Io dico che quest'anno le colpe sono quasi esclusivamente le sue.
La società ha la colpa di non aver rafforzato la squadra, ma tutto sommato non l'ha neanche indebolita. Niente che possa giustificare la differenza di risultati dall'anno scorso a quest'anno.
L'anno scorso sono rimasto molto soddisfatto della stagione, tuttavia con le riserve. Pioli non mi piaceva molto a inizio campionato perché era troppo spregiudicato e la squadra subiva troppo. Non pareggiava mai: o vinceva o perdeva, e perdere è sempre brutto. Inoltre, non ho mai digerito i 2 - 2 contro Inter e Roma, la squadra non pervenuta contro la Juve e quel 2 - 2 col Napoli che è diventato 4 - 2 solo grazie ad un clamoroso e fortunosissimo errore loro .
Insomma, persino l'anno scorso vedevo Pioli come una figura controversa, sebbene non potessi lamentarmi del risultato finale e della fila di vittorie (in gran parte merito di Felipe Anderson).
Ora, che la società doveva fare di più è vero, ma quello a cui abbiamo assistito ha poco a che fare con il mancato rinforzo della squadra. Pioli ha, quest'anno, semplicemente mostrato tutti i suoi limiti caratteriali e tecnici. Una squadra preparata male, messa in campo peggio e NON GESTITA. E qui la società c'entra poco, se la gestione era responsabilità sua. I giocatori sono, al peggio, gli stessi (ma un paio di buoni rinforzi ci sono)...perché allora quest'anno facciamo così schifo?
L'eliminazione contro lo Sparta non è colpa di Lotito. La squadra è quella, si sa almeno da Gennaio, ma l'impostazione tattica folle della partita è solo di Pioli. Ha fatto la cosa peggiore che si potesse fare dimostrando un'incompetenza inspiegabile.
Basta alibi, le colpe di Lotito e Tare sono altre. Le prestazioni in campo ben al di sotto delle potenzialità, sono di Pioli e dei giocatori. Ma siccome i giocatori sono una "massa informe di individui", è il direttore di orchestra che ha tutta la colpa a mio parere. E il direttore d'orchestra è l'allenatore, non un vecchio imprenditore imbolsito che forse, se je va, va a vedere la partita in tribuna d'onore.