Citazione di: Ranxerox il 26 Nov 2015, 10:12
Ammetto che sto sbagliando. Il titolo del topic ne è la dimostrazione. Ma pure le spiegazioni di anaffettivita' che hanno ampiamente descritto parecchi utenti.
Si, i Laziali sono impazziti. Al posto della Lazio, della maglia e della passione hanno messo Lotito, i risultati e la frustrazione. Una tiritera che va avanti da undici anni.
Una Squadra come la nostra altrimenti, in condizioni normali, dovrebbe fare 35/40 mila fissi a domenica e almeno 20 mila il giovedì. Perché stiamo a Roma, ci consideriamo un grande club ed una grande tifoseria (mica una fiorentina qualunque).
L'andare allo stadio non può rappresentare un "dovere".
Perchè quei 35/40 mila dovrebbero essere sempre presenti? Che poi sempre gli stessi, o, ad eccezione degli abbonati, il resto per arrivare a quelle presenze, è a turnazione?
Ormai lo stadio è diventato un puro piacere, ci si va per divertirsi, per partecipare all'evento. Altrimenti ci sono altri modi per vedere la partita, molto più comodi ed economicamente convenienti.
Non si può più pensare di "dover" andare allo stadio a prescindere. Non è un lavoro, è una passione e per partecipare a questa passione dagli spalti si paga, non è gratis. Se gli spettacoli offerti sono pessimi, il non abbonato ci va una, due, tre volte, poi la vede in televisione, tanto c'è solo da incazzarsi.
Stesso discorso stanno cominciando a farlo pure molti abbonati. Di quelli che sono decenni che si abbonano.
Quindi se la squadra non migliora le sue prestazioni, se gli attori non migliorano di qualità, il tifoso utilizzerà altri metodi per soddisfare la propria passione.
E in tutto questo non ci abbiamo ancora messo, tutte le "scomodità" che bisogna sopportare per andare allo stadio, che cominciano a diventare troppe, per pensare di soddisfare la personale passione da tifoso per 90 minuti. Soprattutto se non mi diverto.
Inoltre credo che, giunti a questo punto, uno stadio COMPLETAMENTE vuoto, ma proprio zero presenze, zero biglietti venduti, forse imporrebbe delle riflessioni a chi ANCORA non ha capito gli errori strategici che sta commettendo a 360°, non solo nell'allestimento della squadra.