Una considerazione.
La cosa che veramente mi "manda ai pazzi" (si fa per dire, in realta' me ne frega il giusto...) e' che il "mercato" viene ormai valutato "a se' stante", come se prescindesse da quello che poi dira' il campo.
I tifosi 2.0 esultano per gli acquisti, "alzano Dzeko in faccia", devono anda' all'aeroporto a festeggiare il nome di grido, quello mediatico, quello che fa click, articoli, gossip (Balotelli, dio mio...

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Il mercato estivo 2016 e' , per questo tipo di tifoso, insufficiente perche' sono arrivati i "carneadi" Bastos, Lukaku invece di nomi "famosi"; cambia nulla se poi questi si rivelano (o si riveleranno) grandi giocatori, o semplicemente buoni acquisti: e' l'impressione iniziale che conta, l'impatto commerciale/mediatico, meglio Dzeko di 10mila sconosciuti angolani, almeno "quelli hanno sognato", hanno vinto lo scudetto d'agosto.
Anni fa ricordo il compianto Mosca che assegnava "lo scudetto del mercato": all'epoca faceva ridere, oggi e' realta'. Il tifoso del 2016 sogna lo scudetto del mercato (che volendo potrebbe fare il pendant con il famigerato "scudetto del bilancio"), del campo interessa meno...