Citazione di: Gert dal Pozzo il 21 Set 2015, 00:59
Pioli sarà l'ennesima vittima di squadra e società, una che smette di applicarsi quando pensa di aver dimostrato qualcosa, l'altra che come sempre opera sul mercato in modo completamente illogico, trattenendo giocatori che forse vorrebbero andare via ma non portano abbastanza soldi, rinnovando a giocatori completamente bolliti, ed acquistando giovanissimi che non possono cambiare la squadra.
Pioli ha le sue colpe, ma c'è un preciso iter di tutti gli allenatori (Reja a parte, che però non propone un gioco tatticamente complesso), non può essere un caso
In linea di massima si, potrebbe non essere un caso. Un preciso iter però c'e' anche in tante altre squadre, una/due stagioni e poi l'esonero o il cambio. Non vale solo per noi. Inter, Milan, merde, Napoli, Fiorentina, Palermo e via discorrendo è difficile che siano riuscite a trattenere o a confermare lo stesso tecnico per più di due stagioni.
Nel caso specifico della Lazio odierna pero' secondo me no, è dall'inizio della stagione che la squadra non gira a mestiere.
Pioli affronta una situazione del tutto nuova per lui (preparazione, tre competizioni, rosa ampia, impegni importanti subito, gestione del turn-over). Evidentemente non è ancora riuscito a governare tutte 'ste cose insieme e a metterle in riga.
Di norma si parte dal consolidare l'impianto di gioco che, anche nell'incertezza e al netto degli infortuni, ti garantisce una base di sicurezza e di solidita' per chi va in campo. Almeno cerchi di non perdere la tua identità di squadra su schemi, movimenti e soluzioni tattiche consolidate. Ha provato a trovare diverse soluzioni ma per ora il risultato è solo una gran confusione che determina questa continua altalenanza di prestazioni.
In certe partite s'è visto chiaramente che non hanno proprio idea di cosa fare in campo. Con le due partite a settimana, non è che hai tanto tempo per le prove tattiche. Scegliesse un modulo, quello che ritiene più opportuno e vada avanti con quello, cercando di dare continuità alle prestazioni partendo da un'assetto che non esponga la squadra ad essere così permeabile in difesa.
È ancora in tempo ma deve quaglire velocemente. Se invece i problemi sono di altro genere (ha perso il controllo della squadra) allora le scelte della societa' devono andare in altra direzione.
Io qualche chance ancora glie la darei.
Per esempio oggi due punte e il trequartista. Mai fatto da quando è con noi. Tipo 60 partite eh, mica una.
Per quanto puoi essere capace immaginò che c'avrai lavorato su si e no tre giorni.
Il risultato s'è visto.
Certo, se a trequarti avevamo comprato Platini, magari al Napoli je rompevano il culo. Ma siamo nel campo delle ipotesi.