Citazione di: vagabond il 24 Gen 2016, 11:07
la differenza fino allo scorso anno è stata che (IMHO) noi avevamo molti fuori quota che buttavano uno o due anni in primavera per vincere un campionato inutile. Un barba qualsiasi oltre ad arrivare in primavera sotto età poi appena possibile è stato buttato nella mischia della serie B.
Da noi invece se non hanno 19/20 anni non si muovono. Errore gravissimo.
Veramente l'anno in cui vincemmo lo scudetto eravamo se non sbaglio la seconda o terza squadra più giovane di tutto il torneo.
Tounkara titolare a 16 anni e gol decisivo in finale. L'unico vero fuoriquota era Barreto, del 1992, e forse Falasca con vent'anni compiuti quell'anno.
'Ste bordate mi sembrano abbastanza gratuite, anche considerando che Barba è del 1993, e quindi largamente più grande di tutti i vari Keita, Lombardi, Crecco, Cataldi e compagnia che hanno vinto lo scudetto inutile. Vediamolo tra un paio d'anni dove staranno i nostri, quando avranno l'età che ha Barba oggi.
Poi sicuramente Barba farà una carriera migliore dei summenzionati, niente di più facile, ma ad oggi come paragone mi sembra avere poco senso.
La differenza tra noi e loro secondo me la fanno tutta i rapporti tra club, il meccanismo perfetto che hanno loro per piazzare i giovani (forti) in squadre di buon livello noi forse non l'avremo mai, ma forse è anche ora di aprire gli occhi e capire che loro per un motivo o per un altro sono una squadra a cui tutti vogliono fare favori, noi no.
E i giri di giovani, prestiti, comproprietà, sono da sempre un qualcosa di legato a doppio filo all'aspetto "politico" dell'ambiente calcio più che a quello sportivo.
Per quanto riguarda il valore tecnico di questi ragazzi, poi, secondo me una buona fetta di differenza tra carriere la fanno spesso gli incastri iniziali. Se sei uno da serie A è più facile assaggiare da subito il massimo livello che non sgomitare in lega pro in spogliatoi del cazzo con vecchi mestieranti inaciditi.
E i loro giovani infatti hanno spesso occasioni in buone squadre di serie A o B quasi subito, senza contare che in generale hanno meno remore a lanciarli anche direttamente in prima squadra da loro. E non perché siano sempre tutti fenomeni eh, ne potrei nominare mille che hanno prima giocato 5-6 partite nella roma per poi inabissarsi nelle serie minori. Però almeno da loro quelle 5-6 partite gli vengono spesso concesse.
E mi direte "
eh, ma è perché i loro so' forti e i nostri so' seghe", sì, va bene, ma il discorso è che pure Verre era una sega, eppure una manciata di partite nella roma le ha fatte.
Che poi probabilmente è anche una questione di scaltrezza, in quanto piazzare un giovane che hai già mandato in campo qualche volta in serie A è sicuramente più facile.
Meno timore e migliori rapporti, questa è la differenza sostanziale secondo me. Non il fatto che noi vinciamo coi fuori quota e loro invece so tutti baby fenomeni sotto età. Eddaje no....