Secondo me, quelli che vivono/hanno vissuto per anni a Roma, danno troppe cose per scontate.
Io credo di tifare Lazo dal 98 all'incirca (non lo so precisamente) e negli anni sono passato dal vedere una partita ogni 2 mesi, a vedere i big match, a vedere poi gli highlights della partita di 90° minuto e di ogni trasmissione sportiva su Italia 1 e Rai Due, per poi arrivare a vedere tutte le partite (amichevoli comprese), pure quelle delle primavera (cacchio qualche anno fa guardai in streaming pure una sorta di torneo 6vs6 della Primavera).
Oltre chiaramente al fatto della evoluzione digitale (più partite in TV e in streaming), che mi hanno permesso di vedere le partite quando volevo, per me, che non ho nessun altro collegamento con il mondo Lazio, ha influito moltissimo il forum. Ti senti parte di una cosa più grande e più complessa, vorresti piangere con qualcuno quando va male e condividere le gioie ed esultanze quando le cose vanno bene. Forum a parte, quando parlo con gente che incontro ogni giorno, al massimo dicono "eh ha vinto/perso la Lazio" ed il discorso si chiude li' : chiaramente se la cosa fosse solo questa mi basterebbe guardare il risultato, oppure al massimo gli highlights. Invece il fatto che ne parlo con altri che hanno la stessa passione mi porta a seguire tutte ste cavolate , pure le amichevoli contro gli iraniani.
In maniera simile credo che anche con i bambini, sia la condivisione quella che aiuta a trasmettere la passione. Chiaramente, quando si ha una squadra forte, si vince spesso e si condividono più spesso delle emozioni positive e quindi l'interesse pare maggiore, sopratutto con i più piccoli che perdono facilmente d'interesse. Pero' la cosa importante è sempre condividere le emozioni con gente a te care (parente, zio) e se quello si accende solo quando ci stanno i cori contro oppure quando qualche giocatore sbaglia, chiaramente pure il giovane, per spirito di condivisione e pure per emulazione.