Daje, ammazzamola

Aperto da TheVoice, 03 Feb 2016, 22:59

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Bambino

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se non ricordo male "meglio in b che con lotito" la tirarono fuori gli irriducibili qualche anno fa, tramite la loro radio, ma quello è per interessi, per soldi si fa tutto.. anche augurare la morte, prima porta ecc..

Sliver

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Citazione di: gesulio il 09 Feb 2016, 14:21
io non so come se ne esce. però so che inseguire lotito o chi per lui a fare la gara a chi gliene frega di meno della Lazio è una cosa che non farò. è una soddisfazione che non gli darò.
ora, se nel resto del mondo Lazio questa è l'opinione comune bene. spero soltanto che questo non diventi mai il posto che può ospitare teorie del genere.
detto questo, è ovviamente inutile ribadire come io consideri l'operato societario imperdonabile, soprattutto durante la stagione in corso. e se non è inutile allora lo ribadisco: quest'anno, proprio quest'anno, la società è riuscita a sbagliare tutto. coscientemente o men non lo so, ma è una società professionistica e non conta poi così tanto.

In linea di principio hai ragione. Il problema è che molti tifosi non vorrebbero inseguire Lotito, ma pensano ormai che sia lui a inseguirli ;) Questo è il sentimento prevalente che oggi segna il rapporto con la Lazio.
Siamo in una trappola, fatta di tre angoli senza uscita: la delegittimazione e la critica alla gestione Lotito, i dispositivi di controllo dello stadio e dei tifosi, i rigurgiti identitari e autolesionisti della parte maggioritaria del "tifo organizzato". Ogni vicolo cieco alimenta quello vicino, senza soluzione di continuità.
Amare solo la maglia e andare allo stadio non hanno più un rapporto di causa ed effetto, nolenti o volenti, giusto o sbagliato che sia. E' la realtà. Come rompere questo dato di fatto è una scommessa giocata su più livelli. Noi facciamo il nostro, dimostrando che le colpevoli gestioni societarie o gli stadi ridotti a caserme non ci impediranno di "restare umani", restare tifosi. Allo stesso tempo, dobbiamo capire come non accettare passivamente entrambe le derive. Che porterebbero, inevitabilmente, alla fine del calcio che amiamo.

PabloHoney

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Citazione di: gaizkamendieta il 09 Feb 2016, 14:26
nono che c'entra? qui stiamo parlando di chi ammazza la lazio.... se tu mi scrivi che manco quando le cose vanno bene gli devi dar soddisfazione ma di cosa stiamo parlando? quando va male non si deve contestare .. perche qui mi vien da ridere quando sento di contestazioni che non devono nuocere alla squadra... non devono nuocere alle casse della societa.. non devono nuocere durante le partite... ma come se fa allora una contestazione? e come quelli che dicono che lo sciopero non deve nuocere.. ma allora che se fa a fa? chi se lo inkul uno sciopero che non nuoce a nessuno?
riprendiamo.. quando va male non se deve contesta.. quando va bene non se deve da soddisfazione... ma di cosa stai parlando? facciamo una cosa.. ognuno se fa na squadretta pe conto suo (lotito se l'è fatta..) e non deve dar resti a nessuno! non deve tener conto ai tifosi perche NON TE DANNO DA MAGNA... e fai come te pare, te la gestisci come te pare esulti e te contesti da solo.

Chi sciopera lo fa sapendo di far leva su un qualche rapporto di forza che in questo caso non hai, ci sono questi ultimi 12 anni a dimostrarte(ce)lo, chi sciopera ci mette e rimette del suo ovviamente, in questo caso noi stiamo danneggiano la lazio e solo marginalmente noi stessi, chi sciopera ci rimette lo stipendio, noi ci rimettiamo il costo della partita o dell'abbonamento, scusa ma non mi pare la stessa cosa, noi stiamo danneggiando qualcosa che ci e' stato consegnato, se lui la sta ammazzando noi non la stiamo sicuramente proteggendo

Come se deve fa, non lo so, ma cosi direi proprio che non va bene, io posso non essere daccordo sulle modalita', ma che questo tipo di protesta stia nuocendo a tutti meno che a Lotito mi pare una cosa al momento difficilmente contestabile

cartesio

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Citazione di: Achab77 il 09 Feb 2016, 14:11
Non sono risultati a casaccio, ma siccome i tifosi cattivoni garantiscono da sempre introiti monstre nelle casse della società (e non parlo di abbonamenti ma di sky e Mediaset, tanto perché il bacino di utenza non conta), in 12 anni magari era lecito aspettarsi un percorso innanzitutto di crescita costante

No, non era lecito, perlomeno da parte di chi osserva sport e calcio con attenzione da anni.

Possono esistere percorsi di crescita costante, tipo il Napoli degli ultimi 5 anni, ma possono anche verificarsi crescite "a strappi", come ha fatto la Lazio da quando Lotito l'ha presa. Ripensa alla Lazio dei Filippini, ricorda che rosa avevamo, e confronta con quella di oggi.
Quanti nazionali aveva la prima Lazio di Lotito? E quanti ne ha ora? Ne ha tanti che le pause per i gironi di qualificazione ai campionati continentali sono diventati un problema. Biglia sono due anni che non si ferma, e per forza che si fa male.
Com'è che l'Inter non torna ai livelli di Mourinho, e il Milan a quelli dell'era Berlusconi?

I processi di crescita non sono sempre lineari.
Parlando di altri sport, così siamo meno coinvolti emotivamente, il tennis femminile italiano 15 anni fa ha iniziato una crescita  che l'ha portato in cima al mondo, a vincere 4 FED Cup (la Davis femminile) e due Grand Slam. Ma in momenti diversi, ad intervalli, con la Schiavone che vince a Parigi nel 2010, la Pennetta nel 2015 gli US Open, Vinci ed Errani .
Poi questa crescita si è fermata, ma nessuno sa perché, e non c'è una generazione di giovani tenniste all'altezza delle Schiavone-Errani-Vinci-Pennetta.





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Sliver

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Citazione di: DajeLazioMia il 09 Feb 2016, 14:45
2014-15 circa 17k abbonamenti, la Nord non si abbonò avendo deciso di aspettare la campagna acquisti, poi venne allo stadio per motivi diversi (vedi comunicato "è finita la ricreazione", aquile vs gufi, etc).
2015-16 circa 13k abbonamenti, la Nord non si è abbonata e poi ha deciso di non entrare per le barriere e il prefetto (così si legge in giro).
Ballano 4k abbonamenti.
Poi lo stadio si riempie in base ai risultati, dopo però.
Almeno così mi pare, se non ho sbagliato con i dati.

Io parlo della stagione scorsa, dove la gente laziale, ha apprezzato le mosse di mercato. 17 mila abbonati dopo il disastro del 2014 non erano mica pochi. Su quest'anno abbiamo analizzato fino allo sfinimento le diverse ragioni della scarsa partecipazione. E su molte, a partire dalle toppe della società, le condividiamo pure.

Achab77

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Citazione di: cartesio il 09 Feb 2016, 14:56
No, non era lecito, perlomeno da parte di chi osserva sport e calcio con attenzione da anni.

Possono esistere percorsi di crescita costante, tipo il Napoli degli ultimi 5 anni, ma possono anche verificarsi crescite "a strappi", come ha fatto la Lazio da quando Lotito l'ha presa. Ripensa alla Lazio dei Filippini, ricorda che rosa avevamo, e confronta con quella di oggi.
Quanti nazionali aveva la prima Lazio di Lotito? E quanti ne ha ora? Ne ha tanti che le pause per i gironi di qualificazione ai campionati continentali sono diventati un problema. Biglia sono due anni che non si ferma, e per forza che si fa male.
Com'è che l'Inter non torna ai livelli di Mourinho, e il Milan a quelli dell'era Berlusconi?

I processi di crescita non sono sempre lineari.
Parlando di altri sport, così siamo meno coinvolti emotivamente, il tennis femminile italiano 15 anni fa ha iniziato una crescita  che l'ha portato in cima al mondo, a vincere 4 FED Cup (la Davis femminile) e due Grand Slam. Ma in momenti diversi, ad intervalli, con la Schiavone che vince a Parigi nel 2010, la Pennetta nel 2015 gli US Open, Vinci ed Errani .
Poi questa crescita si è fermata, ma nessuno sa perché, e non c'è una generazione di giovani tenniste all'altezza delle Schiavone-Errani-Vinci-Pennetta.
D'accordo in parte.
L'interpretazione di crescita "a strappi" sa un po' di revisionismo storico: quando Lotito fece i famosi "9 acquisti in un giorno" prese dei nazionali anche all'epoca (mea vitali, seric, addirittura oscar lopez, e in rosa aveva peruzzi, negro, più qualche reduce dalla ottima Lazio di Mancini), e quando ottenemmo la mitica qualificazione alla CL avevamo forse meno nazionali di oggi, ma conseguimmo un risultato ripetuto solo una volta.

Il processo di crescita per me è un mix di riconoscimento degli errori fatti in precedenza e di correttivi volti a ottenere risultati, non una mera statistica sul valore patrimoniale dei giocatori acquistati. Per anni ci siamo portati appresso zavorre che a detta stessa del DS spesso "bloccavano" l'arrivo dei nuovi innesti.
Il Napoli ha cambiato l'allenatore più pagato (e forse vincente a livello di curriculum) e ha ceduto uno degli attaccanti più forti mai transitati in serie A (Benitez e Cavani) per scegliere un esordiente e puntare su due giocatori che almeno sulla carta non erano al 100% sicuri di far meglio del predecessore (higuain a Madrid non era certo quello attuale).
Culo? Casualità? Bravura? Non lo so. Ad oggi posso pensare che il processo di crescita per loro sia significato individuare i profili giusti sulla scorta delle stagioni precedenti indipendentemente dai loro ingaggi e dal loro portfolio.

Mi perdonerai se paragonandolo al nostro processo a strappi risulta essere meno casuale e meno legato a questioni meramente economiche (monte ingaggi, parametro zero, particolari simpatie per singoli procuratori, da Pastorello ieri a Kezman oggi).

Ma non sono così competente da dare un giudizio negativo assoluto, è solo una comparazione tra due realtà (la nostra e il Napule) che potrebbero invece essere similari.

Lazio Patria Nostra


kelly slater

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Citazione di: Sliver il 09 Feb 2016, 14:55
In linea di principio hai ragione. Il problema è che molti tifosi non vorrebbero inseguire Lotito, ma pensano ormai che sia lui a inseguirli ;) Questo è il sentimento prevalente che oggi segna il rapporto con la Lazio.
Siamo in una trappola, fatta di tre angoli senza uscita: la delegittimazione e la critica alla gestione Lotito, i dispositivi di controllo dello stadio e dei tifosi, i rigurgiti identitari e autolesionisti della parte maggioritaria del "tifo organizzato". Ogni vicolo cieco alimenta quello vicino, senza soluzione di continuità.
Amare solo la maglia e andare allo stadio non hanno più un rapporto di causa ed effetto, nolenti o volenti, giusto o sbagliato che sia. E' la realtà. Come rompere questo dato di fatto è una scommessa giocata su più livelli. Noi facciamo il nostro, dimostrando che le colpevoli gestioni societarie o gli stadi ridotti a caserme non ci impediranno di "restare umani", restare tifosi. Allo stesso tempo, dobbiamo capire come non accettare passivamente entrambe le derive. Che porterebbero, inevitabilmente, alla fine del calcio che amiamo.

Ecco

Tarallo

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Citazione di: kelly slater il 09 Feb 2016, 14:34
insomma quando c'era la CN, nel bene e nel male la sentivi e sentivi il suo peso.

Bingo. Solo che, a differenza tua, io credo che l'assenza (o meglio, quello che si e' sostituito a questa assenza, un misto di detto e non detto, di radio, di mugugni da stadio, di ho sentito dire che la CN ha detto) abbia ancora un'influenza. Molto piu' subdola ma ce l'ha. Tu invece credi che tutto sia spontaneo.

Chiudo felicitandomi perche' finalmente, dopo tante lotte, qquesto topic finalmente sta parlando del ruolo dei tifosi, vivaddio.
Questa discussione non puo' far che bene, anche se sara' sterile come tante altre.

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DajeLazioMia

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Citazione di: Sliver il 09 Feb 2016, 15:08
Io parlo della stagione scorsa, dove la gente laziale, ha apprezzato le mosse di mercato. 17 mila abbonati dopo il disastro del 2014 non erano mica pochi. Su quest'anno abbiamo analizzato fino allo sfinimento le diverse ragioni della scarsa partecipazione. E su molte, a partire dalle toppe della società, le condividiamo pure.
Sì, ho capito, ma non vedo grosse differenze tra una campagna apprezzata e una non apprezzata, anche perché bisogna pure dire che non è che portiamo il fenomeno, arrivano buoni giocatori e a volte va bene (stadio pieno e tifo) a volte va male (desolazione), ma al pronti via ballano poche migliaia di tessere, non è che una volta fai 20k abbonati e una volta 10k.

Sliver

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Ps. per Gesulio: annunciare alle 22.40, dell'ultimo giorno di un calcio mercato da pianto, l'acquisto per giugno di un portiere sconosciuto di 28 anni, lascia addosso la sensazione di essere inseguito da un molestatore, di notte, fin dentro casa. ;)

cartesio

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Citazione di: Sliver il 09 Feb 2016, 15:22
Ps. per Gesulio: annunciare alle 22.40, dell'ultimo giorno di un calcio mercato da pianto, l'acquisto per giugno di un portiere sconosciuto di 28 anni, lascia addosso la sensazione di essere inseguito da un molestatore, di notte, fin dentro casa. ;)

Ma dai, qui siamo al paradosso, per non dire peggio.    :s

bak

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Citazione di: kelly slater il 09 Feb 2016, 14:34
quest'anno la differenza è enorme veramente.
io noto una certa disgregazione, non so come leggere altrimenti certe cose.
insomma quando c'era la CN, nel bene e nel male la sentivi e sentivi il suo peso.
non lo so non mi sembra che il tutto abbia una regia dietro, mi sembra che delle reazioni
siano casuali e spontanee.
leggo sui social che la contestazione di martedi a formello non è stata organizzata dal direttivo, anzi forse
a dispetto di questo.

insomma, io sono d'accordo fondamentalmente sul giudizio che dai sul tifoso "negativo" .
dico solo che, forse, toccherebbe trovare un modo per comunicarci.

Gli Irr, perché quando parliamo della Nord, parliamo anche di quello che era il suo gruppo portante, hanno automaticamente perso la presa quando decisero di non portare più lo striscione in curva. Una specie di rito sacro che si interruppe di colpo; poi tornarono ma ormai la curva è diventata patrimonio dei cani sciolti, quelli delle mille pezze che non hanno faccia (torno al discorso tocca dialogarci. Con chi ?). Non so se esista ancora la Banda de Noantri; so, leggo, che il gruppo "in basso a destra" ha acquisito peso specifico rilevante. Poi vabbè quando ti trovi l'intero l'ex gruppo dirigente fuori per motivi estranei al calcio e/o alle logiche ultras, diventa ancora più difficile risalire la corrente.
Vedo molto spontaneismo, dall'esaltazione dell'anno scorso alla morìa delle vacche di quest'anno fino al raschio del barile di Lazio-Napoli per il quale hanno contribuito varie concause che ho citato in precedenza; a differenza di Tarallo non vedo regie preordinate se non politiche, comuni sia alla Nord che alla Sud.

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Tarallo

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Citazione di: bak il 09 Feb 2016, 15:39
Vedo molto spontaneismo, dall'esaltazione dell'anno scorso alla morìa delle vacche di quest'anno; a differenza di Tarallo non vedo regie preordinate se non politiche, comuni sia alla Nord che alla Sud.
Non credi che invece i gruppi da te citati possano gestire nell'ombra (in modo ovviamente molto sfilacciato), con scopi diversi da questi? Se fossero politici e Sud-Nord, non vedremmo un comportamento simile in Sud? Certo non ci vanno, ma mi sembrano lontanissimi dal voler affossare Pallotta e la squadra tutta, no?

fish_mark

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Citazione di: bak il 09 Feb 2016, 15:39
(torno al discorso tocca dialogarci. Con chi ?).

Con chi? non lo so, ma vanno ricostuiti i gruppi. I corpi intermedi che costuiscono e governano il consenso.
In mancanza, hai questa anarchia, ma inteso nel senso deteriore.

bak

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* 20.168
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Citazione di: Tarallo il 09 Feb 2016, 15:41
Non credi che invece i gruppi da te citati possano gestire nell'ombra (in modo ovviamente molto sfilacciato), con scopi diversi da questi? Se fossero politici e Sud-Nord, non vedremmo un comportamento simile in Sud? Certo non ci vanno, ma mi sembrano lontanissimi dal voler affossare Pallotta e la squadra tutta, no?

Non lo so Tarà, vivo lontano da Roma e dall'Olimpico quindi molte dinamiche possono sfuggirmi.
Posso dirti, visto che per un breve periodo ero nel direttivo/muretto degli ES, che quando sparimmo come gruppo, ci tennero metaforicamente la testa sotto l'acqua per non tornare a farci respirare. Il fatto stesso che il vecchio striscione lo portarono in Maestrelli anziché in nord a "di padre in figlio" la dice lunga.
Secondo me con Yuri sono morti gli Irr, parlo di Direttivo, di capi. Lui cerca ancora di dettare la linea ma dice cose che fanno comodo a chi, nell'ombra sta agendo.
In Sud a quello che mi risulta è la stessa solfa; Pallotta vorrebbero vederlo appeso al primo palo e la squadra fino ad un mese fa era contestata (vedi ****-Spezia di Coppa Italia e tutto quel che ne è seguito).

Citazione di: fish_mark il 09 Feb 2016, 15:49
Con chi? non lo so, ma vanno ricostuiti i gruppi. I corpi intermedi che costuiscono e governano il consenso.
In mancanza, hai questa anarchia, ma inteso nel senso deteriore.

Chi li ricostituisce ? Il Milan ad esempio decise che le Brigate Rossonere e la Fossa andavano destituite perché troppo di sinistra e Galliani decise di costituire la Curva Sud Milano, la stessa che ora lo contesta.
Occhio che dietro l'angolo c'è CP e FN pronte a riappropriarsi della scena, semmai l'abbiano abbandonata

Sit-in di laziali (e romanisti) in solidarietà con gli ultrà arrestati
In piazza anche Maurizio Boccacci, capo di Base Autonoma

Tornano i fascisti
Uniti nella fede del Duce. Lo slogan dell'iniziativa: Boia chi molla

di Giampaolo Borgia

Domanda facile facile: cosa ci faceva Maurizio Boccacci, tifoso della Roma, al sit-in di solidarietà organizzato sotto Regina Coeli per portare il saluto degli "Irriducibili" ai loro amici arrestati? Cosa ci facevano tanti tifosi della Roma? La riposta è semplice: politica. Perché la protesta organizzata sotto i colori biancocelesti è stata abilmente sfruttata da Base Autonoma, ossia dal gruppo neofascista del quale Boccacci è uno dei nuovi capi e che ha i suoi tentacoli dentro le tifoserie organizzate di Roma (Tradizione e Distinzione) e di Lazio, secondo un piano ben preciso di infiltrazione politica, denunciato le settimane scorse dal ministro dell'Interno, Pisanu, nella sua relazione sui rischi eversivi in Italia.
Dopo essere stato presente a numerose iniziative di Forza Nuova, adesso Boccacci si è fatto vedere in pubblico anche alla manifestazione dei "rivali" della Lazio, calcolando che è arrivato il momento di gettare la maschera e di rendere visibile ciò che era stato denunciato da tempo, ma che veniva tenuto nascosto ai tifosi i quali - ignari delle manovre alle loro spalle - avrebbero potuto costituire un'ottima massa di manovra: il ruolo di Base Autonoma, il reclutamento nelle curve; il coordinamento politico tra tifoserie fasciste (secondo lo schema del network proprio di Base Autonoma) le parole d'ordine "contro la repressione" che possono trovare qualche consenso tra tifosi sprovveduti e legittimare le violenze ultras.
Un disegno assai vecchio. Se si considera che Maurizio Boccacci, che era in piazza con gli Irriducibili, è lo stesso Boccacci condannato in primo grado a 4 anni per i gravissimi incidenti del 20 novembre del 1994, quando gruppi di ultras fascisti e della Roma in trasferta a Brescia, attaccarono la polizia con asce, bastoni e bombe carta ed accoltellarono gravemente il vice-questore Giovanni Selmini, che rimase a lungo in ospedale in prognosi riservata.
Un'aggressione tutta politica, che venne organizzata - ha stabilito il tribunale - da un lato per ricattare la Roma, dall'altro per far riacquistare prestigio ai nazisti del Movimento Politico Occidentale (la precedente formazione guidata da Boccacci) che era stato sciolto in base al decreto Mancino che punisce l'odio razziale.
Una persona dai precedenti di Boccacci (già militante di Avanguardia Nazionale) non sembra essere la più rappresentativa per parlare di "repressione" e far passare gli ultras come vittime del sistema. Ma tant'è. Gli ormeggi sono stati sciolti. E Base Autonoma ha deciso di entrare in campo in maniera non più occulta, ma manifesta.

Ma Boccacci come ha giustificato la sua presenza al sit-in degli "odiati" laziali". "Qui non c' entra la politica - ha detto -. La verità è che le società calcistiche il prossimo anno avranno enormi problemi economici e per distrarre l' attenzione si vogliono criminalizzare gli ultras e le aree antagoniste. E' questo il vero problema". Di diverso avviso il Viminale: c'entra solo la politica. E le aggressioni pianificate prima delle partite sono parte integrante di questa strategia.

Altri segnali politici: alla manifestazione organizzata dagli Irriducibili è stato letto un messaggio dell'associazione "Per la giustizia e il diritto Enzo Tortora". Perbacco, si potrebbe pensare. Ma allora qui c'entra il garantismo vero. Peccato solo che l'Associazione per il diritto e la giustizia "Enzo Tortora" non ha nulla a che vedere con la Fondazione Tortora (quella vera) ed è nota alle forze dell'ordine perché uno dei coordinatori era l'avvocato Edoardo Longo, già difensore dei camerati pordenonesi responsabili dell'accoltellamento di Dida Shamir, un migrante marocchino aggredito presso Bolzano. La sedicente Associazione, inoltre, aveva aderito ad alcuni convegni "revisionisti" promossi dal Fronte Nazionale, altra formazione dell'estrema destra.

A conclusione della manifestazione, la polemica contro Luca Casarini: "I veri disobbedienti - ha detto al microfono Fabrizio Diabolik - siamo noi, non quelli che si mettono d' accordo con le guardie per decidere insieme quale binario assaltare. Noi non vogliamo fare reati senza andare in carcere, ma pagare quando è giusto con processi equi. Cinque ragazzi coinvolti nella rissa con un marocchino sono da sette mesi in carcere per tentato omicidio, senza un processo".

Al grido di "I veri disobbedienti siamo noi: boia chi molla", il sit-in si è sciolto poco dopo le 19. Boccacci. Boia chi molla. Sono tornati i fascisti. Strumentalizzando i colori della Lazio.

bak

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Comunque, sempre parlando di tifosi (non) presenti allo stadio, vedetevi la foto del rigore di Higuain contro il Carpi presa da dietro la porta. Curva A desolatamente vuota, e sono primi.

Eagles77

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Citazione di: bak il 09 Feb 2016, 15:59
Comunque, sempre parlando di tifosi (non) presenti allo stadio, vedetevi la foto del rigore di Higuain contro il Carpi presa da dietro la porta. Curva A desolatamente vuota, e sono primi.

La Curva A è vuota per inagibilità, non per sciopero o altro.

http://www.napolicalcionews.it/news-calcio-napoli/Infiltrazioni-al-San-Paolo--inagibile-parte-della-Curva-A-25674.aspx

gesulio

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Citazione di: Sliver il 09 Feb 2016, 15:22
Ps. per Gesulio: annunciare alle 22.40, dell'ultimo giorno di un calcio mercato da pianto, l'acquisto per giugno di un portiere sconosciuto di 28 anni, lascia addosso la sensazione di essere inseguito da un molestatore, di notte, fin dentro casa. ;)

vabbe', dai.
a parte che non sono d'accordo, ma forzare i concetti su questo punto non può che portarci fuori strada.
io resterei sul tema che finalmente, con un po' di fatica, nonostante i tanti, troppi ripetitori di se stessi, stiamo avvicinandoci a trattare. e con cui lotito c'entra poco, nonostante abbia creato sicuramente le condizioni per.

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Tarallo

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Citazione di: bak il 09 Feb 2016, 15:57
Secondo me con Yuri sono morti gli Irr, parlo di Direttivo, di capi. Lui cerca ancora di dettare la linea ma dice cose che fanno comodo a chi, nell'ombra sta agendo.

Ah, ma allora lo vedi?

Possiamo scambiarci opinioni sul fatto che quello che sta succedendo sia del tutto spontaneo o no?

fish_mark

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Citazione di: bak il 09 Feb 2016, 15:57
Chi li ricostituisce ? Il Milan ad esempio decise che le Brigate Rossonere e la Fossa andavano destituite perché troppo di sinistra e Galliani decise di costituire la Curva Sud Milano, la stessa che ora lo contesta.
Occhio che dietro l'angolo c'è CP e FN pronte a riappropriarsi della scena, semmai l'abbiano abbandonata

Al di là di quanto mi citi, ho posto una questione da dove - a mio parere - non si scappa.
Avete voluto desertificare la curva privandola di qualsiasi soggetto rappresentativo?
Avete voluto prima balcanizzare poi estirpare ogni forma di associazionismo spontaneo dei tifosi, che invece si devono esprimere nella loro singolarità di consumatore disponibile e ubbidiente all'input dello showbiz?

Eccovi i risultati: i buh di Lazio Napoli diffusi tra tutti i settori.

Con gli Eagles supporters, che era l'unico gruppo con uno striscione rappresentativo di tutti, queste cose non accadevano. E non ricordo marcature politiche particolari o che al suo interno fossero tutti sessantottini.

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