Considerazioni sparse:
1) L'acquisto di questo Marusic dovrebbe mettere il sigillo di ceralacca sul fatto che TUTTO ciò che passano i vari corriere/sportitalia/sky/llsn etc. è pastura a caso per tenere alto il regime di click. La Lazio non fa trapelare NULLA di ciò che sta facendo.
2) Questo arrivo mi fa pensare che uno tra Patric e Basta andrà via. Entrambi a mio avviso sono giocatori di livello medio-basso, quindi la speranza è che questo giocatore possa migliorarci in quella casella che è uno dei punti deboli della squadra.
3) Probabilmente anche questo sarà un erede di Postiga/Alfaro/Vignaroli/Artipoli e compagnia cantante, ma c'è da dire che quando un giocatore poco conosciuto arriva da noi viene immediatamente messo in quel calderone delle pippe. Poi, in caso, ma neanche tanto, viene rivalutato. Ma più spesso il solo fatto di essere stato preso di mira fin da subito altera tutti i giudizi al ribasso per almeno una/due stagioni.
La sospensione del giudizio in questi casi mi sembrerebbe l'approccio migliore. Al massimo si può commentare la delusione per il fatto che la Lazio non vada mai su nomi conosciuti (quindi una critica al modus operandi e non al giocatore in sé), ma dargli dello scarso perché non lo si conosce o perché a 25 anni gioca in Belgio è un passo ulteriore e non propriamente corretto a livello logico.
4) La Lazio, purtroppo, opera così. Non ti prenderà mai l'Allan o il Muriel di turno (senza scomodare Higuain e sta gente). Famoce il callo sennò ogni anno sto topic diventa la messa in scena del giorno della marmotta.
5) Nel calderone delle pippe spietate Kishna e Kakuta secondo me non c'entrano molto. Il primo quando l'abbiamo preso era un talento abbastanza conosciuto di quel ciclo dell'Ajax, assistito da Mino Raiola (che a ben vedere non è che abbia tutte 'ste seghe in scuderia, più che altro buoni talenti su cui lui crede di poter guadagnare un bel po', di cui alcuni poi - chiaramente - non si confermano) ed era un acquisto che se si segue un po' il calcio internazionale poteva rivelarsi un buon colpo.
Kakuta non è una sega. E' semplicemente un giocatore a cui Reja non ha concesso neanche dieci minuti complessivi in campo. E Reja, IMHO, non è che fosse proprio un luminare in quanto a valutazione dei giocatori. Se fosse stato per lui quell'estate avremmo preso Bogliacino e non Hernanes. Magari dandogli un po' di minutaggio Kakuta poteva rivelarsi una riserva decente. Non dico forte, decente. Invece è come se non fosse esistito. Direi che su di lui sarebbe più corretto dire che non può essere espresso nessun giudizio, più che giudicarlo una pippa.
6) Su questo so' di essere una pecora nera, ma io preferisco 'sti carneadi sconosciuti che almeno potrebbero rivelarsi buoni giocatori ai mediocri conclamati di cui però conosciamo il nome (vedasi i vari Borini, Biondini etc.).
Tare e Lotito sono questi, il loro modus operandi è questo, la loro filosofia è questa. Famoce il callo sennò non ne usciamo. Poi tutti vorremmo nomi già familiari come Allan per il centrocampo o Simeone per l'attacco, ma dopo 10 e passa anni dovremmo aver capito che loro due non la vedono così e difficilmente cambieranno.
Il nome conosciuto può arrivare solo se per qualche motivo il suo cartellino può essere preso a prezzo di saldo (Immobile, Parolo) o se il suo nome è diventato noto dopo aver già preso accordi con noi (De Vrij). Ma di base sono tutte in qualche modo scommesse.
Mi dispiace per chi si vive male questa cosa, ma la realtà è questa ed eviterei di litigare tra di noi per cose già viste e riviste e straviste che dovrebbero essere ampiamente digerite (da ambo lati, sia dai fideisti del "se l'ha preso Tare è bono", sia dai fideisti del "se non lo conosco e gioca in campionati periferici è scarso").
Al fatto che avrebbero preso giocatori conosciuti perché glielo ha chiesto Inzaghi non ho creduto neanche un secondo.