-out Ledesma in Milinkovic-
-out Mauri in Kishna-
con Patríc, Hoedt e Morrison già presi la rosa è completa, 25 nomi per l'Europa e 25 nomi per l'Italia, in Italia riesci a giostrarla meglio con quelli dal 94 in poi e forse riesci a non tenere nessuno ai margini, ma lo spazio è quello, ridurre la rosa adesso non è più solo un desiderio dell'allenatore per lavorare meglio o della società per diminuire il monte ingaggi è diventato un obbligo a cui adeguarsi.
Può non piacere come strategia e come programmazione ma puntare sui giovani in queste condizioni è quasi un percorso obbligato, ci sono ancora alcune situazioni da risolvere e c'è da cominciare a cercare i sostituendi di chi ha il contratto in scadenza nel 2016, risparmiare oggi qualcosa permetterà domani di avere più margini di trattativa e purtroppo stiamo ancora nella condizione di dover guardare con attenzione ai conti, farli quadrare non è impossibile e per farli quadrare meglio serve anche aumentare gli ingaggi di chi si mette in mostra. Tra prendere un Vlaar che potrebbe servire e prolungare il contratto a De Vrij che serve non avrei alcun dubbio sulla scelta, e come De Vrij in squadra ce n'è più di qualcuno. Il mercato sta cambiando molto rapidamente, il tourbillon dei nomi forse continuerà ancora per alimentare le giostre in tv ma le squadre troveranno un assetto dove i cambi saranno minimi tra una stagione e l'altra, un ritorno al futuro verso gli anni 70.