Comunque per ben capire di cosa stiamo parlando vi racconto le avventure elettorali di Ouzouer le doyen.
Ouzouer le doyen é un simpatico paesino del dipartimento del Loir et cher, in mezzo ai campi di grano e di girasole, una chiesa, un municipio e 20 case, più altro fattorie e silos. 15 chilometri a sud scorre il Loir, 30 a nord la Loira di cui il Loir é affluente. Ogni tanto qualche castello a ricordare il passaggio di qualche re del rinascimento o, addirittura, Giovanna D'arco diretta a difendere Orléans (45 km a est).
In quel posto, nel 1887, Emile Zola ambienta il suo romanzo La terra. Storia violenta di uomini e grano.
Ouzouer le doyen ha circa 180 abitanti, tra cui 163 aventi diritto di voto.
Di questi 163, domenica si sono recati all'urna in 93, il 57% dei votanti.
Tra questi 93 elettori, ben 48 hanno votato per il Front national, ovvero il 53,33%, 28 hanno votato l'unione della destra (31%) e i restanti 14 elettori sono andati al partito comunista (4 voti), all'unione della sinistra (4 voti), a una lista di estrema destra (4 voti), ai verdi (1 voto) e all'UPR (1 voto).
L'unico straniero che frequenta quei posti sono io.
Limortacci loro.
Co la motosega li aspetto.
Co la moto sega.