Citazione di: blow il 01 Mar 2016, 08:59
Credo sia impossibile in un colpo solo quello che sostieni pantarei.
una persona lungimiramnte lo avrebbe capito da un pezzo, ma non credo che questa caratteristica sia nelle corde del presidente della Lazio.
La Lazio non ha una dirigenza Zoppo, non ci sarebbe nulla da smantellare in quel caso, ma solo da costruire, investendo sulle persone, sugli uomini, su risorse che in campo non vanno, ma che oggi servono, forse, più dei calciatori.
Per quel che riguarda la squadra personalmente venderei Candreva e Balde Diao (dopo ieri sera non hanno più la mia stima, soprattutto il secondo, non lo voglio più vedere), un bravo DS riuscirebbe ad alzarci una quarantina di milioni e con questi ricostruisci la squadra.
Squadra che va costruita intorno a Lucas Biglia, unico giocatore di spessore che abbiamo e ai giovani di valore: Felipe, De Vrij, Milinkovic, Cataldi, Kishna.
Via ancora Klose, Djo, Parolo, Mauri, Mauricio, Braahfeid e qualcun altro.
Dentro due punte, un centrale (forse due), un laterale sinistro, un centrocampista.
vangelo.
blow, tu sai benissimo quello che intendo..
al di la dei nomi lo snodo centrale e' l'inversione di rotta. ieri 6000 spettatori, una manciata di paganti, siamo arrivati all'antipatia personale nei confronti di calciatori e staff, alla non sopportazione, all'augurare il male. la gente e' arrivata e non ce la fa piu',e' sotto gli occhi di tutti. prima di ogni cessione e ogni acquisto bisogna prendere atto di cio' e provvedere senno' siamo gia' morenti. ricominciuare in depressione noi laziali di vecchio corso sappiamo gia' a cosa porta.
tare non deve piu' parlare, alimenta l'irritazione, non deve piu' andare davanti alle telecamere, non deve piu' dire quelle cose.
pioli e' piatto, depresso, triste, va cambiato, serve uno con verve. un mazzarri, uno cosi'.
parlare di moralizzazione e di bilanci , ignorando cio' che succede dall'altra parte del tevere e' un errore.
la gente non ti segue, se perdi la gente hai perso tutto.
questa citta' calcisticamente ha sempre vissuto su una mediocrita' condivisa, il laziale non accetta il divario che si sta' creando.
senza entrare nel merito , serve un segnale, serve far vedere che non vuoi essere subalterno in citta', serve entusiasmo, divento ripetitivo.
i laziali aspettano campioni x riempire lo stadio.
se non puoi e' gia' finita, senza se e senza ma.
un mercatino rastrellando prospetti e svincolati ti porta 2mila abbonamenti, malumore e cominci male .
ripartire con pioli e tare, uno tristissimo, l'altro irritante , ti inimica i tifosi.
a volte servono scelte di pancia, e' il momento.
blow