Cari Fat e Gesulio, non mi convincete per una sola ragione, che la mia critica è molto più "riformista" e pragmatica delle vostre analisi di fondo. Io ho preso atto della strategia da formica della società - nessun investimento a debito, nessun azzardo, nessuna capitalizzazione -, mi può non piacere, ma ne prendo atto.
Io critico la manovra tattica - fin qui, 22 luglio - nell'ambito dello spazio di mobilità scelta.
Se tu, alle 23.00 del 31 maggio 2015, festeggi l'obiettivo dei preliminari CL, oltre alla finale della SCI, imposti una agenda di rafforzamento adeguato a quella cornice descritta bene da Fat. Rispetto a quella cornice, alla voce rafforzamento, tu sei in deficit evidente. Perché a un mese scarso dei preliminari e a 17 giorni da una finale hai consegnato al mister (santo) Pioli una squadra ancora non all'altezza.
Per chiudere le trattattive infinite di questi giorni, alla luce delle cifre che ballano, bisogna destabilizzare il bilancio? Con l'Aiax si tratta per rateizzare 3 milioni di euro. Per capire che dietro Basta c'è quasi il vuoto, devi automaticamente far impennare il monte ingaggi (magari aspetti tre secondi prima di dare via Cavanda)? Che Radu non garantisce continuità (eufemismo) e che Braafa ha 31 anni e viene da una stagione precarissima, lo capisce anche un bambino. Che senza Mauri, che fa 9 gol e mille assist, hai un buco in più da coprire.
Insomma, parlo di cose e nomi normali, che avrebbero meritato un'attenzione maggiore, una capacità di guardare più lontano, ma di poco: a una finale (cosa proprio non scontata da queste parti) e alla madre di tutti i preliminari. Con più accortezza e intelligenza. E' ovvio che non vedo il dolo degli scempi passati (non faccio più nomi), lo spero bene, per noi e per la società. A cui dò atto della bravura nei due punti segnalati da Gesulio. Ma ad oggi non basta.