I calciatori sono dei professionisti: quello che più hanno a cuore è il loro portafogli e le prospettive di carriera.
Per me della fascia di capitano e dell'arrivo di un giovane piuttosto che di un calciatore più esperto gliene importa il giusto.
Il vero problema secondo me è un altro: ad alcuni giocatori, segnatamente Lulic e Biglia ma forse anche altri, era stato a mio avviso promesso che la scorsa sarebbe stata l'ultima stagione qui da noi e che di fronte ad una buona offerta sarebbero stati ceduti. Allo stesso modo, a Keita era stato promesso che si sarebbe puntato forte su di lui per il futuro, conditio sine qua non per rimanere senza il broncio.
La società per me ha fatto delle promesse che poi non ha mantenuto, e questo ha causato una frattura nello spogliatoio che si è poi sparsa a macchia d'olio (sicuramente alcuni calciatori sono fra loro amici e risentono l'uno dei problemi dell'altro). Se vogliamo è lo stesso errore commesso con Hernanes, che il 27 maggio 2013 aveva chiesto la cessione ed è stato trattenuto contro la sua volontà.
E non c'è peggior società agli occhi di un giocatore di una società che non mantiene le promesse. Peggio, molto peggio di una società con poche ambizioni.
L'unica soluzione è promettere di fare chiarezza a gennaio (leggasi: cessioni di Lulic e Biglia e forse prestito di Keita) e convincere così gli scontenti a non mandare a puttane tutto il campionato.
Fascia e arrivi di Kishna, Sergej, Hoedt (che peraltro stanno andando benino) per me c'entrano poco e niente.