La mia è che si è trovato 11 anni fa al momento giusto nel posto giusto.
Non credo a scenari particolarmente complottisti, che sia stato messo lì appunto per...
Probabilmente il fatto che avesse crediti con la AE ha lo ha facilitato dal punto di vista economico ma anche appartenere ad una area politica precisa del mondo politico romano lo hanno agevolato nell' affare.
Poi il fatto che i risultati pian paino siano arrivati, prima sistemando i conti e successivamente anche quelli sportivi lo hanno sempre più caricato.
Non dimentichiamo che inizialmente aveva anche tutti i Laziali dalla sua parte, poi cominciando ad accentrare tutta la Lazio verso di sé esclusivamente dichiarando che doveva tagliare i costi, ha cominciato a pestare i piedi, prima alla curva/irriducibili poi a figure che orbitavano da sempre nella Lazio, da lì a divenire il nemico numero 1 è stato un attimo.
Lotito lo abbiamo conosciuto è ambizioso al limite del narcisismo e vuole strafare, vorrebbe fare lo stadio, ma non si accontenta, ci vuole pure guadagnare e allora tocca altri tasti dolenti della finanza romana e si scotta.
Certo se devo dire che sono contento di Lotito ovviamente la risposta non è semplice, perché se da una parte mi sento tranquillo da un punto di vista della stabilità della gestione dopo quello che ho vissuto tifando Lazio beh è innegabile che per me è un mito, ma quello che davvero mi da fastidio è che per combattere la sua figura la gente Laziale si è divisa si è anche incattivita, io soffro nel vedere che non siamo più la forza che avevamo prima.
Quando eravamo niente, intendo gli anni '80 la Lazio eravamo Noi, ora che siamo stabilmente fra le prime 6 in Italia e giochiamo in Europa quasi sistematicamente facciamo di tutto per non goderceLa, quindi ben venga l' emiro o Bertarelli ma so bene che non esistono, e allora mi batterei affinché venga combattuto il vero nemico della Lazio, quindi starei al fianco della mia Lazio perché solo avendo lo stadio pieno quando gioca la Lazio posso fare in modo che le cose migliorino, invece stiamo facendo il contrario di quello che serve.