la destra

Aperto da Monsieur Opale, 08 Nov 2015, 13:34

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

COLDILANA61

*
Lazionetter
* 17.365
Registrato
Citazione di: Monsieur Opale il 06 Dic 2015, 20:05

29,5 FN
27 repubblicani
22 socialisti (questo non l'ho sentito bene)

un perfetto quadro di instabilità politica

Tanto c'e' il ballottaggio . Dov'e' il problema .

Domanda per IB : c'e' in francia un professore ed una universita' privata economica da cui pescare il prossimo presidente della repubblica ?

Lativm88

*
Lazionetter
* 6.816
Registrato
Citazione di: COLDILANA61 il 06 Dic 2015, 20:31
Tanto c'e' il ballottaggio . Dov'e' il problema .

Domanda per IB : c'e' in francia un professore ed una universita' privata economica da cui pescare il prossimo presidente della repubblica ?

Le bocconì?

Davy_Jones

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.321
Registrato
Citazione di: COLDILANA61 il 06 Dic 2015, 20:31
Tanto c'e' il ballottaggio . Dov'e' il problema .

Domanda per IB : c'e' in francia un professore ed una universita' privata economica da cui pescare il prossimo presidente della repubblica ?

non gli serve una bocconi privata, c'e' l'ena (pubblica). mi sa che sarkozy e' stato l'unico a non essere uscito da li'. ma l'ena e' molto diversa dalla bocconi secondo me.

anderz

*
Lazionetter
* 8.271
Registrato
L'ENA serve proprio a selezionare la classe dirigente. Un metodo che, sinceramente, non mi piace granché, anche se da italiani è meglio stasse zitti.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Monsieur Opale

*
Lazionetter
* 8.681
Registrato
Citazione di: COLDILANA61 il 06 Dic 2015, 20:31
Tanto c'e' il ballottaggio . Dov'e' il problema .

Domanda per IB : c'e' in francia un professore ed una universita' privata economica da cui pescare il prossimo presidente della repubblica ?

Il problema è che se Hollande vorrà i voti dei repubblicani, o viceversa, dovrà scendere a patti...

questo è il problema

COLDILANA61

*
Lazionetter
* 17.365
Registrato
Citazione di: Monsieur Opale il 06 Dic 2015, 21:53
Il problema è che se Hollande vorrà i voti dei repubblicani, o viceversa, dovrà scendere a patti...

questo è il problema

Guarda come ha risolto il problema Monsieur Matteo' .

Che ne so magari un Alfano' o Verdini' lo trovano .

Per non cadere nella destra razzista si finisce nella destra economica .

Per come la vedo io .

Preferisco pochi anni di una destra razzista e fascista che l'eternita' di questa melma indistinguibile . 

La prima la combatti e prima o poi la sconfiggi .

Monsieur Opale

*
Lazionetter
* 8.681
Registrato
può essere, ma mi sembra il segno di un fallimento, insomma proprio quando il sistema segna profonde crepe e si aprono spazi politici mai avuti nel passato...la sinistra non c'è

in Francia il FN, qui i pentastellati o salvini, altrove altri figli della postmodernità, tutta roba prosperata fra le macerie e alimentata da un pensiero che definire sterile è già troppo

e la sinistra non c'è


italicbold

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 45.293
Registrato
Citazione di: Davy_Jones il 06 Dic 2015, 21:30
non gli serve una bocconi privata, c'e' l'ena (pubblica). mi sa che sarkozy e' stato l'unico a non essere uscito da li'. ma l'ena e' molto diversa dalla bocconi secondo me.

Anche De Gaulle.
Comunque sono elezioni regionali, da sempre una tornata elettorale dove raramente vince la maggioranza di governo e l'astenzione é sempre alta. I Francesi sanno poco a cosa serva una regione.
In Francia le elezioni che contano veramente sono le presidenziali.
La vittoria schiacciante del FN era prevedibile, ci contavano e hanno messo come candidati personaggi di primo piano.
A mio avviso chi esce peggio da queste elezioni sono i Repubblicani di Sarkozy, che uniti con i centristi non hanno catturato il prevedibile malcontento degli elettori, pur avendo, anche loro presentato personaggi di primo piano del partito. Il PS, in fondo, tiene.
Ho visto partiti di governo subire sconfitte molto più nette in elezioni locali. Se mettiamo insieme le varie formazioni di sinistra, socialisti, comunisti e ecologisti, a livello nazionale sono sopra il FN.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

anderz

*
Lazionetter
* 8.271
Registrato
@italic
Non è stato proprio De Gaulle a volere l'ENA?

E comunque Marine Le Pen è Churchill in confronto a Salvini.

radar

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.477
Registrato
Almeno la Le Pen ha ben chiaro quale sia la madre di tutti i problemi economici. Gli altri, mi sembra, ancora no

italicbold

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 45.293
Registrato
Citazione di: anderz il 07 Dic 2015, 08:11
E comunque Marine Le Pen è Churchill in confronto a Salvini.

Questo é molto italiano (cit.)
I confronti con la politica italiana andrebbero presi con le pinzette.

Citazione di: radar il 07 Dic 2015, 08:15
Almeno la Le Pen ha ben chiaro quale sia la madre di tutti i problemi economici. Gli altri, mi sembra, ancora no

Dissento forsennatamente.
Non esageriamo, vincere una tornata elettorale non fa di lei la statista che non é.
Il discorso é sempre lo stesso, abbastanza xenofobo, rinvigorito dai fatti recenti, e una buona dose di patriottismo d'accatto. Teniamo presente che la morfologia sociale della Francia non é comparabile a quella italiana.
Il FN vince nei due estremi del paese, nell'estremo nord, e nell'estremo sud. Vince nella Francia profonda, quella più retriva sia economicamente che socialmente. Dove é più forte la problematica dell'immigrazione con la presenza di Calais e i suoi migranti che provano a scappare verso il regno unito e la frontiera con l'Italia da cui provengono masse di disperati. Il FN ha ben chiaro soltanto quale sia il nervo scoperto e più utile in queste situazioni per ottenere un ottimo risultato a delle elezioni storicamente poco indicative sul piano nazionale.
Le regioni, in Francia, non si sa a cosa servano e non suscitano lo stesso fervore nazionale che c'é pour le elezioni presidenziali e spesso e volentieri premiano l'opposizione. E' un'elezione dove i francesi sono usi a votare più con la pancia che con il cervello, dove le sorprese sono sempre dietro l'angolo. Durante la presidenza Sarkozy i socialisti, se non ricordo male, trionfarono alle regionali del 2010 vincendo 22 regioni su 25. Solo l'Alsazia, in Francia metropolitana, non passo' a sinistra. Ma é anche vero che in quel periodo, in Alsazia, viveva Tarallo... :lol: ;))
Io resto convinto che il vero sganassone elettorale lo abbiano preso i Sarkoziani, che se la sentivano calda, molto calda.
Pur arrivando con liste che coinvolgevano anche i centristi, e avendo presentato come candidati dei politici di primo piano, hanno ottenuto uno score mediocre. Mediocre per un'elezione, appunto, dove essere all'opposizione é solitamente una cosa positiva.
Sempre secondo me, invece, il risultato del PS, anche se all'apparenza non esaltante, non é male per niente. Come ho già scritto, queste elezioni sono storicamente devastanti per la maggioranza parlamentare e questo spiega perché, a parte nell'Ile de France (Parigi e dintorni) dove é stato candidato, ed é in piena corsa, il presidente dell'assemblea nazionale, in tutte le altre regioni sono stati candidati illustri sconosciuti destinati a scomparire nel breve periodo.
Per le presidenziali, il rischio o la fortuna, come ho scritto ieri, si possono vincere anche con poco più del 20% dei voti al primo turno. E quelli, Hollande, ce li ha.


Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

anderz

*
Lazionetter
* 8.271
Registrato
Ovviamente la mia era una provocazione, di certo non ho simpatie per la Le Pen ma non si può negare che a livello dialettico è di un altro pianeta rispetto al campione della nostra destra pane e salame. Ricordo un talk show in cui mise D'Alema, non proprio l'ultimo degli stronzi in tema di dibattiti, alle corde. Ecco, se Salvini, al cui confronto anche il Bossi pre ictus era Abramo Lincoln, lo metti di fronte a D'Alema al massimo rutta.
Dall'esterno mi pare che la Le Pen abbia ridimensionato, almeno a livello comunicativo, il passato filo-petainista e filo-OAS del partito ed è più appetibile a livello elettorale (sulla falsariga di quanto accadde al MSI con il passaggio ad AN, ma senza l'ingombrante Berlusconi di mezzo) per i cosiddetti moderati, certamente più convincente di Sarkozy. Anche la cacciata del padre fascista va verso quella direzione, bisogna vedere in che modo e se evolveranno nel caso dovessero ottenere posizioni più determinanti in sede nazionale.

italicbold

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 45.293
Registrato
Citazione di: anderz il 07 Dic 2015, 09:56
Ovviamente la mia era una provocazione, di certo non ho simpatie per la Le Pen ma non si può negare che a livello dialettico è di un altro pianeta rispetto al campione della nostra destra pane e salame. [...]

No, Marine Le Pen é e resta una rozza populista che parla alla pancia e appena incrocia un minimo di competenza davanti si sbrodola. Non scherziamo neanche.
La cacciata del padre dal partito é solo una foglia di fico, il succo resta lo stesso. Petain e l'Oas sono cose che neanche nel vecchio Front national avevano una grande rilevanza.
Il problema del FN é che la destra repubblicana, negli anni passati, ha troppo spesso giocato con alcuni punti fermi repubblicani. Sdoganandoli in maniera incauta. Favorendo chi, quei valori immondi, li ha sempre rivendicati.
Neanche poche settimane fa, Nadine Morano, una fedele sarkozista se ne é uscita con una frase razzista e idiota sull'origine cristiana e 'bianca" della Francia che ha suscitato non poco scalpore anche in seno alla sua parte politica.
Hanno giocato con il fuoco e quel fuoco, ora, sta bruciando le loro case.
Ripeto, farei sempre estrema attenzione a fare confronti arditi con la situazione politica italiana.

anderz

*
Lazionetter
* 8.271
Registrato
Citazione di: Monsieur Opale il 07 Dic 2015, 09:19
http://www.repubblica.it/politica/2015/12/07/news/i_nostri_populisti_e_il_vento_d_oltralpe-128948168/

Fenomenale Repubblica: editoriale non firmato, solito stratagemma dello spauracchio e assimilazione insensata tra 5stelle e Lega con chiosa finale sui socialisti che sanno bombardare (che c'entra?)

Zanzalf

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.963
Registrato
A me l'assimilazione tra Lega e M5S non sembra affatto insensata. Entrambe, per come la vedo io, fanno leva sulle paure dell'elettorato per proporre disegni fortemente conservatori. Per entrambe la strategia politica è dire "no" a tutto e quasi sempre votano insieme.

Monsieur Opale

*
Lazionetter
* 8.681
Registrato
Citazione di: Zanzalf il 07 Dic 2015, 11:29
A me l'assimilazione tra Lega e M5S non sembra affatto insensata.

esattamente, si parla di populismi

italicbold

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 45.293
Registrato
Citazione di: Zanzalf il 07 Dic 2015, 11:29
A me l'assimilazione tra Lega e M5S non sembra affatto insensata. Entrambe, per come la vedo io, fanno leva sulle paure dell'elettorato per proporre disegni fortemente conservatori. Per entrambe la strategia politica è dire "no" a tutto e quasi sempre votano insieme.

E' una stupidaggine insensata e pericolosa.
Ogni movimento d'opposizione dice "no" a qualcosa. Anche il PD, quando é all'opposizione, dice "NO" a qualcosa.
Il FN e il movimento 5 stelle hanno una storia completamente diversa, nascono e si sviluppano in contesti completamente diversi e hanno finalità completamente diverse.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

anderz

*
Lazionetter
* 8.271
Registrato
Citazione di: Zanzalf il 07 Dic 2015, 11:29
A me l'assimilazione tra Lega e M5S non sembra affatto insensata. Entrambe, per come la vedo io, fanno leva sulle paure dell'elettorato per proporre disegni fortemente conservatori. Per entrambe la strategia politica è dire "no" a tutto e quasi sempre votano insieme.
Za', lo sapevamo già  :=))

Monsieur Opale

*
Lazionetter
* 8.681
Registrato
Citazione di: italicbold il 07 Dic 2015, 11:35
E' una stupidaggine insensata e pericolosa.
Ogni movimento d'opposizione dice "no" a qualcosa. Anche il PD, quando é all'opposizione, dice "NO" a qualcosa.
Il FN e il movimento 5 stelle hanno una storia completamente diversa, nascono e si sviluppano in contesti completamente diversi e hanno finalità completamente diverse.

si, ma si parlava di populismi, del fatto che l'Europa sta scivolando in bocca a questo pensiero sterile, dentro questo linguaggio e che non esiste una "narrazione" (passami sto termine) forte, una visione reale e di lungo tempo.

Insomma si procede a braccio, si naviga a vista. Proviamo questi...no questi altri, no...aspè, non votiamo, no, l'uomo forte...boh?

poi, che salvini e m5s siano diversi (ma io starei un attimo più cauto, ricordando certe uscite del leader maximo o di alcuni suoi colonnelli...su certi temi) diventa secondario

Discussione precedente - Discussione successiva