Io non ho capito, alla fine, per che cosa ci si accalora su tanti topic, con litigate, toni accesi, male parole.
Lui non vende. E non cerca nessuno. Gli basta l'andazzo medio.
Nessuno vuole la Lazio, perlomeno che noi sappiamo.
Nessuno ha fatto un'OPA.
La contestazione con la diserzione dello stadio ha già fallito n volte, l'esperimento è stato ripetuto, effetto fallimentare, inutile riprovare.
Fare finta di nulla e continuare a tifare sperando in tempi migliori almeno non crea danni alla squadra, ma fa stare tranquillo il padroncino che se ne sbatte la uallera, come al solito.
Il padroncino non paga i giornalisti, che quindi sorvolano o minimizzano i crimini arbitrali commessi dagli scherani di nicchi (nemico giurato del padroncino).
I nostri nemici fanno all-in spendendo soldi a buffo in tutte le direzioni, comprese quelle che ungono le ruote per andare al jackpot.
La tifoseria è divisa, ci sbraniamo fra di noi su questo forum, su altri forum, sui social, non c'è un'idea valida e risolutiva per unirsi e cercare di uscire da questa situazione.
E sapete perché? Perché nulla che sia nelle corde di un italiano medio può funzionare. L'italiano medio s'è fatto andare bene banditi assortiti in tutte le salse al governo, alla regione, al parlamento, al comune, e continua ad andare a votarli, quindi quelli continuano. E noi che altro siamo, in media?
Il padroncino tutto questo lo sa, lo sa che alla fine noi siamo prigionieri del nostro amore per la Lazio, e ci frega con quello.
Trovare un modo geniale per mettere in enorme difficoltà lui senza intaccare il nostro tifo e il nostro sostegno per la squadra? Certo.
Ma cosa, come, chi?
Qualsiasi cosa si faccia durante una partita, per quanto ben studiata e organizzata, là rimane e là muore... "Te ricordi Lazio-Sassuolo?"... Eh, certo, poi? Risultato? Zero. Stamo come prima. Della diserzione che serve come le cure omeopatiche bio zen ayurvediche a uno che sta infartato de brutto... abbiamo già parlato.
Soluzioni?
A parte un evento imprevisto e imprevedibile, improvviso e definitivo che sparigli tutto in un attimo, per il meglio o per il peggio... Me ne vengono in mente alcuni che mi farebbero attaccare il bandierone alla finestra, altri per i quali dovrei andare in terapia, forse pure intensiva.
Tutte le altre possibili, pensabili soluzioni, richiedono tempo (collettivo), intelligenza superiore, organizzazione unitaria e afflato Laziale di tutto il nostro mondo che semplicemente non esistono. Ma nemmeno lontanamente, zero assoluto. Nulla di tutto ciò.
Quindi.
Un giorno accadrà qualcosa, al di fuori del nostro controllo e delle nostre previsioni, e tutto questo cambierà per sempre.
Non necessariamente in meglio, ho già spiegato.
Fino ad allora, rivedremo questi 11 anni in un eterno ritorno, nulla mai cambierà per davvero, ci sarà forse un giorno una coppa Italia, forse persino un 26 maggio sotto altre spoglie, ma l'altalena fra paure e soddisfazioni moderate continuerà per anni e anni.
Noi saremo sempre qua con la carta d'identità, Orasiv è l'adesivo degli ultraaaas...
Sipario.
"Hanging on in quite desperation is the Lazio way, the time has come, the post is over, though I'd something more to say..."
Triste realtà
a Roma non ci vogliono, tutto qua.
La Lazio deve stare in b, la rioma vincere gli scudetti.
Il problema non è Lotito, il problema è l' aesse e tutto il corollario.
Ora c'è Lotito, ci siamo fossilizzati su di lui, avrà mille difetti sarà antipatico, un cipollone che parla quando deve stare zitto e sta muto quando dovrebbe strillare, ma il problema non è lui, il problema è quella immensa fabbrica di merda che è la aesserioma.
...che ha messo lotito al timone della ss Lazio!
E noi pero stiamo a guardare e a scannarci perche il motto del commercialista romanista e' "divide et impera"!
Io sono sempre per i 50 mila in piazza...
Citazione di: rimmar il 10 Nov 2015, 09:40
...che ha messo lotito al timone della ss Lazio!
E noi pero stiamo a guardare e a scannarci perche il motto del commercialista romanista e' "divide et impera"!
Io sono sempre per i 50 mila in piazza...
a fa' ???
Caro WWB, l'analisi è corretta però noi possiamo fare qualcosa di più. molto di più.
L'unica è quella di trovare il punto debole di Lotito e su quello battere il chiodo.
questo non significa necessariamente "cacciare" lotito, ma semplicemente cercare di "gvernarlo", affinchè i suoi interessi prendano in considerazione anche i nostri interessi.
Disertare lo stadio o non comprare materiale ufficiale, non la vedo una strada vincente, anzi mi viene in mente il detto per il quale che uno si taglia il poipo per fare un dispetto alla moglie.
per me, opinione personale, è una protesta robusta, duratura e costruttiva (modello Lazio-Sassuolo) ogni qualvolta ce ne sia bisogno.
Chiaramente iniziarla oggi con il mercato fermo non a vedo molta costruttia, pero se a dicmbre i risultati non cambiassero in positivo, inizierei la protesta a dicembre fino al termine del mercato di Gennaio; dopodichè valutare se continuare o interromperla.
Citazione di: BomberMax il 10 Nov 2015, 09:48
a fa' ???
A canta'!!
Taaaanto pe cantaaaaa....
:ssl
Citazione di: AquilaLidense il 10 Nov 2015, 10:11
Caro WWB, l'analisi è corretta però noi possiamo fare qualcosa di più. molto di più.
L'unica è quella di trovare il punto debole di Lotito e su quello battere il chiodo.
questo non significa necessariamente "cacciare" lotito, ma semplicemente cercare di "gvernarlo", affinchè i suoi interessi prendano in considerazione anche i nostri interessi.
Disertare lo stadio o non comprare materiale ufficiale, non la vedo una strada vincente, anzi mi viene in mente il detto per il quale che uno si taglia il poipo per fare un dispetto alla moglie.
per me, opinione personale, è una protesta robusta, duratura e costruttiva (modello Lazio-Sassuolo) ogni qualvolta ce ne sia bisogno.
Chiaramente iniziarla oggi con il mercato fermo non a vedo molta costruttia, pero se a dicmbre i risultati non cambiassero in positivo, inizierei la protesta a dicembre fino al termine del mercato di Gennaio; dopodichè valutare se continuare o interromperla.
Sono daccordo...
A lui fanno piu' male 15 Lazio-Sassuolo
anche senza Lotito cambierebbe ben poco a dire il vero
negli anni Ottanta noi pagammo e loro no
con moggiopoli noi pagammo e loro no
con le ultime vicende noi abbiamo pagato e loro no
loro rolex, arbitri pagati, fidejussioni false, bilanci truccati, telefonate di pradè et. etc e mai nulla
Lotito o non Lotito
Una riflessione ineccepibile, WBB, che fa da sfondo ai dettagli. Che sono tanti e diversi.
Il più importante è la percezione del nostro ruolo di tifosi. Nolenti o volenti, non c'è più spazio per quello che eravamo, ognuno nella sua nicchia, sperando di essere protagonisti di qualcosa, chi in curva chi in tribuna chi a casa chi social. Teppisti, clienti, opinionisti compulsivi e rassegnati. Ci hanno ridotto a questo. Non abbiamo avuto nemmeno la forza e la lucidità di capire che, prima di questo derby, bisognava andare a scuotere una squadra in rigor mortis, paralizzata nelle sue paure e nei suoi errori. Un film già visto mille volte, la sottile linea rossa che attraversa la nostra storia nella stracittadina. Una sofferenza che molti di noi conoscono alla perfezione e che doveva essere affrontata con bel altri antidoti.
Continuiamo a fare guerre intestine, senza elaborare fino in fondo ciò che è successo dal 2004 a oggi, da quando siamo stati "commissariati" dalla politica e dai poteri forti che ci hanno regalato Claudio Lotito, allo stesso tempo colui che ci ha "salvato" e colui che ci anestetizza. Con l'illusione, tipo ombre cinesi, che a giorni alterni il presidente sia l'oppositore o il salvatore del sistema, invece di assumere che si tratta di una variabile prevista del sistema, funzionale a una dialettica di sistema, come quando in economia, Della Valle si oppone a Marchionne.
Ci siamo divisi in realisti e velleitari, ognuno convinto di difendere al massimo la "lazialità", mentre in realtà ci dividono per consentire, più facilmente, la normalizzazione di questa città, la grande opera futura (stadio), un giubileo "modello expo" da tingere di giallorosso, la bolla speculativa per tenere in vita i bond di Unicredit. Un affare da partito della nazione, un banchetto a cui parteciperanno tutte le parti politiche, comprese quelle che fanno finta di fare la guerra pro o contro Lotito, pro o contro la curva. Questo è il paradosso (come quando i casapound della nord contestano la tessera del tifoso inventata dal fido alleato leghista Maroni).
Davanti a questo scenario bisogna fare un salto in avanti per non finire nel sottoscala, emanciparci anche da una cattiva inerzia che ci accompagna da sempre, la sindrome di accerchiamento, che interiorizza una subalternità mista a rassegnazione. E che ci porta dritti-dritti a consolarci con i "bei tempi andati", pure se belli non lo sono stati.
Chi c'ha una certa, la mattina del 27 maggio 2013, oltre al godimento senza aggettivi, sapeva già quel che sarebbe successo negli anni seguenti: una sequenza di derby di merda, tra scarso mordente, sfortuna, dolo, e così via. Basta conoscere la storia della Lazio. E basta mettere in fila tutti gli errori per capire che ci stiamo dentro tutti: la società, con le cortine fumogene di campagne acquisti al limite del dolo; il mister, in confusione e incapace di dare una linea a presidente e giocatori; i giocatori, che si fanno prendere a pesci in faccia a destra e a manca, senza un sussulto di dignità; i tifosi, che in ipertrofia identitaria smarriscono il senso della propria mission, confinandosi nel ghetto consolatorio e autoreferenziale.
In tutto questo, nel suo piccolo o grande che sia, Lazio.net resta uno spazio prezioso di confronto, di elaborazione, di circolazione non banale e non asfittica di idee e progetti, di modi di tifare non rassegnato alla miseria del presente. Proviamo a coltivarlo, senza napalm, chiamate alle armi o censure preventive.
Forse servirebbe una sorta di "stati generali dei laziali", per capire se questa storia, se tutta questa storia, non solo la squadra, sia o no "difficilmente migliorabile".
Non famo cazzate.
Per carità avete ragione tutti e ci mancherebbe, ma a voi non vi sembra strano che Tagliavento abbia ammesso il proprio errore?Voglio dire in passato non sarebbe mai successo, cosa vuol dire sta cosa? Ci stanno dando un contentino oppure qualcuno si è stufato di subire e basta?
Le scuse di tagliavento hanno peso 0.
Non vogliono dire nulla.
Citazione di: Jeffry il 10 Nov 2015, 10:49
Le scuse di tagliavento hanno peso 0.
Non vogliono dire nulla.
Sul peso 0 è senz'altro vero, ma non sono sicuro che non vogliano dire nulla, ripeto in passato non si è mai visto dalla nostra parte.
Citazione di: warren il 10 Nov 2015, 10:53
Sul peso 0 è senz'altro vero, ma non sono sicuro che non vogliano dire nulla, ripeto in passato non si è mai visto dalla nostra parte.
Le scuse di tagliavento sono la pacca sulla spalla dopo che te l'hanno messo in quel posto.
Citazione di: Sliver il 10 Nov 2015, 10:37
Una riflessione ineccepibile, WBB, che fa da sfondo ai dettagli. Che sono tanti e diversi.
Il più importante è la percezione del nostro ruolo di tifosi. Nolenti o volenti, non c'è più spazio per quello che eravamo, ognuno nella sua nicchia, sperando di essere protagonisti di qualcosa, chi in curva chi in tribuna chi a casa chi social. Teppisti, clienti, opinionisti compulsivi e rassegnati. Ci hanno ridotto a questo. Non abbiamo avuto nemmeno la forza e la lucidità di capire che, prima di questo derby, bisognava andare a scuotere una squadra in rigor mortis, paralizzata nelle sue paure e nei suoi errori. Un film già visto mille volte, la sottile linea rossa che attraversa la nostra storia nella stracittadina. Una sofferenza che molti di noi conoscono alla perfezione e che doveva essere affrontata con bel altri antidoti.
Continuiamo a fare guerre intestine, senza elaborare fino in fondo ciò che è successo dal 2004 a oggi, da quando siamo stati "commissariati" dalla politica e dai poteri forti che ci hanno regalato Claudio Lotito, allo stesso tempo colui che ci ha "salvato" e colui che ci anestetizza. Con l'illusione, tipo ombre cinesi, che a giorni alterni il presidente sia l'oppositore o il salvatore del sistema, invece di assumere che si tratta di una variabile prevista del sistema, funzionale a una dialettica di sistema, come quando in economia, Della Valle si oppone a Marchionne.
Ci siamo divisi in realisti e velleitari, ognuno convinto di difendere al massimo la "lazialità", mentre in realtà ci dividono per consentire, più facilmente, la normalizzazione di questa città, la grande opera futura (stadio), un giubileo "modello expo" da tingere di giallorosso, la bolla speculativa per tenere in vita i bond di Unicredit. Un affare da partito della nazione, un banchetto a cui parteciperanno tutte le parti politiche, comprese quelle che fanno finta di fare la guerra pro o contro Lotito, pro o contro la curva. Questo è il paradosso (come quando i casapound della nord contestano la tessera del tifoso inventata dal fido alleato leghista Maroni).
Davanti a questo scenario bisogna fare un salto in avanti per non finire nel sottoscala, emanciparci anche da una cattiva inerzia che ci accompagna da sempre, la sindrome di accerchiamento, che interiorizza una subalternità mista a rassegnazione. E che ci porta dritti-dritti a consolarci con i "bei tempi andati", pure se belli non lo sono stati.
Chi c'ha una certa, la mattina del 27 maggio 2013, oltre al godimento senza aggettivi, sapeva già quel che sarebbe successo negli anni seguenti: una sequenza di derby di merda, tra scarso mordente, sfortuna, dolo, e così via. Basta conoscere la storia della Lazio. E basta mettere in fila tutti gli errori per capire che ci stiamo dentro tutti: la società, con le cortine fumogene di campagne acquisti al limite del dolo; il mister, in confusione e incapace di dare una linea a presidente e giocatori; i giocatori, che si fanno prendere a pesci in faccia a destra e a manca, senza un sussulto di dignità; i tifosi, che in ipertrofia identitaria smarriscono il senso della propria mission, confinandosi nel ghetto consolatorio e autoreferenziale.
In tutto questo, nel suo piccolo o grande che sia, Lazio.net resta uno spazio prezioso di confronto, di elaborazione, di circolazione non banale e non asfittica di idee e progetti, di modi di tifare non rassegnato alla miseria del presente. Proviamo a coltivarlo, senza napalm, chiamate alle armi o censure preventive.
Forse servirebbe una sorta di "stati generali dei laziali", per capire se questa storia, se tutta questa storia, non solo la squadra, sia o no "difficilmente migliorabile".
Non famo cazzate.
Tutto ciò si chiama "organizzazione".
Se, oggi, la nord non è più in grado di organizzarsi bisogna trovare nuovi protagonisti.
Nuovi interlocutori, nuovi spazi.
Stati Generali, esattamente.
Perchè non iniziare a proporli da qui?
Citazione di: Thorin il 10 Nov 2015, 10:59
Le scuse di tagliavento sono la pacca sulla spalla dopo che te l'hanno messo in quel posto.
Soprattutto perchè(eventuali) scuse informali e riportate su un quotidiano sportivo locale.
Rizzoli dopo Juve-roma chiese scusa pubblicamente a reti unificate.
Citazione di: Thorin il 10 Nov 2015, 10:59
Le scuse di tagliavento sono la pacca sulla spalla dopo che te l'hanno messo in quel posto.
secondo me invece è solo che tagliavento si è reso conto di averla fatta troppo grossa, magari pensava che il fallo era sulla linea o poco fuori invece si è accorto rivedendolo che dall'area di rigore mancava un'eternità.. probabile che si sia solo tutelato.. rivedendo le immagini comunque mi sono reso conto che il guardalinee non ha fatto una piega, non ha segnalato niente, neanche il fallo, lui invece, la merda, ha fischiato immediatamente roba che se il guardalinee avesse visto il fallo non avrebbe fatto neanche in tempo ad alzare la bandierina, geko era ancora in volo e la merda aveva già fischiato..
comunque io continuo a chiedermi sempre la stessa cosa da anni, sento dire che i difettosi hanno i giornalisti dalla loro, che gli arbitri gli spianano la strada, che sono mafiosi, e in parte me ne rendo conto anche io, ma perchè allora non hanno mai vinto niente? con tutta la merda che ci spalano addosso abbiamo vinto in pratica quanto loro (parlo in italia ovviamente, perchè in europa loro hanno solo prese per il culo in bacheca), quindi alla fine l'unica cosa che mi viene da pensare è che senza gli aiuti erano spariti da mo..
sempre AS ROMA MERDA
Citazione di: paolo71 il 10 Nov 2015, 09:18
a Roma non ci vogliono, tutto qua.
La Lazio deve stare in b, la rioma vincere gli scudetti.
Il problema non è Lotito, il problema è l' aesse e tutto il corollario.
Ora c'è Lotito, ci siamo fossilizzati su di lui, avrà mille difetti sarà antipatico, un cipollone che parla quando deve stare zitto e sta muto quando dovrebbe strillare, ma il problema non è lui, il problema è quella immensa fabbrica di merda che è la aesserioma.
Io purtroppo condivido. I peperones invadono testate giornalistiche, commentano le partite dirigono trasmissioni sportive. Vi dirò pure un'altra cosa: sto facendo un corso della FGCI (resto sul vago). Vengono insegnanti della FGCI, preparatori atletici, psicologi, arbitri, spiegano tattiche, regolamenti, parlano di settore giovanile, tutto molto bello, ma sono TUTTI e sottolineo TUTTI della As Roma, gli ospiti che ci fanno il Corso lavorano nella As Roma (e lavorano pure per la Federazione!), gli esempi sono tutti sulla splendida As Roma! Proseguo? Nelle squadre del settore giovanile della Lazio gli Istruttori sono della As Roma (ci sono forse 4-5 laziali), i ragazzini della S.S.Lazio su 20 circa (Pulcini, Esordienti, Giovanissimi ecc) ben 10 sono tifosi della A.S.Roma, 6-7 della Lazio, il resto Juve-Milan-Napoli-Inter. Non c'è storia. Sono numeri. E questi sono numeri nei posti di comando, nei posti che contano, nei posti che designano Tagliavento (la Lazio la squadra che ha perso di più con questo arbitro di tutta la serie A e la Roma la squadra che ha vinto di più). Ora c'è Lotito ma quando c'era Cragnotti i baristi non ordinavano più il Latte della Centrale di Roma, l'atteggiamento era lo stesso. La soluzione Geronzi fu decisiva per fermare una Lazio stellare. In tutti i calciopoli, moggiopoli, farsopoli, noi dentro, loro parte lesa. Stiamo ancora a pensare a Lotito? Gli arbitraggi con Hellas Verona, Sassuolo e derby di quest'anno sono VERGOGNOSI. Personalmente non vedo via d'uscita. Vado in Tevere come sempre con il Palermo e continuerò ad andare nella speranza che anche il mister capisca che Berisha, Hoedt, Keita, Milinkovic, Onazi e Kishna devono essere quasi titolari. Amen
Io avevo una speranza: la moviola in campo. Sembrava che ci fossimo vicini, invece nessuno ne parla più. A parte la scarsità della nostra compagine in questo campionato (e quello ci sta), trovo assurdo che tutta l'audience mondiale sa praticamente in diretta se un rigore lo è o no, se il fallo di reazione è stato violento o no, tranne quelli che stanno sul campo di gioco.
Che poi la Lazio abbia o no alte ambizioni e che ci sembra di vivere "il giorno della marmotta", è un discorso sull'essere laziali che non ha un gran che senso, a mio parere. Sappiamo che gli anni di Cragnotti sono finiti, cosa vi aspettavate?
Quello di cui ho piene le tasche, invece, e che si continua con i "processi del lunedì", come se non fossero passati 30 anni da quei tempi, questo lo trovo inaccettabile, francamente anacronistico. Ho il sospetto, però, che il movimento "calcio" ne stia soffrendo pesantemente, vedo molta meno gente in giro appassionata di calcio, e mi illudo che questo sia una delle ragioni principali (ovviamente non considero i cercopitechi con la tuta della briomma nei centri commerciali, ma quelli non li reputo neanche umanoidi)
Quindi loro vinceranno e noi je dovremmo fa pure l'applauso?
Stiamo ancora a pensare a lotito? Perché che ruolo ricoprirebbe tale personaggio? Chi è che potrebbe dare una sterzata agli obiettivi societari? Noi tifosi? Quali? i 3k del derby o i 50k di lazio empoli?
Le merde invadono tutto, ci siamo mai chiesti perché? E perché noi non siamo in grado di farlo, anzi tendiamo all'isolamento perpetuo?
Citazione di: rimmar il 10 Nov 2015, 09:40
...che ha messo lotito al timone della ss Lazio!
E noi pero stiamo a guardare e a scannarci perche il motto del commercialista romanista e' "divide et impera"!
Io sono sempre per i 50 mila in piazza...
I 50 mila in piazza si fanno una tantum e poi si dimenticano. Un po come Lazio Sassuolo.
Facciamo 50 mila in casa sempre fino a fine anno. .
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Citazione di: RubinCarter il 10 Nov 2015, 11:48
I 50 mila in piazza si fanno una tantum e poi si dimenticano. Un po come Lazio Sassuolo.
Facciamo 50 mila in casa sempre fino a fine anno. .
Inviato dal mio SM-A300FU utilizzando Tapatalk
realisticamente non arriveremo ai 20.000 da qui in avanti...
Citazione di: sweeper77 il 10 Nov 2015, 11:17
Quindi loro vinceranno e noi je dovremmo fa pure l'applauso?
Stiamo ancora a pensare a lotito? Perché che ruolo ricoprirebbe tale personaggio? Chi è che potrebbe dare una sterzata agli obiettivi societari? Noi tifosi? Quali? i 3k del derby o i 50k di lazio empoli?
Le merde invadono tutto, ci siamo mai chiesti perché? E perché noi non siamo in grado di farlo, anzi tendiamo all'isolamento perpetuo?
Ti sei dato una risposta?
Penso che il Laziale dovrebbe iniziare ad appropriarsi di questa città, fare come loro, andare in giro con la sciarpa della Lazio, con altri segnali che mostrino che siamo della Lazio.
Purtroppo il Laziale a Roma si nasconde, dopo la vittoria con le merde di CI, il giorno seguente avevamo già voltato pagina, avremmo dovuto festeggiare per un anno intero come avrebbero fatto loro.
Bisogna ungere? ungiamo! "Ma noi siamo la Lazio, non possiamo farlo, esticazzi? facciamolo".
Non creiamoci pregiudizi di sorta, loro non ne hanno, fuori dal raccordo anulare queste cose non le sanno, anzi addirittura la gente non comprende perché uno di Roma tifi per la Lazio, non conoscono la storia della Lazio, non sono a conoscenza che le merde sono nate 27 anni dopo la Lazio, e che sono opera di una fusione effettuata nel ventennio fascista.
Due domeniche orsono, a un pranzo di amici sardi, ho dovuto spiegare la storia della Lazio, visto che nessuno di loro era a conoscenza delle origini delle due squadre.
Sicuramente Lotito, l'addetto stampa della Lazio, il DS non ci aiutano su questo percorso.
La Lazio come Società deve fare più propaganda, farsi sentire, dire a MP e a Sky che non siamo contenti del loro trattamento, che non vogliamo telecronisti tifosi.In sostanza dobbiamo scrollarci di dosso quest'abito di perbenismo e cominciare a farci sentire ovunque e a diffondere la nostra fede ogni volta che ci capita di mostrarla.
La società in tutto questo deve darci una grossa mano, è ovvio.
Tare. nessuna scusa da tagliavento i giornali dicono una cazzata.
Volente o nolente dobbiamo cambia modo di essere.
Vedi firma.
anzi conclude Tare......tagliavento crede di essere nel giusto. ma vi rendete conto che arbitro da 20metri assegna un rigore senza inculars.....di pezza il guardialinea.......mi ricorda il gol della roma a udine non entrato con il giudice di porta che dice NO GOL.....invece arbitro posizionato a mezzo kilometro dice ...visto io non caca er cazz GOL pa roma..........me viene da piagne.
Citazione di: RubinCarter il 10 Nov 2015, 11:48
I 50 mila in piazza si fanno una tantum e poi si dimenticano. Un po come Lazio Sassuolo.
Facciamo 50 mila in casa sempre fino a fine anno. .
Inviato dal mio SM-A300FU utilizzando Tapatalk
ok sono con te...
allora carichiamo a pallettoni l'ambiente...
Citazione di: Sliver il 10 Nov 2015, 10:37
[...]
Non famo cazzate.
è una serie di riflessioni corrette e giustificatissime.
ma credo che per non fare più (troppe) cazzate, anche se sembrerà riduttivo, l'unica cosa è tornare a fare quello che ci riesce meglio: tifare per la Lazio.
secondo me tutto passa attraverso il riprendere in maniera significativa e genuina il concetto che la Lazio siamo noi, tanto per parafrasare il nome di un'altra importante realtà sul web legata al mondo biancoceleste.
questo deve valere a maggior ragione nei momenti difficili come questo, in cui è quasi impossibile identificarsi in squadra e società.
e ancora di più se pensiamo a quello che probabilmente accadrà a fine primavera, qui a Roma.
il sacco della nostra città dovrà trovarci in piedi, con la schiena dritta e la testa alta.
abbiamo solo queste poche giornate, soprattutto quelle in casa, per poter dimostrare chi siamo e per tornare a guardarci negli occhi, riconoscerci e recuperare la nostra dignità di Laziali.
ogni giornata trasformata in una festa di Lazialità, un olimpico che gronda amore e fierezza, lasciando tutto il resto al di fuori, anche perché per tutto il resto ci sono i restanti 6 giorni e 22 ore.
sarebbe il solo percorso realmente praticabile e condivisibile da ciascun Laziale, al di là di come la si pensi su lotito, tare, pioli, candreva o sulle nuove norme introdotte dal prefetto.
tra i 4mila dell'olimpico di domenica questa sensazione già era palpabile, bisogna solo riuscire a sviscerarla per bene e a renderla una piattaforma minima di condivisione tra tutti.
per questo non credo servano stati generali, ed in ogni caso non penso proprio di avere nulla a che spartire con chi colpevolizza la presenza allo stadio e con chi arriverà a dire che per cacciare lotito sarà meglio sperare nello scudetto alla roma.
per me questi non sono i miei interlocutori, e queste non sono istanze che ci permetteranno di ritrovare unità e identità comuni. questo è un percorso che va fatto ripartendo dallo spirito dei 4mila di domenica scorsa, senza escludere nessuno, ma avendo ben precisi quali sono i confini che non possono essere superati.
per arrivare a tanto in maniera rapida basterebbe che la curva Nord si prendesse in carico questa situazione e gli andasse di tornare ad essere sul serio il punto di riferimento di ogni Laziale, anche a costo di abbandonare un po' la propria autoreferenzialità e in parte le proprie istanze riguardo la situazione gabrielli (ossia in questo caso specifico la diserzione dell'olimpico).
prima che sia troppo tardi. altrimenti ne parleremo qui, come dice giustamente sliver. sperando di riuscire uguale nell'intento.
senza napalm, ok. ma mantenendo fermi alcuni paletti. perché ecco quello che succede a rimuoverli di continuo a seconda dell'obiettivo che ognuno pensa essere corretto per il bene della Lazio.
Tare svela: "E' vero, ho incontrato Tagliavento, ma non ha chiesto scusa per il rigore"
Citazione di: paolo71 il 10 Nov 2015, 09:18
a Roma non ci vogliono, tutto qua.
La Lazio deve stare in b, la rioma vincere gli scudetti.
Il problema non è Lotito, il problema è l' aesse e tutto il corollario.
Stavo per scriverlo, perché fare fatica quando l'hai già scritto tu?
Tutta questa incredibile canizza su Lotito è irreale.
La radice dei problemi è altrove, e quei mafiosi - "se avessero fatto come dicevo io la Lazio non avrebbe mai vinto lo scudetto" - sono anche riusciti, con la collaborazione non disinteressata della parte affarista del tifo laziale, a convincere parte dei tifosi che il problema è Lotito.
Abbocconi!
Citazione di: gesulio il 10 Nov 2015, 12:18
è una serie di riflessioni corrette e giustificatissime.
ma credo che per non fare più (troppe) cazzate, anche se sembrerà riduttivo, l'unica cosa è tornare a fare quello che ci riesce meglio: tifare per la Lazio.
secondo me tutto passa attraverso il riprendere in maniera significativa e genuina il concetto che la Lazio siamo noi, tanto per parafrasare il nome di un'altra importante realtà sul web legata al mondo biancoceleste.
questo deve valere a maggior ragione nei momenti difficili come questo, in cui è quasi impossibile identificarsi in squadra e società.
e ancora di più se pensiamo a quello che probabilmente accadrà a fine primavera, qui a Roma.
il sacco della nostra città dovrà trovarci in piedi, con la schiena dritta e la testa alta.
abbiamo solo queste poche giornate, soprattutto quelle in casa, per poter dimostrare chi siamo e per tornare a guardarci negli occhi, riconoscerci e recuperare la nostra dignità di Laziali.
ogni giornata trasformata in una festa di Lazialità, un olimpico che gronda amore e fierezza, lasciando tutto il resto al di fuori, anche perché per tutto il resto ci sono i restanti 6 giorni e 22 ore.
sarebbe il solo percorso realmente praticabile e condivisibile da ciascun Laziale, al di là di come la si pensi su lotito, tare, pioli, candreva o sulle nuove norme introdotte dal prefetto.
tra i 4mila dell'olimpico di domenica questa sensazione già era palpabile, bisogna solo riuscire a sviscerarla per bene e a renderla una piattaforma minima di condivisione tra tutti.
per questo non credo servano stati generali, ed in ogni caso non penso proprio di avere nulla a che spartire con chi colpevolizza la presenza allo stadio e con chi arriverà a dire che per cacciare lotito sarà meglio sperare nello scudetto alla roma.
per me questi non sono i miei interlocutori, e queste non sono istanze che ci permetteranno di ritrovare unità e identità comuni. questo è un percorso che va fatto ripartendo dallo spirito dei 4mila di domenica scorsa, senza escludere nessuno, ma avendo ben precisi quali sono i confini che non possono essere superati.
per arrivare a tanto in maniera rapida basterebbe che la curva Nord si prendesse in carico questa situazione e gli andasse di tornare ad essere sul serio il punto di riferimento di ogni Laziale, anche a costo di abbandonare un po' la propria autoreferenzialità e in parte le proprie istanze riguardo la situazione gabrielli (ossia in questo caso specifico la diserzione dell'olimpico).
prima che sia troppo tardi. altrimenti ne parleremo qui, come dice giustamente sliver. sperando di riuscire uguale nell'intento.
senza napalm, ok. ma mantenendo fermi alcuni paletti. perché ecco quello che succede a rimuoverli di continuo a seconda dell'obiettivo che ognuno pensa essere corretto per il bene della Lazio.
parole sante.
condivisibili.
sarebbe bello ripartire da qui, da Lazionet, con queste intenzioni.
Citazione di: cartesio il 10 Nov 2015, 12:28
Stavo per scriverlo, perché fare fatica quando l'hai già scritto tu?
Tutta questa incredibile canizza su Lotito è irreale.
La radice dei problemi è altrove, e quei mafiosi - "se avessero fatto come dicevo io la Lazio non avrebbe mai vinto lo scudetto" - sono anche riusciti, con la collaborazione non disinteressata della parte affarista del tifo laziale, a convincere parte dei tifosi che il problema è Lotito.
Abbocconi!
Non sono pochi i romanisti che inneggiano Lotito come modello di presidente .... della Lazio.
Che facciamo? Si ricomincia?
Citazione di: fish_mark il 10 Nov 2015, 12:31
Non sono pochi i romanisti che inneggiano Lotito come modello di presidente .... della Lazio.
Che facciamo? Si ricomincia?
Mi sono accorto che la tua risposta unita al post di Cartesio assume un valore diverso rispetto all'interpretazione che spesso si dà a questo concetto.
Citazione di: DajeLazioMia il 10 Nov 2015, 12:35
Mi sono accorto che la tua risposta unita al post di Cartesio assume un valore diverso rispetto all'interpretazione che spesso si dà a questo concetto.
In other words?
Ma non ti rendi conto che i piduisti del calcio questo vogliono? Uno stadio gialllorosso al derby. Una presenza giallorossa pervasiva, asfissiante, inesorabile, contestuale alla caratterizzazione del laziale come deviante, marginale, insignificante. In TV, nei film, nei libri. I tifosi laziali che anzichè prendersela con i poteri forti si accaniscono su presidente, allenatore, DS, giocatori. Tra dieci anni quale giocatore vorrà venire alla Lazio, a giocare in uno stadio vuoto? I Klose, i DeVrij, i Biglia saranno un ricordo.
Citazione di: fish_mark il 10 Nov 2015, 12:39
In other words?
Un'alta volta carissimo. Scusami (ho scritto di getto quel pensiero), ma ho poche parole, sto sotto a un treno e odio il riommerda più di ogni altra cosa.
Vi leggo con grande interesse.
Citazione di: Ulissechina il 10 Nov 2015, 11:56
Penso che il Laziale dovrebbe iniziare ad appropriarsi di questa città, fare come loro, andare in giro con la sciarpa della Lazio, con altri segnali che mostrino che siamo della Lazio.
Ma non la stiamo facendo più grossa di quello che é ?
E' un idea eh....
Citazione di: cartesio il 10 Nov 2015, 12:42
Ma non ti rendi conto che i piduisti del calcio questo vogliono? Uno stadio gialllorosso al derby. Una presenza giallorossa pervasiva, asfissiante, inesorabile, contestuale alla caratterizzazione del laziale come deviante, marginale, insignificante. In TV, nei film, nei libri. I tifosi laziali che anzichè prendersela con i poteri forti si accaniscono su presidente, allenatore, DS, giocatori. Tra dieci anni quale giocatore vorrà venire alla Lazio, a giocare in uno stadio vuoto? I Klose, i DeVrij, i Biglia saranno un ricordo.
Io, personalmente, decisamente si.
In questo quadro l'atteggiamento, perlomeno in campo comunicativo, della nostra proprietà sembra essere organica a questo disegno.
Non sono in grado di compattare l'ambiente di fronte al furto di un derby, presi come sono dalla scalata al "potere" per conto di mediaset ed infront.
Citazione di: cartesio il 10 Nov 2015, 12:42
Ma non ti rendi conto che i piduisti del calcio questo vogliono? Uno stadio gialllorosso al derby. Una presenza giallorossa pervasiva, asfissiante, inesorabile, contestuale alla caratterizzazione del laziale come deviante, marginale, insignificante. In TV, nei film, nei libri. I tifosi laziali che anzichè prendersela con i poteri forti si accaniscono su presidente, allenatore, DS, giocatori. Tra dieci anni quale giocatore vorrà venire alla Lazio, a giocare in uno stadio vuoto? I Klose, i DeVrij, i Biglia saranno un ricordo.
Cartesio
sono sopravvissuto a
Pauloroberto e a
Tonignoserezo, quando io avevo il grande immenso BrunoGiordano, D'Amico e ... Piraccini. Erano tempi duri assai, ti ricordi?
Francamente, non ho problemi e non ho neanche timori. Il loro piano è in atto da appena 88 anni, un piano davvero lungimirante visto che si propone questa prospettiva nei secoli e che dopo quasi un secolo (quasi) non è ancora arrivato a buon fine.
Eh, ma io già c'ero e ci sarò ancora, per molto altro tempo ancora, ma proprio tanto assai.
Di loro me ne frego, insomma. Guardo alle cose di casa mia e per sapere quale giocatore vorrà venire alla Lazio mi serve di sapere quali proposte gli verranno fatte, che idee, che prospettive, che obiettivi.
Lo stadio si riempie molto facilmente: non servono proclami, assemblee di condominio o biglietti in omaggio.
Basta volerlo, bastano i giocatori forti, i campioni e una sfida da giocare. Non serve altro, neanche un radio o una fanzine.
La scorsa primavera era pieno. Poi è stato svuotato di nuovo.
Topic apocalittico.
Sharknado, Terremoto, Armageddon, tutti i film catastrofici in un topic solo.
Colonna sonora: novembre rain.
Fish_mark, è cambiato qualcosa rispetto ad allora.
Una volta c'era la lotta per la supremazia cittadina, ora la posta in ballo è molto più grande.
Una volta giravano un po' di soldi, ora girano i $$$$$oldi con la $ maiuscola. Il calcio è tra i primi dieci settori economici italiani.
Nell'industria automobilistica una volta avevamo Fiat, Lancia, Alfa Romeo, Autobianchi, oltre a Ferrari, Lamborghini, Abarth e altri. Poi progressivamente la Fiat si è mangiata tutti gli altri. I vecchi ancora ricordavano i tempi in cui le Lancia sfilavano maestose nei viali cittadini, ora forse qualcuno dei giovani sa a malapena che la Y discende dal glorioso marchio Lancia che ha vinto centinaia di rally e decine di campionati mondiali.
Sono quindici anni che lo scudetto la vincono solo le strisciate. Quest'anno forse qualcun altro, ma non è detto che sia meglio.
Non possiamo di pensare di vivere nei bei - uhm - tempi andati. Il mondo cambia e noi dobbiamo cambiare con lui.
Aggiungo a Cartesio: si sottovalutano molto in nuovi media, i solcial, etc...
Sembrano tagliati sul loro essere massificante.
Citazione di: cartesio il 10 Nov 2015, 13:09
Fish_mark, è cambiato qualcosa rispetto ad allora.
Una volta c'era la lotta per la supremazia cittadina, ora la posta in ballo è molto più grande.
Una volta giravano un po' di soldi, ora girano i $$$$$oldi con la $ maiuscola. Il calcio è tra i primi dieci settori economici italiani.
Nell'industria automobilistica una volta avevamo Fiat, Lancia, Alfa Romeo, Autobianchi, oltre a Ferrari, Lamborghini, Abarth e altri. Poi progressivamente la Fiat si è mangiata tutti gli altri. I vecchi ancora ricordavano i tempi in cui le Lancia sfilavano maestose nei viali cittadini, ora forse qualcuno dei giovani sa a malapena che la Y discende dal glorioso marchio Lancia che ha vinto centinaia di rally e decine di campionati mondiali.
Sono quindici anni che lo scudetto la vincono solo le strisciate. Quest'anno forse qualcun altro, ma non è detto che sia meglio.
Non possiamo di pensare di vivere nei bei - uhm - tempi andati. Il mondo cambia e noi dobbiamo cambiare con lui.
Post in larga parte condivisibile, ma con qualche appunto.
Una volta c'era la lotta per la supremazia cittadina, ora la posta in ballo è molto più grande. Cosa in particolare? La sopravvivenza? Dico, ma te li sei dimenticati i tempi di Diba e di Tancredi? Potevamo sparire veramente allora eppure siamo ancora qui.
Nello sport poi non funziona proprio come nell'industria: non è che se mi compro il Frosinone aumento quote di mercato e divento più forte. Non funziona così perché hai sempre bisogno di un competitor e quindi se fagociti gli altri muori anche tu perché cancelli lo spettacolo, che è la sfida tra i vari competitor.
Io non posso e non voglio pensare di vivere nei bei tempi andati. Per questo guardo al domani, partendo dall'oggi. Ho citato la scorsa primavera, una periodo davvero entusiasmante come non capitava da anni fino al botto finale di Napoli partita che è entrata nella cineteca dei ricordi di ogni laziale. Poi è accaduto altro e ora siamo qui, frastornati e preoccupati.
Citazione di: WhiteBluesBrother il 09 Nov 2015, 23:54
Io non ho capito, alla fine, per che cosa ci si accalora su tanti topic, con litigate, toni accesi, male parole.
Lui non vende. E non cerca nessuno. Gli basta l'andazzo medio.
Nessuno vuole la Lazio, perlomeno che noi sappiamo.
Nessuno ha fatto un'OPA.
La contestazione con la diserzione dello stadio ha già fallito n volte, l'esperimento è stato ripetuto, effetto fallimentare, inutile riprovare.
Fare finta di nulla e continuare a tifare sperando in tempi migliori almeno non crea danni alla squadra, ma fa stare tranquillo il padroncino che se ne sbatte la uallera, come al solito.
Il padroncino non paga i giornalisti, che quindi sorvolano o minimizzano i crimini arbitrali commessi dagli scherani di nicchi (nemico giurato del padroncino).
I nostri nemici fanno all-in spendendo soldi a buffo in tutte le direzioni, comprese quelle che ungono le ruote per andare al jackpot.
La tifoseria è divisa, ci sbraniamo fra di noi su questo forum, su altri forum, sui social, non c'è un'idea valida e risolutiva per unirsi e cercare di uscire da questa situazione.
E sapete perché? Perché nulla che sia nelle corde di un italiano medio può funzionare. L'italiano medio s'è fatto andare bene banditi assortiti in tutte le salse al governo, alla regione, al parlamento, al comune, e continua ad andare a votarli, quindi quelli continuano. E noi che altro siamo, in media?
Il padroncino tutto questo lo sa, lo sa che alla fine noi siamo prigionieri del nostro amore per la Lazio, e ci frega con quello.
Trovare un modo geniale per mettere in enorme difficoltà lui senza intaccare il nostro tifo e il nostro sostegno per la squadra? Certo.
Ma cosa, come, chi?
Qualsiasi cosa si faccia durante una partita, per quanto ben studiata e organizzata, là rimane e là muore... "Te ricordi Lazio-Sassuolo?"... Eh, certo, poi? Risultato? Zero. Stamo come prima. Della diserzione che serve come le cure omeopatiche bio zen ayurvediche a uno che sta infartato de brutto... abbiamo già parlato.
Soluzioni?
A parte un evento imprevisto e imprevedibile, improvviso e definitivo che sparigli tutto in un attimo, per il meglio o per il peggio... Me ne vengono in mente alcuni che mi farebbero attaccare il bandierone alla finestra, altri per i quali dovrei andare in terapia, forse pure intensiva.
Tutte le altre possibili, pensabili soluzioni, richiedono tempo (collettivo), intelligenza superiore, organizzazione unitaria e afflato Laziale di tutto il nostro mondo che semplicemente non esistono. Ma nemmeno lontanamente, zero assoluto. Nulla di tutto ciò.
Quindi.
Un giorno accadrà qualcosa, al di fuori del nostro controllo e delle nostre previsioni, e tutto questo cambierà per sempre.
Non necessariamente in meglio, ho già spiegato.
Fino ad allora, rivedremo questi 11 anni in un eterno ritorno, nulla mai cambierà per davvero, ci sarà forse un giorno una coppa Italia, forse persino un 26 maggio sotto altre spoglie, ma l'altalena fra paure e soddisfazioni moderate continuerà per anni e anni.
Noi saremo sempre qua con la carta d'identità, Orasiv è l'adesivo degli ultraaaas...
Sipario.
"Hanging on in quite desperation is the Lazio way, the time has come, the post is over, though I'd something more to say..."
Assolutamente d'accordo.
Prigionieri di una mediocrità disarmante, che non è mai appartenuta al popolo laziale nemmeno nei momenti più bui.
Ma infatti nessuno vuole comprare la Lazio. L'obiettivo è marginalizzarci. Magari in serie B, meglio se ai piani bassi della serie A. L'Español di Roma.
Citazione di: cartesio il 10 Nov 2015, 13:21
Ma infatti nessuno vuole comprare la Lazio. L'obiettivo è marginalizzarci. Magari in serie B, meglio se ai piani bassi della serie A. L'Español di Roma.
L'Espagnol é l'Espagnol perché c'é un Barcellona nella stessa città.
La cosa non credo avvenga a Roma.
Citazione di: DajeLazioMia il 10 Nov 2015, 13:12
Aggiungo a Cartesio: si sottovalutano molto in nuovi media, i solcial, etc...
Sembrano tagliati sul loro essere massificante.
esattamente!
Mi stupisco che ad un attento osservatore quale sei sfugga che, ai tempi di toninocerezo e paulorobertofarcao, non c'era FB, Twitter e la casalinga di Voghera ignorava l'esistenza della asriommamerda, oggi, l'erede della suddetta casalinga è INVASA h 24 da pubblicità palese ed occulta de tottigo e famiglia , de cesaroni de mauriziocostanzi, che propagandano la riommmamerda come squadra simpatia, come grande d'europa;
tanto è vero che se si facesse un sondaggio sui titoli vinti dagli stercorari, si avrebbe un risultato sorprendente.
tipo 'na decina de scudetti e 'n par de coppe dei campioni. :D
Citazione di: cartesio il 10 Nov 2015, 13:21
Ma infatti nessuno vuole comprare la Lazio. L'obiettivo è marginalizzarci. Magari in serie B, meglio se ai piani bassi della serie A. L'Español di Roma.
Questo timore non è fondato.
Il Barcellona sta alla Roma come la Ferrari alla Magrussia.
E poi l'Espanyol sta alla Lazio come la Jordan alla Williams.
E abbasta.
I tentativi ricorrenti di marginalizzazione saranno sempre destinati al fallimento. Torneremo domani o anche dopodomani più belli e più forti che pria.
io quoto Gesulio, la via è quella
nel malaugurato caso (iddo non volgia)
farsi trovare tristi, lacerati, depressi, proni
sarebbe la fine
orgoglio e fierezza sempre
schiena dritta, pancia in dentro (se potete...questa è più difficile)
e tifo e non mollare mai
ne allo stadio ne al bar ne in metro ne in ufficio ne a Pechino
mai
Stadio pieno quando gioca la Lazio è l' unica via possibile.
E batterli al derby, sempre, continuamente, senza sentirsi mai appagati.
chi parla di memorial non ha capito un cazzo.
Citazione di: fish_mark il 10 Nov 2015, 13:25I tentativi ricorrenti di marginalizzazione saranno sempre destinati al fallimento. Torneremo domani o anche dopodomani più belli e più forti che pria.
Meno male che avete queste certezze sulle magnifiche sorti e progressive della Lazio qualsiasi cosa accada. Vorrei averle anche io, così da dormire sonni più tranquilli. Temo invece che una Lazio fallita, tipo Parma o altri, darebbe compimento ultimo al progetto fascista della squadra "unica" della Capitale.
Citazione di: fish_mark il 10 Nov 2015, 13:25
Questo timore non è fondato.
Il Barcellona sta alla Roma come la Ferrari alla Magrussia.
E poi l'Espanyol sta alla Lazio come la Jordan alla Williams.
Famo a capisse.
Era un esempio, ed ho parlato di Español, non di Barcelona. Per dire di una realtà marginalizzata e ampiamente minoritaria, quale stiamo diventando a Roma.
Certi fenomeni bisogna vederli in anticipo, dopo è tardi.
Pensa al debito pubblico. Andreatta prevedeva già più di trent'anni fa come ci saremmo ridotti, ora è molto più duro tornare a livelli ragionevoli. Certo, l'Italia esiste ancora, lavora e produce, ma spende più del 15% di quello che lo Stato incassa per pagare gli interessi sul debito, che nonostante questo continua ad aumentare. Sempre meno soldi a scuola, sanità, forze dell'ordine, magistratura. Che Italia avremmo avuto se ci avessimo pensato prima?
Che Lazio avremo tra dieci anni se non ci pensiamo ora?
Gli Stati Generali non c'è con chi farli, per evidente carenze intelletive e/o di buona fede e/o di Lazialità.
In buona fede ci sono solo i tifosi paganti, comunque la si pensi.
Un modo per cercare di stimolare la società senza danneggiare la squadra e tifando allo stadio, senza ripercorrere strade già abbondantemente percorse senza alcun esito (compresa Lazio-Sassuolo) non solo non è stato trovato e messo in pratica, ma non è statoneanche proposto. Dice giustamente: trovare il tallone d'achille di Lotito e spingere su quello.
Mah, il modo ci sarebbe ma sono due anni che lo dico (il tallone è di FACILISSIMA identificazione) ma nessuno me se fila.
Stimolare molto forte senza danneggiare, trovate voi la soluzione... Che stia bene a TUTTI (anche ai cosiddetti lotitiani).
Citazione di: pentiux il 10 Nov 2015, 13:44
Meno male che avete queste certezze sulle magnifiche sorti e progressive della Lazio qualsiasi cosa accada. Vorrei averle anche io, così da dormire sonni più tranquilli. Temo invece che una Lazio fallita, tipo Parma o altri, darebbe compimento ultimo al progetto fascista della squadra "unica" della Capitale.
e questa visione ha tante più possibilità di accadere quanto più i tifosi si distaccano dalla Lazio
la sola cosa che ci salva e ci tiene in vita, nonostante tutto, è il popolo laziale
se cade questo argine sarà il diluvio
per questo, nei momenti difficili, bisogna stringersi attorno alla squadra (anche ingoiando il boccone amaro della dirigenza). Lo dico a coloro che predicano il tanto peggio tanto meglio. Questa strategia non ha mai pagato. Il tanto peggio si tramuta sempre in ancora peggio
Citazione di: cartesio il 10 Nov 2015, 13:21
Ma infatti nessuno vuole comprare la Lazio. L'obiettivo è marginalizzarci. Magari in serie B, meglio se ai piani bassi della serie A. L'Español di Roma.
L'Espanyol sta andando in mano ai cinesi.
Tra un po' qualche tifoso di altre squadre in situazioni simili dirà 'stiamo diventando la Lazio di Roma'.
Tristezza infinita.
Citazione di: WhiteBluesBrother il 10 Nov 2015, 13:50
Gli Stati Generali non c'è con chi farli, per evidente carenze intelletive e/o di buona fede e/o di Lazialità.
In buona fede ci sono solo i tifosi paganti, comunque la si pensi.
Un modo per cercare di stimolare la società senza danneggiare la squadra e tifando allo stadio, senza ripercorrere strade già abbondantemente percorse senza alcun esito (compresa Lazio-Sassuolo) non solo non è stato trovato e messo in pratica, ma non è statoneanche proposto. Dice giustamente: trovare il tallone d'achille di Lotito e spingere su quello.
Mah, il modo ci sarebbe ma sono due anni che lo dico (il tallone è di FACILISSIMA identificazione) ma nessuno me se fila.
Stimolare molto forte senza danneggiare, trovate voi la soluzione... Che stia bene a TUTTI (anche ai cosiddetti lotitiani).
Gli "stati generali" è solo una metafora sulla necessità di ritrovare un filo comune dentro un contesto difficile, dove si sommano tante buone ragioni che producono però tante posizioni differenti, compreso l'abbandono dello stadio. Si va in 50 mila - rispondo a Gesulio - non solo perchè è normale che sia così, ma perché c'è qualcosa di forte per cui lottare, ambire, competere, resistere. E non parlo solo di qualità tecniche ma di immaginario, passione, complicità. Basta ricordare lo scorso anno, quest'estate. E' sempre stato così, oggi ancor di più con la rivoluzione tv (l'elemento decisivo assente in un bel post di Guy Montag), che disincentiva la partecipazione diretta. Gli appelli alla "normalità" del tifoso, temo, portino a poco; al massimo incidono, come nel derby, su quelli che vengono da un'altra storia e generazione (non era un caso l'elevata media anagrafica di domenica scorsa), arriviamo però a quei numeri. Qui ci serve sangue nuovo e giovane.
Le principali responsabilità cadono, ovviamente, su società, tecnico e squadra: sono loro che devono dare segnali nella giusta direzione, ognuno per la propria competenza. Un derby senza rabbia, con tecnico e giocatori spaesati e timorati, una società silente e rassegnata, ecco questo è quanto di più deleterio può esserci.
Ma questo non può diventare un alibi per i tifosi, che dovrebbero fare i tifosi (restando cittadini, non dei [...]), difendendo la possibilità di esserlo dagli assalti della "normalizzazione" politica ed economica. Senza però anticipare i sogni erotici di Gabrielli, Alfano, Tavecchio e Unicredit.
E' un casino, ma credo che il problema sia questo.
Per me la verita' e che siamo piu o meno dove il bacino d'utenza ci permette di stare. Putroppo il padrone non e' simpatico e non sembra granche' attaccato ne alla societa' sportiva ne ai tifosi e magari non aiuta a creare feeling ed entusiasmo ma intiristirsi perche' non arriva l'oligarca o perche non siamo la squadra della politica e quindi non possiamo far un programma di debito finalizzato all'allargamento degli orizzonti sportivi ,mi sembra esagerato. Lo sapevamo che non abbiamo gli agganci di quelli della' e oligarchi in italia non ne arrivano.
Citazione di: WhiteBluesBrother il 10 Nov 2015, 13:50
Gli Stati Generali non c'è con chi farli, per evidente carenze intelletive e/o di buona fede e/o di Lazialità.
In buona fede ci sono solo i tifosi paganti, comunque la si pensi.
Un modo per cercare di stimolare la società senza danneggiare la squadra e tifando allo stadio, senza ripercorrere strade già abbondantemente percorse senza alcun esito (compresa Lazio-Sassuolo) non solo non è stato trovato e messo in pratica, ma non è statoneanche proposto. Dice giustamente: trovare il tallone d'achille di Lotito e spingere su quello.
Mah, il modo ci sarebbe ma sono due anni che lo dico (il tallone è di FACILISSIMA identificazione) ma nessuno me se fila.
Stimolare molto forte senza danneggiare, trovate voi la soluzione... Che stia bene a TUTTI (anche ai cosiddetti lotitiani).
Quale modo hai in mente?
Citazione di: paolo71 il 10 Nov 2015, 13:43
Stadio pieno quando gioca la Lazio è l' unica via possibile.
Citazione di: WhiteBluesBrother il 09 Nov 2015, 23:54
La contestazione con la diserzione dello stadio ha già fallito n volte, l'esperimento è stato ripetuto, effetto fallimentare, inutile riprovare.
Falso.
La diserzione dello stadio è nata dall'insoddisfazione della tifoseria per i risultati negativi ottenuti. Lo dimostra il fatto che una volta ottenuti i risultati, i tifosi sono ritornati allo stadio. Questo significa che con la diserzione i contestatori hanno ottenuto ciò che si desiderava, quindi non si può proprio parlare di fallimento. La Lazio l'anno dopo è arrivata terza.
Se invece la diserzione dello stadio nascesse dall'ideale di "cacciare Lotito", lo stadio rimarrebbe deserto finché non se ne andasse e questo non è mai accaduto.
Quindi, la diserzione dello stadio con l'obiettivo di "cacciare Lotito" non ha mai fallito, semplicemente perché non c'è mai stata. Se nella tifoseria prendesse corpo questo "ideale", stai tranquillo che il risultato si otterrebbe, soprattutto per una sua convenienza di carattere economico.
Citazione di: WhiteBluesBrother il 09 Nov 2015, 23:54
Il padroncino tutto questo lo sa, lo sa che alla fine noi siamo prigionieri del nostro amore per la Lazio, e ci frega con quello.
Il padroncino sa che se l'obiettivo vero della tifoseria diventasse "cacciare il Presidente", sarebbe la sua fine(sempre sportivamente parlando).
Ecco perché lo scorso anno ha intrapreso tante iniziative, sia nell'allestire una squadra competitiva spendendo oltre 30 milioni di Euro(nonostante non ci fossero i premi Uefa), sia nel cercare di ripulirsi l'immagine con i comunicati e con gli inviti ad ex Laziali(fino ad allora sempre ignorati) di entrare gratis allo stadio, l'academy, biglietti regalati ect.
Il padroncino lo sa benissimo.
Citazione di: WhiteBluesBrother il 09 Nov 2015, 23:54
Trovare un modo geniale per mettere in enorme difficoltà lui senza intaccare il nostro tifo e il nostro sostegno per la squadra? Certo.
Permettimi, però questo è un controsenso. Estremizzando il concetto, è come se i "sans-culottes" per porre fine all'Ancien Régime si fossero imposti di non mettere a repentaglio la propria incolumità fisica.
Qui non si tratterrebbe di nulla che possa mettere a repentaglio l'integrità fisica e nemmeno quella di trasgredire le leggi vigenti, ma solo di esercitare un diritto, quello dello sciopero.
Se il tuo obiettivo diventa lui, devi essere disposto anche a dei sacrifici. Non puoi avere la botte piena e la moglie ubriaca. A chiacchiere non si cambia la storia, al massimo può nascere un movimento, ma poi è la massa che sovverte "i regimi". "La rivolta è in fondo il linguaggio di chi non viene ascoltato"- M.L. King
Citazione di: cartesio il 10 Nov 2015, 13:45
Famo a capisse.
Era un esempio, ed ho parlato di Español, non di Barcelona. Per dire di una realtà marginalizzata e ampiamente minoritaria, quale stiamo diventando a Roma.
Certi fenomeni bisogna vederli in anticipo, dopo è tardi.
Pensa al debito pubblico. Andreatta prevedeva già più di trent'anni fa come ci saremmo ridotti, ora è molto più duro tornare a livelli ragionevoli. Certo, l'Italia esiste ancora, lavora e produce, ma spende più del 15% di quello che lo Stato incassa per pagare gli interessi sul debito, che nonostante questo continua ad aumentare. Sempre meno soldi a scuola, sanità, forze dell'ordine, magistratura. Che Italia avremmo avuto se ci avessimo pensato prima?
Che Lazio avremo tra dieci anni se non ci pensiamo ora?
Non sopporto, - mi scuserai -, la sindrome di minorità tipica di molti laziali, che si sentono "scozzesi in terra inglese" (ma che cazzata è?), oppure il City contro lo United (ma quando mai!). Basta guardare la loro e la nostra storia per concludere che non siamo affatto minori né in termini di pubblico nè in termini di albo d'oro e trofei vinti.
Una sera con un mio amico riommico ci siamo divertiti a fare il conto dei trofei loro e di quelli nostri, partendo dal'assunto (il suo, non certo il mio) di squadra enormemente più vincente della nostra.
Alla fine mi guardò stupefatto, come se non fosse vero, come se qualcosa di più dovessero per forza aver vinto. Ma per carità!
Insomma, sono 88 anni che dobbiamo sparire eppure siamo qui. Ancora. E non vivo certo per fargli un dispetto: c'ero prima e chi c'era prima non resiste per fargli un dispetto.
Cosa saremo tra 10 anni non lo so, ma sono abbastanza fiducioso. Il terreno è sempre fertile: va soltanto arato e concimato. Non abbandonato.
PS Apprezzo molto il realismo di Pentiux, percHé può sempre capitare di tutto. ù
Mi permetto però di rivolgergli la seguente domanda: come ti sentivi, personalmente, da laziale, il giorno della sentenza della CAF dell'agosto 1986 che ci spedì in serie C?
Stavi preparando i funerali? Penso sicuramente di no. Avevi sicura, grande, fiducia, da tifoso quale sei.
Agosto 1986
(http://www.laziowiki.org/w/images/e/e5/Calcio_Scommesse_1986_-_06ago1986a.jpg)
luglio 1987(http:///files/2007/07/1139b9975ca.580.0.jpg)
Citazione di: fish_mark il 10 Nov 2015, 15:05PS Apprezzo molto il realismo di Pentiux, percHé può sempre capitare di tutto.
Mi permetto però di rivolgergli la seguente domanda: come ti sentivi, personalmente, da laziale, il giorno della sentenza della CAF dell'agosto 1986 che ci spedì in serie C?
Stavi preparando i funerali? Penso sicuramente di no. Avevi sicura, grande, fiducia, da tifoso quale sei.
Appunto. Nell'agosto 1986 se facevano le guerre per la Lazio.
Nell'agosto 1986.
Oggi, anche visti i 4000 scarsi di domenica, una Lazio fallita passerebbe più facilmente. Molto più facilmente, temo.
Qualche articolo di giornale, qualche mese di lamentele qui su Lazio.Net, un paio di colpi di coda, e poi Sky che comunque "daremo in diretta l'esordio della Lazio contro l'Ostia mare".
Spero fortemente di sbagliarmi, ma dal 1986 sono passati 30 anni, che equivalgono a 300 anni per come sono cambiati gli interessi nel mondo dello sport e del calcio nazionale e capitolino.
Citazione di: warren il 10 Nov 2015, 10:47
Per carità avete ragione tutti e ci mancherebbe, ma a voi non vi sembra strano che Tagliavento abbia ammesso il proprio errore?Voglio dire in passato non sarebbe mai successo, cosa vuol dire sta cosa? Ci stanno dando un contentino oppure qualcuno si è stufato di subire e basta?
È che siamo così passivamente ridimensionati, esattamente come vogliono loro, che possono permettersi anche di questi contentini.
Gli facciamo tenerezza e ci manteniamo sottomessamente nel posto dove ci vogliono: mezza classifica, una partecipazione alla coppa europea di consolazione, qualche trionfetto ogni tanto in Coppa Italia. Uno sparring-partner troppo debole è umiliante per loro e non gli dà soddisfazione. Ma nemmeno deve rompere troppo er ca. Stiamo obbedendo e ci dànno il biscottino come al cane buono.
Citazione di: AutumnLeaves il 10 Nov 2015, 13:55
L'Espanyol sta andando in mano ai cinesi.
Tra un po' qualche tifoso di altre squadre in situazioni simili dirà 'stiamo diventando la Lazio di Roma'.
Tristezza infinita.
Esatto. Tra poco non varrà più nemmeno il paragone, che adesso calza a pennello, coi biancoblù di Catalogna.
Citazione di: pentiux il 10 Nov 2015, 15:13
Appunto. Nell'agosto 1986 se facevano le guerre per la Lazio.
Nell'agosto 1986.
Oggi, anche visti i 4000 scarsi di domenica, una Lazio fallita passerebbe più facilmente. Molto più facilmente, temo.
Qualche articolo di giornale, qualche mese di lamentele qui su Lazio.Net, un paio di colpi di coda, e poi Sky che comunque "daremo in diretta l'esordio della Lazio contro l'Ostia mare".
Spero fortemente di sbagliarmi, ma dal 1986 sono passati 30 anni, che equivalgono a 300 anni per come sono cambiati gli interessi nel mondo dello sport e del calcio nazionale e capitolino.
E pensare che negli ultimi 30 anni la Lazio ha vinto 1 scudetto, 5 coppe italia, 3 Supercoppe italiane e una Coppa delle Coppe.
Capisco la delusione per i 4000 presenti in curva al derby, ma da qui a intravedere l'inizio della fine mi sembra che si esageri.
Non mi pare che si sia alla vigilia della fine del mondo (laziale).
Citazione di: Sliver il 10 Nov 2015, 14:17
Gli "stati generali" è solo una metafora sulla necessità di ritrovare un filo comune dentro un contesto difficile, dove si sommano tante buone ragioni che producono però tante posizioni differenti, compreso l'abbandono dello stadio. Si va in 50 mila - rispondo a Gesulio - non solo perchè è normale che sia così, ma perché c'è qualcosa di forte per cui lottare, ambire, competere, resistere. E non parlo solo di qualità tecniche ma di immaginario, passione, complicità. Basta ricordare lo scorso anno, quest'estate. E' sempre stato così, oggi ancor di più con la rivoluzione tv (l'elemento decisivo assente in un bel post di Guy Montag), che disincentiva la partecipazione diretta. Gli appelli alla "normalità" del tifoso, temo, portino a poco; al massimo incidono, come nel derby, su quelli che vengono da un'altra storia e generazione (non era un caso l'elevata media anagrafica di domenica scorsa), arriviamo però a quei numeri. Qui ci serve sangue nuovo e giovane.
Le principali responsabilità cadono, ovviamente, su società, tecnico e squadra: sono loro che devono dare segnali nella giusta direzione, ognuno per la propria competenza. Un derby senza rabbia, con tecnico e giocatori spaesati e timorati, una società silente e rassegnata, ecco questo è quanto di più deleterio può esserci.
Ma questo non può diventare un alibi per i tifosi, che dovrebbero fare i tifosi (restando cittadini, non dei [...]), difendendo la possibilità di esserlo dagli assalti della "normalizzazione" politica ed economica. Senza però anticipare i sogni erotici di Gabrielli, Alfano, Tavecchio e Unicredit.
E' un casino, ma credo che il problema sia questo.
no, così non se ne esce.
tu devi fare la tua parte, assolutamente e indipendentemente.
la catastrofe prevedibile di maggio a roma non la controbatti chiedendo alla squadra più palle o acquisti utili a gennaio.
la tua Lazialità non te la possono dettare la società o i giocatori attuali.
semmai è il contrario.
semmai sei tu che la insegni a loro.
e non è certo disertando al derby o seminando l'odio reciproco attraverso attribuzioni di colpe a chi non fa altro che seguire il proprio istinto e andare allo stadio sempre e comunque.
però possiamo sempre metterci comodi ad aspettare che lotito e la squadra accettino le loro colpe e facciano qualcosa di utile in tal senso. tipo levarsi dalle scatole, cedendo la quota di maggioranza, o comprando 4/5 campioni.
abbiamo aspettato 11 anni, aspettiamone con comodo e dividendoci sempre più altri 11.
Citazione di: fish_mark il 10 Nov 2015, 15:05
Insomma, sono 88 anni che dobbiamo sparire eppure siamo qui. Ancora. E non vivo certo per fargli un dispetto: c'ero prima e chi c'era prima non resiste per fargli un dispetto.
Il
punto vero è proprio questo. Fino a ieri - complici la mancanza di web, youtube, marketing, Sky, Mediaset ecc. ecc. noi potevamo permetterci i Piraccini contro i loro toninhocerezo. Anche in B all'Olimpico era raro non vedere 50mila persone quando giocavamo... Adesso è tutto più difficili. Con una
aggravante non di poco conto: Claudio Lotito.
L'ho anche difeso, più di una volta. Ma è un fatto che con la sua politica della lesina - che va bene per una lavanderia ma non per un business milionario - rischia di farci sparire. Perchè i ragazzini vogliono le maglie di Salah e magari pure di Gervinho. Sognano di essere Titty, Derozzi, Florenzi-bacianonne e non certo Biglia e neppure Gentiletti o financo De Vrij. Stiamo invecchiando male. Mancano le nuove leve, forse troppo ben abituate dal cragnottismo. Leggevo, interessato, chi faceva presente che tra gli istruttori Figc e persino nelle nostre giovanili sono pieni di riomisti. Perchè meravigliarsi? Se tu levi un sogno ai tifosi, specie più giovani, perchè dovrebbero seguirti comunque e dovunque?
Io spero che Mark Fish abbia ragione. Che un giorno o l'altro rispunti il sole. Ma non esito a dirvi che sono seriamente preoccupato. Senza ricambio, altro che l'Espanyol.... potremmo ridurci a Tevere Roma, Mera testimonianza. Lotito ha grandi meriti e alcune qualità importanti. Ma uin difetto enorme. Calcola tutto come fosse il cassiere di una lavanderia appunto. Tot entra, tot esce. La biancheria sarà anche pulita, alla fine. Ma non ti fa pensare mai ad un uso per un party strafico o per un matrionio d'alta classe. E' robetta. Raffazzonata. La gente lo capisce e ti abbandona. A cominciare dai più giovani che preferiscono il mega-store che sarà anche burino e pieno di truffe e inganni, ma ti fa sentire importante. Anche se non vinci niente....
Citazione di: marcantonio il 10 Nov 2015, 15:16
È che siamo così passivamente ridimensionati, esattamente come vogliono loro, che possono permettersi anche di questi contentini.
Gli facciamo tenerezza e ci manteniamo sottomessamente nel posto dove ci vogliono: mezza classifica, una partecipazione alla coppa europea di consolazione, qualche trionfetto ogni tanto in Coppa Italia. Uno sparring-partner troppo debole è umiliante per loro e non gli dà soddisfazione. Ma nemmeno deve rompere troppo er ca. Stiamo obbedendo e ci dànno il biscottino come al cane buono.
Esatto. Tra poco non varrà più nemmeno il paragone, che adesso calza a pennello, coi biancoblù di Catalogna.
Amaramente vero.
Lotito è stato messo lì per questo è il suo compito lo assolve alla perfezione.
Il presidente della Lazio più amato dai romanisti.
Allo stadio a tifare, a comprare materiale ufficiale, ecc? L'ho già ampiamente fatto.
O si trova un altro modo (contestazione permanente, stadio tipo #liberalalazio, movimenti di opinione sui social, ecc) o, mi dispiace, anzi ne sono intimamente devastata per tutto quello che la Lazio rappresenta per me (famiglia, ricordi, amore, non solo una squadra di calcio) ma non me la sento più.
Citazione di: gesulio il 10 Nov 2015, 15:19
aspettiamone con comodo e dividendoci sempre più altri 11.
di questo passo, tra meno della metà, saremo uno sbiadito ricordo.
Citazione di: NoSurrender il 10 Nov 2015, 15:25Il presidente della Lazio più amato dai romanisti.
Ha vinto più di loro da quando è Presidente, gli ha alzato una Coppa in Faccia... Come diceva Bianchina? "Sindrome di Stoccolma"?
Io ricordo soltanto cosa avvenne nel maggio 1991. Uno sparo nella notte che rischairò il cielo e fece giorno.
(http://www4.pictures.zimbio.com/gi/Weekly+Bucket+BM84Yh1Y-MTl.jpg)
PAUL GASCOIGNE. Roba da non crederci.
Ci guardavamo l'un l'altro per darci i pizzicotti: !"dai, che non è vero". "no, è proprio vero!".
Mi scuserà Sliver, ma più che dibattiti, cineforum o assemblee del collettivo, serve il campione, quello che ti fa correre per le scale con la bandiera. Serve il cuore a mille per andare allo stadio a vedere una squadra sempre più forte e rinnovata.
La fede ha bisogno di uomini per essere rappresentata e identificata: non può essere soltanto un moto dell'anima.
Citazione di: pentiux il 10 Nov 2015, 15:27
Ha vinto più di loro da quando è Presidente, gli ha alzato una Coppa in Faccia... Come diceva Bianchina? "Sindrome di Stoccolma"?
non e' vero.
stessi trofei.
due coppe italia e una supercoppa italiana.
senza contare i piazzamenti champions, che non conteranno come trofei ma come soldi contano un botto.
Citazione di: pentiux il 10 Nov 2015, 15:13
Appunto. Nell'agosto 1986 se facevano le guerre per la Lazio.
Nell'agosto 1986.
Oggi, anche visti i 4000 scarsi di domenica, una Lazio fallita passerebbe più facilmente. Molto più facilmente, temo.
Qualche articolo di giornale, qualche mese di lamentele qui su Lazio.Net, un paio di colpi di coda, e poi Sky che comunque "daremo in diretta l'esordio della Lazio contro l'Ostia mare".
Spero fortemente di sbagliarmi, ma dal 1986 sono passati 30 anni, che equivalgono a 300 anni per come sono cambiati gli interessi nel mondo dello sport e del calcio nazionale e capitolino.
verissimo, la società è cambiata nel frattempo, non ci si aggrega più per nessuna ragione in termini di protesta
mai come oggi verrebbe facile farci del male in modo devastante, perchè mai come oggi il popolo laziale è diviso
auspicare la fine di Lotito (senza avere serie alternative) significa rischiare di veder portata a compimento la missione iniziata nel 1927
d'altronde combattere contro un esercito dove le truppe sono ribelli al comandante e dove il popolo è passivo, è sin troppo facile per il nemico, senza scomodare Sun Tzu o von Clausewitz :)
Citazione di: Eagle_70 il 10 Nov 2015, 15:27
di questo passo, tra meno della metà, saremo uno sbiadito ricordo.
mamma mia... te giuro me sto a gratta' mentre scrivo...
de profundis clamavi ad te domine
Citazione di: Eagle_70 il 10 Nov 2015, 15:35
non e' vero.
stessi trofei.
due coppe italia e una supercoppa italiana.
senza contare i piazzamenti champions, che non conteranno come trofei ma come soldi contano un botto.
quella dei soldi però non può diventare palmares
altrimenti appendiamo gli scarpini al chiodo e giocassero solo le strisciate (che hanno soldi veri)
appunto hanno vinto come noi (al netto del 26 maggio), con tutti quegli investimenti, con tutti i media, con la politica, i massoni, la mafia e tutto er cucuzzaro
io fossi riomico sarei incazzato di avere realizzato gli stessi obiettivi di "Lotito" (come lo chiamano loro e alcuni di noi)
Citazione di: Eagle_70 il 10 Nov 2015, 15:35
non e' vero.
stessi trofei.
due coppe italia e una supercoppa italiana.
senza contare i piazzamenti champions, che non conteranno come trofei ma come soldi contano un botto.
contano così tanto soldi, che hanno acceso un mutuo de 180mln.
Citazione di: pentiux il 10 Nov 2015, 15:27
Ha vinto più di loro da quando è Presidente, gli ha alzato una Coppa in Faccia... Come diceva Bianchina? "Sindrome di Stoccolma"?
Speriamo di poter continuare ad affermarlo a maggio.
E comunque sono uno di quelli che ritengono che una qualificazione alla CL vale molto più di una Coppa Italia (non quella storica del 26 maggio, ma le altre sì).
Citazione di: pentiux il 10 Nov 2015, 15:27
Ha vinto più di loro da quando è Presidente, gli ha alzato una Coppa in Faccia... Come diceva Bianchina? "Sindrome di Stoccolma"?
E dai, stiamo passando anni infernali a tifare squadre di ogni tipo... Io, almeno.
Ringraziamo il loro pessimo karma e il gatto nero di biafra :)
Quante volte siamo arrivati sopra alla roma in campionato?
Ti assicuro che, a parte i "Lotito resisti " dei beceri, quelli più civili portano argomentazioni che ci relegano alla mediocrità da sempre e che fanno più male ": in fondo vi ha salvato, arrivate in posizioni medie che vi competono, avete vinto qualche coppa minore, qualche partita di EL... Che volete di più? E alcune le devo leggere pure qui, questo è il bello, da laziali.
Lo amano, lo amano, credimi ;))
Quanto mi piacerebbe che un giorno lo odiassero davvero...
Citazione di: Eagle_70 il 10 Nov 2015, 15:35
non e' vero.
stessi trofei.
due coppe italia e una supercoppa italiana.
senza contare i piazzamenti champions, che non conteranno come trofei ma come soldi contano un botto.
Ok, a parte che loro non vincono una ceppa dal 2008, riformulo:
Ha vinto esattamente quanto loro da quando è Presidente, tra cui il trofeo più importante quello della Coppa in Faccia... Come diceva Bianchina? "Sindrome di Stoccolma"?
Citazione di: NoSurrender il 10 Nov 2015, 15:40
E dai, stiamo passando anni infernali a tifare squadre di ogni tipo... Io, almeno.
Ringraziamo il loro pessimo karma e il gatto nero di biafra :)
Quante volte siamo arrivati sopra alla roma in campionato?
Ti assicuro che, a parte i "Lotito resisti " dei beceri, quelli più civili portano argomentazioni che ci relegano alla mediocrità da sempre e che fanno più male ": in fondo vi ha salvato, arrivate in posizioni medie che vi competono, avete vinto qualche coppa minore, qualche partita di EL... Che volete di più? E alcune le devo leggere pure qui, questo è il bello, da laziali.
Lo amano, lo amano, credimi ;))
Quanto mi piacerebbe che un giorno lo odiassero davvero...
Lotito ha vinto quanto tanto quanto i sensi e pallotta
è un dato oggettivo
Citazione di: Monsieur Opale il 10 Nov 2015, 15:39
quella dei soldi però non può diventare palmares
Citazione di: arturo il 10 Nov 2015, 15:39
contano così tanto soldi, che hanno acceso un mutuo de 180mln.
ah certo, mo' non contano.
detto da noi, scudettati del bilancio da 10 anni consecutivi, sta frase fa un certo effetto.
Citazione di: marcantonio il 10 Nov 2015, 15:40
Speriamo di poter continuare ad affermarlo a maggio.
E comunque sono uno di quelli che ritengono che una qualificazione alla CL vale molto più di una Coppa Italia (non quella storica del 26 maggio, ma le altre sì).
scusa, Marcantò, ma a me sta cosa manda ai pazzi.
quindi un tifoso, colui che tifa affinché la propria squadra vinca, preferisce il " piazzamento" al trofeo?
quindi in bacheca ci metti i secondi posti?
Citazione di: Eagles77 il 10 Nov 2015, 13:00
Topic apocalittico.
Sharknado, Terremoto, Armageddon, tutti i film catastrofici in un topic solo.
Colonna sonora: novembre rain.
pensa che 7 post dopo questo si e' paragonato le merde al barcellona, pensa dove potremo arrivare fraa 20 post
Citazione di: Eagle_70 il 10 Nov 2015, 15:42
ah certo, mo' non contano.
detto da noi, scudettati del bilancio da 10 anni consecutivi, sta frase fa un certo effetto.
i soldi contano se VINCI, perdio, non se te servono per riciclare e pijatte le stecche , pe pijatte le coppenfaccia e i 7-1!
Citazione di: Eagle_70 il 10 Nov 2015, 15:42
ah certo, mo' non contano.
detto da noi, scudettati del bilancio da 10 anni consecutivi, sta frase fa un certo effetto.
appunto, io non sono Laziale perchè si debbono incassare dei soldi, se vengono bene ma non è il mio obiettivo, mica faccio di mestiere l'AD
e si, tutte le squadre dovrebbero avere bilanci a posto anche perchè se "salta il banco", le merde troveranno banche, media, politica, vip e vippetti.....noi non troveremo un cazzo, neanche il nostro popolo (che era la sola garanzia..)
magari qualcuno si fregherà le mani, finalmente senza Lotito
in Promozione
Lazialità restituita
L'UNICA TIFOSERIA AL MONDO!!!
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Citazione di: arturo il 10 Nov 2015, 15:42
scusa, Marcantò, ma a me sta cosa manda ai pazzi.
quindi un tifoso, colui che tifa affinché la propria squadra vinca, preferisce il " piazzamento" al trofeo?
quindi in bacheca ci metti i secondi posti?
I secondi posti non si mettono in bacheca, è vero, ma fanno aumentare prestigio e visibilità internazionale ed introiti da parte di UEFA, televisioni, sponsor. Fanno affluire giocatori più forti, sia perché hanno più voglia di giocare una CL che un'EL o niente, sia perché li si può pagare di più. E così si innesca un circolo virtuoso. Poi, grazie a Dio, loro sono stati così fessi da rimanere eterni secondi, ma continuano a potersi rafforzare e a poter ambire a mète che noi ci sogniamo. E ripeto, aspettiamo maggio per sapere se alla fine non ho più ragione di quanta vorrei averne.
Citazione di: Monsieur Opale il 10 Nov 2015, 15:45
magari qualcuno si fregherà le mani, finalmente senza Lotito
in Promozione
Lazialità restituita
Pertanto, se rimane Lotito continua ad esistere della Lazio. Si tratta di una equazione tutta da dimostrare.
E' invece dimostrato l'esatto contrario.
Non farò nulla per combattere le tue convinzioni, ma permettimi di ricordarti che non sono fondate su dati di fatto. Se va via Lotito non è detto affatto che sparisce un minuto dopo la Lazio. Proprio que no.
Citazione di: Monsieur Opale il 10 Nov 2015, 15:35
verissimo, la società è cambiata nel frattempo, non ci si aggrega più per nessuna ragione in termini di protesta
mai come oggi verrebbe facile farci del male in modo devastante, perchè mai come oggi il popolo laziale è diviso
auspicare la fine di Lotito (senza avere serie alternative) significa rischiare di veder portata a compimento la missione iniziata nel 1927
d'altronde combattere contro un esercito dove le truppe sono ribelli al comandante e dove il popolo è passivo, è sin troppo facile per il nemico, senza scomodare Sun Tzu o von Clausewitz :)
In molti se la fanno sotto dalla paura vedo. La Lazio attuale non è il parma, e di questo va dato merito alla società. Oggi ha un valore che non è quello di una squadra di provincia. Oggi non è la società miserabile finanziariamente del post Chinaglia. Se un investitore viene qui a dar corpo alla valorizzazione attuale della Lazio, non lo fa per fare la fine del parma. Ed in ogni caso un purciaro simile lo identifichi prima, vedi lo sceicco che doveva prendere i cani.
Altrimenti resteremo con lui e con la divisione attuale. La coperta è corta, ma tant'è.
Citazione di: marcantonio il 10 Nov 2015, 15:49
I secondi posti non si mettono in bacheca, è vero, ma fanno aumentare prestigio e visibilità internazionale ed introiti da parte di UEFA, televisioni, sponsor. Fanno affluire giocatori più forti, sia perché hanno più voglia di giocare una CL che un'EL o niente, sia perché li si può pagare di più. E così si innesca un circolo virtuoso. Poi, grazie a Dio, loro sono stati così fessi da rimanere eterni secondi, ma continuano a potersi rafforzare e a poter ambire a mète che noi ci sogniamo. E ripeto, aspettiamo maggio per sapere se alla fine non ho più ragione di quanta vorrei averne.
scusa, ma secondo te, la formazione della riomamerda di domenica, con il citofono in porta, torosidis,rudiger in difesa, vinquer a cc , ha fatto buon uso del fiume de soldi che sono entrati nelle loro casse, a suon di secondiposti e ipervalutazioni delle loro innumerevoli pippe?
io sto incazzato come una biscia perché abbiamop perso contro sta manica de pippe.
PD
Citazione di: NoSurrender il 10 Nov 2015, 15:40
E dai, stiamo passando anni infernali a tifare squadre di ogni tipo... Io, almeno.
Ringraziamo il loro pessimo karma e il gatto nero di biafra :)
Quante volte siamo arrivati sopra alla roma in campionato?
Ti assicuro che, a parte i "Lotito resisti " dei beceri, quelli più civili portano argomentazioni che ci relegano alla mediocrità da sempre e che fanno più male ": in fondo vi ha salvato, arrivate in posizioni medie che vi competono, avete vinto qualche coppa minore, qualche partita di EL... Che volete di più? E alcune le devo leggere pure qui, questo è il bello, da laziali.
Lo amano, lo amano, credimi ;))
Quanto mi piacerebbe che un giorno lo odiassero davvero...
Ne sono testimone anche io. "Lotito resisti" ad ogni derby ne è poi dimostrazione.
Citazione di: pentiux il 10 Nov 2015, 15:41
Ok, a parte che loro non vincono una ceppa dal 2008, riformulo:
Ha vinto esattamente quanto loro da quando è Presidente, tra cui il trofeo più importante quello della Coppa in Faccia... Come diceva Bianchina? "Sindrome di Stoccolma"?
e Lotito sarebbe considerato, seppur inconsciamente, dai romanisti il loro carnefice? a tal punto da amarlo?
per una coppa italia persa ? o perche' arriviamo mediamente sesti- settimi da 11 anni, perche' la parola scudetto non possiamo pronunciarla manco nei sogni o per la figure barbine fatte nelle ultime partite che contano? (due supercoppe italiane, una coppa italia e uno spareggio champions)
io se fossi romanista (e ringrazio dio che non lo sono) lo amerei lotito, lo vedrei come una sorta di assicurazione sulla mia vita sportiva.
ti diro' di piu', secondo me la sindrome di stoccolma ce l'hanno tanti laziali.
Citazione di: fish_mark il 10 Nov 2015, 15:32
Io ricordo soltanto cosa avvenne nel maggio 1991. Uno sparo nella notte che rischairò il cielo e fece giorno.
(http://www4.pictures.zimbio.com/gi/Weekly+Bucket+BM84Yh1Y-MTl.jpg)
PAUL GASCOIGNE. Roba da non crederci.
Ci guardavamo l'un l'altro per darci i pizzicotti: !"dai, che non è vero". "no, è proprio vero!".
Mi scuserà Sliver, ma più che dibattiti, cineforum o assemblee del collettivo, serve il campione, quello che ti fa correre per le scale con la bandiera. Serve il cuore a mille per andare allo stadio a vedere una squadra sempre più forte e rinnovata.
La fede ha bisogno di uomini per essere rappresentata e identificata: non può essere soltanto un moto dell'anima.
Bello e romantico.
Ma oggi un Gascoigne lo paghi 100 milioni di euro non 11 miliardi.
Vabbè, tuttapposto. Mi devo preoccupare di cosa pensano le merde di Lotito, quello è il tema, chiaramente.
È pure off topic, Buon proseguimento.
Citazione di: gesulio il 10 Nov 2015, 15:19
no, così non se ne esce.
tu devi fare la tua parte, assolutamente e indipendentemente.
la catastrofe prevedibile di maggio a roma non la controbatti chiedendo alla squadra più palle o acquisti utili a gennaio.
la tua Lazialità non te la possono dettare la società o i giocatori attuali.
semmai è il contrario.
semmai sei tu che la insegni a loro.
e non è certo disertando al derby o seminando l'odio reciproco attraverso attribuzioni di colpe a chi non fa altro che seguire il proprio istinto e andare allo stadio sempre e comunque.
però possiamo sempre metterci comodi ad aspettare che lotito e la squadra accettino le loro colpe e facciano qualcosa di utile in tal senso. tipo levarsi dalle scatole, cedendo la quota di maggioranza, o comprando 4/5 campioni.
abbiamo aspettato 11 anni, aspettiamone con comodo e dividendoci sempre più altri 11.
Gesulio, il problema non è ragionare in punta di principio. Li, nello stadio ideale, i tifosi della Lazio (o della qualunque) sono sempre 50 mila, al netto della minestra, dei commensali, del menù, dei tavoli e degli astanti. Nella realtà, lo riempiono se c'è qualcosa in più oltre alla carta d'identità del tifoso, che accerta di che squadra sei.
E bada bene, quel qualcosa in più dipende anche dagli stessi tifosi, come quando producono una sacrosanta protesta (nelle ragioni) senza immaginare un modo che non anticipi il disastro contro cui si mobilitano, un modo che allarghi la partecipazione, che non proponga solo la diserzione permanente.
Per questi motivi, domenica scorsa, io te e altri 3 mila - de 'na certa, ce lo possiamo dire - non abbiamo lasciato la Lazio sola contro i mistificatori di una banca. E ci saremo ancora - ognuno nel modo che può - ogni volta che servirà, oltre convenienze, contingenze, opportunismi, entusiasmi e depressioni.
Ma così non ci arrivi a 50 mila. Serve altro, una gradazione variabile di piccole e grandi cose. Società, tecnico, giocatori devono fare la loro parte, in tanti modi che conosciamo tutti (compreso il Gascoigne di turno, caro Fish, non c'è dubbio. Non proponevo il social forum ;-) ).
Non sottovalutiamo però cosa significano le nuove norme liberticide introdotte da Gabrielli & co., che rischiano di far saltare per sempre un modo di stare allo stadio. Caro Guy: di te e di me o del colletto bianco in Monte Mario, al dirigente digos che vive in Nord, non gliene frega niente se cambiamo posto. Quella norma è fatta per essere utilizzata discrezionalmente contro chi "organizza" una curva, contro chi vive e fa vivere la curva come spazio (relativamente) "autonomo" dai dettami del cliente (a prescindere dalle espressioni positive o negative di questa "autonomia"). Questo passaggio d'epoca, se confermato, se non trova un via d'uscita, un compromesso, inciderà per sempre, per migliaia di persone, su quel principio ispiratore a cui faceva riferimento giustamente Gesulio. Che ci piaccia o no, quel fattore affosserà la passione per la Lazio e la conseguente partecipazione allo stadio. Molto di più delle "guerre", più o meno sensate, a Lotito.
Stiamo in un imbuto complicato. Serve costruire ponti, capire le ragioni, ricostruire l'unità dei laziali.
Citazione di: AguilaRoja il 10 Nov 2015, 11:02
Tutto ciò si chiama "organizzazione".
Se, oggi, la nord non è più in grado di organizzarsi bisogna trovare nuovi protagonisti.
Nuovi interlocutori, nuovi spazi.
Stati Generali, esattamente.
Perchè non iniziare a proporli da qui?
il 90% delle persone "qui" gli serve il TomTom per venire allo stadio.
per il resto quoto Sliver
Citazione di: arturo il 10 Nov 2015, 15:55
scusa, ma secondo te, la formazione della riomamerda di domenica, con il citofono in porta, torosidis,rudiger in difesa, vinquer a cc , ha fatto buon uso del fiume de soldi che sono entrati nelle loro casse, a suon di secondiposti e ipervalutazioni delle loro innumerevoli pippe?
io sto incazzato come una biscia perché abbiamop perso contro sta manica de pippe.
PD
Sta manica de pippe non è il Barça o il Bayern Monaco, ma ha fatto sette gol in due partite al presuntamente durissimo e imbattibile Leverkusen che a noi ci ha piallato perché abbiamo deciso di calarci le braghe e Pioli ha avuto una delle ormai troppe sbandate tattiche; ha giocato al gatto e al topo il derby contro di noi - tanto che sembravamo il Carpi -, è seconda ed ha davanti due compagini che non so quanto siano realmente quotate per lo scudetto (tutt'al più l'Inter, voglio sperare). Sta manica de pippe in CL sta andando avanti, certamente non la vincerà ma si sta avviando a entrare in quel gruppo di squadre che proprio per aver creato un circolo virtuoso, in CL in pianta stabile è probabile che ci rimanga. E ripeto, CL = circolo virtuoso, + soldi, + giocatori buoni, + risultati (quantomento miglior piazzamento in classifica e rimanere nell'élite del calcio).
Citazione di: RubinCarter il 10 Nov 2015, 15:59
Bello e romantico.
Ma oggi un Gascoigne lo paghi 100 milioni di euro non 11 miliardi.
Vero, ma all'epoca ci costò 18 miliardi di lire, una cifra enorme per l'epoca, il top, visto che molto difficilmente si superavano i 20 miliardi di lire per un giocatore, in Italia e all'estero.
Il fatto è che fu contattato e trattato da Regalia per conto di Calleri. Cragnotti arrivò un anno dopo.
Era una cosa in-cre-di-bi-le. Gascoigne, il giocatore più in forma dle momento, al stella dei mondiali, seguito dalle migliori squadre dell'epoca. e la notizia era che veniva da NOI! da NOI!
Una piccola aggiunta per Sliver.
Nel rispondere a Gesulio fai presente anche l'arrivo di GAscoigne. A parte lo stupore della notizia, vorrei ricordare a tutti cosa era la Lazio di quel periodo, 1989-1991, una squadra appena tornata in serie A, che vagava a metà classifica, con qualche buona individualità (Pin, Icardi), qualche campioncino in erba (Di Canio), campioni in ascesa (Riedle) che ci dava ogni tanto le soddisfazioni che aspettavamo da troppi anni (si vinceva con il Napoli di Maradona o con la Juventus di Baggio). Tuttavia, l'andazzo era quello che era: la sicurezza di continuare a esistere e di essere ritornati nel calcio che conta, senza però un sogno che potesse farci fare un grande salto di qualità in termini di calore e di colore.
E poi arriva 'sta notizia, che fa gonfiare di nuovo entusiasmo un ambiente che non era comunque depresso, ma che si prende questa novità con lo stesso stupore di chi si vede recapitare a casa un regalo inaspettato.
Ogni singolo romanista che conosco è entusiasta di lotito, ci gode proprio per il fatto che abbiamo un presidente come lui. Una garanzia di non competitività.
Io comunque tutta questa sicurezza che visto che non siamo spariti 30 anni fa non spariremo ora non c'è l'ho. Erano tempi diversi, la vita era molto più semplice e le persone erano molto più appassionate (mediamente), non c'era l'appiattimento ed il disagio che c'è oggi.
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Citazione di: fish_mark il 10 Nov 2015, 15:50
Pertanto, se rimane Lotito continua ad esistere della Lazio. Si tratta di una equazione tutta da dimostrare.
E' invece dimostrato l'esatto contrario.
Non farò nulla per combattere le tue convinzioni, ma permettimi di ricordarti che non sono fondate su dati di fatto. Se va via Lotito non è detto affatto che sparisce un minuto dopo la Lazio. Proprio que no.
credo tu non abbia capito quel che ho scritto (oppure mi sono espresso male)
ma credo anche tu abbia voglia di recepire questo e di spostare il discorso
e questo mi interessa poco
Citazione di: Kredskin il 10 Nov 2015, 16:06
Ogni singolo romanista che conosco è entusiasta di lotito, ci gode proprio per il fatto che abbiamo un presidente come lui. Una garanzia di non competitività.
Inviato dal mio HTC One_E8 utilizzando Tapatalk
boh? e però sono contenti dei loro dirigenti che hanno raggiunto gli stessi obiettivi di questo falliticchio di Lotito?
sappiamo che sono merde, mo pure scemi
Citazione di: arturo il 10 Nov 2015, 15:55
scusa, ma secondo te, la formazione della riomamerda di domenica, con il citofono in porta, torosidis,rudiger in difesa, vinquer a cc , ha fatto buon uso del fiume de soldi che sono entrati nelle loro casse, a suon di secondiposti e ipervalutazioni delle loro innumerevoli pippe?
io sto incazzato come una biscia perché abbiamop perso contro sta manica de pippe.
PD
Ci hanno battuti facendo un turn over obbligato.
Senza pjanic, de rossi, maicon, keita, castan, florenzi, strootman, titty, iturbe.
Stamose boni, va.
Citazione di: fish_mark il 10 Nov 2015, 15:32
Io ricordo soltanto cosa avvenne nel maggio 1991. Uno sparo nella notte che rischairò il cielo e fece giorno.
(http://www4.pictures.zimbio.com/gi/Weekly+Bucket+BM84Yh1Y-MTl.jpg)
Mi scuserà Sliver, ma più che dibattiti, cineforum o assemblee del collettivo, serve il campione, quello che ti fa correre per le scale con la bandiera. Serve il cuore a mille per andare allo stadio a vedere una squadra sempre più forte e rinnovata.
La fede ha bisogno di uomini per essere rappresentata e identificata: non può essere soltanto un moto dell'anima.
Per me quest'uomo è stato Beppe Signori ad esempio. Sono pienamente d'accordo con te!
Citazione di: Monsieur Opale il 10 Nov 2015, 16:09
boh? e però sono contenti dei loro dirigenti che hanno raggiunto gli stessi obiettivi di questo falliticchio di Lotito?
sappiamo che sono merde, mo pure scemi
Sicuramente sono merde, scemi alcuni, altri no.
Di certo sentono di poter competere per lo scudetto più di noi, come dargli torto?
Quanti anni sono che ciclicamente tocca tifare juve o inter?
Comunque nel merito del topic iniziale quoto thunder.
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Citazione di: Monsieur Opale il 10 Nov 2015, 16:07
credo tu non abbia capito quel che ho scritto (oppure mi sono espresso male)
ma credo anche tu abbia voglia di recepire questo e di spostare il discorso
e questo mi interessa poco
Citazione di: Monsieur Opale il 10 Nov 2015, 15:45
appunto, io non sono Laziale perchè si debbono incassare dei soldi, se vengono bene ma non è il mio obiettivo, mica faccio di mestiere l'AD
e si, tutte le squadre dovrebbero avere bilanci a posto anche perchè se "salta il banco", le merde troveranno banche, media, politica, vip e vippetti.....noi non troveremo un cazzo, neanche il nostro popolo (che era la sola garanzia..)
Il ragionamento è che non fai l'AD (neanche io) per cui da tifoso non ti interessano i soldi che fa la tua società. però se il bilancio non è a posto salta il banco.
Fin qui nulla da eccepire. Tutto condivisibile.
Citazione di: Monsieur Opale il 10 Nov 2015, 15:45
magari qualcuno si fregherà le mani, finalmente senza Lotito
in Promozione
Lazialità restituita
poi fai questa affermazione per cui finalmente senza Lotito, avremo una Lazio in promozione, ma finalmente con una lazialità restituita.
Mi sono permesso di dubitarne. Se hai modo di ritornarci sarò qui a leggerti, ma quando leggo che se va via Lotito sparisce la Lazio ... metto le mani sulla tastiera.
Citazione di: Thunder il 10 Nov 2015, 16:11
Ci hanno battuti facendo un turn over obbligato.
Senza pjanic, de rossi, maicon, keita, castan, florenzi, strootman, titty, iturbe.
Stamose boni, va.
castan, strootman sono ex da mo....non me li spaccià come titolari infortunati
titty e iturbe sono due riserve
stavamo peggio noi senza De Vrij e con Biglia e Parolo in condizioni non buone (tanto che avrei preferito giocassero le nostre riserve)
Citazione di: Monsieur Opale il 10 Nov 2015, 16:09
boh? e però sono contenti dei loro dirigenti che hanno raggiunto gli stessi obiettivi di questo falliticchio di Lotito?
sappiamo che sono merde, mo pure scemi
secondo me se continuiamo a far finta di niente non ne usciamo.
lo scudetto in italia lo vince una squadra sola.
arrivare sei sette volte secondi ti porta nelle casse qualcosa come 200 e passa milioni di euro.
loro una volta che arrivano secondi prendono quello che prendiamo noi in sette partecipazioni all'europa league.
boh, che ve devo di, veramente pensate che i risultati so' gli stessi?
allora m'arrendo.
Citazione di: marcantonio il 10 Nov 2015, 16:02
Sta manica de pippe non è il Barça o il Bayern Monaco, ma ha fatto sette gol in due partite al presuntamente durissimo e imbattibile Leverkusen che a noi ci ha piallato perché abbiamo deciso di calarci le braghe e Pioli ha avuto una delle ormai troppe sbandate tattiche; ha giocato al gatto e al topo il derby contro di noi - tanto che sembravamo il Carpi -, è seconda ed ha davanti due compagini che non so quanto siano realmente quotate per lo scudetto (tutt'al più l'Inter, voglio sperare). Sta manica de pippe in CL sta andando avanti, certamente non la vincerà ma si sta avviando a entrare in quel gruppo di squadre che proprio per aver creato un circolo virtuoso, in CL in pianta stabile è probabile che ci rimanga. E ripeto, CL = circolo virtuoso, + soldi, + giocatori buoni, + risultati (quantomento miglior piazzamento in classifica e rimanere nell'élite del calcio).
te lo ripeto, il circolo virtuoso gli ha fatto comprare, rudiger, vinquer , iago falque, oltre che assoldare gli scarti della Premier .
quanto al Lotito amato dagli stercorari, ha da vedè come so contenti, quando gli ricordi chi fosse il presidente che je l'ha alzata in faccia, si- si, occhi bassi coda tra le gambe e accuccia, altrochecazzi.
Citazione di: Kredskin il 10 Nov 2015, 16:12
Sicuramente sono merde, scemi alcuni, altri no.
Di certo sentono di poter competere per lo scudetto più di noi, come dargli torto?
Quanti anni sono che ciclicamente tocca tifare juve o inter?
Comunque nel merito del topic iniziale quoto thunder.
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perchè sono arrivati a ridosso?
lottare per lo scudetto significa farlo sino all'ultima giornata...
Citazione di: Spartano il 10 Nov 2015, 16:12
Per me quest'uomo è stato Beppe Signori ad esempio. Sono pienamente d'accordo con te!
si, ma Signori quando fu acquistato era un ottimo giocatore proveniente dal Foggia, molto promettente, ma nulla di più. Lo scoprimmo dopo, con le prime partite (ricordo l'esordio a Genova con la samp).
Gascoigne fu molto di più. Un sogno veramente.
Per intenderci, immagina Tare ripreso a Ciampino con l'aerotaxi che riporta il contratto di acquisto di Neymar (tranquilli, non aprirò il topic "Idea Neymar").
Quoto in tutto WBB.
Siamo una bottega de pizzicaroli a gestione familiare in un mondo che va a mille all'ora, col titolare bifolco alla cassa (di fianco alle scope) con la matita per fare i conti sopra un orecchio.
Manco a dire che la butti sul romanticismo, di romantico non c'è una sega.
Citazione di: fish_mark il 10 Nov 2015, 16:13
Il ragionamento è che non fai l'AD (neanche io) per cui da tifoso non ti interessano i soldi che fa la tua società. però se il bilancio non è a posto salta il banco.
Fin qui nulla da eccepire. Tutto condivisibile.
poi fai questa affermazione per cui finalmente senza Lotito, avremo una Lazio in promozione, ma finalmente con una lazialità restituita.
Mi sono permesso di dubitarne. Se hai modo di ritornarci sarò qui a leggerti, ma quando leggo che se va via Lotito sparisce la Lazio ... metto le mani sulla tastiera.
no davvero, ti fai un film
1 - non tito per vincere euro
2 - auspico un bilancio sano perchè non ho le protezioni delle merde
3 - auspicare una distruzione creativa (parole tue) per me si traduce in mero avventurismo e a quel punto sarai pure libero da Lotito ma dove sarai non si sa.....
chiaro?
era chiaro anche prima
Citazione di: Cialtron_Heston il 10 Nov 2015, 16:16
Quoto in tutto WBB.
Siamo una bottega de pizzicaroli a gestione familiare in un mondo che va a mille all'ora, col titolare bifolco alla cassa (di fianco alle scope) con la matita per fare i conti sopra un orecchio.
Manco a dire che la butti sul romanticismo, di romantico non c'è una sega.
Però non te fanno tenerezza quelle trattorie, che ancora ci sono, con il vino alla spina?
Citazione di: arturo il 10 Nov 2015, 16:14
te lo ripeto, il circolo virtuoso gli ha fatto comprare, rudiger, vinquer , iago falque, oltre che assoldare gli scarti della Premier .
perdonami, ma domenica NOI contro ste 5 pippe, che avemo fatto?
gli avemo rotto il culo giusto?
Citazione di: Monsieur Opale il 10 Nov 2015, 16:17
no davvero, ti fai un film
1 - non tito per vincere euro
2 - auspico un bilancio sano perchè non ho le protezioni delle merde
3 - auspicare una distruzione creativa (parole tue) per me si traduce in mero avventurismo e a quel punto sarai pure libero da Lotito ma dove sarai non si sa.....
chiaro?
era chiaro anche prima
stai riprendendo cose scritte in precedenza. Ma va bene lo stesso.
FORZA LAZIO su questo non possiamo essere in disaccordo.
Citazione di: fish_mark il 10 Nov 2015, 16:17
Però non te fanno tenerezza quelle trattorie, che ancora ci sono, con il vino alla spina?
pensa che chi ce l'ha ste cose vere e ruspanti ce fa i soldi
sta roba è rivalutata, fa chic
Gia' associare le merde e l'atto del pensare e' paradossale, ma veramente credete che siano in grado di esprimere un guidizio minimamente sensato su temi calcistici?
Questi adorano il presidente che gli ha alazato la coppa in faccia, penso quanto possono essere [...]. :lol:
Citazione di: marcantonio il 10 Nov 2015, 16:02
Sta manica de pippe non è il Barça o il Bayern Monaco, ma ha fatto sette gol in due partite al presuntamente durissimo e imbattibile Leverkusen che a noi ci ha piallato perché abbiamo deciso di calarci le braghe e Pioli ha avuto una delle ormai troppe sbandate tattiche; ha giocato al gatto e al topo il derby contro di noi - tanto che sembravamo il Carpi -, è seconda ed ha davanti due compagini che non so quanto siano realmente quotate per lo scudetto (tutt'al più l'Inter, voglio sperare). Sta manica de pippe in CL sta andando avanti, certamente non la vincerà ma si sta avviando a entrare in quel gruppo di squadre che proprio per aver creato un circolo virtuoso, in CL in pianta stabile è probabile che ci rimanga. E ripeto, CL = circolo virtuoso, + soldi, + giocatori buoni, + risultati (quantomento miglior piazzamento in classifica e rimanere nell'élite del calcio).
Infatti.
Noi andremo avanti altri vent'anni con la sempresialodata coppanfaccia che però al primo scudetto delle merde (sperando che non accada MAI) diventerà un tantino penosa come consolazione.
Citazione di: fish_mark il 10 Nov 2015, 16:18
stai riprendendo cose scritte in precedenza. Ma va bene lo stesso.
FORZA LAZIO su questo non possiamo essere in disaccordo.
no chiarisco in tre punti quanto scritto per evitare le tue consuete forzature
Citazione di: Thunder il 10 Nov 2015, 16:11
Ci hanno battuti facendo un turn over obbligato.
Senza pjanic, de rossi, maicon, keita, castan, florenzi, strootman, titty, iturbe.
Stamose boni, va.
quindi, in mezzo a sto turn over obbligato, ce metti un po' tutti, castan :),maicon, :), keita, oltre al lungodegente "lavatrice" ,nientepopodimeno iturbe?
gli mancava un titolare, quello più forte, pjanic, come a noi mancava de vrji
Citazione di: Cialtron_Heston il 10 Nov 2015, 16:16
Quoto in tutto WBB.
Siamo una bottega de pizzicaroli a gestione familiare in un mondo che va a mille all'ora, col titolare bifolco alla cassa (di fianco alle scope) con la matita per fare i conti sopra un orecchio.
Manco a dire che la butti sul romanticismo, di romantico non c'è una sega.
l'unica cosa romantica sarebbe stata se il proprietario, Laziale come noi, avvelenato come noi e sventrato come, avesse fatto il pazzo per tutti i giornali e tv gridando allo scandalo subito.
Citazione di: Eagle_70 il 10 Nov 2015, 16:19
l'unica cosa romantica sarebbe stata se il proprietario, Laziale come noi, avvelenato come noi e sventrato come, avesse fatto il pazzo per tutti i giornali e tv gridando allo scandalo subito.
un misto fra costantino rozzi e oronzo canà
Citazione di: Monsieur Opale il 10 Nov 2015, 16:14
perchè sono arrivati a ridosso?
lottare per lo scudetto significa farlo sino all'ultima giornata...
Vabbeh dai, me li sono sognati i laziali che tifavano juve ed Inter (compreso quest'anno). Deve essere un'allucinazione di massa che sono arrivati secondi tante volte, come l'allucinazione che stanno in CL.
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Citazione di: Kredskin il 10 Nov 2015, 16:21
Vabbeh dai, me li sono sognati i laziali che tifavano juve ed Inter (compreso quest'anno). Deve essere un'allucinazione di massa che sono arrivati secondi tante volte, come l'allucinazione che stanno in CL.
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io contro di loro tiferei pure er dimonio
ma che c'entra?
mica hanno lottato per lo scudetto....
Citazione di: Eagle_70 il 10 Nov 2015, 16:17
perdonami, ma domenica NOI contro ste 5 pippe, che avemo fatto?
gli avemo rotto il culo giusto?
infatti , in un post precedente, che non so quotare, :) ho scritto di essere incazzato come una biscia di aver perso contro sta manica de pippe.
Citazione di: Monsieur Opale il 10 Nov 2015, 16:20
un misto fra costantino rozzi e oronzo canà
sono contento che ti crei ilarita'.
a me ha fatto male piu' della sconfitta.
Citazione di: Kredskin il 10 Nov 2015, 16:21
Vabbeh dai, me li sono sognati i laziali che tifavano juve ed Inter (compreso quest'anno). Deve essere un'allucinazione di massa che sono arrivati secondi tante volte, come l'allucinazione che stanno in CL.
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Solo una domanda: se avessimo noi il loro trend e loro il nostro, essi si sentirebbero atomizzati isolati messi in mezzo dalla potente onda laziale?
Noi continuiamo a sovrapporre i risultati sportivi (che possono spostare l'umore) con la forza di un tessuto di un vissuto e di una tifoseria.
Imho.
Citazione di: Eagle_70 il 10 Nov 2015, 16:23
sono contento che ti crei ilarita'.
a me ha fatto male piu' della sconfitta.
no, non stavo sorridendo raffiguravo quanto avevi scritto, mi è venuto in mente quel tipo di Presidente
Citazione di: Monsieur Opale il 10 Nov 2015, 16:22
io contro di loro tiferei pure er dimonio
ma che c'entra?
mica hanno lottato per lo scudetto....
Chiudo l'ot sulle merde, ma per me la stai buttando in caciara.
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Citazione di: Kredskin il 10 Nov 2015, 16:25
Chiudo l'ot sulle merde, ma per me la stai buttando in caciara.
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io?
tu dimostra la tesi che in questi anni hanno lottato per lo scudetto...
altro che caciara
Citazione di: Kredskin il 10 Nov 2015, 16:06
Ogni singolo romanista che conosco è entusiasta di lotito, ci gode proprio per il fatto che abbiamo un presidente come lui. Una garanzia di non competitività.
sai perché ci gode il riomico? perché ci vede divisi, e pochi allo stadio.
perché abbiamo una scusa per non andare allo stadio, così da fuori sembra che non esistiamo più,
perché con ste menate urlate a lotito, con ste scuse sempre pronte pur di stare a casa, abbiamo dimenticato la cosa più importante, la LAZIO.
Ecco perché vogliono lotito presidente i riomici, perché vi ha distolto dalla LAZIO.
ma come, dopo 10 giornate cantavano : amo ucciso il campionato :D
Citazione di: Monsieur Opale il 10 Nov 2015, 16:26
io?
tu dimostra la tesi che in questi anni hanno lottato per lo scudetto...
altro che caciara
Peccato che non ho scritto che lottano per lo scudetto, ho scritto che sentono di "competere per lo scudetto più di noi", ed è un fatto, perché loro sono arrivati secondi più volte, mentre giocavano in CL (collezionando figure di merda). Noi no, anzi, vicino al secondo posto ci siamo arrivati una volta sola.
Se non la stavi buttando in cacciata vuol dire che non hai letto bene.
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Citazione di: DajeLazioMia il 10 Nov 2015, 16:24
Solo una domanda: se avessimo noi il loro trend e loro il nostro, essi si sentirebbero atomizzati isolati messi in mezzo dalla potente onda laziale?
Noi continuiamo a sovrapporre i risultati sportivi (che possono spostare l'umore) con la forza di un tessuto di un vissuto e di una tifoseria.
Imho.
ll famoso striscione Cragnotti comprate Sensi apparve ben prima il nostro primo scudetto. All'epoca gia si vedeva che noi cercavamo di competere per qualcosa in piu e loro potevano dire ben poco con Bartelt e Fabio Junior. Di li a poco venne fuori la statistica che si creavano piu nuovi Laziali che figli della cagna. Noi al momento non abbiamo assolutamente alcuna prospettiva di vincere qualcosa a parte una coppa italia , loro pompati dai media sono vari anni che arrivano secondi e come noi all'epoca cragnottiana pensano di arrivarlo a vincere prima o poi. P.s quest'anno per me lo rivince la Juve.
Citazione di: DajeLazioMia il 10 Nov 2015, 16:24
Solo una domanda: se avessimo noi il loro trend e loro il nostro, essi si sentirebbero atomizzati isolati messi in mezzo dalla potente onda laziale?
Noi continuiamo a sovrapporre i risultati sportivi (che possono spostare l'umore) con la forza di un tessuto di un vissuto e di una tifoseria.
Imho.
intressante domanda, ma sembra posta con il tono di chi pensa che, a parti sportivamente invertite, non sarebbe cambiato niente: noi depressi e logori, loro sempre in palla e ottimisti.
Non sono d'accordo, ma proprio per niente. I risultati sportivi rinnovano l'entusiasmo della tifoseria come anche i suoi numeri e quelli del bilancio.
Citazione di: Sliver il 10 Nov 2015, 16:01
Gesulio, il problema non è ragionare in punta di principio. Li, nello stadio ideale, i tifosi della Lazio (o della qualunque) sono sempre 50 mila, al netto della minestra, dei commensali, del menù, dei tavoli e degli astanti. Nella realtà, lo riempiono se c'è qualcosa in più oltre alla carta d'identità del tifoso, che accerta di che squadra sei.
E bada bene, quel qualcosa in più dipende anche dagli stessi tifosi, come quando producono una sacrosanta protesta (nelle ragioni) senza immaginare un modo che non anticipi il disastro contro cui si mobilitano, un modo che allarghi la partecipazione, che non proponga solo la diserzione permanente.
Per questi motivi, domenica scorsa, io te e altri 3 mila - de 'na certa, ce lo possiamo dire - non abbiamo lasciato la Lazio sola contro i mistificatori di una banca. E ci saremo ancora - ognuno nel modo che può - ogni volta che servirà, oltre convenienze, contingenze, opportunismi, entusiasmi e depressioni.
Ma così non ci arrivi a 50 mila. Serve altro, una gradazione variabile di piccole e grandi cose. Società, tecnico, giocatori devono fare la loro parte, in tanti modi che conosciamo tutti (compreso il Gascoigne di turno, caro Fish, non c'è dubbio. Non proponevo il social forum ;-) ).
Non sottovalutiamo però cosa significano le nuove norme liberticide introdotte da Gabrielli & co., che rischiano di far saltare per sempre un modo di stare allo stadio. Caro Guy: di te e di me o del colletto bianco in Monte Mario, al dirigente digos che vive in Nord, non gliene frega niente se cambiamo posto. Quella norma è fatta per essere utilizzata discrezionalmente contro chi "organizza" una curva, contro chi vive e fa vivere la curva come spazio (relativamente) "autonomo" dai dettami del cliente (a prescindere dalle espressioni positive o negative di questa "autonomia"). Questo passaggio d'epoca, se confermato, se non trova un via d'uscita, un compromesso, inciderà per sempre, per migliaia di persone, su quel principio ispiratore a cui faceva riferimento giustamente Gesulio. Che ci piaccia o no, quel fattore affosserà la passione per la Lazio e la conseguente partecipazione allo stadio. Molto di più delle "guerre", più o meno sensate, a Lotito.
Stiamo in un imbuto complicato. Serve costruire ponti, capire le ragioni, ricostruire l'unità dei laziali.
guarda, a me sembra il tuo un ragionamento in punta di principio, un po' astratto da quella che è la realtà dei fatti da 11 anni a oggi.
Gascoigne purtroppo è l'ennesimo argomento che forza l'analisi e la porta su un territorio astratto, dato che lotito l'attuale Gascoigne NON TE LO COMPRERA' MAI.
tu è a questo che devi riferire un ragionamento, non al resto.
se una squadra come la Lazio lo scorso anno fa il terzo posto, lo devi principalmente a fatti, personaggi e concomitanze che con la questione Gascoigne non c'entrano nulla.
qui sono altre 4 pagine sprecate attorno alla fascinazione del grande campione che allo stato attuale non esiste.
e via di pippe mentali e relativi scoraggiamenti, che ammorbano la discussione e che la riempiono di falsi aneliti.
io dico che bisogna recuperare quello che abbiamo noi come Laziali di specifico, e cioè tutto quello che ci porta dentro uno stadio come quello di domenica, io, te e tutti gli altri, ben sapendo cosa accadrà, perché il risultato finale lo sapevamo tutti, dopo aver visto le ultime Lazio e dopo la designazione di tagliavento.
eppure qualcosa ci ha portato lì dentro: quella è la Lazialità che dobbiamo recuperare.
se poi vogliamo discutere ancora di Gascoigne, dello sponsor sulla maglia, delle palle che mancano e di quanto lotito è un caprone testa de c. e chi più ne ha più ne metta d'accordo.
ma non ci porterà a recuperare quello che abbiamo il dovere di recuperare, per non sparire. la nostra dignità di tifosi della Lazio.
Citazione di: arturo il 10 Nov 2015, 16:19
quindi, in mezzo a sto turn over obbligato, ce metti un po' tutti, castan :),maicon, :), keita, oltre al lungodegente "lavatrice" ,nientepopodimeno iturbe?
gli mancava un titolare, quello più forte, pjanic, come a noi mancava de vrji
Io non faccio il medico, altrimenti ti si potrebbe rispondere la stessa cosa su De Vrij.
Dico semplicemente che
quelli che non facevano parte dell'11 titolare al Derby, formano un monte ingaggi di una 15 milioni di euro superiore rispetto a quello dell'intera rosa della Lazio. Questa è la dura realtà ed è molto triste. ;)
Citazione di: AquilaLidense il 10 Nov 2015, 16:01
il 90% delle persone "qui" gli serve il TomTom per venire allo stadio.
pero' i siti streaming li conoscono alla perfezione
(a proposito, su Skyonline una partita costa 10 euro. E non va a scatti).
;)
e quoto Sliver pur'io.
Citazione di: Thunder il 10 Nov 2015, 16:45
Io non faccio il medico, altrimenti ti si potrebbe rispondere la stessa cosa su De Vrij.
Dico semplicemente che quelli che non facevano parte dell'11 titolare al Derby, formano un monte ingaggi di una 15 milioni di euro superiore rispetto a quello dell'intera rosa della Lazio.
Questa è la dura realtà ed è molto triste. ;)
su De Vrij ho detto anche io, ma non è il monte ingaggi che va in campo, anche perché con questo ragionamento , manca pure lo stipendio che stanno elargendo a Cole , il fumatore. 8)
Citazione di: fish_mark il 10 Nov 2015, 16:42
intressante domanda, ma sembra posta con il tono di chi pensa che, a parti sportivamente invertite, non sarebbe cambiato niente: noi depressi e logori, loro sempre in palla e ottimisti.
Non sono d'accordo, ma proprio per niente. I risultati sportivi rinnovano l'entusiasmo della tifoseria come anche i suoi numeri e quelli del bilancio.
Questo è chiaro, noi saremmo stati abbastanza pimpanti (anche se credo si sarebbero sottolineati più gli insuccessi che la prospettiva del "prima o poi", ma non ne sono certo) ma sempre timorosi di una loro "vendetta" cosa che imho spesso ci porta a festeggiare le vittorie in maniera un po' sommessa, o se vuoi elegante come tendiamo a dire.
I risultati sono fondamentali, ma c'è qualcosa di più radicato che è difficile aggredire con il nostro solito atteggiamento.
Ammesso che interessi la questione.
Certo 20 anni di Cragnotti avrebbero aiutato.
Citazione di: DajeLazioMia il 10 Nov 2015, 16:56
Questo è chiaro, noi saremmo stati abbastanza pimpanti (anche se credo si sarebbero sottolineati più gli insuccessi che la prospettiva del "prima o poi", ma non ne sono certo) ma sempre timorosi di una loro "vendetta" cosa che imho spesso ci porta a festeggiare le vittorie in maniera un po' sommessa, o se vuoi elegante come tendiamo a dire.
I risultati sono fondamentali, ma c'è qualcosa di più radicato che è difficile aggredire con il nostro solito atteggiamento.
Ammesso che interessi la questione.
Certo 20 anni di Cragnotti avrebbero aiutato.
All'epoca di Cragnotti quando loro arrivavano mediamente sesti noi eravamo molto pimpanti e loro abbastanza mesti dato che avevano ben poche prospettive. anche se i trigorrieri fantasticavano le lodi dei loro fabio junior poi dopo vari derby persi in fila si erano abbattuti anche loro. Sensi alla fine si vide costretto a vendere il patrimonio di famigli perche dopo il nostro scudetto c'era il rischio di un loro pesantissimo ridimensionamento dato che venivano su sempre piu laziali.
Citazione di: DajeLazioMia il 10 Nov 2015, 16:56
Questo è chiaro, noi saremmo stati abbastanza pimpanti (anche se credo si sarebbero sottolineati più gli insuccessi che la prospettiva del "prima o poi", ma non ne sono certo) ma sempre timorosi di una loro "vendetta" cosa che imho spesso ci porta a festeggiare le vittorie in maniera un po' sommessa, o se vuoi elegante come tendiamo a dire.
I risultati sono fondamentali, ma c'è qualcosa di più radicato che è difficile aggredire con il nostro solito atteggiamento.
Ammesso che interessi la questione.
Certo 20 anni di Cragnotti avrebbero aiutato.
Che abbiamo atteggiamenti diversi è chiaro, ed è anche una delle cose che mi rende orgoglioso. Io i caroselli che fecero loro per un pareggio a torino 10 anni fa non li voglio fare.
Il punto però è che l'entusiasmo qui c'è stato, e non solo con cragnotti ed eriksson, ma c'è stato pochi mesi fa con lotito, pioli e mauricio.
Gesulio ha ragione, ma temo che quella Lazialità non sia recuperabile. Ormai dipendiamo dai risultati e dipendiamo dai campioni, dai sogni oltre che dalle solide realtà.
Di là hanno gli stessi trofei, molta più CL e molti più sogni (stra pompati dalla stampa).
Secondo me a parti invertite, con il nostro stile, ma saremmo ben contenti.
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Citazione di: gesulio il 10 Nov 2015, 16:45
Gascoigne purtroppo è l'ennesimo argomento che forza l'analisi e la porta su un territorio astratto, dato che lotito l'attuale Gascoigne NON TE LO COMPRERA' MAI.
concomitanze che con la questione Gascoigne non c'entrano nulla.
Carissimo
ci conosciamo da moolto tempo e so quanto sei laziale, come e più di me, che pure lo sono senza se e senza ma.
Purtuttavia, riempire uno stadio è una operazione maledettamente difficile: 60 mila posti da riempire non è una cosa che fai così con uno schiocco di dita o con la semplice fede. Lo fai con qualcosa di molto più concreto.
Cosa sia accaduto lo scorso anno lo sappiamo tutti: una squadra che girava oltre ogni più rosea aspettativa, ma anche qualche campione che finalmente le indovinava tutte. Le stesse cose che non stanno accadendo quest'anno. Purtroppo.
La sola fede nei colori e nella maglia ti riempie il cuore, ma non lo stadio. Non c'è bisogno di forzare i concetti e non farò niente per convincerti delle mie idee, ma so che funziona così. Non l'ho deciso io: basta scorrre distrattamente gli annali dello sport, così come dei teatri, del cinema e dei concerti rock.
Ricordi io e te a Milano nel 1988? Rimasi a bocca a aperta nel leggere che il Milan aveva ... 54 mila abbonati! Una cosa a cui facevo fatica a concepire. Beh, avevano appena vinto uno scudetto, dopo tanti anni, ma avevano anche i tre olandesi in campo, Gullit, Van Basten e Rijjkaard, i campioni d'Europa con l'Olanda, tre campioni stratosferici. Ovvio che lo stadio lo riempi domenicalmente. Ed era l'epoca del Maradona a Napoli, che mi capitava di visitare di domenica ogni tanto e che per la partita de "o diego" si svuotava letteralmente (e le tv trasmettevano le partite, ma a bassa frequenza negli studi RAI).
E so pure che Lotito non li porterà mai, NE STO QUI A CHIEDERGLIELI.
Lo scrivo così per non dare spazio a equivoci.
Non mi interessa fare proclami o iniziative tipo "portace er campione"! No, proprio no.
Tuttavia, per riempire uno stadio da 60 mila posti a sedere o stare in più di 3000 al derby, mi scuserai tu che c'eri come mi scuserà chi c'era allo stadio domenica, non basta la fede, che abbiamo tutti.
Ce l'hanno anche quelli dal divano di casa, che però tiri giù dalle scale soltanto con il campione e/o con una squadra che va forte, non con l'Angelus della domenica mattina.
E' accaduto qualche mese fa. Oggi non sta accadendo più.
Citazione di: warren il 10 Nov 2015, 10:47
Per carità avete ragione tutti e ci mancherebbe, ma a voi non vi sembra strano che Tagliavento abbia ammesso il proprio errore?Voglio dire in passato non sarebbe mai successo, cosa vuol dire sta cosa? Ci stanno dando un contentino oppure qualcuno si è stufato di subire e basta?
Non ci sta dando un contentino, ci sta semplicemente prendendo per il chiulo
Citazione di: gesulio il 10 Nov 2015, 16:45
guarda, a me sembra il tuo un ragionamento in punta di principio, un po' astratto da quella che è la realtà dei fatti da 11 anni a oggi.
Gascoigne purtroppo è l'ennesimo argomento che forza l'analisi e la porta su un territorio astratto, dato che lotito l'attuale Gascoigne NON TE LO COMPRERA' MAI.
tu è a questo che devi riferire un ragionamento, non al resto.
se una squadra come la Lazio lo scorso anno fa il terzo posto, lo devi principalmente a fatti, personaggi e concomitanze che con la questione Gascoigne non c'entrano nulla.
qui sono altre 4 pagine sprecate attorno alla fascinazione del grande campione che allo stato attuale non esiste.
e via di pippe mentali e relativi scoraggiamenti, che ammorbano la discussione e che la riempiono di falsi aneliti.
io dico che bisogna recuperare quello che abbiamo noi come Laziali di specifico, e cioè tutto quello che ci porta dentro uno stadio come quello di domenica, io, te e tutti gli altri, ben sapendo cosa accadrà, perché il risultato finale lo sapevamo tutti, dopo aver visto le ultime Lazio e dopo la designazione di tagliavento.
eppure qualcosa ci ha portato lì dentro: quella è la Lazialità che dobbiamo recuperare.
se poi vogliamo discutere ancora di Gascoigne, dello sponsor sulla maglia, delle palle che mancano e di quanto lotito è un caprone testa de c. e chi più ne ha più ne metta d'accordo.
ma non ci porterà a recuperare quello che abbiamo il dovere di recuperare, per non sparire. la nostra dignità di tifosi della Lazio.
Proviamo a non deragliare, mi spiego meglio se serve, per evitare che la parola "Gascoigne" ci porti su altri baratri.
Per me puoi togliere quel nome e metterci "giocatori alla portata delle tasche di Lotito che quest'anno rafforzavano sul serio, anche di poco, la squadra". E questa era la parte della società, che ha contribuito al piccolo disastro in corso. L'anno prima, invece, la società si è mossa bene su più fronti - acquisti, comunicazione, ecc. - e i risultati in termini di partecipazione si sono visti, e alla grande.
Sul resto, dobbiamo dirci che domenica eravamo in 3 mila non per la guerra a Lotito, ma per una protesta che io giudico giusta nei contenuti e nelle forme per UNA partita (e purtroppo per quella partita) ma miope a lungo termine.
La dignità secondo me non si acquista ma si possiede e si esprime. E i laziali l'hanno (quasi) sempre dimostrata.
Per tornare a essere 50 mila, se vogliamo guardare alla realtà di come funziona la fidelizzazione e la partecipazione dei tifosi, non è sufficiente richiamarsi ai principi della Lazialità. Non funziona. Solo su quelli, eri 5 mila a Lazio-Varese del 1982 (senza pay tv), resti 10 mila a Lazio-Rosenborg.
Ognuno deve fare il suo.
Io invece continuo a chiedermi se magari tutti in qualche modo non vi aspettate troppo dalla Lazio e dai suoi tifosi e penso che gli anni Cragnottiani abbiano fuorviato tutti sia in termini di aspettative di risultati che di entusiasmo e publlico. Se arrivano i risultati lo stadio si riempie e vanno in 10.000 in formello se c'e il sentore di gallegiamento il tifoso va meno e la cosa e' anche ingigantita dall'effetto pay tv e stadi poco funzionali dato che accade per tutti. Io pero' non ne farei drammi dato che come e' vero che siamo il sesto bacino d'utenza in italia e non possiamo ambire a molto e' anche vero che abbiamo una buonissima base e ogni due tre anni si azzecca la stagione , il publico torna e anche l'entusiasmo quindi non vedo un rischio Chievo. Quelli di la per ora sono molto rumore per nulla ed in ogni caso il loro gap con le strisciate e' comunque incolmabile sul lungo termine quindi dato che pallotta non e' l'emiro si ridimensioneranno anche loro e di sicuro non faremo la fine di espanyol vs barca o torini vs juve.
Certo se poi si ambisce a rivaleggiare con chelsea e city in cl allora li capisco che possa venire una certa tristezza.
ma scusate il problema di affrontare quelli dellà
basta non averci rapporti e se ne conoscete qualcuno non parlateci di calcio, e se vi rompe le palle lo stesso mandatelo a quel paese
non ascoltate le loro radio non comprate i loro giornali , a quel punto molta della vostra attuale negatività dovrebbe sparire
invece per quanto riguarda noi andiamo avanti sparsi come sempre
ci sarà un motivo perché loro hanno un simbolo come il cane mentre noi un'aquila
ma anche sparsi mica possono sconfiggere una squadra di calcio, con alti e bassi si continuerà ad andare avanti e i bambini allo stadio continueranno ad andare e non solo con i colori piscioruggine
possiamo continuare a creare fazioni interne senza problemi magari sarebbe carino non alzare i toni e passare agli insulti ma cercare un pensiero unico tra laziali è molto difficile basta ascoltare i tifosi allo stadio c'è sempre un sipperò
del resto oggi abbiamo la moda dei 4000 ma allo stadio c'erano lotitiani e antilotitiani seduti vicino e che tifavano insieme, basta continuare così, meglio un laziale qualsiasi che un romanista
Citazione di: eaglemiky il 10 Nov 2015, 17:28
Io invece continuo a chiedermi se magari tutti in qualche modo non vi aspettate troppo dalla Lazio e dai suoi tifosi e penso che gli anni Cragnottiani abbiano fuorviato tutti sia in termini di aspettative di risultati che di entusiasmo e publlico. Se arrivano i risultati lo stadio si riempie e vanno in 10.000 in formello se c'e il sentore di gallegiamento il tifoso va meno e la cosa e' anche ingigantita dall'effetto pay tv e stadi poco funzionali dato che accade per tutti. Io pero' non ne farei drammi dato che come e' vero che siamo il sesto bacino d'utenza in italia e non possiamo ambire a molto e' anche vero che abbiamo una buonissima base e ogni due tre anni si azzecca la stagione , il publico torna e anche l'entusiasmo quindi non vedo un rischio Chievo. Quelli di la per ora sono molto rumore per nulla ed in ogni caso il loro gap con le strisciate e' comunque incolmabile sul lungo termine quindi dato che pallotta non e' l'emiro si ridimensioneranno anche loro e di sicuro non faremo la fine di espanyol vs barca o torini vs juve.
Certo se poi si ambisce a rivaleggiare con chelsea e city in cl allora li capisco che possa venire una certa tristezza.
Per il momento non si rivaleggia con il Bayer Leverkusen, altro che chelsea e city...
Comunque quello che dici è corretto, ci sono tanti fattori che concorrono, dallo stadio e l'ambiente che si crea (io allo stadio non porterei
mai un figlio piccolo, ad esempio) alle pay-tv, con i risultati a farla da padrone.
Sul lungo termine vedremo, purtroppo non ho le tue stesse certezze rispetto al gap tra merde e strisciate.
Il discorso del sesto bacino d'utenza è sempre il solito, nel senso che se ci si basa su quello siamo perfettamente in media e quindi dobbiamo rassegnarci ad essere per sempre una provinciale di lusso. A me un po dispiace però, eh.
P.S. Basandoci sui bacini d'utenza il Cagliari ha praticamente gli stessi tifosi della fiorentina e le merde hanno il doppio dei nostri. Io ci andrei molto cauto con questi bacini d'utenza, altrimenti veramente Barça-Espanyol.
Citazione di: Kredskin il 10 Nov 2015, 16:32
Peccato che non ho scritto che lottano per lo scudetto, ho scritto che sentono di "competere per lo scudetto più di noi", ed è un fatto, perché loro sono arrivati secondi più volte, mentre giocavano in CL (collezionando figure di merda). Noi no, anzi, vicino al secondo posto ci siamo arrivati una volta sola.
Se non la stavi buttando in cacciata vuol dire che non hai letto bene.
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ah, grande soddisfazione "competere per lo scudetto più di noi" con tutti quei soldi (falsi) che hanno investito
dovrebbero essere incazzati neri
Citazione di: Kredskin il 10 Nov 2015, 17:48
Per il momento non si rivaleggia con il Bayer Leverkusen, altro che chelsea e city...
Comunque quello che dici è corretto, ci sono tanti fattori che concorrono, dallo stadio e l'ambiente che si crea (io allo stadio non porterei mai un figlio piccolo, ad esempio) alle pay-tv, con i risultati a farla da padrone.
Sul lungo termine vedremo, purtroppo non ho le tue stesse certezze rispetto al gap tra merde e strisciate.
Il discorso del sesto bacino d'utenza è sempre il solito, nel senso che se ci si basa su quello siamo perfettamente in media e quindi dobbiamo rassegnarci ad essere per sempre una provinciale di lusso. A me un po dispiace però, eh.
P.S. Basandoci sui bacini d'utenza il Cagliari ha praticamente gli stessi tifosi della fiorentina e le merde hanno il doppio dei nostri. Io ci andrei molto cauto con questi bacini d'utenza, altrimenti veramente Barça-Espanyol.
Barca Espanyol non succede perche nella storia del football italiano nessuna squadra ha avuto successi pluriennali al di fuori delle strisciate che guarda caso hanno un fatturato come minimo doppio rispetto alle altre. Purtroppo e' un circolo vizioso , da sesto puoi fare per incrementare fatturato e tifosi e quindi tendi a restare sulla tua linea di gallegiamento come il Bayer in germania o il valencia o siviglia in spagna o il tottenham in inghilterra
Citazione di: eaglemiky il 10 Nov 2015, 17:28
Io invece continuo a chiedermi se magari tutti in qualche modo non vi aspettate troppo dalla Lazio e dai suoi tifosi e penso che gli anni Cragnottiani abbiano fuorviato tutti sia in termini di aspettative di risultati che di entusiasmo e publlico. Se arrivano i risultati lo stadio si riempie e vanno in 10.000 in formello se c'e il sentore di gallegiamento il tifoso va meno e la cosa e' anche ingigantita dall'effetto pay tv e stadi poco funzionali dato che accade per tutti. Io pero' non ne farei drammi dato che come e' vero che siamo il sesto bacino d'utenza in italia e non possiamo ambire a molto e' anche vero che abbiamo una buonissima base e ogni due tre anni si azzecca la stagione , il publico torna e anche l'entusiasmo quindi non vedo un rischio Chievo. Quelli di la per ora sono molto rumore per nulla ed in ogni caso il loro gap con le strisciate e' comunque incolmabile sul lungo termine quindi dato che pallotta non e' l'emiro si ridimensioneranno anche loro e di sicuro non faremo la fine di espanyol vs barca o torini vs juve.
Certo se poi si ambisce a rivaleggiare con chelsea e city in cl allora li capisco che possa venire una certa tristezza.
.... Guardi..... veramente quoto in pieno il suo pensiero!
E' il mio pensiero, quello di un Laziale che amava la sua squadra per quello che era .. per quello che rappresentava, non certo perchè era un grande club. Ricordo ancora quando andavo a scuola sul pullman che mi portava a lucca , parlando veniva fatta la classica domanda "per quale squadra tifi? " Io rispondevo
"per la Lazio" la frase successiva puntualmente era " ma io parlavo della serie A "
.... Questi erano i laziali degli anni '80 .. poi sempre più in basso fino quasi al fallimento... poi Calleri che ha messo le cose a posto ... che ha "fatto fuori" l'azionista di maggioranza che si diceva fosse Andreottiano e quindi romanista... e gradiva che la Lazio rimanesse ...dove era.. dove normalmente era...
Questo voglio dirvi .. gli anni Cragnottiani hanno paradossalmente alterato il nostro DNA... Era come se fossimo un atleta dopato...ma nel CUORE IL LAZIALE SAPEVA CHE NON ERA IL SUO RUOLO QUELLO DEL GRANDE CLUB.... Personalmente provavo quasi disagio a strappare campioni alle strisciate....
Guardate il mio pensiero lo espando anche alla roma ...perchè a Roma (citta lo scrivo in maiuscolo perchè ho vissuto una splendida infanzia) ci sono ... 2 TORINO ..la vera vincente ... è sempre la Juventus.... questa è Roma.....
... come a firenze del resto.... siamo sempre lì.
Roma e Lazio fanno a gara a chi ha la voce più alta...
....... SANREMO LO VINCONO GLI ALTRI.....
FORZA LAZIO SEMPRE SEMPRE SEMPRE NEL MIO CUORE .... TATUATA .... :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl
io invece penso che col Bayer siamo stati danneggiati, se dava quel rigore forse il turno era passato.
ma anche in quel caso, invece di incazzarsi come avrebbero fatto le merde o i naples o tutti i tifosi del mondo noi.....
Citazione di: Monsieur Opale il 10 Nov 2015, 17:49
ah, grande soddisfazione "competere per lo scudetto più di noi" con tutti quei soldi (falsi) che hanno investito
dovrebbero essere incazzati neri
Stavo parlando, rispondendo, della percezione che avevano le merde di lotito, non di quanto si potesse essere soddisfatti del rapporto risultati/investimenti.
Anche se a me farebbe piacere arrivare secondo invece che quinto o sesto, per dire, anche se invece di 10 milioni ne ho spesi 50. Ma sicuramente sono strano io.
Comunque visto che o non leggi bene e polemizzi uguale oppure la butti in caciara apposta, senza rispondere nel merito, questo è il mio ultimo reply su questo ot.
Citazione di: eaglemiky il 10 Nov 2015, 17:53
Barca Espanyol non succede perche nella storia del football italiano nessuna squadra ha avuto successi pluriennali al di fuori delle strisciate che guarda caso hanno un fatturato come minimo doppio rispetto alle altre. Purtroppo e' un circolo vizioso , da sesto puoi fare per incrementare fatturato e tifosi e quindi tendi a restare sulla tua linea di gallegiamento come il Bayer in germania o il valencia o siviglia in spagna o il tottenham in inghilterra
Che non succede siamo tutti d'accordo, ma se giustifichiamo i risultati (molto buoni in quest'ottica) da sesto bacino vuol dire che accettiamo anche il ruolo di sub-alterni: le merde hanno il doppio del nostro bacino d'utenza, hanno quasi il doppio del nostro monte ingaggi, per non parlare del fatturato (anch'esso sostanzialmente il doppio).
il 30 maggio del 1993 in un lazio-napoli 4-3 abbiamo riempito lo stadio, avevo 17 anni, la curva fece delle magliette con mister enrich con il paracadute e sotto l'europa, dietro le spalle la scritta welcome in europe.. c'era un'atmosfera incredibile, la gente era emozionata, dagli adolescenti come me agli uomini di mezz'età come mio padre per finire alle persone più anziane.. sapete perché? tornavamo semplicemente in europa.. in coppa uefa, la gente alla fine di quella partita era come impazzita.. arrivammo quinti, dietro a milan, inter, parma e juve.. bei tempi..
per me ci siamo imborghesiti..
la verità nuda e cruda secondo il mio modesto parere, è che abbiamo in rosa un top-player infortunato, 5 o 6 giocatori di ottimo livello, 2 o 3 giovani interessanti...ed il resto sono giocatori di bassa serie A
Citazione di: Bambino il 10 Nov 2015, 18:11
il 30 maggio del 1993 in un lazio-napoli 4-3 abbiamo riempito lo stadio, avevo 17 anni, la curva fece delle magliette con mister enrich con il paracadute e sotto l'europa, dietro le spalle la scritta welcome in europe.. c'era un'atmosfera incredibile, la gente era emozionata, dagli adolescenti come me agli uomini di mezz'età come mio padre per finire alle persone più anziane.. sapete perché? tornavamo semplicemente in europa.. in coppa uefa, la gente alla fine di quella partita era come impazzita.. arrivammo quinti, dietro a milan, inter, parma e juve.. bei tempi..
per me ci siamo imborghesiti..
... la ricordo come fosse adesso... quella partita non finiva più...il naples non mollava ...la squadra allenata dal grande Dino Zoff accusava grandi sbandamenti sul finale delle partite... quasi dei blackout !
Poi il triplice fischio...alla radio...la Lazio era nuovamente tornata in coppa UEFA ! :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl
che momenti felici ! sogni di gloria... sogni ..
:since :since :since :since :since :since :since :since
Abbiamo vissuto momenti peggiori di questo e siamo andati avanti lo stesso, di diverso rispetto al passato c'è solo un modo nuovo di comunicare ed un azzeramento delle figure carismatiche che erano di riferimento per i Laziali.
Dal 2000 in poi è stata tutta un'accelerazione con rincorse continue, sorpassi e sbandamenti improvvisi.
È fondamentale ricordare come siamo arrivati alla situazione attuale, una comunicazione pavida che minimizza i torti ed amplifica i demeriti è figlia di strategie precise, bisogna esercitare e preservare sempre la memoria, perché se è vero che Chinaglia affrontava da solo decine di zozzoni che l'aspettavano sotto casa è altrettanto vero che dopo il mondiale di Germania la stampa gli rese la vita impossibile e che i problemi creati alla sua famiglia contribuì alla sua decisione di andare in America, quella squadra nata per caso fu fermata dal destino e definitivamente affossata da scelte scellerate, con un copione ripetuto più avanti furono celate colpe ed alterato il corso della storia, i nostri orgogliosi anni 80 sarebbero dovuti essere meno amari se la giustizia fosse stata uguale per tutti, ma a qualcuno faceva comodo attaccare un'etichetta sulla Lazio e nessuno provò a far conoscere tutte le verità, ci fu un Liverpool ad addolcire la medicina e Long John ad alimentare la passione per una Lazio povera nel vero senso della parola, i bilanci disastrati erano l'unica costante di quegli anni, non era un caso, Giordano rifiutò il passaggio alla Juve perché gli offrivano un contratto inferiore a quello che aveva con la Lazio, una volta era pratica usuale andare in deficit e rientrare con le cessioni eccellenti prima di cedere le società, lo stesso accadde anni dopo quando Baggio lasciò Firenze per andare a Torino, era ancora un calcio romantico, con il vincolo sui cartellini e gli scambi all'Hotel Gallia, un calcio che ci vedeva però ancora più attaccati a quella maglia biancoceleste, specialmente quando Lei aveva bisogno del nostro supporto. I Calleri tanto per cambiare arrivarono quando eravamo già con un piede sul baratro, decisamente sbilanciati, ancora una volta eravamo finiti nelle aule dei tribunali sportivi e guarda caso, l'altro ieri come ieri, si prese il pretesto di un'amicizia ambigua per colpire il capro espiatorio perfetto, anni dopo il disegno non gli è riuscito allo stesso modo ma la campagna mediatica ha fatto lo stesso danni notevoli, l'epopea dei -9 oggi è leggenda, ma polvere, lacrime e sangue di quel periodo formarono cemento per le fondamenta su cui Cragnotti doveva costruire la Lazio di fine millennio. Il cemento ed il progetto però non sono bastati a finire il tetto. Belle le feste, bello il banchetto ottime le libagioni, tutto bello finché non è iniziato a piovere e quello che sembrava un raffreddore è diventato una polmonite, la fibra forte temprata dagli anni ci ha fatto superare anche quella, l'ultima crisi però ha lasciato troppe tossine in circolo e ancora non le abbiamo smaltite, ci siamo indeboliti e continuiamo ad essere attaccati da virus potenzialmente letali.
Fattori esogeni e purtroppo endogeni contribuiscono alla nostra debolezza e quel cemento non è più saldo come un tempo, regge l'armatura e reggono ancora alcuni pilastri ed è lì che Noi possiamo diventare parte attiva per ricominciare a costruire qualcosa di solido che possa resistere alle intemperie.
Io nel mio piccolo e per le mie possibilità continuerò a fare l'unica cosa che ritengo utile, andare allo stadio a sostenere la Lazio, è lì sul campo che si decidono le partite ed è lì che i giocatori dovrebbero dare il massimo, sempre.
Fuori dal campo giocano purtroppo altri attori e su quel fronte non siamo abbastanza attrezzati, il panorama dei comunicatori è desolante, inaridito ed appiattito su stereotipi decennali ed in gran parte incapaci di andare oltre la quotidiana polemica quasi sempre in ottica antisocietaria, qualcuno consiglia di comprarne qualcuno, per me sarebbe solo uno spreco di risorse, se vogliamo metterci al passo dei competitori sarebbe meglio formarne di Laziali con la maiuscola, se ce ne fossero stati durante Calciopoli forse le intercettazioni tra Mazzini e Pradè non sarebbero state ignorate e con loro i piani di rientro dei Sensi forse avrebbero avuto un corso diverso.
Citazione di: 14 Maggio il 10 Nov 2015, 18:20
... la ricordo come fosse adesso... quella partita non finiva più...il naples non mollava ...la squadra allenata dal grande Dino Zoff accusava grandi sbandamenti sul finale delle partite... quasi dei blackout !
Poi il triplice fischio...alla radio...la Lazio era nuovamente tornata in coppa UEFA ! :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl
che momenti felici ! sogni di gloria... sogni ..
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:beer:
che goduria, che curva, che stadio!!
Citazione di: Kredskin il 10 Nov 2015, 18:10
........
fermate!
hai fatto questa affermazione: .
..Di certo sentono di poter competere per lo scudetto più di noi, come dargli torto?
io ti ho risposto che la sensazione di competere per.....non vale nulla, è aria fritta, parliamo di una società che investe un budget tre volte il nostro e che oltre a sta meravigliosa "sensazione di competere" non ha ottenuto un beneamato cazzo
questo il succo del nostro dibattere, nessuna buttata in caciara
Citazione di: Bambino il 10 Nov 2015, 18:11
il 30 maggio del 1993 in un lazio-napoli 4-3 abbiamo riempito lo stadio, avevo 17 anni, la curva fece delle magliette con mister enrich con il paracadute e sotto l'europa, dietro le spalle la scritta welcome in europe.. c'era un'atmosfera incredibile, la gente era emozionata, dagli adolescenti come me agli uomini di mezz'età come mio padre per finire alle persone più anziane.. sapete perché? tornavamo semplicemente in europa.. in coppa uefa, la gente alla fine di quella partita era come impazzita.. arrivammo quinti, dietro a milan, inter, parma e juve.. bei tempi..
per me ci siamo imborghesiti..
Non è solo imborghesimento, dopo la fase del cattivo gestore e dei disastri del settore giovanile sono entrati in azione gli alzatori di asticelle e tutto tranne il primo posto è diventato mediocrità, questo ha contribuito alla disaffezione ed alla disabitudine allo stadio.
Citazione di: Monsieur Opale il 10 Nov 2015, 18:34
fermate!
hai fatto questa affermazione: ...Di certo sentono di poter competere per lo scudetto più di noi, come dargli torto?
io ti ho risposto che la sensazione di competere per.....non vale nulla, è aria fritta, parliamo di una società che investe un budget tre volte il nostro e che oltre a sta meravigliosa "sensazione di competere" non ha ottenuto un beneamato cazzo
questo il succo del nostro dibattere, nessuna buttata in caciara
.....Roma e Lazio fanno a gara a chi ha la voce più alta...
....... SANREMO LO VINCONO GLI ALTRI.....
Sono i numeri a dirlo ... non io.....
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Citazione di: Bambino il 10 Nov 2015, 18:11
il 30 maggio del 1993 in un lazio-napoli 4-3 abbiamo riempito lo stadio, avevo 17 anni, la curva fece delle magliette con mister enrich con il paracadute e sotto l'europa, dietro le spalle la scritta welcome in europe.. c'era un'atmosfera incredibile, la gente era emozionata, dagli adolescenti come me agli uomini di mezz'età come mio padre per finire alle persone più anziane.. sapete perché? tornavamo semplicemente in europa.. in coppa uefa, la gente alla fine di quella partita era come impazzita.. arrivammo quinti, dietro a milan, inter, parma e juve.. bei tempi..
per me ci siamo imborghesiti..
Non è che ci siamo imborghesiti noi, si è imborghesito l'occidente.
Ho pochi anni meno di te ed in quel periodo andavo alle medie, sai che vestivamo tutti con i vestiti del mercatino, falsi, economici? tutti, dal morto di fame al benestante. Pochi anni dopo erano tutti belli col taglio alla moda e le tute dell'adidas.
Ah, a colosseo eh, non tor bella monaca.
Prima c'era molto meno e bastava molto meno ad infiammare le persone, oggi questo accesso immediato a qualunque cosa, questo standard di vita esasperato, ha fottuto tutto.
Certo che ci siamo imborghesiti, il mondo è completamente diverso ed i giapponesi rimasti in 2 sull'isoletta con la katana al fianco sono solo da compatire (o ammirare).
possibile che in ogni topic si arrivi a parlare di Riomma?
è solo questo il problema
Citazione di: WhiteBluesBrother il 09 Nov 2015, 23:54
(...)
Un giorno accadrà qualcosa, al di fuori del nostro controllo e delle nostre previsioni, e tutto questo cambierà per sempre.
(...)
Sipario.
Tornerà il Messia e si professerà tifoso della Lazio...
Citazione di: laziofans il 10 Nov 2015, 18:45
possibile che in ogni topic si arrivi a parlare di Riomma?
è solo questo il problema
...Purtroppo è il nostro dramma...
Quando il milan guarda l'inter...
bè qualcosa da imparare...
quando l'inter guarda il milan...
anche lì ... qualcosa da imparare / copiare....
Quando la roma guarda la Lazio
oppure
la Lazio guarda la roma...
Che caxxo impara...
a zoppicare... a frignare... i mezzi millimetri.... la luna storta....i marziani...il gol de tocaxxone....
Capite cosa voglio dire ?
... se il tuo modello ... il tuo compagno di classe... quello che tu copi ...
...E' un Asino..... prendiamo tutti e due .. un bel quattro ! :stop
:since :since :since :since :since :since :since :since
Citazione di: zorba il 10 Nov 2015, 18:47
Tornerà il Messia e si professerà tifoso della Lazio...
e per partita sparti/acque si intenderà qualcosa di miracoloso
Citazione di: Monsieur Opale il 10 Nov 2015, 18:49
e per partita sparti/acque si intenderà qualcosa di miracoloso
Del resto la verità, anche se nuda e cruda, ci renderà liberi...
Citazione di: Kredskin il 10 Nov 2015, 18:42
Non è che ci siamo imborghesiti noi, si è imborghesito l'occidente.
Ho pochi anni meno di te ed in quel periodo andavo alle medie, sai che vestivamo tutti con i vestiti del mercatino, falsi, economici? tutti, dal morto di fame al benestante. Pochi anni dopo erano tutti belli col taglio alla moda e le tute dell'adidas.
Ah, a colosseo eh, non tor bella monaca.
Prima c'era molto meno e bastava molto meno ad infiammare le persone, oggi questo accesso immediato a qualunque cosa, questo standard di vita esasperato, ha fottuto tutto.
Certo che ci siamo imborghesiti, il mondo è completamente diverso ed i giapponesi rimasti in 2 sull'isoletta con la katana al fianco sono solo da compatire (o ammirare).
ah, ok! allora sono da compatire.. ( o ammirare ) ma io non mi ci ritrovo, vado allo stadio con gli stessi sentimenti di allora, ma anche nella vita di tutti i giorni vivo come allora, se prendo l'autobus (raramente) lascio il posto a sedere alle persone più grandi o che hanno problemi, che co.glione..
l'unica differenza è che ora uso internet, ma poca roba, e soprattutto nessun social.. vabbe' ma questo non importa a nessuno..
Citazione di: Bambino il 10 Nov 2015, 18:58
ah, ok! allora sono da compatire.. ( o ammirare ) ma io non mi ci ritrovo, vado allo stadio con gli stessi sentimenti di allora, ma anche nella vita di tutti i giorni vivo come allora, se prendo l'autobus (raramente) lascio il posto a sedere alle persone più grandi o che hanno problemi, che co.glione..
l'unica differenza è che ora uso internet, ma poca roba, e soprattutto nessun social.. vabbe' ma questo non importa a nessuno..
....semplicemente sei ..uno di noi !
Un Laziale 1.0 !
traduco :
Laziale Pre-Cragnottiano = Laziale 1.0
Laziale post-Cragnottiano = Laziale 2.0
Laziale Lotitiano = XXXXXXXX !!!!! :beer: :beer: :beer: :beer:
:since :since :since :since :since :since :since :since :since :since
Citazione di: 14 Maggio il 10 Nov 2015, 18:49
...Purtroppo è il nostro dramma...
Quando il milan guarda l'inter...
bè qualcosa da imparare...
quando l'inter guarda il milan...
anche lì ... qualcosa da imparare / copiare....
Quando la roma guarda la Lazio
oppure
la Lazio guarda la roma...
Che caxxo impara...
a zoppicare... a frignare... i mezzi millimetri.... la luna storta....i marziani...il gol de tocaxxone....
Capite cosa voglio dire ?
... se il tuo modello ... il tuo compagno di classe... quello che tu copi ...
...E' un Asino..... prendiamo tutti e due .. un bel quattro ! :stop
:since :since :since :since :since :since :since :since
capisco cosa vuoi dire ma non credo che nessuno voglia copiare quelli là.
voglio dire,metti caso che quella squadra mafiosa un giorno lontanissimo diventi forte sul serio e la Lazio continui su questa scia se non peggio,che si fà?
io vorrei piu'amore per la Lazio indipendentemente dai risultati nostri e loro.
guardo i video degli spareggi di napoli,del gol di Fiorini,cosa avevamo allora piu' di adesso?
solo tanto amore in piu'..
oggi ci attacchiamo a tutto pur di non andare allo stadio,diserzioni,il mercato,tutto quello che vogliamo..
il tifoso della Lazio resta solo un ideale per molti,lo sceicco non arriverà mai.
io TIFO la squadra che ho ,non quella che vorrei
Citazione di: laziofans il 10 Nov 2015, 19:02
capisco cosa vuoi dire ma non credo che nessuno voglia copiare quelli là.
voglio dire,metti caso che quella squadra mafiosa un giorno lontanissimo diventi forte sul serio e la Lazio continui su questa scia se non peggio,che si fà?
io vorrei piu'amore per la Lazio indipendentemente dai risultati nostri e loro.
guardo i video degli spareggi di napoli,del gol di Fiorini,cosa avevamo allora piu' di adesso?
solo tanto amore in piu'..
oggi ci attacchiamo a tutto pur di non andare allo stadio,diserzioni,il mercato,tutto quello che vogliamo..
il tifoso della Lazio resta solo un ideale per molti,lo sceicco non arriverà mai.
io TIFO la squadra che ho ,non quella che vorrei
...Certamente.. ho estremizzato un poco.
Era solo un esempio.
Non scambierei MAI la Nostra Storia, la Nostra Tradizione con la loro.... neanche per un minuto!
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Citazione di: Bambino il 10 Nov 2015, 18:58
ah, ok! allora sono da compatire.. ( o ammirare ) ma io non mi ci ritrovo, vado allo stadio con gli stessi sentimenti di allora, ma anche nella vita di tutti i giorni vivo come allora, se prendo l'autobus (raramente) lascio il posto a sedere alle persone più grandi o che hanno problemi, che co.glione..
l'unica differenza è che ora uso internet, ma poca roba, e soprattutto nessun social.. vabbe' ma questo non importa a nessuno..
Guarda mio caro, per quello che vale io ti ammiro. Lascio il posto sull'autobus pure io, se me danno più soldi di resto glieli ridò, non uso i social, cerco di vivere una vita retta etc etc... ma il resto del mondo è andato avanti, purtroppo o per fortuna.
Però il mio discorso c'entra poco con il lasciare il posto sull'autobus, non è che nel 93 la gente era più
buona, era solo più
semplice. Il calcio è una passione semplice, l'accesso deviato a qualunque cosa che abbiamo oggi ha fottuto proprio la capacità di godere delle cose semplici.
La passione che c'era una volta non c'è più, la gente allo stadio va a vedere i campioni, si abbona per i campioni e fa il biglietto per i campioni. La gente compra la maglia se la squadra è vincente. Siamo/sono tutti clienti (tu no, gesulio no, WBB no, quei 4k del derby no).
Cazzo ma perché le squadre vincenti sono quelle che fatturano di più? Perché il milan lo conoscono pure in polinesia e l'udinese non la conosce nessuno? Questione di passione dei tifosi?
Tocca fassene una ragione.
a me personalmente se non ci conoscono in Polinesia interessa relativamente
non abbiamo scelto la Lazio per il palmares ne per sentirci vincenti o riconosciuti all'estero
(questo vale soprattutto per i Laziali 1.0)
vince chi ha i soldi? chiaro
ma tifiamo una squadra che non ha mai brillato per finanze (salvo la parentesi Cragnotti)
mai, in 115 anni di storia
che si fa?
vorrei tornare indietro nel tempo e leggere i forum dei tifosi dei citizens prima dell'avvento degli sceicchi!
secondo me non erano tanto differenti dai nostri!
Io penso solo che il mondo tenda alla semplificazione. come internet. Perché andarmi a leggere le sentenze di un giudice quando un post di 4 righe mi informa, molto spesso in modo errato, di un fatto? E io ci faccio giù della gran filosofia, trolleggio, e credo di essere informato.
Stessa cosa nel calcio: prima C'erano coppa campioni per i veri campioni, coppa UEFA per le altre, coppa coppe per i vincitori delle coppe nazionali. C'era spazio per il Verona campione d'Italia, la Samp etc.
Adesso si semplifica e si vuol omogeneizzare, come se non si potessero digerire cose complesse e te le devono masticare prima.
O sei in CL o non conti niente.
Scrivo da cellulare in modo criptico , magari poi mi spiego sempre che serva a qualcuno :=))
Citazione di: Monsieur Opale il 10 Nov 2015, 19:16
a me personalmente se non ci conoscono in Polinesia interessa relativamente
non abbiamo scelto la Lazio per il palmares ne per sentirci vincenti o riconosciuti all'estero
(questo vale soprattutto per i Laziali 1.0)
vince chi ha i soldi? chiaro
ma tifiamo una squadra che non ha mai brillato per finanze (salvo la parentesi Cragnotti)
mai, in 115 anni di storia
che si fa?
niente, che vuoi fa? continuiamo ad amarla, ognuno a modo suo, basta che non la abbandoniamo, almeno noi che siamo qui.. perché mi sembra che, anche chi magari la critica un po di più, poi però non può fare a meno di lei.. qui dentro quando si parla di lazio ancora si sente calore, fuori in molti si sono freddati.. :beer:
Citazione di: Bambino il 10 Nov 2015, 19:25
niente, che vuoi fa? continuiamo ad amarla, ognuno a modo suo, basta che non la abbandoniamo, almeno noi che siamo qui.. perché mi sembra che, anche chi magari la critica un po di più, poi però non può fare a meno di lei.. qui dentro quando si parla di lazio ancora si sente calore, fuori in molti si sono freddati.. :beer:
mi sembra giusto :ssl
Citazione di: Lativm88 il 10 Nov 2015, 19:23
Io penso solo che il mondo tenda alla semplificazione. come internet. Perché andarmi a leggere le sentenze di un giudice quando un post di 4 righe mi informa, molto spesso in modo errato, di un fatto? E io ci faccio giù della gran filosofia, trolleggio, e credo di essere informato.
Stessa cosa nel calcio: prima C'erano coppa campioni per i veri campioni, coppa UEFA per le altre, coppa coppe per i vincitori delle coppe nazionali. C'era spazio per il Verona campione d'Italia, la Samp etc.
Adesso si semplifica e si vuol omogeneizzare, come se non si potessero digerire cose complesse e te le devono masticare prima.
O sei in CL o non conti niente.
Scrivo da cellulare in modo criptico , magari poi mi spiego sempre che serva a qualcuno :=))
si, criptico ma ......chiaro e ti quoto pure
Citazione di: Monsieur Opale il 10 Nov 2015, 19:16
a me personalmente se non ci conoscono in Polinesia interessa relativamente
non abbiamo scelto la Lazio per il palmares ne per sentirci vincenti o riconosciuti all'estero
(questo vale soprattutto per i Laziali 1.0)
vince chi ha i soldi? chiaro
ma tifiamo una squadra che non ha mai brillato per finanze (salvo la parentesi Cragnotti)
mai, in 115 anni di storia
che si fa?
Si tifa e si gode quando ci sono dei bei momenti e si cerca magari di essere piu indulgenti con la dirigenza che comunque bene o male il suo lo fa dato che sono arrivati risultati in linea con il potenziale e si cerca anche di essere indulgenti con la tifoseria variegata che apporta sostegno anche lei in linea con il potenziale ed i risultati.
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Citazione di: Thunder il 10 Nov 2015, 16:11
Ci hanno battuti facendo un turn over obbligato.
Senza pjanic, de rossi, maicon, keita, castan, florenzi, strootman, titty, iturbe.
Stamose boni, va.
Keita florenzi e Iturbe mi sembra di averli visti in campo
Tutto bellissimo, ma il motivo per cui eravamo (eravate) 4k al derby è reale e non andrà via da solo. E soprattutto non riguarda solo ed esclusivamente la Lazio, al di la della protesta contro gabrielli.
Io questo sto cercando di spiegare, poi potete anche parlare di orgoglio o del fatto che non vi interessi essere conosciuti o vincere le CL, ma non meravigliatevi se allo stadio ci sono quattro gatti (come nel resto in tutta Italia).
Per rispondere a bambino: che si fa?
Niente, si tifa. Ma qui se ne sta parlando, non siamo allo stadio, le soluZioni non credo le abbiamo io o te.
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Vedo che siamo finiti alla nostalgia degli anni 90, di quando godevamo per la coppa Uefa, di come ci siamo imborghesiti, del galateo sui bus, del tifoso 1.0. Ma se a 20 anni sentivate gente che sentenziava allo stadio in questa maniera, magari rivendicandosi i "meravigliosi e puliti anni 60" contro "la corruzione degli anni 80 e 90", cosa avreste pensato?
Io sono un vdm: devo essere consapevole del mio ruolo e del mio contributo, delle virtù e dei limiti. Nonostante le nostre "buone ragioni" la storia la fanno le giovani generazioni. Il richiamo al tempo che fu, come ai sacri principi, non serve a un cazzo.
;) :ssl
belli sti topic, conciliano il sonno
buonanotte e forza Lazio
Citazione di: Monsieur Opale il 10 Nov 2015, 19:16
a me personalmente se non ci conoscono in Polinesia interessa relativamente
non abbiamo scelto la Lazio per il palmares ne per sentirci vincenti o riconosciuti all'estero
(questo vale soprattutto per i Laziali 1.0)
vince chi ha i soldi? chiaro
ma tifiamo una squadra che non ha mai brillato per finanze (salvo la parentesi Cragnotti)
mai, in 115 anni di storia
che si fa?
Si indossa il cappotto buono e si va allo stadio
(http://www.gndesign.it/sslazio2000/images/curva/60anni1-big.jpg)
A tifare la nostra Lazio
(http://www.lazioclubmilano.org/Album/Anni50-60/anni_50_60_10.jpg)
Citazione di: Aquila Romana il 10 Nov 2015, 23:31
Si indossa il cappotto buono e si va allo stadio
(http://www.gndesign.it/sslazio2000/images/curva/60anni1-big.jpg)
A tifare la nostra Lazio
(http://www.lazioclubmilano.org/Album/Anni50-60/anni_50_60_10.jpg)
esatto, non si diserta, non ci si perde dietro ai "come poteva essere se..", non si desiderano "distruzioni creative" e poi vediamo che succede....non ci si fanno pippe mentali su "ipotetici e possibili nuovi scenari"...
quelle sono chiacchiere da bar, la verità è che la Lazio ha solo una protezione: i suoi tifosi
se vengono meno quelli so cazzi amari
e a me sembra che stiamo cadendo tutti in questo buco nero
ps
le foto che hai postato testimoniano un amore che non guardava ai "gestori", non parametrava la squadra su rapporti improbabili, non si poneva la questione di competere sempre per la Vittoria...era un amore che si accontentava di se stesso, di una Coppa Italia, di lottare ogni tot anni per un obiettivo....era amore. Appunto, disinteressato.
ps2
i tempi cambiano, Cragnotti ci ha mostrato la faccia glam del calcio, appunto, i tempi cambiano, ora sono questi...speriamo tutti in un miglioramento, ma ora sono questi. E mollare tutto non porta a liberarsi di Lotito ma della Lazio se si procede su una linea avventurista fine a se stessa senza alternative serie e reali.
Amen
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Citazione di: fish_mark il 10 Nov 2015, 16:15
si, ma Signori quando fu acquistato era un ottimo giocatore proveniente dal Foggia, molto promettente, ma nulla di più. Lo scoprimmo dopo, con le prime partite (ricordo l'esordio a Genova con la samp).
Gascoigne fu molto di più. Un sogno veramente.
Per intenderci, immagina Tare ripreso a Ciampino con l'aerotaxi che riporta il contratto di acquisto di Neymar (tranquilli, non aprirò il topic "Idea Neymar").
Io mi riferivo al fatto che la fede ha bisogno di uomini, di simboli, ecc...
Citazione di: fish_mark il 10 Nov 2015, 16:03
Era una cosa in-cre-di-bi-le. Gascoigne, il giocatore più in forma dle momento, al stella dei mondiali, seguito dalle migliori squadre dell'epoca. e la notizia era che veniva da NOI! da NOI!
....
E poi arriva 'sta notizia, che fa gonfiare di nuovo entusiasmo un ambiente che non era comunque depresso, ma che si prende questa novità con lo stesso stupore di chi si vede recapitare a casa un regalo inaspettato.
Vedi che la buona amministrazione ha i suoi vantaggi? Prima di Calleri col piffero che la Lazio poteva permettersi un Gascoigne.
Intanto da noi è arrivato un certo Klose, che nella storia del calcio è una stella più luminosa di Gazza. L'anno dell'arrivo di Gazza la Lazio arrivò quinta, quello dopo quarta. Ricordano le stagioni dell'arrivo di Klose.
Citazione di: cartesio il 11 Nov 2015, 09:41
Vedi che la buona amministrazione ha i suoi vantaggi? Prima di Calleri col piffero che la Lazio poteva permettersi un Gascoigne.
Intanto da noi è arrivato un certo Klose, che nella storia del calcio è una stella più luminosa di Gazza. L'anno dell'arrivo di Gazza la Lazio arrivò quinta, quello dopo quarta. Ricordano le stagioni dell'arrivo di Klose.
Giusto.
Inoltre la buona amministrazione di Calleri ha portato un altro grandissimo vantaggio, quello di rendere la Società stabile ed appetibile per un finanziere che con gli investimenti l'ha portata sul tetto del mondo.
Oltre che nel caso di Klose, la storia si ripeterà anche qui?
Citazione di: JoeStrummer il 11 Nov 2015, 09:45
Giusto.
Inoltre la buona amministrazione di Calleri ha portato un altro grandissimo vantaggio, quello di rendere la Società stabile ed appetibile per un finanziere che con gli investimenti l'ha portata sul tetto del mondo.
Oltre che nel caso di Klose, la storia si ripeterà anche qui?
Si potrebbe ripetere se ci fossero degli investimenti sul calcio in Italia in generale perché visto come potenziale business come successe in UK quando la premier raddoppio' i fatturati per tutte le squadre.
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Citazione di: cartesio il 11 Nov 2015, 09:41
Vedi che la buona amministrazione ha i suoi vantaggi? Prima di Calleri col piffero che la Lazio poteva permettersi un Gascoigne.
Intanto da noi è arrivato un certo Klose, che nella storia del calcio è una stella più luminosa di Gazza. L'anno dell'arrivo di Gazza la Lazio arrivò quinta, quello dopo quarta. Ricordano le stagioni dell'arrivo di Klose.
Cartesio ha svolto la sua funzione, è entrato nell'olimpi del calcio laziale (oltre che in quello internazionale).
Con tutto il rispetto e l'ammirazione per il grande Miro Klose, è ora di voltare pagina.
un saluto a spartano con cui mi trovo d'accordo sul punto: l'accensione dell'entusiasmo.
si e' interrotto un racconto.
si sono strappati molti fili.
metodicamente, scientificamente.
Senza soste e ripensamenti, chiusi nel fortino della Lazio e' mia e ci faccio quello che mi pare.
(e' buffo che oggi la chiamata alle armi del tifoso venga da chi perculava e sghignazzava al "lotitocihatoltolalazialita'". Se fosse troppo tardi, signori miei?)
Citazione di: Bianchina il 11 Nov 2015, 11:31(e' buffo che oggi la chiamata alle armi del tifoso venga da chi perculava e sghignazzava al "lotitocihatoltolalazialita'". Se fosse troppo tardi, signori miei?)
Che ci trovi di buffo? A me Lotito non ha tolto nessuna Lazialità.
Se l'ha tolta a te o qualcun'altro è un problema tuo e per la Lazio, visto che siamo rimasti in quattro gatti, ma l'affermazione mi continua a sembrare risibile.
E la chiamata alle armi è rimasta SEMPRE la stessa.
e ancora.
A proposito di appeal, richiamo, comunicazione, immagine.
Le migliori firme del giornalismo laziale, le penne e le menti migliori del mondo biancoceleste lo hanno scritto subito. Hanno avvertito inascoltate per anni che con la strada presa si perdeva affettivita', tifo, appartenenza.
A un certo punto si sono ritirate e hanno preferito tacere. E al massimo, oggi, alzano le spalle e scuotono la testa.
Come i tifosi, appunto.
e ancora.
Io mi interrogherei sulla Lazalità. Ma io sò strano, si sa.
Citazione di: pentiux il 11 Nov 2015, 11:50
e ancora.
Io mi interrogherei sulla Lazalità. Ma io sò strano, si sa.
certo.
probabilmente dovremmo ricominciare a farlo.
riannodare.
Ripendere il racconto. O I racconti, anche quelli scomodi.
(la comunicazione e' una scienza: ci si laurea, persino. Quello che da' riceve)
Citazione di: Bianchina il 11 Nov 2015, 11:31
...
(e' buffo che oggi la chiamata alle armi del tifoso venga da chi perculava e sghignazzava al "lotitocihatoltolalazialita'". Se fosse troppo tardi, signori miei?)
Cattiva abitudine il generalizzare.
Ma da chi sta arrivando sta chiamata alle armi?
Io vedo che le posizioni, grosso modo, sono sempre le stesse.
Citazione di: pentiux il 11 Nov 2015, 11:50
e ancora.
Io mi interrogherei sulla Lazalità. Ma io sò strano, si sa.
Pentiux, ti chiedo: se siamo rimasti 4 gatti (non lo credo, nonostante quello che abbiamo vissuto domenica), lo si può imputare semplicemente ai 46 mila che sono andati via, come se avessero perso la giusta bussola della Lazialità, come se avessero perso la "fede"? Sarebbe come rimproverare agli elettori che abbandonano le urne perché non rappresentati. Ma mica quelli smettono di avere la loro militanza politica, i loro valori, la loro "fede". Se davvero è accaduto quello che dici, una sorta di diserzione silente, le cause sono molte e diverse, anche soggettive figurati, ma non puoi non assumere che la gestione (a 360 gradi: sportiva, economica, affettiva, ecc.) di una società è il motore primo della fidelizzazione a una squadra. Al di là dell'esempio "militante" dei 3 mila del derby.
Perché quando si parla di questo scatta subito la reazione difensiva che sommerge tutto nella "cornice marcia" intenta, direttamente o no, a uccidere l'oggetto della passione, la Lazio? E bada che la controprova laica ce l'abbiamo li, a pochi mesi da questo brutto presente, quando la gente era tanta, affamata di Lazio e innamorata di una squadra che, a un Florenzi qualsiasi, l'avrebbe preso a calci in culo in campo.
Citazione di: Jeffry il 11 Nov 2015, 12:04
Cattiva abitudine il generalizzare.
Ma da chi sta arrivando sta chiamata alle armi?
Io vedo che le posizioni, grosso modo, sono sempre le stesse.
Appunto.
chi perculava e sghignazzava al "lotitocihatoltolalazialita'" lo ha sempre fatto per la chiamata alle armi, per non abbandonare la Lazio, per continuare a stargli vicino.
E se fossero gli stessi che oggi, coerentemente, continuano a dire che non bisogna abbandonare la Lazio, ma al contrario continuare a stargli vicino, se deve beccà gli strali del
telavevodettoio?
Ma certamente capisco poco io, è chiaro.
bianchina: "Le migliori firme del giornalismo laziale, le penne e le menti migliori del mondo biancoceleste"
ovvero? di grazia, chi sarebbero costoro? qualche nome, anche solo due o tre?
Citazione di: Jeffry il 11 Nov 2015, 12:04
Io vedo che le posizioni, grosso modo, sono sempre le stesse.
e questo e' il guaio.
quando si sbaglia, di solito, si cambia rotta.
a meno che la disaffezione di buona parte Laziale non sia stata voluta e studiata a tavolino.
Personalmente, ad esempio, io, che sono una vecchiaccia di merda e pure romantica, l'altr'anno Lotito lo avrei abbracciato e baciato sulle guancione.
il 30 settembre l'avrei preso a calci in culo.
Citazione di: Sliver il 11 Nov 2015, 12:10
Pentiux, ti chiedo: se siamo rimasti 4 gatti (non lo credo, nonostante quello che abbiamo vissuto domenica), lo si può imputare semplicemente ai 46 mila che sono andati via, come se avessero perso la giusta bussola della Lazialità, come se avessero perso la "fede"? Sarebbe come rimproverare agli elettori che abbandonano le urne perché non rappresentati. Ma mica quelli smettono di avere la loro militanza politica, i loro valori, la loro "fede". Se davvero è accaduto quello che dici, una sorta di diserzione silente, le cause sono molte e diverse, anche soggettive figurati, ma non puoi non assumere che la gestione (a 360 gradi: sportiva, economica, affettiva, ecc.) di una società è il motore primo della fidelizzazione a una squadra. Al di là dell'esempio "militante" dei 3 mila del derby.
Perché quando si parla di questo scatta subito la reazione difensiva che sommerge tutto nella "cornice marcia" intenta, direttamente o no, a uccidere l'oggetto della passione, la Lazio? E bada che la controprova laica ce l'abbiamo li, a pochi mesi da questo brutto presente, quando la gente era tanta, affamata di Lazio e innamorata di una squadra che, a un Florenzi qualsiasi, l'avrebbe preso a calci in culo in campo.
Bravo Sliver. la politica.
Gli osservatori, gli analisti, i commentatori sottolienano ad ogni piè sospinto come il partito di maggioranza relativa attualmente è quello dell'astensione. Motivi? Disaffezione, mancanza di credibilità della politica in generale, crisi generale, e direi anche mancanza di proposte politiche serie e costruite e soprattutto di uomini che sappiano interpetarle.
Molti elettori sono sicuramente convinti delle loro sensibilità e delle loro idee. C'è il ragioniere cattolico che voterà sempre al centro o magari al centrodestra ma attualmente non vede niente nel suo campo che possa portarlo a votare e allora rimane a casa. C'è il precario di sinistra che non voterà altro che partiti di sinistra ma attualmente non ha di fronte a sè né partiti né uomini che da sinistra possano mobiltarlo per farlo votare e allora rimane a casa.
Perché 46 mila laziali rimangono a casa?
Citazione di: Sliver il 11 Nov 2015, 12:10
Pentiux, ti chiedo: se siamo rimasti 4 gatti (non lo credo, nonostante quello che abbiamo vissuto domenica), lo si può imputare semplicemente ai 46 mila che sono andati via, come se avessero perso la giusta bussola della Lazialità, come se avessero perso la "fede"? Sarebbe come rimproverare agli elettori che abbandonano le urne perché non rappresentati. Ma mica quelli smettono di avere la loro militanza politica, i loro valori, la loro "fede". Se davvero è accaduto quello che dici, una sorta di diserzione silente, le cause sono molte e diverse, anche soggettive figurati, ma non puoi non assumere che la gestione (a 360 gradi: sportiva, economica, affettiva, ecc.) di una società è il motore primo della fidelizzazione a una squadra. Al di là dell'esempio "militante" dei 3 mila del derby.
Perché quando si parla di questo scatta subito la reazione difensiva che sommerge tutto nella "cornice marcia" intenta, direttamente o no, a uccidere l'oggetto della passione, la Lazio? E bada che la controprova laica ce l'abbiamo li, a pochi mesi da questo brutto presente, quando la gente era tanta, affamata di Lazio e innamorata di una squadra che, a un Florenzi qualsiasi, l'avrebbe preso a calci in culo in campo.
Slì, potete fare tutte le analisi che vi pare, dare tutte le colpe che vi pare, studiare con gruppi universitari quello che vi pare.
Io continuo a pensare che sono un tifoso e il tifoso lo faccio stando vicino alla Lazio qualsiasi cosa succeda. E invitando gli altri Laziali a stare vicino alla Lazio qualsiasi cosa succeda.
E se sento chiunque invitare ad abbandonare la Lazio, gli dico che da tifoso sbaglia. Sia lo fa perché è "antilotitiano", sia se lo fa perché non sopporta i cori contro Lotito, tanto per dirne una.
Potete fare tutti i ragionamenti che ve pare, ma se dite che Lotito ha tolto la Lazialità, io vi "perculo e sghignazzo" (cit.). Così come "perculo e sghignazzo" quelli che dicono che la curva cattiva gli ha tolto la Lazialità.
E continuo a pensare che sia una Lazialità piuttosto debole se te la fai togliere da un Lotito o da un altro gruppo di tifosi.
Citazione di: pentiux il 11 Nov 2015, 12:14
Ma certamente capisco poco io, è chiaro.
non e' questione di non capire.
e' che la troppa passione ti impedisce un quadro un pochino piu' obiettivo e generale.
I 40mila ci sono sempre (perche, non prendiamoci in giro, quelli sono e sono sempre stati).
Non credo che seguitarli a prendere a pizze in faccia o a proporgli modelli alieni sia il modo migliore per farli tornare. tutto qui.
Citazione di: Bianchina il 11 Nov 2015, 12:20
non e' questione di non capire.
e' che la troppa passione ti impedisce un quadro un pochino piu' obiettivo e generale.
I 40mila ci sono sempre (perche, non prendiamoci in giro, quelli sono e sono sempre stati).
Non credo che seguitarli a prendere a pizze in faccia o a proporgli modelli alieni sia il modo migliore per farli tornare. tutto qui.
Sono tifoso, non sono obiettivo. Per definizione.
E 'sti quarantamila mi sembrano piuttosto esagerati, in questo momento. Ma magari ci fossero e fossero molti di più.
Citazione di: aquilante il 11 Nov 2015, 12:14
bianchina: "Le migliori firme del giornalismo laziale, le penne e le menti migliori del mondo biancoceleste"
ovvero? di grazia, chi sarebbero costoro? qualche nome, anche solo due o tre?
aquilante?
(perdonami, troppo facile. e rinfoderatele, ste pistole, perdio! se non per voi, per la Lazio. La Lazio, capito?)
Citazione di: pentiux il 11 Nov 2015, 12:23
Sono tifoso, non sono obiettivo. Per definizione.
E 'sti quarantamila mi sembrano piuttosto esagerati, in questo momento. Ma magari ci fossero e fossero molti di più.
quarantamila, come le tessere di Longo e la Lazio di Mancini.
secondo me una Lazio corsara che giochi al Flaminio 40mila li farebbe sempre.
E inculo a quelli della' e al loro non esistere.
Citazione di: Bianchina il 11 Nov 2015, 12:15
e questo e' il guaio.
quando si sbaglia, di solito, si cambia rotta.
a meno che la disaffezione di buona parte Laziale non sia stata voluta e studiata a tavolino.
Personalmente, ad esempio, io, che sono una vecchiaccia di merda e pure romantica, l'altr'anno Lotito lo avrei abbracciato e baciato sulle guancione.
il 30 settembre l'avrei preso a calci in culo.
E qui si torna al punto di partenza.
Chi sta sbagliando?
E perchè?
Senza rimbrottare col vittimismo.
E' questo il punto che, forse, delimita il
non capirsi.
Chi sta sbagliando e perchè? La grossa divisione sul mondo Lazio sta avvenendo su questo.
E, come vedi, non se ne esce. Non se ne può uscire.
Lo stato delle cose cambierà quando saranno chiamati in causa altri interessi che non siano quelli dei semplici tifosi.
Citazione di: Bianchina il 11 Nov 2015, 11:48
e ancora.
A proposito di appeal, richiamo, comunicazione, immagine.
Le migliori firme del giornalismo laziale, le penne e le menti migliori del mondo biancoceleste lo hanno scritto subito. Hanno avvertito inascoltate per anni che con la strada presa si perdeva affettivita', tifo, appartenenza.
A un certo punto si sono ritirate e hanno preferito tacere. E al massimo, oggi, alzano le spalle e scuotono la testa.
Come i tifosi, appunto.
La facciamo più complicata di quello che é.
Molto più complicata.
Neanche 6 mesi fa non ce ne poteva importare di meno di chi facesse spallucce o scuotesse la testa (talaltro, veramente, vorrei sapere i nomi di questi intellettuali laziali)
Affettività, tifo, appartenenza, c'era tutto.
Citazione di: pentiux il 11 Nov 2015, 12:19
Slì, potete fare tutte le analisi che vi pare, dare tutte le colpe che vi pare, studiare con gruppi universitari quello che vi pare.
Io continuo a pensare che sono un tifoso e il tifoso lo faccio stando vicino alla Lazio qualsiasi cosa succeda. E invitando gli altri Laziali a stare vicino alla Lazio qualsiasi cosa succeda.
E se sento chiunque invitare ad abbandonare la Lazio, gli dico che da tifoso sbaglia. Sia lo fa perché è "antilotitiano", sia se lo fa perché non sopporta i cori contro Lotito, tanto per dirne una.
Potete fare tutti i ragionamenti che ve pare, ma se dite che Lotito ha tolto la Lazialità, io vi "perculo e sghignazzo" (cit.). Così come "perculo e sghignazzo" quelli che dicono che la curva cattiva gli ha tolto la Lazialità.
E continuo a pensare che sia una Lazialità piuttosto debole se te la fai togliere da un Lotito o da un altro gruppo di tifosi.
Perfetto. E' così. Poi aggiungo che ci siamo imborghesiti. Ecco perchè non vedo l'ora di andare a Lazio-Palermo con i miei figli e assistere ad una grande Lazio. Poi si vedrà.
Citazione di: pentiux il 11 Nov 2015, 12:23
Sono tifoso, non sono obiettivo. Per definizione.
E 'sti quarantamila mi sembrano piuttosto esagerati, in questo momento. Ma magari ci fossero e fossero molti di più.
Ma 'sti
quarantamila c'erano a marzo, ad aprile, a maggio e pure ad agosto.
Poi da settembre è successo qualcosa, che può sempre capitare, un qualcosa di passeggero.
Quindi mi sembra abbastanza esagerato paventare l'imminente genocidio del laziale.
C'eravamo. Ieri. Oggi siamo un po' di meno.
Citazione di: Bianchina il 11 Nov 2015, 12:23
bianchina: "Le migliori firme del giornalismo laziale, le penne e le menti migliori del mondo biancoceleste"
I giornalisti come agenti del male, da tenere ben lontano dal cancello di Formello. Il risultato è l'indiffenza, l'irrilevanza mediatica che si cura con rapporti diversi, magari migliori. L'ABC della comunicazione aziendale.
No all'abbandono programmatico della Lazio. È questo il punto per alcuni (come lo era 2 anni fa, quando si passò dai 40k al vuoto).
Non si ritiene che sia questa la strada. Tutto qui.
Magari la CN e le grandi firme Laziali proponessero un movimento partecipativo onesto proattivo.
Questa sarebbe l'unità da ricercare, un'unione di tifosi intorno alla Lazio non lontano da.
L'unità dell'abbandono è un suicidio.
Non è una questione di Lotito sì o no, ma di abbandono della Lazio sì o no (come proposta).
La vedo così.
Citazione di: Jeffry il 11 Nov 2015, 12:25
E qui si torna al punto di partenza.
Chi sta sbagliando?
E perchè?
Senza rimbrottare col vittimismo.
E' questo il punto che, forse, delimita il non capirsi.
Chi sta sbagliando e perchè? La grossa divisione sul mondo Lazio sta avvenendo su questo.
E, come vedi, non se ne esce. Non se ne può uscire.
Lo stato delle cose cambierà quando saranno chiamati in causa altri interessi che non siano quelli dei semplici tifosi.
e dimenticavo: il Laziale e' geloso.
disclaimer: speriamo di poter seguitare a parlare cosi'.
;)
io credo che l tifoso Laziale sia semplice e voglia cose semplici.
miti semplici.
pochi ma buoni. A quei miti e' legato, perche' quella mitologia gli e' servita a sopravvivere in tempi che questi di adesso erano un sogno.
Piu' che altro il Laziale e' strano. L'essere minoranza ha affinato il suo istinto.
Difficile infinocchiare un Laziale.
e dimenticavo: il Laziale e' geloso.
ma quali pistole, sono curioso, mi piacerebbe sapere a chi ti riferisci quando parli di "menti migliori del mondo biancoceleste", di "migliori firme del giornalismo laziale"
a me, leggendoti, è tornata in mente una scena di "miseria e nobiltà", sicuramente la ricorderai anche tu: "presto, la sedia migliore al marchesino ... presto, la sedia migliore", "la sedia migliore ... la sedia migliore, non c'è, non esiste"
però posso sbagliare, è ovvio. magari oggi vengo a scoprire che ci sono menti illuminate che in questi anni hanno scritto di Lazio. magari
e non è solo l'essere laziale cara bianchina, ad essere presente o a venir meno.
Basta tornare a giggierrico, al 4-3-3- sbrocco pe te, alle milanesi dello scorso anno, al napoli....alla viola.
E come noi, anche loro, tornano quando vedo risultati diversi, il tempo cambia e cambiano anche i tifosi.
Prima si facevano sempre certe presenze, in ogni stadio, oggi a seconda degli investimenti fatti in sede di mercato e in base ai risultati di squadra.
Poi certo da noi la componente lotito è un ulteriore deterrente per alcuni, ma i laziali ci sono sempre, dai 50k dello scorso anno, ai 50k in agosto, ai 3k di due stagioni fa, ai 70k di padre in figlio.
Sono una massa, che potrebbe essere guidata, stuzzicata, ma ahimè quest'anno presidente, allenatore e giocatori non riescono a fare.
Vorrei farvi una domanda, qual'è l'immagine che più vi ha fatto sentire orgogliosi di essere Laziali, ve lo chiedo per un motivo semplice.
io credo che a prescindere dai giocatori e dal presidente del momento che può essere Lotito o Cragnotti o chi ve pare ci deve essere sempre un legame tra chi va in campo e chi sta sugli spalti, a prescindere dai comunicati, dalle interviste e dall'andamento della squadra.
Vi dico pure che in certi frangenti della gestione Lotito mi sono sentito molto più fiero di essere Laziale rispetto a quando eravamo in lotta per lo scudetto ai tempi di Cragnotti.
Tutto il resto per me sono chiacchiere, il campione, il gazza del momento per capirci, per me è un'emerita cacchiata, certo avere giocatori forti è meglio ma non è questo il punto, chiediamoci perchè abbiamo voluto particolarmete bene a giocatori come Gottardi o Corino, cos'è che abbiamo, almeno io, apprezzato in Candreva dal momento che ha indossato la nostra maglia? cos'è che ci piaceva e ci piace di Simeone?
va bene, diciamo che abbiamo un presidente che potrebbe fare meglio ma che al momento non ha nessunissima intenzione di abdicare ( tra l'altro è un suo diritto) allora che facciamo? se il filo che ci lega alla squadra si è sfilacciato, forse noi tifosi con la nostra presenza potremmo far capire a chi va in campo che siamo li per sostenerli anche nelle difficoltà, sopratutto nelle difficoltà.
Vogliamo dire che il prefetto sbaglia? ok sbaglia, la risposta non può essere l'assenza, la sud facesse come cazzo je pare, noi siamo la Lazio e se non vado allo stadio a dire ai giocatori che anche loro sono la Lazio perchè m'incazzo se fanno un derby ridicolo come atteggiamento?
Quindi secondo voi la soluzione al "problema" sta nei 40 mila assenti dagli spalti e non negli 11 che stanno in campo e negli altri 15 seduti in panca, nonché nei tre seduti in tribuna?
Se lo stadio ritorna pieno i nostri ricominciano a giocare?
Magari fosse....ma la reputo una visione un po troppo "romantica"....
Citazione di: pentiux il 11 Nov 2015, 12:19
Slì, potete fare tutte le analisi che vi pare, dare tutte le colpe che vi pare, studiare con gruppi universitari quello che vi pare.
Io continuo a pensare che sono un tifoso e il tifoso lo faccio stando vicino alla Lazio qualsiasi cosa succeda. E invitando gli altri Laziali a stare vicino alla Lazio qualsiasi cosa succeda.
E se sento chiunque invitare ad abbandonare la Lazio, gli dico che da tifoso sbaglia. Sia lo fa perché è "antilotitiano", sia se lo fa perché non sopporta i cori contro Lotito, tanto per dirne una.
Potete fare tutti i ragionamenti che ve pare, ma se dite che Lotito ha tolto la Lazialità, io vi "perculo e sghignazzo" (cit.). Così come "perculo e sghignazzo" quelli che dicono che la curva cattiva gli ha tolto la Lazialità.
E continuo a pensare che sia una Lazialità piuttosto debole se te la fai togliere da un Lotito o da un altro gruppo di tifosi.
Non auspico l'accademia della crusca, sto ragionando con te il perché non siamo 40 mila, come pochi mesi fa. Ne sto lanciando la crociata per abbandonare lo stadio contro chiunque sia (Lotito, i nazi, le birre demmerda). La tua unica spiegazione è il "tradimento", perché un tifoso deve sempre stare li allo stadio, a prescindere. Motivazione nobile, giustissima, ma realistica quanto la parola "democrazia" affiancata a "elezioni". Il problema è che semplicemente non funziona. Nonostante al primo soffio di vento, alla prima occasione, la Lazialità esce fuori e se magna, come sempre, il simulacro de tifo che esala da Trigoria.
Citazione di: aquilante il 11 Nov 2015, 12:36
ma quali pistole, sono curioso, mi piacerebbe sapere a chi ti riferisci quando parli di "menti migliori del mondo biancoceleste", di "migliori firme del giornalismo laziale"
a me, leggendoti, è tornata in mente una scena di "miseria e nobiltà", sicuramente la ricorderai anche tu: "presto, la sedia migliore al marchesino ... presto, la sedia migliore", "la sedia migliore ... la sedia migliore, non c'è, non esiste"
però posso sbagliare, è ovvio. magari oggi vengo a scoprire che ci sono menti illuminate che in questi anni hanno scritto di Lazio. magari
Fare nomi e' antipatico, specie con un collega. Forse facciamo prima per sottrazione, anche perche' per te Giancarlo Governi magari e' un cretino, per me e' uomo, se non altro, di grande cultura. O magari per te Vincenzo Cerrcchio non e' un buon giornalista, per me e' uno che scrive di Lazio benissimo e di solito indovina. Poi ci sono tutti i giornalisti rai e mediaset, trovamene uno al quale da Lotito e su queste pagine non sia stato dato del decerebrato romanista prezzolato. C'e' un mondo nascosto, a Cinecitta' e dintorni, mai coltivato, anzi. Ci sono i fondatori di questo sito, che se scrivessero oggi verrebbero aggrediti dai pitbull.
e quando devo leggere nesta merda mi domando come sia potuto accadere.
Citazione di: Giorgio 1971 il 11 Nov 2015, 12:39
Quindi secondo voi la soluzione al "problema" sta nei 40 mila assenti dagli spalti e non negli 11 che stanno in campo e negli altri 15 seduti in panca, nonché nei tre seduti in tribuna?
Se lo stadio ritorna pieno i nostri ricominciano a giocare?
Magari fosse....ma la reputo una visione un po troppo "romantica"....
giorgio, ti faccio una domanda? a prescindere da quel pezzo di fango di tagliavento abbiamo perso un derby, può succedere di perderlo, ma cosa è che ti ha dato più fastidio, perderlo o come lo abbiamo perso, a me la seconda
Citazione di: che...siusta il 11 Nov 2015, 12:43
giorgio, ti faccio una domanda? a prescindere da quel pezzo di fango di tagliavento abbiamo perso un derby, può succedere di perderlo, ma cosa è che ti ha dato più fastidio, perderlo o come lo abbiamo perso, a me la seconda
più che altro, lo stadio vuoto ed una squadra senza tifosi segna il confine tra una squadra che perde ed una squadra triste.
Noi siamo diventati una triste realtà...
E, Pentiux, tu rivendichi la tua umoralita', che e' la giusta umoralita' del tifoso.
E allora come puoi pretendere di dire a un tifoso umorale cosa deve fare?
Se il tifoso umorale decide, per motivi tutti suoi, di non andare allo stadio, tutti gli inviti a partecipare non solo cadranno nel vuoto, ma, anzi, otterranno l'effetto contrario.
E ancora peggio farai se lo insulti, magari proprio nella sua identita' di tifoso.
Bianchina, posso solo dirti che un tifoso che decide di smettere volontariamente di andare allo stadio pur avendone la possibilità ha semplicemente deciso di smettere di essere tifoso
Citazione di: Sliver il 11 Nov 2015, 12:42
Non auspico l'accademia della crusca, sto ragionando con te il perché non siamo 40 mila, come pochi mesi fa. Ne sto lanciando la crociata per abbandonare lo stadio contro chiunque sia (Lotito, i nazi, le birre demmerda). La tua unica spiegazione è il "tradimento", perché un tifoso deve sempre stare li allo stadio, a prescindere. Motivazione nobile, giustissima, ma realistica quanto la parola "democrazia" affiancata a "elezioni". Il problema è che semplicemente non funziona. Nonostante al primo soffio di vento, alla prima occasione, la Lazialità esce fuori e se magna, come sempre, il simulacro de tifo che esala da Trigoria.
L'accademia della crusca non l'ho tirata fuori io, ma chi diceva che la Comunicazione è una Laurea Universitaria. Sacrosanto, figuriamoci, ma io il mio abbonamento l'ho fatto il giorno 1 della campagna abbonamenti, pure se er cartellone con l'antico romano me pareva brutto brutto.
Sarò poco realistico, ma è il mio modo di approcciare al tifo.
Se dovessi razionalizzare l'essere tifoso, vincerebbe il divano. Perché esiste Lotito, esistono i razzisti allo stadio, esiste il problema dei parcheggi (vabbè, non per me :) ), esiste il freddo, esiste la Lazio che non vince, esistono i soldi che comunque pago due volte (per il biglietto e per l'abbonamento tv), esistono le guardie, esistono le birre annacquate, il caffè cattivo, l'acqua a due euro, Gesulio che bestemmia, l'interista che me esulta in faccia e se gli vado a dire qualcosa me becco altri Laziali che me dicono che "sò gemellati" e rischio pure il daspo, esiste che se vado in trasferta me costa una cifra, mangio male, rischio che me fanno le gomme della macchina, rischio pure di prendere due pizze (troppe ne ho prese nella mia vita di tifoso...) e via discorrendo.
Sarò poco realista, ma non conosco altro approccio al mio essere tifoso che l'essere tifoso.
In questo la politica, intesa come momento elettorale, è un paragone che non regge. Non so se e chi voterò, ma proprio non lo sò. So che invece tiferò la S.S.Lazio 1900, finché potrò.
Si, però
Si è perso un derby, il che può capitare.
Si è perso un derby di fronte a 3000 laziali e questo è un po' meno frequente ma è purtroppo accaduto.
Si è perso un derby con una squadra incapace di reagire per quasi un'intera partita a un evidente errore arbitrale che ha condizionato la gara (ma sul forum qualcuno ha citato il derby del 1997 quando vincemmo 3-1 in 10 dal 7° minuto del primo tempo: altri tempi e altra squadra).
Si è perso un derby, ma non c'è motivo per affermazioni definitive come queste.
Citazione di: maximot il 11 Nov 2015, 12:49
Noi siamo diventati una triste realtà...
Risorgeremo come abbiamo fatto mille volte.
Citazione di: che...siusta il 11 Nov 2015, 12:55
Bianchina, posso solo dirti che un tifoso che decide di smettere volontariamente di andare allo stadio pur avendone la possibilità ha semplicemente deciso di smettere di essere tifoso
e io ti dico che con una frase del genere, una come me, ad esempio, che magari sta uscendo per andare a fare il biglietto per il Palermo, quei soldi se li va a mangia' alla facciaccia tua.
e ti lascia solo a guardarti allo specchio.
(parlo per me, ovviamente, proprio come Pentiux)
;)
Citazione di: che...siusta il 11 Nov 2015, 12:55
Bianchina, posso solo dirti che un tifoso che decide di smettere volontariamente di andare allo stadio pur avendone la possibilità ha semplicemente deciso di smettere di essere tifoso
E invece no. E' un tifoso in sonno che in un momento o l'altro riporti tranquillamente allo stadio.
Citazione di: Bianchina il 11 Nov 2015, 12:53
E, Pentiux, tu rivendichi la tua umoralita', che e' la giusta umoralita' del tifoso.
E allora come puoi pretendere di dire a un tifoso umorale cosa deve fare?
Se il tifoso umorale decide, per motivi tutti suoi, di non andare allo stadio, tutti gli inviti a partecipare non solo cadranno nel vuoto, ma, anzi, otterranno l'effetto contrario.
E ancora peggio farai se lo insulti, magari proprio nella sua identita' di tifoso.
No, no. che umoralità, è proprio il contrario.
Io rivendico il mio essere tifoso, che vuol dire tifare la Lazio pure se l'umore è nero per cazzi miei privati, o per cazzi legati alla Lazio stessa.
Citazione di: Sliver il 11 Nov 2015, 12:42
Non auspico l'accademia della crusca, sto ragionando con te il perché non siamo 40 mila, come pochi mesi fa.
Il fatto che pochi mesi fa la Lazio vinceva e oggi invece perde un derby é complicata come spiegazione ?
A me sembra più logica delle spallucce di Governi o degli articoli di Cerracchio.
Citazione di: Bianchina il 11 Nov 2015, 12:53
E, Pentiux, tu rivendichi la tua umoralita', che e' la giusta umoralita' del tifoso.
E allora come puoi pretendere di dire a un tifoso umorale cosa deve fare?
Se il tifoso umorale decide, per motivi tutti suoi, di non andare allo stadio, tutti gli inviti a partecipare non solo cadranno nel vuoto, ma, anzi, otterranno l'effetto contrario.
E ancora peggio farai se lo insulti, magari proprio nella sua identita' di tifoso.
L'umorale tifoso, di contro, come può dire che l'altro unorale tifoso sbaglia?
Citazione di: italicbold il 11 Nov 2015, 13:01
Il fatto che pochi mesi fa la Lazio vinceva e oggi invece perde un derby é complicata come spiegazione ?
A me sembra più logica delle spallucce di Governi o degli articoli di Cerracchio.
le spallucce di Governi e gli articoli di Cerracchio ti servono proprio quando perdi un preliminare o un derby.
e mi meraviglio che debba ricordarlo proprio a te, col mestiere che fai
:-)
ma Bianchina io non devo convincere nessuno ad andare allo stadio, nemmeno Pentiux, posso provare a convincere mio figlio a studiare, per il suo bene, vorrà dire che quello che va al ristorante invece di andare allo stadio sarà divenuto uno strenuo sostenitore della matriciana.
se ho deciso di smettere o di cominciare una cosa non ci sono parole che mi possono convincere, magari il giorno che il tifoso della matriciana sta al ristorante la lazio fa una partita della madonna, memorabile, se sono cattivo posso sperare che quel giorno il cuoco voleva annà allo stadio ma non poteva perchè doveva lavorare e che la matriciana gli sia venuta na chiavica ;)
Citazione di: fish_mark il 11 Nov 2015, 13:00
E invece no. E' un tifoso in sonno che in un momento o l'altro riporti tranquillamente allo stadio.
L'importante è non dirgli che deve stare a casa perché quello è il modo di riavere una Lazio che lo risvegli dal sonno o dire a chi va che sta facendo qualcosa di sbagliato.
Idealmente chi parla pubblicamente da Laziale dovrebbe dire che la Lazio si segue sempre, poi se il singolo tifoso non ha voglia anche perché la squadra non gira bene ci mancherebbe imho (tra l'altro abito all'estero e non posso parlare di questo argomento). Se non ti va non ti va, ma se questo passa come scelta finalizzata ad altro non mi piace, diventa prima una scusa, poi un suicidio lento e consapevole.
Citazione di: Jeffry il 11 Nov 2015, 13:03
L'umorale tifoso, di contro, come può dire che l'altro unorale tifoso sbaglia?
guardando ai risultati.
se gli appelli alla partecipazione cadono nel vuoto, o, peggio, ottengono l'effetto contrario, magari si prova a cambiarli. O ci si domanda perche'. Anzi, prima ci si interroga, poi, se e' il caso, si cambia.
Tu che ne dici?
Citazione di: fish_mark il 11 Nov 2015, 13:00
E invece no. E' un tifoso in sonno che in un momento o l'altro riporti tranquillamente allo stadio.
in pratica no zombie
Citazione di: che...siusta il 11 Nov 2015, 13:04
ma Bianchina io non devo convincere nessuno ad andare allo stadio, nemmeno Pentiux, posso provare a convincere mio figlio a studiare, per il suo bene, vorrà dire che quello che va al ristorante invece di andare allo stadio sarà divenuto uno strenuo sostenitore della matriciana.
se ho deciso di smettere o di cominciare una cosa non ci sono parole che mi possono convincere, magari il giorno che il tifoso della matriciana sta al ristorante la lazio fa una partita della madonna, memorabile, se sono cattivo posso sperare che quel giorno il cuoco voleva annà allo stadio ma non poteva perchè doveva lavorare e che la matriciana gli sia venuta na chiavica ;)
allora diciamo la stessa cosa
:beer:
Citazione di: Bianchina il 11 Nov 2015, 13:07
guardando ai risultati.
se gli appelli alla partecipazione cadono nel vuoto, o, peggio, ottengono l'effetto contrario, magari si prova a cambiarli. O ci si domanda perche'. Anzi, prima ci si interroga, poi, se e' il caso, si cambia.
Tu che ne dici?
Io dico che, a me, come appello, mi basta il calendario che mi dice già cosa devo fare il 22 novembre alle 15:00.
E' già bello che convincente.
Non so, e non capisco, cosa serva ad altri?
Non capendolo, comunque, non do colpe.
Citazione di: che...siusta il 11 Nov 2015, 13:04
ma Bianchina io non devo convincere nessuno ad andare allo stadio, nemmeno Pentiux, posso provare a convincere mio figlio a studiare, per il suo bene, vorrà dire che quello che va al ristorante invece di andare allo stadio sarà divenuto uno strenuo sostenitore della matriciana.
se ho deciso di smettere o di cominciare una cosa non ci sono parole che mi possono convincere, magari il giorno che il tifoso della matriciana sta al ristorante la lazio fa una partita della madonna, memorabile, se sono cattivo posso sperare che quel giorno il cuoco voleva annà allo stadio ma non poteva perchè doveva lavorare e che la matriciana gli sia venuta na chiavica ;)
Ecco.
Che poi lo ribadisco: se invece di spendere i soldi per Lazio-Palermo, quei soldi te li vai a magnà, sono affari tuoi.
Ti dirò di più, razionalmente fai bene. Non c'è nessun motivo razionale che ti dica di spenderli per lo stadio, se il magnà te da più soddisfazione di andare allo stadio.
Per me lo stadio è un piacere, prima che un dovere. Anche quando mi incazzo, anche quando perdo un derby, anche per tutte le motivazioni negative che ho espresso prima. Un piacere.
E' un piacere andare in trasferta con gli amici. E' anche un piacere andare in trasferta da solo, anche se piacere minore. Per questo non credo di meritare nessun "onore" per le mie presenze, perché mi piace e poi molto ma molto dopo lo sento anche come un dovere.
Diceva un vecchio Lazionetter che non scrive da un po', descrivendo il fatto di andare in trasferta: "me sò magnato un cornetto bono stamattina, honore ha me". Ecco, come per lui, anche per me andare in trasferta significa mangiarmi un cornetto bono, significa più di un piatto di amatriciana.
De gustibus.
L'unica cosa che però non accetto, se preferisci la amatriciana alla Lazio, è che nonostante sia più che legittimo poi però dovresti prenderne le debite conseguenze: è una scelta personale, basata sul cosa da più piacere.
a proposito, l'immagine più bella della Lazio per me è stata quella di vedere una squadra cantare l'inno della Lazio in quel di napoli la scorsa stagione, tanta Lazialità tutta insieme e per farvi capire, lo scudetto di Cragnotti non ci si avvicina nemmeno lontanamente a quella Lazialità, voi dite che il romanticismo nel calcio è finito' io dico di no, se così fosse non avreste fatto la fila per avere la maglia del meno 9.
forza Lazio a tutti
Citazione di: Jeffry il 11 Nov 2015, 13:11
Io dico che, a me, come appello, mi basta il calendario che mi dice già cosa devo fare il 22 novembre alle 15:00.
E' già bello che convincente.
Non so, e non capisco, cosa serva ad altri?
Non capendolo, comunque, non do colpe.
siamo sempre li'.
e' questione di scelte.
belli larghi o in 40mila a grida' Forza Lazio?
Perche' seguitate a parlare "per voi".
E il "per voi" significa 4000 al derby e 25mila in campionato.
A me sembra si discutesse come fare, invece, per riportare allo stadio anche me.
E mi sono permessa di scrivere a Che Siusta che il suo (ma anche quello di Pentiux) tipo di incitamento con un tipo come sono io e come, evidentemente, sono migliaia di altri, non funziona, anzi, ottiene l'effetto contrario.
Mistero difatti perché, lo scorso anno con la lazio in terza posizione, una campagna acquisti buona, si è finiti con un ottima partecipazione allo stadio e con cori contro chi sappiamo ridotti all'osso.
Vale per tutti ragazzi, qualsiasi tifoseria è più o meno presente a seconda dei nomi e dei risultati.
Citazione di: che...siusta il 11 Nov 2015, 13:19
a proposito, l'immagine più bella della Lazio per me è stata quella di vedere una squadra cantare l'inno della Lazio in quel di napoli la scorsa stagione, tanta Lazialità tutta insieme e per farvi capire, lo scudetto di Cragnotti non ci si avvicina nemmeno lontanamente a quella Lazialità, voi dite che il romanticismo nel calcio è finito' io dico di no, se così fosse non avreste fatto la fila per avere la maglia del meno 9.
forza Lazio a tutti
Capisco la nota romantica, ma forse preferisco stare in mezzo al prato dell'Olimpico a strappare l'erba per ricordare uno scudetto appena vinto.
Citazione di: Bianchina il 11 Nov 2015, 13:04
le spallucce di Governi e gli articoli di Cerracchio ti servono proprio quando perdi un preliminare o un derby.
e mi meraviglio che debba ricordarlo proprio a te, col mestiere che fai
:-)
Invece é proprio il mestiere che faccio che non mi fa dimenticare che il "buon senso" é sempre il primo insegnamento da non dimenticare mai.
Quando un tifoso perde un derby non c'é nessun elzeviro, nessun editoriale che possa fare qualcosa.
E' rabbia, sconforto, amarezza.
Potrebbe risorgere pure Pasolini e scrivere un intero tomo intitolato "lettere biancocelesti", a me la sconfitta nel derby fa rodere comunque. Sempre e comunque.
E' la natura del tifoso. L'unica che conta.
Da sempre.
Citazione di: italicbold il 11 Nov 2015, 13:31
Invece é proprio il mestiere che faccio che non mi fa dimenticare che il "buon senso" é sempre il primo insegnamento da non dimenticare mai.
Quando un tifoso perde un derby non c'é nessun elzeviro, nessun editoriale che possa fare qualcosa.
E' rabbia, sconforto, amarezza.
Potrebbe risorgere pure Pasolini e scrivere un intero tomo intitolato "lettere biancocelesti", a me la sconfitta nel derby fa rodere comunque. Sempre e comunque.
E' la natura del tifoso. L'unica che conta.
Da sempre.
ma dopo un derby ce ne e' un altro.
fieno in cascina.
A volte il fieno sono le parole.
e mi sembra che qui si parlasse di come fare per trasformare i 4mila in 40mila.
per la prossima, che, alla fine, c'e' sempre.
Citazione di: sweeper77 il 11 Nov 2015, 13:25
Mistero difatti perché, lo scorso anno con la lazio in terza posizione, una campagna acquisti buona, si è finiti con un ottima partecipazione allo stadio e con cori contro chi sappiamo ridotti all'osso.
Punto. Lotito o non Lotito.
Se fa una bella Lazio viva Lotito, se fa una brutta Lazio abbasso Lotito.
Una volta che hai detto 15 secondi dopo che li hai aperti, gli Stati Generali li puoi anche chiudere.
Citazione di: Bianchina il 11 Nov 2015, 13:22
siamo sempre li'.
e' questione di scelte.
belli larghi o in 40mila a grida' Forza Lazio?
Perche' seguitate a parlare "per voi".
E il "per voi" significa 4000 al derby e 25mila in campionato.
A me sembra si discutesse come fare, invece, per riportare allo stadio anche me.
E mi sono permessa di scrivere a Che Siusta che il suo (ma anche quello di Pentiux) tipo di incitamento con un tipo come sono io e come, evidentemente, sono migliaia di altri, non funziona, anzi, ottiene l'effetto contrario.
Forse mi sono spiegato male Bianchina, ma io non incito nessuno a venire allo stadio, è una scelta strettamente personale, al limite posso aiutare qualcuno che ci vuole venire ma non può permetterselo, questo si.
Se ho deciso di non andare perchè preferisco il ristorante puoi pregarmi anche in aramaico e non vengo ugualmente, vorrà dire che nella mia scala dei valori, prima viene la pajata e poi la Lazio, è semplice e non dipende dai campioni o dai risultati, per me almeno e aggiungo non dipende nemmeno dal presidente del momento.
Citazione di: fish_mark il 11 Nov 2015, 13:29
Capisco la nota romantica, ma forse preferisco stare in mezzo al prato dell'Olimpico a strappare l'erba per ricordare uno scudetto appena vinto.
come era?
la narrazione interrotta.
nesta merda.
Citazione di: italicbold il 11 Nov 2015, 13:33
Punto. Lotito o non Lotito.
Se fa una bella Lazio viva Lotito, se fa una brutta Lazio abbasso Lotito.
Una volta che hai detto 15 secondi dopo che li hai aperti, gli Stati Generali li puoi anche chiudere.
vero IB, verissimo, non a caso amici di napoli me raccontavano che a de laurentis a inizio campionato lo annavano a cerca pe napoli, facevano 15k presenze, poi la campagna acquisti si è rivelata buona, il napoli gioca bene, higuain è una sorta di dio, e giù con le presenze.
Ma gli stati generali potrebbero servire pure a quello, a smuovere quel qualcuno chiedendo:
"che dovemo da fa?"
Io resto basito a volte a leggere netter che si stupiscono delle poche presenze quando di esempi ce ne sono a pacchi, ripeto le merde, la viola, il napoli, le milanesi, hanno tutti contestato, disertato.
Perché seppur per amore a volte il calcio è fatto pure di ambizioni, di sogni, specie al 12 anno.
Citazione di: che...siusta il 11 Nov 2015, 13:33
Forse mi sono spiegato male Bianchina, ma io non incito nessuno a venire allo stadio, è una scelta strettamente personale, al limite posso aiutare qualcuno che ci vuole venire ma non può permetterselo, questo si.
Se ho deciso di non andare perchè preferisco il ristorante puoi pregarmi anche in aramaico e non vengo ugualmente, vorrà dire che nella mia scala dei valori, prima viene la pajata e poi la Lazio, è semplice e non dipende dai campioni o dai risultati, per me almeno e aggiungo non dipende nemmeno dal presidente del momento.
evidentemente non riesco a farmi capire.
Ti ripeto: io non preferisco la pajata al sombrero di Anderson.
Ma, se mi dici che devo per forza preferire il sombrero alla pajata senno' non sono Laziale e non e' Laziale nemmeno la palazzina mia e sei Laziale solo tu, allora scelgo la pajata.
Che, alla fine, nemmeno mi piace.
:p
Citazione di: sweeper77 il 11 Nov 2015, 13:38
vero IB, verissimo, non a caso amici di napoli me raccontavano che a de laurentis a inizio campionato lo annavano a cerca pe napoli, facevano 15k presenze, poi la campagna acquisti si è rivelata buona, il napoli gioca bene, higuain è una sorta di dio, e giù con le presenze.
Ma gli stati generali potrebbero servire pure a quello, a smuovere quel qualcuno chiedendo:
"che dovemo da fa?"
Io resto basito a volte a leggere netter che si stupiscono delle poche presenze quando di esempi ce ne sono a pacchi, ripeto le merde, la viola, il napoli, le milanesi, hanno tutti contestato, disertato.
Perché seppur per amore a volte il calcio è fatto pure di ambizioni, di sogni, specie al 12 anno.
I sogni e le ambizioni sono coltivati solo e soltanto con i risultati (anche il bel gioco, fine a se stesso, alla fine chi se lo incula).
A parte spingere la società a presentare una squadra migliore ogni anni non vedo altre possibilità che non siano artificiali, artificiose e speciose.
Siamo tifosi, come tutti i tifosi del mondo.
io non ho scritto da nessuna parte che sono più laziale, non mi permetto proprio, dico solo che facciamo scelte diverse, punto.
Citazione di: italicbold il 11 Nov 2015, 13:45
I sogni e le ambizioni sono coltivati solo e soltanto con i risultati (anche il bel gioco, fine a se stesso, alla fine chi se lo incula).
A parte spingere la società a presentare una squadra migliore ogni anni non vedo altre possibilità che non siano artificiali, artificiose e speciose.
Siamo tifosi, come tutti i tifosi del mondo.
E tu IB ce la vedi questa volontà?
In tutti questi anni, l'hai mai vista la ferma volontà di presentare una squadra migliore ogni anno?
Io no.
Citazione di: italicbold il 11 Nov 2015, 13:45
I sogni e le ambizioni sono coltivati solo e soltanto con i risultati (anche il bel gioco, fine a se stesso, alla fine chi se lo incula).
A parte spingere la società a presentare una squadra migliore ogni anni non vedo altre possibilità che non siano artificiali, artificiose e speciose.
Siamo tifosi, come tutti i tifosi del mondo.
se fosse vero solo questo da mo' che saremmo spariti.
e non solo noi.
in Europa e nel mondo.
Citazione di: Bianchina il 11 Nov 2015, 13:22
siamo sempre li'.
e' questione di scelte.
belli larghi o in 40mila a grida' Forza Lazio?
Perche' seguitate a parlare "per voi".
E il "per voi" significa 4000 al derby e 25mila in campionato.
A me sembra si discutesse come fare, invece, per riportare allo stadio anche me.
E mi sono permessa di scrivere a Che Siusta che il suo (ma anche quello di Pentiux) tipo di incitamento con un tipo come sono io e come, evidentemente, sono migliaia di altri, non funziona, anzi, ottiene l'effetto contrario.
Esatto.
Te e tanti altri.
L'eventuale soluzione, però, non può colpevolizzare chi ha scelto di stare accanto alla Lazio nonostante tutto.
Perchè a me pare che si stia discutendo anche di questo in questi giorni.
Citazione di: Jeffry il 11 Nov 2015, 13:50
Esatto.
Te e tanti altri.
L'eventuale soluzione, però, non può colpevolizzare chi ha scelto di stare accanto alla Lazio nonostante tutto.
Perchè a me pare che si stia discutendo anche di questo in questi giorni.
direi che c'e' stato molto nervosismo.
ed esasperare i concetti, anche se scrivendo e' piu' facile, non e' mai la soluzione migliore per capirsi.
Citazione di: Bianchina il 11 Nov 2015, 13:41
evidentemente non riesco a farmi capire.
Ti ripeto: io non preferisco la pajata al sombrero di Anderson.
Ma, se mi dici che devo per forza preferire il sombrero alla pajata senno' non sono Laziale e non e' Laziale nemmeno la palazzina mia e sei Laziale solo tu, allora scelgo la pajata.
Che, alla fine, nemmeno mi piace.
:p
:rotfl:
Io appartengo ancora alla categoria di quelli che si abbonano subito a prescindere dalla campagna acquisti, altri per lasciare le paytv vogliono vedere il "prodotto" e la resa prima di lasciare casa, prendere l automobile e attraversare Ponte Duca D'Aosta.
Poi c è il problema della comunicazione locale.
E' verissimo affermare che c era tanta gente nel 2003 con la gestione Baraldi, ma è altrettanto vero ricordare che in quel lasso di tempo si era visto lo "strano" fenomeno di una comunicazione locale che supportava o perlomeno non ipercriticava la Società allineandosi in questo all'atteggiamento degli ultras di allora.
E altresì vero però che solo pochi mesi fa c era una effervescenza e un entusiasmo, imho anche un po tardiva e comunque agevolata dai prezzi popolari fatti dalla Società, che si era acceso malgrado l antico vizio di ipercriticare dei soggetti di cui sopra.
Pertanto resto sempre dell'idea che almeno una buona parte delle assenze potrebbero essere recuperate con un modo di raccontare la Lazio più sereno ed indulgente com 'era nel 2003, a questo poi, per fare "full", occorrerebbero i risultati che ovviamente aiutano, come l anno scorso, a smuovere anche i più pigri e/o ipercritici.
Ma secondo me se prima la comunicazione locale non si mette una mano sulla coscienza e comincia a narrare la Lazio in modo diverso, sarà sempre tutto molto difficile ed avremo solo degli exploit di entusiasmo che al primo rovescio svanirebbero nel nulla.
La comunicazione locale aveva preso bene il ritorno in germania, salvo poi il risultato che sappiamo.
Aveva preso bene le prime vittorie, considerando la lazio come possibile pretendente almeno nei tre posti, salvo poi ignorarti di fronte ad una sequela di sconfitte.
Così come lo scorso anno era facile per la comunicazione locale farti passare come la squadra che giocava il miglior calcio .
Fermo restando che, la comunicazione locale non smuove le chiappe dei pigri o dei critici, non riuscì a farlo neanche col magnifico bobolo, anzi, cavalcò anche in quell'occasione il clima di vergogna che aleggiava in curva, criticando aspramente società, tecnico e giocatori.
Quando capiremo che le chiappe le smuovono i nomi, i piazzamenti, la possibilità di misurarsi con campioni mondiali, perché no, anche il bel calcio...
E vi ricordo che le chiappe non se so irrigidite dopo un anno, ma di anno in anno, che in totale fanno 12.
Citazione di: sweeper77 il 11 Nov 2015, 13:47
E tu IB ce la vedi questa volontà?
In tutti questi anni, l'hai mai vista la ferma volontà di presentare una squadra migliore ogni anno?
Io no.
La questione non é quella.
E, a mio avviso, non é neanche una questione di "volontà". Ma di risultati.
Ripeto, la Lazio va bene >>> Sweeper77 é contento, la Lazio va male>>>>Sweeper77 sta incazzato come una biscia.
Questa é la micro equazione necessaria che é alla base di tutto.
L'unica che vale.
Citazione di: che...siusta il 11 Nov 2015, 12:43
giorgio, ti faccio una domanda? a prescindere da quel pezzo di fango di tagliavento abbiamo perso un derby, può succedere di perderlo, ma cosa è che ti ha dato più fastidio, perderlo o come lo abbiamo perso, a me la seconda
siusta, premesso che perdere il derby senza lottare fa rodere ancor di più, io onestamente non credo che con 40 mila tifosi in più i giocatori avrebbero dato il fritto. I mancati stimoli sono sicuramente dovuti ad altro, qualcosa che sta accadendo all'interno della squadra.
Qui mi sembra che si sta facendo confusione sulle ragioni per cui lo stadio era vuoto che per la maggior parte sono riconducibili al voler dare massima visibilità ad un'ingiusta persecuzione nei confronti del tifo organizzato, più che ad un abbandono della squadra che attraversa un momento difficile.
Citazione di: italicbold il 11 Nov 2015, 14:22
La questione non é quella.
E, a mio avviso, non é neanche una questione di "volontà". Ma di risultati.
Ripeto, la Lazio va bene >>> Sweeper77 é contento, la Lazio va male>>>>Sweeper77 sta incazzato come una biscia.
Questa é la micro equazione necessaria che é alla base di tutto.
L'unica che vale.
c'è pure i salti di qualità anno dopo anno non ce stanno, anzi pare er gioco dell'oca >>> A Sweeper77 je se irrigidiscono le chiappe.
Io seguito a pensare che la soluzione sia nel mezzo.
Perche' si' la grande squadra, i grandi nomi, ma anche l'appartenenza.
Voglio dire: se proprio non hai i mezzi per allestire la squadra da sola in grado di smuovere ill mio culo dal divano, mi devi saper proporre altro.
Purtroppo in questi anni, oltre al bipolarismo della squadra, alle continue docce calde e fredde, ai continui jojo delle campagne acquisti, e' proprio l'altro che e' mancato.
Nel calcio la componente emotiva e' fortissima, quasi quanto quella tecnica. E se non sei in grado di conquistarmi con la tecnica, deve scattare, e' essenziale che scatti, la componente emotiva.
Il miracolo "Pioli" dell'anno scorso aveva presenti tutte e due le componenti.
Qualcuno sa spiegarmi cosa cavolo hanno combinato quest'estate?
Citazione di: italicbold il 11 Nov 2015, 14:22
La questione non é quella.
E, a mio avviso, non é neanche una questione di "volontà". Ma di risultati.
Ripeto, la Lazio va bene >>> Sweeper77 é contento, la Lazio va male>>>>Sweeper77 sta incazzato come una biscia.
Questa é la micro equazione necessaria che é alla base di tutto.
L'unica che vale.
ma non e' vero.
ho visto Lazio che tu nemmeni immagini quanto erano brutte.
e, tranne un breve periodo in cui mi sono data al rugby per questioni coniugali, sono stata sempre li'.
come lo spieghi?
e qui bianchina entriamo in un altro campo.
Per dire, maglia bandiera, 50.000 pezzi, no dico, e noi che famo? La ritiramo.
Se spesso sono critico nei confronti societari, è perché vedere approssimazione in OGNI campo, dalla comunicazione, al marketing, agli sponsor, per arrivare alla fetta più grande, ossia la potenzialità della rosa, ai grandi giocatori, per me è incredibile.
Citazione di: Bianchina il 11 Nov 2015, 14:27
Io seguito a pensare che la soluzione sia nel mezzo.
Perche' si' la grande squadra, i grandi nomi, ma anche l'appartenenza.
Voglio dire: se proprio non hai i mezzi per allestire la squadra da sola in grado di smuovere ill mio culo dal divano, mi devi saper proporre altro.
Purtroppo in questi anni, oltre al bipolarismo della squadra, alle continue docce calde e fredde, ai continui jojo delle campagne acquisti, e' proprio l'altro che e' mancato.
Nel calcio la componente emotiva e' fortissima, quasi quanto quella tecnica. E se non sei in grado di conquistarmi con la tecnica, deve scattare, e' essenziale che scatti, la componente emotiva.
Il miracolo "Pioli" dell'anno scorso aveva presenti tutte e due le componenti.
Qualcuno sa spiegarmi cosa cavolo hanno combinato quest'estate?
E qui alcuni ti risponderanno che la componente emotiva, dal momento che in campo scende la Lazio ce la devi avere sempre, altrimenti la patente è a rischio.
Il problema, invece, sta proprio in quello che dici ed è riscontrabile fin da ora, dal momento che conosco diversi abbonati seriali alla Lazio, che al momento, dopo anni, pensano già di non rinnovare se non cambiano determinate cose, soprattutto nell'ambito delle strategie.
Questa estate è stato semplicemente sbagliato tutto, altrimenti non assisteremmo a queste prestazioni disastrose.
Citazione di: sweeper77 il 11 Nov 2015, 14:31
e qui bianchina entriamo in un altro campo.
Per dire, maglia bandiera, 50.000 pezzi, no dico, e noi che famo? La ritiramo.
Se spesso sono critico nei confronti societari, è perché vedere approssimazione in OGNI campo, dalla comunicazione, al marketing, agli sponsor, per arrivare alla fetta più grande, ossia la potenzialità della rosa, ai grandi giocatori, per me è incredibile.
ma per me non e' un altro campo.
per come la vedo io, tifo, societa' e squadra sono un tutt'uno.
governi, cerracchio, cipriani, dunque
te ne avevo chiesti tre, per l'appunto
di giancarlo, che non considero affatto, e perché mai, un cretino, non so dirti, non leggo da tempo suoi interventi, ma cerracchio è tutt'altro che uscito di scena, le sue idee, i suoi giudizi, direttamente o indirettamente, sono fermento vivo di uno dei due fronti in lotta e questo forum ne è fonte e testimonianza privilegiata, mentre gianni cipriani interviene spesso, con equilibrio e intelligenza, su Lazio Style Channel. non si sono ritirati, non hanno deciso di tacere
ma se vogliamo ragionre sulla questione più generale della assenza di una intellighenzia biancoceleste, sulla mancanza cioè nella cultura romana (e italiana) di una voce, individuale e collettiva, che sappia articolare con sapienza, con passione, con rispetto, la storia, i valori, l'identità della Lazio e del suo tifo, una voce insomma capace di raccontare la realtà e di animare la fantasia in tinta biancoceleste, bene, questo si è tema di grande interesse
che poco o nulla, decisamente più nulla, però ha a che fare con le contingenze della Lazio di questo nuovo millennio. per raccontare la Lazio con libertà e forza occorrono (occorrerebbero) intelligenza e coraggio, volontà e capacità critica, rifiuto della (di ogni) sudditanza e senso di appartenenza. ci ha provato e ci prova tuttora Lazionet - sicuramente l'intellettuale collettivo più avanzato del mondo Lazio - e lo stesso ha fatto e continua a fare - da punti di vista assai diversi e per certi versi drammaticamente inconciliabili - l'area ultras che ruota intorno alla voce della nord. e a modo suo sta provando a farlo anche Lazio Style (radio e channel). ancora troppo poco però, tutto ancora troppo debole e troppo frammentato. e la guerra civile in corso rischia, in ogni momento, di ribaltare il piatto
Citazione di: Bianchina il 11 Nov 2015, 14:29
ma non e' vero.
ho visto Lazio che tu nemmeni immagini quanto erano brutte.
e, tranne un breve periodo in cui mi sono data al rugby per questioni coniugali, sono stata sempre li'.
come lo spieghi?
Ok, ma così...giusto per capire.
Mettiamo caso che sta squadra se ripija e inizia a fa un gran campionato (ok, fantascienza...ma giochiamo).
Finale di campionato decisivo ed emozionante come lo scorso anno che faresti?
Vai allo stadio avendone la possibilità o sta disaffezione è troppo profonda?
Citazione di: MagoMerlino il 11 Nov 2015, 14:36
E qui alcuni ti risponderanno che la componente emotiva, dal momento che in campo scende la Lazio ce la devi avere sempre, altrimenti la patente è a rischio.
Il problema, invece, sta proprio in quello che dici ed è riscontrabile fin da ora, dal momento che conosco diversi abbonati seriali alla Lazio, che al momento, dopo anni, pensano già di non rinnovare se non cambiano determinate cose, soprattutto nell'ambito delle strategie.
ma infatti.
li conosciamo tutti. Sempre abbonati, sempre presenti. Con Lazio da incubo.
Oggi stanchi. Sempre di meno.
E' qui che dobbiamo domandarci perche'.
Avere coraggio e guardarci in faccia, senza alibi, per noi e per la societa'.
Citazione di: Bianchina il 11 Nov 2015, 14:29
ma non e' vero.
ho visto Lazio che tu nemmeni immagini quanto erano brutte.
e, tranne un breve periodo in cui mi sono data al rugby per questioni coniugali, sono stata sempre li'.
come lo spieghi?
Non sono io che me lo devo spiegare. Sei tu, se vuoi.
Come puoi pensare che lo possa fare io.
La vita di ognuno continua aldifuori della Lazio.
Quando avevo 15 anni ero abbonato alla Lazio in serie B, prendevo il 121 a Termini alle 10 di mattina per arrivare allo Stadio per vedere un Lazio-Milan che sarebbe iniziata alle 15. Oggi non lo farei più.
Il valore della Lazio, la volontà della società di eccellere non hanno nessuna rilevanza in questa discrepanza nel mio comportamento.
Lo hanno molto di più i 30 anni che sono passati su di me.
Lo scrivi tu stessa che hai cominciato a seguire il rugby per ragioni personali.
Come vuoi che io o uno Stato Generale possa spiegare o statuire su questo ?
Citazione di: sweeper77 il 11 Nov 2015, 14:31
agli sponsor,
Ma davvero misuri la tua passione per la Lazio utilizzando, anche solo marginalmente, come metro di misura lo sponsor ?
Cioé, mi spiego meglio. Qui si parla di passione affievolita. Davvero la tua passione si é affievolita, in parte, perché non c'é uno sponsor ?
Perché hanno ritirato la maglia bandiera ?
Citazione di: italicbold il 11 Nov 2015, 14:22
La questione non é quella.
E, a mio avviso, non é neanche una questione di "volontà". Ma di risultati.
Ripeto, la Lazio va bene >>> Sweeper77 é contento, la Lazio va male>>>>Sweeper77 sta incazzato come una biscia.
Questa é la micro equazione necessaria che é alla base di tutto.
L'unica che vale.
Ma no scusa.
Neanche i criceti da laboratorio reagiscono così meccanicamente agli stimoli.
Se la Lazio perde ma è chiaro che ha prospettive positive che ti vengono comunicate chiaramente, per le quali si lavora e sono chiari gli sforzi e gli investimenti (non solo economici) a chi cavolo frega di perdere qualche partita, fosse pure un derby. Si guarda oltre.
Se la Lazio perde, ci sono prospettive di ridimensionamento, non si intravede nemmeno l'ombra della volontà di migliorare, anzi si frustrano le aspettative, allora è facile che qualche migliaio di spettatori li perdi, l'entusiasmo scemi, tutto si spenga un po'.
Ho rispetto per chi non abbandona la squadra ma ho paura che con lo zoccolo duro (che si assottiglia) non si vada da nessuna parte.
Citazione di: italicbold il 11 Nov 2015, 14:44
Ma davvero misuri la tua passione per la Lazio utilizzando, anche solo marginalmente, come metro di misura lo sponsor ?
sicuramente è all'ultimo posto, ma se ce raccontamo la favola che in regime di autofinanziamento i soldi so quelli, anche lo sponsor è una componente importante (che si somma ad altre mancanze).
Poi come dici tu, ognuno nella propria vita ha situazioni che modificano il suo rapporto con la lazio, come purtroppo al momento è per me.
Ma sostanzialmente ripeto:
Citazione di: sweeper77 il 11 Nov 2015, 14:24
c'è pure i salti di qualità anno dopo anno non ce stanno, anzi pare er gioco dell'oca >>> A Sweeper77 je se irrigidiscono le chiappe.
Citazione di: Bianchina il 11 Nov 2015, 14:27
Perche' si' la grande squadra, i grandi nomi, ma anche l'appartenenza.
Voglio dire: se proprio non hai i mezzi per allestire la squadra da sola in grado di smuovere ill mio culo dal divano, mi devi saper proporre altro.
Purtroppo in questi anni, oltre al bipolarismo della squadra, alle continue docce calde e fredde, ai continui jojo delle campagne acquisti, e' proprio l'altro che e' mancato.
Nel calcio la componente emotiva e' fortissima, quasi quanto quella tecnica. E se non sei in grado di conquistarmi con la tecnica, deve scattare, e' essenziale che scatti, la componente emotiva.
Questa è una mia grande convinzione
Oltretutto sfruttare il lato meno razionale del tifoso (cioè la componente emotiva, il senso di appartenenza) costa molto meno ed è molto più facile che allestire uno squadrone
Invece...
Citazione di: Zarathustra il 11 Nov 2015, 14:45
Ma no scusa.
Neanche i criceti da laboratorio reagiscono così meccanicamente agli stimoli.
La semplificazione, cosi' come la presenti, é dura, ma se ci pensi non può' essere altrimenti. Nel nostro essere tifosi.
Se la Lazio vince tu sei contento o ti dispiace ?
A mio avviso, dalla tua risposta dipende, e non vedo come possa essere altrimenti, il tuo essere tifoso.
E ce ne sono solo due possibili.
Bella, Aquilante, scrivi di piu'
;)
Ma che ci sia uno scollamento forte tra Lotito e il mondo laziale nell'accezione piu' completa del termine, credo nessuno lo possa negare.
E che questa sia un'altra componente, forse non la prioritaria, ma quando le cose non camminano, prevalente, credo sia chiaro a tutti.
Citazione di: Bianchina il 11 Nov 2015, 14:27
Io seguito a pensare che la soluzione sia nel mezzo.
Perche' si' la grande squadra, i grandi nomi, ma anche l'appartenenza.
Voglio dire: se proprio non hai i mezzi per allestire la squadra da sola in grado di smuovere ill mio culo dal divano, mi devi saper proporre altro.
Purtroppo in questi anni, oltre al bipolarismo della squadra, alle continue docce calde e fredde, ai continui jojo delle campagne acquisti, e' proprio l'altro che e' mancato.
Nel calcio la componente emotiva e' fortissima, quasi quanto quella tecnica. E se non sei in grado di conquistarmi con la tecnica, deve scattare, e' essenziale che scatti, la componente emotiva.
Il miracolo "Pioli" dell'anno scorso aveva presenti tutte e due le componenti.
Qualcuno sa spiegarmi cosa cavolo hanno combinato quest'estate?
Ok.
Allora, visto che siamo d'accordo tutti che facendo una campagna acquisti sontuosa ci sarebbe stato molto più entusiasmo.
Visto che siamo d'accordo tutti che non l'ha fatta, e che non la farà nemmeno, per mancanza di disponibilità e per mancanza di volontà di "rischio", giusto o sbagliato che sia.
Mi spieghi in che modo, quest'estate, avrebbe potuto migliorare l'appartenenza, se non con i risultati?
La maglia bandiera? Fatto.
L'ha ritirata? Ma se TUTTI gli sponsor tecnici, fa parte del contratto, cambiano maglia ogni anno. La macron addirittura ha fatto la maglia EL sulla base della maglia bandiera, a detta di tutti bellissima (a me non fa impazzire, ma il giudizio mi sembra molto ampio).
Prezzi bassi allo stadio? Fatto.
Che poteva fare la Lazio, nell'estate 2014, che non riguardava investimenti o risultati?
Perché se no torniamo sempre li, a parlare di aria fritta. Se si vince si va allo stadio, se si perde no. Facile, semplice, senza Lauree in comunicazione. Ed in effetti questo è.
Quello che è successo quest'anno è che hai perso, male, il ritorno in Germania. E tutto ruota intorno a quello.
Se avessi pareggiato in Germania avresti avuto il doppio degli abbonati, il doppio della gente allo stadio, e forse pure qualche risultato migliore in campionato.
Per cui le chiacchiere stanno a zero.
La gente allo stadio si fa con le vittorie. E poi c'è lo zoccolo duro, che però si riduce sempre più e passa sempre più nel gruppo dei "vengo se si vince".
sono tutte componenti IMHO.
Chiaro che le vittorie sono importanti, ma lo sono anche i nomi, il modo con cui comunichi, le possibilità finanziarie.
Tutto ha la sua importanza.
Diciamo che questo momento è molto difficile, perché delle componenti di cui sopra non se vede manco l'ombra.
Citazione di: Bianchina il 11 Nov 2015, 14:50
Ma che ci sia uno scollamento forte tra Lotito e il mondo laziale nell'accezione piu' completa del termine, credo nessuno lo possa negare.
Questo scollamento non ha nulla, non ha mai avuto nulla a che vedere con i risultati della Lazio.
ma no IB, come puoi dire una cosa simile?
Volente o nolente, è lui che investe, lui che fa mercato, lui che comunica, lui che gestisce.
Citazione di: pentiux il 11 Nov 2015, 14:52
Ok.
Allora, visto che siamo d'accordo tutti che facendo una campagna acquisti sontuosa ci sarebbe stato molto più entusiasmo.
Visto che siamo d'accordo tutti che non l'ha fatta, e che non la farà nemmeno, per mancanza di disponibilità e per mancanza di volontà di "rischio", giusto o sbagliato che sia.
Mi spieghi in che modo, quest'estate, avrebbe potuto migliorare l'appartenenza, se non con i risultati?
La maglia bandiera? Fatto.
L'ha ritirata? Ma se TUTTI gli sponsor tecnici, fa parte del contratto, cambiano maglia ogni anno. La macron addirittura ha fatto la maglia EL sulla base della maglia bandiera, a detta di tutti bellissima (a me non fa impazzire, ma il giudizio mi sembra molto ampio).
Prezzi bassi allo stadio? Fatto.
Che poteva fare la Lazio, nell'estate 2014, che non riguardava investimenti o risultati?
Perché se no torniamo sempre li, a parlare di aria fritta. Se si vince si va allo stadio, se si perde no. Facile, semplice, senza Lauree in comunicazione. Ed in effetti questo è.
Quello che è successo quest'anno è che hai perso, male, il ritorno in Germania. E tutto ruota intorno a quello.
Se avessi pareggiato in Germania avresti avuto il doppio degli abbonati, il doppio della gente allo stadio, e forse pure qualche risultato migliore in campionato.
Per cui le chiacchiere stanno a zero.
La gente allo stadio si fa con le vittorie. E poi c'è lo zoccolo duro, che però si riduce sempre più e passa sempre più nel gruppo dei "vengo se si vince".
MI soffermo sul passaggio evidenziato, un punto di vista legittimo, ma che secondo me forza il ragionamento verso un esito obbligato. Nessuno chiedeva una campagna acquisti sontuosa, ma un consolidamento sensibile della squadra. Ad oggi prevale il solito amaro in bocca di aver tradito un'annata piena d'amore e di ritrovata unità, non perché si voleva il nuovo Gascoigne, ma perché Lulic deve tornare in difesa, Biglia deve giocare anche dal pronto soccorso e alcuni folgoranti acquisti non li fanno affacciare nemmeno in panchina. Perché al derby, per fare un esempio che brucia, abbiamo presentato la stessa squadra dello scorso anno, e perso con quelli senza centrocampo titolare. Queste note tecniche-gestionali-prospettiche possono essere indifferenti allo zoccolo duro, ma
contano per tutte le tifoserie del mondo, compresa la nostra. E non determinano una gerarchia di Lazialità.
Pe', parti dall'assunto, secondo me sbagliato, che i Laziali chiedessero una campagna acquisti sontuosa.
Niente lusso, solo l'indispensabile.
Perche' non si e' fatto?
Perche' si e' proseguito su una strada che in anni precedenti e analoghe esperienze ti aveva rovinato?
Quando si e' parlato di "nuovaera" sono stata la prima a crederci.
E avevamo creduto pure nell'arrivo di van persie.
Ora fa ridere, ma in quei giorni tutto sembrava possibile, persino a me che mi ero fatta due conti e sapevo bene che senza una buona vendita i rinforzi indispensabili per affrontare se non altro il preliminare non sarebbero mai arrivati.
Io non penso mai che sia colpa del destino. Penso piuttosto che ci sia una volonta' forte e pervicace che non tiene mai conto degli errori e li ripete, basta che ci sia una convenienza (quale non si sa e che sia quella di maria cazzetta, poco importa). E questo mi allontana, mi esaspera, mi fa' smadonna'.
A me, eh, ma visto che sono una di quelli che non si abbona piu' e compra il biglietto, rientro nel campione.
che' poi, se non fossimo Laziali e non fossimo tifosi, staremmo qui a scrivere e perdere tempo?
(per scrivere a me un tempo mi pagavano, non posso manco dire che lo faccio per appagare il mio ego, di opinionista frustrata mor..ci miei e di chi dico io)
:D :D :D
Citazione di: sweeper77 il 11 Nov 2015, 14:58
ma no IB, come puoi dire una cosa simile?
Caro Sweeper, sei tu che hai parlato del gioco dell'oca.
Se ci fosse stata una correlazione con i risultati avremmo assistito allo stesso fenomeno per quanto riguarda la scollamento. A maggio avremmo dovuto assistere a un corteo di inneggianti verso Formello, fiumi di inchiostro per suonare la cetra.
Invece no. Anche quando la Lazio ha vinto c'é sempre stata una trincea contraria. Sempre e costante.
Che alla fine ha convinto molti, troppi, che é molto più grave aver ritirato la maglia bandiera dopo averne vendute più di 50mila che averla proposta.
Citazione di: Bianchina il 11 Nov 2015, 15:05
che' poi, se non fossimo Laziali e non fossimo tifosi, staremmo qui a scrivere e perdere tempo?
Pensa che volevo scrivere proprio questo...
;))
Citazione di: pentiux il 11 Nov 2015, 14:52
Quello che è successo quest'anno è che hai perso, male, il ritorno in Germania. E tutto ruota intorno a quello.
Se avessi pareggiato in Germania avresti avuto il doppio degli abbonati, il doppio della gente allo stadio, e forse pure qualche risultato migliore in campionato.
Appunto, "forse" qualche risultato migliore in campionato. Perchè non sarebbe certo.
Perchè col pareggio in Germania (e noto che ormai la supercoppa italiana contro il momento della peggiore Juventus dell'ultimo trentennio è archiviata e dimenticata, invece dovrebbe essere la partita di riferimento), ferme restando TUTTE le altre componenti, avresti nascosto la polvere sotto il tappeto. Avresti momentaneamente sollecitato l'entusiasmo dei tifosi, motivandone alcuni a fare l'abbonamento, ma poi le prestazioni sarebbero state più o meno quelle che abbiamo visto, quaterna di Verona e cinquina a Napoli, perchè i calciatori questi sarebbero stati. A meno di non auto convincerci che con i soldi sicuri della CL sarebbero arrivati 3 top player, il modus operandi lo conosciamo, ormai. Anzi avresti rischiato qualche pessimo incrocio in CL, invece di un abbordabile girone di EL.
SE poi l'obiettivo era fare 5.000 abbonati in più, OK, ma i problemi li avresti solo rimandati alla partita di Verona, a quella di Napoli, per arrivare a Bergamo e al derby.
Citazione di: pentiux il 11 Nov 2015, 14:52
Ok.
Allora, visto che siamo d'accordo tutti che facendo una campagna acquisti sontuosa ci sarebbe stato molto più entusiasmo.
Visto che siamo d'accordo tutti che non l'ha fatta, e che non la farà nemmeno, per mancanza di disponibilità e per mancanza di volontà di "rischio", giusto o sbagliato che sia.
Mi spieghi in che modo, quest'estate, avrebbe potuto migliorare l'appartenenza, se non con i risultati?
La maglia bandiera? Fatto.
L'ha ritirata? Ma se TUTTI gli sponsor tecnici, fa parte del contratto, cambiano maglia ogni anno. La macron addirittura ha fatto la maglia EL sulla base della maglia bandiera, a detta di tutti bellissima (a me non fa impazzire, ma il giudizio mi sembra molto ampio).
Prezzi bassi allo stadio? Fatto.
Che poteva fare la Lazio, nell'estate 2014, che non riguardava investimenti o risultati?
Perché se no torniamo sempre li, a parlare di aria fritta. Se si vince si va allo stadio, se si perde no. Facile, semplice, senza Lauree in comunicazione. Ed in effetti questo è.
Quello che è successo quest'anno è che hai perso, male, il ritorno in Germania. E tutto ruota intorno a quello.
Se avessi pareggiato in Germania avresti avuto il doppio degli abbonati, il doppio della gente allo stadio, e forse pure qualche risultato migliore in campionato.
Per cui le chiacchiere stanno a zero.
La gente allo stadio si fa con le vittorie. E poi c'è lo zoccolo duro, che però si riduce sempre più e passa sempre più nel gruppo dei "vengo se si vince".
Io sarei pure d'accordo, ma mi domando se non vi siano delle vie di mezzo praticabili che almeno non erodano lo zoccolo duro.
In quel caso ritengo che il ruolo di chi parla di Lazio diventa fondamentale.
Quest'anno siamo partiti male con la bruciante eliminazione, però credo che con un ambiente meno ipercritico aavremmo almeno attutito la disaffezione.
In fondo c'era e c'è tutt'ora un lungo campionato ancora da giocare.
Sarò troppo razionale io, non so.
Vabbè, ma figuriamoci, sono d'accordo. Non sontuosa, minimo indispensabile, mettiamo l'asticella dove vogliamo. Il discorso però non cambia.
Campagna acquisti e nulla più, di quello parliamo allora. Giusto?
Niente maglia bandiera, sponsor, appartenenza, e via discorrendo. Campagna acquisti e risultati.
Io sono d'accordo, eh.
Da zoccolo duro, Slì, rode anche a me. Pure tanto, altro che indifferente. Ma non cambia il fatto, ad esempio, di abbonarmi cosa che infatti faccio sempre PRIMA della campagna acquisti.
Ma nn me pare proprio IB.
I cinquemila a formello alle tre di notte per il ritorno da Napoli?
I duemila a termini prima di Napoli?
I cinquantamila col leverkusen?
I quarantacinquemila della finale di coppa Italia?
Chiaro che ad aspettative simili se te presenti al solito co na campagna acquisti para al centurione della campagna abbonamenti poi che pensi di raccogliere?
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No, secondo me a parità di risultati una comunicazione (e un personaggio) alla Ugo Longo avrebbe ottenuto altri consensi.
C'è anche un problema di empatia e di comunicazione.
Citazione di: italicbold il 11 Nov 2015, 14:49
La semplificazione, cosi' come la presenti, é dura, ma se ci pensi non può' essere altrimenti. Nel nostro essere tifosi.
Se la Lazio vince tu sei contento o ti dispiace ?
A mio avviso, dalla tua risposta dipende, e non vedo come possa essere altrimenti, il tuo essere tifoso.
E ce ne sono solo due possibili.
Guarda, io sono rientrato al lavoro oggi prendendo (e sprecando) due giorni di ferie per non sentire quelli parlare del derby (alla mia età è un po' da deficienti, lo so, ma tant'è).
Quindi pensa come mi sento quando la Lazio vince o perde.
Visto che parlavi della B dovresti avere solo pochi anni meno di me. Anch'io ero tesserato in B, sempre. Ma sentivo, come tutti, che stavamo lottando per tornare in A e sapevo che sarebbe avvenuto.
Perché più passano gli anni di questa gestione e più mi scoraggio? Io non credo che siano solo gli anni che passano su di me. Secondo me sbagliano di brutto e ci vorrebbe davvero poco.
PS. Ah, ovviamente se mai dovessimo tornare in B farei non una ma due tessere il primo giorno utile, questo è chiaro.
Citazione di: Zarathustra il 11 Nov 2015, 15:13Visto che parlavi della B dovresti avere solo pochi anni meno di me. Anch'io ero tesserato in B, sempre. Ma sentivo, come tutti, che stavamo lottando per tornare in A e sapevo che sarebbe avvenuto.
Beh, oddio, ci siamo giocati anche uno spareggio per non andare in serie C e non fallire, eh...
Citazione di: Sliver il 11 Nov 2015, 12:42
Non auspico l'accademia della crusca, sto ragionando con te il perché non siamo 40 mila, come pochi mesi fa. Ne sto lanciando la crociata per abbandonare lo stadio contro chiunque sia (Lotito, i nazi, le birre demmerda). La tua unica spiegazione è il "tradimento", perché un tifoso deve sempre stare li allo stadio, a prescindere. Motivazione nobile, giustissima, ma realistica quanto la parola "democrazia" affiancata a "elezioni". Il problema è che semplicemente non funziona. Nonostante al primo soffio di vento, alla prima occasione, la Lazialità esce fuori e se magna, come sempre, il simulacro de tifo che esala da Trigoria.
scusa eh, ma mi sa che abbiamo perso il filo degli interrogativi che tu stesso hai posto qui dentro:
Citazione di: Sliver il 10 Nov 2015, 10:37
tu ti interroghi sulla percezione del nostro ruolo di tifosi. una percezione che è svanita per mille motivi e che è alla base di divisioni e smarrimenti della propria mission (tra le quali ad esempio, come indichi giustamente, quella di recarsi a formello a cercare di scuotere una squadra in pieno rigor mmortis).
la mia risposta, forse in parte fraintesa per il discorso fatto sullo stadio e sui 4mila del derby, voleva proprio suggerire una via per il recupero della percezione svanita.
come recuperiamo il nostro ruolo di tifosi, come ricostruiamo l'identità, ma soprattutto come la riaffermiamo in un momento storico che tra pochi mesi potrebbe vederci come la parte definitivamente subalterna della città.
io continuo a ribadire che questo è un interrogativo corretto, una questione che dovrebbe interessare qualsiasi Laziale, al di là di come la si pensi rispetto al mondo Lazio al quale ovviamente tutti ci rivolgiamo ma che per evidenti limiti non può più caratterizzarsi in autosufficienza come riferimento oggettivo.
se non capiamo questo, se continuiamo a mettere in mezzo la campagna acquisti, il derby perso, la panza de lotito, la squadra che non c'ha le palle, la maglia fa schifo, lo sponsor che non c'è e/o anche le misure restrittive allo stadio, io credo che il discorso sia già morto sul nascere.
in questo momento per quanto mi riguarda, invece, dobbiamo sforzarci di ritrovare la nostra identità attraverso quello che siamo noi in quanto Laziali, al di là di tutto. il nostro orgoglio, la nostra dignità, gli sguardi fieri e incazzati di chi c'era l'8 novembre, ben sapendo come andava a finire.
e guarda che, nonostante ne abbia parlato proprio qui sopra, il discorso stadio è fuorviante, in questo momento: è normalissimo quanto accaduto domenica, tra sciopero contro gabrielli, designazione arbitrale e stato di forma della squadra, non c'era da aspettarsi più di quelli che eravamo.
continuare a interrogarsi perché la gente allo stadio sia poco numerosa non ha molto senso perché semplicemente i motivi li conosciamo tutti.
io però pensavo che la logica del tuo intervento fosse un'altra e cioè come uscire fuori a schiena dritta e testa alta da una situazione come questa, che ci vede divisi, scontenti e depressi per tutta una serie di motivi ma che non ha impedito ai famosi 3mila de derby di ritrovarsi su quegli spalti.
eravamo lì perché siamo Laziali, semplicemente. perché siamo diversi, perché siamo migliori.
perché non perdiamo la nostra dignità e la nostra fierezza di fronte alla sconfitta.
ecco, io credo che questo sia l'unica strada che abbiamo, data l'impossibilità di rivolgerci altrove (e tantomeno a squadra attuale e società), per riprenderci quello che sembra smarrito, il nostro ruolo di tifosi della Lazio.
io personalmente a maggio me ne andrò in giro a testa alta, non condannerò e non chiederò la morte di nessuno perché sono Laziale, posso esserne fiero.
e di certo non aspetto per esserlo che lotito mi compri qualcuno che mi faccia fare 7 punti in più o vincere il derby.
perché tanto non lo farà.
Citazione di: pentiux il 11 Nov 2015, 15:10
Vabbè, ma figuriamoci, sono d'accordo. Non sontuosa, minimo indispensabile, mettiamo l'asticella dove vogliamo. Il discorso però non cambia.
Campagna acquisti e nulla più, di quello parliamo allora. Giusto?
Niente maglia bandiera, sponsor, appartenenza, e via discorrendo. Campagna acquisti e risultati.
Io sono d'accordo, eh.
Da zoccolo duro, Slì, rode anche a me. Pure tanto, altro che indifferente. Ma non cambia il fatto, ad esempio, di abbonarmi cosa che infatti faccio sempre PRIMA della campagna acquisti.
Io ti stimo Pentiux per questo, lo sai bene. Ma, non so come dirlo, la tua esemplarità non è né l'unico parametro per misurare la Lazialità né, soprattutto, la medicina efficace per migliorare la situazione. Non perché non sia giusta ma perché non funziona. Altrimenti non esisteva lo "zoccolo duro", ma bastava tifare per la Lazio (o la qualunque) per vedere lo stadio pieno e tutti abbonati. Possiamo fare due cose: 1. stampare il libretto bianco-celeste, andare per le case come quelli der Folletto e convincerli in nome di Bigiarelli ad andare allo stadio. 2. Oltre al porta-a-porta, auspicare (tè, guarda che verbo democristiano ho usato..ognuno ci veda quel che vuole) qualche segnale diverso da chi ne ha la facoltà. Compresi i signorotti in mutande e il mister mummificato degli ultimi mesi.
Citazione di: pentiux il 11 Nov 2015, 15:10
Campagna acquisti e nulla più, di quello parliamo allora. Giusto?
per me e' stata la reiterazione.
sempre gli stessi sbagli.
che mi fanno pensare che di quello che speriamo noi, che chiediamo noi alla proprieta' interessi poco.
e se io non conto niente, se devo sempre e solo mangiare la minestra che vuoi tu e cucini -male - tu, senza nemmeno il sale dell'affetto e dell'accudimento - e te la devo pure pagare, allora sai che c'e, io salto dalla finestra.
Citazione di: Sliver il 11 Nov 2015, 15:19
Io ti stimo Pentiux per questo, lo sai bene. Ma, non so come dirlo, la tua esemplarità non è né l'unico parametro per misurare la Lazialità né, soprattutto, la medicina efficace per migliorare la situazione. Non perché non sia giusta ma perché non funziona. Altrimenti non esisteva lo "zoccolo duro", ma bastava tifare per la Lazio (o la qualunque) per vedere lo stadio pieno e tutti abbonati. Possiamo fare due cose: 1. stampare il libretto bianco-celeste, andare per le case come quelli der Folletto e convincerli in nome di Bigiarelli ad andare allo stadio. 2. Oltre al porta-a-porta, auspicare (tè, guarda che verbo democristiano ho usato..ognuno ci veda quel che vuole) qualche segnale diverso da chi ne ha la facoltà. Compresi i signorotti in mutande e il mister mummificato degli ultimi mesi.
però scusa eh, continui a dare già tutte le risposte alla domanda iniziale.
ma se pensi questo, se pensi che per essere un Laziale fiero di te stesso e che se ne andrà in giro a testa alta a maggio (tu non in quanto tale, perché so che lo farai, è un tu collettivo) sia la Lazio e lotito principalmente che debbano fare qualcosa, ma perché non ti rassegni?
perché ti fai tutte questi problemi? io non capisco, scusa eh.
tanto la società non farà mai quello che vuoi, né se la stimoli, né se vai sempre, né se diserti a oltranza, né se ti dipingi la faccia di giallo verde né se ti dai fuoco.
perché questo stillicidio, mi chiedo.
Citazione di: Bianchina il 11 Nov 2015, 15:21
per me e' stata la reiterazione.
sempre gli stessi sbagli.
che mi fanno pensare che di quello che speriamo noi, che chiediamo noi alla proprieta' interessi poco.
e se io non conto niente, se devo sempre e solo mangiare la minestra che vuoi tu e cucini -male - tu, senza nemmeno il sale dell'affetto e dell'accudimento - e te la devo pure pagare, allora sai che c'e, io salto dalla finestra.
Si, vabbè. Però non capisco quello che dici.
Campagna acquisti o tutto il resto?
Perché prima dicevi che hai visto squadre molto più brutte di questa, aggiungo io campagne acquisti mostruosamente peggiori di questa, eppure ti sentivi più "Laziale", più vicina, più tifosa se mi posso permettere.
Poi è arrivato Lotito e, al di la delle campagne acquisti, al di la della squadra che scende in campo, ti ha
toltolalazialità. Passami la battuta, la rimetto in altro modo: è arrivato Lotito e, nonostante una campagna acquisti insoddisfacente, non è stato in grado di compensare con altro.
Stiamo parlando degli sbagli sulla campagna acquisti, reiterati o meno? Cioè, basta una campagna acquisti soddisfacente e ti torna la Lazialità?
Oppure la campagna acquisti non va bene perché manca altro (cosa, "affetto e accudimento"? Come?), e se ci fosse altro andrebbe pure bene?
Citazione di: Sliver il 11 Nov 2015, 15:02
un consolidamento sensibile della squadra.
Sliver, una domanda: Cosa intendi e quale risultato finale dovrebbe scaturire da questo "consolidamento" ?
Citazione di: sweeper77 il 11 Nov 2015, 15:11
Ma nn me pare proprio IB.
I cinquemila a formello alle tre di notte per il ritorno da Napoli?
I duemila a termini prima di Napoli?
I cinquantamila col leverkusen?
I quarantacinquemila della finale di coppa Italia?
Chiaro che ad aspettative simili se te presenti al solito co na campagna acquisti para al centurione della campagna abbonamenti poi che pensi di raccogliere?
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Prendo spunto da questo topic non per rispondere a sweep ma per ribadire che imho la campagna acquisti non la "spingi" con queste "adunate" . Adunate tra l'altro che riguardano 1 finale , un preliminare ad inizio stagione , 1 gara del'ultima stagione che ti ha portato vincendola al terzo posto e quindi relativa festa finale e quella pre Napoli dove la squadra aveva "invogliato" il tifoso a suon di risultati. Sono 4 ma sono state "una tantum" e "conseguenza di " .
I 50 mila facciamoli di media durante l'anno . . . .Come potrebbe la società non tenerne conto in tutte le sedi dove poi deve andare ad operare ?
sono due discorsi diversi.
Laziali sempre, sempre a testa alta e mai nascosti.
e siamo tanti, lo sappiamo, pronti a uscire fuori, basta il richiamo giusto, che sia per lutto o per gioia.
poi c'e' lo stadio.
e li' il discorso e' piu' difficile.
perche' investe molti aspetti, non ultimi quelli del messaggio che fai uscire.
e la rabbia che viene dalla frustrazione.
Frustrazione non verso gli orrendi, verso noi stessi.
perche' basterebbe poco e non si fa.
Citazione di: pentiux il 11 Nov 2015, 15:15
Beh, oddio, ci siamo giocati anche uno spareggio per non andare in serie C e non fallire, eh...
Certo, ma non ho mai avuto un sentimento così ineluttabile di stagnazione. Anzi.
Ma forse, guarda, io mi incazzo solo perché credo ancora possibile che questa società possa essere stimolata in qualche modo.
mi sta sfuggendo una cosa...
ma i 4000 del derby (in trasferta) non sono il risultato della protesta contro Gabrielli?
che col post credo che non c'entrino nulla...
altrimenti dobbiamo dire che i riommer con gli americani che parlano di scudo e CL si presentano al derby (in casa) in 20mila...
c'è qualcosa che non va sulla deriva del topic....
Citazione di: pentiux il 11 Nov 2015, 15:31
Si, vabbè. Però non capisco quello che dici.
Campagna acquisti o tutto il resto?
Perché prima dicevi che hai visto squadre molto più brutte di questa, aggiungo io campagne acquisti mostruosamente peggiori di questa, eppure ti sentivi più "Laziale", più vicina, più tifosa se mi posso permettere.
Poi è arrivato Lotito e, al di la delle campagne acquisti, al di la della squadra che scende in campo, ti ha toltolalazialità. Passami la battuta, la rimetto in altro modo: è arrivato Lotito e, nonostante una campagna acquisti insoddisfacente, non è stato in grado di compensare con altro.
Stiamo parlando degli sbagli sulla campagna acquisti, reiterati o meno? Cioè, basta una campagna acquisti soddisfacente e ti torna la Lazialità?
Oppure la campagna acquisti non va bene perché manca altro (cosa, "affetto e accudimento"? Come?), e se ci fosse altro andrebbe pure bene?
L'ho scritto nel post subito prima.
;)
quando andavo a litigare a San benedetto (che poi che gli avremo fatto mai, come ai ternani o ai pescaresi), sapevo che piu' di quello la Lazio non mi poteva dare.
Ma oggi?
Oggi non si vuole. E questo mi fa scapoccia'.
parliamo chiaro,secondo chi sono i nostri "top-player" che non vedono l'ora di andarsene da questa situazione? Senza tifosi, stipendi al ribasso,compagni di squadra inadeguati, senza aspettative di vittoria, stampa e giornali rivolti solo all'altra squadra della città, risultati pessimi...onestamente se voi foste Biglia piuttosto che Felipe o Candreva, non salireste sul primo treno che passa per scappare via?
Citazione di: gesulio il 11 Nov 2015, 15:16
scusa eh, ma mi sa che abbiamo perso il filo degli interrogativi che tu stesso hai posto qui dentro:
tu ti interroghi sulla percezione del nostro ruolo di tifosi. una percezione che è svanita per mille motivi e che è alla base di divisioni e smarrimenti della propria mission (tra le quali ad esempio, come indichi giustamente, quella di recarsi a formello a cercare di scuotere una squadra in pieno rigor mmortis).
la mia risposta, forse in parte fraintesa per il discorso fatto sullo stadio e sui 4mila del derby, voleva proprio suggerire una via per il recupero della percezione svanita.
come recuperiamo il nostro ruolo di tifosi, come ricostruiamo l'identità, ma soprattutto come la riaffermiamo in un momento storico che tra pochi mesi potrebbe vederci come la parte definitivamente subalterna della città.
io continuo a ribadire che questo è un interrogativo corretto, una questione che dovrebbe interessare qualsiasi Laziale, al di là di come la si pensi rispetto al mondo Lazio al quale ovviamente tutti ci rivolgiamo ma che per evidenti limiti non può più caratterizzarsi in autosufficienza come riferimento oggettivo.
se non capiamo questo, se continuiamo a mettere in mezzo la campagna acquisti, il derby perso, la panza de lotito, la squadra che non c'ha le palle, la maglia fa schifo, lo sponsor che non c'è e/o anche le misure restrittive allo stadio, io credo che il discorso sia già morto sul nascere.
in questo momento per quanto mi riguarda, invece, dobbiamo sforzarci di ritrovare la nostra identità attraverso quello che siamo noi in quanto Laziali, al di là di tutto. il nostro orgoglio, la nostra dignità, gli sguardi fieri e incazzati di chi c'era l'8 novembre, ben sapendo come andava a finire.
il discorso stadio è fuorviante, in questo momento: è normalissimo quanto accaduto domenica, tra sciopero contro gabrielli, designazione arbitrale e stato di forma della squadra, non c'era da aspettarsi più di quelli che eravamo.
continuare a interrogarsi perché la gente allo stadio sia poco numerosa non ha molto senso perché semplicemente i motivi li conosciamo tutti.
io però pensavo che la logica del tuo intervento fosse un'altra e cioè come uscire fuori a schiena dritta e testa alta da una situazione come questa, che ci vede divisi, scontenti e depressi per tutta una serie di motivi ma che non ha impedito ai famosi 3mila de derby di ritrovarsi su quegli spalti.
eravamo lì perché siamo Laziali, semplicemente. perché siamo diversi, perché siamo migliori.
perché non perdiamo la nostra dignità e la nostra fierezza di fronte alla sconfitta.
ecco, io credo che questo sia l'unica strada che abbiamo, data l'impossibilità di rivolgerci altrove, e tantomeno a squadra attuale e società, per riprenderci quello che sembra smarrito, il nostro ruolo di tifosi della Lazio.
io personalmente a maggio me ne andrò in giro a testa alta, non condannerò e non chiederò la morte di nessuno perché sono Laziale, posso esserne fiero.
e di certo non aspetto per esserlo che lotito mi compri qualcuno che mi faccia fare 7 punti in più o vincere il derby.
perché tanto non lo farà.
La peculiarità o l'attitudine del laziale davanti alle future disgrazie cittadine, secondo me, non sono in discussione. Non ci hanno ammazzato quando stavamo in B o quasi C, durante gli scandali peggiori, figurati ora. Non so se le ultime generazioni hanno la stessa tigna, a occhio vedo un filo di continuità. Vedremo.
Un altro discorso, invece, è capire come si esce dallo "zoccolo duro", per tornare a essere quelli di primavera-estate. Zoccolo duro che vi segnalo va al di là degli abbonati o dei sempre presenti. Si è zoccolo duro tutti i giorni, al bar, al lavoro, sui social, pe' strada, a natale e pasqua, sotto cassa, al centro sociale, al supermercato, alle radio, in tutti i luoghi fisici/virtuali dove si crea opinione-consenso-conflitto.
Sulla partecipazione incidono diversi fattori, complicati, che non possono essere ridotti a "cornice marcia" o a "tifosi imborghesiti". Per questo dicevo che era un bel casino.
C'è gente che, al di là di Lotito, se non la faranno stare in piedi in curva a cantare, riterrà non più piacevole la presenza allo stadio. Pensate che smetterà di essere laziale?
Stessa cosa per chi si sente tradito, a torto a ragione, dalle politiche societarie. O da chi è deluso da giocatori e mister. O da chi,a 'na certa, baratta una tv comoda a uno stadio da avventura metropolitana; questo, oltre a sentire i nostri racconti sulla pioggia di Lazio-udinese dell'84 con Menicucci, può sperare in qualche cosa che lo stimoli allo stadio, o lo bolliamo come infedele?
La storia recente ci dice quale la via concreta per portare la gente. Lo scorso anno, una campagna acquisti decente, una maglia emozionante e un Lotito a portata di mano, meno mitomane, hanno fatto il "miracolo". Basta proprio poco.
alla ricerca della lazialità, in queste ultime pagine si è arrivati a vette di spirito tali da trasformare la lazialità a pura astrazione, all'amore per la Lazio intesa come categoria dello spirito.
per essere concreti e per volare molto più in basso la lazialità se non può essere sempre alimentata dai risultati (sarebbe bello, ma è umanamente impossibile e per certi versi anche giusto) non può prescidere dall'oggetto del nostro amore. Una squadra di calcio, 11 ragazzi con la maglia bianca e celeste che entra in campo per una partita, una sfida, una battaglia dove si vince e si perde, si conquista una coppa o si evita una retrocessione.
Si tifa per partecipare a un evento nel quale ci si sente emotivamente e passionalmente coinvolti, prima ancora che per svolgere una funzione di testimonianza o per la rivendicazione di un ruolo, seppure importante. Altrimenti si afferma l'esistenza di due realtà parallele: la tifoseria e la squadra. Il che non è vero.
quindi tutto questo brainstorming sul Laziale che ha perso la propria identità, i riferimenti, il senso della propria mission, il ghetto, l'interiorizzamento di una subalternità, la sindrome di accerchiamento... tutto questo passa per la campagna acquisti di lotito e l'aver 3/4 punti in più, cosa di cui parlava anche italicbold credo a pagina 2.
una cosa su cui tutti più o meno sono d'accordo, peraltro.
ma stamo a parla' de questo?
beh perché mi pare ci siano circa 14 pagine inutili.
personalmente avevo capito altro.
Citazione di: fish_mark il 11 Nov 2015, 15:56
alla ricerca della lazialità, in queste ultime pagine si è arrivati a vette di spirito tali da trasformare la lazialità a pura astrazione, all'amore per la Lazio intesa come categoria dello spirito.
per essere concreti e per volare molto più in basso la lazialità se non può essere sempre alimentata dai risultati (sarebbe bello, ma è umanamente impossibile e per certi versi anche giusto) non può prescidere dall'oggetto del nostro amore. Una squadra di calcio, 11 ragazzi con la maglia bianca e celeste che entra in campo per una partita, una sfida, una battaglia dove si vince e si perde, si conquista una coppa o si evita una retrocessione.
Si tifa per partecipare a un evento nel quale ci si sente emotivamente e passionalmente coinvolti, prima ancora che per svolgere una funzione di testimonianza o per la rivendicazione di un ruolo, seppure importante. Altrimenti si afferma l'esistenza di due realtà parallele: la tifoseria e la squadra. Il che non è vero.
per te non è vero.
per me sì.
che vogliamo fare?
Citazione di: gesulio il 11 Nov 2015, 15:25
però scusa eh, continui a dare già tutte le risposte alla domanda iniziale.
ma se pensi questo, se pensi che per essere un Laziale fiero di te stesso e che se ne andrà in giro a testa alta a maggio (tu non in quanto tale, perché so che lo farai, è un tu collettivo) sia la Lazio e lotito principalmente che debbano fare qualcosa, ma perché non ti rassegni?
perché ti fai tutte questi problemi? io non capisco, scusa eh.
tanto la società non farà mai quello che vuoi, né se la stimoli, né se vai sempre, né se diserti a oltranza, né se ti dipingi la faccia di giallo verde né se ti dai fuoco.
perché questo stillicidio, mi chiedo.
Io - io - nonostante tutto quello che penso di Lotito, sarò sempre presente a un 8 novembre, così come, compatibilmente con la mia vita, verrò per non lasciare la Lazio sola nei momenti difficili (non mi piace andare quando è facile andare).
Ma non posso estendere le mie motivazioni a tutto il mondo, soprattutto non funzionano. La gente si muove su altri input. Esattamente come accade nelle situazioni "militanti" (in curva, come in strada): qualcuno si fa carico più di altri di certe responsabilità e poi cerca sempre di coinvolgere fette più larghe, di accorciare le distanze.
Se "la società non farà mai quello che vuoi", semplice: avrà la sua parte di responsabilità della mancata partecipazione, la Lazio rivivrà situazione difficili (come successo già anche nel "glorioso passato") e qualcuno si caricherà sulle spalle altri 8 novembre. Sperando di sopravvivere tutti, davanti alla vera incognita epocale: quella inaugurata da Gabrielli. Li c'è il rischio vero di "mutazione antropologica" dei tifosi. Ma su questo c'è solo da inventare.
Citazione di: gesulio il 11 Nov 2015, 16:01
quindi tutto questo brainstorming sul Laziale che ha perso la propria identità, i riferimenti, il senso della propria mission, il ghetto, l'interiorizzamento di una subalternità, la sindrome di accerchiamento... tutto questo passa per la campagna acquisti di lotito e l'aver 3/4 punti in più, cosa di cui parlava anche italicbold credo a pagina 2.
una cosa su cui tutti più o meno sono d'accordo, peraltro.
ma stamo a parla' de questo?
beh perché mi pare ci siano circa 14 pagine inutili.
personalmente avevo capito altro.
Era quello che domandavo anche io. E che condivido appieno.
Perché se è così le pagine inutili sono ben più che 14, nel forum.
Citazione di: gesulio il 11 Nov 2015, 16:03
per te non è vero.
per me sì.
che vogliamo fare?
Facciamo così. Prendiamo atto di questa differenza.
Citazione di: gesulio il 11 Nov 2015, 16:01
quindi tutto questo brainstorming sul Laziale che ha perso la propria identità, i riferimenti, il senso della propria mission, il ghetto, l'interiorizzamento di una subalternità, la sindrome di accerchiamento... tutto questo passa per la campagna acquisti di lotito e l'aver 3/4 punti in più, cosa di cui parlava anche italicbold credo a pagina 2.
una cosa su cui tutti più o meno sono d'accordo, peraltro.
ma stamo a parla' de questo?
beh perché mi pare ci siano circa 14 pagine inutili.
personalmente avevo capito altro.
Anche su questo punto che sollevi e su cui sono d'accordo mi fa pensare al "basta poco" di Sliver, che in realtà è il mantra degli antilotitiani.
Per uscire un attimo dagli schieramenti contrapposti, basta ricordare che il confine tra la gloria e la miseria, tra il trionfo e la disfatta, insomma tra le stelle e le stalle, è molto stretto, molto labile, specie nello sport.
Lo sappiamo tutti che è un inizio di campionato così e così, dove le delusioni sono tante e cominciano ad essere troppe, anche se il quadro non è così irrimediabilmente perso. Sappiamo tutti quali sono le responsabilità e abbbiamo di fronte a noi la desolazione di una tifoseria che si sta girando dall'altra parte, come sempre accade in questi casi.
Il 1° giugno si fantasticava di Chicharito e di Van Persie, poi il 31 agosto è arrivato Matri. Anche questo incide.
Citazione di: pentiux il 11 Nov 2015, 16:05
Era quello che domandavo anche io. E che condivido appieno.
Perché se è così le pagine inutili sono ben più che 14, nel forum.
Regà, provate pure voi a dare qualche rispostina, però.
1. Io, che non conto un cazzo, anche in forum privati avevo proposto di andare prima del derby per parlare con quelle mezze figure di uomini. Come fatto milioni di volte. Non succede niente. Perché?
2. E' un problema o no che a fronte di una protesta giusta (Gabrielli and co.) rischia di andarci di mezzo la Lazio? Che si fa? Come e chi prova a trovare una strategia intelligente tra gruppi organizzati(?), resto della curva e resto della tifoseria?
3. Se la società ti "tradisce" non perché non prende il Gascoigne ma perché te regala Patric come pedina di potenziamento, che dite voi, influenza o no l'entusiasmo, la partecipazione, gli abbonamenti?
4. Ti rubano l'ennesimo derby, ce l'hai servito su un piatto d'argento, e la tua società smozzica du' parole ridicole e controproducenti, resti tu da solo a Roma a rimettere a posti sti mafiosetti amici di Carminati. Provoca o no sta cosa scoramento e incazzatura? Che fai, la combatti ricordando le gesta del Pippanera?
Altrimenti, regà, se tutto quello che succede è indifferente al vostro essere tifosi, entriamo in un'altra dimensione: quella della testimonianza e della religione.
Citazione di: fish_mark il 11 Nov 2015, 16:08
Facciamo così. Prendiamo atto di questa differenza.
io ne prendo atto, e ho dato una mia interpretazione del momento nonché suggerito una modalità di riscatto da un trend che potrebbe vederci sempre più accerchiati, depressi, subalterni, problema che mi pare invece molto più profondo rispetto a come lo derubrica sliver (ma forse mi sbaglierò, non lo escludo...)
tu invece che proponi? oltre a devastare ogni discussione sul forum lazio.net e a banalizzare qualsiasi tipo di analisi si stia facendo col mantra che lotito è un incapace?
che proponi di altro, dato che non mi pare tu abbia risolto nulla continuando in eterno a chiamare in causa la responsabilità di questa società, che evidentemente non ti si fila?
cosa? facce capi' a cosa porta questo atteggiamento perché oltre all'aver talebanizzato lazio.net io non vedo altri risultati tangibili.
Citazione di: Bianchina il 11 Nov 2015, 15:36
L'ho scritto nel post subito prima.
;)
quando andavo a litigare a San benedetto (che poi che gli avremo fatto mai, come ai ternani o ai pescaresi), sapevo che piu' di quello la Lazio non mi poteva dare.
Ma oggi?
Oggi non si vuole. E questo mi fa scapoccia'.
Il problema è tutto qui, in questa mirabile sintesi. Ecco perchè all'epoca ci facevamo andar bene Oliviero Bomber Vero e perfino Capocchiano. Il tifoso questa cosa la avverte, la annusa. Hai voglia a parlà di nuova era, da mo che l'avemo sgamato.
Citazione di: gesulio il 11 Nov 2015, 16:01
quindi tutto questo brainstorming sul Laziale che ha perso la propria identità, i riferimenti, il senso della propria mission, il ghetto, l'interiorizzamento di una subalternità, la sindrome di accerchiamento... tutto questo passa per la campagna acquisti di lotito e l'aver 3/4 punti in più, cosa di cui parlava anche italicbold credo a pagina 2.
una cosa su cui tutti più o meno sono d'accordo, peraltro.
ma stamo a parla' de questo?
beh perché mi pare ci siano circa 14 pagine inutili.
personalmente avevo capito altro.
Ma questa è la banalizzazione, c'è altro, molto altro. Ma per molti, se non tutti, gli argomenti che compongono questo altro, sarebbe l'ennesima ripetizione delle
solite cose.... al momento dire che qualche risultato migliore avrebbe evitato questo momento negativo, equivarrebbe al nascondere la polvere sotto i tappeti, dal momento che la frase dei nodi che vengono al pettine è ormai abusata.
Citazione di: Sliver il 11 Nov 2015, 16:15
Regà, provate pure voi a dare qualche rispostina, però.
guarda che è l'esatto contrario.
le tue sono domande sensate, ma le risposte sei tu che non ce le hai.
io personalmente, prendendo atto che la società in questo momento non ci sente, me le vado a cercare altrove, e cioè tra i Laziali.
(e non banalizzare il pippanera, dato che proprio l'altro giorno c'è stata la presentazione di quel libro...)
Citazione di: gesulio il 11 Nov 2015, 16:21
guarda che è l'esatto contrario.
le tue sono domande sensate, ma le risposte sei tu che non ce le hai.
io personalmente, prendendo atto che la società in questo momento non ci sente, me le vado a cercare altrove, e cioè tra i Laziali.
I miei 5 cent.
1. i laziali se non capiscono in fretta perché quella curva è vuota e non diventano "cittadini adulti", lasciando perdere le cacate elitarie del "mejo pochi ma buoni", si troveranno su Blade runner, chiedendo il permesso per poter andare a pisciare.
2. Toccherebbe andare a Formello prima di Lazio-Palermo e inbruttire a questi cacasotto, compreso Ponzio Pilato Pioli.
3. Ricordare a Lotito e Tare in ogni dove, il loro "difficilmente migliorabile". Perchè si vince e si perde, ma non mi devi prendere per il culo. E se il primo gennaio non viene un difensore degno di nome, andare dove meglio si crede: Formello, Villa San Sebastiano, corridoi di Zingaretti o Alfano, Commissioni appalti per gli amici degli amici.
4. Non abbandonare la Lazio.
Citazione di: pentiux il 11 Nov 2015, 16:05
Perché se è così le pagine inutili sono ben più che 14, nel forum.
grazie.
e scusa tanto se ci abbiamo provato.
Citazione di: gesulio il 11 Nov 2015, 16:19
io ne prendo atto, e ho dato una mia interpretazione del momento nonché suggerito una modalità di riscatto da un trend che potrebbe vederci sempre più accerchiati, depressi, subalterni, problema che mi pare invece molto più profondo rispetto a come lo derubrica sliver (ma forse mi sbaglierò, non lo escludo...)
tu invece che proponi? oltre a devastare ogni discussione sul forum lazio.net e a banalizzare qualsiasi tipo di analisi si stia facendo col mantra che lotito è un incapace?
che proponi di altro, dato che non mi pare tu abbia risolto nulla continuando in eterno a chiamare in causa la responsabilità di questa società, che evidentemente non ti si fila?
cosa? facce capi' a cosa porta questo atteggiamento perché oltre all'aver talebanizzato lazio.net io non vedo altri risultati tangibili.
Carissimo
io sto provando a ragionare con tutti e come tutti e a partecipare a questa comunque interessante discussione.
Purtroppo, mi vedo relegato, anche da te - e me ne dispiace, ma non è la prima volta (e sarebbe anche il caso di sapere perchè) - nell'infausto ruolo di chi vuole "devastare ogni discussione sul forum lazio.net", anche perché evidenzio limiti di chi sta qui "a banalizzare qualsiasi tipo di analisi si stia facendo col mantra che lotito è un incapace?".
Se hai queste convinzioni io non posso farci niente, mentre su Lotito ho da tempo, almeno da un lustro, maturato la mia convinzione, che non mi interessa per niente stare qui a ripetere tanto è abbastanza nota. Sicuramente sbagli nel dire che io lo consideri un incapace: tutt'altro. Possiamo dire che ha altri piani. I suoi, legittimi, indiscutibili, raramente e parzialmente collimanti con quelli miei di tifoso laziale.
Per quanto riguarda la posizione della società che "evidentemente" non mi si fila, è un destino che mi accomuna a molti altri tifosi. In ogni caso vado allo stadio non soltanto quando il nostro ha acquistato Chicharito Hernandez o meno. Ci vado comunque: nel mio piccolo, anche io non me la filo la società, a cui peraltro do discreti soldini (come tanti altri).
Sulla talebanizzazione, l'accusa che mi rivolgi è abbastanza surreale, visto che su questa disciplina sportiva in particolare mi sembra di essere superato in questo (e in altri) forum da ben altri esponenti delle madrasse talebane. Diciamo che sono un pochino radicale nelle mie discussioni (non l'unico: anche tu non scherzi mica), ma mi fermo lì e non ho alcun potere (né interesse) a indirizzare le idee degli altri. Mi basta soltanto testimoniare le mie in un luogo libero come è lazio.net dove l'unico risultato tangibile e spendibile è quello di essere aperto a tutti. Qui non si decide niente: ci si incontra. Lo sai meglio di me.
Citazione di: Bianchina il 11 Nov 2015, 15:36
L'ho scritto nel post subito prima.
;)
quando andavo a litigare a San benedetto (che poi che gli avremo fatto mai, come ai ternani o ai pescaresi), sapevo che piu' di quello la Lazio non mi poteva dare.
Ma oggi?
Oggi non si vuole. E questo mi fa scapoccia'.
L'amore e l'affetto non possono essere condizionati ad un calcolo matematico, la nostra forza era di essere sempre vicini nella buona e nella cattiva sorte, e quando le cose non andavano bene ci stringevamo ancora di più intorno alla Lazio, una volta non servivano capi popolo, anchor man o intellettuali per le chiamate a raccolta, era un moto naturale che portava ad adunanze spontanee, nei momenti difficili i Laziali ci sono sempre stati, ed è proprio questo spirito nel condividere un affetto anomalo che stiamo perdendo.
Lo stadio era sempre una festa, festa grande con la vittoria, comunque non indispensabile per partecipare.
La Lazio andrà lo stesso avanti, ha risorse interiori tali da sopportare anche le assenze. Nel dopoguerra erano feroci le critiche a Zenobi per non allestire una grande Lazio, critiche che lui respingeva chiedendo principalmente un maggiore apporto di pubblico, confidando che con l'inaugurazione imminente dell'Olimpico le capacità della società avrebbero avuto quell'aumento necessario a colmare il gap con le squadre del nord, Zenobi vide l'inaugurazione dell'Olimpico ma non dirigeva più la Lazio e nel giro di poco tempo lo stadio dei centomila divenne superfluo, e gran parte dei '60 li giocammo in campi di provincia.
La storia purtroppo si ripete, ed è colpevole non ricordare, questa materializzazione spinta degli affetti oggi non ci permetterebbe di sopportare un default della Cirio, oggi non avremmo nessuno in grado di catalizzare il richiamo per una salvezza possibile grazie alle volontà di chi a quegli affetti era aggrappato con gli artigli.
Mi sembra banale il "non si vuole" , se fosse stato così semplice sarebbe stato più facile monetizzare dove possibile e confidare nella buona sorte come ad ogni campagna acquisti, Crespo C. Lopez e Mendieta in bacheca hanno portato una Supercoppa e nel bilancio milioni di rosso, un rosso non ancora del tutto sbiadito.
Citazione di: Sliver il 11 Nov 2015, 16:15
1. Io, che non conto un cazzo, anche in forum privati avevo proposto di andare prima del derby per parlare con quelle mezze figure di uomini. Come fatto milioni di volte. Non succede niente. Perché?
2. E' un problema o no che a fronte di una protesta giusta (Gabrielli and co.) rischia di andarci di mezzo la Lazio? Che si fa? Come e chi prova a trovare una strategia intelligente tra gruppi organizzati(?), resto della curva e resto della tifoseria?
3. Se la società ti "tradisce" non perché non prende il Gascoigne ma perché te regala Patric come pedina di potenziamento, che dite voi, influenza o no l'entusiasmo, la partecipazione, gli abbonamenti?
4. Ti rubano l'ennesimo derby, ce l'hai servito su un piatto d'argento, e la tua società smozzica du' parole ridicole e controproducenti, resti tu da solo a Roma a rimettere a posti sti mafiosetti amici di Carminati. Provoca o no sta cosa scoramento e incazzatura? Che fai, la combatti ricordando le gesta del Pippanera?
Altrimenti, regà, se tutto quello che succede è indifferente al vostro essere tifosi, entriamo in un'altra dimensione: quella della testimonianza e della religione.
comunque nel dettaglio:
sì, tutto quello che succede è indifferente al mio essere tifoso Laziale.
sarò naturalmente più o meno incazzato per i momenti specifici che mi riserva una stagione piuttosto che un'altra. è questa la risposta che ti aspetti? ok, è così e lo sai benissimo visto che mi conosci da secoli.
ma in linea di massima, su un piano che considero superiore, sì lo ammetto, è indifferente.
perché continuerò ad andare allo stadio come sempre, sia a un punto dalla prima in classifica, sia a un punto dalla retrocessione in serie C, come effettivamente accaduto.
nonché continuerò a ritenermi felice di essere un Laziale in questa città odiosa, continuerò ad essere fiero e a pensare di essere migliore, mai subalterno, sempre col sorriso sulla bocca, sempre guardandoli con compassione, al di là se vincano o perdano.
e me lo potrò permettere perché sono un Laziale, non perché gli 11 che scendono in campo dimostrano o meno di avere le palle.
per quanto riguarda il resto, il che fare, aspetto delle proposte valide che non siano ammorbare lazio.net (non parlo di te) e soprattutto che possano essere messe in atto durante 6 giorni e 22 ore che ci sono a disposizione in una settimana. le altre due ore sono occupate, mi dispiace. io vado all'olimpico e non ho tempo.
Citazione di: happyeagle il 11 Nov 2015, 16:40
Mi sembra banale il "non si vuole" , se fosse stato così semplice sarebbe stato più facile monetizzare dove possibile e confidare nella buona sorte come ad ogni campagna acquisti, Crespo C. Lopez e Mendieta in bacheca hanno portato una Supercoppa e nel bilancio milioni di rosso, un rosso non ancora del tutto sbiadito.
Condivido.
Un presidente solo paraculo vendeva i migliori.
Questo cerca di trattenerli, almeno che non ti facciano "ridere".
Può essere un errore certo, ma non in malafede almeno.
Citazione di: Sliver il 11 Nov 2015, 16:28
I miei 5 cent.
1. i laziali se non capiscono in fretta perché quella curva è vuota e non diventano "cittadini adulti", lasciando perdere le cacate elitarie del "mejo pochi ma buoni", si troveranno su Blade runner, chiedendo il permesso per poter andare a pisciare.
2. Toccherebbe andare a Formello prima di Lazio-Palermo e inbruttire a questi cacasotto, compreso Ponzio Pilato Pioli.
3. Ricordare a Lotito e Tare in ogni dove, il loro "difficilmente migliorabile". Perchè si vince e si perde, ma non mi devi prendere per il culo. E se il primo gennaio non viene un difensore degno di nome, andare dove meglio si crede: Formello, Villa San Sebastiano, corridoi di Zingaretti o Alfano, Commissioni appalti per gli amici degli amici.
4. Non abbandonare la Lazio.
I miei 5 cents:
1. I Laziali devo essere un pò più intelligenti, alla fine accettare anche quei soprusi fino a quando accettabile per dimostrare che sono tali, e renderlo al centro del dibattito il più possibile. Quello, no Lotito. Perché se no passa che senza curve comunque ci sono i derby senza incidenti (anche se non si sa come si sono inventati 5 daspo)... Ritengo la battaglia sacrosanta, ritengo che combatterla con l'assenza sia già una sconfitta.
Ricordo, visto che se ne è parlato poco e niente, che la mattina di domenica la Polizia, quella che sarebbe spaventata dalla protesta, è andata a perquisire all'alba diverse case di ragazzi ultras. Altro che spaventati dalla protesta, quelli le curve le vogliono vuote... magari pure uno o due anni, sanno che poi si riempiranno di nuovo.
2. Non sono d'accordo sul fatto che i giocatori siano mezze figure, che tirino indietro la gamba, che non ci abbiano provato. Al derby non ci sono riusciti, così come nelle altre partite perse, non ho visto una squadra che non ci ha provato. Giudizio personale, eh, ma io vado a tirare i pesci ai giocatori se penso che facciano meno di quanto possono, non se cercano di dare il massimo ma non ci arrivano. Al tempo stesso Pioli credo sia abbastanza in confusione ma lo sa benissimo che si gioca tutto adesso, per cui tutti gli serve tranne che ulteriore pressione (che magari regge pure poco), che vuoi andargli a dire di non sostituire Onazi???
3. Ricordare a Lotito e Tare che i tifosi vogliono più investimenti e più giocatori si può fare, non mi sembra porti molti risultati, ma vabbè...
4. Non abbandonare la Lazio. Mai, per nessun motivo.
Citazione di: Bianchina il 11 Nov 2015, 16:32
grazie.
e scusa tanto se ci abbiamo provato.
Ma provato a fare che, ma dai...
:) :) :)
Citazione di: Sliver il 11 Nov 2015, 16:15
Altrimenti, regà, se tutto quello che succede è indifferente al vostro essere tifosi, entriamo in un'altra dimensione: quella della testimonianza e della religione.
Che non è neppure sbagliata, però ormai è da considerarsi obsoleta.
Citazione di: fish_mark il 11 Nov 2015, 16:37
Carissimo
ma non puoi evitare questi preamboli fastidiosi?
mannaggia la puttana, se conoscemo da secoli, per anni e anni se semo visti tutti i giorni e me devi urticare con questi formalismi assurdi? e basta, cz. mandami affanculo piuttosto. grazie.
Citazione di: fish_mark il 11 Nov 2015, 16:37
io sto provando a ragionare con tutti e come tutti e a partecipare a questa comunque interessante discussione.
Purtroppo, mi vedo relegato, anche da te - e me ne dispiace, ma non è la prima volta (e sarebbe anche il caso di sapere perchè) - nell'infausto ruolo di chi vuole "devastare ogni discussione sul forum lazio.net", anche perché evidenzio limiti di chi sta qui "a banalizzare qualsiasi tipo di analisi si stia facendo col mantra che lotito è un incapace?".
Se hai queste convinzioni io non posso farci niente, mentre su Lotito ho da tempo, almeno da un lustro, maturato la mia convinzione, che non mi interessa per niente stare qui a ripetere tanto è abbastanza nota. Sicuramente sbagli nel dire che io lo consideri un incapace: tutt'altro. Possiamo dire che ha altri piani. I suoi, legittimi, indiscutibili, raramente e parzialmente collimanti con quelli miei di tifoso laziale.
Per quanto riguarda la posizione della società che "evidentemente" non mi si fila, è un destino che mi accomuna a molti altri tifosi. In ogni caso vado allo stadio non soltanto quando il nostro ha acquistato Chicharito Hernandez o meno. Ci vado comunque: nel mio piccolo, anche io non me la filo la società, a cui peraltro do discreti soldini (come tanti altri).
Sulla talebanizzazione, l'accusa che mi rivolgi è abbastanza surreale, visto che su questa disciplina sportiva in particolare mi sembra di essere superato in questo (e in altri) forum da ben altri esponenti delle madrasse talebane. Diciamo che sono un pochino radicale nelle mie discussioni (non l'unico: anche tu non scherzi mica), ma mi fermo lì e non ho alcun potere (né interesse) a indirizzare le idee degli altri. Mi basta soltanto testimoniare le mie in un luogo libero come è lazio.net dove l'unico risultato tangibile e spendibile è quello di essere aperto a tutti. Qui non si decide niente: ci si incontra. Lo sai meglio di me.
io non sto rivolgendo alcuna accusa a te in quanto tale, ma non mi sembra comunque che, al di là delle sfumature, un certo tipo di atteggiamento, quale quello di ribadire ad ogni costo la propria contrarietà all'operato societario sotto qualsiasi punto di vista, abbia portato a miglioramenti sostanziali della situazione. neanche peggioramenti, sia chiaro. l'unica cosa che è peggiorata è la qualità delle discussioni qui dentro. spero ne converrai. adesso nessuno è uno stinco di santo e ognuno commette errori di un certo livello e sbraga in maniera più o meno fastidiosa. me per primo.
ma se ancora non sei riuscito a capire perché più di qualcuno ti relega in un "infausto ruolo" beh forse è meglio che ti faccia qualche domanda in più.
per quanto riguarda il merito, non leggo alcuna risposta valida. magari ritenta. grazie. :beer:
Citazione di: pentiux il 11 Nov 2015, 16:52
Ma provato a fare che, ma dai...
:) :) :)
a svelenire il clima.
a provare a portare la discussione su un problema che sembra interessare molti senza prendere a pesci in faccia chi non la pensa come me e senza, il che e' peggio, dare patenti e condanne a vita.
Ma sembra che senza insulti e senza tagliare tutto con l'accetta si diventi banali e inutili.
Ognuno, per carita', e' padrone in casa propria. Qui come a Formello.
Ma questo stile lotitiano di rapportarsi al confronto non fa per me.
Belli larghi e non ammorbati.
Auguri.
...a un certo punto Fantozzi esplose: la corazzata Potëmkin è una boiata pazzesca!
posso dire mestamente una cosa che ho sulla punta della tastiera da anni: la lazialità è una cazzata
come è una cazzata la sampdorietà o l'atalantità
ah! gnafacevo più
Citazione di: Bianchina il 11 Nov 2015, 17:06
a svelenire il clima.
a provare a portare la discussione su un problema che sembra interessare molti senza prendere a pesci in faccia chi non la pensa come me e senza, il che e' peggio, dare patenti e condanne a vita.
Ma sembra che senza insulti e senza tagliare tutto con l'accetta si diventi banali e inutili.
Ognuno, per carita', e' padrone in casa propria. Qui come a Formello.
Ma questo stile lotitiano di rapportarsi al confronto non fa per me.
Belli larghi e non ammorbati.
Auguri.
Ma che stai dicendo???
Fermati, calmati, rileggiti, comprendi che hai scritto una cazzata.
Ma che insulti, ma che padroni a casa propria, ma che belli larghi.
Prima scrivi che il problema non riguarda la squadra o la campagna acquisti, perché hai visto Lazio peggiori, campagne acquisti peggiori eppure c'era "altro".
Ti viene chiesto cos'è quest' "altro", e dici la volontà di fare una squadra migliore, una campagna acquisti migliore.
Dici pure che in altri momenti non si potevano fare squadre migliori, quindi ti sentivi più vicina, mentre ora si potrebbe ma (non si sa perché) non si vuole e quindi ti senti lontana.
Ti viene risposto che quindi, ruotando tutto intorno alla squadra, alla campagna acquisti e ai risultati sportivi, tutte le pagine scritte sull' "altro" che esula da questo allora sono sprecate, e questo sarebbe avvelenare il clima???
Ma dai...
e le famose grandi penne biancocelesti ??
:) vojo i nomi!
Citazione di: gesulio il 11 Nov 2015, 16:54
ma non puoi evitare questi preamboli fastidiosi?
mannaggia la puttana, se conoscemo da secoli, per anni e anni se semo visti tutti i giorni e me devi urticare con questi formalismi assurdi? e basta, cz. mandami affanculo piuttosto. grazie.
E' che "Io Amo", nun ce posso fa niente.
Citazione di: gesulio il 11 Nov 2015, 16:54
io non sto rivolgendo alcuna accusa a te in quanto tale, ma non mi sembra comunque che, al di là delle sfumature, un certo tipo di atteggiamento, quale quello di ribadire ad ogni costo la propria contrarietà all'operato societario sotto qualsiasi punto di vista, abbia portato a miglioramenti sostanziali della situazione. neanche peggioramenti, sia chiaro. l'unica cosa che è peggiorata è la qualità delle discussioni qui dentro. spero ne converrai. adesso nessuno è uno stinco di santo e ognuno commette errori di un certo livello e sbraga in maniera più o meno fastidiosa. me per primo.
ma se ancora non sei riuscito a capire perché più di qualcuno ti relega in un "infausto ruolo" beh forse è meglio che ti faccia qualche domanda in più.
per quanto riguarda il merito, non leggo alcuna risposta valida. magari ritenta. grazie. :beer:
Guarda, purtroppo personalmente, come forumista, sconto l'imprinting che ho dato, sicuramente molto troppo battagliero sul punto.
A me personalmente, del lotitismo e di Lotito non me ne frega più niente. Ci rimanesse quanto gli pare, se ne andasse un minuto prima di quanto lo voglio io:non è una cosa che può dipendere dalla mia concreta volontà e anche dal mio personale interesse.
Spero di aver finalmente chiarito i termini della faccenda.
Quanto alle proposte intanto si discute qui dentro ed è un risultato non da poco. Un forum esiste almeno per questo. Poi magari per altro, ma intanto questo è il risultato minimo.
Con questo forum ho conosciuto un mondo di lazialità bello e interessante, tanta gente, impiegati,a vvocati, infermieri, posteggiatori abusivi, una grande umanità tutta accomunata da una unica passione. Un luogo di socialità bello e intrigante. Vorrei che continuasse ad esistere.
Nello specifico, cosa dovrei proporre? Si, ok, ma su cosa in particolare? Devo fare volantinagio da COIN per far venire la gente allo stadio? Devo andare a citofonare con Sliver nei palazzoni di Via Flavio Stilicone per vedere se possono venire domenica allos tadio? Dobbiamo volerci più bene? Stento ad afferrare il senso di questo punto della discussione, che temo si sia avvitata nell'iperspazio della astrazione.
A me, come a te, come a tutti quelli che leggono, brucia il sederino per quanto sta accadendo in questa stagione, la supercoppa persa (ricorderai), l'eliminazione dalla Champions (sembra qualcoas di rimosso, mai successo, ed invece accaduto, un risultato pesantemente negativo ai miei occhi come di tutti gli altri), i schiaffoni (in bianco, senza sugo) con Chievo e Napoli, poi arriva pure sto cazzo di derby perso malamente e non soltnato per il dodicesimo in campo, Cuthewind , che non è una riserva della squadra di Pallotta. 80 minuti inutilmente spesi nell'attesa di una reazione che si è sintetizzata nella traversa di Felipetto. Un po' pochino eh.
E allora devo stare qui a proporre cosa? Perchè eravamo 3000 e non 30 mila? E lo chiedi a me? Chiedilo a Pioli se proprio non lo vuoi chiedere a Lotito. Ma ti prego sai bene come vanno le cose nella Lazio.
Vai allo stadio da sempre, ti sei andato a vedere Lazio-Varese e Lazio-Real madrid, lo so bene, come me come tanti altri. Ti conosco e siamo andati insieme mille volte a vedere Lazio-Brescia e Lazio-Milan di Gullit e Van Basten. Ma per rivedere 70-80 mila allo stadio serve soltanto una cosa semplice semplice e banale banale: una SQUADRA CHE RICOMINCIA A GIRARE e un sogno da inseguire. La coppa, il terzo posto, la salvezza, la Mitropa Cup, non loso ma qualcosa: non la pura testimonianza, altrimenti mi metto Stairway to Heaven mi sdraio a terra e guardo il soffitto.
Lazio-Varese del giugno 1982, 5000 paganti, 5000 eroi per vedere una partita della Lazio.
Lazio-Milan del dicembre 1982, 70 mila persone a vedere una partita della Lazio.
Tutte e due partite di serie B: la prima inutile riempitivo di un campionato ormai finito (con un Mundial già iniziato); la seconda partita importante e interessante tra le prime della classe, nobili cadute che stanno cercando il riscatto.
Sono fenomeni strani, ma banali, che accadono da sempre.
Dammi dei campioni e una sfida e io ci sarò. Ci saranno tutti.
Citazione di: che...siusta il 11 Nov 2015, 13:19
a proposito, l'immagine più bella della Lazio per me è stata quella di vedere una squadra cantare l'inno della Lazio in quel di napoli la scorsa stagione, tanta Lazialità tutta insieme e per farvi capire, lo scudetto di Cragnotti non ci si avvicina nemmeno lontanamente a quella Lazialità, voi dite che il romanticismo nel calcio è finito' io dico di no, se così fosse non avreste fatto la fila per avere la maglia del meno 9.
forza Lazio a tutti
lo sai che hai ragione? io sono un laziale strano, mi sono distaccato dalla Lazio proprio nel biennio 1998-2001. ho recuperato l'entusiasmo con la Lazio di Mancini. resto legato a Pioli perché le emozioni e le soddisfazioni dell'anno scorso mi fanno ancora godere molto.
in realtà riflettendo sulle tue parole e su alcuni interventi dopo di te mi si è aperto un flash:
sbaglierò, ma per me la Lazialità ce l'ha tolta proprio Cragnotti, con una Lazio fredda piena di mercenari pagati a stock options, di bandiere vendute di notte, di campioni scambiati come figurine prima ancora di potertici affezionare, dell'amore per Signori barattato con una coppa italia, coi tifosi chiamati clienti e a volte persino pagati.
sbaglierò, ma se oggi molti collegano in modo così viscerale il proprio amore per la Lazio alle vittorie che essa consegue è solo e soltanto per quegli anni lì, ed è questo atteggiamento che ci delazializza.
Alla base di tutto c'è la diffidenza ormai tangibile della piazza nei confronti di Lotito presidente della Lazio. Questo non si può più negare.
Il rapporto di fidelizzazione ha subito una brusca frenata, anche nei confronti dei tifosi che allo stadio formavano lo zoccolo duro, che va pian piano assottigliandosi sempre di più e in modo irreversibile.
Gran parte della tifoseria sta abbracciando un suo motto, rovesciandolo: "vedere cammello, pagare moneta". Siccome io tifoso non mi fido più delle tue intenzioni di rendere la Lazio una squadra competitiva e del tuo modus operandi, perché ad ogni sessione di mercato mi prendi a schiaffi e mi svegli dal sogno(di essere competitivo, non di vincere), pur avendone la possibilità, non sottoscrivo più l'abbonamento a prescindere. No, tu fai la squadra e io ritorno allo stadio. Tu ci porti in alto in classifica e noi veniamo in 50 mila per Lazio-Empoli. Un rapporto cosi logoro però non può non produrre disaffezione e anche sfiducia, soprattutto quando vedi dall'altra sponda(per chi come me vive a Roma naturalmente, ma che alla fine siamo coloro che riempiono lo stadio) che le cose vadano in un certo modo.
-Ma il Laziale cosa ha fatto di male per non vivere la sua Lazialità con il sorriso? Perché deve prendere la bastonate ad ogni sessione di mercato anche quando la società parla di "nuova era", quindi crea delle aspettative che poi non ha intenzione di soddisfare?
-Per quale motivo il Laziale deve alimentare la propria passione sempre ricordando i valori della Lazialità(che questa società ha deciso di allontanare) e i trofei del passato?
-Il tifoso Laziale non ha il diritto di svegliarsi una mattina di Agosto e leggere sul giornale che la Lazio stia finalmente acquistando un grande giocatore nel pieno della sua maturità agonistica e non più la solita scommessa? Va bene la maglia, Olympia ect, ma, cazzo, non mi posso svegliare ogni tanto pure io la Domenica mattina col grande entusiasmo di andare a veder giocare sul prato dell'Olimpico, che ne so, un "Giroud"? Sempre di Djordjevic, Kozak e Matri mi devo accontentare o di un campione a fine carriera?
-Il Napoletano si va a vedere Higuain, il Milanista Bacca, l'Interista Jovetic e Icardi, lo Juventino Morata-Dybala, il romanista Dzeko, il tifoso viola Rossi e Gomez(si ok, ha fallito, ma era un grande acquisto e ha creato grandissimo entusiasmo, l'intenzione era quella, cosa che la Lazio non dimostra MAI, anzi te lo fa credere e ti arriva la bastonata).
-Il Laziale perché si deve sentire figlio di un Dio minore? Por què?(cit.) Chi lo ha deciso questo?
Tutti sono consapevoli che la Lazio non si possa permettere di iniziare un nuovo progetto tecnico acquistando 7 giocatori da 20 milioni ciascuno e tutti hanno accettato l'idea di ripartire con un progetto giovani, ma un progetto che sia poi finalizzato a produrre un ciclo di risultati(non necessariamente trofei) duraturo, non che ogni anno si riparta da ZERO e si ritorni nell'anonimato.
Di una Coppa Italia festeggiata a Maggio "non ci faccio niente", se poi per tutto l'anno m'hai devastato facendomi arrivare IX in campionato.
Hai intrapreso di nuovo un percorso, sei stato bravissimo, hai azzeccato l'acquisto dei giovani: De Vrij, Cataldi, Anderson, Keita. Hai raggiunto con grande merito un terzo posto, stai ad un passo dalla svolta, qual'è il senso di RIPARTIRE di nuovo da zero, acquistando giocatori alle prime armi? A cosa mi serve spendere 14 milioni per Kishna e Milinkovic(che diventerà fortissimo), quando so che davanti ho un 37enne e Djordjevic(modesto attaccante e reduce da un grave infortunio)?
Salutavi Klose e Mauri, grazie di tutto e arrivederci, non prendevi Matri e risparmiavi quei 5-6 milioni di ingaggio da dare ad un centravanti di grande livello.
Andavi dal buon Lulic, caro Senad tanti ringraziamenti, sarai sempre ricordato nella storia della Lazio, ma trovati una squadra che a noi servono soldi per rinforzare la difesa, sapendo pure che De Vrij aveva un problemino. Ti prendevi quei 7-8 milioni e ti acquistavi un altro centrale di livello.
Lo stesso andava fatto con Onazi, grazie di tutto, portami quei 3-4 milioni e arrivederci.
Mandavi Tare dal suo connazionale e amico Xhaka(faccio un nome a caso), gli dicevi vieni a Roma che qua abbiamo intenzione di allestire una grande squadra, in grado veramente di giocarsela alla pari con tutte e lo prendevi in prestito oneroso(3-4 milioni di Onazi) e obbligo di riscatto nella prossima stagione.
Mi prendevi "il Hoedt" terzino, di modo che avesse una responsabilità diversa, in un ruolo "coperto"(a me Radu piace, altrimenti si poteva cedere anche lui e acquistarne un altro), non che mi ritrovi un 20enne al centro della difesa a reggere il peso di una squadra come la Lazio.
A questo punto, con ogni probabilità avremmo passato anche i preliminari contro una squadra modesta, avremmo incassato 40 milioni di euro e staremmo parlando qui di tutt'altro, non a tifare le altre affinché una certa squadra non vinca.
Ma questo non si fa, non si sa perché(o forse si?). L'unica cosa certa è che la maggior parte dei Laziali a questo "progetto" e a questo signore non crede più e si è abbondantemente stancata(edulcoro).
Citazione di: Bianchina il 11 Nov 2015, 15:21
per me e' stata la reiterazione.
sempre gli stessi sbagli.
che mi fanno pensare che di quello che speriamo noi, che chiediamo noi alla proprieta' interessi poco.
e se io non conto niente, se devo sempre e solo mangiare la minestra che vuoi tu e cucini -male - tu, senza nemmeno il sale dell'affetto e dell'accudimento - e te la devo pure pagare, allora sai che c'e, io salto dalla finestra.
Citazione di: Bianchina il 11 Nov 2015, 15:36
quando andavo a litigare a San benedetto (che poi che gli avremo fatto mai, come ai ternani o ai pescaresi), sapevo che piu' di quello la Lazio non mi poteva dare.
Ma oggi?
Oggi non si vuole. E questo mi fa scapoccia'.
Praticamente il mio pensiero messo nero su bianco
Grazie
Citazione di: purple zack il 11 Nov 2015, 17:23
lo sai che hai ragione? io sono un laziale strano, mi sono distaccato dalla Lazio proprio nel biennio 1998-2001. ho recuperato l'entusiasmo con la Lazio di Mancini. resto legato a Pioli perché le emozioni e le soddisfazioni dell'anno scorso mi fanno ancora godere molto.
in realtà riflettendo sulle tue parole e su alcuni interventi dopo di te mi si è aperto un flash:
sbaglierò, ma per me la Lazialità ce l'ha tolta proprio Cragnotti, con una Lazio fredda piena di mercenari pagati a stock options, di bandiere vendute di notte, di campioni scambiati come figurine prima ancora di potertici affezionare, dell'amore per Signori barattato con una coppa italia, coi tifosi chiamati clienti e a volte persino pagati.
sbaglierò, ma se oggi molti collegano in modo così viscerale il proprio amore per la Lazio alle vittorie che essa consegue è solo e soltanto per quegli anni lì, ed è questo atteggiamento che ci delazializza.
Cragnotti ha tradito la lazialità. Ergo Lotito la interpreta nella maniera più autentica?
comunque ragà, state a fà i soliti discorsi privi di logica su motivazioni che si contraddicono continuamente fra di loro con continui processi alle intenzioni, quando fate prima a dire la verità, cioè che lotito vi sta sul cazzo. il che è legittimo e per inciso condiviso credo da tutti, me compreso.
semplicemente però qui dovremmo parlare di Lazio e allo stadio dovremmo tifare la Lazio, non lotito.
il problema sorge quando inizia a stacce sul cazzo la lazio perché è de lotito. avoja a dì che no, noi la Lazio la amiamo, ma lalaziodelotito quella no, non ce la posso fa.
alla fine è la Lazio, è una e sempre quella. sto passaggio va compreso.
Citazione di: fish_mark il 11 Nov 2015, 17:36
Cragnotti ha tradito la lazialità. Ergo Lotito la interpreta nella maniera più autentica?
ma che vuol dire "tradito"? ma che è un patto di sangue? una lobby? un ordine professionale?
io ti parlo di percezione nel rapporto con la squadra. a me ha emozionato molto più la Lazio di Pioli che canta l'inno a Napoli rispetto allo scudetto di Cragnotti. A ME. percezione emozionale personale.
A ME la Lazio di Erikson mi ha raffreddato molto, A ME ripeto. il 1999-2000 è stato il primo anno che non ho rinnovato l'abbonamento, nel 98-99 andavo molto poco pur abbonato.
ho goduto moltissimo nella finale di coppa italia col Milan, è stato il mio momento da laziale più esaltante probabilmente. parlo sempre per me. ma da quel momento in poi ho visto una Lazio sempre più fredda, piena di campioni a cui era difficile affezionarsi, vittorie dal sapore poco gradito. A ME.
con un piccolo sillogismo, mi chiedo se non siano proprio quegli anni in fondo così poco "laziali" nel percorso della nostra storia ad aver creato una separazione tra il senso di Lazio.
è innegabile che esista un prima e dopo Cragnotti.
la "Percezione" di Bianchina che oggi lotito potrebbe ma non vuole, è reale? ci sarebbe senza il periodo di cragnotti? io credo di no, credo sinceramente che derivi molto dal fatto che ormai per noi la Lazio è quella lì.
per me no, perché davvero quella è la Lazio da cui mi sono sentito più distaccato. ma io so' strano, lo so.
:since
Citazione di: purple zack il 11 Nov 2015, 17:47
la "Percezione" di Bianchina che oggi lotito potrebbe ma non vuole, è reale?
esatto, da dove nasce questa convinzione?
Mi interessa, davvero...
Citazione di: 14 Maggio il 10 Nov 2015, 19:01
....semplicemente sei ..uno di noi !
Un Laziale 1.0 !
traduco :
Laziale Pre-Cragnottiano = Laziale 1.0
Laziale post-Cragnottiano = Laziale 2.0
Laziale Lotitiano = XXXXXXXX !!!!! :beer: :beer: :beer: :beer:
:since :since :since :since :since :since :since :since :since :since
Questo quello che ho scritto ieri... il mio pensiero
Laziale Lotitiano = Laziale 1.5 ( siamo tornati un poco alle origini ...)
.... con le pretese post-Cragnottiane...... :ssl
:since :since :since :since :since :since
Citazione di: fish_mark il 11 Nov 2015, 17:36
Cragnotti ha tradito la lazialità. Ergo Lotito la interpreta nella maniera più autentica?
secondo me, ripeto, se continuiamo a usare il termine "lazialità", ognuno può dire la sua, l'oggettività fa naufragio
esiste un criterio per definire la lazialità doc da altri tipi? boh...mah, fate voi
romanità, lazialità...ma che è?
Citazione di: Monsieur Opale il 11 Nov 2015, 17:54
secondo me, ripeto, se continuiamo a usare il termine "lazialità", ognuno può dire la sua, l'oggettività fa naufragio
esiste un criterio per definire la lazialità doc da altri tipi? boh...mah, fate voi
romanità, lazialità...ma che è?
.... è la "TIGNA" di tifare per puro amore...
non perchè si vince uno scudetto su tre ! :stop
...spesso si tifa una "vincente" per sentirsi "vincenti" :stop
Non dico tutti ... ma alcuni .... :beer:
...sai quanti juventini ci sono a roma...?
Tanti ...tanti per davvero !
:since :since :since :since :since :since :since
:since :since :since :since :since :since :since :since
Citazione di: purple zack il 11 Nov 2015, 17:37
comunque ragà, state a fà i soliti discorsi privi di logica su motivazioni che si contraddicono continuamente fra di loro con continui processi alle intenzioni, quando fate prima a dire la verità, cioè che lotito vi sta sul cazzo. il che è legittimo e per inciso condiviso credo da tutti, me compreso.
semplicemente però qui dovremmo parlare di Lazio e allo stadio dovremmo tifare la Lazio, non lotito.
il problema sorge quando inizia a stacce sul cazzo la lazio perché è de lotito. avoja a dì che no, noi la Lazio la amiamo, ma lalaziodelotito quella no, non ce la posso fa.
alla fine è la Lazio, è una e sempre quella. sto passaggio va compreso.
Lo stai rimettendo tu al centro della discussione.
Quanto al ragionamento sul tradimento diciamo che hai una personale quanto audace percezione della Lazio cragnottiana e eriksoniana.
In ogni caso, non voglio sindacare i tuoi momenti magici da laziale: ognuno ha il suo. E non è mica vero - nè qui nessuno lo pensa - che per avere una grande soddisfazione da laziale bisogna per forza vincere lo scudetto.
sono sufficienti le sfide i traguardi da raggiungere la motivazione, un fuoco da riattizzare continuamente perché il fuoco prima o poi se abbandonato si spegne.
Citazione di: 14 Maggio il 11 Nov 2015, 17:57
.... è la "TIGNA" di tifare per puro amore...
non perchè si vince uno scudetto su tre ! :stop
:since :since :since :since :since :since :since :since
quando si etichetta qualcosa, poi c'è sempre il vero interprete, il sacerdote, l'eretico etc
chiamiamola passione, diversa per ognuno ma con un solo oggetto: la Lazio
Citazione di: Monsieur Opale il 11 Nov 2015, 17:52
esatto, da dove nasce questa convinzione?
Mi interessa, davvero...
Un esempio.
Citazione di: Thunder il 11 Nov 2015, 17:27
Hai intrapreso di nuovo un percorso, sei stato bravissimo, hai azzeccato l'acquisto dei giovani: De Vrij, Cataldi, Anderson, Keita. Hai raggiunto con grande merito un terzo posto, stai ad un passo dalla svolta, qual'è il senso di RIPARTIRE di nuovo da zero, acquistando giocatori alle prime armi? A cosa mi serve spendere 14 milioni per Kishna e Milinkovic(che diventerà fortissimo), quando so che davanti ho un 37enne e Djordjevic(modesto attaccante e reduce da un grave infortunio)?
Salutavi Klose e Mauri, grazie di tutto e arrivederci, non prendevi Matri e risparmiavi quei 5-6 milioni di ingaggio da dare ad un centravanti di grande livello.
Andavi dal buon Lulic, caro Senad tanti ringraziamenti, sarai sempre ricordato nella storia della Lazio, ma trovati una squadra che a noi servono soldi per rinforzare la difesa, sapendo pure che De Vrij aveva un problemino. Ti prendevi quei 7-8 milioni e ti acquistavi un altro centrale di livello.
Lo stesso andava fatto con Onazi, grazie di tutto, portami quei 3-4 milioni e arrivederci.
Mandavi Tare dal suo connazionale e amico Xhaka(faccio un nome a caso), gli dicevi vieni a Roma che qua abbiamo intenzione di allestire una grande squadra, in grado veramente di giocarsela alla pari con tutte e lo prendevi in prestito oneroso(3-4 milioni di Onazi) e obbligo di riscatto nella prossima stagione.
Mi prendevi "il Hoedt" terzino, di modo che avesse una responsabilità diversa, in un ruolo "coperto"(a me Radu piace, altrimenti si poteva cedere anche lui e acquistarne un altro), non che mi ritrovi un 20enne al centro della difesa a reggere il peso di una squadra come la Lazio.
A questo punto, con ogni probabilità avremmo passato anche i preliminari contro una squadra modesta, avremmo incassato 40 milioni di euro e staremmo parlando qui di tutt'altro, non a tifare le altre affinché una certa squadra non vinca.
Ma questo non si fa, non si sa perché(o forse si?). L'unica cosa certa è che la maggior parte dei Laziali a questo "progetto" e a questo signore non crede più e si è abbondantemente stancata(edulcoro).
Citazione di: Monsieur Opale il 11 Nov 2015, 17:54
secondo me, ripeto, se continuiamo a usare il termine "lazialità", ognuno può dire la sua, l'oggettività fa naufragio
esiste un criterio per definire la lazialità doc da altri tipi? boh...mah, fate voi
romanità, lazialità...ma che è?
Non ho sacre scritture da cui attingere la definizione. La lazialità è come te la senti: purple zack per i tuffi di Corradi, io per la falcata di Dezotti e il Borghetti bevuto in curva un secondo prima del fischio di inizio.
ok cacciamo Tare e mettiamo Thunder..
e se poi te ne penti? :)
no, davvero, col senno di poi viene facile a tutti
e se questi acquisti di Tare ti portassero al terzo posto che si fa? si apre il topic "Thunder dimettiti"?
Citazione di: fish_mark il 11 Nov 2015, 18:02
Non ho sacre scritture da cui attingere la definizione. La lazialità è come te la senti: purple zack per i tuffi di Corradi, io per la falcata di Dezotti e il Borghetti bevuto in curva un secondo prima del fischio di inizio.
appunto, per questo se dico io amo la Lazio di Fascetti e tu quella di Cragnotti non c'è possibilità di equivoco ne di conflitto
se dico che la lazialità è quella di Calleri (dico un nome) e non quella di Lenzini (ne dico un'altro) si litiga....
ho semplificato abbastanza in modo che non "forzi"? :)
Citazione di: Monsieur Opale il 11 Nov 2015, 18:05
appunto, per questo se dico io amo la Lazio di Fascetti e tu quella di Cragnotti non c'è possibilità di equivoco ne di conflitto
se dico che la lazialità è quella di Calleri (dico un nome) e non quella di Lenzini (ne dico un'altro) si litiga....
ho semplificato abbastanza in modo che non "forzi"? :)
..e allora sempre semplificando per carità,nel rispetto di quello che ogniuno pensi del termine "Lazialità",
potrebbe essere che la gestione Lotito sia semplicemente " inadeguata " per questi tempi?
:ssl :ssl :ssl :ssl :ssl
Sono anni che non scrivo su LN, anche se vi seguo in silenzio.
Stavolta però c'è voluta la mia trasferta (di lavoro) all'estero, per un tifoso che vive in trasferta (calcistica) e che prima aveva sottoscritto 10 anni di abbonamento senza soluzione di continuità, a farmi leggere un pò meglio le parole di WBB e a farmi trovare la voglia di ripartecipare a LN.
Come detto, abito fuori Roma da 8 anni e da allora seguo la Lazio in trasferta e talvolta, quando torno per "visite istituzionali" a Roma, in casa.
Vi dico che da fuori la Lazio è vista con simpatia, a differenza di quegli altri e nessuno capisce il perché il tifo della CN sia così ostinato a voler far diventare la Lazio antipatica nel mondo.
Io, che certe dinamiche le ho vissute direttamente, non posso che provare schifo per i mentalizzati e per chi gli va dietro.
Dico l'ultima e poi torno nel silenzio: domenica il derby senza curva mi ha fatto provare quello che è un amore senza corresponsione.
Saluti a tutti da BZ.
Io penso che bianchina, sliver, Fish ecc.. di quelli che come me sono intervenuti sul topic, volessero provare a spiegare, ognuno a modo suo quali sono le componenti che ci hanno portato a questa situazione.
Ridurre tutto a una questione di punti, sostenendo che per alcuni nulla farà loro cambiare il legame con il mondo Lazio, dicendo che allora si sono scritte pagine di nulla.....
Chiudemo pure il topic :) so sempre l'altri a scrive cazzate...
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Citazione di: sweeper77 il 11 Nov 2015, 18:29
Io penso che bianchina, sliver, Fish ecc.. di quelli che come me sono intervenuti sul topic, volessero provare a spiegare, ognuno a modo suo quali sono le componenti che ci hanno portato a questa situazione.
Ridurre tutto a una questione di punti, sostenendo che per alcuni nulla farà loro cambiare il legame con il mondo Lazio, dicendo che allora si sono scritte pagine di nulla.....
Chiudemo pure il topic :) so sempre l'altri a scrive cazzate...
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e perchè? ognuno di noi ha la sue idee sul perchè e sul percome
divergono dalle vostre, magari non si considerano rilevanti le cose che per voi lo sono
magari si da un giudizio meno drammatico e severo sulla società (in questi giorni post derby è dura esser sereni e razionali)
magari nella logica del "questo c'è e altro nun se vede" si apprezza, in parte, il progetto Lazio dei giovani
magari si comprende che se non sei uno sceicco che compra messi e ronaldo, a volte puoi sbagliare la campagna acquisti (anche se mancherebbero 26 partite per un giudizio tombale)
vabbè
Figurati io sono per andare avanti con pioli, i conti si fanno sempre alla fine. Penso di essere sereno nei giudizi sulla società, fondamentalmente perché non è una situazione nuova quella in cui ci troviamo. Rispetto la tua opinione e mi auguro sempre che qualcosa cambi, in meglio che ci siano novità che mi portino a pensare che le cose cambieranno, che prima o poi anche noi proveremo a puntare alla CL o cose ancora migliori, seppur mi sento sfiduciato perché rivivo sempre le stesse dinamiche che ci portano a fare un passo avanti e due indietro.
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Citazione di: Thunder il 11 Nov 2015, 17:27
Alla base di tutto c'è la diffidenza ormai tangibile della piazza nei confronti di Lotito presidente della Lazio. Questo non si può più negare.
Il rapporto di fidelizzazione ha subito una brusca frenata, anche nei confronti dei tifosi che allo stadio formavano lo zoccolo duro, che va pian piano assottigliandosi sempre di più e in modo irreversibile.
Gran parte della tifoseria sta abbracciando un suo motto, rovesciandolo: "vedere cammello, pagare moneta". Siccome io tifoso non mi fido più delle tue intenzioni di rendere la Lazio una squadra competitiva e del tuo modus operandi, perché ad ogni sessione di mercato mi prendi a schiaffi e mi svegli dal sogno(di essere competitivo, non di vincere), pur avendone la possibilità, non sottoscrivo più l'abbonamento a prescindere. No, tu fai la squadra e io ritorno allo stadio. Tu ci porti in alto in classifica e noi veniamo in 50 mila per Lazio-Empoli. Un rapporto cosi logoro però non può non produrre disaffezione e anche sfiducia, soprattutto quando vedi dall'altra sponda(per chi come me vive a Roma naturalmente, ma che alla fine siamo coloro che riempiono lo stadio) che le cose vadano in un certo modo.
-Ma il Laziale cosa ha fatto di male per non vivere la sua Lazialità con il sorriso? Perché deve prendere la bastonate ad ogni sessione di mercato anche quando la società parla di "nuova era", quindi crea delle aspettative che poi non ha intenzione di soddisfare?
-Per quale motivo il Laziale deve alimentare la propria passione sempre ricordando i valori della Lazialità(che questa società ha deciso di allontanare) e i trofei del passato?
-Il tifoso Laziale non ha il diritto di svegliarsi una mattina di Agosto e leggere sul giornale che la Lazio stia finalmente acquistando un grande giocatore nel pieno della sua maturità agonistica e non più la solita scommessa? Va bene la maglia, Olympia ect, ma, cazzo, non mi posso svegliare ogni tanto pure io la Domenica mattina col grande entusiasmo di andare a veder giocare sul prato dell'Olimpico, che ne so, un "Giroud"? Sempre di Djordjevic, Kozak e Matri mi devo accontentare o di un campione a fine carriera?
-Il Napoletano si va a vedere Higuain, il Milanista Bacca, l'Interista Jovetic e Icardi, lo Juventino Morata-Dybala, il romanista Dzeko, il tifoso viola Rossi e Gomez(si ok, ha fallito, ma era un grande acquisto e ha creato grandissimo entusiasmo, l'intenzione era quella, cosa che la Lazio non dimostra MAI, anzi te lo fa credere e ti arriva la bastonata).
-Il Laziale perché si deve sentire figlio di un Dio minore? Por què?(cit.) Chi lo ha deciso questo?
Tutti sono consapevoli che la Lazio non si possa permettere di iniziare un nuovo progetto tecnico acquistando 7 giocatori da 20 milioni ciascuno e tutti hanno accettato l'idea di ripartire con un progetto giovani, ma un progetto che sia poi finalizzato a produrre un ciclo di risultati(non necessariamente trofei) duraturo, non che ogni anno si riparta da ZERO e si ritorni nell'anonimato.
Di una Coppa Italia festeggiata a Maggio "non ci faccio niente", se poi per tutto l'anno m'hai devastato facendomi arrivare IX in campionato.
Hai intrapreso di nuovo un percorso, sei stato bravissimo, hai azzeccato l'acquisto dei giovani: De Vrij, Cataldi, Anderson, Keita. Hai raggiunto con grande merito un terzo posto, stai ad un passo dalla svolta, qual'è il senso di RIPARTIRE di nuovo da zero, acquistando giocatori alle prime armi? A cosa mi serve spendere 14 milioni per Kishna e Milinkovic(che diventerà fortissimo), quando so che davanti ho un 37enne e Djordjevic(modesto attaccante e reduce da un grave infortunio)?
Salutavi Klose e Mauri, grazie di tutto e arrivederci, non prendevi Matri e risparmiavi quei 5-6 milioni di ingaggio da dare ad un centravanti di grande livello.
Andavi dal buon Lulic, caro Senad tanti ringraziamenti, sarai sempre ricordato nella storia della Lazio, ma trovati una squadra che a noi servono soldi per rinforzare la difesa, sapendo pure che De Vrij aveva un problemino. Ti prendevi quei 7-8 milioni e ti acquistavi un altro centrale di livello.
Lo stesso andava fatto con Onazi, grazie di tutto, portami quei 3-4 milioni e arrivederci.
Mandavi Tare dal suo connazionale e amico Xhaka(faccio un nome a caso), gli dicevi vieni a Roma che qua abbiamo intenzione di allestire una grande squadra, in grado veramente di giocarsela alla pari con tutte e lo prendevi in prestito oneroso(3-4 milioni di Onazi) e obbligo di riscatto nella prossima stagione.
Mi prendevi "il Hoedt" terzino, di modo che avesse una responsabilità diversa, in un ruolo "coperto"(a me Radu piace, altrimenti si poteva cedere anche lui e acquistarne un altro), non che mi ritrovi un 20enne al centro della difesa a reggere il peso di una squadra come la Lazio.
A questo punto, con ogni probabilità avremmo passato anche i preliminari contro una squadra modesta, avremmo incassato 40 milioni di euro e staremmo parlando qui di tutt'altro, non a tifare le altre affinché una certa squadra non vinca.
Ma questo non si fa, non si sa perché(o forse si?). L'unica cosa certa è che la maggior parte dei Laziali a questo "progetto" e a questo signore non crede più e si è abbondantemente stancata(edulcoro).
Si, il sentimento comune di tanti Laziali "comuni" è fondamentalmente questo.
Ed è quello che non ha capito Lotito.
Lotito non è che non vuole, non sa. Lui vorrebbe anche, ma alle sue condizioni. E siccome dalle sue condizioni non deroga, non (ri)conosce altro e quindi neppure ci prova a cambiare.
Il corto circuito è fondamentalmente lui, tra Claudio e Lotito.
Siccome sappiamo che non deroga e non cambia, per qualcuno è inutile pure il solo discuterne. E quindi al buio ci rimane la Lazio, anche perché le luci della ribalta spettano ad altri.
però a regà, uno fa il DS uno lo psicologo
le cose sono più semplici eh!
Citazione di: paolo71 il 10 Nov 2015, 09:18
a Roma non ci vogliono, tutto qua.
La Lazio deve stare in b, la rioma vincere gli scudetti.
Il problema non è Lotito, il problema è l' aesse e tutto il corollario.
Ora c'è Lotito, ci siamo fossilizzati su di lui, avrà mille difetti sarà antipatico, un cipollone che parla quando deve stare zitto e sta muto quando dovrebbe strillare, ma il problema non è lui, il problema è quella immensa fabbrica di merda che è la aesserioma.
Vangelo
se loro fossero dei vicini "normali" non ci sarebbe il problema
il problema nasce quando ha come vicino di casa satana.
vedo che siete andati molto avanti, ero rimasto qualche pagina indietro, non ho riletto tutto, ma se in poco tempo è stato scritto cosi tanto vuol dire che il dibattito è molto acceso, questo secondo me è un bene perché chi scrive qui sopra lo fa in modo costruttivo, quasi sempre, io voglio ribadire solo un concetto, molto semplice, stiamo vicino alla squadra, non la abbandoniamo almeno noi, vi ho seguito per 10 anni prima di iscrivermi.. qui ci sono dei miti, senza fare nomi, ma se alla fine mi sono iscritto qui, solo qui, con tutti i forum che parlano di lazio è perché solo qui dentro ho sentito amore vero, disinteressato, genuino verso la lazio.. ora sento un po di scoramento ma ci può stare, tornate (torniamo) uniti, perché uniti si vince...
p.s. tempo fa quando vi leggevo da "visitatore" i vostri commenti, anche in momenti non felicissimi, erano spesso seguiti da molte bandiere e da altre faccine varie.. bisogna riaquisire entusiasmo... trascinate ancora i nuovi come è successo con me, io vi seguo!!! :since
Citazione di: Monsieur Opale il 11 Nov 2015, 19:15
però a regà, uno fa il DS uno lo psicologo
le cose sono più semplici eh!
Deve fa come dico io! (cit.)
Solo che di "io" ce ne stanno migliaia ed a sentirli tutti prima e dargli retta dopo ne verrebbe fuori una situazione che questa attuale diventerebbe idilliaca, dalla confusione al caos totale.
Citazione di: Monsieur Opale il 11 Nov 2015, 19:15
però a regà, uno fa il DS uno lo psicologo
le cose sono più semplici eh!
Assolutamente si, le cose sono semplicissime, è Lotito a farle difficili.....
ot, forse.
Ha deciso di istituire la figura di raccordo tra club e tifosi.
Sapete chi?
Calveri.
tanto per dire, per lo stesso ruolo le merde hanno scelto Nela.
fine, forse, ot
:wall: :wall: :wall:
Citazione di: Monsieur Opale il 10 Nov 2015, 16:09
boh? e però sono contenti dei loro dirigenti che hanno raggiunto gli stessi obiettivi di questo falliticchio di Lotito?
sappiamo che sono merde, mo pure scemi
Leggo le stesse cose, sono quindi costretto a ripetermi: le qualificazioni in CL non sono trofei in bacheca, ma valgono
un posto nell'élite del calcio e un grosso salto avanti in termini di visibilità, di prestigio, economici e quindi di rosa che puoi allestire. Rosa che quando arriva a giocare contro di noi sembra che stia giocando col Carpi. È poco? A quanto pare per te sì, per me no, e tra l'altro mi sfogo a grattatio pallarum fino al mese di maggio.
Citazione di: Monsieur Opale il 11 Nov 2015, 18:44
e perchè? ognuno di noi ha la sue idee sul perchè e sul percome
divergono dalle vostre, magari non si considerano rilevanti le cose che per voi lo sono
Non mi sembra.
Più vi leggo e più mi sembra che vogliate descrivere una realtà che non esiste. Credete(non so fino a che punto)che a Roma si viva nel teatro dell'assurdo e mi ricordate tanto l'opera di Eugène Ionesco "Rhinocéros".
I Laziali insoddisfatti colpiti da questa epidemia della "rinocerontite", tutti impazziti, voi invece tutti come "Bérenger" ad assistere a questa metamorfosi generale dei Laziali e a lottare contro questa massa di "rinoceronti" impazziti che vogliono distruggere tutto.
Senza mancare di rispetto a nessuno, ma è 'na cazzata. Ci siamo semplicemente rotti il cazzo di essere presi in giro.
Citazione di: Thunder il 11 Nov 2015, 17:27
Alla base di tutto c'è la diffidenza ormai tangibile della piazza nei confronti di Lotito presidente della Lazio. Questo non si può più negare.
Il rapporto di fidelizzazione ha subito una brusca frenata, anche nei confronti dei tifosi che allo stadio formavano lo zoccolo duro, che va pian piano assottigliandosi sempre di più e in modo irreversibile.
Gran parte della tifoseria sta abbracciando un suo motto, rovesciandolo: "vedere cammello, pagare moneta". Siccome io tifoso non mi fido più delle tue intenzioni di rendere la Lazio una squadra competitiva e del tuo modus operandi, perché ad ogni sessione di mercato mi prendi a schiaffi e mi svegli dal sogno(di essere competitivo, non di vincere), pur avendone la possibilità, non sottoscrivo più l'abbonamento a prescindere. No, tu fai la squadra e io ritorno allo stadio. Tu ci porti in alto in classifica e noi veniamo in 50 mila per Lazio-Empoli. Un rapporto cosi logoro però non può non produrre disaffezione e anche sfiducia, soprattutto quando vedi dall'altra sponda(per chi come me vive a Roma naturalmente, ma che alla fine siamo coloro che riempiono lo stadio) che le cose vadano in un certo modo.
-Ma il Laziale cosa ha fatto di male per non vivere la sua Lazialità con il sorriso? Perché deve prendere la bastonate ad ogni sessione di mercato anche quando la società parla di "nuova era", quindi crea delle aspettative che poi non ha intenzione di soddisfare?
-Per quale motivo il Laziale deve alimentare la propria passione sempre ricordando i valori della Lazialità(che questa società ha deciso di allontanare) e i trofei del passato?
-Il tifoso Laziale non ha il diritto di svegliarsi una mattina di Agosto e leggere sul giornale che la Lazio stia finalmente acquistando un grande giocatore nel pieno della sua maturità agonistica e non più la solita scommessa? Va bene la maglia, Olympia ect, ma, cazzo, non mi posso svegliare ogni tanto pure io la Domenica mattina col grande entusiasmo di andare a veder giocare sul prato dell'Olimpico, che ne so, un "Giroud"? Sempre di Djordjevic, Kozak e Matri mi devo accontentare o di un campione a fine carriera?
-Il Napoletano si va a vedere Higuain, il Milanista Bacca, l'Interista Jovetic e Icardi, lo Juventino Morata-Dybala, il romanista Dzeko, il tifoso viola Rossi e Gomez(si ok, ha fallito, ma era un grande acquisto e ha creato grandissimo entusiasmo, l'intenzione era quella, cosa che la Lazio non dimostra MAI, anzi te lo fa credere e ti arriva la bastonata).
-Il Laziale perché si deve sentire figlio di un Dio minore? Por què?(cit.) Chi lo ha deciso questo?
Tutti sono consapevoli che la Lazio non si possa permettere di iniziare un nuovo progetto tecnico acquistando 7 giocatori da 20 milioni ciascuno e tutti hanno accettato l'idea di ripartire con un progetto giovani, ma un progetto che sia poi finalizzato a produrre un ciclo di risultati(non necessariamente trofei) duraturo, non che ogni anno si riparta da ZERO e si ritorni nell'anonimato.
Di una Coppa Italia festeggiata a Maggio "non ci faccio niente", se poi per tutto l'anno m'hai devastato facendomi arrivare IX in campionato.
Hai intrapreso di nuovo un percorso, sei stato bravissimo, hai azzeccato l'acquisto dei giovani: De Vrij, Cataldi, Anderson, Keita. Hai raggiunto con grande merito un terzo posto, stai ad un passo dalla svolta, qual'è il senso di RIPARTIRE di nuovo da zero, acquistando giocatori alle prime armi? A cosa mi serve spendere 14 milioni per Kishna e Milinkovic(che diventerà fortissimo), quando so che davanti ho un 37enne e Djordjevic(modesto attaccante e reduce da un grave infortunio)?
Salutavi Klose e Mauri, grazie di tutto e arrivederci, non prendevi Matri e risparmiavi quei 5-6 milioni di ingaggio da dare ad un centravanti di grande livello.
Andavi dal buon Lulic, caro Senad tanti ringraziamenti, sarai sempre ricordato nella storia della Lazio, ma trovati una squadra che a noi servono soldi per rinforzare la difesa, sapendo pure che De Vrij aveva un problemino. Ti prendevi quei 7-8 milioni e ti acquistavi un altro centrale di livello.
Lo stesso andava fatto con Onazi, grazie di tutto, portami quei 3-4 milioni e arrivederci.
Mandavi Tare dal suo connazionale e amico Xhaka(faccio un nome a caso), gli dicevi vieni a Roma che qua abbiamo intenzione di allestire una grande squadra, in grado veramente di giocarsela alla pari con tutte e lo prendevi in prestito oneroso(3-4 milioni di Onazi) e obbligo di riscatto nella prossima stagione.
Mi prendevi "il Hoedt" terzino, di modo che avesse una responsabilità diversa, in un ruolo "coperto"(a me Radu piace, altrimenti si poteva cedere anche lui e acquistarne un altro), non che mi ritrovi un 20enne al centro della difesa a reggere il peso di una squadra come la Lazio.
A questo punto, con ogni probabilità avremmo passato anche i preliminari contro una squadra modesta, avremmo incassato 40 milioni di euro e staremmo parlando qui di tutt'altro, non a tifare le altre affinché una certa squadra non vinca.
Ma questo non si fa, non si sa perché(o forse si?). L'unica cosa certa è che la maggior parte dei Laziali a questo "progetto" e a questo signore non crede più e si è abbondantemente stancata(edulcoro).
Applausi, applausi e ancóra applausi.
Citazione di: marcantonio il 11 Nov 2015, 19:55
Leggo le stesse cose, sono quindi costretto a ripetermi: le qualificazioni in CL non sono trofei in bacheca, ma valgono un posto nell'élite del calcio e un grosso salto avanti in termini di visibilità, di prestigio, economici e quindi di rosa che puoi allestire. Rosa che quando arriva a giocare contro di noi sembra che stia giocando col Carpi. È poco? A quanto pare per te sì, per me no, e tra l'altro mi sfogo a grattatio pallarum fino al mese di maggio.
elite de che, prendono 7 goal alla volta
in Europa non se li incula nessuno
Citazione di: Thunder il 11 Nov 2015, 19:58
Non mi sembra.
Più vi leggo e più mi sembra che vogliate descrivere una realtà che non esiste. Credete(non so fino a che punto)che a Roma si viva nel teatro dell'assurdo e mi ricordate tanto l'opera di Eugène Ionesco "Rhinocéros".
I Laziali insoddisfatti colpiti da questa epidemia della "rinocerontite", tutti impazziti, voi invece tutti come "Bérenger" ad assistere a questa metamorfosi generale dei Laziali e a lottare contro questa massa di "rinoceronti" impazziti che vogliono distruggere tutto.
Senza mancare di rispetto a nessuno, ma è 'na cazzata. Ci siamo semplicemente rotti il cazzo di essere presi in giro.
ma che dici? ma hai letto bene quel che scrivo? sono due righe sole e te fai sto film?
per non farti rompere il cazzo dovrei darti ragione?
Citazione di: Monsieur Opale il 11 Nov 2015, 20:04
elite de che, prendono 7 goal alla volta
in Europa non se li incula nessuno
Hanno buone probabilità di passare il loro girone eliminatorio; 7 gol a partita purtroppo non li prendono (anche se tutti siamo ben contenti di poterli perculeggiare per averli presi in due occasioni): semmai sette gol in due partite li hanno fatti a una squadra di carpentieri di fronte alla quale noi abbiamo fatto una figuraccia da pavidi e tremebondi (facendoci poi scudo della sua presunta grandezza); soprattutto, sono in CL in pianta stabile (speriamo da secondi anche quest'anno e mi continuo a grattare). Ripeto, a mio modesto avviso difendere Lotito comparandoci a quellidellà non è una strategia vincente, anzi, un bel boomerang.
Citazione di: marcantonio il 11 Nov 2015, 20:13
Hanno buone probabilità di passare il loro girone eliminatorio; 7 gol a partita purtroppo non li prendono (anche se tutti siamo ben contenti di poterli perculeggiare per averli presi in due occasioni): semmai sette gol in due partite li hanno fatti a una squadra di carpentieri di fronte alla quale noi abbiamo fatto una figuraccia da pavidi e tremebondi (facendoci poi scudo della sua presunta grandezza); soprattutto, sono in CL in pianta stabile (speriamo da secondi anche quest'anno e mi continuo a grattare). Ripeto, a mio modesto avviso difendere Lotito comparandoci a quellidellà non è una strategia vincente, anzi, un bel boomerang.
ti rispondo da sto topic
Incredibile da repubblica.it :) transtopic
Citazione di: pentiux il 11 Nov 2015, 11:16
De gustibus.
Io continuo a pensare che il tifoso debba essere, per sua natura, fazioso.
Se dovessi approcciarmi al calcio in modo non smaccatamente, estremamente, esageratamente fazioso, non potrei essere tifoso. Potrei essere un amante del calcio, potrei essere un esperto, un appassionato, pure un simpatizzante va... ma non un tifoso.
Non mi pare che questo voglia dire essere ossessionati dal gòdeturone (che era bono), ma tutt'altro. Significa, per me, essere sempre dalla parte della Lazio. A prescindere.
Perché da queste parti con questi atteggiamenti (nati molto prima di Lotito, ma che l'avvento di Lotito ha esasperato), neanche ci godiamo appieno le vittorie, pieni di "si, ma...".
Comunque. Si, è stato senza alcun dubbio un derby rubato. A parti inverse, invece, avrei detto con la stessa identica convinzione che era un derby regolarissimo stradominato.
:beer:
Citazione di: Monsieur Opale il 11 Nov 2015, 20:10
pure io, lo scrissi giorni fa e non fu apprezzata sta cosa
si parlava di noi e delle merde, dissi che comunque vada noi siamo meglio di loro, a prescindere, anche noi in B e loro campioni di Marte, noi siamo meglio (altrimenti cade il concetto di tifoso, secondo me). Aggiunsi che chi non è fazioso non è tifoso ma sportivo, osservatore...
mi si rispose, da alcuni :) che essere tifosi non significa essere ciechi e che va riconosciuta una superiorità delle merde etc etc
risulta evidente che si è tifosi in diversi modi, ognuno a modo suo, per cui, e riprendo il filo di una cosa scritta in altro topic, parlare di lazialità (come etichetta) è insensato....si aprirebbe subito la querelle su chi è il detentore del Verbo
Citazione di: Monsieur Opale il 11 Nov 2015, 20:21
ti rispondo da sto topic Incredibile da repubblica.it :) transtopic
Sulla prima citazione sono parzialmente d'accordo e ti faccio anch'io in merito una controautocitazione trasversale da
Il silenzio assordante di Lotito e Tare:
Citazione di: marcantonio il 11 Nov 2015, 20:23
Secondo me stiamo discutendo per nulla: il derby non l'abbiamo perso perché Tagliavento ha dato il rigore inesistente nei primi minuti, il derby l'abbiamo perso perché abbiamo giocato come il Carpi.
Però, una volta specificato quanto sopra, l'esigere una spiegazione e alzare la voce per l'episodio increscioso non significa essere piagnoni ma farsi rispettare. Ed è quindi doveroso da parte della società, nei giusti modi e toni. Non è per sostenere che il derby ce l'ha fatto perdere Tagliavento (falso) che ci si aspetta e si chiede un intervento da parte delle nostre alte sfere, ma per principio, perché comunque sia, se avessimo giocato da Lazio e non da Carpi, quell'episodio sì che avrebbe indirizzato la partita. E perché un torto arbitrale così palese e aggratise non è giusto nei confronti di nessuno, nemmeno se sei la SPAL e stai perdendo 5-0 all'ultimo minuto.
(E vedo che già mi hai risposto lì e ti ho ri-risposto.)
Sulla seconda citazione sono d'accordo in linea di principio, non sono assolutamente d'accordo all'atto pratico.
i laziali scrivono post transtopic,
Citazione di: Monsieur Opale il 11 Nov 2015, 20:39
i laziali scrivono post transtopic,
Tsè, questi transtestuali. Ovvove.
Citazione di: GoodbyeStranger il 11 Nov 2015, 19:23
Vangelo
se loro fossero dei vicini "normali" non ci sarebbe il problema
il problema nasce quando ha come vicino di casa satana.
E' il vicino di casa ... ma sono quasi tutti convinti che sia invece il "padrone" di casa. E invece no, caspiterina!!
Citazione di: marcantonio il 11 Nov 2015, 20:13
Hanno buone probabilità di passare il loro girone eliminatorio; 7 gol a partita purtroppo non li prendono (anche se tutti siamo ben contenti di poterli perculeggiare per averli presi in due occasioni): semmai sette gol in due partite li hanno fatti a una squadra di carpentieri di fronte alla quale noi abbiamo fatto una figuraccia da pavidi e tremebondi (facendoci poi scudo della sua presunta grandezza); soprattutto, sono in CL in pianta stabile (speriamo da secondi anche quest'anno e mi continuo a grattare). Ripeto, a mio modesto avviso difendere Lotito comparandoci a quellidellà non è una strategia vincente, anzi, un bel boomerang.
D accordo sul valore oggettivo dei secondi posti, valgono tanto oro quanto pesano.
D accordo pure nel non fare comparazioni, ma onestamente non riesco a smettere di pensare che si possa svoltare un mercato facendo 50 milioni con due promettenti giovanotti.
Poi nella stessa sessione di mercato scopri che il presidente Cairo, il quale evidentemente non vive nel Fantastico Mondo di Trigoria, per un bravo difensore come Maksimovic gli è stato offerta una cifra (da AdL) che era la metà di Romagnoli e ad appena due settimane dalla fine del mercato (più tardi Cairo parlerà che l offerta verra' alzata a 18 mln ma a campionato iniziato ovvero fuori tempo massimo per organizzare l acquisto di un valido rimpiazzo; quasi una presa per il culo da parte di AdL).
Quindi dico anche io che non possiamo confrontarci ma a fronte di episodi come questi (tutti altro che nuovi dalle parti di merdoria) c e poco da razionalizzare: o credi che sia bravura o non gli credi.
Io a credere che sia bravura non ci riesco.
Si stavano leggendo cose interessanti e costruttive (per me), ve prego non ricominciamo a parlare delle merde e dei piazzamenti cl...
Inviato dal mio HTC One_E8 utilizzando Tapatalk
Citazione di: Kredskin il 11 Nov 2015, 21:49
Si stavano leggendo cose interessanti e costruttive (per me), ve prego non ricominciamo a parlare delle merde e dei piazzamenti cl...
Inviato dal mio HTC One_E8 utilizzando Tapatalk
daie, ritorniamo in dietro..
Citazione di: Thunder il 11 Nov 2015, 17:27
Alla base di tutto c'è la diffidenza ormai tangibile della piazza nei confronti di Lotito presidente della Lazio. Questo non si può più negare.
Il rapporto di fidelizzazione ha subito una brusca frenata, anche nei confronti dei tifosi che allo stadio formavano lo zoccolo duro, che va pian piano assottigliandosi sempre di più e in modo irreversibile.
Gran parte della tifoseria sta abbracciando un suo motto, rovesciandolo: "vedere cammello, pagare moneta". Siccome io tifoso non mi fido più delle tue intenzioni di rendere la Lazio una squadra competitiva e del tuo modus operandi, perché ad ogni sessione di mercato mi prendi a schiaffi e mi svegli dal sogno(di essere competitivo, non di vincere), pur avendone la possibilità, non sottoscrivo più l'abbonamento a prescindere. No, tu fai la squadra e io ritorno allo stadio. Tu ci porti in alto in classifica e noi veniamo in 50 mila per Lazio-Empoli. Un rapporto cosi logoro però non può non produrre disaffezione e anche sfiducia, soprattutto quando vedi dall'altra sponda(per chi come me vive a Roma naturalmente, ma che alla fine siamo coloro che riempiono lo stadio) che le cose vadano in un certo modo.
-Ma il Laziale cosa ha fatto di male per non vivere la sua Lazialità con il sorriso? Perché deve prendere la bastonate ad ogni sessione di mercato anche quando la società parla di "nuova era", quindi crea delle aspettative che poi non ha intenzione di soddisfare?
-Per quale motivo il Laziale deve alimentare la propria passione sempre ricordando i valori della Lazialità(che questa società ha deciso di allontanare) e i trofei del passato?
-Il tifoso Laziale non ha il diritto di svegliarsi una mattina di Agosto e leggere sul giornale che la Lazio stia finalmente acquistando un grande giocatore nel pieno della sua maturità agonistica e non più la solita scommessa? Va bene la maglia, Olympia ect, ma, cazzo, non mi posso svegliare ogni tanto pure io la Domenica mattina col grande entusiasmo di andare a veder giocare sul prato dell'Olimpico, che ne so, un "Giroud"? Sempre di Djordjevic, Kozak e Matri mi devo accontentare o di un campione a fine carriera?
-Il Napoletano si va a vedere Higuain, il Milanista Bacca, l'Interista Jovetic e Icardi, lo Juventino Morata-Dybala, il romanista Dzeko, il tifoso viola Rossi e Gomez(si ok, ha fallito, ma era un grande acquisto e ha creato grandissimo entusiasmo, l'intenzione era quella, cosa che la Lazio non dimostra MAI, anzi te lo fa credere e ti arriva la bastonata).
-Il Laziale perché si deve sentire figlio di un Dio minore? Por què?(cit.) Chi lo ha deciso questo?
Tutti sono consapevoli che la Lazio non si possa permettere di iniziare un nuovo progetto tecnico acquistando 7 giocatori da 20 milioni ciascuno e tutti hanno accettato l'idea di ripartire con un progetto giovani, ma un progetto che sia poi finalizzato a produrre un ciclo di risultati(non necessariamente trofei) duraturo, non che ogni anno si riparta da ZERO e si ritorni nell'anonimato.
Di una Coppa Italia festeggiata a Maggio "non ci faccio niente", se poi per tutto l'anno m'hai devastato facendomi arrivare IX in campionato.
Hai intrapreso di nuovo un percorso, sei stato bravissimo, hai azzeccato l'acquisto dei giovani: De Vrij, Cataldi, Anderson, Keita. Hai raggiunto con grande merito un terzo posto, stai ad un passo dalla svolta, qual'è il senso di RIPARTIRE di nuovo da zero, acquistando giocatori alle prime armi? A cosa mi serve spendere 14 milioni per Kishna e Milinkovic(che diventerà fortissimo), quando so che davanti ho un 37enne e Djordjevic(modesto attaccante e reduce da un grave infortunio)?
Salutavi Klose e Mauri, grazie di tutto e arrivederci, non prendevi Matri e risparmiavi quei 5-6 milioni di ingaggio da dare ad un centravanti di grande livello.
Andavi dal buon Lulic, caro Senad tanti ringraziamenti, sarai sempre ricordato nella storia della Lazio, ma trovati una squadra che a noi servono soldi per rinforzare la difesa, sapendo pure che De Vrij aveva un problemino. Ti prendevi quei 7-8 milioni e ti acquistavi un altro centrale di livello.
Lo stesso andava fatto con Onazi, grazie di tutto, portami quei 3-4 milioni e arrivederci.
Mandavi Tare dal suo connazionale e amico Xhaka(faccio un nome a caso), gli dicevi vieni a Roma che qua abbiamo intenzione di allestire una grande squadra, in grado veramente di giocarsela alla pari con tutte e lo prendevi in prestito oneroso(3-4 milioni di Onazi) e obbligo di riscatto nella prossima stagione.
Mi prendevi "il Hoedt" terzino, di modo che avesse una responsabilità diversa, in un ruolo "coperto"(a me Radu piace, altrimenti si poteva cedere anche lui e acquistarne un altro), non che mi ritrovi un 20enne al centro della difesa a reggere il peso di una squadra come la Lazio.
A questo punto, con ogni probabilità avremmo passato anche i preliminari contro una squadra modesta, avremmo incassato 40 milioni di euro e staremmo parlando qui di tutt'altro, non a tifare le altre affinché una certa squadra non vinca.
Ma questo non si fa, non si sa perché(o forse si?). L'unica cosa certa è che la maggior parte dei Laziali a questo "progetto" e a questo signore non crede più e si è abbondantemente stancata(edulcoro).
Gran post
Ci sono molte analisi interessanti, mi piace aver aperto un topic che sia stimolo per tutto questo ma...
Mancano idee brillanti per una soluzione.
Intendo che...ok non bisogna disertare lo stadio e occorre continuare a supportare la squadra pur con tutte le delusioni che ci da, altrimenti quando ero giovane non mi sarei neanche dovuto ricordare dove fosse mai l'olimpico.
Poi sulle modalità di dettaglio e sull'ufficio patenti di Lazialità saremo sempre in disaccordo, anche se io suggerisco un semplice self-check: "Se tutti i Laziali facessero come me, cosa succederebbe?". Nel mio caso, l'olimpico sarebbe gremito in ogni ordine di posti e con un tifo da bolgia infernale ad ogni partita, pur essendo ormai un over 50, once Eagles Supporter, always Eagles Supporter!
Ma non era questo che volevo dire.
Il discorso rimane incompiuto. Come se ne esce SENZA danneggiare la Lazio, con qualche forma di pesantissimo stimolo alla società che non intacchi ulteriormente le presenze allo stadio, senza dare dunque alibi alla squadra?
Qualcosa di NUOVO, perché tutto quel che è stato fatto finora ci ha riportato sempre alla casella di partenza. Il padroncino sta lì e non lo smuove nessuno.
Una soluzione esiste sempre per qualsiasi problema, ma in questo caso è complicato trovarne una che funzioni davvero.
Dovremmo cominciare a chiederci finalmente: perché Lotito ha preso la Lazio e qual è il suo vero fine ultimo, perché fa tutto quello che fa.? Un'idea io me la sono fatta, da anni, ma volevo sentire la vostra...
il difficile WBB è considerare anche solo queste due cose:
1) tornare allo stadio in massa e contestare, trovando uno slogan univoco. Già fatto, ha magari portato ad un ravvedimento temporaneo (sfociato poi guardacaso con un terzo posto) ma poi si ritorna al punto di partenza.
2) Andare sotto villa san Sebastiano in sit in a oltranza? e pensi che la questura dopo la mano pesante sulle due curve, potrà mai rilasciare i permessi?
Per me un passo potrebbe essere sui media, acquistare pagine dei giornali, presenziare alle trasmissioni sportive, portare quindi l'insoddisfazione ad avere eco nazionale e non, ma servirebbe unità di intenti, una massa di tifosi rappresentati da 1-2 persone pronte alla pubblicizzazione ed all'eventuale confronto con il presidente.
Citazione di: WhiteBluesBrother il 12 Nov 2015, 08:07
Ci sono molte analisi interessanti, mi piace aver aperto un topic che sia stimolo per tutto questo ma...
Mancano idee brillanti per una soluzione.
Intendo che...ok non bisogna disertare lo stadio e occorre continuare a supportare la squadra pur con tutte le delusioni che ci da, altrimenti quando ero giovane non mi sarei neanche dovuto ricordare dove fosse mai l'olimpico.
Poi sulle modalità di dettaglio e sull'ufficio patenti di Lazialità saremo sempre in disaccordo, anche se io suggerisco un semplice self-check: "Se tutti i Laziali facessero come me, cosa succederebbe?". Nel mio caso, l'olimpico sarebbe gremito in ogni ordine di posti e con un tifo da bolgia infernale ad ogni partita, pur essendo ormai un over 50, once Eagles Supporter, always Eagles Supporter!
Ma non era questo che volevo dire.
Il discorso rimane incompiuto. Come se ne esce SENZA danneggiare la Lazio, con qualche forma di pesantissimo stimolo alla società che non intacchi ulteriormente le presenze allo stadio, senza dare dunque alibi alla squadra?
Qualcosa di NUOVO, perché tutto quel che è stato fatto finora ci ha riportato sempre alla casella di partenza. Il padroncino sta lì e non lo smuove nessuno.
Una soluzione esiste sempre per qualsiasi problema, ma in questo caso è complicato trovarne una che funzioni davvero.
Dovremmo cominciare a chiederci finalmente: perché Lotito ha preso la Lazio e qual è il suo vero fine ultimo, perché fa tutto quello che fa.? Un'idea io me la sono fatta, da anni, ma volevo sentire la vostra...
Quello che dice Thunder nel post quotato appena sopra credo sia il pensiero unanime di tutti i laziali.
Gli stessi giocatori la penseranno allo stesso modo, il motivo di questa stagione cominciata malissimo secondo me è proprio l'aver preso coscienza che la Lazio non diventerà mai una grande squadra con la politica lotitese.
Giocatori come Candreva, Anderson, Biglia sanno che per competere e non correre a vuoto per una carriera dovranno cambiare aria, e molto presto.
Mi facevo la stessa domanda mentre mi radevo stamattina: perché lo fa?
Lo fa scientemente per un preciso obiettivo ( e sarebbe il genio del male) oppure è semplicemente incapace?
E mi è venuto in mente un aneddoto.
Tempo fa scambiai una battuta con il Presidente della Polisportiva, era il periodo della contestazione di Lazio - Sassuolo.
Gli chiesi il perché di questa situazione, e mi rispose sconsolato scrollando la testa " non vuol capire...".
Quindi sono portato a pensare che sia un incapace che tira semplicemente a campare con botte di culo alterne che in 11 anni prima o poi arrivano.
Avrei sperato fosse un genio del male, metti che si ravveda per un qualsiasi motivo e decida di fare le cose per bene, avresti a che fare con un genio, questo pensavo fino a quando non scambiai quella battuta con Buccioni.
perché lo fa mi sembra chiaro.
Fino alla Lazio era un imprenditore sconosciuto sposato con una donna ricca.
Prendendo la Lazio ha avuto quello che desiderava, la ribalta mediatica.
Dici non vende? E che je ne frega a lui di vendere.
Possiede una delle società più importanti d'italia, grazie a cui ha notorietà nazionale, anche a livello figc, e le sue aziende sono sempre floride perché puntualmente pagate dalla lazio stessa.
Se vendesse, chi tornerebbe ad essere?
Poi ci chiediamo perché non fa mai il salto? Perché "A LUI" non conviene farlo, una Lazio con target EL è una lazio ampiamente gestibile dal punto di vista finanziario sia per monte ingaggi sia per i costi.
Con le tv, lui in un contesto simile ci fa rientrare tutto, una Lazio diversa, richiederebbe soldi in più, che lui non ha nessuna intenzione di investire, in fondo se la si vede dal suo punto di vista (perché farlo?).
Quindi perché dovrebbe metterla in vendita, perché dovrebbe cercare partner, sponsor... nel suo orticello tutto gira alla perfezione, e 4k o 50k laziali allo stadio non gli fanno né caldo né freddo.
La mia è che si è trovato 11 anni fa al momento giusto nel posto giusto.
Non credo a scenari particolarmente complottisti, che sia stato messo lì appunto per...
Probabilmente il fatto che avesse crediti con la AE ha lo ha facilitato dal punto di vista economico ma anche appartenere ad una area politica precisa del mondo politico romano lo hanno agevolato nell' affare.
Poi il fatto che i risultati pian paino siano arrivati, prima sistemando i conti e successivamente anche quelli sportivi lo hanno sempre più caricato.
Non dimentichiamo che inizialmente aveva anche tutti i Laziali dalla sua parte, poi cominciando ad accentrare tutta la Lazio verso di sé esclusivamente dichiarando che doveva tagliare i costi, ha cominciato a pestare i piedi, prima alla curva/irriducibili poi a figure che orbitavano da sempre nella Lazio, da lì a divenire il nemico numero 1 è stato un attimo.
Lotito lo abbiamo conosciuto è ambizioso al limite del narcisismo e vuole strafare, vorrebbe fare lo stadio, ma non si accontenta, ci vuole pure guadagnare e allora tocca altri tasti dolenti della finanza romana e si scotta.
Certo se devo dire che sono contento di Lotito ovviamente la risposta non è semplice, perché se da una parte mi sento tranquillo da un punto di vista della stabilità della gestione dopo quello che ho vissuto tifando Lazio beh è innegabile che per me è un mito, ma quello che davvero mi da fastidio è che per combattere la sua figura la gente Laziale si è divisa si è anche incattivita, io soffro nel vedere che non siamo più la forza che avevamo prima.
Quando eravamo niente, intendo gli anni '80 la Lazio eravamo Noi, ora che siamo stabilmente fra le prime 6 in Italia e giochiamo in Europa quasi sistematicamente facciamo di tutto per non goderceLa, quindi ben venga l' emiro o Bertarelli ma so bene che non esistono, e allora mi batterei affinché venga combattuto il vero nemico della Lazio, quindi starei al fianco della mia Lazio perché solo avendo lo stadio pieno quando gioca la Lazio posso fare in modo che le cose migliorino, invece stiamo facendo il contrario di quello che serve.
Citazione di: Bianchina il 11 Nov 2015, 15:36
quando andavo a litigare a San benedetto (che poi che gli avremo fatto mai, come ai ternani o ai pescaresi), sapevo che piu' di quello la Lazio non mi poteva dare.
Ma oggi?
Oggi non si vuole. E questo mi fa scapoccia'.
Ma sei sicura che "non si voglia"?
Ce lo dimostri?
Perché a me sembra che sia piuttosto una situazione oggettiva, determinata da vincoli esterni insormontabili. Quelli, per esempio, che in una stagione in cui hai meritatamente raggiunto il secondo posto, te lo scippano con due arbitraggi da furto con scasso.
Forza, porta le tue argomentazioni.
Citazione di: Thunder il 11 Nov 2015, 17:27
gran post, come dice ralph.
però scusate eh.
ma secondo voi appurare che le cose potevano essere fatte meglio e che, non venendo evidentemente fatte meglio, il problema possa essere che lotito sia un incompetente, un buff.one, un presuntuoso o financo un romanista, cosa vi cambia?
possiamo anche dirlo, ed è stato detto, in lungo e in largo, ormai credo dal 99,99% dei presenti qui dentro, che questa gestione è costellata di errori madornali e reiterati.
che lo stadio è vuoto anche a causa di questo, delle promesse non mantenute o mantenute male dalla presidenza, di una squadra che non riesce a reagire, dell'impossibilità di assistere non tanto a un campionato con delle prospettive interessanti, quanto a due di seguito.
ma se, come dice WBB, qui non escono fuori IDEE intelligenti, sensate, che funzionino da stimolo, non diano alibi alla squardra, non prevedano il danneggiamento alla Lazio e (aggiungo io) la conseguente criminalizzazione dei tifoso che va allo stadio, possiamo tranquillamente dire che i gran post rimangono più o meno ciò che sono.
io veramente finora leggo soltanto giustificazioni del fatto che se non si accende lo scaldabagno l'acqua esce fredda.
mentre contemporaneamente vedo svanire dalla faccia dei Laziali quell'orgoglio che gli deriva dall'essere una razza (sportivamente, ma anche moralmente) a parte, quel senso di distinzione e fierezza che so esistere in ciascuno di noi, e sicuramente ciascuno di coloro presenti domenica pomeriggio all'olimpico. e che non dipende soltanto dal valore degli 11 che scendono in campo o dall'esistenza o meno di prospettive interessanti riguardo una o più stagioni.
personalmente mi sento di lanciare questo di allarme, anche come detto in assenza di piani d'azione che possano davvero incidere realmente in quella che è la governance attuale della squadra.
io vedo un Laziale atterrito, in questi giorni, spaventato dalla sua subalternità alle merde pistate, paralizzato da un rancore sordo verso un personaggio che evidentemente ha sbagliato tutto ciò che poteva sbagliare, annichilito e rassegnato come se mai avesse vissuto momenti come questi.
ma soprattutto un Laziale che sta perdendo il suo orgoglio, la sua compattezza, il senso stesso dell'essere Laziale (e quindi un tifoso diverso) a Roma nel XXI secolo, in questa città senza valori, senza dignità, ma anche senza più sorrisi, dove la prevaricazione grossolana è la cifra di qualsiasi tipo di relazione tra gli individui, che sia economica, politica, sociale e ovviamente anche sportiva.
un Laziale qui a Roma nel XXI secolo ha queste preziose radici, deve andarne fiero e non può delegare la sua fierezza agli esiti di una campagna acquisti.
qui non si tratta di rimanere ancorati al pippanera (coma faceva notare, secondo me maldestramente, sliver, anche perché alla presentazione del libro della scorsa settimana lui c'era) o alle fascinazioni pioneristiche appartenenti a un passato ormai remoto e nella maggiorparte dei casi senza più alcun legame con quello che è il contesto attuale.
qui si tratta di una roba molto più semplice: si tratta di sorridere in ogni caso, e di godere, anche intimamente, per il fatto di essere Laziali e nel sapere che non si è soli.
certo, se la Lazio domani presentasse Benteke, un sorrisone me lo farei, e sicuramente anche più esplicito.
ma l'orda barbarica a maggio non troverà di certo un rosicone rancoroso represso subalterno che augura la morte a tutti e che smette di seguire la Lazio per fare un torto a lotito.
troverà un Laziale a testa alta, schiena dritta e sorriso sulla faccia.
io sto parlando soltanto di questo.
per me la prima urgenza al momento è quella di riprendere contatto col proprio orgoglio di Laziale e scollegarlo dalla trippa di lotito.
questo è ciò che percepisco, magari non sarà così, non so.
vorrei tanto sbagliarmi ma purtroppo la sensazione resta.
E' in questo infatti che la nord pecca in questo momento.
Bisognerebbe organizzare un confronto, una discussione, una pubblicizzazione dello stato attuale delle cose.
E mi vengono in mente personaggi che possono aiutare i ragazzi in questo.
Un pulici come riferimento, un melli/Jacobelli come vocalist.
Perché le schiene quando servono i laziali le rizzano, si destano, non soccombono.
Non l'hanno spezzate il rischio di b, di sparire, gli scudetti altrui, ci sarà sempre un di padre in figlio come adunata.
E il laziale non grida mai al complotto, allo scippo, allo scasso.
Sono laziale e ne sono fiero anche di questo, non di una lobotomizzazione che mi fa pensare ancora al gol de turone.
Citazione di: gesulio il 12 Nov 2015, 09:05
gran post, come dice ralph.
però scusate eh.
ma secondo voi appurare che le cose potevano essere fatte meglio e che, non venendo evidentemente fatte meglio, il problema possa essere che lotito sia un incompetente, un buff.one, un presuntuoso o financo un romanista, cosa vi cambia?
possiamo anche dirlo, ed è stato detto, in lungo e in largo, ormai credo dal 99,99% dei presenti qui dentro, che questa gestione è costellata di errori madornali e reiterati.
che lo stadio è vuoto anche a causa di questo, delle promesse non mantenute o mantenute male dalla presidenza, di una squadra che non riesce a reagire, dell'impossibilità di assistere non tanto a un campionato con delle prospettive interessanti, quanto a due di seguito.
ma se, come dice WBB, qui non escono fuori IDEE intelligenti, sensate, che funzionino da stimolo, non diano alibi alla squardra, non prevedano il danneggiamento alla Lazio e (aggiungo io) la conseguente criminalizzazione dei tifoso che va allo stadio, possiamo tranquillamente dire che i gran post rimangono più o meno ciò che sono.
io veramente finora leggo soltanto giustificazioni del fatto che se non si accende lo scaldabagno l'acqua esce fredda.
mentre contemporaneamente vedo svanire dalla faccia dei Laziali quell'orgoglio che gli deriva dall'essere una razza (sportivamente, ma anche moralmente) a parte, quel senso di distinzione e fierezza che so esistere in ciascuno di noi, e sicuramente ciascuno di coloro presenti domenica pomeriggio all'olimpico. e che non dipende soltanto dal valore degli 11 che scendono in campo o dall'esistenza o meno di prospettive interessanti riguardo una o più stagioni.
personalmente mi sento di lanciare questo di allarme, anche come detto in assenza di piani d'azione che possano davvero incidere realmente in quella che è la governance attuale della squadra.
io vedo un Laziale atterrito, in questi giorni, spaventato dalla sua subalternità alle merde pistate, paralizzato da un rancore sordo verso un personaggio che evidentemente ha sbagliato tutto ciò che poteva sbagliare, annichilito e rassegnato come se mai avesse vissuto momenti come questi.
ma soprattutto un Laziale che sta perdendo il suo orgoglio, la sua compattezza, il senso stesso dell'essere Laziale (e quindi un tifoso diverso) a Roma nel XXI secolo, in questa città senza valori, senza dignità, ma anche senza più sorrisi, dove la prevaricazione grossolana è la cifra di qualsiasi tipo di relazione tra gli individui, che sia economica, politica, sociale e ovviamente anche sportiva.
un Laziale qui a Roma nel XXI secolo ha queste preziose radici, deve andarne fiero e non può delegare la sua fierezza agli esiti di una campagna acquisti.
qui non si tratta di rimanere ancorati al pippanera (coma faceva notare, secondo me maldestramente, sliver, anche perché alla presentazione del libro della scorsa settimana lui c'era) o alle fascinazioni pioneristiche appartenenti a un passato ormai remoto e nella maggiorparte dei casi senza più alcun legame con quello che è il contesto attuale.
qui si tratta di una roba molto più semplice: si tratta di sorridere in ogni caso, e di godere, anche intimamente, per il fatto di essere Laziali e nel sapere che non si è soli.
certo, se la Lazio domani presentasse Benteke, un sorrisone me lo farei, e sicuramente anche più esplicito.
ma l'orda barbarica a maggio non troverà di certo un rosicone rancoroso represso subalterno che augura la morte a tutti e che smette di seguire la Lazio per fare un torto a lotito.
troverà un Laziale a testa alta, schiena dritta e sorriso sulla faccia.
io sto parlando soltanto di questo.
per me la prima urgenza al momento è quella di riprendere contatto col proprio orgoglio di Laziale e scollegarlo dalla trippa di lotito.
questo è ciò che percepisco, magari non sarà così, non so.
vorrei tanto sbagliarmi ma purtroppo la sensazione resta.
é un bellissimo post, questo, Gesulio, anche se purtroppo su delle cose non riesco ad essere d'accordo anche se vorrei.
tu dici sapere che non si é soli.
ma noi siamo soli, siamo un miliardo di microcosmi parcellizzati, ci siamo divisi in un numero x di frattali.
e la colpa é di tutti, curva autoreferenziale e spaccata al suo interno, pigri da divano, pigri da stadio, lotitiani di ferro
antilotitiani patologici, attendisti, interventisti, tutti ( bada bene eccetto Lazionet che per me e penso per tanti é stato ed é un punto di aggregazione importante invece ).
per cui quando la catastrofe arriverá a maggio ci deve trovare si fieri dei nostri valori e delle nostre radici, ma ci troverá soli, e di certo non fieri di quello che noi tifosi ( come collettivitá ) abbiamo saputo fare per incidere nel presente.
e per incidere nel presente non intendo non essere riusciti a cacciare lotito, intendo pure che magari se lo tenevamo ma facevamo una massa critica di 40:000 sempre allo stadio, nel bene e nel male ( il famoso Lazio-chievo di sabato quando eravamo primi ).
su un'altra cosa non sono d'accordo: é vero che dobbiamo scollegare il nostro orgoglio di essere Laziali
dalla trippa de lotito, io personalmente l'ho sempre fatto senza problemi, ma dopo maggio sará diverso.
dopo maggio dovremo inventarci qualcosa, perchè tutto cambierá e nulla sarácome prima.
quella capacitâ di incidere sul presente in qualche modo la dobbiamo ritrovare, altrimenti
la nostra identitá, per quanto ci potremo sforzare di essere custodi di valori e di radici é destinata a divenire
marginale in una maniera intollerabile.
Citazione di: gesulio il 12 Nov 2015, 09:05
....l'orda barbarica a maggio non troverà di certo un rosicone rancoroso represso subalterno che augura la morte a tutti e che smette di seguire la Lazio per fare un torto a lotito. troverà un Laziale a testa alta, schiena dritta e sorriso sulla faccia. io sto parlando soltanto di questo. per me la prima urgenza al momento è quella di riprendere contatto col proprio orgoglio di Laziale e scollegarlo dalla trippa di lotito.
io partirei da qui, aldilà di tutto, questo è lo spartiacque
nel malaugurato caso gli scenari sono due: gli apocalittici o quel tipo di Laziale sopra descritto
Lotito o non Lotito
ps
e sono anche scarsamente fiducioso sui proclami di lotta al cambiamento
non è questo il tempo, non è più il tempo
per me è una storia inutile, una battaglia persa
anche riaprire ciclicamente topic per parlare della società alla ricerca di "idee" per salvare la Lazio è molto autoreferenziale
del resto i gruppi contrapposti si autocitano
se uno usa il telefono per partecipare a questi topic leggendo la parte scritta già sa qual è il nickname senza neanche leggerlo
per lo meno si resta sull'educazione la maggior parte delle volte anche se qualche contestatore mi piacerebbe vederlo de visu magari allo stadio perché qualcuno mi puzza
ripetiamo a cantilena sempre le stesse cose, l'unica variabile sono i risultati del campo quando sono ottimi e quando sono pessimi
anche se uno riceve una risposta la pagina dopo si riparte dicendo le stesse cose
non c'è un punto comune su cui siamo tutti d'accordo, che ne so per tutti è importante il bene della Lazio, neanche questo ci trova d'accordo
ormai gli interventi non servono per cercare un confronto ma per mostrare a quale gruppo si appartiene e in base ai risultati chi è incudine diventa martello e viceversa
credo che a livello psicologico sarebbe il caso di fare un'inversione dei ruoli e domandarsi quali sono i lati positivi della parte avversa, chi ci prova per primo??
Citazione di: gesulio il 12 Nov 2015, 09:05
ma l'orda barbarica a maggio non troverà di certo un rosicone rancoroso represso subalterno che augura la morte a tutti e che smette di seguire la Lazio per fare un torto a lotito.
troverà un Laziale a testa alta, schiena dritta e sorriso sulla faccia.
100% E comunque Maggio e' il mese delle rose, non della merda.
Citazione di: gesulio il 12 Nov 2015, 09:05
gran post, come dice ralph.
però scusate eh.
ma secondo voi appurare che le cose potevano essere fatte meglio e che, non venendo evidentemente fatte meglio, il problema possa essere che lotito sia un incompetente, un buff.one, un presuntuoso o financo un romanista, cosa vi cambia?
possiamo anche dirlo, ed è stato detto, in lungo e in largo, ormai credo dal 99,99% dei presenti qui dentro, che questa gestione è costellata di errori madornali e reiterati.
che lo stadio è vuoto anche a causa di questo, delle promesse non mantenute o mantenute male dalla presidenza, di una squadra che non riesce a reagire, dell'impossibilità di assistere non tanto a un campionato con delle prospettive interessanti, quanto a due di seguito.
ma se, come dice WBB, qui non escono fuori IDEE intelligenti, sensate, che funzionino da stimolo, non diano alibi alla squardra, non prevedano il danneggiamento alla Lazio e (aggiungo io) la conseguente criminalizzazione dei tifoso che va allo stadio, possiamo tranquillamente dire che i gran post rimangono più o meno ciò che sono.
io veramente finora leggo soltanto giustificazioni del fatto che se non si accende lo scaldabagno l'acqua esce fredda.
mentre contemporaneamente vedo svanire dalla faccia dei Laziali quell'orgoglio che gli deriva dall'essere una razza (sportivamente, ma anche moralmente) a parte, quel senso di distinzione e fierezza che so esistere in ciascuno di noi, e sicuramente ciascuno di coloro presenti domenica pomeriggio all'olimpico. e che non dipende soltanto dal valore degli 11 che scendono in campo o dall'esistenza o meno di prospettive interessanti riguardo una o più stagioni.
personalmente mi sento di lanciare questo di allarme, anche come detto in assenza di piani d'azione che possano davvero incidere realmente in quella che è la governance attuale della squadra.
io vedo un Laziale atterrito, in questi giorni, spaventato dalla sua subalternità alle merde pistate, paralizzato da un rancore sordo verso un personaggio che evidentemente ha sbagliato tutto ciò che poteva sbagliare, annichilito e rassegnato come se mai avesse vissuto momenti come questi.
ma soprattutto un Laziale che sta perdendo il suo orgoglio, la sua compattezza, il senso stesso dell'essere Laziale (e quindi un tifoso diverso) a Roma nel XXI secolo, in questa città senza valori, senza dignità, ma anche senza più sorrisi, dove la prevaricazione grossolana è la cifra di qualsiasi tipo di relazione tra gli individui, che sia economica, politica, sociale e ovviamente anche sportiva.
un Laziale qui a Roma nel XXI secolo ha queste preziose radici, deve andarne fiero e non può delegare la sua fierezza agli esiti di una campagna acquisti.
qui non si tratta di rimanere ancorati al pippanera (coma faceva notare, secondo me maldestramente, sliver, anche perché alla presentazione del libro della scorsa settimana lui c'era) o alle fascinazioni pioneristiche appartenenti a un passato ormai remoto e nella maggiorparte dei casi senza più alcun legame con quello che è il contesto attuale.
qui si tratta di una roba molto più semplice: si tratta di sorridere in ogni caso, e di godere, anche intimamente, per il fatto di essere Laziali e nel sapere che non si è soli.
certo, se la Lazio domani presentasse Benteke, un sorrisone me lo farei, e sicuramente anche più esplicito.
ma l'orda barbarica a maggio non troverà di certo un rosicone rancoroso represso subalterno che augura la morte a tutti e che smette di seguire la Lazio per fare un torto a lotito.
troverà un Laziale a testa alta, schiena dritta e sorriso sulla faccia.
io sto parlando soltanto di questo.
per me la prima urgenza al momento è quella di riprendere contatto col proprio orgoglio di Laziale e scollegarlo dalla trippa di lotito.
questo è ciò che percepisco, magari non sarà così, non so.
vorrei tanto sbagliarmi ma purtroppo la sensazione resta.
Metto insieme le ultime due pagine di discussione, comprese inutili estremizzazioni e aggressività che lacerano un confronto approfondito, bello e coinvolgente.
Parto dalle cose che più mi toccano, Gesu': secondo te, io posso usare "Pippanera" strumentalmente per qualche guerra di condominio contro qualcuno? Cioé, prima dò una mano a quella presentazione, ci partecipo (con tutte le accortezze extra calcistiche che ben conosci), la promuovo insieme a tanti altri e poi, improvvisamente, divento bipolare. Come se laziali de 'na certa come noi non coltivassero quella storia e quelle origini misconosciute - anche da quelli in orbace che frequentiamo allo stadio - come parte integrante di uno stile, di una postura al mondo, di una "cultura". Vabbé.
Il concetto era proprio un altro (ed è la sostanza delle nostre distanze): acclarato che esistono, per fortuna, persone come te e Pentiux - e tante altre, qui dentro e fuori - che fanno sempre l'abbonamento e vanno sempre allo stadio (dicasi "zoccolo duro", noto alla sociologia di ogni aggregazione umana), esiste il problema degli altri 40 mila. I tifosi che hanno a cuore l'allargamento della partecipazione, cosa fanno? Ripetono come un mantra che basta ricordarsi di essere tifosi con le radici al Pippanera per andare sempre allo stadio e abbonarsi o si pongono collettivamente qualche quesito per cambiare in meglio la situazione? E qui, molto modestamente, segnalavo diverse questioni che stanno provocando la diserzione allo stadio, questioni diverse e complicate, che necessitano di ragionamenti e comportamenti diversi (le norme liberticide, l'ennesima delusione di Lotito, le pessime figure di squadra e giocatori, un "modello stadio" che, in situazione di bassa, disincentiva la partecipazione a favore della tv, eccetera). E già parlarne con questa complessità, flessibilità, accortezza di ascolto verso gli altri (laziali) è già tanto, che poi sarebbe la mission di uno spazio come Lazio.net. Almeno così io la vedo e la vivo.
L'orgoglio di un laziale non è stato scalfito quando la magggica vinceva lo scudetto del pupone coi capelli lunghi o quello di Andreotti, quando all'epoca loro si giocavano la coppa dei campioni mentre noi pareggiavamo 3 a 3 con la Reggiana e innalzavamo i trespoli in una città occupata militarmente dai lupetti. E tu ti preoccupi che l'odio anche sguaiato contro Lotito tocchi questo orgoglio. Ma ti ricordi l'odio contro il Chinaglia presidente del 1985? La pena per gli assegni post datati di Chimenti? La condizione di marginalità in cui eravamo ridotti in quegli anni?
Noi la coppainfaccia non ce la siamo scordata ed è, al momento, la loro condanna definitiva, ma forse per qualcuno sta diventando l'alibi dietro cui nascondersi per inchiodarci al ricordo del 26 maggio come il guinzaglio di un cane, frustrando ogni ambizione di crescita (beninteso lenta, lentissima, parametrata al bilancio più bello del mondo, magari qualcosa di meglio di un acquisto pompato sei mesi fa e non inserito in lista Uefa).
Solo altri 5 cent.
Citazione di: gesulio il 12 Nov 2015, 09:05
gran post, come dice ralph.
però scusate eh.
ma secondo voi appurare che le cose potevano essere fatte meglio e che, non venendo evidentemente fatte meglio, il problema possa essere che lotito sia un incompetente, un buff.one, un presuntuoso o financo un romanista, cosa vi cambia?
possiamo anche dirlo, ed è stato detto, in lungo e in largo, ormai credo dal 99,99% dei presenti qui dentro, che questa gestione è costellata di errori madornali e reiterati.
che lo stadio è vuoto anche a causa di questo, delle promesse non mantenute o mantenute male dalla presidenza, di una squadra che non riesce a reagire, dell'impossibilità di assistere non tanto a un campionato con delle prospettive interessanti, quanto a due di seguito.
ma se, come dice WBB, qui non escono fuori IDEE intelligenti, sensate, che funzionino da stimolo, non diano alibi alla squardra, non prevedano il danneggiamento alla Lazio e (aggiungo io) la conseguente criminalizzazione dei tifoso che va allo stadio, possiamo tranquillamente dire che i gran post rimangono più o meno ciò che sono.
io veramente finora leggo soltanto giustificazioni del fatto che se non si accende lo scaldabagno l'acqua esce fredda.
mentre contemporaneamente vedo svanire dalla faccia dei Laziali quell'orgoglio che gli deriva dall'essere una razza (sportivamente, ma anche moralmente) a parte, quel senso di distinzione e fierezza che so esistere in ciascuno di noi, e sicuramente ciascuno di coloro presenti domenica pomeriggio all'olimpico. e che non dipende soltanto dal valore degli 11 che scendono in campo o dall'esistenza o meno di prospettive interessanti riguardo una o più stagioni.
personalmente mi sento di lanciare questo di allarme, anche come detto in assenza di piani d'azione che possano davvero incidere realmente in quella che è la governance attuale della squadra.
io vedo un Laziale atterrito, in questi giorni, spaventato dalla sua subalternità alle merde pistate, paralizzato da un rancore sordo verso un personaggio che evidentemente ha sbagliato tutto ciò che poteva sbagliare, annichilito e rassegnato come se mai avesse vissuto momenti come questi.
ma soprattutto un Laziale che sta perdendo il suo orgoglio, la sua compattezza, il senso stesso dell'essere Laziale (e quindi un tifoso diverso) a Roma nel XXI secolo, in questa città senza valori, senza dignità, ma anche senza più sorrisi, dove la prevaricazione grossolana è la cifra di qualsiasi tipo di relazione tra gli individui, che sia economica, politica, sociale e ovviamente anche sportiva.
un Laziale qui a Roma nel XXI secolo ha queste preziose radici, deve andarne fiero e non può delegare la sua fierezza agli esiti di una campagna acquisti.
qui non si tratta di rimanere ancorati al pippanera (coma faceva notare, secondo me maldestramente, sliver, anche perché alla presentazione del libro della scorsa settimana lui c'era) o alle fascinazioni pioneristiche appartenenti a un passato ormai remoto e nella maggiorparte dei casi senza più alcun legame con quello che è il contesto attuale.
qui si tratta di una roba molto più semplice: si tratta di sorridere in ogni caso, e di godere, anche intimamente, per il fatto di essere Laziali e nel sapere che non si è soli.
certo, se la Lazio domani presentasse Benteke, un sorrisone me lo farei, e sicuramente anche più esplicito.
ma l'orda barbarica a maggio non troverà di certo un rosicone rancoroso represso subalterno che augura la morte a tutti e che smette di seguire la Lazio per fare un torto a lotito.
troverà un Laziale a testa alta, schiena dritta e sorriso sulla faccia.
io sto parlando soltanto di questo.
per me la prima urgenza al momento è quella di riprendere contatto col proprio orgoglio di Laziale e scollegarlo dalla trippa di lotito.
questo è ciò che percepisco, magari non sarà così, non so.
vorrei tanto sbagliarmi ma purtroppo la sensazione resta.
Capisco che tu voglia trovare un bandolo unico. Ma ho anche l'impressione che tu voglia tentare di trovare quella famosa soluzione che forse non c'è. E che tenti di farlo con qualcosa che assomiglia più ad un esorcismo.
Intendiamoci, ho il massimo rispetto delle tue opinioni perché credo che il tuo sia un tentativo estremo dettato da un sentimento profondo di attaccamento verso i nostri colori.
Nessuno ci vedrà, come dici, depressi e rancorosi. Figurati se non sapremo tenere testa a questi qui anche se dovesse accadere il malaugurato fatto. Non è questo.
Il Laziale è sempre lì,
non vede l'ora di rispondere ad uno stimolo. Ma, come dici tu, se non accendi lo scaldabagno l'acqua esce fredda. So che è dura accettare di essere sotto botta in questo modo, ma bisognerà farsene una ragione.
Forse ha ragione WWB. Cercare di capire perché ha deciso di metterci in croce aiuterebbe.
Responsabile del club per le relazioni con i tifosi.
Lazio
Armando Calveri
Merde
Sebino Nela.
beh, a parte perde canonicamente du giorni l'anno a milano in hotel, bisognava trovargli qualcosa :=))
Citazione di: sweeper77 il 12 Nov 2015, 10:27
beh, a parte perde canonicamente du giorni l'anno a milano in hotel, bisognava trovargli qualcosa :=))
Anche seppur piccola era un'altra occasione che è stata buttata nel cesso.
Tanto per rimarcare la volontà netta da parte della presidenza di mantenere le distanze con la tifoseria.
Citazione di: Zarathustra il 12 Nov 2015, 10:16
Cercare di capire perché ha deciso di metterci in croce aiuterebbe.
ecco, sta cosa non mi convince, l'idea che in Lotito c'era e c'è l'intento di metterci in croce. Lotito come elemento diabolico, maligno.
Per me la cosa è più semplice: o è incapace, valutandolo sul rapporto budget/risultati raggiunti, o sta operando bene sempre valutando con lo stesso parametro. Che è quello razionale, verificabile.
(certo c'è da metter in conto l'uomo Lotito e i suoi rapporti con l'Altro...ma scivoliamo nella psicologia..)
altri ragionamenti sconfinano in campi molto poco oggettivi, secondo me
Citazione di: white-blu il 12 Nov 2015, 10:37
Anche seppur piccola era un'altra occasione che è stata buttata nel cesso.
Tanto per rimarcare la volontà netta da parte della presidenza di mantenere le distanze con la tifoseria.
Ma serve?
Sono anni che cerco di proporre una moratoria su Lotito. Queste cazzate le fa e le continuerà a fare, e per quanto ci sbattiamo per terra, per quanto ci indignamo, per quanto rimarchiamo, per quanto possiamo fare continuerà a preferire Calveri a Felice Pulici (un mito, senza se e senza ma).
E' un errore? Si, anche grave.
Rimarcarlo in ogni dove, in ogni momento, in particolar modo confrontandoci con quelle merde putride, serve a qualcosa? Per me comporta solo ulteriori allontanamenti dalla Lazio da parte di alcuni tifosi.
Insomma, il concetto a me sembra chiaro.
Queste indignazioni, per quanto giustificate, questo rimarcare sempre gli errori, questo alimentare il clima di negatività purtroppo è dimostrato che non ha alcun effetto sulle scelte societarie. Purtroppo, lo ribadisco.
Al tempo stesso invece hanno un forte effetto sul "clima" dell'ambiente Lazio, sulla tifoseria.
Siete così sicuri che alimentare il clima di negatività, a fronte di tutto ciò che abbiamo scritto, sia fare il bene della Lazio? Non parlo di cattiva fede, per carità, parlo però di conseguenze.
Farà ridere, come sempre non me se filerà nessuno, ma lo ribadisco per l'ennesima volta: moratoria su Lotito unica via per il bene della Lazio, per quel poco che possiamo fare noi.
Chi lo conosce dice che e' diventato Presidente della ss Lazio per fare un dispetto a zio Pietro.
Solo che una squadra di calcio non sono 500 ettari di terreno agricolo da far diventare edificabile.
Una squadra di calcio ha l'elemento umano. Non sempre facile da trattare e comprendere.
Li' il Nostro si e' perso.
Ed e' rimasto il quattrino. Poco maledetto e subito.
Scusa, Pe', ti leggo ora.
Io la moratoria te la firmo pure, ma mi spieghi come fai, in concreto, a parlare di Lazio senza parlare di chi ne' e' il dominus unico e incontrastato e ne decide h24 le sorti?
Citazione di: WhiteBluesBrother il 12 Nov 2015, 08:07
Dovremmo cominciare a chiederci finalmente: perché Lotito ha preso la Lazio e qual è il suo vero fine ultimo, perché fa tutto quello che fa.? Un'idea io me la sono fatta, da anni, ma volevo sentire la vostra...
In difesa di Claudio Lotito.
Di fronte a questa domanda invero inedita che propone un tema finora poco affrontato dalla stampa specializzata e ignorato da questo forum, come da altri, colpevolmente potremo dire, intervengo a difesa di Claudio Lotito, un imprenditore che ebbe il coraggio, ai limiti dell'incoscienza, di prendersi una patata non bollente ma rovente come poteva essere la SSLazio1900 nell'allora 2004 d.C.
L'obiettivo fu quello di salire in corsa su un cavallo che procedeva ormai senza controllo verso il baratro e riuscire a governarlo per portarlo in direzioni più tranquille. Mission accomplished si può ben dire.
Per questo ebbe ampie garanzie ma i rischi c'erano tutti (la vulgata per cui si prende una Lazio piena di debiti e un minuto scopre il rimedio della rateizzazione dei debiti è ampiamente smentita dalle ricostruzioni storiche).
Fece quello che andava fatto da un paio di anni, ossia ridurre drasticamente i costi per gli ingaggi e riportare il bilancio in una situazione di controllo. Fece il lavoro giusto anche se più di qualche laziale (compreso il sottoscritto) omincia a chiedersi perché noi dovemmo fare una giusta e pesante dieta ipocalorica mentre dellà hanno curato la linea a botte di bombe alla crema e rigatoni con la pajata. Ma questo è un altro topic.
La Lazio gli serviva per i suoi scopi da imprenditore, cose che avrebbe fatto chiunque al suo posto, perché una squadra di calcio è un trampolino di lancio personale potentissimo. Cragnotti fece lo stesso. Con la Lazio è riuscito ad entrare nel gotha del calcio nazionale e anche della politica e dello showbiz. D'altra parte, i suoi piani per gli investimenti immobiliari rivelatisi fallimentari, si sono poi trasformati nella costruzione di un impero calcistico fatto di ramificazioni di interessi politici e affaristici nel mondo del calcio.
E poi? E poi dopo la stabilizzazione arriva inevitabilmente il momento della crescita che per il nostro è un argomento di importanza abbastanza relativa, perché rischiosa in termini di idee e di costi, tema su cui è giustamente sensibile ma che lo frena in maniera più che evidente. La giurisprudenza sul tema è ricorrente: da Artipoli e Vignaroli si è passati a Patric , ma il risultato non è cambiato. Ci si è presentati all'appuntamento di Champions con una preparazione tardiva e raffazzonata, come se per una cena di gala ti presenti con lo spezzato da Oviesse, una spesa che non mette a rischio il bilancio ma che è assolutamente inadeguata.
La risposta alle ansia del tifoso laziale che vede in questa proprietà una costante e ricorrente ritrosia a fare investimenti importanti specie nei momenti topici quando con uno sforzo ulteriore si può arrivare veramente in alto derivano dalla sua premura di non mettere a rischio gli equilibri di bilancio. E' una preoccupazione di un imprenditore che non ha quelle spalle larghe che gli consentirebbero di affrontare questi rischi con relativa tranquillità: il suo gruppo fattura una cinquantina di milioni; la Lazio il doppio. Bastano queste cifre per capire i termini della questione. Immaginate Marchionne preoccupato per gli equilibri di bilancio della Juventus che potrebbero mettere a rischio il futuro della FIAT o 0Squinzi per il bilancio del Sassuolo che potrebbe mettere in pericolo il futuro della MAPEI. Lo so sono esempi non riescono a spiegare, ma è proprio così.
per questo non è nè incompetente, né buff.one, né un presuntuoso e neanche un romanista (accusa veramente che è l'ultima spiaggia della polemicuccia da baretto de borgata). Ha un suo piano e ha queste possibilità: è stato tutto realizzato e del resto la Lazio con tutti i suoi limiti più o meno, ogni tanto, qualche soddisfazione la da. Non gli si può nè gli si deve chiedere di più. Questa estate è stata l'ulteriore e definitiva dimostrazione: ai primi di giugno si fantasticava un Chicharito; il 31 agosto è arrivato Matri. Questo però non è senza conseguenze, in termini di entusiasmo e affezione. I sogni non hanno limiti: i sogni non hanno equilibri da rispettare.
io vorrei contestatore l'assioma: Contestore=disertoredellostadio
A me sembra, a parte qualche mosca bianca, che a disertare lo stadi sono proprio quelli che si sentono vicini alla politica della Società.
io da contestatore incallito di Lotito posso dire che ho sottoscritto due abbonamenti, ho sottoscritto una abbonamento alla pay-tv (lo streaming lo trovo sgradevole nonchè nocivo per la nostra amata Lazio) e domenica c'ero.
la storia sta pure dimostrando che se la CN, notoriamente avversa alla Società, decide di non andare allo Stadio, questo rimane vuoto in barba a tutte le minchiate scritte sulle celtiche, buh e ragazzi di Buda.
quindi prima di riavventurarsi sui motivi della disaffezione del tifoso della Lazio credo che sia il caso di abbandonare i discorsi sull "lotito ci ha torto la lazzzialità", eviterei proprio.
Citazione di: pentiux il 12 Nov 2015, 10:57
Siete così sicuri che alimentare il clima di negatività, a fronte di tutto ciò che abbiamo scritto, sia fare il bene della Lazio? Non parlo di cattiva fede, per carità, parlo però di conseguenze.
Farà ridere, come sempre non me se filerà nessuno, ma lo ribadisco per l'ennesima volta: moratoria su Lotito unica via per il bene della Lazio, per quel poco che possiamo fare noi.
Hai ragione.
Rimarcare sempre gli errori fa malissimo alla Lazio.
Quanto alla moratoria io c'ho provato ma è come il meteo. Dici: lo ignoro. Poi esci, piove non c'hai l'ombrello e te bagni, fa caldo, te vesti pesante e sudi ...
Citazione di: AquilaLidense il 12 Nov 2015, 11:04
quindi prima di riavventurarsi sui motivi della disaffezione del tifoso della Lazio credo che sia il caso di abbandonare i discorsi sull "lotito ci ha torto la lazzzialità", eviterei proprio.
perfetto, basta, non serve quell'ulteriore carico di negatività, dopo un brutto risultato, che si somma alla normale e sana delusione.
diventa una roba ingestibile, somma di rancore frammisto a visioni apocalittiche in attesa del Millennio
mammamia
Citazione di: Bianchina il 12 Nov 2015, 11:04
Scusa, Pe', ti leggo ora.
Io la moratoria te la firmo pure, ma mi spieghi come fai, in concreto, a parlare di Lazio senza parlare di chi ne' e' il dominus unico e incontrastato e ne decide h24 le sorti?
Beh, insomma. Non è che sia così difficile.
Questo:
Citazione di: white-blu il 12 Nov 2015, 10:24
Responsabile del club per le relazioni con i tifosi.
Lazio
Armando Calveri
Merde
Sebino Nela.
Testuali parole, copincolla, è da ieri che gira sui social. Letto già da cento parti.
Ripeto, copincolla.
Ora, ribadendo il giudizio più che critico sulla scelta in se, ma davvero non si riesce a parlare di Lazio senza dover puntare il faro su ogni più piccola decisione della Società? Veramente per parlare di Lazio bisogna stare con il fucile puntato a cercare ogni sbaglio, ogni cazzata, ogni errore?
Prima di Lotito i discorsi sulla società riempivano si e no il 20% delle pagine di Lazio.net, con la squadra, l'allenatore, le scelte, ecc. ecc. a coprire il restante 80%. Ora non dico che le percentuali si siano proprio invertite, ma quasi...
Insomma, secondo me si può. Eccome. Anzi, sarebbe un bene.
Secondo me.
Citazione di: Bianchina il 12 Nov 2015, 11:04
Io la moratoria te la firmo pure, ma mi spieghi come fai, in concreto, a parlare di Lazio senza parlare di chi ne' e' il dominus unico e incontrastato e ne decide h24 le sorti?
Soprattutto dopo le opinioni di tutti in un topic chiamato "la verità nuda e cruda su questo momento e questi anni".
Pure io firmerei la liberatoria, tanto è chiaro che ognuno rimarrà sulla propria posizione, giustamente, anche.
Ma se vengono richieste soluzioni, uno cerca di trovarle confrontandosi, e poi d'incanto la bacchetta magica è non parlare più di lui, bho la firmerei ma non la vedrei come soluzione.
Non è ignorandolo che la situazione migliorerebbe, anzi a mio avviso la curva sta sbagliando proprio in questo.
Osservazione rispetto alla richiesta di "moratoria" (promossa anche a settembre).
Di Lotito lo scorso anno se ne parlò progressivamente sempre di meno.
Perchè mai? Perchè aveva fatto bene il suo lavoro con una squadra che dopo un ottimo girone di andata faceva un eccellente girone di ritorno.
Quest'anno il suo lavoro è alla prova dei fatti abbastanza discutibile quindi se ne parla di più.
E' uno strano fenomeno, ma assolutamente ricorrente nel mondo del calcio. Il tifoso ha altro a cui pensare quando in campo la sua squadra fila bene: pensa soltanto agli 11 in campo. Non ricordo quanti fossero impegnati a discutere della qualità dei pelati Cirio o delle scorribande in borsa di Cragnotti quando Simeone imbustava in quel di Torino.
Mi è chiaro perché se ne parla, mi è chiaro perché e quando non se ne parla. Mi è chiaro anche che se pure qui dentro fossimo tutti d'accordo con la proposta di moratoria, il mondo della comunicazione che ruota intorno alla Lazio è talmente ampio che sarebbe poco più di una goccia nel mare.
Non mi è chiaro se è utile alla Lazio parlarne così tanto quando le cose vanno male. Per me no.
Ma tanto lo so benissimo, come lo sapevo a settembre, come lo sapevo alla fine del calciomercato di gennaio scorso quando avevo fatto le stess identiche proposte, che trattasi di ipotesi utopistica.
Però come molte utopie, può essere utile ragionarci sopra.
Citazione di: fish_mark il 12 Nov 2015, 11:22
Osservazione rispetto alla richiesta di "moratoria" (promossa anche a settembre).
Di Lotito lo scorso anno se ne parlò progressivamente sempre di meno.
Perchè mai? Perchè aveva fatto bene il suo lavoro con una squadra che dopo un ottimo girone di andata faceva un eccellente girone di ritorno.
Quest'anno il suo lavoro è alla prova dei fatti abbastanza discutibile quindi se ne parla di più.
E' uno strano fenomeno, ma assolutamente ricorrente nel mondo del calcio. Il tifoso ha altro a cui pensare quando in campo la sua squadra fila bene: pensa soltanto agli 11 in campo. Non ricordo quanti fossero impegnati a discutere della qualità dei pelati Cirio o delle scorribande in borsa di Cragnotti quando Simeone imbustava in quel di Torino.
Citazione di: pentiux il 12 Nov 2015, 11:29
Mi è chiaro perché se ne parla, mi è chiaro perché e quando non se ne parla. Mi è chiaro anche che se pure qui dentro fossimo tutti d'accordo con la proposta di moratoria, il mondo della comunicazione che ruota intorno alla Lazio è talmente ampio che sarebbe poco più di una goccia nel mare.
Non mi è chiaro se è utile alla Lazio parlarne così tanto quando le cose vanno male. Per me no.
Ma tanto lo so benissimo, come lo sapevo a settembre, come lo sapevo alla fine del calciomercato di gennaio scorso quando avevo fatto le stese identiche proposte, che trattasi di ipotesi utopistica.
Però come molte utopie, può essere utile ragionarci sopra.
pentiux se provi noia e fastidio verso il tema, posso essere anche d'accordo con te.
ma se la quasi totalità di una community di tifosi insiste sul tema proprio nei momenti di crisi il discorso cambia e le richieste di moratoria fanno la fine che fanno: falliscono inevitabilmente.
Poi se la Lazio è un moto dell'animo è chiaro che parlare di questi argomenti rovina tutto. Ma la Lazio è una squadra di calcio, con un allenatore e un presidente. L'oggetto della discussione è questo, lo è sempre stato.
La passione è altro.
Non puoi pretendere di parlare di amore quando tua moglie ti chiede di andare all'assemblea di condominio perché la facciata del palazzo appena rifatta fa schifo.
bravo fish
Citazione di: fish_mark il 12 Nov 2015, 11:04
In difesa di Claudio Lotito.
Di fronte a questa domanda invero inedita che propone un tema finora poco affrontato dalla stampa specializzata e ignorato da questo forum, come da altri, colpevolmente potremo dire, intervengo a difesa di Claudio Lotito, un imprenditore che ebbe il coraggio, ai limiti dell'incoscienza, di prendersi una patata non bollente ma rovente come poteva essere la SSLazio1900 nell'allora 2004 d.C.
L'obiettivo fu quello di salire in corsa su un cavallo che procedeva ormai senza controllo verso il baratro e riuscire a governarlo per portarlo in direzioni più tranquille. Mission accomplished si può ben dire.
Per questo ebbe ampie garanzie ma i rischi c'erano tutti (la vulgata per cui si prende una Lazio piena di debiti e un minuto scopre il rimedio della rateizzazione dei debiti è ampiamente smentita dalle ricostruzioni storiche).
Fece quello che andava fatto da un paio di anni, ossia ridurre drasticamente i costi per gli ingaggi e riportare il bilancio in una situazione di controllo. Fece il lavoro giusto anche se più di qualche laziale (compreso il sottoscritto) omincia a chiedersi perché noi dovemmo fare una giusta e pesante dieta ipocalorica mentre dellà hanno curato la linea a botte di bombe alla crema e rigatoni con la pajata. Ma questo è un altro topic.
La Lazio gli serviva per i suoi scopi da imprenditore, cose che avrebbe fatto chiunque al suo posto, perché una squadra di calcio è un trampolino di lancio personale potentissimo. Cragnotti fece lo stesso. Con la Lazio è riuscito ad entrare nel gotha del calcio nazionale e anche della politica e dello showbiz. D'altra parte, i suoi piani per gli investimenti immobiliari rivelatisi fallimentari, si sono poi trasformati nella costruzione di un impero calcistico fatto di ramificazioni di interessi politici e affaristici nel mondo del calcio.
E poi? E poi dopo la stabilizzazione arriva inevitabilmente il momento della crescita che per il nostro è un argomento di importanza abbastanza relativa, perché rischiosa in termini di idee e di costi, tema su cui è giustamente sensibile ma che lo frena in maniera più che evidente. La giurisprudenza sul tema è ricorrente: da Artipoli e Vignaroli si è passati a Patric , ma il risultato non è cambiato. Ci si è presentati all'appuntamento di Champions con una preparazione tardiva e raffazzonata, come se per una cena di gala ti presenti con lo spezzato da Oviesse, una spesa che non mette a rischio il bilancio ma che è assolutamente inadeguata.
La risposta alle ansia del tifoso laziale che vede in questa proprietà una costante e ricorrente ritrosia a fare investimenti importanti specie nei momenti topici quando con uno sforzo ulteriore si può arrivare veramente in alto derivano dalla sua premura di non mettere a rischio gli equilibri di bilancio. E' una preoccupazione di un imprenditore che non ha quelle spalle larghe che gli consentirebbero di affrontare questi rischi con relativa tranquillità: il suo gruppo fattura una cinquantina di milioni; la Lazio il doppio. Bastano queste cifre per capire i termini della questione. Immaginate Marchionne preoccupato per gli equilibri di bilancio della Juventus che potrebbero mettere a rischio il futuro della FIAT o 0Squinzi per il bilancio del Sassuolo che potrebbe mettere in pericolo il futuro della MAPEI. Lo so sono esempi non riescono a spiegare, ma è proprio così.
per questo non è nè incompetente, né buff.one, né un presuntuoso e neanche un romanista (accusa veramente che è l'ultima spiaggia della polemicuccia da baretto de borgata). Ha un suo piano e ha queste possibilità: è stato tutto realizzato e del resto la Lazio con tutti i suoi limiti più o meno, ogni tanto, qualche soddisfazione la da. Non gli si può nè gli si deve chiedere di più. Questa estate è stata l'ulteriore e definitiva dimostrazione: ai primi di giugno si fantasticava un Chicharito; il 31 agosto è arrivato Matri. Questo però non è senza conseguenze, in termini di entusiasmo e affezione. I sogni non hanno limiti: i sogni non hanno equilibri da rispettare.
Scusa, ma neanche per sogno (poi non ne parlo più).
E' un incompetente perché non valorizza adeguatamente un potenziale oggettivo.
Farebbe comodo per primo a lui. Se non lo fa, o non è capace o ha semplicemente la mentalità del rentier (che è più grave).
Inoltre è anche molto poco previdente, perché se continua così prima o poi i soldi ce li rimette per davvero.
Infine, ha scarsissimo buon gusto e sensibilità (e questa è la cosa peggiore perché le riassume tutte).
Ce ne vuole molto poco di gusto e sensibilità per rompere in questo modo le scatole a centinaia di migliaia di persone per così tanti anni.
Citazione di: AquilaLidense il 12 Nov 2015, 11:04
io vorrei contestatore l'assioma: Contestore=disertoredellostadio
A me sembra, a parte qualche mosca bianca, che a disertare lo stadi sono proprio quelli che si sentono vicini alla politica della Società.
io da contestatore incallito di Lotito posso dire che ho sottoscritto due abbonamenti, ho sottoscritto una abbonamento alla pay-tv (lo streaming lo trovo sgradevole nonchè nocivo per la nostra amata Lazio) e domenica c'ero.
la storia sta pure dimostrando che se la CN, notoriamente avversa alla Società, decide di non andare allo Stadio, questo rimane vuoto in barba a tutte le minchiate scritte sulle celtiche, buh e ragazzi di Buda.
quindi prima di riavventurarsi sui motivi della disaffezione del tifoso della Lazio credo che sia il caso di abbandonare i discorsi sull "lotito ci ha torto la lazzzialità", eviterei proprio.
Può essere.
A Lazio-Empoli cercai di capire che tipi erano quelli che riempirono improvvisamente i seggiolini vicino a me.
Con mia gioia vidi molte famiglie con bambini e li inquadrai semplicemente come agnostici, mi si passi il termine.
Si vince vengo, non si vince porto i miei figli al parco o davanti alla tv.
Non è il mio modo di vivere la propria squadra, ma me ne sto facendo una ragione.
Continuo a pensare però che ci deve essere una via di mezzo tra i 20mila attuali ed i 50mila di Lazio-Empoli.
30mila persone le dovremmo fare sempre a maggior ragione per una squadra, quella attuale, comunque di ottima qualità (a prescindere dai risultati deludenti di questo primo scorcio di stagione).
Ricapitolando, ritengo quindi che la maggior parte degli assenti sia da addebitare a questo nuovo modo di tifare reso possibile anche dalla grande possibilità di vederla in tv, poi c è una parte minoritaria che invece non presenzia proprio per precisa scelta antisocietaria.
Citazione di: AquilaLidense il 12 Nov 2015, 11:04
io vorrei contestatore l'assioma: Contestore=disertoredellostadio
A me sembra, a parte qualche mosca bianca, che a disertare lo stadi sono proprio quelli che si sentono vicini alla politica della Società.
io da contestatore incallito di Lotito posso dire che ho sottoscritto due abbonamenti, ho sottoscritto una abbonamento alla pay-tv (lo streaming lo trovo sgradevole nonchè nocivo per la nostra amata Lazio) e domenica c'ero.
da non contestatore anche io ho due abbonamenti la pay TV e domenica c'ero
Chi manca sbaglia a prescindere dal contestare o meno e come si fa a conoscere la posizione di chi non viene
Chi critica la nord della sua assenza è perché li vorrebbe allo stadio ad aiutare la Lazio per cui li critica per amore
Io che non credo che siano così utili alla Lazio se entrano o meno mi è indifferente
La cosa che veramente non capisco è perché un nuovo presidente dovrebbe essere migliore di lotito
Sono affari e vengono fatti solo per proprio vantaggio, basta guardare la riomma, vogliono speculare sullo stadio, cambiare i tifosi e farli diventare clienti, preferite che lo faccia un imprenditore indiano invece di Lotito tanto il risultato non cambia
Citazione di: fish_mark il 12 Nov 2015, 11:34
pentiux se provi noia e fastidio verso il tema, posso essere anche d'accordo con te.
ma se la quasi totalità di una community di tifosi insiste sul tema proprio nei momenti di crisi il discorso cambia e le richieste di moratoria fanno la fine che fanno: falliscono inevitabilmente.
Poi se la Lazio è un moto dell'animo è chiaro che parlare di questi argomenti rovina tutto. Ma la Lazio è una squadra di calcio, con un allenatore e un presidente. L'oggetto della discussione è questo, lo è sempre stato.
La passione è altro.
Non puoi pretendere di parlare di amore quando tua moglie ti chiede di andare all'assemblea di condominio perché la facciata del palazzo appena rifatta fa schifo.
Non ho parlato di noia o fastidio personale, ho parlato di utilità e conseguenze.
Citazione di: pentiux il 12 Nov 2015, 11:47
Non ho parlato di noia o fastidio personale, ho parlato di utilità e conseguenze.
Bene, allora posso dirti che ce l'ha eccome. Anzitutto perché un forum è luogo di discussione ossia di confronto di idee e frenare le discussioni specie se molto appassaionate e partecipate interrompe un processo di analisi collettiva che può dare contributi di idee che cominciano a circoalre.
Ma temo di non trovarti d'accordo.
Citazione di: Zarathustra il 12 Nov 2015, 11:42
Scusa, ma neanche per sogno (poi non ne parlo più).
E' un incompetente perché non valorizza adeguatamente un potenziale oggettivo.
Farebbe comodo per primo a lui. Se non lo fa, o non è capace o ha semplicemente la mentalità del rentier (che è più grave).
Inoltre è anche molto poco previdente, perché se continua così prima o poi i soldi ce li rimette per davvero.
Infine, ha scarsissimo buon gusto e sensibilità (e questa è la cosa peggiore perché le riassume tutte).
Ce ne vuole molto poco di gusto e sensibilità per rompere in questo modo le scatole a centinaia di migliaia di persone per così tanti anni.
Guarda
c'è un Lotito ante 2010 e un Lotito post 2010.
Il primo era del tutto diverso, convinto che bastasse vermente poco per fare bene nel calcio (è anche quello che ci riporta in champions). Il secondo è più accorto e si è completamente appoggiato al lavoro dei suoi consiglieri, Tare, ma attenzione agli "olandesi" a Formello.
Non credo sia un grosso competente di calcio, ma non è necessario esserlo per fare bene il presidente di una squadra di calcio. Briatore non capiva una mazza di Formula 1 eppure vinse un paio di mondiali con la Benetton. Sai perché? Perché aveva un paio di tecnici tra i migliori (Rory Byrne progettista e Ross Brawn caposquadra) e il Maradona dei piloti dell'epoca, tale Schumacher Michael e un po' di soldi (meno di altre squadre però).
Citazione di: gesulio il 12 Nov 2015, 09:05
gran post, come dice ralph.
però scusate eh.
ma secondo voi appurare che le cose potevano essere fatte meglio e che, non venendo evidentemente fatte meglio, il problema possa essere che lotito sia un incompetente, un buff.one, un presuntuoso o financo un romanista, cosa vi cambia?
possiamo anche dirlo, ed è stato detto, in lungo e in largo, ormai credo dal 99,99% dei presenti qui dentro, che questa gestione è costellata di errori madornali e reiterati.
che lo stadio è vuoto anche a causa di questo, delle promesse non mantenute o mantenute male dalla presidenza, di una squadra che non riesce a reagire, dell'impossibilità di assistere non tanto a un campionato con delle prospettive interessanti, quanto a due di seguito.
ma se, come dice WBB, qui non escono fuori IDEE intelligenti, sensate, che funzionino da stimolo, non diano alibi alla squardra, non prevedano il danneggiamento alla Lazio e (aggiungo io) la conseguente criminalizzazione dei tifoso che va allo stadio, possiamo tranquillamente dire che i gran post rimangono più o meno ciò che sono.
io veramente finora leggo soltanto giustificazioni del fatto che se non si accende lo scaldabagno l'acqua esce fredda.
mentre contemporaneamente vedo svanire dalla faccia dei Laziali quell'orgoglio che gli deriva dall'essere una razza (sportivamente, ma anche moralmente) a parte, quel senso di distinzione e fierezza che so esistere in ciascuno di noi, e sicuramente ciascuno di coloro presenti domenica pomeriggio all'olimpico. e che non dipende soltanto dal valore degli 11 che scendono in campo o dall'esistenza o meno di prospettive interessanti riguardo una o più stagioni.
personalmente mi sento di lanciare questo di allarme, anche come detto in assenza di piani d'azione che possano davvero incidere realmente in quella che è la governance attuale della squadra.
io vedo un Laziale atterrito, in questi giorni, spaventato dalla sua subalternità alle merde pistate, paralizzato da un rancore sordo verso un personaggio che evidentemente ha sbagliato tutto ciò che poteva sbagliare, annichilito e rassegnato come se mai avesse vissuto momenti come questi.
ma soprattutto un Laziale che sta perdendo il suo orgoglio, la sua compattezza, il senso stesso dell'essere Laziale (e quindi un tifoso diverso) a Roma nel XXI secolo, in questa città senza valori, senza dignità, ma anche senza più sorrisi, dove la prevaricazione grossolana è la cifra di qualsiasi tipo di relazione tra gli individui, che sia economica, politica, sociale e ovviamente anche sportiva.
un Laziale qui a Roma nel XXI secolo ha queste preziose radici, deve andarne fiero e non può delegare la sua fierezza agli esiti di una campagna acquisti.
qui non si tratta di rimanere ancorati al pippanera (coma faceva notare, secondo me maldestramente, sliver, anche perché alla presentazione del libro della scorsa settimana lui c'era) o alle fascinazioni pioneristiche appartenenti a un passato ormai remoto e nella maggiorparte dei casi senza più alcun legame con quello che è il contesto attuale.
qui si tratta di una roba molto più semplice: si tratta di sorridere in ogni caso, e di godere, anche intimamente, per il fatto di essere Laziali e nel sapere che non si è soli.
certo, se la Lazio domani presentasse Benteke, un sorrisone me lo farei, e sicuramente anche più esplicito.
ma l'orda barbarica a maggio non troverà di certo un rosicone rancoroso represso subalterno che augura la morte a tutti e che smette di seguire la Lazio per fare un torto a lotito.
troverà un Laziale a testa alta, schiena dritta e sorriso sulla faccia.
io sto parlando soltanto di questo.
per me la prima urgenza al momento è quella di riprendere contatto col proprio orgoglio di Laziale e scollegarlo dalla trippa di lotito.
questo è ciò che percepisco, magari non sarà così, non so.
vorrei tanto sbagliarmi ma purtroppo la sensazione resta.
bel post pure questo.
Ma io non giela faccio Gesù. Non più e non ora, almeno...
Citazione di: fish_mark il 11 Nov 2015, 15:56
alla ricerca della lazialità, in queste ultime pagine si è arrivati a vette di spirito tali da trasformare la lazialità a pura astrazione, all'amore per la Lazio intesa come categoria dello spirito.
per essere concreti e per volare molto più in basso la lazialità se non può essere sempre alimentata dai risultati (sarebbe bello, ma è umanamente impossibile e per certi versi anche giusto) non può prescidere dall'oggetto del nostro amore. Una squadra di calcio, 11 ragazzi con la maglia bianca e celeste che entra in campo per una partita, una sfida, una battaglia dove si vince e si perde, si conquista una coppa o si evita una retrocessione.
Si tifa per partecipare a un evento nel quale ci si sente emotivamente e passionalmente coinvolti, prima ancora che per svolgere una funzione di testimonianza o per la rivendicazione di un ruolo, seppure importante. Altrimenti si afferma l'esistenza di due realtà parallele: la tifoseria e la squadra. Il che non è vero.
fish_mark sono pienamente d'accordo con te! Poi un'altra cosa: un netter scirsse per lui ha colpito molto di più vedere la squadra cantare l'inno dopo la vittoria di Napoli piuttosto che lo scudetto del 2000. Gli vorrei ricordare ce anche loro cantarono l'inno, ubriachi di euforia e non solo, all'interno degli spogliatoi, festeggiando lo SCUDETTO... scusate se è poco!!!
Citazione di: fish_mark il 12 Nov 2015, 11:50
Bene, allora posso dirti che ce l'ha eccome. Anzitutto perché un forum è luogo di discussione ossia di confronto di idee e frenare le discussioni specie se molto appassaionate e partecipate interrompe un processo di analisi collettiva che può dare contributi di idee che cominciano a circoalre.
Ma temo di non trovarti d'accordo.
...
Il problema di fondo, secondo me, è l'appiattimento di ogni conversazione su un solo ed unico punto.
Sempre lo stesso.
E questo provoca la morte di questo luogo di confronto, di discussione.
C'è qualcosa che è andato oltre.
La sovrapposizione Lotito\Lazio è troppo troppo accentuata.
Voglio dire un paio di cose a Gesulio con il suo post accorato.
Mi sembra uno sforzo, mi scuserai, inutile. A me non lo chiedere di rivendicare un orgolio, ma non lo devi chiedere a nessuno qui dentro e anche di fuori. Siamo tutti ben orgogliosi di essere laziali e di continuare a esistere e a resistere. Non vedo rischi di genocidio nel caso malaugurato di un nuovo cataclisma. Roma e i laziali hanno un apparato digerente molto efficiente.
Schiena dritta petto in fuori, figurarsi. Non ci sono problemi
Hai parlato di Benteke come di una possibile carta che potrebbe riaccendere l'entusiasmo. Ma nel 1983 all'epoca dello scudetto de Farcao (pron. Falcao, Falcon, Farsau, boh non si è mai capito) noi avevamo Marini e Saltarelli, anche se Giordano e Manfredonia. Eppure siamo ancora qui. Dovevamo sparire dalla terra come colpiti da un meteroite e invece abbiamo continuato ad esistere, con il ritorno di Chinaglia e l'arrivo di Batista, poi Magnocavallo e Karl Heinz Riedle. Dove sta questo rischio di sparizione?
A me pare che i 3000 di domenica scorsa sia un argomento un po' troppo strumentalizzato. Erano effettivamente pochi, troppo pochi per un derby, ma sapete tutti perché erano così pochi. Lo sciopero della curva, coraggiosamente insistito anche per il derby e che non ha finalità antisocietarie ma rivolta soprattutto al giro di vite securitario. Uno sciopero che ha avuto riscontri anche nella sud, dove c'era un buco enorme al centro mentre i distinti erano coperti: non mi pare che la Sud fosse impegnata nella contestazione contro il deludente mercato di agosto di Lotito (anzi ... semmai il contrario).
La stagione poi è iniziata maluccio, ma non siamo all'ultima spiaggia. In termini di classifica e di Europa league siamo sempre in corsa per tutti gli obiettivi, anche se i problemi ci sono e sono pure gravi (De Vrji su tutti).
Anzi, vorrei citare una coincidenza: anche lo scorso novembre di Pioli fu abbastanza difficile.
Quindi, a parte la riflessione storica sull'eredità del lotitismo (se n'è già andato per caso?), la cronaca del momento è sicuramente difficile ma non tragica.
E' tutto drammaticamente sintetizzato in queste poche righe
Citazione di: white-blu il 12 Nov 2015, 10:24
Responsabile del club per le relazioni con i tifosi.
Lazio
Armando Calveri
Merde
Sebino Nela.
@Gesulio: la trippa de Lotito oramai la SS Lazio 1900 l'ha fagocitata
@WBB: servirebbe un'azione forte e soprattutto "di presenza" (piuttosto che "di assenza"), una sorta di Lazio-Sassuolo ad ogni domenica ma attuata in maniera intelligente, un'azione percorsa sul filo di un difficile equilibrio: esporre un malcontento senza contemporaneamente danneggiare la squadra in campo (te pare facile eh..).
Un moto popolare che coinvolga tutti i rappresentanti della Lazialità nel mondo, personaggi noti che escano allo scoperto e posizionandosi in prima fila ottengano voce sui media.
Ma oggi vedo "le truppe" stanche e sfaldate, con il fattore superprefetto che sta dando il definitivo colpo di grazia..
Paradossalmente, purtroppo, solo un evento estremamente negativo potrebbe rinsaldare le truppe e rappresentare un fattore positivo (pur nella sua estrema negatività..), uno shock che provochi una reazione per risolvere il problema
Pensa te come stamo messi
Citazione di: pentiux il 12 Nov 2015, 11:47
Non ho parlato di noia o fastidio personale, ho parlato di utilità e conseguenze.
Ma se non ne parliamo noi, se non ci lamentiamo noi, se non cerchiamo noi di far emergere il problema, Lotito resterà, sempre identico a se stesso, al comando per altri 50 anni.
Se aspettiamo che qualche testata giornalistica cominci un lavorio ai fianchi, per chiedere una Lazio con qualche speranza di competere per qualcosa di grosso, come certamente si sarebbe verificato se Lotito fosse il presidente della roma, allora addio còre...
Va creato un "problema Lazio", non so come, ma va creato.
Se facciamo pure la moratoria su chi decide le sorti della Lazio in tutto e per tutto, relegandoci al ruolo di parenti poveri, allora nemmeno più la testimonianza dello scontento. Boh, io non capisco.
Citazione di: fish_mark il 12 Nov 2015, 12:16
Voglio dire un paio di cose a Gesulio con il suo post accorato.
Mi sembra uno sforzo, mi scuserai, inutile. A me non lo chiedere di rivendicare un orgolio, ma non lo devi chiedere a nessuno qui dentro e anche di fuori. Siamo tutti ben orgogliosi di essere laziali e di continuare a esistere e a resistere. Non vedo rischi di genocidio nel caso malaugurato di un nuovo cataclisma. Roma e i laziali hanno un apparato digerente molto efficiente.
Schiena dritta petto in fuori, figurarsi. Non ci sono problemi
scusa ma non mi sembra.
Citazione di: NoSurrender il 12 Nov 2015, 14:01
Ma se non ne parliamo noi, se non ci lamentiamo noi, se non cerchiamo noi di far emergere il problema, Lotito resterà, sempre identico a se stesso, al comando per altri 50 anni.
Se aspettiamo che qualche testata giornalistica cominci un lavorio ai fianchi, per chiedere una Lazio con qualche speranza di competere per qualcosa di grosso, come certamente si sarebbe verificato se Lotito fosse il presidente della roma, allora addio còre...
Va creato un "problema Lazio", non so come, ma va creato.
Se facciamo pure la moratoria su chi decide le sorti della Lazio in tutto e per tutto, relegandoci al ruolo di parenti poveri, allora nemmeno più la testimonianza dello scontento. Boh, io non capisco.
ok, quindi il problema Lazio va creato ma senza sapere come.
nel frattempo che ci si pensa, che a qualcuno venga in mente un'idea geniale e soprattutto praticabile, un'idea che possa unire e non dividere, che non danneggi la Lazio e blablabla (leggere WBB) si potrebbe sommessamente ambire al non appiattimento sterile degli spazi di discussione e di riflessione?
è possibile formulare un anelito per cui posti del genere rimangano lazio.net e non si trasformino in (anti)lotito.net?
tanto per sapere qual è il piano d'azione, da oggi in poi.
perché finora mi pare invece che si tratti semplicemente di questo.
Citazione di: Sliver il 12 Nov 2015, 10:05
Metto insieme le ultime due pagine di discussione, comprese inutili estremizzazioni e aggressività che lacerano un confronto approfondito, bello e coinvolgente.
Parto dalle cose che più mi toccano, Gesu': secondo te, io posso usare "Pippanera" strumentalmente per qualche guerra di condominio contro qualcuno? Cioé, prima dò una mano a quella presentazione, ci partecipo (con tutte le accortezze extra calcistiche che ben conosci), la promuovo insieme a tanti altri e poi, improvvisamente, divento bipolare. Come se laziali de 'na certa come noi non coltivassero quella storia e quelle origini misconosciute - anche da quelli in orbace che frequentiamo allo stadio - come parte integrante di uno stile, di una postura al mondo, di una "cultura". Vabbé.
Il concetto era proprio un altro (ed è la sostanza delle nostre distanze): acclarato che esistono, per fortuna, persone come te e Pentiux - e tante altre, qui dentro e fuori - che fanno sempre l'abbonamento e vanno sempre allo stadio (dicasi "zoccolo duro", noto alla sociologia di ogni aggregazione umana), esiste il problema degli altri 40 mila. I tifosi che hanno a cuore l'allargamento della partecipazione, cosa fanno? Ripetono come un mantra che basta ricordarsi di essere tifosi con le radici al Pippanera per andare sempre allo stadio e abbonarsi o si pongono collettivamente qualche quesito per cambiare in meglio la situazione? E qui, molto modestamente, segnalavo diverse questioni che stanno provocando la diserzione allo stadio, questioni diverse e complicate, che necessitano di ragionamenti e comportamenti diversi (le norme liberticide, l'ennesima delusione di Lotito, le pessime figure di squadra e giocatori, un "modello stadio" che, in situazione di bassa, disincentiva la partecipazione a favore della tv, eccetera). E già parlarne con questa complessità, flessibilità, accortezza di ascolto verso gli altri (laziali) è già tanto, che poi sarebbe la mission di uno spazio come Lazio.net. Almeno così io la vedo e la vivo.
L'orgoglio di un laziale non è stato scalfito quando la magggica vinceva lo scudetto del pupone coi capelli lunghi o quello di Andreotti, quando all'epoca loro si giocavano la coppa dei campioni mentre noi pareggiavamo 3 a 3 con la Reggiana e innalzavamo i trespoli in una città occupata militarmente dai lupetti. E tu ti preoccupi che l'odio anche sguaiato contro Lotito tocchi questo orgoglio. Ma ti ricordi l'odio contro il Chinaglia presidente del 1985? La pena per gli assegni post datati di Chimenti? La condizione di marginalità in cui eravamo ridotti in quegli anni?
Noi la coppainfaccia non ce la siamo scordata ed è, al momento, la loro condanna definitiva, ma forse per qualcuno sta diventando l'alibi dietro cui nascondersi per inchiodarci al ricordo del 26 maggio come il guinzaglio di un cane, frustrando ogni ambizione di crescita (beninteso lenta, lentissima, parametrata al bilancio più bello del mondo, magari qualcosa di meglio di un acquisto pompato sei mesi fa e non inserito in lista Uefa).
Solo altri 5 cent.
ma per carità, stiamo qui per parlarne, per riflettere, eventualmente per capire se esistono vie praticabili.
però tu stai appiattendo un po' troppo sul pippanera i miei ragionamenti.
e forse i motivi per cui non se capimo sono questi. magari rileggi meglio.
bau.
Citazione di: gesulio il 12 Nov 2015, 14:10
ma per carità, stiamo qui per parlarne, per riflettere, eventualmente per capire se esistono vie praticabili.
però tu stai appiattendo un po' troppo sul pippanera i miei ragionamenti.
e forse i motivi per cui non se capimo sono questi. magari rileggi meglio.
bau.
Sto leggendo tutti gli scambi con il lumino.
Riassumo con l'accetta: in generale, tu e altri siete "preoccupati" che discutere (in qualsiasi direzione) troppo di Lotito crea un clima velenoso, autodistruttivo e rassegnato attorno alla Lazio; nello specifico, questo modo ci renderebbe indifesi dal possibile sacco di Roma a maggio.
Molti, anche quelli con il dente avvelenato verso il presidente, stanno dicendo che: in generale, è normale discutere del presidente se sei tifoso e se vuoi il meglio per la tua squadra (normale anche se vuoi riportare entusiasmo e partecipazione); nello specifico, che questa cosa non minerà il nostro orgoglio e la nostra resistenza davanti allo scempio annunciato.
In mezzo, di lato e a fianco c'è il lodo Gabrielli da una parte e la rivoluzione tv (e quella futuribile degli stadi di proprietà) dall'altra, che stanno portando a una mutazione antropologica del tifo.
Stiamo parlando di questo?
p.s. Su Pippanera e dintorni bisognerebbe costruire momenti pubblici, iniziative, eventi, mappe, libri, tornei, feste e assemblee. Una società vera farebbe del quadrilatero delle origini un percorso storico-sportivo unico al mondo, come la nostra storia.
Citazione di: fish_mark il 12 Nov 2015, 11:50
Bene, allora posso dirti che ce l'ha eccome. Anzitutto perché un forum è luogo di discussione ossia di confronto di idee e frenare le discussioni specie se molto appassaionate e partecipate interrompe un processo di analisi collettiva che può dare contributi di idee che cominciano a circoalre.
Ma temo di non trovarti d'accordo.
contributi? quali? quelli dei "franitesi"?
idee quali?
ma scusa, dove sei stato tutti questi anni?
su sto forum? sicuro che eri tu?
il processo di analisi può dare contributi se non è sterile, se non si ripetono sempre le stesse critiche distruttive a momenti alterni (peraltro...), se non si sfrutta in maniera vile una sconfitta della Lazio come quella di domenica per criminalizzare chi fa l'unica cosa che non dovrebbe mai essere messa in discussione, in un forum di tifosi, e cioè andare allo stadio e sostenere la Lazio.
da un territorio sterile, viste le dinamiche ormai ampiamente abituali in questo forum e altrove nel mondo Lazio, non può nascere niente. meno che mai la famosa "idea".
può solo crescere il rancore sordo, il senso di subalternità, il vittimismo, il risentimento reciproco.
tutto ciò non aiuta il nostro ambiente, che già è così poco aiutato, anzi trascurato, da chi invece è chiamato a dare rassicurazioni, orizzonti, speranze.
a me pare talmente evidente che mi sembra davvero poco onesto continuare a ribadire che basta il calciatore X o i sette punti in più a far cambiare l'atmosfera.
pensaci e datti una risposta: come sarà la situazione se per caso alla fine, a gennaio arrivassero tre innesti buoni, la squadra si riprendesse e riuscissimo ad arrivare secondi con la roma che però ci precede in classifica? voglio una risposta onesta, questa volta. con te stesso prima di tutto.
Citazione di: Sliver il 12 Nov 2015, 14:24
Sto leggendo tutti gli scambi con il lumino.
Riassumo con l'accetta: in generale, tu e altri siete "preoccupati" che discutere (in qualsiasi direzione) troppo di Lotito crea un clima velenoso, autodistruttivo e rassegnato attorno alla Lazio; nello specifico, questo modo ci renderebbe indifesi dal possibile sacco di Roma a maggio.
Molti, anche quelli con il dente avvelenato verso il presidente, stanno dicendo che: in generale, è normale discutere del presidente se sei tifoso e se vuoi il meglio per la tua squadra (normale anche se vuoi riportare entusiasmo e partecipazione); nello specifico, che questa cosa non minerà il nostro orgoglio e la nostra resistenza davanti allo scempio annunciato.
In mezzo, di lato e a fianco c'è il lodo Gabrielli da una parte e la rivoluzione tv (e quella futuribile degli stadi di proprietà) dall'altra, che stanno portando a una mutazione antropologica del tifo.
Stiamo parlando di questo?
stiamo parlando (leggi sopra) del fatto che ormai in ogni discussione c'è un overlapping evidente, che porta all'appiattimento e all'abbrutimento di qualsiasi riflessione, rapporto, possibilità di chiarimento.
a me quelli col dente avvelenato non devono convincermi di niente, mi basta vedere quello che accade qui dentro praticamente all'indomani di qualsiasi sconfitta o risultato negativo. questa atmosfera asfissiante fatta di recriminazioni continue reiterate senza soluzione di continuità sempre uguali a se stesse e sempre immancabilmente sterili, da cui l'unica cosa che cresce è il rancore e l'incomprensione reciproca e il cui unico effetto misurabile è l'invelenimento progressivo e prolungato dell'ambiente e della fruibilità dei pochi spazi di riflessione a nostra disposizione, secondo te alla lunga influisce o no sulla Lazio? io credo di sì.
Citazione di: gesulio il 12 Nov 2015, 14:06ok, quindi il problema Lazio va creato ma senza sapere come.
nel frattempo che ci si pensa, che a qualcuno venga in mente un'idea geniale e soprattutto praticabile, un'idea che possa unire e non dividere, che non danneggi la Lazio e blablabla (leggere WBB) si potrebbe sommessamente ambire al non appiattimento sterile degli spazi di discussione e di riflessione?
è possibile formulare un anelito per cui posti del genere rimangano lazio.net e non si trasformino in (anti)lotito.net?
tanto per sapere qual è il piano d'azione, da oggi in poi.
perché finora mi pare invece che si tratti semplicemente di questo.
Che poi te dirò... servisse, per assurdo ci potrei pure stare.
Se Lotito, ad un eventuale appiattimento di Lazio.Net su una idea di critica feroce ma costruttiva, reagisse tenendone conto e lavorando per risolvere i problemi evidenziati... beh, in fondo in fondo potrebbe quasi valerne la pena.
Ma vista la prova provata dell'inutilità di queste critiche più o meno feroci, vista l'evidente menefreghismo della Presidenza rispetto ad ogni contestazione di qualsiasi tipo, rimane solo l'appiattimento (inutile e distruttivo) dello spazio che ci ospita.
Per quanto riguarda la testata giornalistica abbiamo già detto che, a torto o a ragione, con motivazioni valide o solo per biechi calcoli filo merde ed anti-Lazio, praticamente ogni giornalista nazionale ritiene che Lotito abbia finora fatto un lavoro da Presidente tutto sommato soddisfacente. Quanto meno accettabile tanto da non giustificare una critica feroce.
Si può ovviamente dissentire, ma ritenere di trovare reali sponde sulla comunicazione che conta alzando solo il tono della contestazione, mi sembra anch'esso poco produttivo.
Mah...tornamo sempre allo stesso punto oh PD.
Prima se chiede di scrivere e creare possibili soluzioni, poi passamo ad avere il dente avvelenato e a creare un'atmosfera asfissiante.
Buona continuazione, da adesso firmo la moratoria.
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Citazione di: sweeper77 il 12 Nov 2015, 14:40
Mah...tornamo sempre allo stesso punto oh PD.
Prima se chiede di scrivere e creare possibili soluzioni, poi passamo ad avere il dente avvelenato e a creare un'atmosfera asfissiante.
Buona continuazione, da adesso firmo la moratoria.
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ma firma un po' quello che te pare. il discorso è chiaro, senza che ti scaldi e/o bestemmi (per quello basto e avanzo io :D)
Ma dai Gesù ma che modo è.
Il topic è filato liscio senza particolari scazzi. Giustamente si chiedono possibili soluzioni e uno cerca insieme di trovarle, e poi se arriva solo al:
Stamo a discute de nulla, parlarne qui non serve a niente se non ad avvelenare l'ambiente, l'unica soluzione è la moratoria.
Che voi che te dovrebbe risponde uno? Prima se discute poi si cercano soluzioni, poi si dice che è tutto inutile.
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Citazione di: sweeper77 il 12 Nov 2015, 14:40
Mah...tornamo sempre allo stesso punto oh PD.
Prima se chiede di scrivere e creare possibili soluzioni, poi passamo ad avere il dente avvelenato e a creare un'atmosfera asfissiante.
Buona continuazione, da adesso firmo la moratoria.
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Certo che tra ragionare per trovare delle possibili soluzioni e copincollare ad libitum:
Citazione di: white-blu il 12 Nov 2015, 10:24
Responsabile del club per le relazioni con i tifosi.
Lazio
Armando Calveri
Merde
Sebino Nela.
(non me ne voglia white-blu, è un esempio)
qualche piccola differenza c'è, eh...
Ma lo vedi che te sgami da solo?
Quello postato da WB io l'ho letto da lui, ne su FB ne su internet avevo letto na cosa del genere, che poi tra l'altro è una cosa attinente al topic perché dimostra proprio dove si sbaglia spesso.
Sei annato a capá l'unica cosa attinente al topic tra l'altro, pensa te, poi parlamo de copincollare ad libitum :)
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Citazione di: pentiux il 12 Nov 2015, 14:39
Per quanto riguarda la testata giornalistica abbiamo già detto che, a torto o a ragione, con motivazioni valide o solo per biechi calcoli filo merde ed anti-Lazio, praticamente ogni giornalista nazionale ritiene che Lotito abbia finora fatto un lavoro da Presidente tutto sommato soddisfacente. Quanto meno accettabile tanto da non giustificare una critica feroce.
Si può ovviamente dissentire, ma ritenere di trovare reali sponde sulla comunicazione che conta alzando solo il tono della contestazione, mi sembra anch'esso poco produttivo.
Ma tu credi veramente a quello che hai scritto? Cioè:
che ogni giornalista nazionale ritiene che Lotito abbia finora fatto un lavoro da Presidente tutto sommato soddisfacente. Quanto meno accettabile tanto da non giustificare una critica feroce.Il problema Lotito è principalmente un problema territoriale, ovvero nostro. Siamo noi a subire le conseguenze delle sue azioni. Azioni che spesso coincidono con i desiderati di molte persone, difficilmente, però, tifosi della Lazio.
Il problema è che adesso come adesso sarebbe insufficiente anche la "critica feroce".
A testimonianza di quanto ci stiamo abituando alla sua mentalità è che oggi circolano voci sulle cessioni a gennaio di Candreva, Marchetti, Lulic, mediamente i commenti sono: poteva cederli questa estate, oppure : se facesse da' li sordi....
Sono pochi quelli che ancora "ammorbano" cercando in queste vicende di andare oltre: Va bene cediamoli ma al loro posto CHI compriamo? E QUANDO questi nuovi acquisti saranno a disposizione del tecnico?
Toccherebbe fa la rivoluzione coi forconi, no la moratoria.....
Citazione di: sweeper77 il 12 Nov 2015, 14:53
Ma lo vedi che te sgami da solo?
Quello postato da WB io l'ho letto da lui, ne su FB ne su internet avevo letto na cosa del genere, che poi tra l'altro è una cosa attinente al topic perché dimostra proprio dove si sbaglia spesso.
Sei annato a capá l'unica cosa attinente al topic tra l'altro, pensa te, poi parlamo de copincollare ad libitum :)
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Ma te sgami de che?
Citazione di: pentiux il 12 Nov 2015, 11:15Testuali parole, copincolla, è da ieri che gira sui social. Letto già da cento parti.
Ripeto, copincolla.
Ora, ribadendo il giudizio più che critico sulla scelta in se, ma davvero non si riesce a parlare di Lazio senza dover puntare il faro su ogni più piccola decisione della Società? Veramente per parlare di Lazio bisogna stare con il fucile puntato a cercare ogni sbaglio, ogni cazzata, ogni errore?
Ma solo te l'hai letto pentiux.
Tanto è vero che non s'è letto su ln fino al post di WB.
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Citazione di: gesulio il 12 Nov 2015, 14:36
stiamo parlando (leggi sopra) del fatto che ormai in ogni discussione c'è un overlapping evidente, che porta all'appiattimento e all'abbrutimento di qualsiasi riflessione, rapporto, possibilità di chiarimento.
a me quelli col dente avvelenato non devono convincermi di niente, mi basta vedere quello che accade qui dentro praticamente all'indomani di qualsiasi sconfitta o risultato negativo. questa atmosfera asfissiante fatta di recriminazioni continue reiterate senza soluzione di continuità sempre uguali a se stesse e sempre immancabilmente sterili, da cui l'unica cosa che cresce è il rancore e l'incomprensione reciproca e il cui unico effetto misurabile è l'invelenimento progressivo e prolungato dell'ambiente e della fruibilità dei pochi spazi di riflessione a nostra disposizione, secondo te alla lunga influisce o no sulla Lazio? io credo di sì.
Io vedo proprio altri film. Io credo che non esiste un livello così elevato, motivato, prolungato, "educato" di dibattito attorno a una squadra, a una tifoseria, dopo anche una serie ripetuta di pizze (sportive e non) prese. 21 pagine di che? Di isterismi e caccia all'uomo? Non mi sembra. Eppure credo che conosciate i forum e le radio che girano a Roma.
Il paradosso è che da 10 giorni, nel pre e post derby, tutto sto fumo de chiacchiere, che ci sta annebbiando il cervelllo, non ha ancora prodotto l'unica cosa degna, il minimo sindacale da quando l'omo ha inventato er cavallo: una visitina forte ma composta in quel campo sportivo situato tra le Rughe e l'Olgiata.
A me è questo mortorio che preoccupa, questa rassegnazione a guarda' le figurine e i tempi eroici andati (quali fossero per ognuno), a prepara' ognuno davanti allo specchio la faccia giusta per il prossimo maggio!
Quest'anno, quello del Giubileo e del post mafia capitale, della rigenerazione della Capitale modello expo (tradotto: deve vincere il Rioma), dovevamo vendere cara la pelle, tutti: la società, con atti conseguenti; mister e giocatori; i tifosi. E invece, ci sono bastate du' fregnacce a destra e a manca, e tutto è passato.
Questo me fa incazza', no i post di Fish Mark.
Citazione di: pentiux il 12 Nov 2015, 14:50
Certo che tra ragionare per trovare delle possibili soluzioni e copincollare ad libitum:(non me ne voglia white-blu, è un esempio)
qualche piccola differenza c'è, eh...
Io non ho copiaincollato nulla , ho solo letto la notizia su uno dei tanti siti che parlano di CALCIO non di Lazio.
Citazione di: gesulio il 12 Nov 2015, 14:25
contributi? quali? quelli dei "franitesi"?
idee quali?
ma scusa, dove sei stato tutti questi anni?
su sto forum? sicuro che eri tu?
Gesu(lio)
Io francamente non ho ancora capito cosa vi aspettate da questo topic.
Di Lotito non se ne può parlare, perché l'argomento ha stancato (condivido) e perché c'è la moratoria.
Del derby dei 3000 qualcuno ha fatto osservare che la curva ce l'ha con altri che con Lotito, ma che certo eravamo troppo pochi.
Dobbiamo tifare? E vabbè, come Troisi, me lo segno, ma non ci voleva un topic per ricordarselo né credo che tu volessi proprio questo.
Domenica dobbiamo venire a Lazio-Palermo? Ci verremo, non so quanti saremo ma qualcuno sicuro ci sarà.
Per la rivoluzione c'è tempo.
Quindi cosa dobbiamo proporre e su cosa in particolare?
Citazione di: gesulio il 12 Nov 2015, 14:25
il processo di analisi può dare contributi se non è sterile, se non si ripetono sempre le stesse critiche distruttive a momenti alterni (peraltro...), se non si sfrutta in maniera vile una sconfitta della Lazio come quella di domenica per criminalizzare chi fa l'unica cosa che non dovrebbe mai essere messa in discussione, in un forum di tifosi, e cioè andare allo stadio e sostenere la Lazio.
da un territorio sterile, viste le dinamiche ormai ampiamente abituali in questo forum e altrove nel mondo Lazio, non può nascere niente. meno che mai la famosa "idea".
può solo crescere il rancore sordo, il senso di subalternità, il vittimismo, il risentimento reciproco.
tutto ciò non aiuta il nostro ambiente, che già è così poco aiutato, anzi trascurato, da chi invece è chiamato a dare rassicurazioni, orizzonti, speranze.
a me pare talmente evidente che mi sembra davvero poco onesto continuare a ribadire che basta il calciatore X o i sette punti in più a far cambiare l'atmosfera.
pensaci e datti una risposta: come sarà la situazione se per caso alla fine, a gennaio arrivassero tre innesti buoni, la squadra si riprendesse e riuscissimo ad arrivare secondi con la roma che però ci precede in classifica? voglio una risposta onesta, questa volta. con te stesso prima di tutto.
Ho provato anche a dire che la situazione non è così irrimediabilmente compromessa. Insomma, mi sembra un'operazione più da pompiere che da incendiario. Eppure mi stai parlando di critiche distruttive e di sfruttamento vile di una sconfitta della Lazio. Insomma, mostri totale sfiducia verso un forum dove ti impegni molto in prima persona. Un po' contraddittorio, devo dirtelo. Anzi te lo scrivo.
Poi mi fai una domanda che mi pare non molto difficile.
Ti lamenti perché l'ambiente è un po' depresso perché mancano sette punti o il calciatore X (bbono nel caso specifico, perché non è la quantità che manca). Un fenomeno che non sto qui a spiegarti per non offendere l'intelligenza del forum, compresa la tua.
Poi mi chiedi se "a gennaio arrivassero tre innesti buoni, la squadra si riprendesse e riuscissimo ad arrivare secondi con la roma che però ci precede in classifica" cosa accadrebbe. E cosa dovrebbe accadere, sempre "onestamente"? Che l'ambiente si riprende perché accade sempre questo.
Cosa accadde nel gennaio 2010 quando eravamo abbastanza disperati. 4 innesti finalmente di qualità che cambiarono il corso della stagione. Il che non si è più ripetuto nei mercati invernali successivi quando le squadre andavano meglio perché era già sufficiente. Non parlo di cosa accadde nel 2014: via Hernanes, arriva Helder Postiga.
Una domanda però mi sorge spontanea. Qualcuno veramente crede che la tifoseria laziale sia ancora teleguidata dalla banda dei quattro che stanno preparando un colpo di Stato per mandare via l'usurpatore? Ti do una notizia: al 99,97 per cento dei laziali (tra cui ci sono anche lo scrivente) non gliene frega una emerita mazza. Vuole soltanto vedere la squadra vincere, nei limiti delle umane possibilità. Solo quello. Di Lotito non gliene frega niente. E' un mezzo, non un fine: è il presidente, non il monumento di Saddam Hussein da abbattere.
Citazione di: MagoMerlino il 12 Nov 2015, 14:56
Ma tu credi veramente a quello che hai scritto? Cioè: che ogni giornalista nazionale ritiene che Lotito abbia finora fatto un lavoro da Presidente tutto sommato soddisfacente. Quanto meno accettabile tanto da non giustificare una critica feroce.
Ah no? Vabbè, parliamo di aria fritta allora.
Io non ho mai letto o sentito in un programma o testata nazionale di qualità qualcuno che, al di la delle critiche possibili alle singole operazioni di mercato, abbia criticato Lotito per la gestione della Lazio.
Per carità, Lotito è attaccato mille volte per la Federazione, per la gestione del calcio e via discorrendo... ma per la gestione della Lazio, al di fuori del mondo Lazio, a me non sembra.
Citazione di: MagoMerlino il 12 Nov 2015, 14:56
Ma tu credi veramente a quello che hai scritto? Cioè: che ogni giornalista nazionale ritiene che Lotito abbia finora fatto un lavoro da Presidente tutto sommato soddisfacente. Quanto meno accettabile tanto da non giustificare una critica feroce.
in parte è così, il suo lavoro viene spesso ben considerato
a marzo-aprile il Fatto Quotidiano, il Corriere della Sera e financo Repubblica si sperticavano in lodi su Lotito in persona (in rete trovi tutto)
la verità è che fuori dal GRA non è che sia considerato come qui a Roma
detto questo qui nessuno è lotitiano, come nessuno era lenziniano o cragnottiano...a me ste definizioni sembrano cazzate
magari arriva lo sceicco eh! piacerebbe a tutti
Citazione di: sweeper77 il 12 Nov 2015, 14:48
Ma dai Gesù ma che modo è.
Il topic è filato liscio senza particolari scazzi. Giustamente si chiedono possibili soluzioni e uno cerca insieme di trovarle, e poi se arriva solo al:
Stamo a discute de nulla, parlarne qui non serve a niente se non ad avvelenare l'ambiente, l'unica soluzione è la moratoria.
Che voi che te dovrebbe risponde uno? Prima se discute poi si cercano soluzioni, poi si dice che è tutto inutile.
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senti, non l'ho scritto io di trovare soluzioni. io la mia l'ho proposta fin da subito, ma dice che non basta.
ho ripreso il discorso sull'atmosfera perché mi viene detto che:
Va creato un "problema Lazio", non so come, ma va creato.quindi mi vedo costretto ad appurare che tranne la rivendicazione sterile e rancorosa non c'è ancora altro, di cui discutere seriamente.
per cui la conclusione è: se ne può continuare a discutere senza rendere l'atmosfera irrespirabile e il terreno di confronto sterile o peggio solcato da trincee, bunker, fossati e mine antiuomo?
mi pare una cosa abbastanza tranquilla e credo pure condivisibile.
dopodiché continua ad alterarti e/o a rispondermi quello che te pare, figurati.
Citazione di: pentiux il 12 Nov 2015, 15:01
Ah no? Vabbè, parliamo di aria fritta allora.
Io non ho mai letto o sentito in un programma o testata nazionale di qualità qualcuno che, al di la delle critiche possibili alle singole operazioni di mercato, abbia criticato Lotito per la gestione della Lazio.
Per carità, Lotito è attaccato mille volte per la Federazione, per la gestione del calcio e via discorrendo... ma per la gestione della Lazio, al di fuori del mondo Lazio, a me non sembra.
Scusa Pentiux, la maggior parte dei media tratta Lotito come un Merkel della provincia in sedicesimi, che fa quadrare i bilanci come una piccola ape operaia, contrapposta alle società spendaccione. Con due scopi: uno politico, con la reiterata solfa dell'economia come protesi della dittatura del debito che "non deve illudere la gente di vivere oltre i propri mezzi"; l'altro sportivo, offrendoci l'ajetto della nostra austerità """perdente""" (viva il 26 maggio) a fronte delle acrobazie finanziarie vincenti.
Citazione di: sweeper77 il 12 Nov 2015, 14:58
Ma solo te l'hai letto pentiux.
Tanto è vero che non s'è letto su ln fino al post di WB.
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Io infatti parlavo di social, avrò amici strani e sarò iscritto a gruppi strani, ma letto e straletto da ieri.
E a prescindere da questo: in questo modo, notizia secca confrontata con la scelta delle merde... ma è una discussione per cercare delle soluzioni? O solo un messaggio buttato in pasto al lettore per aumentare l'incazzatura?
E' costruttivo? Per me no, anzi.
Ripeto:
Citazione di: pentiux il 12 Nov 2015, 10:57
Ma serve?
Queste cazzate le fa e le continuerà a fare, e per quanto ci sbattiamo per terra, per quanto ci indignamo, per quanto rimarchiamo, per quanto possiamo fare continuerà a preferire Calveri a Felice Pulici (un mito, senza se e senza ma).
E' un errore? Si, anche grave.
Rimarcarlo in ogni dove, in ogni momento, in particolar modo confrontandoci con quelle merde putride, serve a qualcosa? Per me comporta solo ulteriori allontanamenti dalla Lazio da parte di alcuni tifosi.
Citazione di: Sliver il 12 Nov 2015, 14:58
Io vedo proprio altri film. Io credo che non esiste un livello così elevato, motivato, prolungato, "educato" di dibattito attorno a una squadra, a una tifoseria, dopo anche una serie ripetuta di pizze (sportive e non) prese. 21 pagine di che? Di isterismi e caccia all'uomo? Non mi sembra. Eppure credo che conosciate i forum e le radio che girano a Roma.
Il paradosso è che da 10 giorni, nel pre e post derby, tutto sto fumo de chiacchiere, che ci sta annebbiando il cervelllo, non ha ancora prodotto l'unica cosa degna, il minimo sindacale da quando l'omo ha inventato er cavallo: una visitina forte ma composta in quel campo sportivo situato tra le Rughe e l'Olgiata.
A me è questo mortorio che preoccupa, questa rassegnazione a guarda' le figurine e i tempi eroici andati (quali fossero per ognuno), a prepara' ognuno davanti allo specchio la faccia giusta per il prossimo maggio!
Quest'anno, quello del Giubileo e del post mafia capitale, della rigenerazione della Capitale modello expo (tradotto: deve vincere il Rioma), dovevamo vendere cara la pelle, tutti: la società, con atti conseguenti; mister e giocatori; i tifosi. E invece, ci sono bastate du' fregnacce a destra e a manca, e tutto è passato.
Questo me fa incazza', no i post di Fish Mark.
credo che vista la mancanza di idee degne e di risposte convincenti da parte della società, dobbiamo cominciare a pensare come vendere cara noi la pelle. noi tifosi. senza delegare.
io da giorni sto dicendo solo questo.
le figurine dentro il portafoglio proprio non fanno parte del mio bagaglio di tifoso.
Ad esempio oggi sul Tempo c è Lippi che parla bene della conduzione societaria della Lazio.
Ma dove stava st'atmosfera irrespirabile? Dove?
Io ho visto reply normalissimi in cui si cercava di trovare un mezzo per migliorare la situazione, se ne può discutere o uno passa come rancoroso, isterico, e creatore di atmosfere irrespirabili?
Io penso invece che si stia ostinatamente portando avanti una linea incuranti dei sentimenti e delle opinioni di tantissimi netter. E questo si è sbagliato IMHO
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Citazione di: Sliver il 12 Nov 2015, 15:08
Scusa Pentiux, la maggior parte dei media tratta Lotito come un Merkel della provincia in sedicesimi, che fa quadrare i bilanci come una piccola ape operaia, contrapposta alle società spendaccione. Con due scopi: uno politico, con la reiterata solfa dell'economia come protesi della dittatura del debito che "non deve illudere la gente di vivere oltre i propri mezzi"; l'altro sportivo, offrendoci l'ajetto della nostra austerità """perdente""" (viva il 26 maggio) a fronte delle acrobazie finanziarie vincenti.
Io non ho parlato del perché la stampa nazionale ha tutto sommato un idea positiva di Lotito come Presidente della Lazio, quali abbietti fini persegua e via discorrendo.
L'ho fatto notare perché c'è chi riteneva plausibile trovare sponde sulla stampa nazionale per veicolare la protesta, protesta che in quegli ambiti viene ritenuta quanto meno esagerata se non quando proprio campata in aria.
Non sto entrando nel merito delle motivazioni, ma evidenziando dei dati di fatto sulla realtà della comunicazione.
Citazione di: GiPoda il 12 Nov 2015, 15:09
Ad esempio oggi sul Tempo c è Lippi che parla bene della conduzione societaria della Lazio.
infatti, spesso si tende a proiettare nel mondo le proprie percezioni
spesso la stampa ha riconosciuto il buon lavoro di Lotito, negarlo significa togliere un pezzo di verità dalla discussione
Citazione di: sweeper77 il 12 Nov 2015, 15:11
Ma dove stava st'atmosfera irrespirabile? Dove?
Io ho visto reply normalissimi in cui si cercava di trovare un mezzo per migliorare la situazione, se ne può discutere o uno passa come rancoroso, isterico, e creatore di atmosfere irrespirabili?
Io penso invece che si stia ostinatamente portando avanti una linea incuranti dei sentimenti e delle opinioni di tantissimi netter. E questo si è sbagliato IMHO
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ah sì, va bene allora. tutto a posto. la negazione dell'evidenza proprio.
ok. avrai ragione tu. adesso vado a rivedermi tutte le segnalazioni, i post e i topic cancellati, nonché l'elenco dei provvedimenti. sicuramente me li sono sognati. c'è un'atmosfera feconda e piena di spirito costruttivo.
qui e altrove.
Citazione di: Monsieur Opale il 12 Nov 2015, 15:13
infatti, spesso si tende a proiettare nel mondo le proprie percezioni
spesso la stampa ha riconosciuto il buon lavoro di Lotito, negarlo significa togliere un pezzo di verità dalla discussione
Su questo tema (visione differente interna/esterna) imho la questione è che per alcuni Cragnotti è la parentesi di una storia, per altri è il paradigma.
Non se ne esce.
Citazione di: pentiux il 12 Nov 2015, 15:01
Ah no? Vabbè, parliamo di aria fritta allora.
Io non ho mai letto o sentito in un programma o testata nazionale di qualità qualcuno che, al di la delle critiche possibili alle singole operazioni di mercato, abbia criticato Lotito per la gestione della Lazio.
Per carità, Lotito è attaccato mille volte per la Federazione, per la gestione del calcio e via discorrendo... ma per la gestione della Lazio, al di fuori del mondo Lazio, a me non sembra.
E certo, perchè quelli dei programmi o testate nazionali di qualità hanno come obiettivo una Lazio forte, competitiva e vincente.... Non lo criticano no! ha posizionato la Lazio dove volevano..... Ogni tanto arriva qualche voce fuori dal coro, ma sono così rare da non fare neppure statistica.
Lotito da fastidio per l'ingombro che provoca nelle istituzioni, per i modi cafoni che tiene e appena possono gli danno giù, ma sulla Lazio, va benissimo così, anzi, tutti a sottolineare quanto è bravo col bilancio.... Il problema è che questo andazzo ormai da qualche anno è stato adottato anche dalla stampa romana..... Di fatto la moratoria sul Lotito presidente della Lazio, sugli organi di stampa a carattere locale e nazionale e sulle televisioni a diffusione nazionale, già è in atto da qualche anno.... ci manca solo che si azzittino pure i tifosi....
Qui? Su questo topic?
Non me pare proprio.
Senti Gesù chiudiamola qui sennò andiamo avanti all'infinito.
Ognuno è grande abbastanza e avrà le sue opinioni e le proprie idee.
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Però, gesulio, perdonami: quali sarebbero invece le critiche e gli obiettivi per far sì che questa discussione giovi pro-Lazio?
Perché la questione acquisti-non acquisti, obiettivi mancati e partite offensive (tipo il derby) riportano inevitabilmente il confronto sui binari gestione e società. Se questo thread ha stancato, però, è inutile secondo me buttare nel calderone i pochi tifosi, la curva colpevole o peggio ancora gli arbitri brutti e cattivi che impediscono alla nostra squadra di essere grande come merita.
Ti dirò di più: quello che si chiede è evidentemente un palliativo. Perché generare l'entusiasmo in un ambito irrazionale come il tifo significa fare cose magari non giuste in assoluto, ma che seguano un criterio: fare acquisti mirati e 'paraculi' dopo un terzo posto acquisito o nel prossimo gennaio non ci da la garanzia che dopo andrà tutto bene, ma ti assicuro che smusserebbe diversi angoli. Diverso sarebbe se la premiata ditta avesse sempre o quasi sempre azzeccato i colpi sconosciuti, mentre sappiamo che per un candreva o un felipetto hanno fatto seguito miriadi di Ciani, Postiga e Kakuta. Lo schema è semplice: il calciomercato fa sognare, il marketing inteso come una vecchia bandiera laziale a fare lo SLO o il capo ufficio stampa o il DG o quello che te pare fa sognare, interessarsi alla questione Flaminio anche solo formalmente fa sognare. Il resto è uno sproloquio di dividendi, di meticolose analisi logiche ed economiche di fine campionato, di fiumi di parole come il mio adesso e di altre amenità che però non generano un concreto problema Lazio da sottoporre ai media nazionali. Perché se ci pensi bene ciò che resta sono appunto gli arbitri, gli affarucci più o meno leciti delle m.erde e la conta estenuante dei laziali presenti allo stadio.
Senza scendere nel tedioso scontro pro-contro Lotito, io credo che anche in condizioni di difficoltà ad un tifo come il nostro basterebbero due calle un po' meno meschine di quelle proposte da ilario ilario, più concrete: magari non risolutive in termini di risultato, ma intanto tu dammi una valeriana di buon livello che poi forse io riesco a dormire bene anche solo per effetto placebo.
(E rimane inteso che con il calciomercato tu puoi vincere concretamente, invece che utilizzarlo per tappare buchi e dare degli ingrati ai tifosi delusi).
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Citazione di: sweeper77 il 12 Nov 2015, 15:17
Qui? Su questo topic?
Non me pare proprio.
Senti Gesù chiudiamola qui sennò andiamo avanti all'infinito.
Ognuno è grande abbastanza e avrà le sue opinioni e le proprie idee.
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eh? guarda che non ho mai detto su questo topic.
sto parlando in generale. perché qui dentro si sta parlando in generale.
tieniti la tua opinione, pazienza.
Citazione di: MagoMerlino il 12 Nov 2015, 15:16
E certo, perchè quelli dei programmi o testate nazionali di qualità hanno come obiettivo una Lazio forte, competitiva e vincente.... Non lo criticano no! ha posizionato la Lazio dove volevano..... Ogni tanto arriva qualche voce fuori dal coro, ma sono così rare da non fare neppure statistica.
Lotito da fastidio per l'ingombro che provoca nelle istituzioni, per i modi cafoni che tiene e appena possono gli danno giù, ma sulla Lazio, va benissimo così, anzi, tutti a sottolineare quanto è bravo col bilancio.... Il problema è che questo andazzo ormai da qualche anno è stato adottato anche dalla stampa romana..... Di fatto la moratoria sul Lotito presidente della Lazio, sugli organi di stampa a carattere locale e nazionale e sulle televisioni a diffusione nazionale, già è in atto da qualche anno.... ci manca solo che si azzittino pure i tifosi....
E allora, come già detto in precedenza, iniziate a non considerare la stampa e la comunicazione come una possibile sponda di qualsiasi protesta abbiate in mente.
Niente, per qualsiasi motivo vogliate, magari proprio perché hanno interesse a fare del male alla Lazio, ma la stampa nazionale non ti darà mai sostegno.
Citazione di: Monsieur Opale il 12 Nov 2015, 15:13
infatti, spesso si tende a proiettare nel mondo le proprie percezioni
spesso la stampa ha riconosciuto il buon lavoro di Lotito, negarlo significa togliere un pezzo di verità dalla discussione
Sulla stabilizzazione della società e sul suo controllo, come al risanamento delle finanze, il lavoro ès tato fatto positivamente. Nessuno pò contestarglielo.
I tifosi (molti) gli contestano altro: ossia la capacità e la disponibilità ad affrontare l'ultimo miglio. Di questo argomento a Lippi, come a un qualsiasi commentatore nazionale, gli interessa poco perché nel mainstream le squadre vittoriose sono le solite. Si può aprire una tavola rotonda sulla Gazzetta per la crisi di vittori edel Milan, non per la necessità di investimenti per arrivare in Cempions della Lazio.
Di questo si parla a livello locale. Talvolta nei programmi notturni e domenicali. E neanche sempre (per fortuna).
Citazione di: gesulio il 12 Nov 2015, 15:20
eh? guarda che non ho mai detto su questo topic.
sto parlando in generale. perché qui dentro si sta parlando in generale.
tieniti la tua opinione, pazienza.
Gesu', sembrava a tutti che parlavi di questo topic. Se non è così, dovremmo valorizzarlo un topic così prolungato e partecipato - è il topic del momento -, invece di guardare ad altri. Perché magari gli stessi che in altre discussioni si sono scannati (o si scanneranno), adesso non lo stanno facendo, confrontandosi ne
"La verità nuda e cruda su questo momento e questi anni". Titolo e topic da vertigini, che in passato forse sarebbe già stato lucchettato.
Citazione di: pentiux il 12 Nov 2015, 15:21
E allora, come già detto in precedenza, iniziate a non considerare la stampa e la comunicazione come una possibile sponda di qualsiasi protesta abbiate in mente.
Niente, per qualsiasi motivo vogliate, magari proprio perché hanno interesse a fare del male alla Lazio, ma la stampa nazionale non ti darà mai sostegno.
Ma se si riuscisse a creare un movimento d'opinione modello #liberalaLazio (che è solo lo slogan, dietro ci sono le motivazioni) e lo si porta allo stadio (e questo attualmente rischia di essere pure impossibile, perchè possono sequestrare anche un semplice cartello #liberalaLazio), Poi si comincia a fare opera di persuasione su chi lavora nella comunicazione a carattere nazionale, chiedendo attenzione, forse qualcosa si smuoverebbe.
Un sito, dalla storia come quella di Lazionet, da questo punto di vista potrebbe essere trainante. Solo a volerlo. Bisogna far capire a Lotito determinate cose, per farlo, bisogna spiegargliele, perchè lui è distratto da altro e non possiede la sensibilità per capirle da solo.
L'orientamento invece appare più sulla moratoria che sulla rivoluzione.
Citazione di: Achab77 il 12 Nov 2015, 15:19
Però, gesulio, perdonami: quali sarebbero invece le critiche e gli obiettivi per far sì che questa discussione giovi pro-Lazio?
Perché la questione acquisti-non acquisti, obiettivi mancati e partite offensive (tipo il derby) riportano inevitabilmente il confronto sui binari gestione e società. Se questo thread ha stancato, però, è inutile secondo me buttare nel calderone i pochi tifosi, la curva colpevole o peggio ancora gli arbitri brutti e cattivi che impediscono alla nostra squadra di essere grande come merita.
Ti dirò di più: quello che si chiede è evidentemente un palliativo. Perché generare l'entusiasmo in un ambito irrazionale come il tifo significa fare cose magari non giuste in assoluto, ma che seguano un criterio: fare acquisti mirati e 'paraculi' dopo un terzo posto acquisito o nel prossimo gennaio non ci da la garanzia che dopo andrà tutto bene, ma ti assicuro che smusserebbe diversi angoli. Diverso sarebbe se la premiata ditta avesse sempre o quasi sempre azzeccato i colpi sconosciuti, mentre sappiamo che per un candreva o un felipetto hanno fatto seguito miriadi di Ciani, Postiga e Kakuta. Lo schema è semplice: il calciomercato fa sognare, il marketing inteso come una vecchia bandiera laziale a fare lo SLO o il capo ufficio stampa o il DG o quello che te pare fa sognare, interessarsi alla questione Flaminio anche solo formalmente fa sognare. Il resto è uno sproloquio di dividendi, di meticolose analisi logiche ed economiche di fine campionato, di fiumi di parole come il mio adesso e di altre amenità che però non generano un concreto problema Lazio da sottoporre ai media nazionali. Perché se ci pensi bene ciò che resta sono appunto gli arbitri, gli affarucci più o meno leciti delle m.erde e la conta estenuante dei laziali presenti allo stadio.
Senza scendere nel tedioso scontro pro-contro Lotito, io credo che anche in condizioni di difficoltà ad un tifo come il nostro basterebbero due calle un po' meno meschine di quelle proposte da ilario ilario, più concrete: magari non risolutive in termini di risultato, ma intanto tu dammi una valeriana di buon livello che poi forse io riesco a dormire bene anche solo per effetto placebo.
(E rimane inteso che con il calciomercato tu puoi vincere concretamente, invece che utilizzarlo per tappare buchi e dare degli ingrati ai tifosi delusi).
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io non sono in disaccordo col fatto che la società potrebbe fare meglio.
sto dicendo che se ci fossilizziamo su questa rivendicazione, ossia "la società DEVE fare qualcosa" temo non diventerà mai una rivendicazione costruttiva, perchè
1. la società ti ha già dimostrato che non farà niente neanche se ti dai fuoco davanti a formello
2. la società non imparerà mai dai propri errori manco se glieli sbatti in faccia
3. peggio ancora: qualsiasi mimino evento accadrà di positivo sarà utilizzato dalla società per coprire ulteriori errori futuri.
per quanto mi riguarda è questo che contesto.
il dedicare tutto questo tempo a sviscerare la situazione volendo ignorare scientemente che questa è la realtà, lacerarsi all'infinito ed abbandonarsi a prese di posizione sterili o distruttive.
ribadisco, oltre alle proposte ragionevoli di ciascuno di voi riguardo quello che potrebbe o non potrebbe essere fatto se voi foste al posto di lotito o tare, non vedo alcun altro sbocco.
perché tutte queste proposte, dati i punti 1. 2. e 3. resteranno per sempre nel campo delle ipotesi.
è possibile superare questo scoglio filosofico? è possibile voltare questa cavolo di pagina e cominciare a pensare non solo alle malefatte di lotito ma anche a guardarci in faccia tra di noi e a come reagire in quanto tifosi Laziali a quello che potrebbe avvenire a Roma verso fine maggio? o anche, laddove possibile, a ideare un qualcosa che ragionevolmente possa far breccia nella nostra dirigenza, a patto di non danneggiare la Lazio e senza paventare soluzioni drastiche tipo abbandono dell'olimpico che in molti tifosi non condividono?
a me sembrano interrogativi molto più sensati, allo stato attuale della situazione.
i tuoi ragionamenti, ribadisco, sono legittimi, ed ovviamente pure logici.
ma restano purtroppo fini e se stessi. prima ne prendiamo atto e prima se ne esce, secondo me.
Il perché la stampa nazionale dovrebbe fare la guerra a Lotito non é chiaro....
Citazione di: fish_mark il 12 Nov 2015, 15:23
Sulla stabilizzazione della società e sul suo controllo, come al risanamento delle finanze, il lavoro ès tato fatto positivamente. Nessuno pò contestarglielo.
I tifosi (molti) gli contestano altro: ossia la capacità e la disponibilità ad affrontare l'ultimo miglio. Di questo argomento a Lippi, come a un qualsiasi commentatore nazionale, gli interessa poco perché nel mainstream le squadre vittoriose sono le solite. Si può aprire una tavola rotonda sulla Gazzetta per la crisi di vittori edel Milan, non per la necessità di investimenti per arrivare in Cempions della Lazio.
Di questo si parla a livello locale. Talvolta nei programmi notturni e domenicali. E neanche sempre (per fortuna).
non credo sia tutto lì, la vicenda nasce da lontano e per motivi "poco sportivi"
poi si è sedimentata, ma parte da un vizio di origine
Citazione di: Monsieur Opale il 12 Nov 2015, 15:38
non credo sia tutto lì, la vicenda nasce da lontano e per motivi "poco sportivi"
poi si è sedimentata, ma parte da un vizio di origine
Caro Opale
su quel tema aprici pure un topic, ma tia assicuro che non frega niente a nessuno, anche perché non molto più attuale (sono passati 10 anni).
La ggente, quella che ti riempie lo stadio, vuole soltanto una squadra forte, non un negozio da gestire.
E
abbasta su tema su.
Citazione di: Achab77 il 12 Nov 2015, 15:19[...]Ciani[...]
Il problema é anche il calderone.
Mettere Ciani in una lista che comprenda Kakuta e Postiga (i vignaroli del nuovo millennio) é dialettica spuria.
Ciani é stato uno dei giocatori del 23 maggio e della stagione scorsa (terza difesa del campionato).
A me questo lascia sempre perplesso.
Citazione di: fish_mark il 12 Nov 2015, 15:42
Caro Opale
su quel tema aprici pure un topic, ma tia assicuro che non frega niente a nessuno, anche perché non molto più attuale (sono passati 10 anni).
La ggente, quella che ti riempie lo stadio, vuole soltanto una squadra forte, non un negozio da gestire.
E abbasta su tema su.
secondo te, secondo me quanto propinato alle origini è ancora vivo nell'immaginario
quando si determina una opinione, farla cambiare è impresa titanica
è la storia delle mentalità, che ogni tanto cito
Citazione di: italicbold il 12 Nov 2015, 15:43
Il problema é anche il calderone.
Mettere Ciani in una lista che comprenda Kakuta e Postiga (i vignaroli del nuovo millennio) é dialettica spuria.
Ciani é stato uno dei giocatori del 23 maggio e della stagione scorsa (terza difesa del campionato).
A me questo lascia sempre perplesso.
è che successe?? ci fu l'allenamento di rifinitura?
:=))
Citazione di: gesulio il 12 Nov 2015, 15:36
io non sono in disaccordo col fatto che la società potrebbe fare meglio.
sto dicendo che se ci fossilizziamo su questa rivendicazione, ossia "la società DEVE fare qualcosa" temo non diventerà mai una rivendicazione costruttiva, perchè
1. la società ti ha già dimostrato che non farà niente neanche se ti dai fuoco davanti a formello
2. la società non imparerà mai dai propri errori manco se glieli sbatti in faccia
3. peggio ancora: qualsiasi mimino evento accadrà di positivo sarà utilizzato dalla società per coprire ulteriori errori futuri.
per quanto mi riguarda è questo che contesto.
il dedicare tutto questo tempo a sviscerare la situazione volendo ignorare scientemente che questa è la realtà, lacerarsi all'infinito ed abbandonarsi a prese di posizione sterili o distruttive.
ribadisco, oltre alle proposte ragionevoli di ciascuno di voi riguardo quello che potrebbe o non potrebbe essere fatto se voi foste al posto di lotito o tare, non vedo alcun altro sbocco.
perché tutte queste proposte, dati i punti 1. 2. e 3. resteranno per sempre nel campo delle ipotesi.
è possibile superare questo scoglio filosofico? è possibile voltare questa cavolo di pagina e cominciare a pensare non solo alle malefatte di lotito ma anche a guardarci in faccia tra di noi e a come reagire in quanto tifosi Laziali a quello che potrebbe avvenire a Roma verso fine maggio? o anche, laddove possibile, a ideare un qualcosa che ragionevolmente possa far breccia nella nostra dirigenza, a patto di non danneggiare la Lazio e senza paventare soluzioni drastiche tipo abbandono dell'olimpico che in molti tifosi non condividono?
a me sembrano interrogativi molto più sensati, allo stato attuale della situazione.
i tuoi ragionamenti, ribadisco, sono legittimi, ed ovviamente pure logici.
ma restano purtroppo fini e se stessi. prima ne prendiamo atto e prima se ne esce, secondo me.
Se è davvero così, se nella percezione dei tifosi - oltre allo zoccolo duro - venisse assunto che non c'è alcuna speranza di cambiamento, nessun modo per spostare nemmeno di un centimetro o ridurre i danni di questa gestione, devi prendere atto anche degli effetti: che rimaniamo io, te, AquilaLidense e altri eroi "a prescindere" a frequentare altri ripetuti 8 novembre. E nessuna pedagogia della Lazialità ci salverà. Accadde nei "meravigliosi" anni 80, è accaduto nei 2000, accade oggi.
Nella mente di ogni tifoso quelle tre cose sono la benzina per vivere un rapporto di speranza con la propria squadra. Basta esserne consapevoli e, almeno, non dividerci tra quelli che ci sono "sempre" (per la mia vita, adesso, la mia frequenza equivale a "sempre").
io tutti sti discorsi sulla moratoria non li capisco.
cioè, non si dovrebbe parlare di Lotito, perchè tanto non cambia nulla?
invece se parliamo di Pioli questo diventa mourinho oppure la società leggendo sto forum decide di licenziarlo?
se smettiamo di parlare di candreva secondo voi Antonio inzierà ad imbustarla dalle punizioni?
Citazione di: AquilaLidense il 12 Nov 2015, 15:49
io tutti sti discorsi sulla moratoria non li capisco.
cioè, non si dovrebbe parlare di Lotito, perchè tanto non cambia nulla?
invece se parliamo di Pioli questo diventa mourinho oppure la società leggendo sto forum decide di licenziarlo?
se smettiamo di parlare di candreva secondo voi Antonio inzierà ad imbustarla dalle punizioni?
smettiamo, ad ogni sconfitta, di rifare la "storia del mondo"
Citazione di: Monsieur Opale il 12 Nov 2015, 15:45
secondo te, secondo me quanto propinato alle origini è ancora vivo nell'immaginario
quando si determina una opinione, farla cambiare è impresa titanica
è la storia delle mentalità, che ogni tanto cito
No, sono passati troppi anni e ci sono state vicende giudiziarie che hanno detto molto su tutti i protagonisti di quelle vicende.
La situazione è del tutto diversa oggi. Non c'è nessun tentativo di scalata, nessun atto di delegittimazione della presidenza, soltanto una richiesta di provare a fare di più, specie quando manca poco e il risentimento quando si innesta la retromarcia e si pesta il freno.
@Gesulio
1. la società ti ha già dimostrato che non farà niente neanche se ti dai fuoco davanti a formello2010 e 2014. Due primavere molto particolari per questa società che si rende conto in tuttie due i casi di dover cambiare e cambia, anche perché nel frattempo la tifoseria fa sentire più o meno rumorosamente le sue
doleances.
Insomma non siamo variabili indipendenti. Anche perchè siamo un pubblico pagante.
Citazione di: gesulio il 12 Nov 2015, 15:36
1. la società ti ha già dimostrato che non farà niente neanche se ti dai fuoco davanti a formello
2. la società non imparerà mai dai propri errori manco se glieli sbatti in faccia
3. peggio ancora: qualsiasi mimino evento accadrà di positivo sarà utilizzato dalla società per coprire ulteriori errori futuri.
Questo è lo stato dell'arte.
Siamo davanti ad un bivio: moratoria o rivoluzione. Cosa scegliamo? Perchè altre strade non se ne intravedono. Almeno io non le vedo
Ovviamente sia moratoria che rivoluzione sono due esemplificazioni.
Citazione di: fish_mark il 12 Nov 2015, 15:52
No, sono passati troppi anni e ci sono state vicende giudiziarie che hanno detto molto su tutti i protagonisti di quelle vicende.
La situazione è del tutto diversa oggi. Non c'è nessun tentativo di scalata, nessun atto di delegittimazione della presidenza, soltanto una richiesta di provare a fare di più, specie quando manca poco e il risentimento quando si innesta la retromarcia e si pesta il freno.
ma proprio no, ho letto e ascoltato parole di rancore (anche odio) verso Lotito anche nei momenti belli
il personaggio è odiato a prescindere, non piace, non è amato, non ha quella cosa che taluni chiamano "lazialità"
le mezzeseghe romane dell'etere lo hanno bruciato sull'altare della loro vanità e dei loro meschini interessi
ricordo cori Lotito pdm anche con le vele spiegate e il vento in poppa
Citazione di: kelly slater il 12 Nov 2015, 09:46
e la colpa é di tutti
No, mi spiace, la colpa non è di tutti.
Ci sono responsabilità diverse, ma per me la colpa maggiore è di chi permette al proprio odio per Lotito sopraffare l'amore per la Lazio.
Punto.
Citazione di: fish_mark il 12 Nov 2015, 15:52
@Gesulio
1. la società ti ha già dimostrato che non farà niente neanche se ti dai fuoco davanti a formello
2010 e 2014. Due primavere molto particolari per questa società che si rende conto in tuttie due i casi di dover cambiare e cambia, anche perché nel frattempo la tifoseria fa sentire più o meno rumorosamente le sue doleances.
Insomma non siamo variabili indipendenti. Anche perchè siamo un pubblico pagante.
rispetto allo scorso anno, ti dirò che i principali artefici dell'exploit finale o furono acquistati l'anno precedente o prima ancora (Anderson, Biglia, Candreva) o arrivarono senza alcun clamore, anzi, stimolando pure qualche diffidenza, compresa la mia (Pioli e ancora Candreva).
l'unico che mise d'accordo quasi tutti fin da subito fu De Vrij, che di certo è stato tra i protagonisti del 2014/15 ma non l'unico e il solo.
lo scorso anno, a parte l'olandese, vennero comprati buonissimi calciatori ma non di quelli da salto di qualità definitivo, che infatti quest'anno non abbiamo avuto.
per cui anche la contestazione dello scorso anno, alla fine, non è così direttamente collegabile al buon esito della stagione.
Citazione di: AquilaLidense il 12 Nov 2015, 15:46
è che successe?? ci fu l'allenamento di rifinitura?
:=))
I fanti si preparavano al passaggio...del giorno dopo.
Credo...
;))
Citazione di: Monsieur Opale il 12 Nov 2015, 15:50
smettiamo, ad ogni sconfitta, di rifare la "storia del mondo
Sono abbastanza d'accordo su questo.
Criticare é fondamentale e legittimo. Pero' serve anche non sparare sempre le cannonate.
Citazione di: Monsieur Opale il 12 Nov 2015, 15:54
ma proprio no, ho letto e ascoltato parole di rancore (anche odio) verso Lotito anche nei momenti belli
il personaggio è odiato a prescindere, non piace, non è amato, non ha quella cosa che taluni chiamano "lazialità"
le mezzeseghe romane dell'etere lo hanno bruciato sull'altare della loro vanità e dei loro meschini interessi
ricordo cori Lotito pdm anche con le vele spiegate e il vento in poppa
anchor man che non smuovono le moltitudini credimi.
Le moltitudini le smuovono i campioni in campo, non gli intellettuali che pontificano in FM.
Posso dirti che sei rimasto un pochino indietro con la narrazione laziale?
Citazione di: fish_mark il 12 Nov 2015, 15:59
anchor man che non smuovono le moltitudini credimi.
Le moltitudini le smuovono i campioni in campo, non gli intellettuali che pontificano in FM.
Posso dirti che sei rimasto un pochino indietro con la narrazione laziale?
secondo me sei tu che ne dai una lettura semplicistica, come fossimo a Palermo o a Bari o a Genova
se va bene tifoso applaude, se va male tifoso fischia (alla Boskov)
questo non funziona a Roma sponda Lazio, c'è sempre altro, sempre scorie, sempre strascichi...stanno dentro, sono radicati ormai
tu non li cogli e secondo me sbagli, altro che narrazione...
Citazione di: Monsieur Opale il 12 Nov 2015, 15:50
smettiamo, ad ogni sconfitta, di rifare la "storia del mondo"
molto dipende da come se uno si approccia al forum nella critica e nell'elogio, il tutto poi rapportandolo però alla vita da tifoso militante.
prendi me:
io nel forum sono un cacazzi, sono uno degli ossessionati da lotito, un che manderebbe allenator futuro a carci nel sedere in albania a realizzare il suo sogno e pioli ad allenare una strisciata di terni.
però nei fatti, tutto questo me lo metto alle spalle, e al dunque:
- Sottoscrivo l'abbonamento, ben sapendo che non vedrò tutte le partite, ma convinto che sia una azione necessaria per il bene della mia squadra
- Sottoscrivo un abbonamento alla pay-tv, per aggiungere risorse alla mia Società
- Compro materiale ufficiale ogni anno e non nei negozi, ma direttamente nei lazio style, per fargli massimizzare il miglior margine.
quindi nei fatti, non capisco tutto questo ostracismo nei confronti di chi critica anche ferocemente il Presidente o il Ds o il tecnico, sopratutto quando i risultati, che sono alla base di questo sport, non sono in linea con le aspettative
Citazione di: Monsieur Opale il 12 Nov 2015, 15:54
ma proprio no, ho letto e ascoltato parole di rancore (anche odio) verso Lotito anche nei momenti belli
Il motivo è banalissimo.
È il difficile
ritorno alla realtà. Il dover riconoscere che quelo che in tanti pensavano come
il definitivo salto di qualità cragnottiano, destinato a liberare i laziali da un destino di subalternità ai difettosi, era un fatto transitorio, che per di più era costato uno sforzo insostenibile, che stava per mangiarsi la società come e peggio della possibile caduta in C.
Sentirsi dire da qualcuno che la festa era finita, coi modi "felpati" (è sarcastico, per chi rischia di fraintendere) tipici di tanti laziali da stadio, è stato come sentire le unghie strisciare sulla lavagna. La reazione è stata assolutamente tipica.
Non è vero, non è possibile, è colpa sua. Da allora decine di migliaia di laziali tentano di uccidere il capo, rituale superstizioso praticato in certe popolazioni che esorcizzavano una sconfitta ammazzando il condottiero. Non lo facevano anche nell'antica Roma? Non era colpa dell'impreparazione, della superiorità del nemico, della mancanza di mezzi, cose molto difficili da modificare. Era colpa del conducator.
A morte!Ne usciremo solo con una maturazione collettiva della tifoseria, che non vedo all'orizzonte.
Oppure, più probabilmente, non ne usciremo.
Citazione di: AquilaLidense il 12 Nov 2015, 16:05
prendi me:
io nel forum sono un cacazzi, sono uno degli ossessionati da lotito, un che manderebbe allenator futuro a carci nel sedere in albania a realizzare il suo sogno e pioli ad allenare una strisciata di terni.
perdonami ma uso le tue parole per confermare la mia tesi. Lotito lo vuoi fuori dalla Lazio a prescindere
legittimo, ma è inutile che fish si affanna con le sue "moderne narrazioni"
Citazione di: Monsieur Opale il 12 Nov 2015, 16:03
secondo me sei tu che ne dai una lettura semplicistica, come fossimo a Palermo o a Bari o a Genova
se va bene tifoso applaude, se va male tifoso fischia (alla Boskov)
questo non funziona a Roma sponda Lazio, c'è sempre altro, sempre scorie, sempre strascichi...stanno dentro, sono radicati ormai
tu non li cogli e secondo me sbagli, altro che narrazione...
Ti do una notizia. Vivo a Roma e ascolto, talvolta, radio anche quelle accusate di diffondere veleni mortali per la Lazio.
Eppure la gente contiuna ad andare allo stadio e l'anno scorso è aumentata la frequenza, la partecipazione e la passione. Il perché lo sai bene e in quei casi le fumisterie radiofoniche svaniscono in un amen.
Citazione di: cartesio il 12 Nov 2015, 16:06
da te che sei un Matematico questo approccio statico alla vita della lazio proprio non me l'aspettavo.
nell'universo nulla si distrugge e tutto si trasforma vale per tutto, tranne che per la Lazio?
ma possibile che per la lazio debbano esistere campionati all'insegna della "mestizia"?
l'era Cragnotti dimostra che la storia può essere smentita.
Noi piuttosto che pensare al modo di tornare a quei liveli, ci accontentiamo della preseza nel campionato italiano, facendo da sparring per le tre/quattro società di vertice.
Citazione di: cartesio il 12 Nov 2015, 16:06
Il motivo è banalissimo.
È il difficile ritorno alla realtà.
Il dover riconoscere che quelo che in tanti pensavano come il definitivo salto di qualità cragnottiano, destinato a liberare i laziali da un destino di subalternità ai difettosi, era un fatto transitorio, che per di più era costato uno sforzo insostenibile, che stava per mangiarsi la società come e peggio della possibile caduta in C.
Sentirsi dire da qualcuno che la festa era finita, coi modi "felpati" (è sarcastico, per chi rischia di fraintendere) tipici di tanti laziali da stadio, è stato come sentire le unghie strisciare sulla lavagna. La reazione è stata assolutamente tipica.
Non è vero, non è possibile, è colpa sua.
Da allora decine di migliaia di laziali tentano di uccidere il capo, rituale superstizioso praticato in certe popolazioni che esorcizzavano una sconfitta ammazzando il condottiero. Non lo facevano anche nell'antica Roma? Non era colpa dell'impreparazione, della superiorità del nemico, della mancanza di mezzi, cose molto difficili da modificare. Era colpa del conducator.
A morte!
Ne usciremo solo con una maturazione collettiva della tifoseria, che non vedo all'orizzonte.
Oppure, più probabilmente, non ne usciremo.
Cartesio
è un post ottimo per il periodo 2004-2006.
Siamo nel 2015, quasi 2016.
Io come tifoso non mi pongo limiti. Voglio tutto anche la Champions. Ho aspettative illimitate.
Metto le mani alla tastiera quando mi dicono "la realtà". La realtà è fatta anche di sogni che si tramutano in realtà.
L'anno scorso se avevi un paio di giocatori appena forti in più potevi vincere lo scudetto.
Citazione di: fish_mark il 12 Nov 2015, 16:10
Ti do una notizia. Vivo a Roma e ascolto, talvolta, radio anche quelle accusate di diffondere veleni mortali per la Lazio.
Eppure la gente contiuna ad andare allo stadio e l'anno scorso è aumentata la frequenza, la partecipazione e la passione. Il perché lo sai bene e in quei casi le fumisterie radiofoniche svaniscono in un amen.
e che c'entra l'andare allo stadio? leggiti Aquila Lidense poco sopra
le radio? i falliticchi dell'etere? hanno semplicemente contribuito a diffondere una roba che nasce in un momento preciso e per ragioni "non sportive"
ti puoi pure far brillare ma questo è!
Lotito non lo si vuole a prescindere dai risultati. Punto
ed è qui che non vi seguo più
Citazione di: Monsieur Opale il 12 Nov 2015, 16:08
perdonami ma uso le tue parole per confermare la mia tesi. Lotito lo vuoi fuori dalla Lazio a prescindere
legittimo, ma è inutile che fish si affanna con le sue "moderne narrazioni"
è vero, lo voglio fuori.
ma non per l'antipatia intrinseca del personaggio, ma per le sue limitazioni per me evidenti nel gestire una società sportiva.
non m ne frega una mazza dei valori dello sport, dello spirito volitivo, di de coubertain e de bikila, di contro mi interessa competere e vincere, anche non da subito.
però mi interessa che il Presidentedella Lazio sia un Presidenteche si dedichi 24 ore al giorno e per tutti i giorni dell'anno alla Lazio, senza star a disperederetempo per altre squadre o per incarichi politici in federazioni.
io lo cambierei con qulsiasi presidente di serie A
invece Allenator Futuro con qualsiasi DS.
Citazione di: AquilaLidense il 12 Nov 2015, 16:05
molto dipende da come se uno si approccia al forum nella critica e nell'elogio, il tutto poi rapportandolo però alla vita da tifoso militante.
prendi me:
io nel forum sono un cacazzi, sono uno degli ossessionati da lotito, un che manderebbe allenator futuro a carci nel sedere in albania a realizzare il suo sogno e pioli ad allenare una strisciata di terni.
però nei fatti, tutto questo me lo metto alle spalle, e al dunque:
- Sottoscrivo l'abbonamento, ben sapendo che non vedrò tutte le partite, ma convinto che sia una azione necessaria per il bene della mia squadra
- Sottoscrivo un abbonamento alla pay-tv, per aggiungere risorse alla mia Società
- Compro materiale ufficiale ogni anno e non nei negozi, ma direttamente nei lazio style, per fargli massimizzare il miglior margine.
quindi nei fatti, non capisco tutto questo ostracismo nei confronti di chi critica anche ferocemente il Presidente o il Ds o il tecnico, sopratutto quando i risultati, che sono alla base di questo sport, non sono in linea con le aspettative
E così siamo in due.
Citazione di: AquilaLidense il 12 Nov 2015, 16:16
è vero, lo voglio fuori.
ma non per l'antipatia intrinseca del personaggio, ma per le sue limitazioni per me evidenti nel gestire una società sportiva.
non m ne frega una mazza dei valori dello sport, dello spirito volitivo, di de coubertain e de bikila, di contro mi interessa competere e vincere, anche non da subito.
però mi interessa che il Presidentedella Lazio sia un Presidenteche si dedichi 24 ore al giorno e per tutti i giorni dell'anno alla Lazio, senza star a disperederetempo per altre squadre o per incarichi politici in federazioni.
io lo cambierei con qulsiasi presidente di serie A
invece Allenator Futuro con qualsiasi DS.
rispetto la tua opinione e sono convinto che per molti laziali è così
e apprezzo la chiarezza, la sincerità
aiuta il dibattito se non altro
Citazione di: Monsieur Opale il 12 Nov 2015, 16:19
rispetto la tua opinione e sono convinto che per molti laziali è così
e apprezzo la chiarezza, la sincerità
aiuta il dibattito se non altro
A parte il fatto che in gran parte è anche la mia, ti chiedo se questa affermazione di Aquila lidense, sincera e chiara, abbia avvelenato il dibattito.
A mio parere no.
Si aggiunga che l'equiparazione di chi vuole Lotito fuori dalla Lazio con l'agente del male della Lazio è una cosa che è falsa e questa si avvelena il clima del dibattito.
Citazione di: AquilaLidense il 12 Nov 2015, 16:16
è vero, lo voglio fuori.
ma non per l'antipatia intrinseca del personaggio, ma per le sue limitazioni per me evidenti nel gestire una società sportiva.
non m ne frega una mazza dei valori dello sport, dello spirito volitivo, di de coubertain e de bikila, di contro mi interessa competere e vincere, anche non da subito.
però mi interessa che il Presidentedella Lazio sia un Presidenteche si dedichi 24 ore al giorno e per tutti i giorni dell'anno alla Lazio, senza star a disperederetempo per altre squadre o per incarichi politici in federazioni.
io lo cambierei con qulsiasi presidente di serie A
invece Allenator Futuro con qualsiasi DS.
A me basterebbe pure
diverso differente, solo capisse la necessità di delegare a qualcuno competente.
Citazione di: Monsieur Opale il 12 Nov 2015, 15:38
non credo sia tutto lì, la vicenda nasce da lontano e per motivi "poco sportivi"
poi si è sedimentata, ma parte da un vizio di origine
Praticamente stiamo ancora pagando quel "peccato originale", quasi una maledizione.
Hanno seminato un germe che si è alimentato anche delle caratteristiche umane (così poco empatiche) dell'uomo Lotito.
A giudicare da quante persone soffrono il personaggio è successo anche questo e succede ancora, ma,
è anche vero, che ad esempio molti di quelli che vennero a Lazio-Empoli sono venuti perchè gli piaceva assistere ad una Lazio vincente; quindi evidentemente per molti non è un problema insormontabile l antipatia di L.
La cosa triste però è che non riusciamo a gestire i meglio i momenti di difficoltà come questo scorcio iniziale di stagione, perchè l ipercritica riprende il sopravvento, grazie alla comunicazione locale in particolare, e gli effetti sono troppo punitivi neanche fossimo davvero una squadretta che sta lottando per non retrocedere.
Io continuo a credere che fra 50K e 20K ci sia un minimo sindacale di presenze che questa Lazio merita di avere.
Ma certo non si aiuta il Club se in un momento come questo chi ha la fortuna di avere un microfono fa affermazioni come quella di Giordano oggi sulla solita radio(si parlava della voce Candreva/Barcellona): ""
Il problema è che la Lazio poi prende i 40 milioni e non li rinveste sul mercato".
Ora dico, ma che schifo di modo è?
Ma perche devi instillare il dubbio che i soldi prendano altre destinazioni?
Di tutto abbiamo bisogno in questo momento tranne che di benzina sul fuoco, e invece tutti a dargli giù con il gusto masochistico di lasciarla ancora più sola.
Magari la moratoria quindi, ma i venditori di condizionatori chi li convince?
Citazione di: fish_mark il 12 Nov 2015, 16:23
A parte il fatto che in gran parte è anche la mia, ti chiedo se questa affermazione di Aquila lidense, sincera e chiara, abbia avvelenato il dibattito.
A mio parere no.
e chi ha parlato di veleno?
oh! te se non forzi ogni volta gna fai eh! :)
AL conferma la mia tesi: molti laziali non vogliono Lotito a prescindere.....
Il rapporto è bruciato, corrotto, usurato, insanabile, anche con i risultati e gli investimenti
Lotito per molti (fuori da LN) è lotorchio, è er [...] romanista...ma ce vivi in questa città o no?
Per questo si auspica una moratoria. Perchè la crisi fra il "gestore" e la maggioranza" è insanabile, per cui molti di noi si dicono: questo è e da qui bisogna andare avanti, senza, ogni cazzo di volta, ricominciare...
Citazione di: Monsieur Opale il 12 Nov 2015, 16:13
e che c'entra l'andare allo stadio? leggiti Aquila Lidense poco sopra
le radio? i falliticchi dell'etere? hanno semplicemente contribuito a diffondere una roba che nasce in un momento preciso e per ragioni "non sportive"
ti puoi pure far brillare ma questo è!
Lotito non lo si vuole a prescindere dai risultati. Punto
ed è qui che non vi seguo più
La percentuale che non vuole Lotito a prescindere non è neanche paragonabile a quella dei tifosi che invece seguono i risultati, i sogni e la passione.
A me di Lotito non frega niente, a me frega solo di competere e di vincere. Se Lotito gestisce male la società e mi fa fare figure di merda lo critico, se accade il contrario lo applaudo.
Come me tantissime altre persone (molte più degli ossessionati di Lotito).
Continuo a pensare che alla favola della cornice marcia venga data molta più importanza di quella che ha. Non è che capodaglio e Buzzanca siano i responsabili di 15k persone in meno allo stadio tra la stagione scorsa e questa.
Cmq per il resto ha ragione gesulio. De panza mi verrebbe (anzi, mi viene) da scrivere, da discutere, da criticare, ma alla fine non aiuta la Lazio ad andare meglio sicuramente ( ne è mia responsabilità su di un forum). Ma ragionando, volente o nolente, o perché sono io a partire con la polemica, o perché feedo il troll di turno (quando non sono io), va tutto in vacca.
La moratoria no, perché altrimenti muore totalmente la libertà ed anche la speranza di cambiare qualcosa, ma bisogna cominciare a tagliare le polemiche e i cul de sac sia contro Lotito che contro" a tifoseria che vole er campione ma poi va in 20k aoossadio".
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Citazione di: Monsieur Opale il 12 Nov 2015, 16:31
e chi ha parlato di veleno?
oh! te se non forzi ogni volta gna fai eh! :)
AL conferma la mia tesi: molti laziali non vogliono Lotito a prescindere.....
Il rapporto è bruciato, corrotto, usurato, insanabile, anche con i risultati e gli investimenti
Lotito per molti (fuori da LN) è lotorchio, è er [...] romanista...ma ce vivi in questa città o no?
Per questo si auspica una moratoria. Perchè la crisi fra il "gestore" e la maggioranza" è insanabile, per cui molti di noi si dicono: questo è e da qui bisogna andare avanti, senza, ogni cazzo di volta, ricominciare...
sorvolando sulle forzature, ti faccio presente che questo argomento dei laziali che non vogliono Lotito a prescindere, dopo 11 anni, è inconsistente. dico 11 anni di prassi gestionale, con i suoi alti e i suoi bassi, hanno dato materiale sufficiente per un giudizio maturo e quindi fondato su elementi solidi.
Io sonoconvinto che con uno sforzo in più e un po' di fortuna questa Lazio, anche la Lazio lotitiana, possa lottare per il titolo e magari conquistarlo. A Formello proprio non ne sono convinti e fanno di tutto per non farlo.
La moratoria poi, mi scuseranno i promotori, è qualcosa che lascia il tempo che trova. Nessuno qui sta preparando le molotov, né si aspetta niente di speciale. Ci basterebbe ricominciare a sognare, come l'anno scorso, come è accaduto il maggio scorso. Mica sto cantando "
Quando Sergio tornerà ..."
Citazione di: fish_mark il 12 Nov 2015, 16:37
sorvolando sulle forzature, ti faccio presente che questo argomento dei laziali che non vogliono Lotito a prescindere, dopo 11 anni, è inconsistente. dico 11 anni di prassi gestionale, con i suoi alti e i suoi bassi, hanno dato materiale sufficiente per un giudizio maturo e quindi fondato su elementi solidi.
Io sonoconvinto che con uno sforzo in più e un po' di fortuna questa Lazio, anche la Lazio lotitiana, possa lottare per il titolo e magari conquistarlo. A Formello proprio non ne sono convinti e fanno di tutto per non farlo.
La moratoria poi, mi scuseranno i promotori, è qualcosa che lascia il tempo che trova. Nessuno qui sta preparando le molotov, né si aspetta niente di speciale. Ci basterebbe ricominciare a sognare, come l'anno scorso, come è accaduto il maggio scorso. Mica sto cantando "Quando Sergio tornerà ..."
resto sempre più convinto che possiamo parlare per giorni senza mai arrivare a dama
per cui mo stacco, spesso mi ripeto e detesto ripetermi
ho detto quel che penso
appunto (il grassettato)
Citazione di: italicbold il 12 Nov 2015, 15:43
Il problema é anche il calderone.
Mettere Ciani in una lista che comprenda Kakuta e Postiga (i vignaroli del nuovo millennio) é dialettica spuria.
Ciani é stato uno dei giocatori del 23 maggio e della stagione scorsa (terza difesa del campionato).
A me questo lascia sempre perplesso.
Anche carrizo ha fatto parte del 26 maggio, e anche Novaretti era nella rosa dello scorso anno. Con questo vorresti dirmi che sono giocatori che riacquisteresti e che rimpiangi per il salto di qualità? Ho citato Ciani ma potevo mettere Cana, Pereirinha, Saha, ecc., non cambia la sostanza del ragionamento. Avessero preso Matri e Vlaar o Clasie a Giugno sono sicuro che almeno la parte tifoseria sarebbe stata più benevola, ma magari sbaglio eh.
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Che' poi siamo finiti a Lotito si' Lotito no, quando, ad esempio, io ho iniziato chiedendomi perche' l'invito reiterato ad andare allo stadio, accompagnato da relativa patente, in me ottiene l'effetto contrario.
I post stanno li', basta rileggerli.
Poi, passando a un discorso generale, ho scritto che, secondo me, la delazializzazione (comunicazione e spogliatoio) compiuta in societa' in questi anni e' una componente forte dell'attuale disaffezione perche' quando spengi un fuoco poi e' difficlle riaccenderlo, a meno di non ottenere sempre risultati entusiasmanti.
Ne consegue che ritengo quasi letale il reiterarsi degli errori estivi.
Se questi errori hanno un responsabile e se questo responsabile si chiama Lotito io non posso proprio evitare di chiamarlo in causa.
In ogni caso credo di averlo nominato una sola volta e di striscio.
Ora io capisco che e' piu' facile buttare tutto sul Lotito si' Lotito no, anche perche' a quel punto o stai con lui o stai contro di lui e basta mirarsi addosso per sentirsi bene, ma direi che ammorba e avvelena anche stare di guardia h24 e sparare contro tutto quello che si muove o anche solo ci prova.
(poi ci sono i simpaticoni che per una battuta - il piu' delle volte OT - si farebbero tagliare le palle e chissenefrega se il topic va in vacca)
Citazione di: gesulio il 12 Nov 2015, 09:05
possiamo anche dirlo, ed è stato detto, in lungo e in largo, ormai credo dal 99,99% dei presenti qui dentro, che questa gestione è costellata di errori madornali e reiterati.
che lo stadio è vuoto anche a causa di questo, delle promesse non mantenute o mantenute male dalla presidenza
Amico mio, ma allora di cosa ti stupisci? Non è abbastanza questo per generare malcontento e sfiducia?
Qui, a Roma, c'è la forte sensazione che la gente si stia ormai convincendo che non si tratti più di semplici errori. Come direbbe lui: "
errare humanum est, perseverare autem diabolicum".
Aveva promesso lo scudetto in 5 anni, gliene abbiamo concessi 10, il doppio. Siamo andati più vicini a scendere in B, che a cucirci lo scudetto sulla maglia. Ora, man mano che passano gli anni, i diffidenti aumentano. Ad ogni passo indietro, qualcuno si sveglia, di conseguenza, ad ogni piccolo passo in avanti anche la schiera dei "sospettosi" si allarga. Mi sembra un effetto naturale, ma che di per se rappresenta una deriva pericolosa.
Rimango molto perplesso nel dover constatare che i Laziali vengano accusati di aver perso i propri valori da chi, per arrendevolezza e rassegnazione, propone una moratoria su chi sia l'artefice di tutto questo e voglia tacitamente accondiscendere che questi errori vengano perpetrati senza disturbo alcuno. Il Laziale non è cosi, il Laziale non molla mai, soprattutto quando viene ferito.
Adesso ci volete togliere anche l'unica e misera soddisfazione rimasta in questo periodo, cioè quella di "brontolare". Non siate cosi egoisti...non abbiate paura del confronto.
Fossi in voi, sarei il primo ad insistere su discussioni simili, ma non per indicare ai tifosi "la retta via", bensi' per far capire al sig. Claudio Lotito che, essersi chiusi nel laboratorio di Formello a fare "i piccoli chimici", stanno producendo una miscela esplosiva di rabbia e frustrazione, a cui forse manca solo l'elemento finale, cioè il malaugurato scudetto alla roma, per scoppiare definitivamente e che potrebbe travolgere anche loro stessi.
Chissà, forse la miglior soluzione la sta partorendo inconsapevolmente proprio Lui. Probabilmente, noi nemmeno dovremmo scervellarsi più di tanto.
Qui ventum seminabunt et turbinem metent...
Citazione di: Achab77 il 12 Nov 2015, 16:42
Anche carrizo ha fatto parte del 26 maggio, e anche Novaretti era nella rosa dello scorso anno. Con questo vorresti dirmi che sono giocatori che riacquisteresti e che rimpiangi per il salto di qualità? Ho citato Ciani ma potevo mettere Cana, Pereirinha, Saha, ecc., non cambia la sostanza del ragionamento. Avessero preso Matri e Vlaar o Clasie a Giugno sono sicuro che almeno la parte tifoseria sarebbe stata più benevola, ma magari sbaglio eh.
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Si, sbagli.
perché é un calderone dialettico che non porta da nessuna parte.
Ciani, la scorsa stagione é stato uno dei difensori della rosa. Assieme a Novaretti, a Cana e a Mauricio.
In una difesa che alla fine é stata la terza miglior difesa del campionato.
Prendere Ciani, o Cana, o Pereirinha, cosi' da soli e citarli in un discorso che vuole essere più globale vale molto poco.
Tutti e 3 sono stati funzionali a un progetto che, alla fine, ha dato la Lazio dello scorso anno.
Tutte le squadre del mondo sono formate dai Ciani e dai Felipe Anderson.
Citazione di: Thunder il 12 Nov 2015, 17:01
Amico mio, ma allora di cosa ti stupisci? Non è abbastanza questo per generare malcontento e sfiducia?
Qui, a Roma, c'è la forte sensazione che la gente si stia ormai convincendo che non si tratti più di semplici errori. Come direbbe lui: "errare humanum est, perseverare autem diabolicum".
Aveva promesso lo scudetto in 5 anni, gliene abbiamo concessi 10, il doppio. Siamo andati più vicini a scendere in B, che a cucirci lo scudetto sulla maglia. Ora, man mano che passano gli anni, i diffidenti aumentano. Ad ogni passo indietro, qualcuno si sveglia, di conseguenza, ad ogni piccolo passo in avanti anche la schiera dei "sospettosi" si allarga. Mi sembra un effetto naturale, ma che di per se rappresenta una deriva pericolosa.
Rimango molto perplesso nel dover constatare che i Laziali vengano accusati di aver perso i propri valori da chi, per arrendevolezza e rassegnazione, propone una moratoria su chi sia l'artefice di tutto questo e voglia tacitamente accondiscendere che questi errori vengano perpetrati senza disturbo alcuno. Il Laziale non è cosi, il Laziale non molla mai, soprattutto quando viene ferito.
Adesso ci volete togliere anche l'unica e misera soddisfazione rimasta in questo periodo, cioè quella di "brontolare". Non siate cosi egoisti...non abbiate paura del confronto.
Fossi in voi, sarei il primo ad insistere su discussioni simili, ma non per indicare ai tifosi "la retta via", bensi' per far capire al sig. Claudio Lotito che, essersi chiusi nel laboratorio di Formello a fare "i piccoli chimici", stanno producendo una miscela esplosiva di rabbia e frustrazione, a cui forse manca solo l'elemento finale, cioè il malaugurato scudetto alla roma, per scoppiare definitivamente e che potrebbe travolgere anche loro stessi.
Chissà, forse la miglior soluzione la sta partorendo inconsapevolmente proprio Lui. Probabilmente, noi nemmeno dovremmo scervellarsi più di tanto.
Qui ventum seminabunt et turbinem metent...
guarda, io non ho accusato nessuno, sto solo dicendo che dobbiamo riprenderli, quei valori, e farne un punto di forza.
credo di aver detto tipo a pagina 15 che:
Citazione di: gesulio il 11 Nov 2015, 15:16
e guarda che, nonostante ne abbia parlato proprio qui sopra, il discorso stadio è fuorviante, in questo momento: è normalissimo quanto accaduto domenica, tra sciopero contro gabrielli, designazione arbitrale e stato di forma della squadra, non c'era da aspettarsi più di quelli che eravamo.
continuare a interrogarsi perché la gente allo stadio sia poco numerosa non ha molto senso perché semplicemente i motivi li conosciamo tutti.
per quanto riguarda la soddisfazione di brontolare, mi sembra che l'intero forum si stia prestando come scenario per brontolii continui. non c'è alcun timore. men che meno del confronto su questi temi.
io credo però che stressare certi discorsi alla morte non faccia il bene delle discussioni e dei brontolii, non so più come dirlo.
e ribadire all'infinito, fino al vomito, come fa fish_mark, che col campione tutti ritornano (cioè, sta dicendo solo questo, da più di cento post... ma g.a.c. che la gente torna, scusa eh!), o continuare a credere che "finché lotito non lo capisce" sia un atteggiamento che possa portare a qualcosa di costruttivo quando è evidente che non vuole o non può capirlo, per me è stressare i discorsi e/o portarli su un territorio astratto in cui il velleitarismo rincorre la pura recriminazione. questo secondo te favorisce la riflessione costruttiva o il rancore e l'atmosfera irrespirabile?
spero sia più chiaro.
Quindi, moratoria perché tanto nulla potrà mai cambiare.
Non vale la pena di sperare in una "vita laziale" migliore.
Ammazza che spirito rivoluzionario, che capacità di immaginarsi un futuro diverso...
Fosse per voi in Francia ci sarebbe ancora Maria Antonietta e in Russia lo Zar :)
Citazione di: NoSurrender il 12 Nov 2015, 17:21
Quindi, moratoria perché tanto nulla potrà mai cambiare.
Non vale la pena di sperare in una "vita laziale" migliore.
Ammazza che spirito rivoluzionario, che capacità di immaginarsi un futuro diverso...
Fosse per voi in Francia ci sarebbe ancora Maria Antonietta e in Russia lo Zar :)
la speranza di una vita laziale migliore non può essere alternativa alla certezza di un luogo di discussione e riflessione più stimolante e meno ammorbante.
fosse per me, andrei allo stadio e basta. a vedere l'unica Lazio concreta e reale che esiste. incazzandomi quando scaja e gioendo quando vince.
anzi, già lo faccio.
Citazione di: gesulio il 12 Nov 2015, 17:16
guarda, io non ho accusato nessuno, sto solo dicendo che dobbiamo riprenderli, quei valori, e farne un punto di forza.
credo di aver detto tipo a pagina 15 che:
per quanto riguarda la soddisfazione di brontolare, mi sembra che l'intero forum si stia prestando come scenario per brontolii continui. non c'è alcun timore. men che meno del confronto su questi temi.
io credo però che stressare certi discorsi alla morte non faccia il bene delle discussioni e dei brontolii, non so più come dirlo.
e ribadire all'infinito, fino al vomito, come fa fish_mark, che col campione tutti ritornano, o continuare a credere che "finché lotito non lo capisce" sia un atteggiamento che possa portare a qualcosa di costruttivo quando è evidente che non vuole o non può capirlo, per me è stressare i discorsi e/o portarli su un territorio astratto in cui il velleitarismo rincorre la pura recriminazione. questo secondo te favorisce la riflessione costruttiva o il rancore e l'atmosfera irrespirabile?
spero sia più chiaro.
Gesu(lio)
ancora non riesco a capire dove vuoi andare a parare.
Mi pare un po' singolare accusare me di astrattismo (il campione se lo cerchi e lo trovi esiste: il campione poi è almeno un buon giocatore) piuttosto che fare un moto di buoni sentimenti per ritornare allo stadio. Non vorrei tu pensassi veramente che basta prendersi mano nella mano e andare tutti insieme allo stadio e riempirlo mi sembra più lo spot della Coca Cola ("vorrei cantare insieme a te, in magica armonia ...") che la realtà di uno stadio, ancorchè della Lazio. Ad occhio saremo 25-30 mila con il Palermo, probabilmente, se fossimo in testa alla classifica, dopo una squillante vittoria al derby, i 50 mila li facevi. Azzardo questo scenario.
Del resto, accadde la scorsa primavera una domenica con l'Empoli, la partita del sorpasso.
E ma sò io che vomito in continuazione provocazioni prodotte nelle fumisterie radiofoniche, sicuramente poco costruttive, anzi distruttive. Che ti devo dire: sicuramente è così.
I meccanismi per riportare entusiasmo e partecipazione lil conosciamo tutti. Non li agisco io. Io al massimo ci sarò.
Citazione di: italicbold il 12 Nov 2015, 17:06
Si, sbagli.
perché é un calderone dialettico che non porta da nessuna parte.
Ciani, la scorsa stagione é stato uno dei difensori della rosa. Assieme a Novaretti, a Cana e a Mauricio.
In una difesa che alla fine é stata la terza miglior difesa del campionato.
Prendere Ciani, o Cana, o Pereirinha, cosi' da soli e citarli in un discorso che vuole essere più globale vale molto poco.
Tutti e 3 sono stati funzionali a un progetto che, alla fine, ha dato la Lazio dello scorso anno.
Tutte le squadre del mondo sono formate dai Ciani e dai Felipe Anderson.
Anche queste puntualizzazioni in punta di tastiera non portano da nessuna parte, vorrebbero solamente confutare una tesi generale fondata sul bilancio (sic) di 11 anni di gestione andando a cogliere la piccola forzatura inserita in un'opinione più a largo raggio che cerca di avvalorarsi anche con degli esempi che non sono validi al 100%.
Nel post di Achab tu sei andato a cercarti col lanternino in nome di Ciani (una parola di cinque lettere su un post di 300 parole...) e ti sei concentrato su quello per poterlo contestare mandando in vacca tutto il resto scritto da Achab, che non ha certo bisogno di un difensore di ufficio, per carità.
Come del resto prendo te come esempio ma di rabdomanti della forzatura LN ne ha una buona pattuglia, sia lotitiani che anti-lotitiani, tanto per rimanere sul manicheo.
E' questa è aria viziata per il forum tanto nociva quanto quella prodotta da chi ripete pedissequamente che Lotito se ne deve andare (magari fosse, pure stasera).
Così come il rigiramento delle frittate, il 'veloavevodettismo' a targhe alterne, le patenti di lazialità, i giudizi sul mercato che da giugno, aspettiamo luglio, dal 1 gennaio aspettiamo il 31, e così via.
Leggendo qua è là, con molta poca voglia questo ennesimo topic torrenziale, ci aggiungiamo anche l'addestramento del laziale all'eventuale apocalisse di maggio con vademecum per resistere alle orde di pellegrini del giubileo e di esseri antropomorfi festeggianti.
Sia per chi abita a roma, sia uno più sintetico per chi vive all'estero.
Tutto questo sullo stesso forum dove viene liberamente sguinzagliato ciceruacchio (come un ospite che dentro casa ti caga sul letto ma tu ti metti la molletta sul naso sennò poi ti dicono che sei intollerante) e sullo stesso forum dove da anni si vagheggia di una tensione finanziaria prefallimentare che fra un po' arriverà paradossalmente ad auspicarsi la vittoria del quarto scudetto come ulteriore spallata verso la strada del tribunale.
Sullo stesso forum dove si contano le vibrazioni dei muscoli di Morrison contro i boscaioli pur di non ammettere che trattasi probabilmente di inutile sòla ma contemporaneamente si scrive che Mourinho alla fin fine non è un grande allenatore perché quest'anno il Chelsea sta andando male.
Si parla molto di autoreferenzialità della curva e di autoreferenzialità di Lotito/Tare ma pure noi, caccole microscopiche dell'universo, non è che ci andiamo tanto lontano.
Citazione di: fish_mark il 12 Nov 2015, 17:27
tu fai quello che vuoi, io personalmente non banalizzerei come fai tu la presenza dei Laziali all'olimpico, ma vabbe', questione di sensibilità diverse.
siamo qui a dire più o meno la stessa cosa, con la differenza che personalmente gli errori atavici, voluti o meno, da parte di questa società, e l'impermeabilità conclamata a qualsiasi tipo di critica, anche amichevole e costruttiva, non ritengo siano più argomenti utili per una riflessione sensata e di prospettiva su quello che ci aspetta come Laziali qui a Roma.
fanno da sfondo, piuttosto. sono elementi dati e probabilmente immutabili. fanno parte del paesaggio. li vedono tutti, tranne i cecati dalla nascita.
vogliamo voltare pagina? questa è la domanda.
Se uno volesse far tornare i Laziali allo stadio, basterebbe chiedere loro (o capire per chi lo fa di lavoro) cosa vogliono e poi darglielo.
Ad esempio quest'anno portare Van Persie in quella famosa settimana, avrebbe avuto un valore per tutto il mondo Lazio ben piú grande dei soldi spesi o del giocatore sul campo.
Se, poi, però la risposta non piace o non c'é la volontá di ascoltarla , inutile prendersela coi tifosi.
Mi pare che in questo modo sia abbastanza chiaro che la stragrande maggioranza si sia tirata fuori e non cambierá facilmente idea.
Citazione di: gesulio il 12 Nov 2015, 17:35
tu fai quello che vuoi, io personalmente non banalizzerei come fai tu la presenza dei Laziali all'olimpico, ma vabbe', questione di sensibilità diverse.
Ok, sensibilità diverse. Diciamo molto confessionali le tue, un po' più laiche le mie.
Citazione di: gesulio il 12 Nov 2015, 17:35
siamo qui a dire più o meno la stessa cosa, con la differenza che personalmente gli errori atavici, voluti o meno, da parte di questa società, e l'impermeabilità conclamata a qualsiasi tipo di critica, anche amichevole e costruttiva, non ritengo siano più argomenti utili per una riflessione sensata e di prospettiva su quello che ci aspetta come Laziali qui a Roma.
saranno inutili gli sforzi di analisi e discussione, in ogni caso non temo per l'arrivo della Supernova a Roma. Sono sopravvissuto a un paio di tsunami, eppure eccomi qui bello e spietato contro i giallozozzi.
Citazione di: gesulio il 12 Nov 2015, 17:35
fanno da sfondo, piuttosto. sono elementi dati e probabilmente immutabili. fanno parte del paesaggio. li vedono tutti, tranne i cecati dalla nascita.
vogliamo voltare pagina? questa è la domanda.
A me non appaiono come elementi di sfondo, ma centrali, accanto alla squadra e all'allenatore, ma anche qui sarò martellante. Nella tua lettura e ricostruzione parli della società come di un qualcosa che viaggia su un sistema solare differente e distante, mentre l'oggetto della nostra passione non si capisce da quale entità venga prodotta e servita domenticalmente.
ma sarà il mio indomito vizio di estremizzare i concetti.
Voltiamo pagina, per dirci cosa in particolare? Siamo laziali, parliamo di squadra, di giocatori e talvolta anche di mercato, di finanza societaria e di vicende societarie.
Anche con Calleri lo facevamo. Ricordi le panzane di Calleri nel 1988, con Dezotti Sosa e Gutierrez? "Andremo in Coppa Uefa!". Ci salvammo all'ultima giornata. Dici che non se nen parlava in curva o nelle radio (internet lo usavano i militari americani all'epoca)?
Citazione di: fish_mark il 12 Nov 2015, 17:42
Ok, sensibilità diverse. Diciamo molto confessionali le tue, un po' più laiche le mie.
saranno inutili gli sforzi di analisi e discussione, in ogni caso non temo per l'arrivo della Supernova a Roma. Sono sopravvissuto a un paio di tsunami, eppure eccomi qui bello e spietato contro i giallozozzi.
A me non appaiono come elementi di sfondo, ma centrali, accanto alla squadra e all'allenatore, ma anche qui sarò martellante. Nella tua lettura e ricostruzione parli della società come di un qualcosa che viaggia su un sistema solare differente e distante, mentre l'oggetto della nostra passione non si capisce da quale entità venga prodotta e servita domenticalmente.
non ho nessuna confessione da difendere, è solo quello che faccio tutte le domeniche, con gran piacere oltretutto. mi ritengo fortunato a poterlo ancora fare, nonostante le difficoltà di tutti i tipi che la vita ci riserva. per cui non mi sento né un crociato né tantomeno un prelato della lazialità.
il fatto che tu non tema per l'arrivo della super nova mi rende molto felice per te. io sono preoccupato e non tanto per me che me ne andrò in giro per roma uguale, con la testa alta.
ma mi preoccupa più in generale, per l'atteggiamento collettivo che il popolo laziale potrebbe intraprendere in caso di questo evento infausto. non è la tua stessa paura? bene, però io temo invece che sia fondata.
la questione non si risolve però garantendo per te e per altri centomila.
io posso sicuramente garantire per i 3mila dell'olimpico di domenica, ma per tutti gli altri non so. leggendo l'andazzo qui dentro e altrove, credo che sarai uno dei pochi a non temere.
però possiamo discuterne, non certo derubricare il problema.
Citazione di: fish_mark il 12 Nov 2015, 17:42
ma sarà il mio indomito vizio di estremizzare i concetti.
Voltiamo pagina, per dirci cosa in particolare? Siamo laziali, parliamo di squadra, di giocatori e talvolta anche di mercato, di finanza societaria e di vicende societarie.
Anche con Calleri lo facevamo. Ricordi le panzane di Calleri nel 1988, con Dezotti Sosa e Gutierrez? "Andremo in Coppa Uefa!". Ci salvammo all'ultima giornata. Dici che non se nen parlava in curva o nelle radio (internet lo usavano i militari americani all'epoca)?
continueremo a discutere di tutto questo qui dentro, amabilmente o meno come è sempre stato.
ma siccome questo topic parla in maniera più o meno esplicita di cosa fare, la mia proposta è sempre la stessa: io eviterei di abbandonare la Lazio e di discutere ostinatamente su questioni che non possiamo cambiare, almeno fino a che non ci verrà in mente la famosa idea.
Citazione di: gesulio il 12 Nov 2015, 17:24
Fosse per me, andrei allo stadio e basta. a vedere l'unica Lazio concreta e reale che esiste. incazzandomi quando scaja e gioendo quando vince. Anzi, già lo faccio.
Citazione di: gesulio il 12 Nov 2015, 17:24
.... l'unica Lazio concreta e reale che esiste...
precisamente, è così semplice, non ce ne sono altre
Citazione di: gesulio il 12 Nov 2015, 17:55
il fatto che tu non tema per l'arrivo della super nova mi rende molto felice per te. io sono preoccupato e non tanto per me che me ne andrò in giro per roma uguale, con la testa alta.
ma mi preoccupa più in generale, per l'atteggiamento collettivo che il popolo laziale potrebbe intraprendere in caso di questo evento infausto. non è la tua stessa paura? bene, però io temo invece che sia fondata.
la questione non si risolve però garantendo per te e per altri centomila.
io posso sicuramente garantire per i 3mila dell'olimpico di domenica, ma per tutti gli altri non so. leggendo l'andazzo qui dentro e altrove, credo che sarai uno dei pochi a non temere.
però possiamo discuterne, non certo derubricare il problema.
non lo temo non tanto perché non accadrà (perché non accadra, comunque) quanto perché il laziale ha le energie e le difese immunitarie per supearre l'inverno nucleare che eventualmente dovesse arrivare. Lo abbiamo fatto altre due volte negli ultimi trent'anni. Ci sarà contestazione? Beh, dipenderà da come andrà la nostra Lazio non tanto dalla vittoria eventuale ed ipotetica della Roma. Perché a me interessa anzitutto quello non evitare il prossimo meteorite.
E comunque il conflitto, almeno quello polemico e verbale, non certo quello fatto di scontri violenti e devastazioni (non è argomento che prendo in considerazione minima e lo sai bene), è un qualcosa di fronte ala quale ogni società di calcio che movimento passioni in tale dimensione deve saper affrontare.
Ricorderai il 2010. Loro a un passo dal titolo noi a un passo dal baratro. Se si fossero verificati i due fatti contemporaneamente cosa sarebbe potuto mai accadere?
Citazione di: gesulio il 12 Nov 2015, 17:55
continueremo a discutere di tutto questo qui dentro, amabilmente o meno come è sempre stato.
ma siccome questo topic parla in maniera più o meno esplicita di cosa fare, la mia proposta è sempre la stessa: io eviterei di abbandonare la Lazio e di discutere ostinatamente su questioni che non possiamo cambiare, almeno fino a che non ci verrà in mente la famosa idea.
La tua proposta mi sembra già approvata dai fatti. La Lazio è già seguita dai suoi tifosi, un pochino avviliti per come stanno andando ora le cose, derby a parte.
Però ti prego non riprendere i 3000 di domenica scorsa per farne un arma con cui ammonire il popolo laziale, altrimenti rischi di fare la fine di quelli che ci ricordano - ogni tre per due e soltanto per denigrare la vitalità del popolo laziale - che eravamo solo 35 mila per la prima semifinale europea della nostra storia. Un argomento un po' specioso di cui stento a percepirne l'utilità. So che hai fantasia e originalità di argomentazione.
Citazione di: Gio il 12 Nov 2015, 17:42
Se uno volesse far tornare i Laziali allo stadio, basterebbe chiedere loro (o capire per chi lo fa di lavoro) cosa vogliono e poi darglielo.
O non vuole o non ne è capace.
CitazioneAd esempio quest'anno portare Van Persie in quella famosa settimana, avrebbe avuto un valore per tutto il mondo Lazio ben piú grande dei soldi spesi o del giocatore sul campo.
Probabilmente non è neanche mai stata considerata lontanamente l'ipotesi.
CitazioneSe, poi, però la risposta non piace o non c'é la volontá di ascoltarla , inutile prendersela coi tifosi.
Mi pare che in questo modo sia abbastanza chiaro che la stragrande maggioranza si sia tirata fuori e non cambierá facilmente idea.
Infatti il problema sta li.
Il punto è: il lato "a" (lotito) non si muove, non si sposta di un centimetro, avanti per la sua strada, con tutte le sue colpe (e meriti). Il lato "b" può fare solo una cosa, vista la situazione: ignorare il lato "a" ed andare allo stadio.
O meglio, se ne può anche parlare, se ne può discutere (senza svaccare tutto ogni volta con
vingaroli, i 4 campioni, volete i campioni ma non andate allo stadio, chi non viene oggi allo stadio è romanista, etc. etc. , senza appiattire tutte le discussioni) ma andando allo stadio e sostenendo la squadra.
Questo un po il senso di ciò che ha detto gesulio (se ho sbagliato correggimi, please) e credo sia la proposta più concreta e funzionale ad ora.
Anche perché se il lato "a" non si curerà mai del lato "b", non ci sarà mai una soluzione diversa da questa, a meno di costringerlo.
P.S. Io non sono d'accordo al 100%, ma effettivamente è la proposta più sensata scritta qui.
Citazione di: Kredskin il 12 Nov 2015, 18:40
O non vuole o non ne è capace.Probabilmente non è neanche mai stata considerata lontanamente l'ipotesi.
Infatti il problema sta li.
Il punto è: il lato "a" (lotito) non si muove, non si sposta di un centimetro, avanti per la sua strada, con tutte le sue colpe (e meriti). Il lato "b" può fare solo una cosa, vista la situazione: ignorare il lato "a" ed andare allo stadio.
O meglio, se ne può anche parlare, se ne può discutere (senza svaccare tutto ogni volta con vingaroli, i 4 campioni, volete i campioni ma non andate allo stadio, chi non viene oggi allo stadio è romanista, etc. etc. , senza appiattire tutte le discussioni) ma andando allo stadio e sostenendo la squadra.
Questo un po il senso di ciò che ha detto gesulio (se ho sbagliato correggimi, please) e credo sia la proposta più concreta e funzionale ad ora.
Anche perché se il lato "a" non si curerà mai del lato "b", non ci sarà mai una soluzione diversa da questa, a meno di costringerlo.
P.S. Io non sono d'accordo al 100%, ma effettivamente è la proposta più sensata scritta qui.
E se poi scopri che chi mette al centro la critica a Lotito non solo già va allo stadio ma anche in misura maggiore degli altri, che succede a questa proposta? Visto che, se non sbaglio, prima di Gabrielli la Nord era quasi sempre più frequentata di tutti gli altri settori (dando per scontato che gli altri settori la pensassero diversamente).
Una volta assolto il dovere/piacere dello stadio (ognuno come può), si può pensare a come investire 1 cent per ridare una speranza ai tifosi?
Citazione di: fish_mark il 12 Nov 2015, 18:25
non lo temo non tanto perché non accadrà (perché non accadra, comunque) quanto perché il laziale ha le energie e le difese immunitarie per supearre l'inverno nucleare che eventualmente dovesse arrivare. Lo abbiamo fatto altre due volte negli ultimi trent'anni. Ci sarà contestazione? Beh, dipenderà da come andrà la nostra Lazio non tanto dalla vittoria eventuale ed ipotetica della Roma. Perché a me interessa anzitutto quello non evitare il prossimo meteorite.
Nel malaugurato caso, troppo bene dovrebbe andare la nostra Lazio per limitare i danni collaterali, forse vincere Coppa Italia e Europa League sarebbe il giusto antidoto per evitare danni e far passare quasi in secondo piano addirittura un eventuale campionato. Ma è facile accorgersi che la cosa è assai difficile.
Sappiamo che il progetto di una Lazio subalterna è sempre lì a rinverdirsi ad ogni stagione, con la loro lobby sempre i funzione senza soluzione di continuità.
Poi, sempre nel malaugurato caso, Lotito non è sensi.... non si rovinerebbe per rendere immediatamente la pariglia. A quel punto il progetto sarebbe sulla via della realizzazione. Lotito avrebbe questa responsabilità nei confronti della Storia.
Quindi il primo a sperare che anche quest'anno se la prendono in saccoccia dev'essere proprio Lotito, gli consentirebbe di mantenere ancora un "tranquillo" (nel senso che ormai ci si è abituato e forse molti Laziali con lui) status quo.
Citazione di: Sliver il 12 Nov 2015, 19:01
E se poi scopri che chi mette al centro la critica a Lotito non solo già va allo stadio ma anche in misura maggiore degli altri, che succede a questa proposta? Visto che, se non sbaglio, prima di Gabrielli la Nord era quasi sempre più frequentata di tutti gli altri settori (dando per scontato che gli altri settori la pensassero diversamente).
Una volta assolto il dovere/piacere dello stadio (ognuno come può), si può pensare a come investire 1 cent per ridare una speranza ai tifosi?
Premesso che ci sono due piani, almeno per me, su ciò che ho scritto: il piano forum ed il piano stadio (ma sicuramente mi sono spiegato male).
Sul piano forum, secondo me, sarebbe d'uopo accannare con le polemiche e le risposte del cazzo ai post di 500 parole quotando mezza frase e giù di altra polemica, con le frasi fatte, i cavalli di battaglia etc. etc.
Anche con l'infilare le stesse cose in ogni singolo topic (tipo "mercato fallimentare" ogni volta che un giocatore giocava una buona partita, o vetusti "vignaroli" ws il mitico "nuova era").
Sul piano stadio invece, chi già va applausi a lui, ma c'è sicuramente tanta gente che non va a causa di lotito, che aspetta una sua mossa, che aspetta il campione per infiammarsi. Quante volte abbiamo letto "lotito deve fare, lotito deve dire, lotito deve capire" ? Ecco, è li il punto.
Poi oh, calcola che io sono l'ultimo a dover parlare non essendo abbonato e non andando spesso allo stadio. Il mio contributo è relativo alle proposte da fare.
Tu che proposta hai che non riguardi lotito (perché di proposte che includono lotite io ne ho 400, ma lotito non darà mai ascolto a noi)?
...tanta gente che non va a causa di lotito
ecco, questo il punto di cui parlavo prima e che fish negava relegandolo a narrazione vecchia...
secondo me, è inconcepibile, non si può abbandonare la Lazio per una ipotesi di alternativa che non ha riscontro reale
poi, oh!, ognuno fa quel che crede
Citazione di: Thunder il 12 Nov 2015, 17:01
Fossi in voi, sarei il primo ad insistere su discussioni simili, ma non per indicare ai tifosi "la retta via", bensi' per far capire al sig. Claudio Lotito che, essersi chiusi nel laboratorio di Formello a fare "i piccoli chimici", stanno producendo una miscela esplosiva di rabbia e frustrazione, a cui forse manca solo l'elemento finale, cioè il malaugurato scudetto alla roma, per scoppiare definitivamente e che potrebbe travolgere anche loro stessi.
Chissà, forse la miglior soluzione la sta partorendo inconsapevolmente proprio Lui. Probabilmente, noi nemmeno dovremmo scervellarsi più di tanto.
Qui ventum seminabunt et turbinem metent...
Ecco però questo ultimo pezzo io lo trovo terribile perché se bruciamo, così come evocato a causa dell asteroide D043 (è il codice catastale di corropoli :) ), rischiamo davvero di sparire.
Io non credo che possiamo permetterci il lusso di roghi purificatori.
L Aquila non è un Araba Fenice, se bruciamo resteremo cenere.
Quindi dico agli appiccatori di fuoco, in case of, not in my name.
e poi vorrei dire un'altra cosa: prima o poi ste merdacce lo vinceranno uno scudo, per mafia, per mere ragioni statistiche, è accaduto già, lo abbiamo superato
insomma io non voglio e non posso pensare che se le merde vincono il campionato la Lazio si liquefa
Citazione di: Monsieur Opale il 12 Nov 2015, 19:15
...tanta gente che non va a causa di lotito
ecco, questo il punto di cui parlavo prima e che fish negava relegandolo a narrazione vecchia...
secondo me, è inconcepibile, non si può abbandonare la Lazio per una ipotesi di alternativa che non ha riscontro reale
poi, oh!, ognuno fa quel che crede
scusa, ricordi della gente che non andava per: lenzini, casoni, chinaglia, chimenti, cragnotti (!!)?
io si, una cifra. e molti erano più laziali di me e di te. te lo assicuro.
ma de che stamo a parla'?
Citazione di: Monsieur Opale il 12 Nov 2015, 19:15
...tanta gente che non va a causa di lotito
ecco, questo il punto di cui parlavo prima e che fish negava relegandolo a narrazione vecchia...
secondo me, è inconcepibile, non si può abbandonare la Lazio per una ipotesi di alternativa che non ha riscontro reale
poi, oh!, ognuno fa quel che crede
L'ipotesi di alternativa non ha nulla a che fare con l'abbandono. Non si abbandona ciò che si ama per l'alternativa, si abbandona per la sofferenza che quell'amore ti causa. Eròde, piano piano, distrugge, allontana, ti toglie il gusto ed il piacere.
A me è capitato nella vita di vivere una situazione del genere, non era questione di alternative: semplicemente si sono mezze in mezzo cose che hanno distrutto l'amore.
Citazione di: Sliver il 12 Nov 2015, 19:31
scusa, ricordi della gente che non andava per: lenzini, casoni, chinaglia, chimenti, cragnotti (!!)?
io si, una cifra. e molti erano più laziali di me e di te. te lo assicuro.
ma de che stamo a parla'?
ma non aveva queste dimensioni, dai
davvero de che stamo a parla?
Lotito è proprio altra storia
Citazione di: Kredskin il 12 Nov 2015, 19:31
L'ipotesi di alternativa non ha nulla a che fare con l'abbandono. Non si abbandona ciò che si ama per l'alternativa, si abbandona per la sofferenza che quell'amore ti causa. Eròde, piano piano, distrugge, allontana, ti toglie il gusto ed il piacere.
A me è capitato nella vita di vivere una situazione del genere, non era questione di alternative: semplicemente si sono mezze in mezzo cose che hanno distrutto l'amore.
non è per fare il cazzaro ma they call it
disamore io non capisco sta cosa, un mio limite
Citazione di: Monsieur Opale il 12 Nov 2015, 19:25
e poi vorrei dire un'altra cosa: prima o poi ste merdacce lo vinceranno uno scudo, per mafia, per mere ragioni statistiche, è accaduto già, lo abbiamo superato
insomma io non voglio e non posso pensare che se le merde vincono il campionato la Lazio si liquefa
Dipende dalla reazione, se accetti la subalternità, hai fallito la tua missione. Hai lasciato campo libero. Rimane l'ideale, ma tra noi, una cosa tra pochi.
Citazione di: MagoMerlino il 12 Nov 2015, 19:39
Dipende dalla reazione, se accetti la subalternità, hai fallito la tua missione. Hai lasciato campo libero. Rimane l'ideale, ma tra noi, una cosa tra pochi.
la subalternità della società o la subalternità in noi?
ieri ne parlammo de sta cosa, qui, su sto topic
Citazione di: Monsieur Opale il 12 Nov 2015, 19:42
la subalternità della società o la subalternità in noi?
ieri ne parlammo de sta cosa, qui, su sto topic
entrambi. derby docet.
Citazione di: Sliver il 12 Nov 2015, 19:46
entrambi. derby docet.
ma sulla prima non posso farci nulla
sulla seconda si
Citazione di: Monsieur Opale il 12 Nov 2015, 19:35
non è per fare il cazzaro ma they call it disamore
io non capisco sta cosa, un mio limite
Io parlo per me ovviamente, che questo forte disamore non lo provo (anche se non ho quella irriducibilità che hanno tante persone, che vanno col sole e con la neve, primi in classifica o a un passo dalla b, co le svastiche e con le coreografiche magnifiche), e posso dirti è una cosa reale. Ami una persona (un'entità, la Lazio in questo caso) ed alcune situazioni, piano piano, ti fanno disamorare. Ti deludono, ti mortificano, ti feriscono.
Io li capisco benissimo, perché in parte ce l'ho anche io, ma non è che ero abbonato da 30 anni ed ora non vado più.
Citazione di: Monsieur Opale il 12 Nov 2015, 19:42
la subalternità della società o la subalternità in noi?
ieri ne parlammo de sta cosa, qui, su sto topic
La subalternità è ormai reale, vedendo le reazioni a questo derby di tante persone qui dentro.
La rassegnazione che c'è da tempo a questa situazione di complotti, di banche mafiose, di "quel giocatore non possiamo permettercelo", di "io ho tifato la Lazio di capocchiano, tifo pure la Lazio di Lotito".
La rassegnazione su lotito è precisamente la rassegnazione alla subalternità verso le merde, perché lui per primo non ha mai voluto competere con le merde in nessun campo.
Ma alla fine non ci sono grandi alternative al rassegnarsi, se non costringere la società ad operare diversamente. Ma lo sai meglio di me che le rivoluzioni non si fanno più, abbiamo tutti la pancia piena, un letto caldo e miliardi di cazzi a cui pensare nella vita.
Citazione di: Monsieur Opale il 12 Nov 2015, 19:42
la subalternità della società o la subalternità in noi?
ieri ne parlammo de sta cosa, qui, su sto topic
Chiaramente sarebbe la società.
In noi? Noi chi? Io e te, molti qui dentro? Ce roderebbe er culo, ma ce scucerebbe 'n baffo, sempre merde restano. Merde e ladri. Merde e ladri in espansione, però. E la cosa dovrebbe risultare a tutti inaccettabile.
Dobbiamo e dovremo, difendere la nostra posizione, per farlo nel migliore dei modi, però, abbiamo bisogno anche di una squadra che sappia farsi valere in campo e quindi di una società in grado di mettere in campo tutto quello che serve. Al momento ce stamo lontani, o meglio ci siamo riallontanati.
Citazione di: Monsieur Opale il 12 Nov 2015, 19:52
ma sulla prima non posso farci nulla
sulla seconda si
tutti i tifosi del mondo si sentono di poter incidere su loro stessi e la società. tutti. il tifo si organizza proprio per questa ragione.
Citazione di: Sliver il 12 Nov 2015, 20:17
tutti i tifosi del mondo si sentono di poter incidere su loro stessi e la società. tutti. il tifo si organizza proprio per questa ragione.
io resto della mia, la "questione Lazio" per me resta anomala, in quanto travalica, per una serie di ragioni, la normale dialettica tifosi/società
Comunque ragazzi non è il caso di scannarsi. Io partirei da un presupposto: ha ragione chi dice che la Lazio è "solo amore" e che "chi ama la Lazio va a vedere la Lazio". Posto questo assoluto indiscutibile, il problema c'è, altrimenti lo si ascriverebbe come è già stato fatto in passato alla curva ballerina e ondivaga nelle motivazioni "anti" e buonanotte ai suonatori. Se il malessere è strisciante e per vie traverse arriva solo e soltanto ad una matrice primaria, non ha senso difendere l'assoluto iniziale contestando chi il malumore lo sente e lo avverte; il punto interessante di questo thread secondo me è che anche nel salotto evoluto e puro di Lazionet c'è un bisogno forte di dare un nome e un cognome a quel malessere, senza sfociare in violente arringhe ma anche senza ripetersi che va tutto bene come un mantra. Anche perché i mantra servono proprio per allontanare qualcosa che non ci rende soddisfatti, credo.
SFL
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È uscita la trimestrale:
http://www.sslazio.it/images/stories/documenti/pdf/investor_relator/Resoconto%20Intermedio%20Consolidato%20S.S.%20LAZIO%2030-09-2015.pdf
Hanno fatto l'assemblea, non c'era manco un piccolo azionista.
Per me sarebbe ora di portare un pò di vivacità alla dialettica interna della Società Sportiva Lazio.
Organizziamo sto 1,25% di azioni.
Citazione di: fish_mark il 12 Nov 2015, 18:25
La tua proposta mi sembra già approvata dai fatti. La Lazio è già seguita dai suoi tifosi, un pochino avviliti per come stanno andando ora le cose, derby a parte.
Però ti prego non riprendere i 3000 di domenica scorsa per farne un arma con cui ammonire il popolo laziale, altrimenti rischi di fare la fine di quelli che ci ricordano - ogni tre per due e soltanto per denigrare la vitalità del popolo laziale - che eravamo solo 35 mila per la prima semifinale europea della nostra storia. Un argomento un po' specioso di cui stento a percepirne l'utilità. So che hai fantasia e originalità di argomentazione.
ma io non sto ammonendo nessuno. sei tu che credi di parlare per una moltitudine di Laziali quando dici che la supernova ci troverà a testa alta e sguardo fiero.
io ti ho risposto che non credo sarà così e che al massimo posso garantire per i 3k di domenica.
e cazzo, leggi no?
Citazione di: Sliver il 12 Nov 2015, 20:17
tutti i tifosi del mondo si sentono di poter incidere su loro stessi e la società. tutti. il tifo si organizza proprio per questa ragione.
a me non sembra, a vedere gli altri stadi. sta cosa succede solo in Italia e in particolare a Roma.
Citazione di: gesulio il 13 Nov 2015, 10:13
ma io non sto ammonendo nessuno. sei tu che credi di parlare per una moltitudine di Laziali quando dici che la supernova ci troverà a testa alta e sguardo fiero.
io ti ho risposto che non credo sarà così e che al massimo posso garantire per i 3k di domenica.
e cazzo, leggi no?
Ti leggo eccome, tanto è vero che ti vado a riportare una serie di tuoi contributi in cui insisti sul tema.
Qui sei preoccupato per l'imminente collisione con l'asteroide Trigoria 4, prevista per la prossima primavera.
Citazione di: gesulio il 12 Nov 2015, 17:55
il fatto che tu non tema per l'arrivo della super nova mi rende molto felice per te. io sono preoccupato e non tanto per me che me ne andrò in giro per roma uguale, con la testa alta.
ma mi preoccupa più in generale, per l'atteggiamento collettivo che il popolo laziale potrebbe intraprendere in caso di questo evento infausto. non è la tua stessa paura? bene, però io temo invece che sia fondata.
la questione non si risolve però garantendo per te e per altri centomila.
io posso sicuramente garantire per i 3mila dell'olimpico di domenica, ma per tutti gli altri non so. leggendo l'andazzo qui dentro e altrove, credo che sarai uno dei pochi a non temere.
però possiamo discuterne, non certo derubricare il problema.
Ho provato a diffondere un po' di ottimismo, ma l'accusa che mi viene rivolta è che "incendio il dibattito", essendo – come noto – un pericoloso nemico per la lazialità (lavoro per Rasputin, secondo alcuni bene informati e con vista acuta).
Citazione di: gesulio il 12 Nov 2015, 15:09
credo che vista la mancanza di idee degne e di risposte convincenti da parte della società, dobbiamo cominciare a pensare come vendere cara noi la pelle. noi tifosi. senza delegare.
io da giorni sto dicendo solo questo.
le figurine dentro il portafoglio proprio non fanno parte del mio bagaglio di tifoso.
Qui hai detto in risposta a sliver che dobbiamo autorganizzarci.
Citazione di: gesulio il 12 Nov 2015, 09:05
mentre contemporaneamente vedo svanire dalla faccia dei Laziali quell'orgoglio che gli deriva dall'essere una razza (sportivamente, ma anche moralmente) a parte, quel senso di distinzione e fierezza che so esistere in ciascuno di noi, e sicuramente ciascuno di coloro presenti domenica pomeriggio all'olimpico. e che non dipende soltanto dal valore degli 11 che scendono in campo o dall'esistenza o meno di prospettive interessanti riguardo una o più stagioni.
personalmente mi sento di lanciare questo di allarme, anche come detto in assenza di piani d'azione che possano davvero incidere realmente in quella che è la governance attuale della squadra.
Qui proponi ancora di autorganizzarci.
Ho capito che dobbiamo organizzarci, ma ho provato anche a dire che l'autoriganizzazione non riempie uno stadio e non smuove dalle minime presenze che si verificano regolarmente se una squadra va così e così. Non ci posso fare niente io a parte venire allo stadio. Risposta risolutiva ce l'ha la società, l'allenatore e i giocatori.
Ti ho anche detto, in risposta ai tuoi post, che dalle tue parole – mi scuserai – esprimi non grande fiducia nelel possibilità di questo forum a trovare una soluzione e neanche nel grande pubblico laziale, che comunque (e lo sai visto che frequenti lo stadio da sempre e senza mancarne una) è sempre presente quando gli va, quando l'atmosfera è calda e quando serve una mano alla squadra.
Facciamo così, visto che mi pare che tu stia parlando a nome dei 3000 di domenica scorsa, io allora provo a parlare a nome dei 40 mila che non c'erano (tra cui il sottoscritto). La c.d. maggioranza silenziosa, quella che non si organizza, quella che viene continuamente insultata a colpi di "belli larghi", accusa rivolta curiosamente da quelli che poi si lamentano che lo stadio è vuoto.
Insomma, la maggioranza di chi si aspetta se non il campione (che infatti ha smesso di chiederlo e di aspettarselo) almeno che le cose si rimettano in carreggiata per ritrovare entusiasmo. Sono anche quelli che pagano e che riempiono di calore uno stadio.
C'erano pochi mesi fa. Oggi se ne stanno sul divano di casa.
View My Video (http://it.tinypic.com/r/2u7rev8/9)
Citazione di: purple zack il 13 Nov 2015, 10:14
a me non sembra, a vedere gli altri stadi. sta cosa succede solo in Italia e in particolare a Roma.
Forse, per coincidenza, noti questo fenomeno a Roma, perché vivi a Roma.
Forse.
Citazione di: fish_mark il 13 Nov 2015, 11:32
Ti leggo eccome, tanto è vero che ti vado a riportare una serie di tuoi contributi in cui insisti sul tema.
Qui sei preoccupato per l'imminente collisione con l'asteroide Trigoria 4, prevista per la prossima primavera.
Ho provato a diffondere un po' di ottimismo, ma l'accusa che mi viene rivolta è che "incendio il dibattito", essendo – come noto – un pericoloso nemico per la lazialità (lavoro per Rasputin, secondo alcuni bene informati e con vista acuta).
Qui hai detto in risposta a sliver che dobbiamo autorganizzarci.
Qui proponi ancora di autorganizzarci.
Ho capito che dobbiamo organizzarci, ma ho provato anche a dire che l'autoriganizzazione non riempie uno stadio e non smuove dalle minime presenze che si verificano regolarmente se una squadra va così e così. Non ci posso fare niente io a parte venire allo stadio. Risposta risolutiva ce l'ha la società, l'allenatore e i giocatori.
Ti ho anche detto, in risposta ai tuoi post, che dalle tue parole – mi scuserai – esprimi non grande fiducia nelel possibilità di questo forum a trovare una soluzione e neanche nel grande pubblico laziale, che comunque (e lo sai visto che frequenti lo stadio da sempre e senza mancarne una) è sempre presente quando gli va, quando l'atmosfera è calda e quando serve una mano alla squadra.
Facciamo così, visto che mi pare che tu stia parlando a nome dei 3000 di domenica scorsa, io allora provo a parlare a nome dei 40 mila che non c'erano (tra cui il sottoscritto). La c.d. maggioranza silenziosa, quella che non si organizza, quella che viene continuamente insultata a colpi di "belli larghi", accusa rivolta curiosamente da quelli che poi si lamentano che lo stadio è vuoto.
Insomma, la maggioranza di chi si aspetta se non il campione (che infatti ha smesso di chiederlo e di aspettarselo) almeno che le cose si rimettano in carreggiata per ritrovare entusiasmo. Sono anche quelli che pagano e che riempiono di calore uno stadio.
C'erano pochi mesi fa. Oggi se ne stanno sul divano di casa.
View My Video (http://it.tinypic.com/r/2u7rev8/9)
stai come al solito travisando, mistificando e ricostruendo arbitrariamente secondo i cazzi che più ti vengono comodi. vedo che hai anche parecchio tempo per farlo, beato te che non combini niente durante il giorno.
al tuo giochetto tendenzioso, vittimista e falso come una moneta bucata da 3 euro io non gioco più.
io sto scrivendo da giorni altro. sto parlando di questo lento suicidio a cui stiamo purtroppo assistendo, sto parlando della continua erosione di fiducia tra laziali che potrebbe implodere definitivamente a primavera. e non sto proponendo l'autoorganizzazione, ma una presa di coscienza tra laziali e una rivalorizzazione collettiva di tutto ciò che ci rende Laziali nel XXI secolo, senza scomodare il pippanera, che non sia mai poi me lo rinfaccia qualcun altro.
tu continua pure a ripetere a pappagallo che è lotito che deve fare qualcosa, quando è evidente che ciò che ti aspetti non lo farà mai, perché sono 11 anni che non lo fa. perché sono 11 anni che qualsiasi cosa faccia a te non te sta bene.
ma almeno non ottenebrare qualsiasi discussione con questi slogan: lo stadio è vuoto per colpa di lotito.
ok, abbiamo capito, lo sappiamo, non lo abbiamo mai negato. se ti tranquillizza adesso se lo segnamo pure.
dopodiché?
a parte appiattire ogni singola discussione su questo assioma?
facci sapere, grazie.
Un punto di riferimento interessante sono gli organizzatori dell'iniziativa scudetto 1915.
Hanno crato un movimento che ha coinvolto 30k Laziali, hanno realizzato iniziative concrete, trovato spazio sui media, tirato fuori personaggi e storie antiche e affascinanti...
Al di là del risultato. Azioni concrete.
Citazione di: gesulio il 13 Nov 2015, 12:04
stai come al solito travisando, mistificando e ricostruendo arbitrariamente secondo i cazzi che più ti vengono comodi.
E vabbè (ma mica tanto).
Citazione di: gesulio il 13 Nov 2015, 12:04
vedo che hai anche parecchio tempo per farlo, beato te che non combini niente durante il giorno.
Qui fai un fallo tattico. Non è carina eh, proprio per niente. Evito di rispondere sul punto.
Citazione di: gesulio il 13 Nov 2015, 12:04
al tuo giochetto tendenzioso, vittimista e falso come una moneta bucata da 3 euro io non gioco più.
Ho provato a spargere ottimismo e a dire che possiamo farcela, anche dopo l'impatto della supernova Trigoria 4. Ma sembra che sia "un giochetto tendenzioso", "vittimista" (de che? "Resistere e saremo più forti di prima" tradotto in vittimismo?), e poi anche "falso come una moneta bucata da 3 euro". Nient'altro?
Citazione di: gesulio il 13 Nov 2015, 12:04
io sto scrivendo da giorni altro. sto parlando di questo lento suicidio a cui stiamo purtroppo assistendo, sto parlando della continua erosione di fiducia tra laziali che potrebbe implodere definitivamente a primavera. e non sto proponendo l'autoorganizzazione, ma una presa di coscienza tra laziali e una rivalorizzazione collettiva di tutto ciò che ci rende Laziali nel XXI secolo, senza scomodare il pippanera, che non sia mai poi me lo rinfaccia qualcun altro.
E io su questo che leggo da giorni e che da giorni comprendo ho provato a dire e a dirti che forse le tue preoccupazioni sono esagerate e che questo lento suicidio è soltanto un momento di difficoltà, una linea di febbre, che passerà una volta che la squadra riprende a girare (la società per una volta la lascio fuori, 'nsia mai se dovesse risentì qualcuno).
Ho provato anche molte volte – forse non l'hai notato eppure l'ho scritto 4 o 5 volte – a ricordare come la scorsa primavera, 6 mesi fa, era tutto un tripudio di laziali, di gente allo stadio e di grande entusiasmo Sei mesi fa, non negli anni 80 del novecento.
Però secondo te si sta assistendo "a questo lento suicidio" e "a questa continua erosione di fiducia".
Citazione di: gesulio il 13 Nov 2015, 12:04
tu continua pure a ripetere a pappagallo che è lotito che deve fare qualcosa, quando è evidente che ciò che ti aspetti non lo farà mai, perché sono 11 anni che non lo fa. perché sono 11 anni che qualsiasi cosa faccia a te non te sta bene.
Per la cronaca lo stai facendo tu, mettendomi in bocca continuamente questo lamento di Lotito, di cui (l'ho fatto qualche pagina fa) non mi interessa alcunché. Non gli chiedo niente e vado allo stadio lo stesso, anche se non mi porta il campione. Va bene così o devo andare in tribuna d'onore a chiedergli scusa?
Citazione di: gesulio il 13 Nov 2015, 12:04
ma almeno non ottenebrare qualsiasi discussione con questi slogan: lo stadio è vuoto per colpa di lotito.
ok, abbiamo capito, lo sappiamo, non lo abbiamo mai negato. se ti tranquillizza adesso se lo segnamo pure.
dopodiché?
a parte appiattire ogni singola discussione su questo assioma?
facci sapere, grazie.
L'appiattimento è il tuo, mi scuserai, visto che non è la prima volta che mi rivolgi questa accusa in questo topic. Basta rileggere i miei post di questo topic dove ho detto molto altro e non sempre così maligno né nei confronti dei laziali, né nei confronti della Lazio e tanto meno nei confronti di Lotito. Un pensiero che si è sforzato di essere articolato senza slogan e senza voglia di ottenebrare la discussione.
Citazione di: fish_mark il 13 Nov 2015, 12:29
E vabbè (ma mica tanto).
Qui fai un fallo tattico. Non è carina eh, proprio per niente. Evito di rispondere sul punto.
Ho provato a spargere ottimismo e a dire che possiamo farcela, anche dopo l'impatto della supernova Trigoria 4. Ma sembra che sia "un giochetto tendenzioso", "vittimista" (de che? "Resistere e saremo più forti di prima" tradotto in vittimismo?), e poi anche "falso come una moneta bucata da 3 euro". Nient'altro?
E io su questo che leggo da giorni e che da giorni comprendo ho provato a dire e a dirti che forse le tue preoccupazioni sono esagerate e che questo lento suicidio è soltanto un momento di difficoltà, una linea di febbre, che passerà una volta che la squadra riprende a girare (la società per una volta la lascio fuori, 'nsia mai se dovesse risentì qualcuno).
Ho provato anche molte volte – forse non l'hai notato eppure l'ho scritto 4 o 5 volte – a ricordare come la scorsa primavera, 6 mesi fa, era tutto un tripudio di laziali, di gente allo stadio e di grande entusiasmo Sei mesi fa, non negli anni 80 del novecento.
Però secondo te si sta assistendo "a questo lento suicidio" e "a questa continua erosione di fiducia".
Per la cronaca lo stai facendo tu, mettendomi in bocca continuamente questo lamento di Lotito, di cui (l'ho fatto qualche pagina fa) non mi interessa alcunché. Non gli chiedo niente e vado allo stadio lo stesso, anche se non mi porta il campione. Va bene così o devo andare in tribuna d'onore a chiedergli scusa?
L'appiattimento è il tuo, mi scuserai, visto che non è la prima volta che mi rivolgi questa accusa in questo topic. Basta rileggere i miei post di questo topic dove ho detto molto altro e non sempre così maligno né nei confronti dei laziali, né nei confronti della Lazio e tanto meno nei confronti di Lotito. Un pensiero che si è sforzato di essere articolato senza slogan e senza voglia di ottenebrare la discussione.
senti, ah bello de casa, non ce prova', ok?
stai dicendo che io ho scritto che dobbiamo autorganizzarci, mentre non l'ho scritto da nessuna parte.
da qui il mio "tendenzioso". peraltro continui a mistificare, deviare, ricostruire arbitrariamente.
tu non sei preoccupato? bene, io sì. che volemo fa'? se ne può parlare? no, dimmelo, fammi sapere. senza rintuzzare di continuo che no, tu non sei preoccupato. ok, anche questo me lo sono segnato.
per il resto mi dispiace, ma anche se hai usato belle parolone e un fiorire di concetti, io vedo che vai a parare sempre sullo stesso argomento: stadio vuoto = colpa di lotito.
io non sto parlando (solo) di questo.
lo vuoi capire? bene, fammi il favore allora. capiscilo.
altrimenti devo dedurre che tutta sta manfrina in punta di retorica non è altro che la solita pippa mentale che ami tanto ripetere da 11 anni a questa parte, puntuale e sempre uguale a se stessa esattamente come le puttan.ate di lotito.
Citazione di: fish_mark il 12 Nov 2015, 18:25
Però ti prego non riprendere i 3000 di domenica scorsa per farne un arma con cui ammonire il popolo laziale, altrimenti rischi di fare la fine di quelli che ci ricordano - ogni tre per due e soltanto per denigrare la vitalità del popolo laziale - che eravamo solo 35 mila per la prima semifinale europea della nostra storia. Un argomento un po' specioso di cui stento a percepirne l'utilità.
scusate se mi intrometto ma essendo io a ricordare ogni tre per due tale affluenza per la nostra prima semifinale europea (corretta poi in 40.000 da altro utente) vorrei solo specificare che personalmente non volevo sminuire la vitalità di nessuno.
Era solo una constatazione, fatta evidentemente in risposta a qualche scemenza.
Tale constatazione non credo fosse però meno utile di altre baggianate che tocca leggere ciclicamente.
C'é pure chi cita plastino o teotino eh?
E pure senza ritegno.
Citazione di: fish_mark il 12 Nov 2015, 16:13
Cartesio
è un post ottimo per il periodo 2004-2006.
Siamo nel 2015, quasi 2016.
Io come tifoso non mi pongo limiti. Voglio tutto anche la Champions. Ho aspettative illimitate.
Immagino che anche come italiano non ti ponga limiti.
Indebitiamoci e cacciamo gli USA da America Latina, Medioriente, Africa ecc.
Mica è il 1945, siamo nel 2015!
@Fish_mark, devi capire che il tuo interlecutore in questo momento sia in preda all'egocentrismo. Ancora non è riuscito a cogliere il senso del topic, che non gira attorno ai tifosi come lui, totalmente indifferenti alla politica societaria, ma cerca di analizzare un fenomeno ben più vasto, che riguarda la maggioranza dei tifosi Laziali.
In questo momento è comprensibilmente interessato a persuadere gli altri a pensarla come lui, piuttosto che addentrarsi nel vivo del problema e cercare di capire tutti insieme come progredire. Chiede un atto di fede. "Alzatevi, prendete la vostra bandiera e seguitemi, nonostante tutto!"(non si sa poi a chi, considerando che molti di noi allo stadio ci vanno).
Chiunque provi a ragionare in modo diverso è un apostata.
A questo punto, non ci resta che pregare: Donaci o Gesù(lio) la sapienza del cuore!
Amen
grandissimo melli adesso
Citazione di: robylele il 13 Nov 2015, 14:09
scusate se mi intrometto ma essendo io a ricordare ogni tre per due tale affluenza per la nostra prima semifinale europea (corretta poi in 40.000 da altro utente) vorrei solo specificare che personalmente non volevo sminuire la vitalità di nessuno.
Era solo una constatazione, fatta evidentemente in risposta a qualche scemenza.
Tale constatazione non credo fosse però meno utile di altre baggianate che tocca leggere ciclicamente.
C'é pure chi cita plastino o teotino eh?
E pure senza ritegno.
Che cazzo vuoi, dunque?
Visto che arrivi per far chiudere il topic, stavolta ti vengo appresso.
Un senza ritegno.
Poi ragioniamo bene sul concetto di "aria irrespirabile" eh
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Citazione di: pantarei il 13 Nov 2015, 14:33
grandissimo melli adesso
E che avrebbe detto??
ubi veritas
ma nel frattempo :asrm
Citazione di: Thunder il 13 Nov 2015, 14:30
@Fish_mark, devi capire che il tuo interlecutore in questo momento sia in preda all'egocentrismo. Ancora non è riuscito a cogliere il senso del topic, che non gira attorno ai tifosi come lui, totalmente indifferenti alla politica societaria, ma cerca di analizzare un fenomeno ben più vasto, che riguarda la maggioranza dei tifosi Laziali.
In questo momento è comprensibilmente interessato a persuadere gli altri a pensarla come lui, piuttosto che addentrarsi nel vivo del problema e cercare di capire tutti insieme come progredire. Chiede un atto di fede. "Alzatevi, prendete la vostra bandiera e seguitemi, nonostante tutto!"(non si sa poi a chi, considerando che molti di noi allo stadio ci vanno).
Chiunque provi a ragionare in modo diverso è un apostata.
A questo punto, non ci resta che pregare: Donaci o Gesù(lio) la sapienza del cuore!
Amen
eccone un altro che ha capito tutto.
ma che vuoi, scusa eh.
io parlo di quello che voglio, non posso e non debbo convincere nessuno, ma se vengo travisato rispondo.
c'è qualche problema in questo?
no?
ok grazie.
che poi ancora non ho capito che cosa proponete, oltre ripetere come un mantra che è colpa della società. sinceramente non si è capito. mi sarebbe utile perché, al di là del fatto che vado sempre allo stadio, la politica societaria non soddisfa neanche me (*).
ma di progressi, mi pare non ce ne sia nemmeno l'ombra.
(*) leggere per credere:
Citazione di: gesulio il 10 Nov 2015, 10:54
Citazione di: sweeper77 il 13 Nov 2015, 15:02
Poi ragioniamo bene sul concetto di "aria irrespirabile" eh
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se vengo travisato in maniera fraudolenta mi pare d'obbligo rispondere a tono.
Gesù io non voglio convincerti di nulla, tanto oramai sto topic è andato a farsi benedire.
Ma prova magari a ragionare prima di scrivere, perché basta leggere il tono delle tue parole per capire. Sembrano attacchi sul personale, non sembrano risposte date in maniera serena. Ma basta vedere il topic fino ad una certa pagina che filava liscio con confronti tra le parti. Poi non lo so io cerco di darti un consiglio eh,capisco che il momento per tutti noi sia difficile, ed è possibile come dicevi tu che tanto qualsiasi campana suonerà sempre a vuoto, però avremo almeno il dovere di provarci.
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Citazione di: sweeper77 il 13 Nov 2015, 16:09
Gesù io non voglio convincerti di nulla, tanto oramai sto topic è andato a farsi benedire.
Ma prova magari a ragionare prima di scrivere, perché basta leggere il tono delle tue parole per capire. Sembrano attacchi sul personale, non sembrano risposte date in maniera serena. Ma basta vedere il topic fino ad una certa pagina che filava liscio con confronti tra le parti. Poi non lo so io cerco di darti un consiglio eh,capisco che il momento per tutti noi sia difficile, ed è possibile come dicevi tu che tanto qualsiasi campana suonerà sempre a vuoto, però avremo almeno il dovere di provarci.
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io sto solo parlando di metodo, a me non sta bene che il fish (persona che conosco da alcuni decenni, peraltro... per questo me fa incazza' di più) travisi a piacere mettendomi in bocca cose che non ho scritto o banalizzando o mistificando.
mi dispiace, ma più continuerà a farlo e più risponderò.
Io non capisco come si possa non parlare di Lotito, se la stragrande maggioranza dei tifosi non va allo stadio per Lotito e la maggioranza di quelli che ci vanno lo insulta.
Che deve fare ? Andarsene o mettersi in secondo piano.
Oppure fare una squadra che lo faccia dimenticare, perché va bene, ci mette il cuore o rompe frequentemente il culo alle merxe al derby.
E se porta Patric e pigliamo sveglie un po' ovunque ?
Se la vede lui con Tare e i pochi che ancora hanno voglia.
Mi sembra chiaro che sia cosí, ormai.
Citazione di: gesulio il 13 Nov 2015, 16:18
io sto solo parlando di metodo, a me non sta bene che il fish (persona che conosco da alcuni decenni, peraltro... per questo me fa incazza' di più) travisi a piacere mettendomi in bocca cose che non ho scritto o banalizzando o mistificando.
mi dispiace, ma più continuerà a farlo e più risponderò.
Tu stai parlando di metodo e bisogna dire che le 27 pagine di questo topic sono filate liscie molto bene, nonostante sul taccuino del cronista ci siano alcuni fallacci da dietro e qualche fuorigioco che però non hanno inciso sul comportamento generale delle squadre che hanno dato vita finora a un confronto franco ma sincero, duro ma leale.
Detto questo, vorrei comunque ricordarti che in tema di travisamento mi trovo superato da chi mi accusa di ripetere "a pappagallo che è lotito che deve fare qualcosa, quando è evidente che ciò che ti aspetti non lo farà mai, perché sono 11 anni che non lo fa", invitandomi a "non ottenebrare qualsiasi discussione con questi slogan: lo stadio è vuoto per colpa di lotito".
Ora lo stadio non è vuoto per colpa di Lotito. A parte il fatto che non è proprio vuoto: c'ero con il Milan e c'era discreta gente. Poi se insisti con la storia dei 3000 del derby fai una operazione un pochetto strumentale: eravamo "fuori casa", il derby è partita piena di tensioni c'è lo sciopero della curva. Tutte cose che sai, ma per te elementi forse insufficienti a giustificare l'assenteismo del laziale.
In ogni caso, so per certo (osservo il fenomeno da anni) che lo stadio tornerà a riempirsi veramente con una squadra che tornerà a girare come l'anno scorso (come vedi, non ho parlato ancora di mercato) e magari - dico magari, nel lungo periodo in un futuro prossimo anteriore, un domani, anzi un dopodomani - con l'acquisto di qualche giocatore migliore in più. Non sto prescrivendo ricette mediche: sto parlando dell'ABC del calcio.
So pure che Lotito non sta leggendo queste righe (ha ben altro da fare) e so pure che se le avesse lette se ne strasbatte altamente. Lo so bene, come so bene che al posto suo fare la stessa cosa.
So bene tutto. So pure che per riempire lo stadio serve sempre e soltanto una squadra forte che - ahimè - purtroppo in questo momento la Lazio non è e non basta un gruppo di Testimoni della Sampdoria che ti fermano per strada per convincerti di venire allo stadio. Ma questa è la mia parzialissima e erronea visione del mondo del calcio e del tifo.
In ogni caso, in me prevale sempre l'ottimismo della voluttà sul pessimismo della ragione.
Con il Palermo ci sarò. Ma non è una minaccia, anzi.
per rispondere a MR Opale (;)) )sul fatto che io sono uno oramai che non vuole lotito a prescindere.
MO Opale ha ragione, io non lo voglio a prescindere.
ma il motivo non è l'antipatia personale verso il personaggio, ma il giudizio sulla sua gestione che ritengo inadeguata per una società come la Lazio.
oramai sono 12 anni che ci governa da quando prese la lazio al suo funerale (che poi c'è da dire che prese a poco una società con un brand di altissimo valore, più di quanto ne vale ora dopo 12 anni), ma i risultati sono stati altelenanti e figli di una programmazione poco orientata alla "vittoria".
per assurdo ha lavorato di gran lunga meglio con la Salernitana di quanto ha fatto con la Lazio. Non lo dico io ma lo dicono i risultati.
possiamo vincere qalcosa di serie solo se sculiamo una cessione alla Massa del 1972. Stop.
ora ditemi voi se non preferirete altro.
Citazione di: fish_mark il 13 Nov 2015, 16:33
Ora lo stadio non è vuoto per colpa di Lotito. A parte il fatto che non è proprio vuoto: c'ero con il Milan e c'era discreta gente. Poi se insisti con la storia dei 3000 del derby fai una operazione un pochetto strumentale: eravamo "fuori casa", il derby è partita piena di tensioni c'è lo sciopero della curva. Tutte cose che sai, ma per te elementi forse insufficienti a giustificare l'assenteismo del laziale.
aridaje co sti 3k del derby... ma perché non vuoi capire, perché ti rifiuti di comprendere il contesto in cui li ho tirati fuori ieri. guarda che mica sto chiedendo una targa ricordo fuori dalla nord, eh...
ti ho detto: rileggi. niente da fare, continui a travisare.
io i motivi per l'assenteismo da stadio in generale, e in particolare al derby, li conosco e non sono in disaccordo con quello che hai scritto. anzi ti dirò di più: è proprio colpa di lotito. ok? ci siamo? e che cazzo, però...
adesso riprova a rileggere e contestualizzare meglio il perché li ho ritirati fuori.
per favore.
Citazione di: Gio il 13 Nov 2015, 16:25
Io non capisco come si possa non parlare di Lotito, se la stragrande maggioranza dei tifosi non va allo stadio per Lotito e la maggioranza di quelli che ci vanno lo insulta.
Che deve fare ? Andarsene o mettersi in secondo piano.
Oppure fare una squadra che lo faccia dimenticare, perché va bene, ci mette il cuore o rompe frequentemente il culo alle merxe al derby.
E se porta Patric e pigliamo sveglie un po' ovunque ?
Se la vede lui con Tare e i pochi che ancora hanno voglia.
Mi sembra chiaro che sia cosí, ormai.
il problema che pone qualcuno è ricollocare lo scoglio lotito all'interno delle nostre discussioni per far sì che non si riducano soltanto a un continuo (benché sotto molteplici punti di vista legittimo) appiattirsi su una logica di recriminazione ad libitum e fine a se stessa, ma riescano finalmente a esprimere un punto di vista un po' più sfaccettato e stimolante (disclaimer: non sto parlando di questo specifico topic).
sia per il nostro bene in quanto laziali spesso inclini alla depressione, sia per il bene delle nostre riflessioni qui dentro, dato che dopo partite del genere e inizi di stagioni come questo, avere un forum che si contraddistingue solamente per topic più simili a teatri di guerra, pieni di trincee, cannoneggiamenti e mine anti uomo, è perfettamente inutile.
tenendo purtroppo ben presente che tanto, qualsiasi cosa si faccia lui resterà lì al suo posto a fare le cazz.ate che ha fatto e sta continuando a fare.
a meno che qualcuno non abbia un'idea davvero intelligente per permettere alla tifoseria di aprire una dialettica non sterile con la società, al momento la situazione è quella descritta in maniera secondo me perfetta da Indaco, le cui conclusioni sono per quanto mi riguarda condivisibili al 100%:
Citazione di: Indaco il 09 Nov 2015, 13:25
[...]
solo una tipologia di persona potrebbe davvero aiutarci: qualcuno con i soldi in bocca in grado di fare un'offerta congrua tale da convincere Lotito ad andarsene. Io non ho queste possibilità e nemmeno ho mai sfiorato il mondo bancario e finanziario, quindi non potrei nemmeno provare a suscitare l'interesse di qualcuno. Ma due cose sono sicure: 1. lo scontro frontale con personaggi come Lotito, col pelo sullo stomaco, non porta da nessuna parte, e ciò è ampliamente dimostrato da 11 anni di contestazione sanguinosa; 2. per fare la guerra a Lotito e liberare la Lazio io non me la voglio perdere per sempre. Io sono favorevole all'eutanasia nei casi di malattie incurabili ma sono contrario a questa forma di suicidio lento ma costante cui noi laziali ci stiamo abituando.
Citazione di: AquilaLidense il 13 Nov 2015, 16:49
ora ditemi voi se non preferirete altro.
La risposta è sempre la stessa: sì.
Ma perché questo altro sia orientato alla "vittoria" deve essere un Bertarelli, Del Vecchio, Squinzi, etc.
Di meno non ci fai nulla, tanto meno ci fai qualcosa con cordate e similia.
La discussione credo sia: possiamo in qualche modo far capire a Lotito che è il caso di vedere se c'è qualche grande imprenditore disposto a subentrare (per togliersi il dubbio, perché se non c'è mi tengo Lotito)?
Se c'è un modo è possibile che questo modo non preveda l'abbandono sistematico della Lazio ma una presenza attiva e propositiva?
Siamo sempre allo stesso punto, non se ne esce.
Citazione di: Gio il 13 Nov 2015, 16:25
...pigliamo sveglie un po' ovunque ?
Se la vede lui con Tare e i pochi che ancora hanno voglia.
Mi sembra chiaro che sia cosí, ormai.
siamo arrivati terzi lo scorso campionato e siamo arrivati in finale di CI
mettiamola così ci sono tanti che alle prime sveglie si dileguano o forse giustamente non aspettano altro che questo
ma quello è lo sport si vince e si perde, se uno vuole sempre vincere basta cambiare squadra di volta in volta
vincere o fare un campionato di testa non vi viene assicurato quando si fa il biglietto
l'essere laziale non ci viene tolto ne in serie C ne se vinci lo scudetto
il problema è che qui scrivono anche persone adulte, babbo natale non esiste,un imprenditore che si svena solo per la vostra felicità non c'è, Lotito non cambia del resto qui dentro nessuno cambia le proprie idee mentre Lotito dovrebbe seguire le vostre di idee
Lotito compra con gli utili della società, non fa buffi
Lotito non vende, ma credo essendo un imprenditore se uno si presenta con un'ottima offerta si siede, arriva il bee con i soldi e Lotito vende
cosa proponete per i tifosi?
1) non dobbiamo andare più allo stadio
2) andare e gridare LPM
3) fare un giro di telefonate e cercare un imprenditore
4) fare un sit in a via san sebastiano
io poi in parte vi comprendo lo scorso anno siete stati sotto botta con quel campionato, dalla finale di supercoppa le cose sono migliorate e ora la Lazio è poco difendibile poiché errori ne sono stati fatti
secondo me solo la B o un infarto possono togliervi Lotito, io non faccio il tifo per nessuno dei due
Citazione di: gesulio il 13 Nov 2015, 16:18
io sto solo parlando di metodo, a me non sta bene che il fish travisi a piacere mettendomi in bocca cose che non ho scritto o banalizzando o mistificando.
.....
o fa..o fa...
:)
Citazione di: DajeLazioMia il 13 Nov 2015, 17:00
La risposta è sempre la stessa: sì.
Ma perché questo altro sia orientato alla "vittoria" deve essere un Bertarelli, Del Vecchio, Squinzi, etc.
Di meno non ci fai nulla, tanto meno ci fai qualcosa con cordate e similia.
La discussione credo sia: possiamo in qualche modo far capire a Lotito che è il caso di vedere se c'è qualche grande imprenditore disposto a subentrare (per togliersi il dubbio, perché se non c'è mi tengo Lotito)?
Se c'è un modo è possibile che questo modo non preveda l'abbandono sistematico della Lazio ma una presenza attiva e propositiva?
Siamo sempre allo stesso punto, non se ne esce.
Possiamo farlo solo se, come accennavo qualche post fa, si trova una sponda nella stampa e si riesce a creare una sollecitazione seria e ragionata. Però, come ha anche detto Pentiux, questa sponda non c'è e non c'è nessun interesse da parte della stampa di far sbocciare la Lazio. E te credo...
La verità nuda e cruda, per citare il titolo del topic, è che il problema della Lazio ha assunto contorni diversi e più inquietanti. Il problema è la subalternità alle merde fraciche. Senza che ci giriamo intorno.
Perché se fossimo nei primi anni '90 con Zoff e Radice, qualsiasi dibattito sarebbe meno acceso.
Inoltre, a differenza delle strisciate che si palleggiano gli scudetti, sono abituati all'alternanza e convivono con persone normali, a Roma gli scudetti sono un evento e se dovesse succedere quest'anno, noi abbiamo più di un sospetto che non comincerà un periodo di alternanza. Nemmeno breve come nei primi anni 2000 (lo scudetto delle merde fu la svolta per loro per riappropriarsi immediatamente del tessuto della città).
Mentre infatti, mi pare evidente che dall'altra parte abbiano intrapreso un progetto ambizioso, da questa parte si è intrapreso un percorso fatto di piccoli passi in prospettiva che non tiene conto dell'esistenza degli avversari e che non potrà mai portare allo scudetto.
Detto questo, ben vengano quelli come Melli. Proposte non ne ho, se non organizzare una cena con Lotito imbavagliato a cui spiegare cosa vuol dire la lazialità a Roma, perché non ne ha idea. Mi offro volontario e gli pago anche la cena così gli spiego nel dettaglio cosa è successo, cosa sta succedendo e cosa potrebbe succedere.
Citazione di: cosmo il 13 Nov 2015, 17:18
Possiamo farlo solo se, come accennavo qualche post fa, si trova una sponda nella stampa e si riesce a creare una sollecitazione seria e ragionata. Però, come ha anche detto Pentiux, questa sponda non c'è e non c'è nessun interesse da parte della stampa di far sbocciare la Lazio. E te credo...
La verità nuda e cruda, per citare il titolo del topic, è che il problema della Lazio ha assunto contorni diversi e più inquietanti. Il problema è la subalternità alle merde fraciche. Senza che ci giriamo intorno.
Perché se fossimo nei primi anni '90 con Zoff e Radice, qualsiasi dibattito sarebbe meno acceso.
Inoltre, a differenza delle strisciate che si palleggiano gli scudetti, sono abituati all'alternanza e convivono con persone normali, a Roma gli scudetti sono un evento e se dovesse succedere quest'anno, noi abbiamo più di un sospetto che non comincerà un periodo di alternanza. Nemmeno breve come nei primi anni 2000 (lo scudetto delle merde fu la svolta per loro per riappropriarsi immediatamente del tessuto della città).
Mentre infatti, mi pare evidente che dall'altra parte abbiano intrapreso un progetto ambizioso, da questa parte si è intrapreso un percorso fatto di piccoli passi in prospettiva che non tiene conto dell'esistenza degli avversari e che non potrà mai portare allo scudetto.
Detto questo, ben vengano quelli come Melli. Proposte non ne ho, se non organizzare una cena con Lotito imbavagliato a cui spiegare cosa vuol dire la lazialità a Roma, perché non ne ha idea. Mi offro volontario e gli pago anche la cena così gli spiego nel dettaglio cosa è successo, cosa sta succedendo e cosa potrebbe succedere.
Applausi! Ti abbraccio!
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Citazione di: cosmo il 13 Nov 2015, 17:18
Detto questo, ben vengano quelli come Melli. Proposte non ne ho, se non organizzare una cena con Lotito imbavagliato a cui spiegare cosa vuol dire la lazialità a Roma, perché non ne ha idea. Mi offro volontario e gli pago anche la cena così gli spiego nel dettaglio cosa è successo, cosa sta succedendo e cosa potrebbe succedere.
Ma l'abbiamo incontrato diverse volte! Volevo chiedergli se se la sentiva di puntare allo scudetto (avevamo appena dato una coppa in faccia e Lotito aveva una coppa in mano).
E' finita a parlare del caso Mauri.
Pazienza, non mancherà una nuova occasione.
Citazione di: cosmo il 13 Nov 2015, 17:18
Possiamo farlo solo se, come accennavo qualche post fa, si trova una sponda nella stampa e si riesce a creare una sollecitazione seria e ragionata. Però, come ha anche detto Pentiux, questa sponda non c'è e non c'è nessun interesse da parte della stampa di far sbocciare la Lazio. E te credo...
La verità nuda e cruda, per citare il titolo del topic, è che il problema della Lazio ha assunto contorni diversi e più inquietanti. Il problema è la subalternità alle merde fraciche. Senza che ci giriamo intorno.
Perché se fossimo nei primi anni '90 con Zoff e Radice, qualsiasi dibattito sarebbe meno acceso.
Inoltre, a differenza delle strisciate che si palleggiano gli scudetti, sono abituati all'alternanza e convivono con persone normali, a Roma gli scudetti sono un evento e se dovesse succedere quest'anno, noi abbiamo più di un sospetto che non comincerà un periodo di alternanza. Nemmeno breve come nei primi anni 2000 (lo scudetto delle merde fu la svolta per loro per riappropriarsi immediatamente del tessuto della città).
Mentre infatti, mi pare evidente che dall'altra parte abbiano intrapreso un progetto ambizioso, da questa parte si è intrapreso un percorso fatto di piccoli passi in prospettiva che non tiene conto dell'esistenza degli avversari e che non potrà mai portare allo scudetto.
Detto questo, ben vengano quelli come Melli. Proposte non ne ho, se non organizzare una cena con Lotito imbavagliato a cui spiegare cosa vuol dire la lazialità a Roma, perché non ne ha idea. Mi offro volontario e gli pago anche la cena così gli spiego nel dettaglio cosa è successo, cosa sta succedendo e cosa potrebbe succedere.
La stampa è più probabile che ti spinga nel baratro piuttosto che fare da sponda per migliorare.
Appena pallotta ha avuto un problema con la curva, che la stampa non poteva nascondere con la loro solita omertà, si è attivato chi di dovere e gli ha normalizzato la situazione, quando i problemi sono stati i nostri chi di dovere s'è sempre girato dall'altra parte e la stampa, tra attacchi esogeni ed ignavia endogena, c'ha messo il carico.
Citazione di: cosmo il 13 Nov 2015, 17:18
...Mentre infatti, mi pare evidente che dall'altra parte abbiano intrapreso un progetto ambizioso, ...
non hanno ancora messo un euro, ditemi se sbaglio
hanno chiesto un prestito a unicredit
preferisci pallotta, credo che questo tipo di imprenditore non sia difficile da trovare
io credevo parlavate di presidenti con i soldi
Ragazzi la stampa pende da chi la fa guadagnare!
Tu comincia a diventare grande, poi vedi se non le li leghi dove te pare. Ai tempi di Cragnotti la stampa zitta e accucciata, era costretta a parlare di Ronaldo in chiave LAZIO, delle spallate alle merde con gli acquisti tipo vieri, salas, Veron...
Continuo a pensarla come prop, a che pro dovrebbero parlare di te se vai male e non punti ad obiettivi ambiziosi?
Perché lo scorso anno scrivevano che la Lazio proponeva il miglior calcio d'Italia? Perché lo proponevi punto.
Per il resto concordo con cosmo.
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cosmo perfetto.
perfetto.
Citazione di: happyeagle il 13 Nov 2015, 17:36
La stampa è più probabile che ti spinga nel baratro piuttosto che fare da sponda per migliorare.
Appena pallotta ha avuto un problema con la curva, che la stampa non poteva nascondere con la loro solita omertà, si è attivato chi di dovere e gli ha normalizzato la situazione, quando i problemi sono stati i nostri chi di dovere s'è sempre girato dall'altra parte e la stampa, tra attacchi esogeni ed ignavia endogena, c'ha messo il carico.
hai toccato un punto nevralgico: la stampa e il ruolo che svolge
pompieri e pacificatori per quanto riguarda le merde mentre con noi l'atteggiamento è assolutamente contrario
perché invece di puntare ad una pacificazione fra dirigenza e tifosi (come fanno con le merde) si pongono costantemente contro la dirigenza?
forse perché hanno la consapevolezza di riscuotere un buon consenso fra la nostra tifoseria?
dico per dire
insomma un direttore di giornale bada al sodo, alle vendite, al consenso, nulla di più
Ma che state a di...cosa state a di.
Ma la stampa ai tempi de Zeman e giggi Enrico ve ricordate che scriveva? Era più critica che mai nei confronti degli ammerigani.
Oggi loro hanno deciso di puntare su squadra e pubblicità, e je vanno dietro.
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Citazione di: sweeper77 il 13 Nov 2015, 17:41
Ragazzi la stampa pende da chi la fa guadagnare!
Tu comincia a diventare grande, poi vedi se non le li leghi dove te pare. Ai tempi di Cragnotti la stampa zitta e accucciata, era costretta a parlare di Ronaldo in chiave LAZIO, delle spallate alle merde con gli acquisti tipo vieri, salas, Veron...
Continuo a pensarla come prop, a che pro dovrebbero parlare di te se vai male e non punti ad obiettivi ambiziosi?
Perché lo scorso anno scrivevano che la Lazio proponeva il miglior calcio d'Italia? Perché lo proponevi punto.
Per il resto concordo con cosmo.
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Non ricominciamo co Ronaldo eh ...! :D
E poi mi raccomando, ricominciamo pure a mitragliare alzo zero sui giornalisti che si sa sono agenti del male.
Citazione di: cosmo il 13 Nov 2015, 17:18
Mentre infatti, mi pare evidente che dall'altra parte abbiano intrapreso un progetto ambizioso....
Sì, ma
chi ha intrapreso questo progetto? La dirigenza dell'as? No! È Unicredit che muove tutto questo, e che quando (gli) serve cambia anche la dirigenza. La terza banca europea per capitalizzazione, la sesta al mondo, la banca che sponsorizza la CL, la banca che sta cercando di rientrare dei crediti che ha nei confronti dell'aesse.
La juve ha la fiat, il milan berlusca-mediaset, l'inter moratti-petrolio e tronchettiprovera-telecom più thohir nunsesabenechecosamaglialtriduebastano, la fiorentina dellavalle-scarpe-e-finanza.
Noi abbiamo, oltre a lotito-sapetebenecosa, una massa di tifosi-bambini che invece di cercare un acquirente, visto che sono loro a volerlo, vogliono che sia l'attuale proprietario a cercarlo. Un proprietario che dicono abbia bisogno della Lazio per curare i suoi interessi nelle altre aziende, e che dovrebbe anche cercare un sostituto.
È patetico (l'atteggiamento di quei tifosi, non di lotito).
Citazione di: sweeper77 il 13 Nov 2015, 17:44
Ma che state a di...cosa state a di.
Ma la stampa ai tempi de Zeman e giggi Enrico ve ricordate che scriveva? Era più critica che mai nei confronti degli ammerigani.
Oggi loro hanno deciso di puntare su squadra e pubblicità, e je vanno dietro.
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la stampa segue il vento...parlava male di gigi enrico e zema per questa ragione
nel caso nostro no, parla sempre e comunque male della dirigenza (parlo della stampa romana..le sedi romane...a livello nazionale qualcosa di oggettivo si è visto) perchè segue il vento anche se i risultati son buoni..e allora bella Lazio, grande Felipetto ma ...però....
sempre.
non è che mi faccia star male sta cosa ma va detta
Citazione di: giovannidef il 13 Nov 2015, 17:37
non hanno ancora messo un euro, ditemi se sbaglio
hanno chiesto un prestito a unicredit
preferisci pallotta, credo che questo tipo di imprenditore non sia difficile da trovare
io credevo parlavate di presidenti con i soldi
ma te ne sei accorto che negli ultimi due anni sono arrivati secondi ed un anno hanno pure rischiato di vincere il capionato?
te ne sei accorto che ad oggi sono i favoriti numero uno al titolo?
te stai a preoccupà se l'euro l'ha messo pallotta o unicredit?
secondo te questo farà la differenza nell'aalbo d'oro del campionato, qualora malauguratamente vincessero il titolo?
Citazione di: cartesio il 13 Nov 2015, 17:48
....... Un proprietario che dicono abbia bisogno della Lazio per curare i suoi interessi nelle altre aziende.........
secondo te non e' vero ?
Citazione di: giovannidef il 13 Nov 2015, 17:37
non hanno ancora messo un euro, ditemi se sbaglio
hanno chiesto un prestito a unicredit
preferisci pallotta, credo che questo tipo di imprenditore non sia difficile da trovare
io credevo parlavate di presidenti con i soldi
Non ci serve solo un presidente con i soldi, ma un presidente con delle idee e una nuova aggregazione che non può nascere dal basso.
Non ho letto tutti gli interventi di Gesulio, quindi mi scuso in anticipo se sto forzando il suo concetto, ma mi sembra di capire che lui auspichi una sorta di addestramento alla subalternità. Mi spiego: davanti alla incapacità di Lotito e all'ascesa delle blatte ci troveremo in una situazione in cui saremo subalterni dal punto di vista dei risultati per cui dobbiamo ritrasformarci (un po'come negli anni '80) in un fortino fiero della propria subalternità/identità, come una specie di St.Pauli, Athletic Bilbao. Ghettizzati, sì, ma con due palle così.
L'idea non mi piace per niente ma potrei anche prenderla in considerazione se non fosse totalmente inattuabile perché "la verità nuda e cruda" è che i tifosi laziali non sono più una comunità e la presidenza di Lotito, a torto o a ragione, ha prodotto questo.
Auspicare questa unità di intenti in un ambiente così frastagliato e fragile è pura utopia. L'aggregazione viene dall'alto con idee, giocatori, comunicazione, organizzazione. Non dal basso per approssimazione. Non si può fare , non ci riesce. Non c'è più la forza per recuperare collettivamente un senso di appartenenza.
Non mi pare un concetto così difficile da capire. E' più difficile accettarlo.
Questo è il problema e questo bisognerebbe far capire a Lotito il cui tempo è ormai finito da questi lidi. Se Lotito se ne va la Lazio sopravvive. Se Lotito rimane, a queste condizioni, della Lazio rimane una caricatura.
Citazione di: AquilaLidense il 13 Nov 2015, 17:50
ma te ne sei accorto che negli ultimi due anni sono arrivati secondi ed un anno hanno pure rischiato di vincere il capionato?
te ne sei accorto che ad oggi sono i favoriti numero uno al titolo?
te stai a preoccupà se l'euro l'ha messo pallotta o unicredit?
secondo te questo farà la differenza nell'aalbo d'oro del campionato, qualora malauguratamente vincessero il titolo?
AL, se dovessero vincere e prima o poi succederà (speriamo mai)
ma sti cazzi!!!
e annamo, nel nsotro passaggio terreno ce sta qualche sventura, mica potemo avé una vita senza ombre
daje, torniamo normali, belli e laziali
Citazione di: Monsieur Opale il 13 Nov 2015, 17:54
AL, se dovessero vincere e prima o poi succederà (speriamo mai)
ma sti cazzi!!!
e annamo, nel nsotro passaggio terreno ce sta qualche sventura, mica potemo avé una vita senza ombre
daje, torniamo normali, belli e laziali
d'accordo!... anche se proprio sti cazzi non è che verrebbe facile da dirlo.
ma il mio discorso era per giovannidef che spccava il capello sulla provenienza degli euro che entrano nelle casse delle merde.
ma se la lazio vincesse con lotito presidente, ma con i soldi di chicchessia, secondo te me porrei il problema?
Citazione di: cartesio il 13 Nov 2015, 17:48
Sì, ma chi ha intrapreso questo progetto? La dirigenza dell'as? No! È Unicredit che muove tutto questo, e che quando (gli) serve cambia anche la dirigenza. La terza banca europea per capitalizzazione, la sesta al mondo, la banca che sponsorizza la CL, la banca che sta cercando di rientrare dei crediti che ha nei confronti dell'aesse.
La juve ha la fiat, il milan berlusca-mediaset, l'inter moratti-petrolio e tronchettiprovera-telecom più thohir nunsesabenechecosamaglialtriduebastano, la fiorentina dellavalle-scarpe-e-finanza.
Noi abbiamo, oltre a lotito-sapetebenecosa, una massa di tifosi-bambini che invece di cercare un acquirente, visto che sono loro a volerlo, vogliono che sia l'attuale proprietario a cercarlo. Un proprietario che dicono abbia bisogno della Lazio per curare i suoi interessi nelle altre aziende, e che dovrebbe anche cercare un sostituto.
È patetico (l'atteggiamento di quei tifosi, non di lotito).
e te pareva che si tornava ai tifosi-bambini e pure patetici
ma esprimere un concetto senza dover per forza offendere non si può?
pensa se ti ripagassi con la tua stessa moneta dicendoti cosa penso invece di quelli che "e va beh, questo abbiamo e questo ci teniamo"...io dico che chiuderebbero il topic in 10 secondi (giustamente)
Citazione di: cosmo il 13 Nov 2015, 17:53
Non ci serve solo un presidente con i soldi, ma un presidente con delle idee e una nuova aggregazione che non può nascere dal basso.
Non ho letto tutti gli interventi di Gesulio, quindi mi scuso in anticipo se sto forzando il suo concetto, ma mi sembra di capire che lui auspichi una sorta di addestramento alla subalternità. Mi spiego: davanti alla incapacità di Lotito e all'ascesa delle blatte ci troveremo in una situazione in cui saremo subalterni dal punto di vista dei risultati per cui dobbiamo ritrasformarci (un po'come negli anni '80) in un fortino fiero della propria subalternità/identità, come una specie di St.Pauli, Athletic Bilbao. Ghettizzati, sì, ma con due palle così.
L'idea non mi piace per niente ma potrei anche prenderla in considerazione se non fosse totalmente inattuabile perché "la verità nuda e cruda" è che i tifosi laziali non sono più una comunità e la presidenza di Lotito, a torto o a ragione, ha prodotto questo.
Auspicare questa unità di intenti in un ambiente così frastagliato e fragile è pura utopia. L'aggregazione viene dall'alto con idee, giocatori, comunicazione, organizzazione. Non dal basso per approssimazione. Non si può fare , non ci riesce. Non c'è più la forza per recuperare collettivamente un senso di appartenenza.
Non mi pare un concetto così difficile da capire. E' più difficile accettarlo.
Questo è il problema e questo bisognerebbe far capire a Lotito il cui tempo è ormai finito da questi lidi. Se Lotito se ne va la Lazio sopravvive. Se Lotito rimane, a queste condizioni, della Lazio rimane una caricatura.
no no, non hai forzato nulla (evviva, allora forse non era austro ungarico, l'idioma con cui ho scritto).
però il concetto che stai esponendo è il classico serpente che si morde la coda.
perché concludere con: "
bisognerebbe far capire a lotito" è utopia forse peggio di quella da me faticosamente espressa.
Citazione di: Monsieur Opale il 13 Nov 2015, 17:54
AL, se dovessero vincere e prima o poi succederà (speriamo mai)
ma sti cazzi!!!
e annamo, nel nsotro passaggio terreno ce sta qualche sventura, mica potemo avé una vita senza ombre
daje, torniamo normali, belli e laziali
solo se ho la consapevolezza che potevo vincerlo anche io o che posso vincerlo l'anno dopo.
cosi', allo stato delle cose, e' inaccettabile.
i-na-cce-tta-bi-le
Citazione di: AquilaLidense il 13 Nov 2015, 17:56
d'accordo!... anche se proprio sti cazzi non è che verrebbe facile da dirlo.
ma il mio discorso era per giovannidef che spccava il capello sulla provenienza degli euro che entrano nelle casse delle merde.
ma se la lazio vincesse con lotito presidente, ma con i soldi di chicchessia, secondo te me porrei il problema?
no, magari
anche se spero di non vivere più quel periodo post Cragnotti
Io credo che ci si stia costruendo un'immagine, non tanto di noi, quanto delle merde, leggermente superiore a quello che é in realtà.
Cioé, personalmente sta squadra trionfante che fa tremare il mondo non riesco a vederla.
Non l'ho vista negli ultimi anni, non la vedo quest'anno.
Citazione di: italicbold il 13 Nov 2015, 18:01
Io credo che ci si stia costruendo un'immagine, non tanto di noi, quanto delle merde, leggermente superiore a quello che é in realtà.
Cioé, personalmente sta squadra trionfante che fa tremare il mondo non riesco a vederla.
Non l'ho vista negli ultimi anni, non la vedo quest'anno.
esatto, è tutto da dimostrare che siano i favoriti, pure in un anno senza juve
a me non convincono e li ho visti (gufati) spesso
Il #liberalalazio di due anni salì alla ribalta quando in curva decisero di appoggiare la manifestazione, prima di allora era rimasto un movimento carbonaro.
La stampa che gira intorno alla Lazio o è ostile, perché col preciso mandato di mettere in cattiva luce squadra, società e tifosi, a turno o contemporaneamente, oppure è in gran parte appiattita sugli umori della curva.
Un rinnovamento del tifo in curva sarebbe un passo iniziale per poter cambiare o auspicare un rinnovamento societario.
"La Lazio siamo noi" va bene per togliere l'esclusiva delle trasferte a Francorosso o per appoggiare la mozione degli affetti quando c'è da sottoscrivere un aumento di capitale ma è un ostacolo per far avvicinare chi ragiona su investimenti programmati e budget da rispettare.
Citazione di: italicbold il 13 Nov 2015, 18:01
Io credo che ci si stia costruendo un'immagine, non tanto di noi, quanto delle merde, leggermente superiore a quello che é in realtà.
Cioé, personalmente sta squadra trionfante che fa tremare il mondo non riesco a vederla.
Non l'ho vista negli ultimi anni, non la vedo quest'anno.
hai pienamente ragione, ma ci sono due fattori da non sottovalutare:
1) la pochezza attuale del calcio italiano, dove con una buona squadra rischi di fare bingo
2) il pompaggio mediatico continuo e martellante che quotidianamente ci propinano tv, radio e giornali. in quest'epoca in cui conta più l'apparenza che la sostanza, loro stanno facendo la parte dei leoni (solo la parte eh, perché sempre cani rimangono)
Citazione di: cosmo il 13 Nov 2015, 17:53
Mi spiego: davanti alla incapacità di Lotito e all'ascesa delle blatte ci troveremo in una situazione in cui saremo subalterni dal punto di vista dei risultati per cui dobbiamo ritrasformarci (un po'come negli anni '80) in un fortino fiero della propria subalternità/identità, come una specie di St.Pauli, Athletic Bilbao. Ghettizzati, sì, ma con due palle così.
la decrescita felice.
OT
scusate l'ignoranza ma Unicredit non è uscita dall'as fogna da più di un anno?
adesso i buffi non li hanno con goldman sachs?
FINE OT
Citazione di: Bianchina il 13 Nov 2015, 18:25
la decrescita felice.
In attesa dello sceicco liberatore modello Man City
Citazione di: AquilaLidense il 13 Nov 2015, 17:50
ma te ne sei accorto che negli ultimi due anni sono arrivati secondi ed un anno hanno pure rischiato di vincere il capionato?
te ne sei accorto che ad oggi sono i favoriti numero uno al titolo?
te stai a preoccupà se l'euro l'ha messo pallotta o unicredit?
caz.o cambia si
se tu ti compri una casa col mutuo o ti compri una casa con i tuoi soldi le cose cambiano e molto
1) NON SONO I FAVORITI NUMERO UNO
scrivo maiuscolo anche se non si dovrebbe perché questo è ciò che dice un tifoso delle merde e solo lui
per gioco hanno 3 squadre sopra, sono favoriti solo se a tutte le partite si portano tagliavento
i giocatori forti li hanno in prestito, hanno un monte ingaggi fuori controllo, pagano 3 M un ex giocatore e 4,5 uno che ovunque potrebbe aspirare massimo a 2, se non fanno lo stadio con tutti i grattacieli sono del gatto
la banca non gestisce squadre di calcio un bel giorno vorrà essere pagata e non verrà pagata
mica mi preoccupo ora sarei preoccupato se fossi loro e se avessi un presidente americano che non ha investito una lira dei suoi soldi
Citazione di: gesulio il 13 Nov 2015, 17:58
no no, non hai forzato nulla (evviva, allora forse non era austro ungarico, l'idioma con cui ho scritto).
però il concetto che stai esponendo è il classico serpente che si morde la coda.
perché concludere con: "bisognerebbe far capire a lotito" è utopia forse peggio di quella da me faticosamente espressa.
Dunque l'autorganizzazione del tifoso laziale, la mobilitazione per rielaborare e riaffermare il proprio orgoglio per farci accettare meglio la nostra subalternità? Quindi, una specie di St.Pauli, Athletic Bilbao. Ghettizzati, sì, ma con due palle così perché orgogliosi di un passato glorioso (fatto di cosa in particolare? soltanto di spareggi o anche di qualche vittoria?)
In amicizia, pluridecennale, ma proprio no.
Io non sono subalterno e vado in giro fiero della mia lazialità.
La conosco bene la storia della Lazio, piena di difficoltà, sempre a un passo dal baratro ma prima o poi siamo risorti più forti che pria.
Stavo sul 121 con le bandiere biancocelesti spiegate al vento, mentre incrociavamo sul Muro Torto il 495 pieno de bandieroni giallorossi a festeggiare la caduta del secondo meteorite. Poi a piazza dei Cinquecento siamo scappati non soltanto simbolicamente: dovevamo nasconderci, dovevamo sparire. Roba di 30 anni fa. E siamo ancora qui.
Proprio no caro Gesu(lio), sempre in amicizia pluridecennale, per l'amor del Cielo, permettimi 'sta tirata polemica.
Voglio rivincere lo scudetto, voglio giocare contro il Barcellona, col Mancester, fai tu, voglio vivere grande calcio anche con la mia Lazio, ne ho diritto, ne ho speranza, ne ho certezza perché prima o poi accade di nuovo, anche con Lotito perché devo mettere limiti alla provvidenza?
Si, chiamali slogan, ma sono quelli che smuovono le acque, anzi le rompono, quelli che tirano giù la gente dalle scale per andarsi a vedere una Lazio, perché c'è Klose o Gascoigne, non l'h capito bene, ma c'è una squadra che finalmente torna a vincere e torna a infiammare. Cose che sono accadute nel passato, ma anche in quello prossimo, soltanto a ieri e che oggi soltanto temporanemante non stanno accadendo.
Voglio tornare a vedere la gente sul lungotevere suonare il clacson come ne Il sorpasso guardandosi con il ghigno sorridente l'uno con l'altro.
La massa si nutre di cose concrete, di giocatori, di sfide, di vittorie come anche di sconfitte, non di orgoglio e di identità,c he si costruiscono proprio con le cose concrete di cui sopra.
Guarda qui sotto. Roba di soltanto pochi mesi fa. Marzo 2015. C'era Lotito in tribuna, c'era tanta gente festante sugli spalti.
View My Video (http://it.tinypic.com/r/2u7rev8/9)
Ammetto di aver letto solo pochissimo di questo topic, ma a me sembra, da quel pochissimo che ho letto, che si alzi l'asticella in maniera non adeguata alla realta'. Se la roma fosse in serie B tutti sti discorsi non ci sarebbero.
Io, francamente, trovo questo atteggiamento stupido.
Siamo una buona squadra, abbiamo alti e bassi, speriamo che la societa' compri giocatori forti e che l'allenatore li metta bene in campo, ma pure sticazzi della roma. Sono ladri, mafiosi, finanziati da una banca in maniera antisportiva, ma pure sticazzi della roma. Discutere di Lazio mettendo sempre in mezzo la roma e' stupido. E autolesionista, di questi tempi. Speriamo che perdano e passiamo oltre. Alla prossima avversaria.
Voglio rivincere lo scudetto, voglio giocare contro il Barcellona, col Mancester, fai tu, voglio vivere grande calcio anche con la mia Lazio, ne ho diritto...
Annamo bene. Come il diritto all'acqua, come i diritti umani, come lo Stato di diritto. La CL come l'habeas corpus.
Mamma mia.
A me a questo punto sfugge il concetto centrale della discussione.
Quindi non potendo fare nulla di concreto (niente petizioni, niente gruppo di pressione attivo, niente acquisto di azioni come dice scintilla per entrare in assemblea, niente stadio pieno per 10 partite per un #vogliamounagrandeLazio, etc etc etc) l'unica cosa è scrivere che stiamo diventando subalterni al merda appena c'è la possibilità di scriverlo o sul topic mercato chiedere Hummels per far vedere che abbiamo voglia di roba seria?
f_m parlo di un processo collettivo. Come sei tu personalmente in quanto laziale (e come sono io) non mi interessa niente.
Vai in giro a testa alta ? Bella per te, io vado allo stadio sempre e comunque, per cui...
La mia è una preoccupazione in generale, sai com'è,non me la sono sognata, leggo tutti i giorni lazio.net.
Tu no?
Ecco, siccome ritengo che come popolo qiesto tipo di pedigree lo abbiamo naturalmente, possiamo provare a stimolarlo, anche solo per non dare troppo altro materiale alle merde sempre in cerca di spunti per ridere di noi.
Fa sorridere in ogni caso che a un'utopia rispondete con un'altra ancora più grande.
Ma continuate pure, figuratevi.
Ps: ribadisco, non propongo nessuna organizzazione o auto organizzazione.
La prossima volta che mi metti nuovamente in bocca questo concetto ti ci mando esplicitamente.
Dlm ma l'hai letto il topic? [emoji1]
Inviato dal mio Nexus 5 utilizzando Tapatalk
Citazione di: sweeper77 il 13 Nov 2015, 20:03
Dlm ma l'hai letto il topic? [emoji1]
Inviato dal mio Nexus 5 utilizzando Tapatalk
Sì, e non capisco.
Citazione di: cholo1966 il 13 Nov 2015, 18:31
OT
scusate l'ignoranza ma Unicredit non è uscita dall'as fogna da più di un anno?
adesso i buffi non li hanno con goldman sachs?
FINE OT
Si vabbè, mò stai a fa er preciso, quando di mezzo ci sono i soldi una banca ci sta...... il ritornello pure.
Poi avremmo pure scoperto che i soldi al Milan per pagargli i 2 giocatori di questa estate glieli ha dati Unicredit perché avrebbe interesse nella costruzione dello stadio del Milan sui terreni dell'Expo, quindi è dimostrato che Unicredit li copre....
Citazione di: gesulio il 13 Nov 2015, 19:46
f_m parlo di un processo collettivo. Come sei tu personalmente in quanto laziale (e come sono io) non mi interessa niente.
Vai in giro a testa alta ? Bella per te, io vado allo stadio sempre e comunque, per cui...
La mia è una preoccupazione in generale, sai com'è,non me la sono sognata, leggo tutti i giorni lazio.net.
Tu no?
Ecco, siccome ritengo che come popolo qiesto tipo di pedigree lo abbiamo naturalmente, possiamo provare a stimolarlo, anche solo per non dare troppo altro materiale alle merde sempre in cerca di spunti per ridere di noi.
Fa sorridere in ogni caso che a un'utopia rispondete con un'altra ancora più grande.
Ma continuate pure, figuratevi.
Ps: ribadisco, non propongo nessuna organizzazione o auto organizzazione.
La prossima volta che mi metti nuovamente in bocca questo concetto ti ci mando esplicitamente.
Nonostante la decennale amicizia??? Ma c'hai popo ed core de pietra!!!
:=))
Citazione di: Monsieur Opale il 13 Nov 2015, 17:54
AL, se dovessero vincere e prima o poi succederà (speriamo mai)
ma sti cazzi!!!
e annamo, nel nsotro passaggio terreno ce sta qualche sventura, mica potemo avé una vita senza ombre
daje, torniamo normali, belli e laziali
Vabbè ma a sto punto, dopo aver preso coscienza che esistono posizioni come questa, ma de che stamo a parlà ?
Citazione di: Aquila Romana il 13 Nov 2015, 23:15
Vabbè ma a sto punto, dopo aver preso coscienza che esistono posizioni come questa, ma de che stamo a parlà ?
la rivendico pure, dall'alto di mezzo secolo di Lazio
voi crocefiggetevi , flagellatevi, io di fronte al loro eventuale scudetto sorrido e gli dico i faccia: ma sti cazzi?
posso?
Citazione di: paolo71 il 10 Nov 2015, 09:18
a Roma non ci vogliono, tutto qua.
La Lazio deve stare in b, la rioma vincere gli scudetti.
Il problema non è Lotito, il problema è l' aesse e tutto il corollario.
Ora c'è Lotito, ci siamo fossilizzati su di lui, avrà mille difetti sarà antipatico, un cipollone che parla quando deve stare zitto e sta muto quando dovrebbe strillare, ma il problema non è lui, il problema è quella immensa fabbrica di merda che è la aesserioma.
Concordo e aggiungo una riflessione fatta con un amico, di questo passo, quando saremo passati noi quarantenni, cresciuti in B e i cinquantenni, dopo questi anni di odio inutile cosa avremo passato ai nostri figli e nipoti, nulla e questo significa perdere generazioni di tifosi e quindi la nostra fine, è questo quello che si vuole dall'altra parte, ma che siamo proprio noi gli artefici della nostra risoluzione, perdonate, a me fa girare molto le balle.