Citazione di: Monsieur Opale il 14 Ott 2015, 11:27
esattamente non lo so, non seguo questi cose
in linea generale, credo che la gestione del potere, nel mondo occidentale non sia dissimile fra le forze moderate, siamo di cd che di cs
...
fra renzi e alfano non passa un "mondo di differenze", condividono una "mentalità", che è la stesa che trovi nei governi della nostra parte del mondo.
la differenza, appunto, è fra moderati e destre radicali (sia quelle ultraliberal, e alfano non lo è!...sia con quelle fasciste e xenofobe...e alfano non lo è!)
tanto per risposizionare le cose
non che mai alfano, ma odio il minestrone fatto male
MO, entri sempre più in contraddizione (e guarda un po', nemmeno tu riesci a rispondere. Sara un caso?).
Se non c'è differenza sostanziale non puoi dire che giako assuma una posizione del tipo "social-fascista".
Semplicemente perché all'epoca i socialisti erano invece ben distinguibili dal resto dell'arco parlamentare.
Se oggi invece TU stesso dici che non ci sono differenze sostanziali, allora non si può definire il PD in alcun modo socialdemocratico. Altrimenti dovremmo dire che lo stesso Alfano "genericamente" lo è.
Le differenze si danno sul piano sostanziale, non sui nomi.
Se domani io mi autodichiaro Formazione Anarchica ma dico le stesse cose di Forza Italia la valutazione non andrà
fatta sui nomi "Formazione Anarchica" o "Forza Italia" ma sui contenuti di entrambe.
Se rimandano all'anarchia sarà anarchica pure forza italia, se rimandano al liberismo sarà liberista anche la fantomatica formazione anarchica.
Quello che tu chiami "moderatismo" è pensiero unico. Ed è anche scorretto chiamarlo moderato. Ti è sembrata moderata la troika nel conflitto con Tsipras?
Renzi, Alfano, la Merkel sono assolutamente estremisti. Non lasciano alcuna possibilità alla mediazione.
Non credono possibile mediare la loro via politica con altre di tipo diverso.
C'è solo una via, la loro. Quindi come fai a chiamarli moderati, scusa? Moderati rispetto a cosa?
La stessa definizione è impregnata di estremismo.
Perché implica che il centro del mondo sono loro e quindi rispetto al centro (cioè loro stessi) loro sono moderatamente o in nulla distanti.
La differenza oggi quindi si da su tre piani:
- soggetti che rappresentano gli interessi dei grossi capitali (dalla Merkel a Renzi, passando per Hollande. Le due grandi famiglie del PSE e PPE che, guarda un po' il caso, "differiscono poco" nelle proposte di governo. Tu stesso l'hai detto).
- soggetti reazionari (Le Pen, Salvini, est europa): soggetti che provano a sfruttare la crisi delle classi dirigenti per fare un salto nel passato
- soggetti popolar-populisti (Iglesias, Tsipras): soggetti che provano a riprendere il tema di classe, poveri vs ricchi, ma soprattutto attraverso la figura carismatica di un leader.
Grillo è un mix tra 2 e 3 e spiega il perché in italia non si dia una forza compiutamente del terzo tipo.
Ma siamo OT, io mi fermo qui sul discorso più generale.
Torniamo a Marino e si provi a spiegare in cosa differisce praticamente rispetto ad una proposta di destra.
Citazione di: Monsieur Opale il 14 Ott 2015, 11:31
che te devo di?
il PCI lo definisci come il pd e poi mi dici che l'Italia ha avuto il partito comunista più grande....mettete d'accordo con te stesso
Ah! Il paese andrebbe a sinistra se il pd fa cose di sinistra. Cazzo, non ci ha mai pensato nessuno.
E già, ma la spectre non vuole.
Ve saluto
Guarda che siete incredibili eh.
Appena entrate in difficoltà fate saltare il banco. Pazzesco proprio.
Meno male che scripta manent, così ognuno può vedere se il tema che provo a porre è la "spectre" o un altro che vuoi rifiutarti di valutare.