Affare Lazio - Bielsa (topic ufficiale)

Aperto da Lazio.net, 08 Lug 2016, 12:05

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Bambino

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Citazione di: riccio72 il 11 Lug 2016, 22:23
100%

E aggiungo che ci voleva poco a sapere chi era lotito. Bastava na telefonata al cholo o a quella melma di veron... O forse veron gliel'ha detto ma forse un po troppo tardi. Giusto giusto per complicare drammaticamente la nostra stagione. Forse il loco ha voluto fare a chi c'aveva la locuria più grossa tra lui e lotito. E alla fine ci abbiamo rimesso noi. Essere un uomo verticale significa anche avere rispetto delle persone con le quali lavori e questo implica un po di elasticità. Non dico tanta. Una decina di giorni. E tutti saremmo stati dalla sua parte. Invece così ha pesantemente contributivo a complicare la prossima stagione. Ne è responsabile anche lui.


ma adesso veron che ha fatto? 


pan

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pure io stavo in modalità follia e quando ho visto che trattavano Bielsa ho pensato che vendessero la Lazio..

riccio72

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Citazione di: Bambino il 11 Lug 2016, 22:48

ma adesso veron che ha fatto? 

(Scusate faccio casino col telefono... )

Sembra e ripeto sembra stia spingendo da qualche giorno per portare Bielsa alla guida dell'argentina. Incacchiato come sto per me è ragione sufficiente per appellarlo come sto facendo da qualche post.

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Bambino

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* 5.103
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Citazione di: riccio72 il 11 Lug 2016, 22:55
(Scusate faccio casino col telefono... )

Sembra e ripeto sembra stia spingendo da qualche giorno per portare Bielsa alla guida dell'argentina. Incacchiato come sto per me è ragione sufficiente per appellarlo come sto facendo da qualche post.


io sinceramente non so nemmeno se veron ha un ruolo e tantomeno so quale, nella federazione argentina, ma se ha un ruolo che comprende anche trovare il CT per la nazionale, io sinceramente non me la sento di dargli addosso.. è un mio pensiero eh..

meanwhile

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Citazione di: Norberto il 11 Lug 2016, 13:36
Quindi i dirigenti della Lazio hanno tenuto in ghiaccio Inzaghi perché sapevano che Martino stava per dimettersi e che l'Afa aveva intenzione di prendere Bielsa?
Molto credibile..

No.
L'hanno tenuto in ghiaccio perchè si sono accorti che Bielsa, a differenza di altri, sarebbe andato a vedere il bluff.
E, dietro a Bielsa, qualunque allenatore al quale poter offrire lo stesso ingaggio.
Questa cosa dell'Argentina gli fa solo gioco e gli para il didietro, secondo me.

riccio72

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Citazione di: meanwhile il 11 Lug 2016, 23:04
No.
L'hanno tenuto in ghiaccio perchè si sono accorti che Bielsa, a differenza di altri, sarebbe andato a vedere il bluff.
E, dietro a Bielsa, qualunque allenatore al quale poter offrire lo stesso ingaggio.
Questa cosa dell'Argentina gli fa solo gioco e gli para il didietro, secondo me.


Sia chiaro, per me Bielsa è stato scorretto al di là della nazionale. Se diventerà ct è solo un aggravante. Ma già così ha fatto danno grosso insieme a lotito.

riccio72

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* 2.133
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Citazione di: Bambino il 11 Lug 2016, 23:02

io sinceramente non so nemmeno se veron ha un ruolo e tantomeno so quale, nella federazione argentina, ma se ha un ruolo che comprende anche trovare il CT per la nazionale, io sinceramente non me la sento di dargli addosso.. è un mio pensiero eh..

Rispettabile anzi che no. Ti dirò di più, tu ragioni molto meglio di me.

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turco

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* 3.595
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Citazione di: Bambino il 11 Lug 2016, 23:02

io sinceramente non so nemmeno se veron ha un ruolo e tantomeno so quale, nella federazione argentina, ma se ha un ruolo che comprende anche trovare il CT per la nazionale, io sinceramente non me la sento di dargli addosso.. è un mio pensiero eh..

Se fosse vero, Veron ha ragionato da argentino e lo capisco.
Ció non toglie che ha fatto un danno alla Lazio, quindi da Laziale lo mando affanc.lo.
Sia lui che Bielsa.

PabloHoney

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* 13.135
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Citazione di: Bambino il 11 Lug 2016, 23:02

io sinceramente non so nemmeno se veron ha un ruolo e tantomeno so quale, nella federazione argentina, ma se ha un ruolo che comprende anche trovare il CT per la nazionale, io sinceramente non me la sento di dargli addosso.. è un mio pensiero eh..

Beh per essere uno che spara ai 4 venti amore incondizionato per la Lazio e i suoi tifosi, sapere che soffia nell'orecchio di Bielsa mentre tratta con noi, per spingerlo verso l'Albiceleste.. io qualche motivo di fastidio personale lo vedo.
Pure questo e' un mo pensiero pero'   

m.m.

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* 1.411
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La correzione di rotta del topic nelle ultime 100 pagine è stupefacente.

Alcuni sono passati dall'idolatria per bielsa alla distruzione dell'uomo, dipinto come un ipocrita voltagabbana che avrebbe, perfino, premeditato il recesso precostituendosi un alibi al consolato, prima che alla denigrazione del professionista.

Una volpe affamata, come vide dei grappoli d'uva che pendevano da una vite, desiderò afferrarli ma non ne fu in grado. Allontanandosi però disse fra sé: «Sono acerbi.»

A ben pochi, almeno qui, alla luce della storia personale delle parti, considerati gli elementi di valutazione disponibili, sorge il dubbio che il loco facesse (lui sì) sul serio e che il gatto e la volpe millantassero italian style.

Ma, in fondo, chissenefrega.

Avendo (stasera) un'ispirazione romantica, non giudico i miei compagni di (s)ventura: spesso chi ama è accecato, nega il tradimento o lo perdona, costi quel che costi.

In fondo, come nella vita, gli amanti delusi si dividono in due categorie: coloro che, pur di continuare ad amare, spaccano il capello e trovano ogni motivo per perseverare, addebitando agli altri, o a se stessi, i fallimenti della persona amata; e gli altri, invece, che fissano una soglia di sicurezza, oltre la quale rinunciano al deludente amore, per salvaguardare se stessi, e ne cercano un altro o, come nel nostro caso, restano soli, (non essendo l'amore per la squadra di calcio sostituibile), lasciando socchiusa la porta fino al momento in cui l'amata tornerà e si dimostrerà capace di rispettare i loro sentimenti.

Gli uni e gli altri, tuttavia, bramano la stessa cosa, solo utilizzano, per raggiungerla, metodi diversi.
Rispettateli, rispettiamoci.

Nel merito, aggiungo, consapevole della inutilità della considerazione, che il colpo alla nuca della mia passione, la proverbiale goccia, non è la cocente delusione per il bielsa desaparecido, quanto il piano b, mister inzaghino un minuto dopo, che ha salato una ferita mai davvero rimarginata: ylmaz/perea.

Capisco chi lo incita, chi ci crede, chi confida nella cabala e/o nello stellone, magari accadesse davvero.
Mica tifo per la mia disillusione, lo voglio come e più di chi ci crede.
Temo peró che, trovato l'alibi bielsa, ci verrà offerta una campagna di rafforzamento in linea con le ambizioni del mister, che - mi gioco una palla - alla prima domanda sugli obiettivi, dirà "vogliamo fare bene", che significa galleggiare e "togliersi qualche soddisfazione".

A proposito di palle, le ho sature di siffatte banalità, speravo che, finalmente, dopo aver ingoiato grigiore fino alla nausea, fosse arrivata l'ora di fare la botta da matto, anzi da loco.
E non mi tirate fuori il 26 maggio, sapete cosa intendo, eravate seduti accanto a me in questi anni.

Ma, al di là dei risultati che questa Lazio potrà ottenere, sono semplicemente stanco di essere illuso e puntualmente deluso.
Con amarezza devo ammettere che non riesco più a ricaricarmi, la batteria si è bruciata.

E, come la mia, credo, decine di migliaia altre.

Chi ne è responsabile, lo gridano i fatti degli ultimi dodici anni.
Ma per ascoltarli occorre la ragione, il cuore non basta.


Moses E. Herzog

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Citazione di: m.m. il 12 Lug 2016, 00:08
La correzione di rotta del topic nelle ultime 100 pagine è stupefacente.

Alcuni sono passati dall'idolatria per bielsa alla distruzione dell'uomo, dipinto come un ipocrita voltagabbana che avrebbe, perfino, premeditato il recesso precostituendosi un alibi al consolato, prima che alla denigrazione del professionista.

Una volpe affamata, come vide dei grappoli d'uva che pendevano da una vite, desiderò afferrarli ma non ne fu in grado. Allontanandosi però disse fra sé: «Sono acerbi.»

A ben pochi, almeno qui, alla luce della storia personale delle parti, considerati gli elementi di valutazione disponibili, sorge il dubbio che il loco facesse (lui sì) sul serio e che il gatto e la volpe millantassero italian style.

Ma, in fondo, chissenefrega.

Avendo (stasera) un'ispirazione romantica, non giudico i miei compagni di (s)ventura: spesso chi ama è accecato, nega il tradimento o lo perdona, costi quel che costi.

In fondo, come nella vita, gli amanti delusi si dividono in due categorie: coloro che, pur di continuare ad amare, spaccano il capello e trovano ogni motivo per perseverare, addebitando agli altri, o a se stessi, i fallimenti della persona amata; e gli altri, invece, che fissano una soglia di sicurezza, oltre la quale rinunciano al deludente amore, per salvaguardare se stessi, e ne cercano un altro o, come nel nostro caso, restano soli, (non essendo l'amore per la squadra di calcio sostituibile), lasciando socchiusa la porta fino al momento in cui l'amata tornerà e si dimostrerà capace di rispettare i loro sentimenti.

Gli uni e gli altri, tuttavia, bramano la stessa cosa, solo utilizzano, per raggiungerla, metodi diversi.
Rispettateli, rispettiamoci.

Nel merito, aggiungo, consapevole della inutilità della considerazione, che il colpo alla nuca della mia passione, la proverbiale goccia, non è la cocente delusione per il bielsa desaparecido, quanto il piano b, mister inzaghino un minuto dopo, che ha salato una ferita mai davvero rimarginata: ylmaz/perea.

Capisco chi lo incita, chi ci crede, chi confida nella cabala e/o nello stellone, magari accadesse davvero.
Mica tifo per la mia disillusione, lo voglio come e più di chi ci crede.
Temo peró che, trovato l'alibi bielsa, ci verrà offerta una campagna di rafforzamento in linea con le ambizioni del mister, che - mi gioco una palla - alla prima domanda sugli obiettivi, dirà "vogliamo fare bene", che significa galleggiare e "togliersi qualche soddisfazione".

A proposito di palle, le ho sature di siffatte banalità, speravo che, finalmente, dopo aver ingoiato grigiore fino alla nausea, fosse arrivata l'ora di fare la botta da matto, anzi da loco.
E non mi tirate fuori il 26 maggio, sapete cosa intendo, eravate seduti accanto a me in questi anni.

Ma, al di là dei risultati che questa Lazio potrà ottenere, sono semplicemente stanco di essere illuso e puntualmente deluso.
Con amarezza devo ammettere che non riesco più a ricaricarmi, la batteria si è bruciata.

E, come la mia, credo, decine di migliaia altre.

Chi ne è responsabile, lo gridano i fatti degli ultimi dodici anni.
Ma per ascoltarli occorre la ragione, il cuore non basta.

Grazie

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JSV23

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Citazione di: m.m. il 12 Lug 2016, 00:08
La correzione di rotta del topic nelle ultime 100 pagine è stupefacente.

Alcuni sono passati dall'idolatria per bielsa alla distruzione dell'uomo, dipinto come un ipocrita voltagabbana che avrebbe, perfino, premeditato il recesso precostituendosi un alibi al consolato, prima che alla denigrazione del professionista.

Una volpe affamata, come vide dei grappoli d'uva che pendevano da una vite, desiderò afferrarli ma non ne fu in grado. Allontanandosi però disse fra sé: «Sono acerbi.»

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In fondo, come nella vita, gli amanti delusi si dividono in due categorie: coloro che, pur di continuare ad amare, spaccano il capello e trovano ogni motivo per perseverare, addebitando agli altri, o a se stessi, i fallimenti della persona amata; e gli altri, invece, che fissano una soglia di sicurezza, oltre la quale rinunciano al deludente amore, per salvaguardare se stessi, e ne cercano un altro o, come nel nostro caso, restano soli, (non essendo l'amore per la squadra di calcio sostituibile), lasciando socchiusa la porta fino al momento in cui l'amata tornerà e si dimostrerà capace di rispettare i loro sentimenti.

Gli uni e gli altri, tuttavia, bramano la stessa cosa, solo utilizzano, per raggiungerla, metodi diversi.
Rispettateli, rispettiamoci.

Nel merito, aggiungo, consapevole della inutilità della considerazione, che il colpo alla nuca della mia passione, la proverbiale goccia, non è la cocente delusione per il bielsa desaparecido, quanto il piano b, mister inzaghino un minuto dopo, che ha salato una ferita mai davvero rimarginata: ylmaz/perea.

Capisco chi lo incita, chi ci crede, chi confida nella cabala e/o nello stellone, magari accadesse davvero.
Mica tifo per la mia disillusione, lo voglio come e più di chi ci crede.
Temo peró che, trovato l'alibi bielsa, ci verrà offerta una campagna di rafforzamento in linea con le ambizioni del mister, che - mi gioco una palla - alla prima domanda sugli obiettivi, dirà "vogliamo fare bene", che significa galleggiare e "togliersi qualche soddisfazione".

A proposito di palle, le ho sature di siffatte banalità, speravo che, finalmente, dopo aver ingoiato grigiore fino alla nausea, fosse arrivata l'ora di fare la botta da matto, anzi da loco.
E non mi tirate fuori il 26 maggio, sapete cosa intendo, eravate seduti accanto a me in questi anni.

Ma, al di là dei risultati che questa Lazio potrà ottenere, sono semplicemente stanco di essere illuso e puntualmente deluso.
Con amarezza devo ammettere che non riesco più a ricaricarmi, la batteria si è bruciata.

E, come la mia, credo, decine di migliaia altre.

Chi ne è responsabile, lo gridano i fatti degli ultimi dodici anni.
Ma per ascoltarli occorre la ragione, il cuore non basta.
Grandissimo

pan

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Lazionetter
* 4.586
Registrato
però è pure vero che la correzione di rotta è lecito perseguirla se ci sono elementi nuovi da valutare. se prima di queste giornate Bielsa per molti di noi era un santino, il nome importante conosciuto, il protagonista di begli articoli e disamine romantiche, magari con accadimenti contemporanei si può anche cambiare idea o comunque inquadrare più realisticamente la figura. se per 12 anni qualcuno fa cazzate non è che mi si ottunde il cervello e non guardo più le cazzate fatte dagli altri. anche se santini certificati.

movi

*
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* 146
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Allora, entro poco, leggo abbastanza e ho la tendenza all'OT...    :beer: :beer: :beer:
A me non è mai interessato chi fosse il presidente, il ds, il dg e così via, io tifo Lazio e basta!
(spero comprenderete se vi certifico che per me non esistono la lotitese o la tarese)
Non so per quale strano motivo una cosa che dovrebbe essere solo amore (amore verso una squadra di calcio, eh!), è diventata odio&amore, mi sto impegnando per cercare di capire, ma è davvero dura.
In amore si può essere ossessivi, compulsivi o peggio, ma poi sei lì, sei sempre il primo ad arrivare.
Credo che l'esigenza di seminare la propria opinione stia lentamente compromettendo l'amore; credo che l'amore verso la propria squadra sia solo ed esclusivamente output; credo che nessuno possa realmente permettersi il lusso di capire dove sta la verità, ma non per chissà quale ragione ---> semplicemente perché in amore nulla può essere razionale (me che mai per la Lazio!).
Capisco la rabbia, lo sconforto, la delusione per una sconfitta, capisco che vorremmo essere sempre i più forti, i numeri uno, lo capisco perché a volte ci siamo riusciti e quando uno assaggia il dolce...
Non so se è solo una mia percezione, ma sono profondamente convinto che la ns grandezza - quella costante negli anni, quella che ha reso la Lazio interessante agli occhi di grandi imprenditori - sia stato proprio l'amore dei tifosi, l'amore incondizionato per la Lazio!.
Finito quello, finisce la Lazio.
Lazio nel Cuore!
Scusate, pistolotto terminato, torno a off-line.






Norberto

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Il nostro Giorgione

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Ripeto sempre le stesse cose. L'unico metodo attendibile per predire il futuro è quello di avere una buona conoscenza del passato e la capacità di declinare l'esperienza trascorsa con i dati nuovi e diversi dell'esperienza presente.

Oggi non possiamo dividere con certezza la verità della menzogna. Solo il futuro ci dirà come compiere questa operazione.

Possiamo solo fare un pronostico, oggi. Sulla base dei dati che abbiamo, declinandoli con le esperienze passate. Le esperienze di questi ultimi 12 anni.

Ergo, io dico che a Bielsa non allenerà l'Argentina.

E se ci azzecco, non è perché so predire il futuro.

Hicks

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Citazione di: m.m. il 12 Lug 2016, 00:08
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Alcuni sono passati dall'idolatria per bielsa alla distruzione dell'uomo, dipinto come un ipocrita voltagabbana che avrebbe, perfino, premeditato il recesso precostituendosi un alibi al consolato, prima che alla denigrazione del professionista.

Una volpe affamata, come vide dei grappoli d'uva che pendevano da una vite, desiderò afferrarli ma non ne fu in grado. Allontanandosi però disse fra sé: «Sono acerbi.»

A ben pochi, almeno qui, alla luce della storia personale delle parti, considerati gli elementi di valutazione disponibili, sorge il dubbio che il loco facesse (lui sì) sul serio e che il gatto e la volpe millantassero italian style.

Ma, in fondo, chissenefrega.

Avendo (stasera) un'ispirazione romantica, non giudico i miei compagni di (s)ventura: spesso chi ama è accecato, nega il tradimento o lo perdona, costi quel che costi.

In fondo, come nella vita, gli amanti delusi si dividono in due categorie: coloro che, pur di continuare ad amare, spaccano il capello e trovano ogni motivo per perseverare, addebitando agli altri, o a se stessi, i fallimenti della persona amata; e gli altri, invece, che fissano una soglia di sicurezza, oltre la quale rinunciano al deludente amore, per salvaguardare se stessi, e ne cercano un altro o, come nel nostro caso, restano soli, (non essendo l'amore per la squadra di calcio sostituibile), lasciando socchiusa la porta fino al momento in cui l'amata tornerà e si dimostrerà capace di rispettare i loro sentimenti.

Gli uni e gli altri, tuttavia, bramano la stessa cosa, solo utilizzano, per raggiungerla, metodi diversi.
Rispettateli, rispettiamoci.

Nel merito, aggiungo, consapevole della inutilità della considerazione, che il colpo alla nuca della mia passione, la proverbiale goccia, non è la cocente delusione per il bielsa desaparecido, quanto il piano b, mister inzaghino un minuto dopo, che ha salato una ferita mai davvero rimarginata: ylmaz/perea.

Capisco chi lo incita, chi ci crede, chi confida nella cabala e/o nello stellone, magari accadesse davvero.
Mica tifo per la mia disillusione, lo voglio come e più di chi ci crede.
Temo peró che, trovato l'alibi bielsa, ci verrà offerta una campagna di rafforzamento in linea con le ambizioni del mister, che - mi gioco una palla - alla prima domanda sugli obiettivi, dirà "vogliamo fare bene", che significa galleggiare e "togliersi qualche soddisfazione".

A proposito di palle, le ho sature di siffatte banalità, speravo che, finalmente, dopo aver ingoiato grigiore fino alla nausea, fosse arrivata l'ora di fare la botta da matto, anzi da loco.
E non mi tirate fuori il 26 maggio, sapete cosa intendo, eravate seduti accanto a me in questi anni.

Ma, al di là dei risultati che questa Lazio potrà ottenere, sono semplicemente stanco di essere illuso e puntualmente deluso.
Con amarezza devo ammettere che non riesco più a ricaricarmi, la batteria si è bruciata.

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Nient'altro da aggiungere

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Fabius

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Citazione di: Alcares il 12 Lug 2016, 01:07
Da quattro anni che bazzico su questo Forum, che praticamente tutti i calciatori che mi hanno regalato le gioie maggiori, a sentire certi netters, per un motivo o per un altro, so' tutti pezzidemmerda.

Nesta, Nedved, Marchegiani, Negro, Stankovic, Mancini, mi pare pure Pancaro, adesso pure Veron... tutti pezzidemmerda.
Per ora si salvano Simeone, Sinisa, Conceicao e Almeyda, ma dateje tempo.
Tranquillo che di PDM c'è n'è uno solo per i tifosi, mio figlio mi chiedeva se LPDM fosse il nuovo inno  :) :) :) gli ho spiegato che non puo' essere perchè è l'inno della Salernitana sembra avermi creduto. :=))

Fabiano9mm

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Citazione di: m.m. il 12 Lug 2016, 00:08
La correzione di rotta del topic nelle ultime 100 pagine è stupefacente.

Alcuni sono passati dall'idolatria per bielsa alla distruzione dell'uomo, dipinto come un ipocrita voltagabbana che avrebbe, perfino, premeditato il recesso precostituendosi un alibi al consolato, prima che alla denigrazione del professionista.

Una volpe affamata, come vide dei grappoli d'uva che pendevano da una vite, desiderò afferrarli ma non ne fu in grado. Allontanandosi però disse fra sé: «Sono acerbi.»

A ben pochi, almeno qui, alla luce della storia personale delle parti, considerati gli elementi di valutazione disponibili, sorge il dubbio che il loco facesse (lui sì) sul serio e che il gatto e la volpe millantassero italian style.

Ma, in fondo, chissenefrega.

Avendo (stasera) un'ispirazione romantica, non giudico i miei compagni di (s)ventura: spesso chi ama è accecato, nega il tradimento o lo perdona, costi quel che costi.

In fondo, come nella vita, gli amanti delusi si dividono in due categorie: coloro che, pur di continuare ad amare, spaccano il capello e trovano ogni motivo per perseverare, addebitando agli altri, o a se stessi, i fallimenti della persona amata; e gli altri, invece, che fissano una soglia di sicurezza, oltre la quale rinunciano al deludente amore, per salvaguardare se stessi, e ne cercano un altro o, come nel nostro caso, restano soli, (non essendo l'amore per la squadra di calcio sostituibile), lasciando socchiusa la porta fino al momento in cui l'amata tornerà e si dimostrerà capace di rispettare i loro sentimenti.

Gli uni e gli altri, tuttavia, bramano la stessa cosa, solo utilizzano, per raggiungerla, metodi diversi.
Rispettateli, rispettiamoci.

Nel merito, aggiungo, consapevole della inutilità della considerazione, che il colpo alla nuca della mia passione, la proverbiale goccia, non è la cocente delusione per il bielsa desaparecido, quanto il piano b, mister inzaghino un minuto dopo, che ha salato una ferita mai davvero rimarginata: ylmaz/perea.

Capisco chi lo incita, chi ci crede, chi confida nella cabala e/o nello stellone, magari accadesse davvero.
Mica tifo per la mia disillusione, lo voglio come e più di chi ci crede.
Temo peró che, trovato l'alibi bielsa, ci verrà offerta una campagna di rafforzamento in linea con le ambizioni del mister, che - mi gioco una palla - alla prima domanda sugli obiettivi, dirà "vogliamo fare bene", che significa galleggiare e "togliersi qualche soddisfazione".

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E non mi tirate fuori il 26 maggio, sapete cosa intendo, eravate seduti accanto a me in questi anni.

Ma, al di là dei risultati che questa Lazio potrà ottenere, sono semplicemente stanco di essere illuso e puntualmente deluso.
Con amarezza devo ammettere che non riesco più a ricaricarmi, la batteria si è bruciata.

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