Citazione di: Zanzalf il 04 Dic 2015, 13:21
Sono stato via un mesetto ("sono andato a letto presto"). Nel frattempo a Parigi è successa una cosa di tragicità immensa.
Ora ho perlustrato i vari topic sulla curva ma non mi sembra di aver letto una riflessione: non vi viene in mente che la "repressione" si sia intensificata per un motivo specifico? Vi siete accorti che a Parigi hanno provato a fare una strage allo stadio? Non vi viene l'idea che i prefetti stiano là proprio per capire che ci sono situazioni in cui il rischio aumenta e che non è più tollerabile avere un contesto dove vivono 15 mila persone che sta "al di fuori della legge"?
Per i più scettici faccio notare che, da questa estate, a Termini e a Milano Centrale, sono comparse le barriere. Una specie di barriere da stadio per separare le zone tra treni e spazi pubblici. Da questa estate, PRIMA che succedessero le cose a Parigi. Evidentemente che il rischio fosse aumentato lo si sapeva.
Ma non è il caso di smetterla, anche per senso di Patria, a giocare a guardie e ladri?
Ho un paio di testimonianze, credo, significative.
1) da qualche anno la squadra di basket che presiedo fa degli allenamenti al liceo Francese di Milano (42€ all'ora, mortacci loro). Quest'anno, a settembre, con gli orari già tutti belli e preparati, ci arriva comunicazione del direttore (ironia della sorte, di origini magrebine) che la palestra non sarebbe stata data a società sportive esterne all'istituto. Verbalmente, poi, ci ha detto che era per motivi anti terroristici (a metà settembre!!)
2) mia figlia lavora a San Siro e si occupa, adesso, di controlli e servizi di sicurezza (non è una poliziotta); in pratica guida le varie "squadre": quelli che controllano i biglietti, quelli che scortano le tifoserie ospiti, quelli che stanno nel settore ospiti (su questi ci sarebbero degli episodi divertenti da raccontare). Da quella drammatica sera di Parigi si va allo stadio 3 ore prima dell'apertura cancelli, anche gli addetti ai lavori vengono controllati, perquisiti e passati al metal detector (dagli sbirri), si fa un briefing tutti insieme e una squadra alla volta, si fanno esercitazioni di "sfondamento" (una decina di energumeni carica la polizia per sfondare uno sbarramento ... per inciso vincono sempre gli energumeni). Insomma la tensione è molto più elevata.
Aggiungo che secondo me ha ragione Zanzalf: le barriere sui binari sono anti terrorismo.
Ultima cosina: a Milano, dal 1 maggio al 31 ottobre erano scomparsi COMPLETAMENTE i questuanti ai semafori di origine rumena o balcanica. C'erano solo i giocolieri (pittoreschi e divertenti, oltre che poco rompi[...]). Dal 1 novembre sono ricomparsi i vecchi balcanico/rumeni che, adesso, arrivano ad entrare in chiesa ed a mettersi in concorrenza col sa restano al momento della questua (giuro che è vero, anche se realtà refero, essendo io poco, molto poco praticante, a differenza di mia moglie).