Citazione di: Achab77 il 09 Feb 2016, 14:11
Non sono risultati a casaccio, ma siccome i tifosi cattivoni garantiscono da sempre introiti monstre nelle casse della società (e non parlo di abbonamenti ma di sky e Mediaset, tanto perché il bacino di utenza non conta), in 12 anni magari era lecito aspettarsi un percorso innanzitutto di crescita costante
No, non era lecito, perlomeno da parte di chi osserva sport e calcio con attenzione da anni.
Possono esistere percorsi di crescita costante, tipo il Napoli degli ultimi 5 anni, ma possono anche verificarsi crescite "a strappi", come ha fatto la Lazio da quando Lotito l'ha presa. Ripensa alla Lazio dei Filippini, ricorda che rosa avevamo, e confronta con quella di oggi.
Quanti nazionali aveva la prima Lazio di Lotito? E quanti ne ha ora? Ne ha tanti che le pause per i gironi di qualificazione ai campionati continentali sono diventati un problema. Biglia sono due anni che non si ferma, e per forza che si fa male.
Com'è che l'Inter non torna ai livelli di Mourinho, e il Milan a quelli dell'era Berlusconi?
I processi di crescita non sono sempre lineari.
Parlando di altri sport, così siamo meno coinvolti emotivamente, il tennis femminile italiano 15 anni fa ha iniziato una crescita che l'ha portato in cima al mondo, a vincere 4 FED Cup (la Davis femminile) e due Grand Slam. Ma in momenti diversi, ad intervalli, con la Schiavone che vince a Parigi nel 2010, la Pennetta nel 2015 gli US Open, Vinci ed Errani .
Poi questa crescita si è fermata, ma nessuno sa perché, e non c'è una generazione di giovani tenniste all'altezza delle Schiavone-Errani-Vinci-Pennetta.