Non sono mai davvero sereno quando parlo di Tare perché tendo a dargli ragione anche quando ha torto e mi riesce sempre difficile ammettere che ha toppato, anche se spesso ha toppato.
E' un personaggio (e un professionista) che mi piace troppo per poter essere obiettivo nei giudizii.
Però questa finestra di mercato penso abbia testimoniato una volta di più che quando c'è un budget per comprare buoni giocatori, prendi dei buoni giocatori; quando non c'è il becco di un quattrino o scarsa disponibilità prendi delle seghe immonde tipo Mauricio o Bisevac.
Ma la morale di questa storia (a parte che "la merda non è così brutta come la si dipinge" - cit. -) è che dovremmo (anzi, dovrebbe qualcuno) smetterla con "in fondo Cana non è male ed è capitano della nazionale albanese", "Eh, ma Gentiletti prima dell'infortunio in quella partita col Cesena in casa", "Eh, ma Bisevac doveva trovare la condizione", "Eh, ma Novaretti lo voleva il Manchester City, etc", "Mauricio accanto a De Vrij funzionava", etc...
Bisogna avere il coraggio di dire che De Vrij è un fenomeno e Bastos, Wallace e Hoedt dei buoni giocatori, ognuno con un suo potenziale margine di crescita mentre Cana, Gentiletti, Novaretti, Bisevac e Mauricio dei broccacci boni solo pe' l'ammazzatora.
Se come tifosi cominciamo a distinguere il grano dal loglio, avremmo fatto, quel giorno, un bel salto di qualità.
Maurcio era una sega immonda, anche con la nostra maglia addosso.
A me ancora non mi pare vero di avere un quartetto di centrali del genere.
E chiedo, quindi, all'amato Tare...Ma dovevi per forza prendere tutte 'ste seghe in questi anni prima di darci questo meraviglioso quartet?