Citazione di: fish_mark il 25 Mar 2016, 23:21
Ti ringrazio per aver citato un esempio che facilita a tutti la comprensione di quanto volevo dire (che non era così misterioso, ma comunque è da te contestato).
Dunque i coniugi Passaguai contrae un mutuo per l'acquisto della sua casa. 200 mila euro rimborsabili con mutuo da 30 anni al tasso del X% fisso, con una rata di 1000 euro mensili. I due coniugi firmano e cominciano a pagare mensilmente la rata. Cosa succede? Niente di particolare, se non quello di aspettare il mese successivo quando alla scadenza della rata ci sarà un nuovo pagamento. E se la banca ha bisogno immediatamente dei soldi dati in prestito? Non potrà pignorare la casa ai coniugi Passaguai perché loro stanno pagando il loro servizio del debito: al massimo potrà cedere il suo mutuo ad un'altra amica Banca.
Se invece uno dei due coniugi perde il suo lavoro e comincia a pagare con difficoltà, prima, e poi a mancare le scadenze allora nasce il problema. E solo allora ci sarà la necessità della Banca di pignorare ... pardon di mettere all'asta la casa su cui – tra l'altro – ha già iscritto ipoteca a garanzia del debito.
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6 milioni in un fatturato da 100. Questo sarebbe il peso di quel debito che ci schiaccia e ci impedisce il definitivo rilancio ... Ma ancora con 'sta caxxata?
Sono contento che abbiamo trovato un piano comune di discussione, però non dobbiamo dimenticare di cosa stiamo discutendo.
Stiamo parlando della tua affermazione
il risanamento che si compie definitivamente nel 2005.
Il 2005 è l'anno in cui il debito con l'AdE viene rateizzato e, soprattutto, non vengono emesse quelle sanzioni che avrebbero definitivamente ammazzzato la Lazio. Quindi è un passaggio chiave per
l'inizio del risanamento.
Un altro passaggio, altrettanto importante, era stato il piano Baraldi. Riporto da
http://forum.multiplayer.it/showthread.php?187778-il-quot-Piano-quot-di-Baraldi parte di un articolo di Liguori e Napolitano.
E il progetto con il quale la società biancoceleste sarebbe uscita fuori dal tunnel, pomposamente denominato come «piano Baraldi»? Una comica: l'ex amministratore delegato biancoceleste asserisce di aver dimezzato il monte stipendi. Lo ha ribadito anche nelle ultime settimane. Persino uno svogliato studente di ragionieria reputerebbe sbagliata questa affermazione: il piano prevede che il 55% dello stipendio sia pagato subito, e il restante 45% in 36 rate mensili di pari importo con decorrenza primo luglio 2005 o dalla data di scadenza del contratto se antecedente. Altro che dimezzamento. Il costo resta assolutamente invariato: ciò che cambia è solo la natura del debito, una parte del quale diventa di lungo periodo. Il «piano Baraldi» consta anche di altri elementi: la conversione in azioni dell'equivalente di cinque mesi di stipendio dei calciatori e la richiesta di rateizzazione in dieci anni dei debiti verso l'Erario per l'Irpef sui redditi dei calciatori.Da ricordare che (stesso articolo)
Per il suo operato, Baraldi ha ricevuto poco meno di sei milioni di euro lordi. E non ricordo l'importo del contratto di Mancini, che aiutò Baraldi a convincere alcuni giocatori riottosi. .
Quindi abbiamo almeno
due macigni sul bilancio della Lazio.
Tutto questo in una situazione in cui gli stipendi di mamma e papà non erano affatto sicuri.
Citazione di: fish_mark il 25 Mar 2016, 23:21
Se invece uno dei due coniugi perde il suo lavoro e comincia a pagare con difficoltà, prima, e poi a mancare le scadenze allora nasce il problema.
Perché, vedi, non è che la Lazio sia stata assunta dalla Lega Calcio con lo stipendio di 100 milioni di euro.
La Lazio era in feroce competizione con altre società per la spartizione della torta calcistica.
E Calciopoli arriva, guarda un po', poco più di un anno dopo.
Quella calciopoli che rischiava di mandare la Lazio in B, dove sarebbe stato impossibile far fronte a tutti quegli impegni finanziari.
Richieste annunciate il 4 luglio 2006 nel processo sportivo di primo grado presso la CAF da parte del Procuratore Federale Stefano Palazzi;
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Lazio: retrocessione in Serie B con 15 punti di penalizzazione.In conclusione, l'affermazione giusta è
il progetto di risanamento viene completato nel 2005.
ll risanamento è ancora in corso, ed ormai siamo tutti fiduciosi che verrà portato fino in fondo, se Lotito resterà presidente abbastanza a lungo.