Daje, ammazzamola

Aperto da TheVoice, 03 Feb 2016, 22:59

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PabloHoney

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Citazione di: dartfener il 09 Feb 2016, 11:58
Dove ho mai sostenuto la "rimozione" di Lotito?
Io chiedo un cambio di strategia societaria. Chiedo dirigenti competenti.
L'attuale strategia con gli attuali dirigenti sono il principale problema, da cui conseguono gli altri, è ed il primo da superare nell'interesse della Lazio.
Ecco perchè protesto, ecco perchè auspico una seria presa di posizione, civile, di tutti i tifosi, nei confronti dell'attuale dirigenza.
La protesta

Ma te pare che qui dentro c'e' qualcuno che non vorrebbe una strategia migliore da parte della dirigenza?, Ma te pare che qui dentro c'e' qualcuno che e' contento e soddisfatto di come stanno andando le cose? chi e' che non vuole dirigenti competenti? Il "principale problema" no e' il primo da superare, e' solo uno dei tanti, tra l'altro e' quello in cui ppossiamo di meno, magari fosse l'unico, significherebbe aver sgomberato il campo da equivoci e alibi per tutti, ma non e' cosi', per me ognuno puo' fare qualcosa, quello che contesto e' chiedere sempre che inizino gli altri

La critica e' sacrosanta, qui dentro non c'e' nessuno che sostiene il contrario, NESSUNO, sono gli arroccamenti che non ci aiutano, il reiterare sempre gli stessi concetti da una parte e dall'altra
e i modi di protestare che ci allontantano ogni giorno di piu'


fish_mark

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Citazione di: Tarallo il 09 Feb 2016, 12:11
Pensavo che avessi detto una boiata quando hai detto che se la Lazio diventa come l'Empoli ti dai al giardinaggio.
Hai voglia a continuare a definire i tifosi clienti, che se il prodotto non e' buono vanno altrove e tutte queste cavolate.
Semplicemente non e' cosi', e tu lo dimostri.
Certo che non eri contento, ma c'eri e dimostravi il tuo affetto alla tua amata Lazio. Ineluttabilmente.

I tifosi ora non ci vanno perche' c'e' una campagna globale di abbandono della Lazio, cominciata a piccoli passi ma diventata una valanga incontrollabile. Non sono solo i risultati, la storia lo dimostra. Aiuterebbero, certo, ma come prova lo scorso anno, magari allevierebbero per un po' i sintomi senza guarire il malato.

Alla domanda su dove tu fossi in quei fantastici anni 80 non hai ancora risposto, ma ti affanni in un post denso di retorica fantastica a su quello che dovrebbe essere per Te il calcio, puro amore. Tutto davvero molto bello.

Io non vorrei essere troppo drastico in ragionamenti di semplicità basica, puerile e anche banale da non avere bisogno di ulteriori dimostrazioni. Uno stadio si riempie di decine di migliaia di persone mica tanto per amore, ma per l'importanza di una sfida. Se la Lazio è arrivata a portare 79 mila persone allo stadio non lo ha fatto per il semplice amore, ma per una sfida importante.

E se oggi non ci riesce non è per la campagna demoplutoradiofonica, ma per motivo semplice semplice: siamo noni in classifica. Quindi, il piatto è modesto a la presenza dei tifosi è modesta.
Il malato poi si riammala se non ha continue cure.

DajeLazioMia

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Citazione di: Tarallo il 09 Feb 2016, 12:11
Pensavo che avessi detto una boiata quando hai detto che se la Lazio diventa come l'Empoli ti dai al giardinaggio.
Hai voglia a continuare a definire i tifosi clienti, che se il prodotto non e' buono vanno altrove e tutte queste cavolate.
Semplicemente non e' cosi', e tu lo dimostri.
Certo che non eri contento, ma c'eri e dimostravi il tuo affetto alla tua amata Lazio. Ineluttabilmente.

I tifosi ora non ci vanno perche' c'e' una campagna globale di abbandono della Lazio, cominciata a piccoli passi ma diventata una valanga incontrollabile. Non sono solo i risultati, la storia lo dimostra. Aiuterebbero, certo, ma come prova lo scorso anno, magari allevierebbero per un po' i sintomi senza guarire il malato.
Tarallo, ma ormai la situazione è chiara, le parole servono a poco anche se sono interessanti.
O la Lazio viaggia a 1000 e allora abbiamo una situazione "normale" o è contestazione e vuoto assoluto.
Bisogna abituarsi in attesa di cambiamenti importanti (e se se ne andasse Lotito bisognerà vedere come si posizioneranno alcune componenti imho, non do nulla per scontato neanche in quel caso).
Vivremo stagioni esaltanti e stagioni da inferno (che potrebbe essere anche un misero sesto posto finale). Ormai lo metto in conto.

cholo1966

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scusate l'incapacità cognitiva che in questo momento mi attanaglia, ma dopo 37 pagine condite da commenti, idee, considerazioni circa ciò che è successo mercoledì fino ad arrivare alla situazione attuale, io ancora non ho capito se secondo voi, secondo i più illustri e antichi netter chi è o sono i responsabili di questo disastro? come se ne esce?
non siamo sicuramente noi a dover trovare una soluzione ma sarei curioso di conoscere, di capire il pensiero ponderato del netter

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Tarallo

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Citazione di: fish_mark il 09 Feb 2016, 12:24
Alla domanda su dove tu fossi in quei fantastici anni 80 non hai ancora risposto, ma ti affanni in un post denso di retorica fantastica a su quello che dovrebbe essere per Te il calcio, puro amore. Tutto davvero molto bello.

Io non vorrei essere troppo drastico in ragionamenti di semplicità basica, puerile e anche banale da non avere bisogno di ulteriori dimostrazioni. Uno stadio si riempie di decine di migliaia di persone mica tanto per amore, ma per l'importanza di una sfida. Se la Lazio è arrivata a portare 79 mila persone allo stadio non lo ha fatto per il semplice amore, ma per una sfida importante.

E se oggi non ci riesce non è per la campagna demoplutoradiofonica, ma per motivo semplice semplice: siamo noni in classifica. Quindi, il piatto è modesto a la presenza dei tifosi è modesta.
Il malato poi si riammala se non ha continue cure.

ma come fai a continuare a contraddirti cosi' spudoratamente? Una sfida importante, si, Lazio Vicenza o gli spareggi. Ma in Serie B. Boh. Che sia puro amore lo hai dimostrato tu, andando a Lazio Vicenza e Lazio Catania (e tante altre, cit.). Inutile che mi sfotti. Guardati allo specchio e ammettilo, hai l'eta' per farlo. Sei un tifoso romantico, non un cliente. Amerai sempre la Lazio, Lotito o non Lotito.
La frase in neretto ha talmente tante prove del contrario che un processo durerebbe tre minuti.

Non credo che la mia storia di laziale interessi nessuno. Se vuoi i dettagli te li do in privato. Se invece pensi che sia funzionale alla discussione la scrivo qui, ma non credo.

TheVoice

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Citazione di: cholo1966 il 09 Feb 2016, 12:28
scusate l'incapacità cognitiva che in questo momento mi attanaglia, ma dopo 37 pagine condite da commenti, idee, considerazioni circa ciò che è successo mercoledì fino ad arrivare alla situazione attuale, io ancora non ho capito se secondo voi, secondo i più illustri e antichi netter chi è o sono i responsabili di questo disastro? come se ne esce?
non siamo sicuramente noi a dover trovare una soluzione ma sarei curioso di conoscere, di capire il pensiero ponderato del netter

Non si è a caccia dei responsabili.
Perlomeno non era mia intenzione.
Era un tentativo per ragionare su un'alternativa all'eutanasia.
Pare che la radicalizzazione delle posizioni e dati oggettivi - quali la distanza tra il dito e la luna - non lo consentano.

Andrewblu

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Citazione di: DajeLazioMia il 09 Feb 2016, 12:26
Tarallo, ma ormai la situazione è chiara, le parole servono a poco anche se sono interessanti.
O la Lazio viaggia a 1000 e allora abbiamo una situazione "normale" o è contestazione e vuoto assoluto.
Bisogna abituarsi in attesa di cambiamenti importanti (e se se ne andasse Lotito bisognerà vedere come si posizioneranno alcune componenti imho, non do nulla per scontato neanche in quel caso).
Vivremo stagioni esaltanti e stagioni da inferno (che potrebbe essere anche un misero sesto posto finale). Ormai lo metto in conto.

Insomma un supertifo come quello che fanno i tifosi di Hellas Verona o Aston Villa, squadre già retrocesse alla fine del girone di andata per noi è FANTASCIENZA?  :)...la verità è proprio vedere, andato via Lotito dove "si posizieranno alcune componenti" (schiattassero aggiungo io...). Da buon intenditor poche parole...

DajeLazioMia

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Citazione di: Andrewblu il 09 Feb 2016, 12:33
Insomma un supertifo come quello che fanno i tifosi di Hellas Verona o Aston Villa, squadre già retrocesse alla fine del girone di andata per noi è FANTASCIENZA?  :)...la verità è proprio vedere, andato via Lotito dove "si posizieranno alcune componenti" (schiattassero aggiungo io...). Da buon intenditor poche parole...
Ma lo scrivo senza polemica ormai, le posizioni di tutti sono chiare, ognuno crede di avere le sue ragioni.
Amen e Forza Lazio.
Imho.

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Sliver

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Citazione di: Tarallo il 09 Feb 2016, 11:43
Ancora una volta sono d'accordo con tutto il resto, ma questo paragrafo va discusso.

Ti confesso una cosa che rivelera' un aspetto della mia personalita' di cui non sono fiero: nel vedere i 3000 a Formello alle tre di notte, ma soprattutto i selfie di Felipe e Mauricio, le facce incredule dei nostri davanti a tanta gioia, io (in quel preciso istante, giuro) pensavo raga', non festeggiate troppo, non godete troppo perche' questi ve la fanno pagare.
Questo e' quello che penso io del tifoso protagonista. E' per questo che a me piace il tifo inglese attuale. Lo so che gente come te e altri (alcuni non ci sono piu'qui dentro) odiate questo stile asettico (che per me asettico non e'). Sara' l'eta'.
Ma una tifoseria che fa una cosa come quella (meravigliosa ma folle, rega'; diciamocelo) e' una tifoseria che poi e' capace di pretendere, di giocare un ruolo attivo, di decidere. E a me le decisioni di un gruppo cosi' grande, che pensa soprattutto co' la panza (per non dire pregno di fascisti e razzisti), fanno paura. E infatti ecco che si e' deciso di affossare tutto, e lo si fa'. Risultato, Lazio-Napoli.

Gli sforzi della societa' lo scorso anno sono stati gli stessi di quest'anno. Si e' speso nei rinnovi, si e' speso per SMS, piu' o meno come l'anno prima, anzi si sono pagati i vari Basta e co. Solo che le scelte sono state sbagliate. E noi non consentiamo errori? No, non e' questo il motivo, dai.
Secondo me anche se ci aggiungi le orrende misure punitive (ma accadono solo a noi? Non dovrebbe essere parte di un programma nazionale?) a Lazio-Napoli non ci arrivi.
Faccio fatica quindi a trovare giustificazioni razionali, tipo quelle che elenchi tu, per quello scempio. Io l'ho chiamato strumentale giorni fa', la cosa non t'e' piaciuta affatto, ma di questo si tratta. Se uno fa fatica a trovare spiegazioni razionali, fa appello allo strumentale.

Quella notte io non andai a Formello per cause di forza maggiore (una piccoletta di 15 giorni), ma ci sarei andato volentieri. Un po' di sana follia in un calcio sempre più incordonato. Cose che succedevano tanti anni fa, quando i giocatori potevano ancora essere toccati e abbracciati. Non può essere questo il problema, che porta gli stessi a "pretendere" chissà cosa.. Quando in realtà si chiedono cose semplici: non essere presi in giro e vedere, quando ce ne è la possibilità, il consolidamento e il miglioramento della squadra. Cosa evitata scientificamente nell'ultimo anno, dove non basta e non serve confermare solo i più forti, se non rafforzi adeguatamente la rosa.
Lo scorso anno, e qui dissento, la società si è mossa in altra direzione, mentre dal punto di vista dell'ordine pubblico, le misure messe in atto a Roma differiscono da quelle nazionali. Un surplus di follia, una sorta di foglia di fico per coprire quella figura di merda dell'omicidio di Ciro. Come il caos pre-ordinato a tavolino e pompato ad arte di quel famoso Roma-Napoli servì da pretesto per la tessera del tifoso, la gestione politica dell'assassinio di via Tor di Quinto - "la violenza negli stadi" - è stata utilizzata per reprimere ancor di più le curve e il tifo organizzato in generale (tralascio i mille pretesti che questo "tifo organizzato" concede al potere..).
Quindi, di "motivi razionali" ce ne sono parecchi. Ribadisco, però, che in questo casino la palla ora tocca ai tifosi.

p.s. (i tifosi vorrebbero anche una società più attenta alle esigenze e ai diritti di chi va allo stadio, non solo silenzio e indifferenza..ma questa è una speranza vana..).

gesulio

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lo ripeto per l'ennesima volta: il problema non è stabilire quanto l'ennesima stagione toppata dopo una positiva sia deleteria sull'umore del tifoso.
f_m lo scrive dappertutto, manco c'abbia il ciclostile: lo sappiamo, se non si vince, se non si sogna, il tifoso tende a venire allo stadio e a partecipare di meno.
lo sappiamo, cristo. lo sapevamo pure prima che f_m decidesse la sua missione nel mondo sfracagnandoci le balle in ogni cristo di topic.
je la famo a mette un punto a questo concetto?

speriamo. io faccio finta di sì e quindi, assodato questo, il discorso è essenzialmente un altro: per me il problema è la progressiva perdita di dignità del tifoso Laziale rispetto ai momenti difficili.

se il tifoso Laziale, di curva o meno, sceglie, di fronte alle sconfitte e/o alle stagioni di merda, di inseguire sullo stesso terreno una società che sbraga clamorosamente rispetto ai suoi doveri nei confronti dell'universo che la circonda, allora stiamo parlando di un tifoso che non vale niente.

il concetto è sempre e solo questo: non è che il tifoso deve andare allo stadio festoso, gaudente e grato a lotito soltanto perché tiene in vita la Lazio.

mai detto ciò. e neanche mai detto che non siano normali le minori presenze in corrispondenza di stagioni anonime e deludenti come questa.

dico solo che chi continua ad andare allo stadio nonostante tutto, perché giustamente e legittimamente animato dalla propria essenza di tifoso, dovrebbe essere molto più motivato nel mostrare la sua fierezza e il suo attaccamento spassionato di quando invece le cose vanno bene. questo non vuol dire assegno in bianco a questa dirigenza: manco per il cazzo. se c'è da fischiare o contestare si faccia tranquillamente. però senza far mancare il sostegno e l'amore verso i propri colori al di là di come la pensiamo riguardo l'adeguatezza di chi veste quella maglia la domenica.

questo non lo dobbiamo a lotito, ma alla Lazio in quanto tale, e lo dobbiamo a noi, per non perdere la nostra identità di tifosi orgogliosi e fieri in una città in cui la stragrande maggioranza non riesce a digerire la nostra presenza indomabile, per poter stabilire solamente guardandoci negli occhi e riconoscendoci nell'atteggiamento che si è di fronte a un proprio fratello di fede.

spero non si stia mettendo in discussione la "meritorietà" di questo atteggiamento.
se non è così, quello di cui si sta parlando qui dentro e che non si capisce perché non sia assolutamente chiaro e condiviso da tutti, è l'inaccettabilità del sottomettersi e quindi abbandonare la propria dignità sull'altare di ipotetici beni superiori come l'allontanamento di lotito dalla Lazio. 
anche perché, piccolo particolare, tutto ciò non ha portato e non porterà mai al risultato sperato, mi pare piuttosto oggettivo.

Tarallo

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Citazione di: Sliver il 09 Feb 2016, 12:34
p.s. (i tifosi vorrebbero anche una società più attenta alle esigenze e ai diritti di chi va allo stadio, non solo silenzio e indifferenza..ma questa è una speranza vana..).

Certo, Lotito non e' amico dei tifosi. Malgrado le mille iniziative (prezzi, Olympia, maglia bandiera, ritiro interattivo) non dimostra mai di essere in contatto con quello che scuote la tifoseria. Io credo che questo sia il risultato della sua relazione con i vecchi curvaroli (Duce Duce, altro momento di grande entusiasmo che invece avrebbe dovuto generare panico). L'antagonismo Lotito-tifo (organizzato, ma forse anche no) non si e' mai sopito. Se riuscissimo a superare quella fase* (cit.) forse Lotito capirebbe che deve fare gesti nella direzione del tifoso. In assenza dello stadio di proprieta', quello che sta succedendo a chi vuole andare a vedere le partite e' allucinante. Lui non fa nulla (e lo so che e' solo a Roma, ero retorico; la cosa e' ancora piu' scandalosa e potrebbe innescare piu' facilmente una presa di posizione locale; ma Gabrielli ci dice che le barriere le ha voluto Lotito con la roma, quindi ndo annamo?).

*Ma perche' quella fase non si supera? Lotito teme ancora queste infiltrazioni nel tifo? Che venga "gestito" da questi? E ha torto? In giro ogni tanto si sentono ancora, o sbaglio? Chi sarebbe l'interlocutore di Lotito oggi? Non sara' che su questo ha un po' ragione e noi dovremmo, again, ripulire casa prima di invitarlo per una trattativa?

fish_mark

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Con il suo consueto understatement, Gesulio invoca lo scatto di dignità del tifoso Laziale rispetto ai momenti difficili, il che sul punto si è provato anche a dire qualcosa di pertinente, ancorché di sensato.

Citazione di: fish_mark il 09 Feb 2016, 11:01
Per realizzare quelle proteste, civili e anche romantiche ci vorrebbero ben altre condizioni con le varie componenti del tifo che si incontrano per realizzare una intesa sulle parole d'ordine e anche gli obiettivi.
Che poi, se ci pensi, una cosa del genere è già avvenuta. Non parlo tanto di Lazio-Sassuolo, dove gli slogan cantati non erano proprio memorabili, ma dove ci furono anche cortei con striscioni lungo i viali dell'Olimpico. Parlo del 12 maggio 2014 con "Di padre in figlio", ossia una manifestazione d'amore appositamente convocata al di fuori delle partite di campionato. Quindi se vuoi, talvolta certe cose avvengono anche da queste parti del globo.

L'opinione di chi considera in errore il tifoso Laziale che "sceglie, di fronte alle sconfitte e/o alle stagioni di merda, di inseguire sullo stesso terreno una società che sbraga clamorosamente rispetto ai suoi doveri nei confronti dell'universo che la circonda, allora stiamo parlando di un tifoso che non vale niente" è già stata veicolata abbondantemente nelle settimane scorse per cui anche su questo punto non sembrano registrarsi sostanziali novità.

Il concetto di chi considera che il dovere del tifoso di "andare allo stadio festoso, gaudente e grato a lotito soltanto perché tiene in vita la Lazio" è stato veicolato in questo forum, legittimamente beninteso, ma tutto questo è accaduto. Un'idea che molti non condividono ma più di qualcuno ha pensato e circolato (vedi alla voce della Treccani "c'ha sarvato").

Chi va fiero allo stadio sempre e comunque, con il solleone o con i rigori dell'Artico, con la squadra in cempions o in lotta per la salvezza, e ce ne sono tanti, tantissimi, ha la mia personale e sconfinata ammirazione e su questo punto nessuno lo ha mai messo in discussione. Ma non si tratta di 80 mila tikfosi, sono molto di meno.

l'opinione di chi vuole abbandonare la Lazio per portare Lotito ad abbandonare la Lazio è diffusa e non so quanto è efficace, ma ritenerla inaccettabile significa esprimere una posizione altra, condivisibile o meno, ma sempre altra. Quello che si vuole da parte di qualcuno sostenere (da parte mia, ad esempio) è quello di sottolineare è che la piega degli eventi - mica tanto le forze demoplutoradiofoniche che tentano non sempre degnamente di guidarli - porta a questo se i risultati sportivi cominciano a latitare.

Chi vuole l'atto d'amore, deve progettarlo, costruirlo e guidarlo. Servono incontri, intese e messaggi da parte di tutto il mondo laziale che, come ho tentato di sottolineare poc'anzi nel post citato sopra, si guardano in cagnesco quando le cose vanno bene, figuriamoci quando vanno male.
Fino ad ora si è passato il tempo tra a dire "belli larghi". Ora siamo molto comodi.

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kelly slater

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Citazione di: Tarallo il 09 Feb 2016, 11:43

Ti confesso una cosa che rivelera' un aspetto della mia personalita' di cui non sono fiero: nel vedere i 3000 a Formello alle tre di notte, ma soprattutto i selfie di Felipe e Mauricio, le facce incredule dei nostri davanti a tanta gioia, io (in quel preciso istante, giuro) pensavo raga', non festeggiate troppo, non godete troppo perche' questi ve la fanno pagare.
Questo e' quello che penso io del tifoso protagonista. E' per questo che a me piace il tifo inglese attuale. Lo so che gente come te e altri (alcuni non ci sono piu'qui dentro) odiate questo stile asettico (che per me asettico non e'). Sara' l'eta'.
Ma una tifoseria che fa una cosa come quella (meravigliosa ma folle, rega'; diciamocelo) e' una tifoseria che poi e' capace di pretendere, di giocare un ruolo attivo, di decidere. E a me le decisioni di un gruppo cosi' grande, che pensa soprattutto co' la panza (per non dire pregno di fascisti e razzisti), fanno paura. E infatti ecco che si e' deciso di affossare tutto, e lo si fa'. Risultato, Lazio-Napoli.


Interessante questo post, pero' non ne capisco un aspetto.
Perche' identifichi la passionalita' irrazionale "de panza" con l'assunzione di un potere, di un'autorita'?
A me sembra che a differenza degli anni scorsi le azioni di curva, mondo ultras o affine siano molto meno
dirette da un vertice, piu' anarchiche diciamo.
Secondo me l'affossamento di Lazio-napoli non era premeditato.
Non confondiamo chi vuole dirigere la panza dei tifosi con la panza dei tifosi.
I 3000 quando decidono di andare alle 3 di notte a Formello non stanno a pensa' a Lotito, alle stecche sul merchandising, a diffondere casapound o altro.
Ci vanno perche' vogliono viversi un momento di felicita' e di esaltazione, di orgoglio, di fierezza, in anni
in cui sei comunque stato subalterno a eccezione del 26 maggioche pero' è stata un po un oasi nel deserto.

In molti rimproverano a Lotito di aver messo la Lazio in una condizione di medieta', di piattume.
Invece per me è il contrario: è l'alternanza di alti e bassi che ha fatto deprimere la tifoseria.

Lotito secondo me ha avuto l'occasione per non dico annullare ma contenere e ridurre di tanto la contestazione,
sfruttando l'onda lunga di quell'entusiasmo delle 3 di notte a Formello.
Rinforzare seriamente la squadra, a costo di uscire un po dal bilancio, senza pensare alle plusvalenze ma alle necessita' della squadra, e questo PRIMA dello spareggio cl e prima della supercoppa.
Non l'ha fatto: abbonamenti dimezzati, come ricorda IB, ma poi comunque 38:000 paganti per Lazio-Leverkusen.
Sappiamo come è andata la storia.
Mercato di gennaio: le merde cambiano allenatore e fanno 3 acquisti forti, Lotito prende Bisevac che si fa male dopo 2 partite.
Ecco come nasce Lazio-Napoli.

In sostanza noi stiamo chiedendo a questi tifosi "de panza" di essere piu' distaccati, di non farsi il sangue amaro
quando le cose vanno male, di non esaltarsi troppo quando vinciamo, di mantenere un equilibrio in sostanza.
E di prendere atto, anche, che tutti i loro sentimenti ed emozioni forti non possono cambiare lo stato delle cose
che è immutabile, perche' Lotito è piu' forte di tutto e di tutti.
Alla tua donna, che pure ogni tanto ti mette le corna o ti tratta male, la devi amare lo stesso, qualsiasi cosa succeda, solo un po meno, con quella punta di distacco che ti fa vivere piu' sereno.

cholo1966

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ma come si fa ad interloquire con una persona a cui non frega nulla dell'oggetto della discussione?
voglio dire, ammesso e non concesso che riesci a fare la pulizia di cui parli, con quale argomentazioni puoi avvicinare a chi non interessa essere avvicinato?
olympia, maglia bandiera, sono ottime iniziative, ma sono iniziative momentanee a cui non si è dato seguito; il distacco dal tifoso della lazio, dalla storia della lazio è più che evidente e forse più determinante di quello della disaffezione dei tifosi perché il pesce puzza sempre dalla testa

Tarallo

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bel post ks, non so se hai interpretato esattamente quello che volevo dire, ma ci ritornero'.

eaglemiky

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OT trovo molto bello il fatto che qui possiamo affrontare temi alquanto scottanti partendo da un attegiamento comune. Nessuno di noi si sognerebbe mai di fare cose becere o altro allo stadio e fuori  e siamo tutti preoccupati dell'andazzo. Poi giustamente ognuno vede le cose li fuori a modo suo e si fa un idea delle cause e se ne parla e discute . Un grande  :beer: a tutti .

Ulissechina

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Ho letto tanto, ognuno mette le sue ragioni sopra ogni cosa che scrivono gli altri.
Due sono le domande che bisogna fare.
La colpa di questo titolo del topic daje, ammazziamo la Lazio,
Secondo voi il colpevole è Lotito o il tifoso?
Secondo me è Lotito, la sta uccidendo lentamente, se continua gestirla come lo sta facendo da 11 anni, sono sicuro che ci riuscirà.

SI PARLA DI ALTRO, NON SOLO DI LOTITO.
ESISTE UN TOPIC APPOSITO PER PARLARE DEL PRESIDENTE.

GRAZIE MILLE

Lazio.net Staff

fish_mark

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Citazione di: kelly slater il 09 Feb 2016, 12:56
In sostanza noi stiamo chiedendo a questi tifosi "de panza" di essere piu' distaccati, di non farsi il sangue amaro
quando le cose vanno male, di non esaltarsi troppo quando vinciamo, di mantenere un equilibrio in sostanza.
E di prendere atto, anche, che tutti i loro sentimenti ed emozioni forti non possono cambiare lo stato delle cose
che è immutabile, perche' Lotito è piu' forte di tutto e di tutti.

Sul resto del post mi convinci, ma pretendere che i 3000 tifosi stiano a casa piuttosto che andare a Formello è improponibile. Quando uno si sente di andare in piazza con una bandiera in mano con quale titolo e forza puoi impedirglielo?
Niente è immutabile e invincibile.

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Citazione di: fish_mark il 09 Feb 2016, 13:10
Sul resto del post mi convinci, ma pretendere che i 3000 tifosi stiano a casa piuttosto che andare a Formello è improponibile. Quando uno si sente di andare in piazza con una bandiera in mano con quale titolo e forza puoi impedirglielo?
Niente è immutabile e invincibile.

A maggior ragione se trattasi della più antica specialità italica: il salto sul carro

Tarallo

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Citazione di: fish_mark il 09 Feb 2016, 13:10
Sul resto del post mi convinci, ma pretendere che i 3000 tifosi stiano a casa piuttosto che andare a Formello è improponibile. Quando uno si sente di andare in piazza con una bandiera in mano con quale titolo e forza puoi impedirglielo?
Niente è immutabile e invincibile.

Guarda che non lo chiede. Insinuava che lo chiedessi io. E per questo dicevo che non credo abbia compreso a fondo quello che volevo dire.

Citazione di: kelly slater il 09 Feb 2016, 12:56
Interessante questo post, pero' non ne capisco un aspetto.
Perche' identifichi la passionalita' irrazionale "de panza" con l'assunzione di un potere, di un'autorita'?
A me sembra che a differenza degli anni scorsi le azioni di curva, mondo ultras o affine siano molto meno
dirette da un vertice, piu' anarchiche diciamo.
Secondo me l'affossamento di Lazio-napoli non era premeditato.
Non confondiamo chi vuole dirigere la panza dei tifosi con la panza dei tifosi.
I 3000 quando decidono di andare alle 3 di notte a Formello non stanno a pensa' a Lotito, alle stecche sul merchandising, a diffondere casapound o altro.
Ci vanno perche' vogliono viversi un momento di felicita' e di esaltazione, di orgoglio, di fierezza, in anni
in cui sei comunque stato subalterno a eccezione del 26 maggioche pero' è stata un po un oasi nel deserto.

In molti rimproverano a Lotito di aver messo la Lazio in una condizione di medieta', di piattume.
Invece per me è il contrario: è l'alternanza di alti e bassi che ha fatto deprimere la tifoseria.

Lotito secondo me ha avuto l'occasione per non dico annullare ma contenere e ridurre di tanto la contestazione,
sfruttando l'onda lunga di quell'entusiasmo delle 3 di notte a Formello.
Rinforzare seriamente la squadra, a costo di uscire un po dal bilancio, senza pensare alle plusvalenze ma alle necessita' della squadra, e questo PRIMA dello spareggio cl e prima della supercoppa.
Non l'ha fatto: abbonamenti dimezzati, come ricorda IB, ma poi comunque 38:000 paganti per Lazio-Leverkusen.
Sappiamo come è andata la storia.
Mercato di gennaio: le merde cambiano allenatore e fanno 3 acquisti forti, Lotito prende Bisevac che si fa male dopo 2 partite.
Ecco come nasce Lazio-Napoli.

Questo mi pare un altro punto cruciale. Bisogna obbligatoriamente essere eterodiretti per manifestare come a Formello o a Lazio-Napoli? Io ti dico la mia teoria, poi tanto qualcuno dice che non vale un cazzo perche' sono lontano.
Secondo me ci sono modi per dirigere (nel senso antico: inviare in una direzione piuttosto che in un'altra) anche gruppi di persone importanti verso comportamenti di massa desiderati. In particolare allo stadio, che e' un posto per definizione in cui si converge in una identita' sola, o meglio in cui si ha il bisogno, si cerca di convergere in una identita' sola. Noi al gol abbracciamo un fascista, un ladro, un avvocato, non ci interessa nulla. Siamo fratelli, li'.
Un posto, inoltre, in cui sono sempre state presenti gerarchie. In cui un sospiro fatto in Curva Nord arriva in un minuto in Tevere (come succedano ste cose ancora non me lo spiego). A questo aggiungiamo i media. A me capita di sentire le aradio, anche se resisto solo pochi minuti (mi basta pero' per farmi un'ida. Se tutto non fosse cosi' ovvio resisterei molto piu' a lungo, e per farmi un'idea ci vorrebbemolto piu' tempo).

Ecco, secondo me (teoria) la piu' forte corrente di pensiero, quella piu' influente all'interno di un tifo laziale molto fluido e cangiante, ha ora deciso che si attacca alla giugulare. E' il momento giusto proprio perche' la squadra va male e e' scollata. Molto piu' dificile farlo quando si vince, come dici tu, valli a ferma' i 3000 di Formello. Anzi, perche' non cavalcarli?
I cori razzisti li abbiamo sempre fatti, ma converrete che siamo di fronte a altro, qui.

Ecco, questa e' la mia teoria. QUindi, per risponderti, si, faccio coincidere almeno in parte questa panza a un'autorita'.
Se e' corretta, dobbiamo tutti unirci a protezione della Lazio.

Se e' sbagliata, allora ne vale una qualunque delle altre, magari quella che dice che se vinciamo torna tutto a posto, oppure che sono i tornelli e la divisione della curva a causare cio' e una volta risolto va tutto a posto. O un mix.

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