Dal punto di vista umano gli insulti discriminatori IN OGNI CONTESTO non sono accettabili. Quindi nessuna giustificazione per Sarri, l'adrenalina della tensione agonistica può essere un attenuante, ma chi utilizza insulti omofobi certe cose le pensa ed IMHO non può essere più tollerato a livello sociale, quindi non ha alcuna solidarietà da parte mia.
Qui non si tratta di "politically correct", che è qualcosa che odio con tutto me stesso, ma di combattere per una Società in cui un orientamento sessuale omoaffettivo non sia considerato un insulto.
Dal punto di vista professionale ha violato una regola comportamentale e normativa del mondo del lavoro in cui opera, per cui è giusto che paghi con una squalifica commisurata alla sua colpa.
E' indubbio però, che con la sua uscita ha dimostrato il perchè è ad alti livelli solo da qualche mese mentre il Mancio lo è da 35 anni. Essere l'allenatore di una grande squadra attira grandi attenzioni mediatiche, che se non sei in grado di gestire possono procurare più danni alla tua squadra di una formazione sbagliata o di una papera del portiere.
Professionalmente parlando, Sarri, uscendo fuori di testa, ha sanguinato davanti allo squalo Mancini che(così come altri) non aspettava altro che un segnale di debolezza da parte della squadra al comando per colpire.