Citazione di: Property il 27 Mag 2015, 11:19
sono d'accordo. condivido però una perplessità di gentleman, che starà alla società valutare.
supponi che la lazio perda a napoli e arrivi quarta.
sarebbe, al di là degli obiettivi iniziali, una grande mazzata per come si era messa, sarebbe aver subito un recupero sul filo di lana con 8 punti di vantaggio avendo sbagliato tutti gli scontri diretti e le sfide che contavano.
ora secondo te, nei giocatori, ci sarebbe la stessa fiducia in un gioco del mister, che richiede grande applicazione ed impegno? o incosciamente qualcosa potrebbe incrinarsi?
lo dico perchè di questi casi è pieno il calcio e ne abbiamo esempi innumerevoli.
a volte il risultato cambia i rapporti, cambia l'unione mister squadra.
questa se mai succedesse l'impensabile, sarebbe una cosa che la società dovrebbe valutare.
perchè non ci sarebbe niente di peggio che iniziare una stagione con un rapporto di fiducia non più solido.
al di là degli inni e del gruppo, i giocatori devo credere in un'idea di gioco che la stessa possa portare a dei risultati.
detto questo, veramente sarebbe una situazione difficile se non dovesse arrivare questo punto.
Tutto é possibile, ma non credo. O meglio, credo che ci saranno altri fattori che determineranno la Lazio del prossimo anno.
In fondo é una Lazio giovane, parecchio giovane anagraficamente.
Non é una squadra da ricostruire. Ma da puntellare. E qui la società avrà un ruolo fondamentale.
Il rischio da evitare é fare come la Fiorentina del 2013, quella che fu derubata, all'ultima giornata, del posto in Champion's dal Milan.
Una gran bella Fiorentina che pero' fu immediatamente smantellata e ricostruita (male).
La Lazio del prossimo anno già ce l'abbiamo sotto gli occhi, con quei 2 o 3 acquisti mirati per puntellare i ruoli che quest'anno si sono rivelati i più deboli.
Vado oltre, e peso le parole, il prossimo anno, comunque vada la questione a Napoli, la Lazio, la società, con questa squadra, hanno il diritto/dovere di lottare per lo scudetto.
Mo l'ho detto.