Bilancio 2015

Aperto da scintilla, 21 Set 2015, 23:56

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Citazione di: Magnopèl il 23 Set 2015, 14:31
Ma quanti anni bisogna o non bisogna considerare?
Come fai a fare una cosa oggettiva?
Io potrei dire allora che fino al 2023 anno in cui mi pare finisce l accordo col fisco, Lotito non è giudicabile.
Allo stesso tempo potrei dire che la difficoltà estrema è stata il primo anno + il secondo.
Qualcun altro potrebbe dire i primi 5 anni ecc.
solo quelli da quarto posto in su. :)
a parte scherzi, è proprio questo il punto.
rifiutarsi, chissà per quale motivo non lo capisco, di guardare serenamente ciò che in sostanza abbiamo osservato.

Ranxerox

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Citazione di: DajeLazioMia il 23 Set 2015, 12:31
Io voglio:
- esserci (non fallire)
- partecipare con potenzialità
- vincere

Anche secondo me c'è bisogno di fare qualche passo in avanti, studiare qualche strategia parallela etc...
Ma chi vuole dipingere tutto come mediocre e negativo imho semplicemente forza i concetti.

Leggo adesso, a me me sembra cosi chiaro.

Sonni Boi

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Citazione di: Magnopèl il 23 Set 2015, 14:31
Ma quanti anni bisogna o non bisogna considerare?
Come fai a fare una cosa oggettiva?
Io potrei dire allora che fino al 2023 anno in cui mi pare finisce l accordo col fisco, Lotito non è giudicabile.
Allo stesso tempo potrei dire che la difficoltà estrema è stata il primo anno + il secondo.
Qualcun altro potrebbe dire i primi 5 anni ecc.

E lo stesso ragionamento allora te lo potrei fare per la nuova era calcistica.

Quand'è che si può parlare di calcio moderno? Chi ha deciso sta regola dei diritti TV? C'è un anno specifico? Io è una norma che fuori da Lazio.net non avevo MAI letto, da nessuna parte.

I confronti o li facciamo in termini assoluti, e allora mischiamo SEMPRE le mele con le pere, oppure ognuno relativizza quel che gli pare.

L'unica cosa sicura è che, in un caso o nell'altro, si prende sempre il risvolto più sfavorevole a Lotito.

Quindi vogliamo considerare i diritti TV? Bene, ma allora io considero pure il fardello dei 400M di debiti che c'ha lasciato Re Sergio (cit.) ed il fatto che Lotito, a differenza di Cragnotti, altri 400M di debiti non li poteva fare. Quindi paragonare i due gestori non ha alcun senso.

Sliver

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Citazione di: Ranxerox il 23 Set 2015, 14:08
Sli ' porre alla base del ragionamento che la gestione della Lazio e della Salernitana e EVIDENTEMENTE fallimentare, seconde te, è intellettualmente onesto?

La mia base di ragionamento di partenza è questa: io sto dietro ad una tastiera, al massimo ho gestito il mio bilancio familiare, non ho competenze specifiche, nessuna responsabilità gestionale.
Guardo Lotito. Tre quattro aziende, due società calcistiche entrambe ben gestite e con discreti risultati sportivi. Una delle quali fa 110 milioni di fatturato l'anno e dico: oh certo che te a gesti le società di calcio nun ce capisci un cazzo ma pure come imprenditore nun sei proprio capace.

A me non me verrebbe naturale. Perché presumo che Lotito, che non amo, non mi piace a di cui non me ne cale gran che, in fatto di gestione e di imprenditoria se magna e se ricaca il 99% di quelli che scrivono qua dentro. Tranne Property e Fish Mark ( scherzo eh) che c'hanno una ricetta di gestione migliore su tutto lo scibile laziale.
Contento per loro, magari sono imprenditori che stanno nelle stesse condizioni di Lotito.
Quindi tutti i post che scrivo su Lotito, li imposto non per una intellettualmente disonesta voglia di difenderne l'operato a tutti i costi, ma per evidenziare elementi di riflessione da un punto di vista diverso che non sia: io farei tutto meglio e quello non ce capisce un cazzo.
Ma mo', oggettivamente, uno che ha infilato tutto quello che ha infilato Lotito in questi anni,può ragionevolmente essere definito uno poco capace?

Se la butti sulle "competenze" come premessa di legittimità alla discussione si rischia di non parlare più, non solo qui, ma su tutti gli argomenti, anche più seri: di solito chi ha qualche genere di potere - economico, politico, mediatico - la utilizza per escludere dal confronto i "non professionisti". Per fortuna l'ordine del discorso è campo di contesa e non proprietà privata di chi ha ruoli "dirigenti" (meglio, di comando).
Io considero sterile la posizione di chi taglia con l'accetta le cose: "gestione fantastica o fallimentare" impediscono il confronto. Secondo me, quel bilancio e quelle possibilità non giustificano alcune scelte tecniche ed economiche. Perché su sponsorizzazioni, pubblicità e merchandising si assiste a un calo davvero paradossale, legato a una scelta "soggettiva" difficilmente comprensibile, proprio sul piano delle "competenze" e delle "strategie di impresa".
Come non è giustificabile con le politiche rigorose di bilancio scegliere, nei momenti topic (2007, 2008, 2013, 2015), di investire male, al buio e tardi nel potenziamento tecnico. Nessuno quest'anno voleva Messi, ma quei giocatori utili alle richieste del tecnico per avere i "22 titolari".
La stessa solidità del bilancio, attraverso la semplicità lettura del pareggio o dell'attivo è legittima ma non è assoluta. Quest'estate, due acquisti di medio livello e/o acquisti tempestivi avrebbero forse portato qualcosa in perdita, ma consentito alla squadra di ambire maggiormente a un bottino (CL) che avrebbe ripagato nel prossimo anno.

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fish_mark

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Un paio di osservazioni.

Questione Champions league che tanto affligge ES, il quale pretende di avere una soluzione per aumentare a regime, quindi stabilmente, il fatturato della SSLazio a prescindere dall'entrate in Champions.
No, caro ES, questa è una pretesa insostenibile perché ogni squadra, anche le più grandi dipende da questa benzina, anzi da questa turbocompressione che è la Champions league, la vera e unica SERIE A del calcio degli ultimi 20 anni. Ci sono pubblicazioni che sottolineano come la Champions league sia il torneo sportivo più ricco al mondo, in assoluto, più di tennis, formula 1 e basket. La Champions straccia anche la NBA in termini di soldi!
Quindi la Champions è una droga da cui dipendono tutti, altro che Lazio. A noi ci servirebbe come trampolino di lancio per andare nella stratosfera del calcio, ambito in cui ci siamo fatti un giretto soltanto negli ultimi 10 anni: un po' pochino, davvero troppo per la Lazio.

questione negozio in centro o flagship store. Si è sottolineato il fallimento di B11, che fu aperto se non ricordo male nel 2001 o 2002 (vado a memoria) in un periodo in cui i fumi dello scudetto però si già stavano diradando, ma soprattutto fu evidentemente un fiasco organizzativo il che non cambia il problema.
Personalmente, ne farei una operazione soprattutto simbolica di diffusione del marchio, di visibilità, per cui uno spazio non soltanto legato alla vendita di prodotti uffiicali e di biglietteria, ma anche luogo di incontro con giocatori, tecnici, tifosi e ... giornalisti. Tuttavia, anche a voler guardare i conti la questione si pone semplice.
Ad esempio, i nostri cuginetti - leggo dal loro bilancio al 30 giugno 2014, pag. 120 versetto due - per i canoni di locazione dei loro indecorosi spacci aziendali spendono 389 migliaia di euro (414 migliaia di euro, al 30 giugno 2013), sostenuti da una loro partecipata. Questo in un bilancio che ha prodotto un fatturato in quel periodo di 128.447.000 euri (la Lazio al 2014 ne produsse  107.509.172). Sembra una cifra sostenibile.
Si dirà ma allora andiamo a vedere gli introiti. Dal merchandising i nostri cuginetti in quello stesso esercizio hanno prodotto un paio di milioni (2.038), quando nello stesso periodo noi portammo a casa un misero milioncino (949.947, quest'anno 1.444.895 ).
Sono cifre enormemente differenti? E' davvero impossibile che una società come la SSLazio sostenere i costi di apertura ed esercizio di un negozio in centro per evitare di dilapidare inutilmente qualche centinaia di migliaia di euro? Sembra il contrario.

Magnopèl

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Citazione di: Mohammed Hussein il 23 Set 2015, 14:39
E lo stesso ragionamento allora te lo potrei fare per la nuova era calcistica.

Quand'è che si può parlare di calcio moderno? Chi ha deciso sta regola dei diritti TV? C'è un anno specifico? Io è una norma che fuori da Lazio.net non avevo MAI letto, da nessuna parte.

I confronti o li facciamo in termini assoluti, e allora mischiamo SEMPRE le mele con le pere, oppure ognuno relativizza quel che gli pare.

L'unica cosa sicura è che, in un caso o nell'altro, si prende sempre il risvolto più sfavorevole a Lotito.

Quindi vogliamo considerare i diritti TV? Bene, ma allora io considero pure il fardello dei 400M di debiti che c'ha lasciato Re Sergio (cit.) ed il fatto che Lotito, a differenza di Cragnotti, altri 400M di debiti non li poteva fare. Quindi paragonare i due gestori non ha alcun senso.
Ma io mica mi azzardo a paragonare Lotito e Cragnotti, non potrei mai.
Sulla questione dei diritti tv, in realtà la data c'è, mi pare fosse il '93 o '94.

Io facendo il mio personale bilancio credo invece di favorire Lotito quando gli tolgo i primi 2/3 anni veramente duri.
E' un buon gestore (non offensivo), ma gestisce con visione medievale.

fish_mark

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Citazione di: Magnopèl il 23 Set 2015, 14:47
Ma io mica mi azzardo a paragonare Lotito e Cragnotti, non potrei mai.
Sulla questione dei diritti tv, in realtà la data c'è, mi pare fosse il '93 o '94.

Io facendo il mio personale bilancio credo invece di favorire Lotito quando gli tolgo i primi 2/3 anni veramente duri.
E' un buon gestore (non offensivo), ma gestisce con visione medievale.

la data è il 1993 e la inaugurò un Lazio-Foggia in posticipo serale.

Inoltre, una cortesia. Se il primo anno si salvò con qualche difficoltà e il secondo arrivò sesto (poi annullato da Calciopoli) sarebbe pportutno limitare a un solo anno la sospensione del giudizio.

Sliver

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Citazione di: Ranxerox il 23 Set 2015, 14:31
Vabbe', comparamo Lotito solo con Cragnotti e nun se ne parla più.
Ha perso :)

L'era Lotito non è il sol dell'avvenire. È solo uno che se sa fa bene i conti suoi, ce vede lungo e gestisce bene le sue imprese. Perché tenere il bilancio delle proprie aziende in equilibro ed in attivo presumo che sia ancora un valore di impresa apprezzabile positivamente.
Oppure tocca fa' per forza i debiti e rischiare lo scatafascio?
Per cui Marino che ha l'ambizione (vero o no) di riportare in pareggio il bilancio di Roma Capitale con l'obbiettivo, una volta raggiunto, di liberare nuove risorse per la città sta a fa una cazzata?
Cioe' meglio Veltroni ed Alemanno che hanno prodotto. 13 miliardi di euro di deficit. Forti eh, tanto li buffi mica li pagano loro. Fico fa' i froci col culo dell'altri.
Mo' pero' nun me fate passa' come il difensore di Marino che lo vedo come il fumo agli occhi.

Il bilancio di Lotito non può essere paragonato al bilancio di Casoni o Lenzini o Calleri. Solo per il bottino dei diritti tv - bottino di default, solo per il fatto che la Lazio esista con i suoi tifosi - Lotito ha potuto salvare la Lazio, impegnare i crediti che vantava con la Regione, triangolare con il potere (e il sottobosco) politico che aveva sempre frequentato. Quell'investimento gli è costato 6 milioni l'anno di mutuo ventennale, in cambio ha ricevuto molto (legittimamente) per le sue aziende di servizio.

Parziale OT
Attenzione ai paragoni spericolati, con Marino.
Tu parti da un presupposto dato per scontato, il debito. Hai idea di come è formato? Quanto incidono gli interessi? Che rapporto ha con il Patto di stabilità? Perché dopo anni di campagna ideologica sul "debito pubblico", abbiamo scoperto che è stato fatto un uso politico del debito, e della crisi, da parte del potere finanziario e padronale: riduzione salariale, taglio dei diritti, esproprio delle ricchezze pubbliche, privatizzazioni. Tutte ricette fallite dagli anni Novanta ad oggi.
La gestione del post Mafia Capitale è questa: dietro il giustizialismo qualunquista, svendita delle municipalizzate, taglio ai servizi e ai salari. Il pareggio in bilancio, di per sé, non significa nulla. Alcuni servizi pubblici, ad esempio, è normale che siano in passivo (fisiologico non corruttivo): quel bus deve servire anche il quadrante più periferico, anche se non c'è "redditività". Per questo esiste(rebbe) la perequazione fiscale pubblica, che prelevando(?) da chi ha di più dovrebbe compensare il costo di certi servizi.
EOT

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Sonni Boi

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Citazione di: fish_mark il 23 Set 2015, 14:50
la data è il 1993 e la inaugurò un Lazio-Foggia in posticipo serale.


Sì, ma dove sta scritto che debba essere una data spartiacque?

La data spartiacque io potrei indicarla con i crolli di Cecchi Gori, Cragnotti, Sensi e Tanzi, insieme al pesante ridimensionamento degli investimenti di Berlusconi e Moratti, ossia con la fine del mecenatismo calcistico in Italia: è dai primi anni 2000 che i presidenti non spendono più a fondo perduto per le loro squadre fottendosene dei bilanci.

Prima della seconda metà dello scorso decennio nessuno parlava di vincoli di bilancio, FPF, salary cap eccetera.

Non è scritto da nessuna parte che sto 1993 sia l'inizio di una nuova era calcistica, e lo dimostra il fatto di come gli investimenti delle sette sorelle fossero coperte solo in minima, minuscola parte da quei proventi TV (con gli incassi di Tele+ dell'epoca ci compravi un calzino sudato di Rui Costa, Mendieta, Batistuta o Thuram).

MagoMerlino

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Citazione di: Ranxerox il 23 Set 2015, 01:16
Diciamo che il marchio Ferrari tira parecchio, cioè un brand internazionale. Il loro prodotto lo sanno pure vendere. Milioni di tifosi al mondo. Tutti pazzi per il cavallino.
E allora quale migliore occasione per aprire un negozio al centro per incrementare gli introiti da merchandising?
Magari a via Tomacelli, il centro del centro.
Come è andata a finire?
Che ha chiuso.
A prescindere che Ferrari per la diffusione del proprio marchio e relativo merchandising possiede canali in tutto il mondo e che il negozio a Roma era solo uno dei tanti distribuiti a livello globale, tra official e distributori, nel quale, tra le altre cose si pretendeva di vendere anche parti meccaniche originali delle F1 a qualche decina di migliaia di euro l'uno....
Qui (ri)parliamo della LAZIO.
E' "anche" una mera questione territoriale. Dal punto di vista della visibilità, a Roma, la Lazio è stata già sfrattata, il primo passo è stato occupare completamente il territorio con la propria propaganda a cui la Lazio non ha minimamente opposto resistenza.
Non lo so se tu abiti a Roma e magari vai pure a farti qualche passeggiata in centro. Se così fosse ti accorgeresti che il marchio ex as, è presente ad ogni angolo del centro, tra il negozio ufficiale, la Nike e gli svariati punti vendita di prodotti ufficiali, che si tramuta in centinaia di shopper as in mano a turisti che hanno comprato qualche gadget.
Non ultima una postazione mobile a Piazza di Spagna,  ben riconoscibile, proprio sotto la Colonna dell'Immacolata, con una mezza dozzina di zoccole ragazzotte in perfetta tenuta calcistica, che tra una foto e l'altra con i turisti, offrono tutte le indicazioni per utilizzare tutti i servizi offerti dall'as e i suoi sponsor.
Della LAZIO, la LAZIO la prima squadra della capitale, la LAZIO, semplicemente NULLA! Non esiste! Nel centro di Roma la LAZIO non è presente.
Il punto vendita non deve servire principalmente per fare fatturato è soprattutto un veicolo di propaganda, se tra quello che costa e quello che guadagna ci va paro, è già più di quanto avrebbe dovuto. Deve essere orientato prima di tutto verso i turisti. Abbiamo in squadra due calciatori che hanno giocato l'ultima finale mondiale, poteva essere sfruttata per presentare sul mercato una linea di prodotti a loro dedicata, rivali in finale, compagni nella Lazio, con relativa conferenza stampa di presentazione con i giocatori presenti presso il negozio. Un minuto dopo in Germania e in Argentina avrebbero saputo che a Roma nel negozio della Lazio in Via del Corso o dove ti pare erano presenti Klose e Biglia e avrebbero saputo dove acquistare gadget che li riguardavano.
Il merchandising lo devi sviluppare anche offrendo una varietà di prodotti, basta entrare in un Lazio Style per accorgersi della povertà di scelta.
Basta anche andare nel negozio plurimarche di via Nazionale per accorgersi dell'offerta delle altre squadre in confronto di quella, miserrima, della Lazio.
Il negozio di Cragnottiana memoria a Largo Argentina è da ascrivere negli errori commessi da Cragnotti, dal nome del negozio all'offerta di prodotti. Arrivato poi con anni di ritardo e nel momento di massima crisi societaria. Non per questo non è una operazione da intraprendere, se si avesse un minimo di mentalità imprenditoriale, non improntata al conservatorismo ma allo sviluppo.


ES

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Citazione di: fish_mark il 23 Set 2015, 14:42
Un paio di osservazioni.

Questione Champions league che tanto affligge ES, il quale pretende di avere una soluzione per aumentare a regime, quindi stabilmente, il fatturato della SSLazio a prescindere dall'entrate in Champions.
No, caro ES, questa è una pretesa insostenibile perché ogni squadra, anche le più grandi dipende da questa benzina, anzi da questa turbocompressione che è la Champions league, la vera e unica SERIE A del calcio degli ultimi 20 anni. Ci sono pubblicazioni che sottolineano come la Champions league sia il torneo sportivo più ricco al mondo, in assoluto, più di tennis, formula 1 e basket. La Champions straccia anche la NBA in termini di soldi!
Quindi la Champions è una droga da cui dipendono tutti, altro che Lazio. A noi ci servirebbe come trampolino di lancio per andare nella stratosfera del calcio, ambito in cui ci siamo fatti un giretto soltanto negli ultimi 10 anni: un po' pochino, davvero troppo per la Lazio.



Esattamente il contrario, la cl affligge te, non me.
Io reputo la cl uno step conseguenza , tu la reputi un obbligo aprioristico, peccando di voluta faciloneria.

Esattamente il contrario anche sulle pretese, io non pretendo nulla, se avessi l'accortezza di leggere con onestà e senza strumentalizzare quel che scrivo a tuo uso e consumo, ho detto e ripetuto che vorrei capire, indagare, approfondire, cercare modelli, per verificare se troviamo dei parametri di riferimento a cui appenderci.

Tu e i tuoi soci avete la pretesa di indicare metodi e logiche di mercato e merchandising, fidelizzazione, logistica, e tutto.

Quindi per favore non quotarmi , vai oltre i miei post e continua per la tua strada che le nostre si incontrano all'infinito.

Brujita76

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Possiamo stare a parlare per mesi, per anni, ma i fatti sono:

1) finchè c'era da gestire una situazione di emergenza, lotito è stato ottimo

2) finita la situazione di emergenza non riusciamo a fare il salto di qualità per mancanza di capacità imprenditoriali e di agganci

3) dobbiamo sperare che gli permettano di fare una super speculazione edilizia per poter ambire a qualcosa di meglio

il resto è tutta fuffa

PS 4) sono avanzati 6 milioni di euro e non li abbiamo spesi per prendere un terzino....meglio tenere formello bello pulito  :=))

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CodyAnderson

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Citazione di: fish_mark il 23 Set 2015, 14:42
Un paio di osservazioni.

Questione Champions league che tanto affligge ES, il quale pretende di avere una soluzione per aumentare a regime, quindi stabilmente, il fatturato della SSLazio a prescindere dall'entrate in Champions.
No, caro ES, questa è una pretesa insostenibile perché ogni squadra, anche le più grandi dipende da questa benzina, anzi da questa turbocompressione che è la Champions league, la vera e unica SERIE A del calcio degli ultimi 20 anni. Ci sono pubblicazioni che sottolineano come la Champions league sia il torneo sportivo più ricco al mondo, in assoluto, più di tennis, formula 1 e basket. La Champions straccia anche la NBA in termini di soldi!
Quindi la Champions è una droga da cui dipendono tutti, altro che Lazio. A noi ci servirebbe come trampolino di lancio per andare nella stratosfera del calcio, ambito in cui ci siamo fatti un giretto soltanto negli ultimi 10 anni: un po' pochino, davvero troppo per la Lazio.

questione negozio in centro o flagship store. Si è sottolineato il fallimento di B11, che fu aperto se non ricordo male nel 2001 o 2002 (vado a memoria) in un periodo in cui i fumi dello scudetto però si già stavano diradando, ma soprattutto fu evidentemente un fiasco organizzativo il che non cambia il problema.
Personalmente, ne farei una operazione soprattutto simbolica di diffusione del marchio, di visibilità, per cui uno spazio non soltanto legato alla vendita di prodotti uffiicali e di biglietteria, ma anche luogo di incontro con giocatori, tecnici, tifosi e ... giornalisti. Tuttavia, anche a voler guardare i conti la questione si pone semplice.
Ad esempio, i nostri cuginetti - leggo dal loro bilancio al 30 giugno 2014, pag. 120 versetto due - per i canoni di locazione dei loro indecorosi spacci aziendali spendono 389 migliaia di euro (414 migliaia di euro, al 30 giugno 2013), sostenuti da una loro partecipata. Questo in un bilancio che ha prodotto un fatturato in quel periodo di 128.447.000 euri (la Lazio al 2014 ne produsse  107.509.172). Sembra una cifra sostenibile.
Si dirà ma allora andiamo a vedere gli introiti. Dal merchandising i nostri cuginetti in quello stesso esercizio hanno prodotto un paio di milioni (2.038), quando nello stesso periodo noi portammo a casa un misero milioncino (949.947, quest'anno 1.444.895 ).
Sono cifre enormemente differenti? E' davvero impossibile che una società come la SSLazio sostenere i costi di apertura ed esercizio di un negozio in centro per evitare di dilapidare inutilmente qualche centinaia di migliaia di euro? Sembra il contrario.

questa non so dove l'hai letta ma credo sia falsa. la NBA ha circa 5 miliardi di global income, penso che la CL ne abbia forse meno della metà considerando che e' anche vero che si parla di tante partite in piu' per la NBA (regular season) ma anche piu' o meno dello stesso numero di squadre (confrontando la fase finale CL con la Lega NBA). le due competizioni ed in generale il modello di business non e' confrontabile. la CL è un premio in denaro che si aggiunge al normale esercizio che si basa sugli introiti del campionato.

sui merchandising sono totalmente d'accordo, non tappezzare Roma di negozi fighissimi, moderni pieni di storia della Lazio, pieni di giochi e altre stronzate legate al calcio e a tutti gli sport con annesso cafè, trasmissione live di LSC e possibilmente anche coinvolgendo la Polisportiva etc. e' un delitto anche se ci perdi 2/3 milioni all'anno. il brand si costruisce anche cosi' ed ovviamente ci vuole tempo, se si cerca il guadagno e il ritorno di investimenti immediato allora va bene la tratta dei giovani come fanno le merde, sempre che tu abbia qualcuno con cui fare gli impicci (genoa) o qualche babbeo che te li ipervaluta ancora non si sa perché (psg, tottenham, milan).

italicbold

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E famolo sto negozio no ?
Costa du spicci, basta mettere LSC e, in compenso, farà diventare la Lazio il simbolo di Roma al posto di Giulio Cesare e del papa.
La gente s'affollerà come le api col miele davanti alle vetrine. Roba da spende pure due soldi sui buttafuori che regolano la fila che andrà dall'entrata fino al raccordo anulare.
E torneranno tutti nei loro paesi ai quattro angoli del mondo, anche in papuasia e divulgheranno la parola mostrando lo scontrino del cappelletto comprato nel negozio dopo ore e ore di fila.
- Have you seen San Pietro ?
- What's San Pietro ? I visited the Lazio store !!!!!


:lol: :lol: :lol: :lol:

Io mollo qua.
Hasta er negozio siempre.
Lotito vattene, manco sai apri' na serranda !!!!

:lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

pentiux

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RX, te vojo bene. Ci vediamo stasera allo stadio.
;)

MagoMerlino

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Citazione di: italicbold il 23 Set 2015, 15:15
E famolo sto negozio no ?
Costa du spicci, basta mettere LSC e, in compenso, farà diventare la Lazio il simbolo di Roma al posto di Giulio Cesare e del papa.
La gente s'affollerà come le api col miele davanti alle vetrine. Roba da spende pure due soldi sui buttafuori che regolano la fila che andrà dall'entrata fino al raccordo anulare.
E torneranno tutti nei loro paesi ai quattro angoli del mondo, anche in papuasia e divulgheranno la parola mostrando lo scontrino del cappelletto comprato nel negozio dopo ore e ore di fila.
- Have you seen San Pietro ?
- What's San Pietro ? I visited the Lazio store !!!!!


:lol: :lol: :lol: :lol:

Io mollo qua.
Hasta er negozio siempre.
Lotito vattene, manco sai apri' na serranda !!!!

:lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
Massì buttamola in caciara. Quando l'argomento non piace, è il sistema migliore.

scintilla

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Citazione di: Bianchina il 23 Set 2015, 13:40
@ Scintilla:e sai che c'e'? A me una squadra giovane, spregiudicata, che giochi un ottimo calcio al Flaminio, al centro di Roma e se ne vada a far danni per l'Europa (quella vera -cit - o quella succedanea non importa) splendide maglie e marketing giusto, non dispiacerebbe affatto.
Ma proprio affatto.
Piu' rondinelle e meno aquile con le ali tagliate e il becco limato. Io ci sto.

Che poi, come giustamente dice CodyAnderson, è un modo per crescere anche questo, non un ridimensionamento.
Lo scrissi in un altro topic qualche tempo fa.
Una partecipazione stabile alla EL e uno stadio di proprietà senza annessi e connessi miliardari, come potrebbe essere il Flaminio, fatto ora (ma proprio ora, siamo già in ritardo), ti darebbe comunque un vantaggio competitivo rispetto agli altri, aumentando gli introiti strutturalmente anche solo di 20/25 milioni e una base migliore da cui partire per progetti più ambiziosi.




MagoMerlino

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Citazione di: fish_mark il 23 Set 2015, 14:42

Ad esempio, i nostri cuginetti - leggo dal loro bilancio al 30 giugno 2014, pag. 120 versetto due - per i canoni di locazione dei loro indecorosi spacci aziendali spendono 389 migliaia di euro (414 migliaia di euro, al 30 giugno 2013), sostenuti da una loro partecipata. Questo in un bilancio che ha prodotto un fatturato in quel periodo di 128.447.000 euri (la Lazio al 2014 ne produsse  107.509.172). Sembra una cifra sostenibile.
Si dirà ma allora andiamo a vedere gli introiti. Dal merchandising i nostri cuginetti in quello stesso esercizio hanno prodotto un paio di milioni (2.038), quando nello stesso periodo noi portammo a casa un misero milioncino (949.947, quest'anno 1.444.895 ).
Sono cifre enormemente differenti? E' davvero impossibile che una società come la SSLazio sostenere i costi di apertura ed esercizio di un negozio in centro per evitare di dilapidare inutilmente qualche centinaia di migliaia di euro? Sembra il contrario.
Che poi in un bilancio normalmente ci sono le uscite, ma pure le entrate.
Ripeto la domanda, ma il palazzo di Via Valenziani, per il quale la Lazio paga le tasse, almeno credo, quanto sta sfruttando? Possibile che sarebbe così difficile utilizzare i proventi di Via Valenziani  per sostenere i costi di locazione e il mantenimento di un negozio a Via Cola di Rienzo a 500 metri da Piazza della Libertà (tanto per...) o a Via del Corso?
Via Valenziani è stato un investimento, starà producendo profitti no?
Oppure è lo stesso investimento annuale a favore della Salernitana, soldi a fondo perduto....
Allora vennemosela via Valenziani se non produce profitti ma solo spese.....
E ma, in questo periodo il mercato immobiliare ristagna.....

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Citazione di: scintilla il 23 Set 2015, 15:29
Che poi, come giustamente dice CodyAnderson, è un modo per crescere anche questo, non un ridimensionamento.
Lo scrissi in un altro topic qualche tempo fa.
Una partecipazione stabile alla EL e uno stadio di proprietà senza annessi e connessi miliardari, come potrebbe essere il Flaminio, fatto ora (ma proprio ora, siamo già in ritardo), ti darebbe comunque un vantaggio competitivo rispetto agli altri, aumentando gli introiti strutturalmente anche solo di 20/25 milioni e una base migliore da cui partire per progetti più ambiziosi.
E come fa il flaminio a darti 20 25 milioni in più? mammagari. 
Col flaminio rischi seriamente di andare in perdita, imho.

dal1900

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Lazionetter
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Salve amici laziali, volevo rendervi partecipi di questo mio pensiero da molto, e oggi proverò a esternarlo:

Lo scorso campionato ho/abbiamo assistito non ad un miracolo, ma ad una crescita continua di una squadra si, con una squadra unita e coesione d'intenti, ma anche con grandi giocatori.

Siamo arrivati terzi, ma per me siamo arrivati secondi, perche celo meritavamo, ed è proprio l'arrivare terzi, ad un passo dal secondo, che doveva spronarci e ha fare quel salto ( di qualità ) che poteva farci... non dico vincere lo scudetto, ma rimanere in pianta stabile nelle prime tre posizioni in campionato.

Finito il campionato, pensavamo tutti che FINALMENTE era arrivato il nostro momento, che forse in città, le cose potessero cambiare, che il nostro presidente aveva l'opportunità di redimersi, formando una grande squadra, andando a comprare giocatori mirati, che potessero dare una mano a questa squadra.

PURTROPPO però, le cose non sono andate cosi: Avevamo un estate piena di impegni IMPORTANTISSIMI, e questa lazio non era ancora attrezzata per fare il grande salto, e questo grande salto, come detto in precedenza, implicava dei grandi acquisti, cosa che PURTROPPO non è avvenuta, perche non è l'acquisto di tutti ragazzi ( se pur di talento ) che ti fanno fare il salto di qualità.

IO PENSO che lotito non è che non voglia fare il salto di qualità, ma non vuole aumentare i costi di gestione di questa lazio, perche se tu vuoi crescere, devi investire molti soldi, e questi soldi non li si vuole investire.

COSA MANCAVA: un terzino dx, un difensore centrale, un centrocampista di qualità e un attaccante centrale forte.

In una squadra che vuole puntare ad alti livelli, non possono non mancare giocatori d'esperienza, giocatori che hanno gia vinto in carriera, in quanto, noi, abbiamo il solo klose che ha esperienza internazionale e de vrij e forse biglia.

IO VOGLIO PENSARE AD UNA GRANDE LAZIO, e i giocatori stessi, avvertono che le ambizioni della squadra, se fai un mercato simile, non sono elevate, ma sono di portare la carretta avanti, senza crescere.

Per me il mercato fatto dalla lazio, da lotito e tare, è un mercato altamente insufficiente... NOI DOBBIAMO PENSARE UNA COSA: alla luce dello scorso campionato quale era il nostro obbiettivo??

arrivare quinti? quarti?, NO, arrivare tra le prime in campionato e provare a vincere lo scudetto.

QUESTA LAZIO PUO VINCERE LO SCUDETTO O ARRIVARE ANCORA IN CHAMPIONS??

Non lo so, sono sincero, questa lazio non è attrezzata per questo percorso, ma è una squadra con una panchina molto... non so come definirla... molto giovane e molto poco esperta per poter sostituire gente come biglia o de vrij.

Però ad oggi voglio essere ottimista, o almeno, provare ad esserlo,  perche cmq sia lo scorso anno con gli stessi giocatori hai fatto un grande calcio per molti tratti in campionato e se ritrovassimo anche in parte quella lazio ( anche se secondo me sarà difficilissimo in quanto la coesione generale e l'unione d'intenti dello scorso anno sembra non esserci piu ) potremmo fare un campionato positivo, forse non come lo scorso anno, ma almeno voglio provarci.

FORZA LAZIO!!!SEMPRE!!!   :since :since :since :since :asrm :asrm :asrm :asrm




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