Bravo Cuchillo, topic molto intelligente e realista.
Premesso che ieri il Mister, secondo me, ha sbagliato formazione e modulo, e non solo per i risvolti tattici e di risultato, ma anche per gli equilibri del gruppo, a me è sembrato un po' una reazione forzata a qualche pressione ricevuta (...)...ma sta di fatto che ieri sera la cosa più logica, contro un Genoa che si sapeva si sarebbe chiuso, era schierare un 4-3-3, con FA e Nani sulle fasce avanzati, loro ruoli naturali, ed Immobile come punta, ed il centrocampo a 3, invece il Mister ha voluto evitare di rischiare, sbagliando per me, ma le cose che più preoccupano sono altre:
Sarebbe molto più semplice e rassicurante definire quella di ieri come "una semplice battuta d'arresto"...sarebbe rassicurante e dolce come il canto di una sirena....ma la realtà dice altro:
la sconfitta di ieri ha lasciato, oltre il malumore naturale ed i punti preziosi, molte tossine e molte situazione scoperte, ed è stata una sconfitta "anomala", che vogliamo, sempre per rassicurarci, catalogare come incidente di percorso o partita perfetta del Genoa, ma rimane una partita che poteva tranquillamente essere vinta se ci fosse stata SERENITA', e soprattutto se ci fosse stata una squadra UNITA....perché questo è quello che più mi ha inquietato, ieri ho avuto l'impressione che sia emerso una squadra disunita, in parte con il Mister ed in parte tra i giocatori, ed è stato chiaro man mano che passavano i minuti....leggendo certi commenti sembra che il Genoa ci abbia asfaltati e che la partita sia stata chiusa dopo 60 minuti, e Felipe e Nani siano entrati a risultato compromesso....non è andata così.
Il Genoa nel primo tempo ha fatto una gara ordinata di contenimento, ed è ripartito pericolosamente solo una volta, sta di fatto che la Lazio è sembrata sterile ma in totale controllo, nel secondo tempo abbiamo iniziato meglio con un gioco più dinamico, poi un errore ha portato alla ripartenza che ha causato il goal di Pandev....brutta botta ma la squadra ha reagito subito, cross di Lukaku, respinta e controcross di Caceres, zampata, in parte fortunosa (e finalmente direi...) di Parolo e partita rimessa sui giusti binari dopo solo 4 minuti, eravamo al 14esimo del secondo tempo, con una Lazio che manovrava costantemente nella metà campo genoana, era una partita importantissima, fondamentale come tutte quelle che si affronteranno da qui alla fine, per la qualificazione in Champions League (la stessa CL che tutti i giocatori vogliono giocare, e che chiedono di voler giocare....solo che andrebbe meritata...), partita in controllo e che si poteva vincere come se ne vincono tante.
A questo punto, dopo altri 7-8 minuti, Mister Inzaghi, per cercare di vincerla, ha pensato bene di inserire Felipe Anderson e Nani, al posto di Murgia e Marusic, in maniera più che logica, altro che aver squilibrato la squadra, i cambi erano logici (per me pure tardivi) e giusti nei ruoli, Nani al posto di Murgia a fare da supporo ad Immobile, Luis Alberto arretrava un po', e Felipe Anderson a tutta fascia destra, ruolo che ha anche molte volte ben ricoperto lo scorso campionato, ruolo da fare essendo fresco e con il diretto avversario con 60 minuti nelle gambe....è da questo momento che la partita cambia, cambia totalmente perché FELIPE ANDERSON DECIDE SCIENTEMENTE DI NON GIOCARE, DI BOICOTTARE LA SQUADRA ED IL MISTER, RIMANENDO BASSO SULLA FASCIA E FACENDO PASSAGGINI CORTI....a quel punto la partita cambia non tanto perché la squadra è squilibrata, ma cambia perché i compagni vengono mentalmente destabilizzati da questo atteggiamento chiarissimo del giovane brasiliano, si perdono le distanze, la squadra appare più insicura e nervosa....eppure mancavano 20 minuti, un tempo enorme per vincere questa partita....ma la squadra va in tilt perché percepisce di essere in 10, di avere nelle proprie fila uno che è entrato fresco e non corre, perde palla e non rincorre l'avversario....Immobile, Leiva, Luis Alberto, Radu Parolo, ma anche gli altri, hanno sino ad allora sputato sangue e fiato, magari con pochi risultati, ma l'impegno era massimo, e Felipe Anderson è fermo....Immobile viene lanciato in profondità, scocca un ottimo tiro, Perin respinge e....Felipe passeggia....Immobile lo richiama platealmente, cosa che farà Radu qualche minuto dopo....ed alla fine il raddoppio del Genoa nasce da una palla lasciata lì da FA che non rincorre l'avversario....in più c'è stato anche Nani che vagava spaesato in campo.......per voi è una normale sconfitta ?
Per me NO, era una partita normale, controllata dalla Lazio, una squadra terza in classifica, in lotta per un traguardo fondamentale per il futuro del club, che è diventata una partita anormale, e non certo per colpa del tecnico, il quale non ha sbagliato i cambi, magari la formazione iniziale, troppo poco offensiva e talentuosa, come già scritto, ma la squadra era in controllo del match, quello che ha de3stabilizzato l'incontro è il BOICOTTAGGIO DI FELIPE ANDERSON.....
ED ORA ?
Ecco che a questo punto la domanda che Cuchillo si pone ha la sua ragione....ora si è davanti ad un bivio....in campo sportivo, come in qualsiasi ambito lavorativo, l'unione, la compattezza, la voglia di sacrificarsi e di aiutarsi, il fare gruppo, l'impegno e la determinazione sono alla base di qualsivoglia successo o raggiungimento di un traguardo, o il competere per raggiungerlo, e questa squadra sembrava avere questa qualità, il merito dato all'allenatore era proprio questo, aver creato e puntato tutto sulla forza del gruppo, ed adesso che gli obiettivi sembrano essere concreti, nella fase decisiva della stagione, proprio questa unità sembra venir meno, con uno, e forse più (facile nascondersi dietro FA....vero Nani, Patric....Wallace....?...) giocatori che si tirano fuori dalla lotta....ora cosa farà il Mister ?
Ignorare quanto accaduto, sminuendolo e facendo finta di non vedere potrebbe essere devastante, agli occhi di molti potrebbe essere un segnale di chiara debolezza, di mancanza di carisma e controllo dello spogliatoio.....prendere provvedimenti verso chi sembra mugugnare e rendere meno potrebbe minare la serenità dello spogliatoio....ed allora, come se ne esce...?
A questo punto le riflessioni di Cuchillo sono molto ben motivate e realistiche, ieri sera non è stata come la sconfitta contro il Chievo dello scorso anno, ieri si è perso perché chi è entrato e doveva portare grinta, tecnica, corsa e freschezza si è tirato indietro, se ne è fegato di squadra, compagni, tifosi e società.....gli interessava di più mostrare al mondo ed al Mister il suo orgoglio ferito....lo stesso Nani pensava che arrivando a Roma avrebbe giocato titolare in funzione del Mondiale, non penso gli interessi aprire e vivere un ciclo con la Lazio....
Ora davvero siamo ad un bivio, Mister e società hanno il dovere di intervenire, Peruzzi soprattutto, ma la fase è decisiva, delicatissima, il confine tra il successo ed il fallimento è molto sottile, e nel calcio, si sa, fondamentali sono i risultati.
Inutile cercare di sminuire, la sconfitta di ieri è grave, si sarebbe creato un cuscinetto di minima sicurezza tra Noi e l'Inter e la roma, ora non lo abbiamo più, buttato per una partita-faida contro un Genoa chiuso in difesa e con tante assenze....la potevi anche perdere ma la sconfitta è arrivata per BOICOTTAGGIO INTERNO....questo è grave, e di questo i primi a saperlo sono Mister e giocatori.
Io non sono ottimista, penso che se non ci sarà un intervento di carisma ed esperto di qualcuno (Mister, Peruzzi, Tare...) che ricompatti le fila, rimotivi Felipe Anderson e gli altri (il gruppo amici di Keita....Patric, De Vrij, Wallace...e lo stesso Nani...) che sono chiamati a subentrare, sarà molto dura....coincidenza ha voluto che abbiamo giocato contro due squadre che in campionato hanno un rendimento deludente, ma che grazie ai due allenatori subentrati (Gattuso e Ballardini) hanno puntato di nuovo sulla compattezza e sulla grinta......
Per me ora fondamentale saranno certe figure nello spogliatoio ed in società, personalmente non sono ottimista, anche perché si giocherà ogni 3 giorni, e ritornare sotto a Roma ed Inter potrebbe avere un risvolto psicologico pesante.
Ultima cosa...la vicenda De Vrij non pensiate non influisca....se le cose andassero male più di un giocatore passerà i prossimi due mesi a guardarsi intorno....