volevo solo far notare che il post d'apertura non parlava di 'dovere', ma di possibilità. E' giusto che non DOBBIAMO dimostrare niente a nessuno, e per fortuna, tranne gli idioti, questa volta a ns difesa sacrosanta sono intervenuti addirittura tifosi storici e sfegatati dei gialloetc. (vedi Zoro). I tempi son cambiati, almeno un pò. E questo è un ottimo segno. Si parlava, almeno a quanto ho capito io, di cogliere l'occasione per reagire a certa disumanità in atto, mica solo negli ultras Lazio. Di porre un limite, o perlomeno provarci, manifestare l'insofferenza. Magari ognuno troverà il suo modo di farlo singolarmente. L'idea di Paris j. rimane proprio bella e valorosa, coraggio e onore qui si trovano, non altrove. Farlo capire anche ai 'trascinati', che credo siano tanti se non tantissimi (il ragazzino di 13 anni..) è un'obiettivo centrato, anche se certo, impegnativo.