Citazione di: 12maggio1974 il 29 Apr 2016, 23:42
indipendentemente dalla gestione(non c'erano i soldi delle televisioni ecc.) secondo me, il passare la mano quando, in buona fede, si pensa che qualcun altro possa dare di piu' e' l'articolo 0 la conditio sine qua non del presidente proprietario di una societa' sportiva. La tua fabbrica di calzature e' la tua e basta, la tua societa' sportiva appartiene e vale (al giorno d'oggi vale proprio in denaro)
proporzionalmente al numero e alla passione (biglietti, abbonamenti tv pubblicita' merchandising) dei tifosi.
Il loro numero medio e' indipendente dalla tua gestione perche' e' figlio di una tradizione centenaria spesso familiare e che si modifica lentamente, in meglio o in peggio quello si' dipendente dalla gestione.
Insomma, visto che nessuno e. obbligato a comprare una societa' di calcio e' il soggetto che si deve adattare alla pecularieta' della situazione. Lo scopo, il fine che devi avere e' di migliorare la situazione, trofei, numero di tifosi, ricchezza patrimonio della societa' fino al massimo dove puoi arrivare e dopo passare la mano se non ce la fai piu'.
Non puo' essere una tua scelta arbitraria, mah forse la tengo a vita forse la passo a mio figlio ecc. ma e' un patto che tu stipuli all'inizio con i tifosi e che non puoi tradire ed hai anche la responsabilita' entro la buona fede di chi scegli come successore. Fermo restando che puoi decidere le modalita' il prezzo ecc. ci mancherebbe ma tutto deve rispettare, la buona fede, l'onesta' la correttezza.
Lo sta facendo Berlusconi che ha vinto qualche cosetta non lo po fa Lotito?peraltro lo stesso Berlusconi dice che lascera' il milan a chi potra' garantire investimenti e continuita' non al miglior offerente e basta come avverrebbe per qualsiasi altra societa commerciale.
Si, ma questo l'avevo capito. Infatti ho scritto che a parte l'ultimo passaggio (la cessione al magnate), le modalità di gestione e i risultati operativi sono molto simili. Non i comportamenti ovviamente. Ma da tifosi che valutano i risultati, potremmo dire Lotito ha fatto molto per la Lazio così come i Calleri, riuscendo anche a fare meglio per vittorie e risultati sportivi. Tutti è due non vendevano sogni ma solide realtà.
Ora, se i Calleri, per te sono stati preziosi per la Lazio, altrettanto lo è stato Lotito.
Per cui, se loro entrano nell'Olimpo dopo la cessione, altrettanto presumo che sarà riservato a chi ha fatto, più o meno, tanto quanto loro.
In quest'ultimo caso la cessione ancora non è ancora arrivata è quindi Lotito non può ancora assurgere al soglio dei mitici. Ciò non toglie che, in un mondo normale, la valutazione sul suo operato dovrebbe essere quella di uno che ha fatto del bene alla Lazio.
A te pare che sia questa l'opinione generale nei suoi confronti?
Eppure se vale per i Calleri (hanno fatto benissimo, parole tue) dovrebbe valere anche per lui.
Sempre se, come ripeto, contano i risultati globali di una gestione e non i comportamenti eh.
Non mi sembra difficile da ammettere.