Secondo me le parole di Marino vanno lette alla luce di un dato di fatto importante: lui è molto amico del sor Claudio e, di conseguenza, tende a parlarne bene andando anche un po' oltre a quelli che sono i meriti (oggettivi) del presidente.
Che Lotito abbia fatto belle cose con i mezzi a disposizione non lo nega nessuno, ma che non si possa alzare l'asticella mi sembra una bella cavolata.
L'asticella si può alzare proprio come suggerisce lo stesso Marino: vendere i giocatori quando si avvicinano alla fase calante della loro carriera, ed hanno raggiunto il loro massimo potenziale (Parolo a 20M, Biglia a 35 ecc.) invece di trattenerli a cifre fuori mercato e andando ad intaccare il nostro già misero monte ingaggi.
Oppure i giocatori che non vogliono rinnovare. Proponi-rifiutano-vendi. Fine della storia. Senza far passare lunghi semestri in attesa di colloqui con il procuratore, tarattative estenuanti che si concludono con un nulla di fatto, ed intanto i mesi passano, ed il valore del giocatore diminuisce man mano che ci si avvicina alla scadenza. Ci sono giocatori che non hanno voluto rinnovare con napoli e juve, dovremmo farne una malattia noi, che comunque possiamo offrire molto meno?
Se vendi Biglia a 29 anni, dopo la sua miglior stagione, o Parolo dopo 10 gol in campionato, il tifoso medio (compreso me) sulle prime ti cazzia. Ma la sua( la mia), è una reazione di pancia. Tu che sei un imprenditore lungimirante, mentre io mi straccio le vesti investi quei soldi per gente altrettanto valida, ed accresci il valore della squadra. Oppure, ancora meglio, vendi avendo già pronto il sostituto. Come sugerisce ancora una volta Marino.
Altra "sciocchezza" è quella sul non poter comprare dalle squadre più piccole, ottimi gli esempi che avete fatto, io ci aggiungo Simeone, Krejci e Masina, che non mi farebbero affatto schifo.
Insomma, Marino ha detto tante cose giuste ed interessanti, ma ha anche distorto un pochino la realtà per tendere una mano all'amico Claudio.