Citazione di: AquilaCalva il 09 Feb 2016, 23:47
A me questa storia che gli eredi Nervi eccetera, mi pare una grande fesseria.
Se io pago un architetto e mi faccio progettare e costruire una villa, poi succede che non posso più toccarla per i secoli dei secoli? O anche solo per qualche anno?
A me, pare sinceramente ridicolo. Nervi fu pagato per fare (bene) il suo lavoro; punto e basta. Lo stadio non è suo. Tanto meno, dei suoi eredi.
Chi cerca pretesti per non fare la cosa ovvia (lì, il nostro stadio), è pregato almeno di non prenderci in giro: rende ridicolo solo se stesso.
Gli unici diritti veri sono quelli sui disegni tecnici e sulle linee dello stadio.
In pratica fino al 2027 (credo), cioè 70 anni dopo il deposito del progetto, la struttura non è modificabile senza il consenso dei detentori di quei diritti, gli eredi.
Ma nulla osterebbe alla demolizione totale, invece, SE non fosse per il MIBACT che lo ha dichiarato bene vincolato e intoccabile.
E anche se il MIBACT si rimangiasse tutto quello che ha scritto, cosa inverosimile, e ritirasse la dichiarazione (non so neanche se lo può fare) c'è sotto la necropoli romana e quindi scatta il vincolo archeologico.
E anche se bombardi col napalm la sovrintendenza responsabile, massacrando tutti i membri e i famigliari fino alla terza generazione, ci sono i residenti sulla collina che con un atteggiamento alla ducaconte Semerara, farebbero rientrare qualsiasi velleità. I concerti davano fastidio, chiuso tutto, vietato tutto. Sono bastate un paio di telefonate.
Ma come scrisse qualcuno "pijamose er flamigno, qual è il problema?". Uh uh uh.