Continuo a ripensarci come i cornuti.
La maglia bandiera ha sbancato, per la Lazio e per la Macron.
Volevi fare una cosa innovativa, magari per l'Europa?
Ci tenevi così tanto a fare un effetto dissolvenza?
Prendevi la attuale, storica, maglia bandiera, tiravi veramente fuori le palle e facevi un restyling, vero, non una riesumazione.
Per esempio facendo l'aquila blu che dissolveva lentamente verso il celeste della metà sottostante (chiedo soccorso ad esperti fotoshoppatori).
Cambiavi il colletto, lo potevi anche fare blu con rifiniture celesti.
Lasciavi l'impatto visivo quasi invariato ma faceva qualcosa di nuovo che fra qualche anno si sarebbe potuto dire "Questa era la maglia bandiera della Macron".
La mia impressione è che la Macron ha il sentore che la Lazio il prossimo anno possa proseguire nella sua crescita e che i risultati del campo possano influenzare le percentuali di vendita facendo diventare credibile un prodotto da campionato giapponese.
L'avesse fatto la Puma c'eravamo abituati agli acidi dei disegnatori imboscati nella Foresta Nera, ma dalla Macron, italiana, per come si era approcciata non mi sarei aspettato sta deriva da LSD...