La Lazio a un bivio?

Aperto da cuchillo, 06 Feb 2018, 13:09

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kelly slater

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bravo Jello: no al pessimismo!

meanwhile

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Citazione di: ronefor il 06 Feb 2018, 18:45
siamo alla 3 pagina di questo interessante topic chiamiamolo "preventivo" e non mi sembra che nessuno offenda nessuno...

ma biafra parlava delle offese sui social, no qua dentro, su.

io trovo quantomeno inopportuno, in una giornata simile, aprire un topic di commenti "preventivi" su quello che succederà da qui in avanti, perchè è ovviamente influenzato dalla prestazione di ieri sera.
ampiamente insufficiente d'accordo, ma è la prima di questo genere in stagione, e guardare al futuro con quella negli occhi e alla vigilia di una trasferta sul campo della prima in classifica non mi sembra tanto corretto, qualcuno me incluso può avere l'impressione sicuramente sbagliata che non si aspettasse altro.

comunque, in questo topic, voglio particolarmente bene a jeffry gesulio rubincarter e biafra, ecco ci tenevo a dirlo.
Avanti Lazio Avanti laziali.

gentlemen

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Bravo Cuchillo, topic molto intelligente e realista.
Premesso che ieri il Mister, secondo me, ha sbagliato formazione e modulo, e non solo per i risvolti tattici e di risultato, ma anche per gli equilibri del gruppo, a me è sembrato un po' una reazione forzata a qualche pressione ricevuta (...)...ma sta di fatto che ieri sera la cosa più logica, contro un Genoa che si sapeva si sarebbe chiuso, era schierare un 4-3-3, con FA e Nani sulle fasce avanzati, loro ruoli naturali, ed Immobile come punta, ed il centrocampo a 3, invece il Mister ha voluto evitare di rischiare, sbagliando per me, ma le cose che più preoccupano sono altre:
Sarebbe molto più semplice e rassicurante definire quella di ieri come "una semplice battuta d'arresto"...sarebbe rassicurante e dolce come il canto di una sirena....ma la realtà dice altro:
la sconfitta di ieri ha lasciato, oltre il malumore  naturale ed i punti preziosi, molte tossine e molte situazione scoperte, ed è stata una sconfitta "anomala", che vogliamo, sempre per rassicurarci, catalogare come incidente di percorso o partita perfetta del Genoa, ma rimane una partita che poteva tranquillamente essere vinta se ci fosse stata SERENITA', e soprattutto se ci fosse stata una squadra UNITA....perché questo è quello che più mi ha inquietato, ieri ho avuto l'impressione che sia emerso una squadra disunita, in parte con il Mister ed in parte tra i giocatori, ed è stato chiaro man mano che passavano i minuti....leggendo certi commenti sembra che il Genoa ci abbia asfaltati e che la partita sia stata chiusa dopo 60 minuti, e Felipe e Nani siano entrati a risultato compromesso....non è andata così.
Il Genoa nel primo tempo ha fatto una gara ordinata di contenimento, ed è ripartito pericolosamente solo una volta, sta di fatto che la Lazio è sembrata sterile ma in totale controllo, nel secondo tempo abbiamo iniziato meglio con un gioco più dinamico, poi un errore ha portato alla ripartenza che ha causato il goal di Pandev....brutta botta ma la squadra ha reagito subito, cross di Lukaku, respinta e controcross di Caceres, zampata, in parte fortunosa (e finalmente direi...) di Parolo e partita rimessa sui giusti binari dopo solo 4 minuti, eravamo al 14esimo del secondo tempo, con una Lazio che manovrava costantemente nella metà campo genoana, era una partita importantissima, fondamentale come tutte quelle che si affronteranno da qui alla fine, per la qualificazione in Champions League (la stessa CL che tutti i giocatori vogliono giocare, e che chiedono di voler giocare....solo che andrebbe meritata...), partita in controllo e che si poteva vincere come se ne vincono tante.
A questo punto, dopo altri 7-8 minuti, Mister Inzaghi, per cercare di vincerla, ha pensato bene di inserire Felipe Anderson e Nani, al posto di Murgia e Marusic, in maniera più che logica, altro che aver squilibrato la squadra, i cambi erano logici (per me pure tardivi) e giusti nei ruoli, Nani al posto di Murgia a fare da supporo ad Immobile, Luis Alberto arretrava un po', e Felipe Anderson a tutta fascia destra, ruolo che ha anche molte volte ben ricoperto lo scorso campionato, ruolo da fare essendo fresco e con il diretto avversario con 60 minuti nelle gambe....è da questo momento che la partita cambia, cambia totalmente perché FELIPE ANDERSON DECIDE SCIENTEMENTE DI NON GIOCARE, DI BOICOTTARE LA SQUADRA ED IL MISTER, RIMANENDO BASSO SULLA FASCIA E FACENDO PASSAGGINI CORTI....a quel punto la partita cambia non tanto perché la squadra è squilibrata, ma cambia perché i compagni vengono mentalmente destabilizzati da questo atteggiamento chiarissimo del giovane brasiliano, si perdono le distanze, la squadra appare più insicura e nervosa....eppure mancavano 20 minuti, un tempo enorme per vincere questa partita....ma la squadra va in tilt perché percepisce di essere in 10, di avere nelle proprie fila uno che è entrato fresco e non corre, perde palla e non rincorre l'avversario....Immobile, Leiva, Luis Alberto, Radu Parolo, ma anche gli altri, hanno sino ad allora sputato sangue e fiato, magari con pochi risultati, ma l'impegno era massimo, e Felipe Anderson è fermo....Immobile viene lanciato in profondità, scocca un ottimo tiro, Perin respinge e....Felipe passeggia....Immobile lo richiama platealmente, cosa che farà Radu qualche minuto dopo....ed alla fine il raddoppio del Genoa nasce da una palla lasciata lì da FA che non rincorre l'avversario....in più c'è stato anche Nani che vagava spaesato in campo.......per voi è una normale sconfitta ?
Per me NO, era una partita normale, controllata dalla Lazio, una squadra terza in classifica, in lotta per un traguardo fondamentale per il futuro del club, che è diventata una partita anormale, e non certo per colpa del tecnico, il quale non ha sbagliato i cambi, magari la formazione iniziale, troppo poco offensiva e talentuosa, come già scritto, ma la squadra era in controllo del match, quello che ha de3stabilizzato l'incontro è il BOICOTTAGGIO DI FELIPE ANDERSON.....
ED ORA ?
Ecco che a questo punto la domanda che Cuchillo si pone ha la sua ragione....ora si è davanti ad un bivio....in campo sportivo, come in qualsiasi ambito lavorativo, l'unione, la compattezza, la voglia di sacrificarsi e di aiutarsi, il fare gruppo, l'impegno e la determinazione sono alla base di qualsivoglia successo o raggiungimento di un traguardo, o il competere per raggiungerlo, e questa squadra sembrava avere questa qualità, il merito dato all'allenatore era proprio questo, aver creato e puntato tutto sulla forza del gruppo, ed adesso che gli obiettivi sembrano essere concreti, nella fase decisiva della stagione, proprio questa unità sembra venir meno, con uno, e forse più (facile nascondersi dietro FA....vero Nani, Patric....Wallace....?...) giocatori che si tirano fuori dalla lotta....ora cosa farà il Mister ?
Ignorare quanto accaduto, sminuendolo e facendo finta di non vedere potrebbe essere devastante, agli occhi di molti potrebbe essere un segnale di chiara debolezza, di mancanza di carisma e controllo dello spogliatoio.....prendere provvedimenti verso chi sembra mugugnare e rendere meno potrebbe minare la serenità dello spogliatoio....ed allora, come se ne esce...?
A questo punto le riflessioni di Cuchillo sono molto ben motivate e realistiche, ieri sera non è stata come la sconfitta contro il Chievo dello scorso anno, ieri si è perso perché chi è entrato e doveva portare grinta, tecnica, corsa e freschezza si è tirato indietro, se ne è fegato di squadra, compagni, tifosi e società.....gli interessava di più mostrare al mondo ed al Mister il suo orgoglio ferito....lo stesso Nani pensava che arrivando a Roma avrebbe giocato titolare in funzione del Mondiale, non penso gli interessi aprire e vivere un ciclo con la Lazio....
Ora davvero siamo ad un bivio, Mister e società hanno il dovere di intervenire, Peruzzi soprattutto, ma la fase è decisiva, delicatissima, il confine tra il successo ed il fallimento è molto sottile, e nel calcio, si sa, fondamentali sono i risultati.
Inutile cercare di sminuire, la sconfitta di ieri è grave, si sarebbe creato un cuscinetto di minima sicurezza tra Noi e l'Inter e la roma, ora non lo abbiamo più, buttato per una partita-faida contro un Genoa chiuso in difesa e con tante assenze....la potevi anche perdere ma la sconfitta è arrivata per BOICOTTAGGIO INTERNO....questo è grave, e di questo i primi a saperlo sono Mister e giocatori.
Io non sono ottimista, penso che se non ci sarà un intervento di carisma ed esperto di qualcuno (Mister, Peruzzi, Tare...) che ricompatti le fila, rimotivi Felipe Anderson e gli altri (il gruppo amici di Keita....Patric, De Vrij, Wallace...e lo stesso Nani...) che sono chiamati a subentrare, sarà molto dura....coincidenza ha voluto che abbiamo giocato contro due squadre che in campionato hanno un rendimento deludente, ma che grazie ai due allenatori subentrati (Gattuso e Ballardini) hanno puntato di nuovo sulla compattezza e sulla grinta......
Per me ora fondamentale saranno certe figure nello spogliatoio ed in società, personalmente non sono ottimista, anche perché si giocherà ogni 3 giorni, e ritornare sotto a Roma ed Inter potrebbe avere un risvolto psicologico pesante.
Ultima cosa...la vicenda De Vrij non pensiate non influisca....se le cose andassero male più di un giocatore passerà i prossimi due mesi a guardarsi intorno....

rimski orel

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Citazione di: Nesta idolo il 06 Feb 2018, 14:29
Numericamente siamo a posto, abbiamo Di Gennaro, Bruno Jordao e Pedro Neto. La domanda è: quest'anno li vedremo mai in campo gli ultimi due?
Jordao e Neto sono due scommesse costate 10 milioni (i soldi ai quali hai rinunciato non vendendo Keita alla juve) se ci dice bene, tra uno o due anni magari uno dei due potrebbe tornare utile

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TheVoice

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Si, siamo ad un bivio.

Non sarà facile: ci vorrà molta pazienza e capacità di soffrire, in silenzio.

Parlo di noi tifosi, ovviamente

inquisitor

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Per me nessuna tragedia però che la partita di ieri sia da esempio soprattutto per il tecnico, che si è dimostrato finora sì  bravo ma che non deve fare più il fenomeno.
Il 3-5-1-1 con cui siamo andati avanti benone fin qui lo puoi fare solo con quegli 11 e solo quando stanno belli pimpanti in forma. Quando te ne manca qualcuno e/o non stai bene fisicamente DEVI cambiare qualcosa, sia negli uomini che nella tattica. La società, checchè se ne dica, gli ha fornito 18 elementi di buon/ottimo/eccellente livello e con questi interpreti puoi e devi inventarti soluzioni diverse a seconda delle situazioni.
Se Inzaghi farà il suo senza voler dimostrare al mondo intero che magna in testa a Sarri e a Allegri usciremo alla grande da questo bivio, altrimenti la vedo dura.

Omar65

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S'è perso, s'è perso male.
Capita.
Non la facciamo troppo palloccolosa, come dicono in Toscana.

richard

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nella nostra peggior partita giochiamo comunque meglio di inter e merde. daje, ripartire subito.

:since

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ronefor

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Citazione di: meanwhile il 06 Feb 2018, 19:07
ma biafra parlava delle offese sui social, no qua dentro, su.



se parlava delle offese sui social...ha sbagliato i verbi

Comunque a me sembra un discorso interessante,tranquillo e ribadisco "preventivo" e anche "scaramantico", almeno fino alla prossima partita,
poi rompiamo il culo ai naples e chiudiamo il topic

ronefor

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...non avevo letto il post di gentleman :o

fiord

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Per me l'esito della stagione dipenderà dal rendimento di FA e Nani.
Se daranno quello che possono sarà gloria.
Provare un 4-3-3 potrebbe essere la soluzione tattica per agevolarli, ma prima di tutto devono diventare un tutt'uno col resto della squadra

UnDodicesimo

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Citazione di: cuchillo il 06 Feb 2018, 13:09
...

hai spiegato, scrivendo meglio di me e capendo di calcio molto piu' di me, cosa volevo dire nel topic della stagione da venire e cosa farci.

come detto allora, ma dipende ovviamente dalla 'pianificazione' della preparazione e della forma dei giocatori, si farebbe bene a puntare all'Europa League, che da un posto in CL, anche a rischio di arrivare 5i o 6i.

Oltre a tenersi la CI di riserva, che porta in EL.

con cio' non dico di mollare il campionato, ma di metterlo un gradino piu' sotto, quel tanto che basta per non perdere troppo terreno per il 4o posto, ma senza l'ossessione di dover arrivare pure 3i.

NOTA: spero sia ovvio che il derby dovra' avere il solito trattamento riservato di partita piu' importante della stagione (ma solo perche' non capita in prossimita' della finale EL).

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RubinCarter

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Citazione di: UnDodicesimo il 07 Feb 2018, 08:17


si farebbe bene a puntare all'Europa League, che da un posto in CL, anche a rischio di arrivare 5i o 6i.


Qual è la ricetta?

rimski orel

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Citazione di: UnDodicesimo il 07 Feb 2018, 08:17
hai spiegato, scrivendo meglio di me e capendo di calcio molto piu' di me, cosa volevo dire nel topic della stagione da venire e cosa farci.

come detto allora, ma dipende ovviamente dalla 'pianificazione' della preparazione e della forma dei giocatori, si farebbe bene a puntare all'Europa League, che da un posto in CL, anche a rischio di arrivare 5i o 6i.

Oltre a tenersi la CI di riserva, che porta in EL.

con cio' non dico di mollare il campionato, ma di metterlo un gradino piu' sotto, quel tanto che basta per non perdere troppo terreno per il 4o posto, ma senza l'ossessione di dover arrivare pure 3i.

NOTA: spero sia ovvio che il derby dovra' avere il solito trattamento riservato di partita piu' importante della stagione (ma solo perche' non capita in prossimita' della finale EL).
cioe' sarebbe piu' facile VINCERE l'europa league che arrivare davanti  (stando pure gia' davanti) a due squadracce piu' in crisi di noi che rispondono al nome di Inda e Merda? boh

meanwhile

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Ma infatti, ci facciamo un mazzo triplo degli altri per stare dove siamo, terzi.
E dopo ogni battuta d'arresto, su dai molliamo tutto e andiamo a vincere l'EL, così per diritto divino.
Magari, ma anche un par di palle.
Non siamo davanti a nessun bivio.
Siamo solo davanti alla prossima partita.

Citazione di: ronefor il 07 Feb 2018, 07:53
...non avevo letto il post di gentleman :o

ecco, appunto.
per fortuna la fa così lunga che di solito li salto, ma si è premurato di sottolineare le perle, forse a uso e consumo di quelli come me.

cuchillo

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Citazione di: fiord il 07 Feb 2018, 08:04
Per me l'esito della stagione dipenderà dal rendimento di FA e Nani.
Se daranno quello che possono sarà gloria.
Provare un 4-3-3 potrebbe essere la soluzione tattica per agevolarli, ma prima di tutto devono diventare un tutt'uno col resto della squadra

Che è esattamente il senso della mia riflessione, che volevo estendere per conoscere il parere di chi aveva voglia d'intervenire.
Però, neanche in una stagione con un trofeo già messo in bacheca si può discutere serenamente. Per qualcuno, eh.
Oltre a quei due e alla collegata variante tattica, ci metterei dentro altri giocatori, che mi paiono con la testa da un'altra parte. Dico Wallace e Patric, che tra l'altro sono (erano?) due miei grandi pupilli che ho difeso strenuamente fino a poco tempo fa.
C'è bisogno davvero di tutti.

cuchillo

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Citazione di: meanwhile il 07 Feb 2018, 09:01
E dopo ogni battuta d'arresto, su dai molliamo tutto e andiamo a vincere l'EL, così per diritto divino.

Però, messa così può essere fuorviante.
Io penso, per esempio, che abbiamo l'organico adeguato per non dover mollare alcun obiettivo, a patto che tutti si diano una celerissma svejata.
Tuttavia, se qualcuno ritiene, legittimamente, che qualcosa vada mollato e ritiene, pertanto, di concentrare tutti gli sforzi sull'EL in luogo del campionato, non mi sentirei affatto di biasimarlo, starei con lui.
Se ho il 16% di possibilità di vincere l'EL (il lancio di un dado) e il 50% di possibilità di arrivare terzo o quarto (il lancio di una moneta), non ci penso neppure a cosa scegliere. Scelgo di lanciare un dado e sperare che esca la faccia giusta.
Tra un trofeo e un piazzamento in CL per me non esiste paragone possibile, anche se le chance di vincere il trofeo sono sensibilmente inferiori.

In questo sport esistono i trofei. Nient'altro.
Il resto sono consolazioni dei perdenti.

samu_s

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Fino al derby di metà aprile abbiamo in campionato partite abbastanza abbordabili, escluso il napoli e la juve.
Con un turnover abbastanza spinto, e con una buona pescata agli ottavi, si potrebbe arrivare abbastanza agevolmente ai quarti di finale e ancora in lotta per la CL in campionato. Poi, a quel punto,
si potranno ulteriori valutazioni e decidere dove concentrare le forze.
L'importante è non mandare fuori giri il trio SMS-Leiva-Parolo visto che dietro c'è il vuoto. Speriamo che DG possa almeno far rifiatare qualcuno dei tre anche a partita in corso e che Murgia si possa rivelare una buona riserva/titolare in EL. Vero che Inzaghi li ha per ora usati con il contagocce.
Importanti indicazioni in merito le vedremo giovedì, per me con i rumeni il mister cambierà 2/3 di squadra rispetto al campionato.


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genesis

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Saggio intervento di Cuchillo.
Vale per tutte le squadre: è arrivato il momento in cui le riserve comicino a giocare e dimostrino il loro valore.
Penso al centrocampo: Di Gennaro, Murgia e Bruno Jordao. Ma anche davanti, alternare i tre fantasisti.
Il vero problema è l'alternativa ad Immobile: Caicedo è improponibile per questi livelli, lo si sapeva, non tutte le ciambelle riescono col buco. Capisco che per i vari Falcinelli e Pavoletti chiedevano tanto, ma si doveva fare di più.
Si parla di cambio di modulo, ma ce li abbiamo i terzini per una difesa a quattro ? Marusic e Lukaku non vanno bene, io penserei a Basta e Lulic, non puoi spostare Radu al centro in questa stagione.

In EL mettere molte riserve, a cominciare da Bucarest: non si passa ? Pazienza, vuol dire che non abbiamo una rosa per competere su tre fronti.
E preservare Immobile: se, in una partita, il risultato viene messo al sicuro lui deve uscire.
Sono ottimista per il campionato, vista la concorrenza, ma certe riflessioni meglio farle prima.

syrinx

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Gentleman ripijate porco cane.

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