Citazione di: V. il 21 Lug 2015, 12:49
però è anche vero che Basta e Parolo erano già rodati, e non promesse.
che la tecnica di un DeFrij nonè fatta delle finte le rabone i tacchi dei vari morrison
ed è pure vero che per far fuori Ledesma dalla sala dei bottoni, il centrocampo, hai preso un nazionale di esperienza come Biglia.
a noi serve gente pronta, non possiamo aspettare che capiscano il campionato l'anno prossimo ancora.
Per me non c'è dubbio che l'anno scorso la svolta siano stati proprio questi giocatori, ma evidentemente la società crede che adesso, dopo aver ormai costruito e consolidato questa ossatura di giocatori esperti, si possa procedere a puntellare la rosa con giovani dal gran potenziale.
Noi crediamo che la società debba fare un mercato come quello dello scorso anno, loro credono di dover fare un calciomercato successivo a quello dello scorso anno. Non so se mi spiego. E non so neanche dirti chi ha ragione, se non a posteriori tra qualche mese.
La prima squadra ad oggi è composta da Marchetti, Radu, De Vrij, Gentiletti, Basta, Parolo, Biglia, Cataldi, Felipe, Klose, Candreva. 8/11 sono intorno ai 30 anni. E degli altri tre solo Cataldi è inesperto, e neanche titolarissimo.
Gli altri nuovi giovani se diventeranno titolari vorrà dire che avranno tolto il posto a qualcuno di esperto, quindi non vedo in che modo ci si possa andare a perdere, se non ipotizzando che Pioli ci capisca poco. E ad oggi le sue credenziali sono ottime.
Prendere poi l'esempio di Anderson come parametro standard di ambientamento secondo me è sbagliato.
Anderson ci ha messo un anno ad ambientarsi perché, oltre ad avere un carattere particolare, arrivò in un periodo del cacchio, con un allenatore in rotta con la società e sostituito da un allenatore che non lo vedeva.
Tant'è che anche Biglia, 28 enne e con esperienza internazionale, ci mise quasi un anno ad ambientarsi in quella Lazio.
Consideriamo anche che per un Felipe che ci mette un anno, esistono anche i De Vrij che a capire il campionato ci mettono una partita.
Noi possiamo solo sperare che Tare sia andato a prendere giocatori che si ambienteranno come De Vrij e non come Felipe.
Poi pure io da profano avrei voluto il Chicharito e gente già rodata internazionalmente, ma anche dare per scontato che Tare stia sbagliando è, ad oggi, ingiustificato.
Altrimenti c'ha ragione IB e il concetto che sta passando è quello che l'anno scorso si sia andati bene per via di un'irripetibile congiunzione di situazioni propizie e non per via di un'ottima programmazione.
Che poi magari era vero che la programmazione non era ottima manco pe niente, ma secondo me non lo si può ancora dire oggi, 21 luglio.
Insomma,
me fido de tare. A 'sto giro secondo me un'estate di carta bianca se l'era guadagnata.
Poi a fine settembre faremo i primi conti.