Sicuramente aver immesso nello staff Peruzzi ha dato una sterzata positiva da un punto di vista gestionale e di carisma nel rapporto rosa-società; stessa cosa dicasi per la comunicazione con Diaconale, che però influisce meno sui risultati.
La situazioni infortuni è decisamente migliorata e questo può anche dipendere dai cambiamenti nello e dello staff medico, e quindi di strategie cliniche e diagnostiche, ma può anche ascriversi alle metodologie di allenamento, e/o anche dalle caratteristiche di taluni giocatori acquistati (Immobile ad esempio...): la storia dei giocatori di calcio insegna che ogni atleta ha una sua struttura muscolare con caratteristiche proprie.
Cmq c'è da dire che i9 giocatori vanno in campo, per cui il loro valore tecnico-atletico è elemento essenziale, per cui una cosa è avere in difesa De Vrij (infortunato)-Gentiletti-Mauricio-Bisevac-Hoedt (appena giunto e non preparato), altro è se hai De Vrij (sano)-Wallace-Bastos-Hoedt (cresciuto), poi ci metterei pure due giovani come Lukaku e Patric in più, e poi non avere quest'anno nella rosa giocatori che si sentono sottodimensionati e che palesemente trasmettono atteggiamenti polemici e insofferenza (Candreva).
Giocare solo il campionato fa tanto la differenza nel programma d'allenamento, nella gestione delle forze atletiche e nervose, ed ha come aspetto negativo il non poter far giocare tutti, e quindi una gestione della rosa più difficoltosa perché taluni passano molti periodi senza giocare.
La motivazione del tecnico, giovane ed ambizioso, e di alcuni giocatori è determinante, ecco perché se la società non dà un segnale di miglioramento concreto taluni, allenatore e giocatori, potrebbero perdere la motivazione, ecco perché è fondamentale, in ottica prossimo futuro, capire che bisogna dare segnali di volersi migliorare, per non incorrere negli errori commessi nelle estati 2013 e 2015.