Evitando completamente di dare spazio e notorietà a chi non lo merita, il giudizio su Igli Tare come DS resta, per me, profondamente negativo, per queste ragioni:
A) la sua impostazione tecnico/tattica, basata su calcio aggressivo, possesso palla, difesa alta, ecc...oltre ad essere decisamente poco redditizia per una realtà dalle risorse limitate come la nostra è anche ormai antistorica. I grandi tornei internazionali, infatti, sia per nazioni che per club, certificano che( al di là di chi è più ricco, ovviamente) ottiene risultati migliori chi è più solido: Leicester, atletico, Portogallo, ecc...
B) per i motivi di cui al punto A), cioè la velleità di dettare le linee guida, seleziona solo allenatori privi di curriculum disposti a tutto per giocarsi le proprie chance in una squadra di livello medio/alto. Non a caso una volta che aveva avuto la pensata giusta, andando a pescare il maestro dei suoi concetti tecnico/tattico, questi( secondo la sua campana) si è tirato indietro di fronte all'incapacità di Tare di operare sul mercato "al contrario", ossia seguendo le direttive di un altro nei tempi concordati.
C) il mercato, ossia il suo punto forte. Al contrario di quello che scrivono blogger privi di credibilità, qui il bilancio è positivo. Con poche risorse ha portato talenti di riconosciuto livello mondiale. Però spesso lo ha fatto senza seguire un disegno organico di rafforzamento della rosa, ma sulla base delle opportunità de momento. Così, per restare al penultimo mercato, ti prende una perla come SMS che però oggettivamente non è stato inserito nei titolari e in più, visto che il modus operandi del nostro DS è quello di avvalersi di un giro di procuratori amici, come contropartita ha dovuto anche beccarsi la sola Bisevac, un'operazione che con buona pace del buon Tarallo, nel contesto storico in cui è stata perfezionata, meritava il licenziamento in tronco.
A tutto questo bisogna aggiungere la sua perniciosità come comunicatore.