la destra

Aperto da Monsieur Opale, 08 Nov 2015, 13:34

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

anderz

*
Lazionetter
* 8.271
Registrato
Citazione di: Monsieur Opale il 07 Dic 2015, 11:33
esattamente, si parla di populismi

La cosa simpatica è che l'estensore dell'articolo dà del populista anche a Renzi, ma ci tiene a precisare che il suo è un populismo troppo buono (devedabombardareeee).
Che giornale imbarazzante.

Monsieur Opale

*
Lazionetter
* 8.681
Registrato
Citazione di: anderz il 07 Dic 2015, 11:42
La cosa simpatica è che l'estensore dell'articolo dà del populista anche a Renzi, ma ci tiene a precisare che il suo è un populismo troppo buono (devedabombardareeee).
Che giornale imbarazzante.

si, ma la "sostanza" resta tutta

qui si rischia di avere al governo bonanno o la taverna....

il punto è che manca, e non solo da noi, una proposta forte, credibile, capace di raccogliere consenso sulle nuove sfide complesse
si procede per tentativi, per chi la spara più grossa, per video viralizzati con contenuti imbarazzanti, con una semplificazione che supera il ridicolo

questo è un segno profondo di una crisi irreversibile, a parer mio


Zanzalf

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.963
Registrato
Una cosa è dire "no" a qualcosa. Un'altra è dire "no" a TUTTO.

radar

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.477
Registrato
Premesso che ovviamente dal mio osservatorio nell'agro romano non posso avere la stessa freschezza ed abbondanza di notizie di chi, come IB, sta lì in Francia, io sommessamente dico che la questione FN qui da noi è stata un po' sottovalutata, limitandosi all'aspetto "macchiettistico", se così si può dire.
Nessuno nega (almeno, io non nego) che FN sia un movimento/partito razzista e che il siluramento del vecchio padre sia stata più una operazione di facciata che di sostanza, quello su cui vorrei focalizzare l'attenzione è che l'affermazione di FN è dovuta, secondo me, principalmente al fatto che attualmente la Francia si trova sull'orlo di una profonda crisi economica, causata sempre secondo me, dall'insipienza della sua classe politica e dall'incapacità di individuare esplicitamente la matrice di questa crisi economica. La stessa cosa vale per la Lega con la differenza che l'Italia l'orlo della crisi economica lo vede dal disotto, dopo sette anni.

Prima che gli ortodossi dell'euro (che saluto affettuosamente) intervengano dicendo che la colpa di Francia (e Italia, Spagna, caz.zi e mazzi) è che non hanno fatto le riforme, suggerisco loro di dare un'occhiata alla Finlandia, che le riforme le ha fatte tutte ma proprio tutte

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

anderz

*
Lazionetter
* 8.271
Registrato
Citazione di: Monsieur Opale il 07 Dic 2015, 11:50
si, ma la "sostanza" resta tutta

qui si rischia di avere al governo bonanno o la taverna....

il punto è che manca, e non solo da noi, una proposta forte, credibile, capace di raccogliere consenso sulle nuove sfide complesse
si procede per tentativi, per chi la spara più grossa, per video viralizzati con contenuti imbarazzanti, con una semplificazione che supera il ridicolo

questo è un segno profondo di una crisi irreversibile, a parer mio

Ma hai ragione sui contenuti imbarazzanti. Del resto quando si dice pubblicamente che la soluzione ai problemi post attentato di Parigi sono 80euro ai poliziotti e il "taggare" i terroristi ti rendi conto di quanto sia ridicolo il dialogo politico in Italia.

italicbold

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 45.293
Registrato
Citazione di: radar il 07 Dic 2015, 12:44
Premesso che ovviamente dal mio osservatorio nell'agro romano non posso avere la stessa freschezza ed abbondanza di notizie di chi, come IB, sta lì in Francia, io sommessamente dico che la questione FN qui da noi è stata un po' sottovalutata, limitandosi all'aspetto "macchiettistico", se così si può dire.
Nessuno nega (almeno, io non nego) che FN sia un movimento/partito razzista e che il siluramento del vecchio padre sia stata più una operazione di facciata che di sostanza, quello su cui vorrei focalizzare l'attenzione è che l'affermazione di FN è dovuta, secondo me, principalmente al fatto che attualmente la Francia si trova sull'orlo di una profonda crisi economica, causata sempre secondo me, dall'insipienza della sua classe politica e dall'incapacità di individuare esplicitamente la matrice di questa crisi economica. La stessa cosa vale per la Lega con la differenza che l'Italia l'orlo della crisi economica lo vede dal disotto, dopo sette anni.

Prima che gli ortodossi dell'euro (che saluto affettuosamente) intervengano dicendo che la colpa di Francia (e Italia, Spagna, caz.zi e mazzi) è che non hanno fatto le riforme, suggerisco loro di dare un'occhiata alla Finlandia, che le riforme le ha fatte tutte ma proprio tutte

A mio avviso la maggior parte degli osservatori lo hanno scritto e detto che il FN nasce tra le ferite purulente di una crisi che ha lasciato e sta lasciando per strada una larga parte della popolazione.
Pero' quello che trovo azzardato é il voler, troppo semplicemente, trovare similitudini con la situazione italiana.
Il FN, comunque sia, sono trent'anni che sta sempre intorno al 10/15 % dei votanti. Ha un legame con il territorio, inteso nella sua accezione più negativa, con la Francia profonda che movimenti a cui sono stati comparati non hanno.
La Francia é un paese strano, per certi versi morfologicamente e socialmente diverso dall'Italia. Se noi siamo il paese dei campanili, la Francia é un paese con una fortissima bipolarità sociale ed economica. Accanto al moloch sociale dell'Ile de France, 10 milioni di cittadini racchiusi in uno spazio limitato, c'é il resto del paese che non vive gli stessi problemi, se non limitatamente. Il FN vince, anzi trionfa, nella Francia periferica, quella di frontiera.


Monsieur Opale

*
Lazionetter
* 8.681
Registrato
Citazione di: anderz il 07 Dic 2015, 13:36
Ma hai ragione sui contenuti imbarazzanti. Del resto quando si dice pubblicamente che la soluzione ai problemi post attentato di Parigi sono 80euro ai poliziotti e il "taggare" i terroristi ti rendi conto di quanto sia ridicolo il dialogo politico in Italia.

capito?

renzi, salvini e grillo

un qualsiasi Merzagora je cacava in testa a questi

che degrado

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

cartesio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 24.232
Registrato
Citazione di: Zanzalf il 07 Dic 2015, 11:55
Una cosa è dire "no" a qualcosa. Un'altra è dire "no" a TUTTO.

Giusto.

Ma non è vero che il M5S dica no a tutto. Per esempio nell'elezione del presidente della repubblica disse sì a Rodotà.

Che sarebbe stato molto meglio di Napolitano.

cartesio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 24.232
Registrato
Citazione di: Monsieur Opale il 07 Dic 2015, 14:01

un qualsiasi Merzagora je cacava in testa a questi


Un "qualsiasi" Merzagora?

Da https://it.wikipedia.org/wiki/Cesare_Merzagora

Cesare Merzagora (/ˈʧeːzare merˈʣaːɡora/[1]; Milano, 9 novembre 1898 – Roma, 1º maggio 1991) è stato un politico italiano. Fu Presidente del Senato della Repubblica dal 1953 al 1967, nonché Presidente supplente della Repubblica Italiana nell'ultimo semestre del 1964.

Partecipò alla prima guerra mondiale. Banchiere internazionale, fu assunto nel 1920 dalla Banca Commerciale Italiana, per la quale diresse la filiale in Bulgaria. Antifascista, partecipò alla Resistenza e fu presidente della Commissione centrale economica del CLNAI.


Eccetera, la biografia non finisce lì.

Zanzalf

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.963
Registrato
Citazione di: cartesio il 07 Dic 2015, 18:12
Giusto.

Ma non è vero che il M5S dica no a tutto. Per esempio nell'elezione del presidente della repubblica disse sì a Rodotà.

Che sarebbe stato molto meglio di Napolitano.

Nessuno aveva proposto al M5S il nome di Rodotà, cosa vuol dire che vi aveva detto sì? Era stato proposto Prodi, ed hanno detto e votato no. Loro proponevano Rodotà solo perchè avrebbe creato imbarazzi al PD. Bambinate.

Nel merito Rodotà sarebbe stato un disastro. Io, personalmente, fatico a trovare un politico più vacuo e fastidioso. Fa il radical, quando non lo è mai stato, per vanità ed opportunismo: vade retro. Napolitano, invece, è stato un presidente eccellente.

italicbold

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 45.293
Registrato
Citazione di: Zanzalf il 07 Dic 2015, 18:27
Nessuno aveva proposto al M5S il nome di Rodotà, cosa vuol dire che vi aveva detto sì? Era stato proposto Prodi, ed hanno detto e votato no. Loro proponevano Rodotà solo perchè avrebbe creato imbarazzi al PD. Bambinate.

Nel merito Rodotà sarebbe stato un disastro. Io, personalmente, fatico a trovare un politico più vacuo e fastidioso. Fa il radical, quando non lo è mai stato, per vanità ed opportunismo: vade retro. Napolitano, invece, è stato un presidente eccellente.

Mutatis mutandis si potrebbe dire che tu hai detto "NO" a una proposta del M5s.
Voglio dire, si é sempre meridionali di qualcuno (cit.)

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Zanzalf

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.963
Registrato
Citazione di: italicbold il 07 Dic 2015, 18:54
Mutatis mutandis si potrebbe dire che tu hai detto "NO" a una proposta del M5s.
Voglio dire, si é sempre meridionali di qualcuno (cit.)

Certo. Solo che io non dico SEMPRE no. E' quel "sempre" che fa la differenza.

italicbold

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 45.293
Registrato
Citazione di: Zanzalf il 07 Dic 2015, 19:14
Certo. Solo che io non dico SEMPRE no. E' quel "sempre" che fa la differenza.

Perché al momento non ne hai bisogno perché tu (inteso come PD) sei nella maggioranza di governo.

anderz

*
Lazionetter
* 8.271
Registrato
Ma infatti de che stamo a parlà, come se il PD avesse mai votato a favore delle proposte del governo Berlusconi

COLDILANA61

*
Lazionetter
* 17.365
Registrato
Citazione di: italicbold il 07 Dic 2015, 18:54
Mutatis mutandis si potrebbe dire che tu hai detto "NO" a una proposta del M5s.
Voglio dire, si é sempre meridionali di qualcuno (cit.)

Non sono io razzista , siete voi meridionali (cit) .

Gli ultimi post sono esilaranti .

Veramente .

A qualcuno consiglio una visita , prolungata , in Giappone . Dove non esiste il NO .  ;)

Monsieur Opale

*
Lazionetter
* 8.681
Registrato
Citazione di: cartesio il 07 Dic 2015, 18:16
Un "qualsiasi" Merzagora?

Da https://it.wikipedia.org/wiki/Cesare_Merzagora

Cesare Merzagora (/ˈʧeːzare merˈʣaːɡora/[1]; Milano, 9 novembre 1898 – Roma, 1º maggio 1991) è stato un politico italiano. Fu Presidente del Senato della Repubblica dal 1953 al 1967, nonché Presidente supplente della Repubblica Italiana nell'ultimo semestre del 1964.

Partecipò alla prima guerra mondiale. Banchiere internazionale, fu assunto nel 1920 dalla Banca Commerciale Italiana, per la quale diresse la filiale in Bulgaria. Antifascista, partecipò alla Resistenza e fu presidente della Commissione centrale economica del CLNAI.


Eccetera, la biografia non finisce lì.

ma si cartè,

era per dire che un politico qualsiasi della Prima Repubblica (mi è venuto in mente lui..) era un genio assoluto rispetto a salvini/renzi/dibattista & co

italicbold

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 45.293
Registrato
Comunque per ben capire di cosa stiamo parlando vi racconto le avventure elettorali di Ouzouer le doyen.
Ouzouer le doyen é un simpatico paesino del dipartimento del Loir et cher, in mezzo ai campi di grano e di girasole, una chiesa, un municipio e 20 case, più altro fattorie e silos. 15 chilometri a sud scorre il Loir, 30 a nord la Loira di cui il Loir é affluente. Ogni tanto qualche castello a ricordare il passaggio di qualche re del rinascimento o, addirittura, Giovanna D'arco diretta a difendere Orléans (45 km a est).
In quel posto, nel 1887, Emile Zola ambienta il suo romanzo La terra. Storia violenta di uomini e grano.

Ouzouer le doyen ha circa 180 abitanti, tra cui 163 aventi diritto di voto.
Di questi 163, domenica si sono recati all'urna in 93, il 57% dei votanti.
Tra questi 93 elettori, ben 48 hanno votato per il Front national, ovvero il 53,33%, 28 hanno votato l'unione della destra (31%) e i restanti 14 elettori sono andati al partito comunista (4 voti), all'unione della sinistra (4 voti), a una lista di estrema destra (4 voti), ai verdi (1 voto) e all'UPR (1 voto).

L'unico straniero che frequenta quei posti sono io.
Limortacci loro.
Co la motosega li aspetto.
Co la moto sega.


Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Monsieur Opale

*
Lazionetter
* 8.681
Registrato
i mostri del mulino bianco

un film

syrinx

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.714
Registrato
Citazione di: italicbold il 08 Dic 2015, 11:52
Comunque per ben capire di cosa stiamo parlando vi racconto le avventure elettorali di Ouzouer le doyen.
Ouzouer le doyen é un simpatico paesino del dipartimento del Loir et cher, in mezzo ai campi di grano e di girasole, una chiesa, un municipio e 20 case, più altro fattorie e silos. 15 chilometri a sud scorre il Loir, 30 a nord la Loira di cui il Loir é affluente. Ogni tanto qualche castello a ricordare il passaggio di qualche re del rinascimento o, addirittura, Giovanna D'arco diretta a difendere Orléans (45 km a est).
In quel posto, nel 1887, Emile Zola ambienta il suo romanzo La terra. Storia violenta di uomini e grano.

Ouzouer le doyen ha circa 180 abitanti, tra cui 163 aventi diritto di voto.
Di questi 163, domenica si sono recati all'urna in 93, il 57% dei votanti.
Tra questi 93 elettori, ben 48 hanno votato per il Front national, ovvero il 53,33%, 28 hanno votato l'unione della destra (31%) e i restanti 14 elettori sono andati al partito comunista (4 voti), all'unione della sinistra (4 voti), a una lista di estrema destra (4 voti), ai verdi (1 voto) e all'UPR (1 voto).

L'unico straniero che frequenta quei posti sono io.
Limortacci loro.
Co la motosega li aspetto.
Co la moto sega.

In generale, e' sempre cosi'. I voti xenofobi arrivano soprattutto da comunita' che il contatto con lo straniero o il diverso non ce l'hanno on ce l'hanno in maniera limitata.

Vedere anche questo ottimo articolo http://qje.oxfordjournals.org/content/127/3/1339.full.pdf+html che studia la persistenza dell'antisemitismo in Germania dal medioevo al nazisimo, dimostrando che questa persistenza e' decisamente piu' marcata per comunita' con poca migrazione, commericio e in generale contatto con l'esterno.

Discussione precedente - Discussione successiva