A molti piace rivendicare l'esclusiva di una critica, magari sulla disposizione tattica della squadra, magari sulla tecnica più o meno convincente di quel giocatore, financo sull'azione della società sul mercato o su altre amenità, con il piglio del magistrato di CAssazione per cui quanto scritto e detto ha valore di precedente obbligatorio. In realtà si tratta di cose che furono dette e scritte anche da altri in precedenza, ma a cui non era stata riconosciuta né l'autorevolezza, nè forse il tempismo di una certa osservazione, nè forse anche il titolo. Cose che capitano anche nella realtà, ad esempio allo stadio con il tifoso esperto che ti si siede accanto e ti spiega la Lazio, nonostante tu sappia già molto, se non tutto.
Proprio come quel medico a cui hai descritto tutto e magari pensi di poter suggerire una certa terapia, ma che ti zittisce subito spiegandoti le stesse cose che tu avevi già capito e prescrivendoti esattamente la stessa terapia che avevi osato di suggerire (con la differenza che in medicina non sempre i pazienti sono medici e possono avere titolo a discettare di medicina).
C'è una scena di un film con Aldo Giovanni e Giacomo ne "tre uomini e una gamba" sul tema: basta cercarla su youtube.