Daje, ammazzamola

Aperto da TheVoice, 03 Feb 2016, 22:59

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vavragol

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Intanto giovedì basterà un piccolo ululato per rischiare la squalifica dalle competizioni europee.

Quale occasione migliore per ammazzarla?

Laziale1969

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Citazione di: vavragol il 22 Feb 2016, 18:20
Intanto giovedì basterà un piccolo ululato per rischiare la squalifica dalle competizioni europee.

Quale occasione migliore per ammazzarla?

Non serve nessun ululato, la Lazio ha deciso da sola di restare fuori dall'Europa.

PabloHoney

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Citazione di: Laziale1969 il 22 Feb 2016, 23:03
Non serve nessun ululato, la Lazio ha deciso da sola di restare fuori dall'Europa.

e quando l'avrebbe deciso?

valente

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PabloHoney

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Citazione di: valente il 22 Feb 2016, 23:21
ad Agosto

Anche dall'EL?
No perche per essere una che ha fatto i risultati migliori proprio in campo europeo sembrerebbe una decisione un po' dissociata
strano... A me hanno dato un'impressione diversa

syrinx

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vavragol

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Citazione di: Laziale1969 il 22 Feb 2016, 23:03
Non serve nessun ululato, la Lazio ha deciso da sola di restare fuori dall'Europa.

peccato che la squalifica riguarderebbe anche gli anni a venire..

gesulio

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beh in ogni caso, essendo andato a Frosinone domenica pomeriggio ho respirato un po' di aria da trasferta, o presunta tale, vista la vicinanza (PabloHoney  :p).
c'erano tante famiglie, bambini, gente anziana (beh oltre me e PH ovviamente). ma soprattutto c'era voglia di Lazio, tanta, istintiva, genuina.

c'era voglia di vederla e di starle accanto e questa sensazione, benché da loro mi divida il 90% delle cose che fanno e che dicono, era palpabile anche nella cospicua frangia ultras ormai abitualmente presente solo fuori casa.
tanti cori di sostegno, pochi lpdm o auguri di cortei funebri da qui a breve, addirittura neanche un ululato nei confronti di Chibsah, entrato tra le fila dei ciociari verso fine match (sì lo so che non è una cosa propriamente da sottolineare, in un mondo normale... però è evidente che non lo siamo), segno che forse quanto accaduto a Lazio napoli era solo frutto di frustrazione, ignoranza, maleducazione, quel razzismo ormai insito nelle pieghe più intime di una società civile disgregata, ostile, livorosa, senza più valori comuni da coltivare ed averci visto premeditazione ai danni di lotito, per quanto potenzialmente immaginabile (visti i pregressi), potrebbe non rispondere in modo completo alla realtà.

il distacco enorme, davvero palpabile è tra questi tifosi e la squadra, ormai vista come propagazione di lotito e trattata come responsabile diretta delle colpe della dirigenza. mi è dispiaciuto perché nonostante tutte le difficoltà e i nostri limiti oggettivi, tra un attacco sterile e l'ennesima formazione iniziale sbagliata, nonché l'atteggiamento avversario rinunciatario e totalmente predisposto alla difesa del fortino, salvo qualche contropiede sporadico, i ragazzi ci hanno provato davvero a vincere, e a fine gara mi sono sembrati sinceramente mortificati e delusi, soprattutto per aver disatteso le speranze dei 2000 giunti da Roma.

senza stare a ripetere quanto detto qualche pagina fa, però credo che questo sia il vero problema attuale. il rifiuto da parte della tifoseria di accettare questa squadra così com'è, e come sempre abbiamo fatto anche con Lazio ben peggiori e svogliate di questa, e sostenerla al di là delle colpe della società. se non altro perché la stagione, anche se in campionato è quasi compromessa, non è ancora neanche arrivata a marzo. e questi sono gli stessi ragazzi di maggio 2015.

è chiaro che il risultato finale rappresenta il volano principale di questa reazione.
però, dato che non stiamo lottando per la B e in EL ci siamo ancora, mi sembra ci sia dell'altro. e cioè un atteggiamento ambiguo, da parte sia degli ultras sia del cosidetto ambiente, che un po' condiziona.

di tutti i problemi che ha il mondo Lazio in particolare e il tifo a Roma in generale, la squadra che è l'elemento più esposto dell'intera dinamica, questa squadra soprattutto, la stessa di 9 mesi fa, con tutte le difficoltà di una stagione complicata, in cui le tante responsabilità hanno diversi padri, dovrebbe suscitare empatia e un senso di protezione da parte di tutti, mentre oggi come oggi sembra abbandonata, nella migliore delle ipotesi, oppure in ostaggio di situazioni a lei totalmente estranee.

la battaglia contro lotito o contro un sistema repressivo sempre più carico di misure assurde e contraddittorie (è vero quanto diceva erredielle in un altro topic, riguardo la totale differenza tra i controlli del matusa e quelli dell'olimpico, a fronte della stessa identica tifoseria), vede la squadra come la classica croce rossa del videogioco vintage anni '80, e questa situazione io credo che cominci a pesare in maniera insopportabile all'interno della rosa. perché poi come detto a me sembra che malgrado i limiti si sforzino di giocare, di vincere, e più in generale di portarsi sulle spalle tutto il peso di una situazione di cui sono responsabili solo in parte, non mi pare una squadra morta o rassegnata, anzi.

parlo di ambiguità proprio per questo: ben lungi dal risolvere i problemi, questa situazione, con la squadra sempre sul banco degli imputati, una squadra le cui vittorie oltretutto sono contestualizzate a scopo ridimensionamento mentre le sconfitte isolate a scopo esaltazione, è chiaro che non porterà a nulla di buono, se non sottoporre i giocatori a situazioni limite ed ambienti costantemente depressi, rancorosi quando non indifferenti (non oso immaginare la prevendita di giovedì), dai quali presumibilmente vorranno scappare al più presto e che non invoglieranno nessuno ad arrivare... le buone intenzioni che ho percepito domenica a Frosinone sono sicuramente da sottolineare, ma purtroppo non basteranno. servirebbe un po' più di consapevolezza da parte nostra, di calore spassionato, e meno di freddi ragionamenti e inutili, noiosissimi calcoli del giorno dopo.

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kelly slater

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Gesulio hai ragione, ma io farei dei distinguo.
Per esempio Konko che è un giocatore che io ho sempre detestato sta facendo inspiegabilmente una stagione
bellissima e mriterebbe di essere incitato e sostnuto per la qualitá e il cuore che ci sta mettendo.
Un Candreva peró, francamente l'empatia non te viene proprio e non solo lui, pure qualche altro.
Anche le dita sulla bocca non è che hanno aiutato.
Siccome è vero che la squadra è fondamentalmente quella dello scorso anno la percezione nella tifoseria
è che quest'anno stanno rendendo meno anche perchè si impegnano di meno, e non solo perché
vengono percepiti come una propaggine di Lotito, altrimenti non si spiega come mai
l'anno scorso si faceva le 3 di mattna per andarli a ringraziare.
Detto questo, sul concetto base che la Lazio vada sostenuta sempre e comunque saró sempre con te.

gesulio

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Citazione di: kelly slater il 23 Feb 2016, 10:44
Gesulio hai ragione, ma io farei dei distinguo.
Per esempio Konko che è un giocatore che io ho sempre detestato sta facendo inspiegabilmente una stagione
bellissima e mriterebbe di essere incitato e sostnuto per la qualitá e il cuore che ci sta mettendo.
Un Candreva peró, francamente l'empatia non te viene proprio e non solo lui, pure qualche altro.
Anche le dita sulla bocca non è che hanno aiutato.
Siccome è vero che la squadra è fondamentalmente quella dello scorso anno la percezione nella tifoseria
è che quest'anno stanno rendendo meno anche perchè si impegnano di meno, e non solo perché
vengono percepiti come una propaggine di Lotito, altrimenti non si spiega come mai
l'anno scorso si faceva le 3 di mattna per andarli a ringraziare.
Detto questo, sul concetto base che la Lazio vada sostenuta sempre e comunque saró sempre con te.

io l'ho scritto, i risultati sono il volano principale.
ma al di là di qualche singolo, la sensazione mia è che in generale la squadra si impegni sempre al massimo e che non riesca a fare quello che faceva lo scorso anno per limiti oggettivi e non perché è svogliata.
certo, andando ad analizzare le prestazioni dei singoli qualche differenza si vede, come hai giustamente sottolineato. però sta diventando una situazione davvero al limite per loro, io davvero non so come facciano a rendere al meglio e a trovare le motivazioni giocando sempre fuori casa e attirando ostilità o indifferenza ormai da inizio stagione.  qualunque cosa facciano.

orchetto

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Dice bene Gesulio (se interpreto bene il suo ragionamento), alla fin fine, in qualunque modo la si pensi su:
barriere,
Lotito,
scelte societarie,
impegno dei singoli giocatori,
allenatore,
la squadra nel suo insieme è oggettivamente, per il ruolo che svolge, la più esposta...alla fin fine è come se ci finisse in mezzo, e di per se non è giusto.

Sliver

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Gesulio e KS hanno colto il momento.
Questa squadra ha bisogno, adesso, di sostegno, al di là degli errori sistematici della società. Ma serve anche un atteggiamento diverso di alcuni giocatori, che devono togliersi una spocchia che non possono permettersi. Un secolo fa - lo scorso anno - nel momento clou si andava a Formello, ci si sosteneva a vicenda. L'Europa League è l'unico angolo di sorrisi di questa stagione, dove si potrebbero aprire possibilità non scontate. Ripeto, servirebbe un "passaggio" diretto Pioli, squadra e tifosi. Senza società, che ormai non ne azzecca una nemmeno con il lanternino (per me dovrebbero fare solo due cose: astenersi dal parlare e abbassare quanto più i prezzi dello stadio).
Uscire dalle posizioni consolidate, rompere l'inerzia. Tutti.
Poi a maggio, se ne riparla.

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orchetto

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Citazione di: Sliver il 23 Feb 2016, 11:06
astenersi dal parlare
quanto meno si limiterebbero fiumi di parole inutili

paolo71

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6000 per la partita europea di giovedì...

l' avemo già ammazzata
:(

kelly slater

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Citazione di: gesulio il 23 Feb 2016, 10:53
io l'ho scritto, i risultati sono il volano principale.
ma al di là di qualche singolo, la sensazione mia è che in generale la squadra si impegni sempre al massimo e che non riesca a fare quello che faceva lo scorso anno per limiti oggettivi e non perché è svogliata.
certo, andando ad analizzare le prestazioni dei singoli qualche differenza si vede, come hai giustamente sottolineato. però sta diventando una situazione davvero al limite per loro, io davvero non so come facciano a rendere al meglio e a trovare le motivazioni giocando sempre fuori casa e attirando ostilità o indifferenza ormai da inizio stagione.  qualunque cosa facciano.

Secondo me da una decina di partite a questa parte ( e in tutta l'el ) si sono impegnati al massimo.
Prima no, almeno non tutti.
Comunque sono dei professionisti e le motivazioni le dovrebbero trovare nell'amore per il loro lavoro
e nelle gratificazioni economiche e di fama che questo gli riserva.
Purtroppo il problema chiave delle barriere/assenza della curva esula dai loro meriti o demeriti cosí come dall'atteggiamento del tifoso verso la squadra.
E credo anche che tutto sommato la squadra abbia la percezione chiara che la guerra del tifoso non ë contro di loro.
Tu dici che invece viene trattata come responsabile diretta delle colpe della dirigenza: non mi sembra.
O quantomeno: c'é un clima negativo generale e dentro ci si butta tutto ma quello é.

Sonni Boi

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Citazione di: gesulio il 23 Feb 2016, 10:25

parlo di ambiguità proprio per questo: ben lungi dal risolvere i problemi, questa situazione, con la squadra sempre sul banco degli imputati, una squadra le cui vittorie oltretutto sono contestualizzate a scopo ridimensionamento mentre le sconfitte isolate a scopo esaltazione, è chiaro che non porterà a nulla di buono, se non sottoporre i giocatori a situazioni limite ed ambienti costantemente depressi, rancorosi quando non indifferenti (non oso immaginare la prevendita di giovedì), dai quali presumibilmente vorranno scappare al più presto e che non invoglieranno nessuno ad arrivare... le buone intenzioni che ho percepito domenica a Frosinone sono sicuramente da sottolineare, ma purtroppo non basteranno. servirebbe un po' più di consapevolezza da parte nostra, di calore spassionato, e meno di freddi ragionamenti e inutili, noiosissimi calcoli del giorno dopo.

Non sarei così tragico Gesulio.

Nel 2014 la situazione era anche peggiore, eppure i giocatori arrivarono comunque. Questo perchè i professionisti cercano due sole cose: i soldi, e delle prospettive interessanti di carriera. E la Lazio, in una certa misura, può offrire entrambi gli elementi.

Si vedano anche i recenti rinnovi di Marchetti e Lulic: gira che ti rigira, volevano solamente il posto di titolare garantito per i prossimi anni (Federico) o qualche soldo in più (Senad).

Con un buon progetto tecnico partorito in estate, arriveranno giocatori interessanti, un nuovo mister che porti un po' di entusiasmo almeno per il primo anno, torneranno i risultati e la giostra riprenderà a girare. Pubblico compreso.

Nel calcio di oggi manca completamente il senso di appartenenza tra il pubblico, ma la voglia di vedere una squadra vincente e divertente è rimasta intatta.

italicbold

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Citazione di: Sliver il 23 Feb 2016, 11:06
[...]Ripeto, servirebbe un "passaggio" diretto Pioli, squadra e tifosi. Senza società, che ormai non ne azzecca una nemmeno con il lanternino (per me dovrebbero fare solo due cose: astenersi dal parlare e abbassare quanto più i prezzi dello stadio).
Uscire dalle posizioni consolidate, rompere l'inerzia. Tutti.
Poi a maggio, se ne riparla.

Mi sembra l'unica strada possibile.
L'unica ragionevole.

kelly slater

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Citazione di: Mohammed Hussein il 23 Feb 2016, 11:21
Non sarei così tragico Gesulio.

Nel 2014 la situazione era anche peggiore, eppure i giocatori arrivarono comunque. Questo perchè i professionisti cercano due sole cose: i soldi, e delle prospettive interessanti di carriera. E la Lazio, in una certa misura, può offrire entrambi gli elementi.

Si vedano anche i recenti rinnovi di Marchetti e Lulic: gira che ti rigira, volevano solamente il posto di titolare garantito per i prossimi anni (Federico) o qualche soldo in più (Senad).

Con un buon progetto tecnico partorito in estate, arriveranno giocatori interessanti, un nuovo mister che porti un po' di entusiasmo almeno per il primo anno, torneranno i risultati e la giostra riprenderà a girare. Pubblico compreso.

Nel calcio di oggi manca completamente il senso di appartenenza tra il pubblico, ma la voglia di vedere una squadra vincente e divertente è rimasta intatta.

Ti posso fare una domanda MH?
Se la Lazio avesse lo Stadio delle Aquile bello, da 30:000 posti ( magari l'ex flaminio, giusto per sognare ), ecco sarebbe sempre pieno secondo te?

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Citazione di: kelly slater il 23 Feb 2016, 11:29
Ti posso fare una domanda MH?
Se la Lazio avesse lo Stadio delle Aquile bello, da 30:000 posti ( magari l'ex flaminio, giusto per sognare ), ecco sarebbe sempre pieno secondo te?

Si, ovvio. o almeno darebbe questa idea anche con 15-20 mila persone.
Il fascino misterioso e inarricabile di tanti stadi inglesi sta fondamentalmente nell'essere piccoli e quindi popolati dallo stesso numero di persone che cercano eroicamente di dare l'idea di uno stadio pieno di passione all'Olimpico, ma che non ci riescono per l'imponenza della struttura.

kelly slater

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Citazione di: fish_mark il 23 Feb 2016, 11:33
Si, ovvio. o almeno darebbe questa idea anche con 15-20 mila persone.
Il fascino misterioso e inarricabile di tanti stadi inglesi sta fondamentalmente nell'essere piccoli e quindi popolati dallo stesso numero di persone che cercano eroicamente di dare l'idea di uno stadio pieno di passione all'Olimpico, ma che non ci riescono per l'imponenza della struttura.

che te chiami MH?  :beer:

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