Onestamente, non si può ragionare a priori come se il calcio fosse uno sport decoubertiniano, invocando impegno massimo, per poi rammaricarsi dopo aver perso per un contropiede idiota, un fallo ancora più idiota e una gestione triplamente idiota di una punizione dalla trequarti. La Lazio di Pioli attacca sempre, abbiamo imparato ad amarla anche e soprattutto per questo, oggi è andata incontro a morte praticamente certa proprio per le scelte di questo mister così bravo. Perché il derby è una partitaccia, Klose riesce a cacarsi un gol (che fa il paio con il mancato 3-2 dell'andata) da un metro, spesso vince chi gioca peggio, chi si chiude a riccio, chi mena di più.
Mi rode, mi rode tantissimo, speravo in un pareggio, ma la bellezza di questa squadra rimane. Ora crescere sarà difficile, sta alla società decidere cosa fare da grande, la base è straordinaria, ma servono molti investimenti per competere con Napoli, riomma e Inter meno disastrati di quest'anno.
Mister, sei stato un pollo, ma sono orgoglioso di te e dell'annata che mi hai fatto vivere!