Citazione di: Splash21 il 09 Lug 2016, 17:47
Perdonami Bob, ma Bielsa lo si conosce. L'anno scorso si è dimesso l'8 di Agosto perchè non gli stavano facendo il mercato che chiedeva. Magari non je andava di ripetere la stessa esperienza. Il problema è che il programma poteva saltare per una decina di giorni oppure per un mese, chi lo sa. E nel frattempo Bielsa si sarebbe ritrovato a fare la preparazione senza nazionali, senza i giocatori cardine del suo progetto (che sarebbero dovuti arrivare dal mercato) ma con in campo giovani di belle speranze e giocatori che non gli piacevano ma che magari gli avrebbero fatto cambiato idea durante il ritiro. Ti pare una cosa normale?
Ti ha fatto i nomi, pure seconde e terze scelte, ti ha detto pure che gli incedibili sono 2 (Keita e Biglia), ti ha detto che i giocatori li servono per il ritiro per poterli avere fisicamente a posto ad inizio stagione. Tutte cose logiche e fattibili.
Poi se alla partenza per il ritiro tu stai ancora con "eh ma quello non vuole venire dalla Spagna", "quello l'abbiamo bloccato ma non abbiamo ancora chiuso" , permetti che lui di andarsene a fare la preparazione con gente che non vuole nel suo progetto non ne abbia voglia. Si tratta pure di una questione di fiducia : rispettiamo queste scadenze e possiamo fare qualcosa di buono (dai 4 acquisti per il ritiro, se ne sarebbe accontentato pure di 2 a quanto pare).
Invece ci ritroviamo in alto mare, in cui, giustificazioni e rassicurazioni di Tare a parte, non è arrivato ancora nessuno (e, opinione mia, fino a fine mese non arriverà nessuno) mentre Bielsa ha fatto già la sua parte, studiandosi pure la Primavera. Tare che ha fatto, al 9 di luglio, oltre ad intavolare le trattative?
Tra l'altro Tare ha detto in un passaggio che Bielsa si è visto almeno 5 partite di ogni giocatore della rosa, compresi quelli della primavera.
Io boh veramente non capisco tante cose, per esempio l'antilotitismo patologico, la gente che festeggia il mancato arrivo di Bielsa.
Peró io non riesco veramente a capire i tanti netter che dicono che si debba separare la Lazio e lotito e poi sono i primi
a fonderli insieme nelle loro valutazioni e fare istintivamente quadrato intorno alla società.
Bielsa è il mostro, lo stronxo, il folle, ha insultato i tifosi, ci ha accannato per l'argentina.
Io boh.
Rispetto le opinioni di tutti peró non ve capisco.
Io ascoltando tutta la conferenza stampa ho provato vergogna.
Chi rappresenta la mia Lazio oggi sono :
Un avvocato rancoroso del secolo scorso che finora ha perso il 90% delle cause che ha affrontato.
E le cause sono state tante perchè c'è u a tendenza naturale da parte di questa gestione a trovarsi in situazioni di conflitto e già su questo uno dovrebbe interrogarsi perchè non è normale.
Un responsabile della comunicazione rancoroso e incapace.
Un direttore sportivo che, raccontando le vicende del rapporto con Bielsa ha implicitamente ammesso la sua totale incapacità nel lavorare con un allenatore di fama internazionale.
Tra l'altro e questa una mia opinione non suffragata da nessuna prova , Bielsa aveva ritirato il visto e stava per partire
ma ha rinunciato per la sbroccata che gli ha fatto Tare la notte prima su Pato.
Un presidente che, purtroppo ogni giorno legittima l'identificazione che il mondo fa tra Laziale e peracottaro, burinozzo, vorrei ma non posso, lo sbruffone cafoncello, l'ignorante che cita il poeta che te fanno studia in terza liceo.
"Arzì stai a casa mia e le regole le fa er padrone de casa".
Dal fanciullino al passero solitario passando per la cavallina storna.
E prima o poi peró se arriva ai Sepolcri di Foscolo.
Questa è l'immagine della Lazio nel mondo ( per il quarto d'ora che il mondo ci si è filati ).
La vicenda Bielsa sancisce che questa gestione ha dei limiti stretti.
Li abbiamo toccati con mano.
Anche volendo, purtroppo , oltre non si puó andare.
E chi oggi sposta la sua rabbia cieca verso Bielsa sta compiendo un'operazione
di rimozione grossa rispetto a questo fatto.
Siamo aquile che sognano cieli infiniti, ma la realtà è che a una certa altezza troviamo una rete
che ci risbatte giu.