Mah, a me la patita col Pescara non mi ha esaltato. Finora di positivo, enormemente positivo rispetto al passato, è che finalmente riusciamo ad essere pericolosi sui calci piazzati: sarà perché non c'è più Candreva a monopolizzarli, che li proviamo in allenamento, che siamo più fortunati, non so ma è innegabile che anche nelle altre partite si è raggiunto un livello di pericolosità a noi recentemente sconosciuto.
Il gioco è stato latitante fino al 40° quando finalmente Felipe si è ricordato che, se vuole, è un fuoriclasse. Con le sue serpentine si sono liberati spazi per i compagni e conseguentemente si sono visti i movimenti giusti e le giocate di prima, condizione essenziale per creare palle-gol pulite su azione.
La pericolosità è aumentata con l'ingresso (tardivo) di Keita: con 2 giocatori che saltavano gli avversari come birilli si è tracimato ed allora il Pescara (candidato pressoché già definito per la retrocessione, a mio vedere) è crollato.
Di positivo, oltre i calci piazzati, c'è il risveglio di Felipe, l'inserimento di SMS ed una ennesima dimostrazione di solidità difensiva dove solo 3 volte si è sofferto per le iniziative di Caprari (a cui devo fare i complimenti perché è veramente bravo*) sfuggito a un disattento Bastos (perfetto per il resto della partita). Ammetto che rispetto allo scorso anno non è poco, ma dopo il Chievo mi ero preso 3-4 partite (più o meno fino alla prossima sosta) per esprimere un giudizio più approfondito sull'allenatore e mantengo la linea.
* a proposito di Caprari, cosa dire di questa ennesima dimostrazione di talento del mago Sabatini che l'ha ceduto per due spicci sostituendolo con quella sega di Iturbe pagato 30 milioni?
L'avesse fatta Tare un'operazione del genere la strada di Formello sarebbe stata disseminata di carri armati e autoblindo...