Citazione di: inquisitor il 03 Nov 2016, 07:33
Esatto. Finora le due partite 'pesanti' giocate, Juve e Milan, le ha fallite entrambe schierando squadre tremebonde e senza senso, al di là delle sconfitte che potevano anche starci.
Sabato ci sarà la terza prova d'appello: se giocherà come nelle ultime partite con il tosto e logico (per la rosa della Lazio) 4-3-3 e Felipe e Keita liberi di inventare senza eccessivi compiti difensivi Inzaghi sarà promosso, indipendentemente dal risultato che verrà fuori.
L'aggettivo "Tremebonda" per le formazioni che hanno perso contro la Juventus pentacampione e il Milan terzo a 22 punti è una forzatura bella e buona.
I risultati parlano per Inzaghi e IMHO non certo il giudizio di noi tifosi da Bar Sport non addetti ai lavori, soprattutto perchè sta gestendo alla perfezione una rosa che ovviamente ha dei buchi per di più falcidiata dagli infortuni. La Lazio è quarta, ossia all'estremo alto della posizione che le compete, la lotta all'EL.
Se riuscirà a salire anche l'ultimo gradino, come sembra nelle corde ora, e inserirsi nella lotta CL, Simone avrà fatto un capolavoro inatteso e staordinario portando squadra, società e ambiente oltre il suo attuale livello.
Per questi ottimi risultati IMHO hanno avuto un peso fondamentale, soprattutto a centrocampo, le sue felici intuizioni di lanciare giovani di cui si fida, piuttosto che rinforzi stranieri con tempi lunghi di adattamento al calcio italiano, che sono comunque sicuro che con questo mister così attento agli equilibri, daranno un contributo più avanti.
Inzaghi, con mia sorpresa, si è dimostrato un valore aggiunto. Dopo lo scorcio di stagione dell'ultimo anno pensavo fosse un mister con stoffa ma ancora acerbo e avevo il timore che potesse subire troppo gli input societari rispetto ad atteggiamenti tattici spregiudicati visti purtroppo troppe volte in passato, ma da bravo tifoso da Bar Sport quale sono, evidentemente, mi sbagliavo.
Infine un personale grazie per aver fatto sparire il verbo "dominare" dal vocabolario biancoceleste.