L'Epilogo è quello che vediamo non perché i giocatori siano [...] o vogliano perdere, e questo vale in parte anche per il Mister, ma perché il calcio non è football manager, i giocatori sono uomini, le squadre sono dei gruppi di lavoro, se si percepisce che manca la voglia di migliorare, di ambire sempre a qualcosa di meglio, ma nei fatti non a parole, si demotiva, o meglio ci si disorienta, ognuno incomincia poi a guardarsi intorno, e cercare di capire quale possa essere per lui il futuro migliore.
La scorsa stagione l'obiettivo era tornare in Europa, che poi voleva dire qualificazione in EL, la squadra era brillante ma pagava spesso dazio per l'atteggiamento troppo spregiudicato, ci fu un'ottima crescita e reazione, la società era presente e spronava squadra e Mister, trasmettendo questa voglia di ritornare a giocare le competizioni europee; l'esplosione di FA, un giocatore esplosivo che gli avversari conoscevano poco ha influito sull'exploit, e complice un certo crollo della roma e del napoli, si è arrivati a lottare per il piazzamento in CL prima e per il secondo posto poi. Come già scritto allora, a me, da quel momento, è sembrato che qualcosa incominciasse a cambiare, ho incominciato a vedere una squadra che giocava con meno "leggerezza" ed entusiasmo, ed infatti, complice errori del Mister, riusciamo a fallire la corsa al secondo posto, dando ossigeno ad una roma oramai crollata, con prestazioni discutibili.
La vittoria di Napoli però chiude una stagione che però ci vede conquistare un terzo posto prestigioso, che cmq ci proietta ad un insperato piazzamento utile per i preliminari di CL: tanto entusiasmo, tifosi festanti in piena notte accolgono la squadra a Formello, si sogna il tanto agognato salto di qualità, anche perché i nostri giocatori sono per lo più giovani, e quindi c'è tutto per essere ottimisti e sognare, ma soprattutto sperare, una Lazio che torni a lottare per il vertice. Ricordo che durante i primi giorni di giugno circolano i primi nomi....Van Persie, Chicharito Hernandez, addirittura Xabi Alonso, magari bufale, ma che rendono l'idea sul fatto che anche i giornalisti pensano che la Lazio possa fare e voglia fare il salto di qualità....passa giugno, inizia il ritiro, passa luglio, iniziano i malumori dei tifosi, ci si chiede il perché di tale immobilismo....ci pensa a quel punto il nostro buon DS, conferenza stampa:.....non ci si deve aspettare nessun grande colpo, la squadra è difficilmente migliorabile, sono già arrivati Hoedt, Morrison e Patric, in più arriveranno due giovani, una mezzala ed un esterno d'attacco, i cui nomi sono quelli che sapete........quello che poi è seguito la sappiamo tutti....dato che più o meno tutti lavoriamo in aziende pubbliche o private, o magari siamo chiamati a gestire dei gruppi di lavoro, sappiamo benissimo che quando la mancanza di ambizione a migliorarsi è così palese qualsiasi gruppo di lavoro, fatto per lo più da persone ambiziose, ha comunque delle ripercussioni negative, e l'aspetto mentale nello sport, nel calcio, e nella vita è tutto, è fondamentale.
Questo è l'unico vero motivo di questo epilogo, tutto quello che succede in negativo, più o meno evidente, è la logica conseguenza di questo; lasciamo perdere le cavolate della fascia, la conferenza stampa di Biglia (anche quella palesava un disorientamento del giocatore....), gli egoismi, il gruppo si è disorientato, e non certo per colpa sua, ha capito che la società NON VUOLE, O NON PUO', COMPETERE ai livelli che i giocatori credevano di dover ambire.
La maggiore responsabilità di Pioli è di non insistere, in sede di rinnovo, sul rafforzamento della rosa, non comprendendo che lui aveva fatto il massimo, e non poteva ripetersi, e se dopo il terzo posto e la finale di CI, con il gioco brillante espresso, non avesse rinnovato avrebbe ricevuto offerte importanti, ed invece ha pensato bene di incassare un nuovo contratto, sbagliando anche x se stesso, confermando il fato che lui stesso non si proietta x grandi piazze ed ambizioni (magari inconsciamente).
Io sono contrario a qualsiasi abbandono o sciopero del tifo, ma purtroppo è chiaro che la dimensione di questa società è o l'exploit non previsto (tipo lo scorso anno), oppure una dimensione che prevede al massimo la partecipazione in EL, nulla di più, non si vogliono aumentare gli investimenti, l'intendimento è questo, magari anche una ottima gestione economica e sportiva, perché a Lotito tutto si può dire fuorché che i risultati della Lazo non siano molto positivi, sportivi ed economici, ma lo scatto di passione, il balzo in avanti, il sogno o l'illusione di competere stabilmente con i grandi è precluso: persino Calleri, molto attento ai conti e con risorse limitate, acquisto Thomas Doll e Karl Heinz Riedle, due campioni dl mondo tedeschi, nel pieno delle loro carriere, con Lotito questo non è possibile, così come, ahimè, non sarà possibile sperare di vedere un tecnico di grande livello e personalità, tipo Lippi, perché i vari Morrison o Vinicius li mette magari a fare i giardinieri.
Reja, che non era da top-club, ma aveva forte personalità, aveva messo fuori dallo spogliatoio Tare.....
Spesso ho contrastato, con le mie idee, chi affermava questo, purtroppo, con quello che sto vedendo mi devo arrendere pure io, con questa società non si sogna, o almeno non è la volontà di questo Presidente, magari si sogna perché la mia, la nostra, fede è molto forte.
A gennaio, diamolo x scontato, partirà più di un Big, Biglia su tutti, mettiamoci il cuore in pace.
Da giugno si ripartirà co un tecnico stile Pioli e soliti proclami.