Inaudito soffrire così contro il Chievo.
Primo tempo mediocre e spento, solo un paio di vere occasioni più un rigore incredibilmente non dato.
La vedevo molto male.
Per fortuna il Chievo ci ha regalato subito un uomo in meno, e così siamo riusciti a cambiare e raddrizzare la partita.
Secondo me, l'inaspettato episodio favorevole, corroborato dall'altro episodio favorevole del nettissimo rigore dato, hanno messo entusiasmo e convinzione nella testa dei nostri ragazzi, che ne avevano punto fino a quel momento.
Il resto è venuto da sé.
Si, c'è un problema prima psicologico che tattico
Infine, andrei molto piano con l'ottimismo: siamo noni, stiamo sotto a Empoli e Sassuolo, e vediamo la zona europa col binocolo, ancora troppe squadre davanti.
Adesso concentriamoci su Udine, da vincere assolutamente, e vedere cosa fanno gli altri.
Ma in ogni caso non potremo essere ottimisti prima di un mesetto circa, e a condizione di aver infilato una bella serie di vittorie.
Insomma, abbiamo fatto oggi quello che dovevamo fare per galleggiare al nono posto, un risultato finale pietoso dunque, che non autorizza ancora nessuna speranza in campionato.
Direi di stare sempre molto calmi e di continuare a premere affinché Mandrake e Lothar ci portino qualcuno di bono, ché a Udine toccherà portacce Mattia della Primavera.