Citazione di: Zoppo il 23 Set 2015, 09:36
IB. Ok...
Ma io sono dell'idea che al centro un negozio ce deve stà. A via del corso qualcosa si deve mette.
Pure se in perdita.
Rispondo a te, ma é come se rispondessi a tutti.
B11 era posizionato a Torre Argentina, una delle zone più frequentate da turisti, nel centro di Roma.
Proprio al lato di uno dei cuori nevralgici del sistema di trasporti pubblici del centro di Roma. dove arrivano circa 20 autobus e 2 tram. Passaggio obbligato per chi vuole andare dal Colosseo a San Pietro, che sono i due poli turistici su cui si muovono centinaia di migliaia di persone ogni giorno.
Non c'é turista che non ci passa davanti, quando viene a Roma. E' obbligato, a parte se prende la metro.
Quel negozio é stato aperto a cavallo degli anni 90 e 2000 , quando sulle nostre magliette c'erano nomi come Nesta, Veron, Nedved, Boksic, Vieri, Salas. Il meglio del meglio che si potesse pensare in termini di testimonial.
Eppure é stato un buco finanziario e un fallimento commerciale.
Continuare a pensare che é fallito perché si chiamava B11 e quindi faceva pensare agli
11 anni debbì mi sembra piuttosto ardita come teoria.
Molto più probabilmente i costi di realizzazione e di gestione di uno store, soprattutto al centro di Roma, sono talmente elevati che difficilmente se ne esce fuori. Non é il caso che non esista un Arsenal Store a Regent Street.
Esiste un PSG Store sugli Champs Elysées, ma gli sceicchi se ne fregano se perde milioni di euro l'anno.
Qui stiamo parlando di creare delle fonti di ricavo supplementari. Se il negozio deve essere in perdita non ne vedo il bisogno. Anche in termini di immagine un negozio vuoto non vedo come possa essere efficace.