Citazione di: Mohammed Hussein il 23 Set 2015, 16:46
La memoria ti abbandona caro mio, e forse anche la lucidità.
Definire Ravanelli e Di Matteo come i migliori calciatori italiani dell'epoca fa poco onore alla tua conoscenza calcistica (lucidità), così come paragonare l'incidenza sulle spesi di oggi e su quelle di allora dei diritti TV (memoria).
Qualche appunto. Se non vado errato:
- il Di Matteo che nel 1996 va al Chelsea è stabilmente un nazionale italiano, uno dei pilastri del centrocampo azzurro, ma anche titolare di una squadra, la Lazio per la cronaca, che all'epoca viaggiava nei piani alti della classifica.
- il Ravanelli che va all'Middleseboro è fresco vincitore di una Champions league (quella di Roma) e anche lui nazionale italiano.
Nel passaggio incriminato ho parlato dell'acquisto da parte dei club inglesi (reduci da un periodo di marginalità del calcio europeo) di "tutti i migliori giocatori, italiani compresi " indicando il meglio che allora il calcio europeo esprimeva. Non mi pare di aver scritto che Ravanelli e Di Matteo avevano vinto il pallone d'oro ex aequo o che fossero i migliori in assoluto: erano tra i migliori. Questo ho detto e questo volevo dire.
Pertanto, è la mia memoria ad essere fallace oppure la tua lettura a zoppicare vistosamente?
Citazione di: Mohammed Hussein il 23 Set 2015, 16:46
Il calcio segue dinamiche completamente diverse rispetto a 15 anni fa, con l'addio del mecenatismo calcistico (che ci permetteva di spendere e vincere più di chiunque altro in Europa, la Coppa Uefa era diventata una sorta di Coppa Italia) ogni paragone tra il panorama footballistico italiano di oggi e quello di allora perde completamente di senso.
Anche allora il mecenatismo era al tramonto e proprio le pay tv, almeno all'inizio, servirono a dare carburante ulteriore specie alle medie squadre, come accadde in italia e in Inghilterra.
Questo al netto degli ulteriori cambiamenti che ci sono stati dopo e che tu indichi. Ma le paytv per il calcio furono come la scoperta dell'America per il mondo intero: da quel momento lì, davvero, tutto cambiò.