La Lazio è un grande Club, o no?

Aperto da Thunder, 19 Ott 2015, 16:20

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

Aquila Romana

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 21.506
Registrato
Citazione di: Mohammed Hussein il 20 Ott 2015, 15:25
Quelli magari sono i simpatizzanti, i tifosi in realtà sono molti meno.

Abbiamo meno di 200.000 tifosi che partecipano effettivamente alla vita economica del club, altro che 1.7 milioni


Precisazione corretta e non da poco

Minimoog

*
Lazionetter
* 893
Registrato
Non ho letto i commenti precedenti, ma mi incuriosiva il topic e rispondo direttamente.

La Lazio non è un grande club, perché l'incapacità e il dilettantismo con cui è stata gestita la squadra in un momento topico ce lo dicono. Mancano le persone ambiziose, la voglia di migliorarsi e la determinazione a farlo; non è una questione meramente economica, è un atteggiamento generale che è emerso alla prova dei fatti.




pantarei

*
Lazionetter
* 7.310
Registrato
anche io conoscevo questi numeri.
sui prodotti ufficiali il discorso ci porta lontano.
ai tempi cragnottiani vedevo molte piu' maglie in giro ad esempio, un ragazzino deve identificarsi, magari la maglia di nesta o nedved te la chiede.
i riommers vendono le maglie del capitone e cmq, stanno al nostro doppio, in linea con i numeri.
i numeri dicono che sono peggio di noi, sono il doppio e nonostante la champion e i mercati roboanti non vendono piu' prodotti. inoltre, essendo il doppio hanno solo 10000 circa presenze medie in piu' allo stadio.
una tifoseria demmerda oserei dire. si meriterebbero ben peggio della squadra che hanno.

Sonni Boi

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 16.452
Registrato
Citazione di: pantarei il 20 Ott 2015, 15:50
anche io conoscevo questi numeri.
sui prodotti ufficiali il discorso ci porta lontano.
ai tempi cragnottiani vedevo molte piu' maglie in giro ad esempio, un ragazzino deve identificarsi, magari la maglia di nesta o nedved te la chiede.
i riommers vendono le maglie del capitone e cmq, stanno al nostro doppio, in linea con i numeri.
i numeri dicono che sono peggio di noi, sono il doppio e nonostante la champion e i mercati roboanti non vendono piu' prodotti. inoltre, essendo il doppio hanno solo 10000 circa presenze medie in piu' allo stadio.
una tifoseria demmerda oserei dire. si meriterebbero ben peggio della squadra che hanno.

Per completezza d'informazione aggiungo questo



Il tifoso laziale, come attaccamente alla propria squadra, è leggermente sopra la media. E' proprio numericamente in termini assoluti che paghiamo dazio.

Citazione di: gaizkamendieta il 20 Ott 2015, 15:15
ti sembrano pochi? certo che se per grande club si intende real madrid, barcellona ma anche juve o milan è chiaro che non puoi essere a quel livello, ma per me oggi son grandi club anche il borussia dortmund, il leverkusen, l'atletico... questi non sono grandi club? sai quanti abitanti fa' dortmund? 500.000 quanti di questi saranno tifosi? e leverkusen? 160.000 ... un quarto di frosinone e provincia... e i tifosi dell'atletico? quanti saranno a madrid?
Non so' come vedere i dati ma scommetterei un caffe' che 1,7 milioni di tifosi in europa non li hanno piu' di 10 squadre (tra le nazioni con grande tradizione calcistica) e mi tengo larghissimo!

In Germania, così come in Inghilterra, le tifoserie hanno un attaccamento alla propria squadra neanche paragonabile all'Italia. I tifosi vanno a vedere le partite indipendentemente dal fatto che le squadre vadano bene, mentre in Italia alla terza sconfitta di fila gli spalti si svuotano.

L'Amburgo, per fare un esempio, fa schifo al cazzo da anni (due spareggi consecutivi per non retrocedere) e da anni fa 50.000 presenze fisse allo stadio. Inimmaginabile in Italia.

Aggiungici che praticamente tutti acquistano prodotti ufficiali, come si può ben vedere dalle immagini dei tifosi sugli spalti e dai dati sul merchandising e vedrai come paragonare il numero di abitanti delle città, messa così, ha poco senso.

Questo tenendo bene in mente che quel dato di 1.7 milioni di tifosi vale un po' come quello delle merde al Circo Massimo.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Thunder

*
Lazionetter
* 7.208
Registrato
Citazione di: ranocchio il 20 Ott 2015, 13:09
Da un punto di vista storico, di risultati sportivi raggiunti, non siamo un grande club. Sottolineo l'ovvio.

Da un punto di vista dell'oggi, essere un grande club richiede almeno 3 requisiti strutturali.

1) ranking ricavi nel primo 15%/20% del campionato italiano (prime 3/4) attualmente o in proiezione, con fonti di provento e/o di finanziamento SOSTENIBILI
2) organizzazione societaria in grado di:
- procurare e ottimizzare tutte le possibili fonti di ricavo
- gestire con competenza e visione le varie componenti societarie e i rapporti con gli stakeholders (tifosi, lega, media, sponsors, etc.)
3) gestione sportiva (direzione sportiva e direzione tecnica) di primo livello

Anche da questo punto di vista non siamo un grande club. A mio modo di vedere solo il punto 3 è coperto se non in modo ottimale almeno più che adeguato (i risultati sportivi infatti sono stati mediamente molto buoni in relazione alle possibilità economiche)

Onestamente anche all'epoca di Cragnotti, se prendiamo in considerazione i tre parametri, non eravamo un grande club. Eravamo però una grande squadra (per allestire la quale, vista la carenza al punto 1, abbiamo fatto ricorso ad un pesante indebitamento non sostenibile nel lungo periodo)

Detto questo se facessimo un ranking delle 18 di A sulla base dei punti indicati (con le inevitabili soggettività di requisiti non perfettamente quantificabili) ci piazzeremmo benone.

Dissento da chi individua nel pubblico una debolezza. Sia numericamente che come risposta passionale siamo sempre stati storicamente di altissimo livello. Come tutti i tifosi d'Italia (includendo dai simpatizzanti più tiepidi a quelli più accesi) ci entusiasmiamo quando i risultati e i protagonisti sono entusiasmanti.

Forza Lazio



Complimenti per l'analisi.
Hai centrato in pieno il nocciolo della questione e mi sento di condividere gran parte della tua analisi. L'unico aspetto che non mi trova d'accordo è quello in cui è giusto intervenuto "Zarathustra", che quoto per non ripetere le stesse cose.

Citazione di: Zarathustra il 20 Ott 2015, 13:33
Bell'analisi.

Con Cragnotti sul punto 2 almeno ci si lavorava e si poteva migliore di molto.
Sul punto 1 mi sorprende molto che ti sfugga la componente dinamica della "sostenibilità".

Sono i risultati sportivi che alimentano i ricavi e ne diversificano le fonti.
Ciò rende dinamicamente sostenibile anche il finanziamento.

Ogni attività economica che intende progredire viaggia su binari simili. Negarlo significa negare la possibilità della crescita in sé e per sé. Il che è naturalmente assurdo.

L'unica cosa che non riesce MAI è proprio la conservazione di quell'equilibrio statico nel quale si cullano i "legittimisti": siamo questi e tali rimarremo con l'equilibrio di bilancio e l'aurea mediocritas. Non è così.

Nei contesti economici o si va avanti oppure si torna indietro (proprio nel lungo periodo).
Chiunque vive nel mondo reale (e non è uno studente) lo sa.

Esatto.

L'esempio più recente e per certi versi anche clamoroso, è quello del Manchester City. Dopo 7 anni di grandi investimenti, è riuscito ad aumentare ogni anno di più il proprio fatturato e finalmente è riuscito a chiudere in attivo il Bilancio, con un utile di quasi 15 mln di Euro.




Citazione di: Palo il 20 Ott 2015, 07:57
Non capisco il senso del quesito posto dal topic.

Eppure il concetto è abbastanza chiaro. Se vuoi però lo posso rendere ancora più comprensibile: se hai il culo de na gallina, non puoi pretendere di partorire l'uovo de 'no struzzo. Quindi, gli standard che noi chiediamo a questa società, con questi mezzi economici a disposizione, non si possono ottenere. Sono standard da grande squadra e la Lazio non lo è ancora. Si dovrà adoperare per diventare tale e alzare gli standard, quindi fare quel tanto desiderato "salto di qualità", che senza aumentare i ricavi non può certamente arrivare.
Il problema è che chi governa questa società sembra che questi passi in avanti non abbia intenzione di compierli ne oggi, ne domani, ne mai.

reds1984

*
Lazionetter
* 5.012
Registrato
Citazione di: Luca MCM il 19 Ott 2015, 19:24
Partiamo da due presupposti all'antitesi.
Tu pensi che la squadra debba conquistarsi i tifosi con le prestazioni, che venute a mancare consentono al pubblico di sottrarsi al suo obbligo.
Io penso che la squadra debba ripagare il pubblico che lo segue costantemente

Permettimi una piccola provocazione: ma a chi importa quello che pensi tu?
Mi spiego meglio prima che mi ci mandi.

I pii desideri sono un conto, i fatti sono altro.
Per avere un grande pubblico occorre una grande squadra e i grandi obiettivi.
A Napoli sono passati da 8000 paganti a 55000 nell'arco di 4 partite in casa. Perché? Perché c'è entusiasmo e la squadra sembra seriamente in grado di lottare per il titolo.
Una dirigenza seria fa i conti con la realtà. Anche a me piacerebbe che fosse obbligatorio acquistare i miei prodotti/servizi. Invece devo stare pancia a terra a lottare cliente per cliente. E lo faccio, mica metto il broncio.


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk

Palo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.912
Registrato
Citazione di: Thunder il 20 Ott 2015, 16:04

Eppure il concetto è abbastanza chiaro. Se vuoi però lo posso rendere ancora più comprensibile: se hai il culo de na gallina, non puoi pretendere di partorire l'uovo de 'no struzzo. Quindi, gli standard che noi chiediamo a questa società, con questi mezzi economici a disposizione, non si possono ottenere. Sono standard da grande squadra e la Lazio non lo è ancora. Si dovrà adoperare per diventare tale e alzare gli standard, quindi fare quel tanto desiderato "salto di qualità", che senza aumentare i ricavi non può certamente arrivare.
Il problema è che chi governa questa società sembra che questi passi in avanti non abbia intenzione di compierli ne oggi, ne domani, ne mai.
Io non chiedo nessuno "standard da grande squadra" quindi
Citazione di: Palo il 20 Ott 2015, 07:57


Sticazzi, c'è lo vogliamo mettere?



Approposito, lo sai che negli anni sessanta (io c'ero, nel senso che già andavo all'Olimpico) il Bayern Monaco non era mai stato in Bundesliga? Ma ce l'avrà 'sto pedigree da Grande Squadra??

Sempre negli anni sessanta (primi anni sessanta) c'erano solo 5 squadre MAI state in B: Inter, Juve, Milan, Bologna e ...

La grandezza te la dà il quarto di nobiltà? O il palmares? In entrambi i casi ci siamo dentro. Cambia qualcosa? Significa che giovedì sera a vedere Lazio Rosemborg ci saranno 60.000 spettatori? Ad oggi sono stati venduti venti volte il numero di biglietti venduti per San Pio X - Basketown di C2 di pallacanestro a Milano (io non pago, ero il 301esimo).

Invece di cacare il cazzo con la grandezza del pisello (o della squadra) perchè non ci impegniamo a fare i tifosi?

Thunder

*
Lazionetter
* 7.208
Registrato
Citazione di: Palo il 20 Ott 2015, 16:22
Io non chiedo nessuno "standard da grande squadra"

Sticazzi.

Io mica ho aperto il topic per discutere con te. Se non ti interessa l'argomento, ce n'hai un altro migliaio dove partecipare.



Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Palo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.912
Registrato
Citazione di: Thunder il 20 Ott 2015, 16:32
Sticazzi.

Io mica ho aperto il topic per discutere con te. Se non ti interessa l'argomento, ce n'hai un altro migliaio dove partecipare.
Ma a me piace rompere il cazzo a te ...  :beer:

fish_mark

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.968
Registrato
Caro Thunder

io chiedo uno standard da grande squadra.
Un bilancio da 150 milioni, un monteingaggi da 100, 40 mila soci abbonati, Flam ...
ehm, scusa, mi stavo lasciando andare.

Ma comunque siamo d'accordo.

Servisse pure il mio scooter per andare a pagare le bollette della luce di Formello per poter rivincere uno scudetto ...

Zarathustra

*
Lazionetter
* 326
Registrato
Citazione di: Palo il 20 Ott 2015, 16:22

Approposito, lo sai che negli anni sessanta (io c'ero, nel senso che già andavo all'Olimpico) il Bayern Monaco non era mai stato in Bundesliga? Ma ce l'avrà 'sto pedigree da Grande Squadra??

Sempre negli anni sessanta (primi anni sessanta) c'erano solo 5 squadre MAI state in B: Inter, Juve, Milan, Bologna e ...

La grandezza te la dà il quarto di nobiltà? O il palmares? In entrambi i casi ci siamo dentro. Cambia qualcosa? Significa che giovedì sera a vedere Lazio Rosemborg ci saranno 60.000 spettatori? Ad oggi sono stati venduti venti volte il numero di biglietti venduti per San Pio X - Basketown di C2 di pallacanestro a Milano (io non pago, ero il 301esimo).

Invece di cacare il cazzo con la grandezza del pisello (o della squadra) perchè non ci impegniamo a fare i tifosi?

Perfetto. Bellissimi esempi.
Quindi il Bayern e' la prova che si può crescere. Il Bologna, invece, che si può anche rimpiccolire.
Dipende da cosa fai non dal "bacino d'utenza" che è una variabile dipendente.

ES

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 20.560
Registrato
ottima la precisazione di  Mohammed Hussein, che conoscevo.

Io parlavo di 1,7 per evitare l'incornata di fish sulla fidelizzazione della tifoseria.
Pur avendo rendimento massimo, il numero è bassino per poter assurgere al ruolo di grande club.

E' chiaro che se la Lazio vincesse per un decennio coppe e scudetti la tifoseria aumenterebbe, ma tenere su la squadra per un decennio ritengo sarebbe impossibile.

L'esempio dell'ottimo opale (che mi ha lasciato perire tra le piume dei gabbiani) spiega bene a cosa si andrebbe incontro provando una strategia simile.

Io credo, come Bianchina anche suggerì, che l'unica via di fuga possibile sia quella che sta cercando faticosamente di percorrere il Milan.
Non vedo altro, ma quì andiamo ot poi.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Thunder

*
Lazionetter
* 7.208
Registrato
Citazione di: Palo il 20 Ott 2015, 16:38
Ma a me piace rompere il cazzo a te ...  :beer:

  :lol:  :beer:

:wlazio:



Citazione di: fish_mark il 20 Ott 2015, 16:55
Caro Thunder

io chiedo uno standard da grande squadra.
Un bilancio da 150 milioni, un monteingaggi da 100, 40 mila soci abbonati, Flam ...
ehm, scusa, mi stavo lasciando andare.

Ma comunque siamo d'accordo.

Servisse pure il mio scooter per andare a pagare le bollette della luce di Formello per poter rivincere uno scudetto ...

Dream Big!  :up:

fish_mark

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.968
Registrato
Citazione di: ES il 20 Ott 2015, 17:07
ottima la precisazione di  Mohammed Hussein, che conoscevo.

Io parlavo di 1,7 per evitare l'incornata di fish sulla fidelizzazione della tifoseria.

A me puoi dire e scrivere di tutto, ma non ti azzardare a parlare di fidelizzazione con me!
:D

Citazione di: ES il 20 Ott 2015, 17:07
Pur avendo rendimento massimo, il numero è bassino per poter assurgere al ruolo di grande club.

E' chiaro che se la Lazio vincesse per un decennio coppe e scudetti la tifoseria aumenterebbe, ma tenere su la squadra per un decennio ritengo sarebbe impossibile.

L'esempio dell'ottimo opale (che mi ha lasciato perire tra le piume dei gabbiani) spiega bene a cosa si andrebbe incontro provando una strategia simile.

Io credo, come Bianchina anche suggerì, che l'unica via di fuga possibile sia quella che sta cercando faticosamente di percorrere il Milan.
Non vedo altro, ma quì andiamo ot poi.

Non so se lo ha fatto presente Bianchina o meno (che saluto e abbraccio caramente), ma questa Lazio può fare grandi cose: ha energie e risorse soltanto da scoprire. Se 1,7 ti sembrano pochini per poter parlare di grande club fai pure, sei liberissimo. Sono comunque oggettivamente numeri per cui è possibile pensare in grande.
Su questo porrrei all'attenzione le dichiarazioni di oggi di Cragnotti (quello dei biglietti) dove si lamenta una campagna abbonamenti al di sotto delle aspettative e una proiezione dei biglietti venduti per le prossime partite, derby comrpeso, davvero impressionante in negativo.
Per programmare il futuro bisogna partire dal presente. Dopo una stagione così esaltante si arriva a questo inizio di stagione come questo.

GoodbyeStranger

*
Lazionetter
* 11.966
Registrato
Citazione di: Grande Puffo il 19 Ott 2015, 18:49
nel mio cuore lo era negli anni ottanta e sempre lo sara' . E gli atri .... chisselincula. :since
:asrm

unica risposta sensata il resto è fuffa al quadrato

gaizkamendieta

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.147
Registrato
Citazione di: Mohammed Hussein il 20 Ott 2015, 15:25
Quelli magari sono i simpatizzanti, i tifosi in realtà sono molti meno.

Questi i dati usati dalla Lega



Questa è la percentuale di tifosi che acquistano ALMENO un prodotto l'anno della propria squadra del cuore, quindi quelli attivi



Abbiamo meno di 200.000 tifosi che partecipano effettivamente alla vita economica del club, altro che 1.7 milioni

L'indagine è stata realizzata sulla popolazione italiana di età maggiore ai 14 anni. Si tratta di circa 51,5 milioni di persone. Di queste, il 50,5% hanno dichiarato di non essere interessate al calcio. Rimangono quindi 25,492 milioni di persone.
?????
ma che c'entra? questo vale per tutti mica solo per la lazio!! pe3rche le merde hanno 3 milioni di tifosi "attivi"? o la juve 10 milioni? cosa c'entra cio' che dici? ovvio che quello è il totale e la precentuale di chi attivamente partecipa non èp del 100%... ma mica solo per la la lazio... ANZI.... piu' è vasto il numero di "simpatizzanti" minore è la percentuale di quelli che effettivamente partecipano alle sorti economiche della societa.... non penserai mica che il manchester che dicono abbia 100 milioni di tifosi nel mondo abbia poi il 28% che vanno allo stadio o comprano roba no???

Conte Tacchia

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 3.748
Registrato
Sono un po confuso.
Un  grande club ce l'ha l'academyo no?

Inviato dal mio GT-N7000 utilizzando Tapatalk



Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

lorenz82

*
Lazionetter
* 7.660
Registrato
Citazione di: Minimoog il 20 Ott 2015, 15:44
Non ho letto i commenti precedenti, ma mi incuriosiva il topic e rispondo direttamente.

La Lazio non è un grande club, perché l'incapacità e il dilettantismo con cui è stata gestita la squadra in un momento topico ce lo dicono. Mancano le persone ambiziose, la voglia di migliorarsi e la determinazione a farlo; non è una questione meramente economica, è un atteggiamento generale che è emerso alla prova dei fatti.




mi trovi d'accordissimo! io penso che con questa gestione il punto massimo potrebbe essere stato lo scorso anno (magari si vince una Coppa Italia e/o Supercoppa, che è sempre un gran piacere), ma non più di così. sta cosa mi mette un po' di tristezza perchè io voglio vedere la mia Lazio ai vertici e non sarebbe così impossibile se non ci fosse mediocrità in chi la gestisce. ogni possibile salto di qualità viene mancato. vuoi per mentalità provinciale o per malafede (ma realisticamente direi la prima). c'è pure chi dice che la media storica della nostra Lazio è si e no in EL, ma quindi per tradizione non si può diventare un club da vertice? voglio sperare proprio di no! la nostra Lazio deve andare sempre più in alto e credo che questo lo pensino tutti.

ranocchio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 1.497
Registrato
Citazione di: Zarathustra il 20 Ott 2015, 13:33
Bell'analisi.

Con Cragnotti sul punto 2 almeno ci si lavorava e si poteva migliore di molto.
Sul punto 1 mi sorprende molto che ti sfugga la componente dinamica della "sostenibilità".

Sono i risultati sportivi che alimentano i ricavi e ne diversificano le fonti.
Ciò rende dinamicamente sostenibile anche il finanziamento.

Ogni attività economica che intende progredire viaggia su binari simili. Negarlo significa negare la possibilità della crescita in sé e per sé. Il che è naturalmente assurdo.

L'unica cosa che non riesce MAI è proprio la conservazione di quell'equilibrio statico nel quale si cullano i "legittimisti": siamo questi e tali rimarremo con l'equilibrio di bilancio e l'aurea mediocritas. Non è così.

Nei contesti economici o si va avanti oppure si torna indietro (proprio nel lungo periodo).
Chiunque vive nel mondo reale (e non è uno studente) lo sa.

Figurati, sono un sostenitore della prima ora di un ricorso alla leva del debito per innescare un circuito virtuoso.
Sottolineavo però come questo con Cragnotti non fosse affatto accaduto. Né il Manchester City può essere preso ad esempio, non c'è nessuna logica economica nelle perdite in capitale fatte dagli sceicchi, per rientrare dalle quali il Manchester City avrebbe bisogno di 56 esercizi consecutivi come l'ultimo al netto degli interessi.

C'è ovviamente una strada più manageriale che cerchi un equilibrio tra debito, aumento dei ricavi e innalzamento delle performance sportive della squadra. Rispetto a questa possibilità l'attuale proprietà non ha interesse (e credo non avrebbe le competenze) ad iniziare il percorso e ovviamente me ne dispiaccio.

Se devo guardare il buono della strategia societaria dico che è a rischio vicino allo zero e che garantisce una media di piazzamenti onorevole dato che al punto 3) (direzione sportiva e tecnica) risponde con buona qualità.

Siamo tremendamente simili alla Fiorentina come strategia societaria, punti di forza e di debolezza. Fin qui nell'insieme siamo riusciti a fare meglio di loro, quest'anno sembrano averla azzeccata loro. È però una battaglia da outsider che ovviamente entusiasma fin li il grosso del pubblico.

Sul numero dei tifosi: sono più che sufficienti per impostare un piano di crescita, mediamente più reattivi di altre tifoserie. Ma anche il numero di tifosi e simpatizzanti cresce solo con i risultati e i campioni. Sopratutto all'estero. Ne consegue che non si possono avere prima i seguaci e poi la religione. Funziona al contrario.

Discussione precedente - Discussione successiva