Temevo molto questa partita, anche per la qualità di alcuni giocatori del Sassuolo, soprattutto perché arrivava dopo una serie di partite ogni 3 giorni, e la stanchezza mentale si può far sentire, ed infatti il primo tempo mi è sembrata l'esatta copia di Lazio-Spal, con la differenza che allora non prendemmo goal, una squadra pesante, volenterosa ma mai veloce e rapida, è anche normale che accada.
Il Goal di Luis Alberto ha fatto da spartiacque e, unitamente all'intervallo dove Inzaghi avrà dato i "giusti" stimoli e correttivi tecnico-tattici, alla ripresa del gioco, nel secondo tempo, si è vista una squadra feroce, lucida, dinamica, compatta, Marusic un treno, Milinkovic è entrato in partita, Luis Alberto, che aveva iniziato male nel primo tempo, era tornato ai livelli alti, e per il Sassuolo davvero non c'è stato nulla da fare, è stato un tiro al bersaglio, l'arbitro Maresca ha cercato, non so se volontariamente o no, forse non gli stiamo simpatici, di rovinarci la partita: assurdo ed inesistente un fallo fischiato a Marusic in area del Sassuolo, come assurdo non avvalersi del VAR in occasione del rigore....dove per me è simulazione di Matri....).
Vittoria roboante che ci conferma ai piani alti, come d'altronde stiamo facendo da settembre 2016, ed in molti dovrebbero smetterla di dire che siamo "la sorpresa", invece siamo una costanza, ed a punteggio pieno in Europa League.
Grandi, peccato per i numeri allo stadio, anche se quelli che c'erano erano da abbracciare tutti, grande tifo, grande amore e passione per la Nostra Lazio, io ero con tutta la famiglia, ed i miei figli, oltre ad essersi divertiti, hanno cantato tutte le nostre canzoni....dire che mi sono commosso dire poco....

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