La stagione è stata tutta un crescendo. La forma fisica (se si giocasse un altro mese e mezzo, arriveremmo lassù...), l'affiatamento (i giocatori si capiscono alla velocità della luce), la coesione del gruppo e la voglia di sacrificarsi in mezzo al campo (che balza agli occhi in mille dettagli), i risultati e - a mio giudizio - la qualità del gioco.
Adesso, la Lazio gioca sempre un calcio bello, semplice e spettacolare al tempo stesso. Particolare non da poco conto: dopo anni di personale repulsione del "modulo a 3", adattato malissimo da Reja e da Pioli, quest'anno mi sono convinto che - coi giocatori attuali - potrebbe portarci davvero lontano. Sopratutto, sarà per qualità degli interpreti, sarà per fortuna o, piuttosto, sarà tutto merito di Simone, ma finalmente la squadra ha imparato a praticare davvero questo sistema (a volte ancora tendiamo a abbassarci troppo, vedi Lazio-Napoli, ma se le gambe girano tutto funziona a perfezione).
Insomma, Simone da 10. Sappiamo cosa manca per la lode.....